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Hogarth
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Materiale linguistico moderno

Senise, Luigi <1967->

Hogarth / Luigi Senise

Giunti, 2021

Abstract: L'autore ripercorre la vita e l'opera dell'incisore e pittore londinese William Hogarth (1697-1764), artista particolarmente legato al mondo del teatro e della letteratura, con una propria collocazione originale nel panorama artistico inglese.

Arte e alchimia
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Materiale linguistico moderno

Zanchi, Mauro <1964->

Arte e alchimia : dall'antico al contemporaneo / Mauro Zanchi

Giunti, 2021

Abstract: Dal Medioevo in poi, l'iconografia alchemica occidentale viene trasmessa in Europa perlopiù in forma criptica, attraverso numerose illustrazioni, in manoscritti e libri a stampa. Misto di filosofia e magia, astrologia e chimica, misticismo e medicina, l’alchimia ha una tradizione che ha radici antichissime e profonde. Cinesi e caldei, egizi e babilonesi sono tra i popoli che ne sono stati indicati come i primi custodi. Un antico sapere segreto capace di mutare la materia e velato da simboli che non ha mancato di ispirare artisti di ogni tempo, da Beccafumi a Duchamp e oltre. Il mistero alchemico ha dato origine a un fantastico campionario iconologico, a composizioni bizzarre e allusive di difficile comprensione. Col prossimo dossier – che riprende in modo diverso e innovativo un tema svolto da Maurizio Calvesi e Mino Gabriele in un dossier del 1986 – proviamo a fornire una chiave per accedere a questo mondo nascosto.

I Madonnari nel cuore di grazie
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Materiale linguistico moderno

I Madonnari nel cuore di grazie : ex voto 2020 / a cura di Paola Artoni, Paolo Bertelli ; fotografie di Marina Tomasi

Universitas Studiorum, 2020

Banksy
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Materiale linguistico moderno

Dogheria, Duccio <1976->

Banksy / Duccio Dogheria

Giunti, 2020

Abstract: Lo scopo della Street Art è quello di trasformare un angolo di città in un terreno di confronto e riflessione su temi sociali ed esistenziali. In questo senso si può affermare che il più noto, efficace, controverso e dibattuto protagonista del genere è Banksy (Bristol 1974). Come per Elena Ferrante, fama e incertezza sull’identità anagrafica possono felicemente coesistere. La vera identità di Banksy, al di là delle molte illazioni, non è nota. Resta la sua capacità di far parlare di sé attraverso le proprie opere. Graffiti eseguiti con lo stencil sparsi in mezzo mondo – dal muro che separa Cisgiordania e Israele a Venezia, a New York – diffondono le sue immagini che, in modo chiaro e leggibile a chiunque, parlano di violenza urbana, ingiustizie sociali, guerre, libertà violate, consumismo. Sempre con una vena di ironia e con una particolare capacità di adattare il messaggio al supporto, facendolo diventare parte dell’opera stessa.

Un minuto d'arte
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Materiale linguistico moderno

Collu, Daniela <1982->

Un minuto d'arte / Daniela Collu

Vallardi, 2020

Abstract: Perché tutti pensano che per apprezzare l'arte siano necessari paroloni incomprensibili o libri pallosissimi? Daniela Collu vuole dimostrarci che non è così. Storica dell'arte per formazione e conduttrice radiotelevisiva per professione, ci invita a una passeggiata tra 60 opere, artisti e monumenti fondamentali, facendoci scoprire che si può godere della bellezza senza soggezione e persino con divertimento e ironia. Partendo dalla sua rubrica instagram #1minutodarte, ci fa osservare l'arte imparando a porci delle domande, come se fosse un delitto irrisolto. Scopriremo che le risposte possono essere sorprendenti, acute, geniali, a volte di un'ironia e una libertà mai incontrate prima. E se l'arte contemporanea ci concede il lusso del rebus, ci stupiremo a ritrovare lo stesso gioco di significati nascosti, slittamenti e misteri nell'arte antica, nel Medioevo e nel Rinascimento, nelle pale d'altare e nei ritratti con le damine e il levriero afghano impeccabilmente in posa. Raccontando aneddoti scemi ed elargendo informazioni preziosissime, Un minuto d'arte ci insegna a usare curiosità e senso critico, a costruirci i nostri strumenti per osservare il bello, regalandoci la granitica certezza che la creatività ci salverà tutti. Quando il MoMA è lontano ma la voglia di Les demoiselles d'Avignon prende il sopravvento, ecco un libro ricco di immagini e tutto da leggere, per guardare all'arte con occhi nuovi e ricordarci che la bellezza è un'esperienza che può cambiarci la vita.

