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Ottone Rosai
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Materiale linguistico moderno

Ottone Rosai : pittura territorio di rivolta / a cura di Luigi Cavallo ; collaborazione di Oretta Nicolini

Augusto Agosta Tota, 2020

Millet
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Materiale linguistico moderno

Barilli, Renato <1935->

Millet / Renato Barilli

Giunti, 2020

Mamma è matta, papà è ubriaco
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Materiale linguistico moderno

Sjöberg, Fredrik <1958->

Mamma è matta, papà è ubriaco : uno studio sul caso / Fredrik Sjöberg ; traduzione di Andrea Berardini

Iperborea, 2020

Abstract: È osservando un enigmatico quadro dipinto più di un secolo fa che l’irresistibile affabulatore Fredrik Sjöberg ricostruisce la vita del pittore danese Anton Dich, artista di talento che non raggiunse mai il successo, eccentrico outsider dimenticato che visse i suoi giorni segnati da fallimenti e intrighi famigliari, tra la Danimarca, la Parigi delle avanguardie e la riviera ligure. Come accade sempre nei libri di Sjöberg, la vita di Dich non è che il punto di partenza per indagare in infinite direzioni e interrogarsi. Innanzitutto: come mai un pittore di talento non ha mai ottenuto alcun successo ed è anzi stato sostanzialmente cancellato dalla storia dell’arte? Scavando nelle vite con la sua insaziabile curiosità, Sjöberg incrocia il destino di Eva Adler, moglie di Anton, già vedova del celebre pittore Ivar Arosenuis, ed esplora i complicati legami intrecciati dagli Adler, famiglia matriarcale divenuta ricchissima grazie all’industria casearia. Un vivace affresco di un’epoca e di una famiglia, di personaggi talentuosi e camaleontici, di figure femminili forti ed emancipate che si muovono in ambienti intellettuali e artistici a fianco di Modigliani, Brecht, Picasso e Gertrude Stein, ma anche Adolf Hitler, compagno di accademia di una delle sorelle Adler. Un turbinio di riferimenti ad artisti e autori, tratteggiato con l’inconfondibile arguta ironia di Fredrik Sjöberg che in questo nuovo inclassificabile libro si interroga su come le coincidenze, gli eventi e gli incontri fortuiti, governino il destino degli artisti. E sulla fortuna di chi cerca di ricostruire la loro vicenda, oltre che, in fondo, tutta la nostra esistenza.

Cercasi Banksy disperatamente
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Materiale linguistico moderno

Cercasi Banksy disperatamente

L'Ippocampo, 2020

L'arte del falso
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Materiale linguistico moderno

Charney, Noah <1979->

L'arte del falso / Noah Charney ; traduzione di Irene Inserra e Marcella Mancini

Johan & Levi, 2020

Abstract: È il 1947 e Han van Meegeren è sotto processo per alto tradimento: accusato di aver venduto durante la guerra un pezzo del patrimonio culturale olandese al gerarca nazista Hermann Göring, rischia l'esecuzione capitale. Il "Vermeer" in questione l'ha dipinto lui, ma nessuno gli crede. Per dimostrarlo, gli viene chiesto di eseguirne una copia lì, seduta stante. La risposta sprezzante di van Meegeren non si fa attendere: «In tutta la mia carriera non ho mai dipinto una copia! Ma vi dipingerò un nuovo Vermeer. Vi dipingerò un capolavoro!». Le motivazioni che spingono una mano così ingegnosa a commettere questo genere di crimine sono le più svariate, ma il livore nei confronti dell'establishment artistico o la sfida verso i cosiddetti occhi esperti sono un motore di gran lunga più potente della mera speculazione. Se imitare le opere dei grandi maestri è stata per lungo tempo una consuetudine, alcuni hanno continuato a farlo per semplice diletto o per il gusto di provocare, con l'autocompiacimento tipico di chi si misura con i giganti della storia dell'arte. Noah Charney ci scorta in un'avventurosa spedizione tra storia, psicologia e scienza, alla scoperta dei drammi e degli intrighi che circondano le vicende dei più famosi falsi d'arte: dalle "copie non originali" di Dürer a opera di Marcantonio Raimondi alla coppa in oro del maestro orafo Reinhold Vasters finita al Metropolitan con la firma di Benvenuto Cellini, fino alle imprese di Wolfgang Beltracchi, vero e proprio mago della truffa che ha prodotto una quantità incalcolabile di capolavori contraffatti diventando addirittura protagonista di un documentario di successo. Il pubblico, del resto, rimane sempre affascinato da questi loschi personaggi, tanto che i criminali spesso passano per eroi. Dotati di un fascino oscuro, consumati dalla hybris di riscrivere la storia, i falsari creano inganni perfetti per dimostrare di essere geniali. E in molti casi lo sono davvero.