Figure
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Materiale linguistico moderno

Falcinelli, Riccardo <1973->

Figure : come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram / Riccardo Falcinelli

Einaudi, 2020

Abstract: Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? Figure ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare. Spesso, davanti a un quadro, tendiamo a domandarci che cosa significhi, o quali fossero gli intenti del pittore, o come si collochi nell’epoca in cui è stato realizzato: ma cosí la storia dell’arte rischia di essere una spiegazione solo di storia, anziché di arte. Riccardo Falcinelli adotta un paradigma completamente diverso. Invece di cercare il «significato» delle immagini, entra nel loro ingranaggio, le tratta non come simboli da decifrare, bensí come meccanismi da smontare, ci spiega in che modo sono state progettate e costruite, e perché. Scritto con piglio affabulatorio e avvincente, che conferma Falcinelli come uno dei migliori saggisti italiani, Figure è un libro per chi vuole capire le immagini, ma anche per chi vuole inventarle.

Da Instagram alla lattuga
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Materiale linguistico moderno

Carnevale, Alessandro <1990->

Da Instagram alla lattuga : dove si nasconde l'arte e perché abbiamo ancora bisogno di lei / Alessandro Carnevale

Piemme, 2020

Abstract: Milioni di persone fingono che l'arte non abbia nulla a che fare con la loro vita. Ma l'arte, in questo strano mondo postmoderno, è ovunque. Letteralmente. Si nasconde nelle immagini che passiamo in rassegna su Instagram (dove siamo tutti artisti, senza neppure saperlo) e nella lattuga piena di conservanti che appassisce nei supermercati. L'arte ci rimette in contatto con uno spettro infinito di emozioni anche negative: a volte ci ricorda che la morte esiste, talvolta ci fa sentire completi ed eterni. La cerchiamo quando siamo tristi e finiamo per credere che sia roba per depressi, quando invece è un racconto di resilienza e guarigione. L'arte può diventare uno specchio in cui riflettere la nostra identità, l'arte può unire e contemporaneamente creare interstizi di solitudine - spazi, sempre più rari, in cui affrontare noi stessi. L'arte è la fatica di ascoltare, è il coraggio di andare oltre le apparenze. L'arte è una splendida palestra dove riscoprire quell'empatia che ci fa provare dei sentimenti che nemmeno sospettavamo di avere, e vivere, infine, mille vite diverse.

Architettura in quarantena
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Materiale linguistico moderno

Nicolin, Pierluigi

Architettura in quarantena / Pierluigi Nicolin

Milano : Skira, 2020

Skira paperbacks

Abstract: Una riflessione sul futuro dell'architettura dopo il periodo di quaratena. «In questo diario dei giorni della quarantena ho descritto alcuni fatti nuovi e imprevisti che di certo ci indurranno a fare delle riflessioni approfondite sulle prospettive dell'architettura e, uscendo da questa reclusione forzata, a chiederci perché sembra che il normale diventi straordinario. Il clamoroso evento di piazza San Pietro - la preghiera solitaria di papa Francesco sul sagrato della basilica - ha imposto una riconsiderazione sui luoghi altri, luoghi investiti da una particolare inversione dei rapporti usuali, le cosiddette "eterotopie" che, si dice, sarebbero il frutto di un pensiero sin troppo intellettualistico. La nozione di eterotopia formulata negli anni sessanta e considerata sinora come una semplice distorsione postmoderna della città, in effetti, si è imposta in una maniera del tutto imprevista come una nozione generale.» (l'autore)

Viceversa
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Materiale linguistico moderno

Marangoni, Eleonora <1983->

Viceversa : il mondo visto di spalle / Eleonora Marangoni

Johan & Levi, 2020

Abstract: Che siano solitarie o in compagnia, ignare o consapevoli di essere guardate, ribelli o ironiche, candide o sensuali, le figure di schiena parlano una lingua che ci affascina, e sono presenza costante nella storia dell'arte. La prima a voltarci le spalle è stata, in età romana, la Flora di Stabia, ponte simbolico tra il mondo di profilo degli antichi egizi e la pittura italiana del Trecento, epoca in cui i soggetti di schiena fanno la loro comparsa. Ricorrenti nel corso del Rinascimento perlopiù come parte di scene collettive, diventano protagonisti nel Seicento, grazie alla pittura fiamminga. E se in Giappone le geishe da tempo immemore nascondono il volto lasciando scoperto il collo, chiave d'accesso all'intimità carnale, è nell'Ottocento che in Occidente l'inquadratura sulla nuca comincia a stringersi, fino a diventare Leitmotiv pittorico e letterario pari a quello delle Rückenfiguren, icone della contemplazione romantica. Nel Novecento il mondo visto da tergo offre visioni eccentriche e dirompenti e propone un nuovo punto di vista sull'arte e i suoi spettatori. Eleonora Marangoni ha scelto le sue figure di schiena attraverso i secoli, mescolando letteratura e fotografia, cinema e pittura, video art e fumetto. Di queste presenze, che accosta per associazione o isola nella loro iconicità, evoca il carattere simbolico e la cifra poetica, per mostrarci come il potere di tali immagini nasca da quello che non dicono, dall'inesauribile esercizio dell'immaginazione che sono capaci di innescare.

Raffaello e la Domus Aurea
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Materiale linguistico moderno

Raffaello e la Domus Aurea : l'invenzione delle grottesche

Electa, 2020

Abstract: Una scoperta avventurosa, uno straordinario alfabeto figurativo, un luogo mitico come la Reggia di Nerone, una nuova passerella sospesa ad opera di Stefano Boeri: 5 ingredienti per un evento memorabile, la mostra Raffaello e la Domus Aurea, di prossima apertura. Dalle pagine del catalogo emerge l'eccezionale storia della riscoperta della pitture antica sepolta nelle grotte dell'originaria Domus Aurea di Nerone e la sua interpretazione ad opera del grande pittore. Una storia che comincia intorno al 1480, quando alcuni pittori, tra i primi Pinturicchio, Filippino Lippi e Signorelli, si calano nelle cavità del colle Oppio - definite appunto grotte - per recarsi, alla luce delle torce, ad ammirare le decorazioni pittoriche - da allora chiamate "grottesche" - di antichi ambienti romani. Intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento, fu però proprio Raffaello a comprendere a fondo la logica dei sistemi decorativi della residenza neroniana, riproponendoli organicamente, grazie alle sue profonde competenze antiquarie, in numerosi capolavori ricordati in questa esposizione, a cominciare dalle Stanze Vaticane. Questa straordinaria invenzione si dipana dalla mano del genio di Urbino per i secoli a venire, fino al XX secolo: dalla scoperta, all'invenzione di Raffaello, alla diffusione delle grottesche in Italia e in Europa tra XVII e XIX secolo, fino alla loro interpretazione, coi medesimi aspetti onirici, ad opera dei Surrealisti.

Van Gogh
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Materiale linguistico moderno

Van Gogh : Girasoli / con un testo di Philippe Daverio

Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2020

Lettere a Theo
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Materiale linguistico moderno

Gogh, Vincent van <1853-1890>

Lettere a Theo / Vincent Van Gogh ; con una testimonianza di Paul Gauguin ; traduzione di Lorena Paladino

3. ed.

Garzanti, 2020

Abstract: "Caro Theo": per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo di rivoltella, Vincent Van Gogh scrisse al fratello Theo con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Per molto tempo Theo fu il suo unico interlocutore; sempre fu quello privilegiato, il solo cui confidò le pene della mente e del cuore. Del resto, le lettere a Theo costituiscono la gran parte dell'epistolario vangoghiano. Dalla giovinezza alla piena maturità, esse ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore.

Ma dov'è Banksy?
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Materiale linguistico moderno

Tapies, Xavier

Ma dov'è Banksy? / Xavier Tapies

L'Ippocampo, 2020

Abstract: Questa antologia abbraccia la carriera di Banksy nel mondo della street art dagli esordi nel 1999 a Dismaland (2015) sino alle creazioni più recenti realizzate nel 2016 e nel 2017 come The Walled Off Hotel a Betlemme. Un'immagine fotografica e un'analisi approfondita presentano in modo cronologico ogni opera, la sua genesi e i molteplici livelli di significato. Una serie di mappe con le coordinate geografico-cronologiche dei suoi lavori documenta l'evolversi di questo fenomeno planetario, dagli interventi nei musei alle aste memorabili di alcuni suoi pezzi. Robin Hood dell'era moderna, Banksy rimane avvolto nel mistero anche se spesso si diverte a monopolizzare le prime pagine di cronaca spiazzando tutti con un concentrato di genialità.

Domenico Gentile
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Materiale linguistico moderno

Domenico Gentile : indagando le sottili trame / a cura di Carlo Micheli, Beatrice Pastorio

[Comune di Asola], 2020

Notre-Dame de Paris
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Materiale linguistico moderno

Hugo, Victor <1802-1885> - Follett, Ken <1949->

Notre-Dame de Paris / Victor Hugo ; a cura di Massimo Scorsone ; contiene la storia della cattedrale di Notre-Dame raccontata da Ken Follett

Mondadori, 2020

Abstract: Nel suo romanzo più famoso, I pilastri della terra , Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all'influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.

La Tour
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Materiale linguistico moderno

Malaguzzi, Silvia <1962->

La Tour / Silvia Malaguzzi

Giunti, 2020

Art brut
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Materiale linguistico moderno

Di Stefano, Eva <1949->

Art brut / Eva Di Stefano

Giunti, 2020

Abstract: Grezzo, puro, naturale, senza edulcoranti... Brut, insomma, come lo champagne. Nel nostro caso come l’arte prodotta al di fuori dei contesti professionali, scolastici, culturali e commerciali prestabiliti, opere di artisti irregolari e a volte perturbanti. La definizione di Art brut è del pittore francese Jean Dubuffet, che alla metà del XX secolo cerca e promuove i prodotti creativi dei pazienti psichiatrici, dei carcerati, degli incolti, di quei “nuovi primitivi” che, liberi da condizionamenti, possono restituire all’arte un bagliore di verità. Non parliamo qui di arte naïf – che, nata come movimento spontaneo, è stata poi fortemente condizionata dalle spinte del mercato – ma di manifestazioni marginali che nascono da un impulso creativo interiore.

Van Gogh
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Materiale linguistico moderno

Goldin, Marco <1961->

Van Gogh : l'autobiografia mai scritta / Marco Goldin

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: "Van Gogh non era pazzo. Si è avvicinato al sole, prima cercandolo, poi fuggendone via. Vi è rimasto impigliato, con un filo che mai più ha districato, stringendolo nella mano. Fino a quella spiga di grano rimasta nella tasca della sua giacca, sotto il cielo di Auvers, prima di sera. Accanto a un covone. Sotto le stelle del firmamento. Van Gogh non era pazzo. Ha camminato danzando sulla vita, come sul filo mai interrotto di un vulcano. E lapilli e piccoli falò e notti e stelle. E apparizioni e misteri. Ha creato con la disciplina della sua anima un mondo inarrivabile, il mondo di un eroe. Colui che arriva a toccare il sole e poi riesce a raccontarne il fuoco e il calore, la luce che abbaglia. E quella luce la fa diventare colore. Un colore che nessuno mai aveva dipinto così prima. E mai nessuno ha dipinto poi. Questo libro racconta la vita e l'opera di Van Gogh facendo continuo riferimento alle sue lettere, che diventano quindi non solo l'occasione per lo svolgimento di una vera e propria trama, ma anche il riferimento assoluto pagina dopo pagina. Quasi come fosse Van Gogh, almeno in alcuni capitoli, a raccontarsi, in una sorta di autobiografia che non ha mai scritto. La vita si intreccia con l'opera e ugualmente l'opera entra nella vita." (Marco Goldin)

Racconto dell'arte occidentale
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Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe <1949-2020>

Racconto dell'arte occidentale : dai greci alla pop art / Philippe Daverio

Solferino, 2020

Abstract: Questo libro è un viaggio attraverso i secoli che intende fornire al lettore una serie di riflessioni su un vasto patrimonio comune, nato dalle ceneri del mondo antico e plasmato dalle nostre fortune come dai nostri conflitti. Da Giotto a Monet, passando per Raffaello, Michelangelo, Modigliani, Bernini, Van Eyck e molti altri. Tremila anni di storia e di storie sull’arte raccontati da un maestro della divulgazione con l’ausilio di un ricco apparato di immagini. Philippe Daverio conferma il suo estro interpretativo e la sua abilità narrativa dando vita a un grande racconto della nostra cultura. Dall’antica Grecia alla Pop art di Andy Warhol, il suo occhio critico ci accompagna in un affascinante percorso attraverso scultura, pittura e architettura in Italia e nel mondo alla riscoperta dei grandi maestri e dei loro segreti. Una vera e propria cavalcata d’autore a grandi tappe e ricca di aneddoti gustosi, confronti originali e sintesi illuminanti, nella grande storia della creatività dell’uomo.

Millet
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Materiale linguistico moderno

Barilli, Renato <1935->

Millet / Renato Barilli

Giunti, 2020