Asinari sguardo
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Materiale linguistico moderno

Asinari, Danio <1969->

Lo sguardo riscoperto di Cecilia Gallerani : Storia e modernità della "Dama con l'ermellino" / Danio Asinari

Comune di San Giovanni in Croce, 2020

Abstract: Cecilia, favorita del Duca di Milano Ludovico Sforza, detto il Moro, divenne nel 1492 Contessa di San Giovanni in Croce, in virtù del suo matrimonio con il titolare del feudo Ludovico Carminati Bergamini. Nel celebre ritratto Leonardo ha saputo esaltarne non solo la bellezza fisica, ma anche la raffinatezza, l’intelligenza e la grazia, tratti che emergono nitidamente leggendo il libro.

Racconto dell'arte occidentale
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Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe <1949-2020>

Racconto dell'arte occidentale : dai greci alla pop art / Philippe Daverio

Solferino, 2020

Abstract: Questo libro è un viaggio attraverso i secoli che intende fornire al lettore una serie di riflessioni su un vasto patrimonio comune, nato dalle ceneri del mondo antico e plasmato dalle nostre fortune come dai nostri conflitti. Da Giotto a Monet, passando per Raffaello, Michelangelo, Modigliani, Bernini, Van Eyck e molti altri. Tremila anni di storia e di storie sull’arte raccontati da un maestro della divulgazione con l’ausilio di un ricco apparato di immagini. Philippe Daverio conferma il suo estro interpretativo e la sua abilità narrativa dando vita a un grande racconto della nostra cultura. Dall’antica Grecia alla Pop art di Andy Warhol, il suo occhio critico ci accompagna in un affascinante percorso attraverso scultura, pittura e architettura in Italia e nel mondo alla riscoperta dei grandi maestri e dei loro segreti. Una vera e propria cavalcata d’autore a grandi tappe e ricca di aneddoti gustosi, confronti originali e sintesi illuminanti, nella grande storia della creatività dell’uomo.

Figure
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Materiale linguistico moderno

Falcinelli, Riccardo <1973->

Figure : come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram / Riccardo Falcinelli

Einaudi, 2020

Abstract: Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? Figure ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare. Spesso, davanti a un quadro, tendiamo a domandarci che cosa significhi, o quali fossero gli intenti del pittore, o come si collochi nell’epoca in cui è stato realizzato: ma cosí la storia dell’arte rischia di essere una spiegazione solo di storia, anziché di arte. Riccardo Falcinelli adotta un paradigma completamente diverso. Invece di cercare il «significato» delle immagini, entra nel loro ingranaggio, le tratta non come simboli da decifrare, bensí come meccanismi da smontare, ci spiega in che modo sono state progettate e costruite, e perché. Scritto con piglio affabulatorio e avvincente, che conferma Falcinelli come uno dei migliori saggisti italiani, Figure è un libro per chi vuole capire le immagini, ma anche per chi vuole inventarle.

Ho scritto t'amo sulla tela
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Materiale linguistico moderno

Vanoni, Carlo <storico dell'arte>

Ho scritto t'amo sulla tela : la storia dell'arte in dodici profili di donna / Carlo Vanoni

Solferino, 2020

Abstract: «La prima volta che mi sono innamorato è stato nel 1512. All'epoca vivevo a Roma e frequentavo la cerchia di Agostino Chigi, l'uomo più ricco del suo tempo. Allora ne ero convinto davvero, che le persone si potessero catalogare più o meno come le opere d'arte: capolavori, esemplari unici, brutte copie, multipli e falsi d'autore. Io sono un collezionista, e se avevo scelto Roma era perché lì c'erano più capolavori che da qualsiasi altra parte. Uno di questi si chiamava Agostino Chigi. Quell'anno lo stavo accompagnando a Venezia a riscuotere soldi dai suoi debitori, a vendere allume al doge, a fare un salto in qualche postribolo di lusso per poi tornare a Roma con un'avventura in più da raccontare. Non sapevo che da lì a breve mi sarei innamorato di una donna. La sua donna.» Comincia così il racconto del protagonista di questo libro, che reduce da una delusione sentimentale si pone la domanda più vecchia del mondo: perché mi sono innamorato? Per rispondere, decide di interrogare le figure femminili che nel tempo sono state capaci di colpirlo, ammaliarlo, infiammarlo: dalla Galatea di Raffaello a Dora Maar di Picasso, dalla Cleopatra di Tiepolo a Marina Abramovic', passando per il Ritratto della madre di Boccioni e la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Ciascuna è un incontro, un carattere, un legame, una scoperta e una perdita. Insieme, sono il ritratto di oltre cinque secoli di storia dell'arte. Con uno stile che combina divulgazione e narrazione, Carlo Vanoni ci offre un punto di vista nuovo sui più grandi artisti della nostra cultura, sul mutare del gusto e degli stili, sulle sfaccettature e i significati della femminilità.

La grande corsa dell'arte europea
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Materiale linguistico moderno

Caroli, Flavio <1945->

La grande corsa dell'arte europea : viaggio nella bellezza da Van Eyck a Kiefer / Flavio Caroli

Mondadori, 2020

Abstract: Durante una memorabile lezione all'università, il grande maestro Roberto Longhi mise nel proiettore due diapositive, l'«Adamo ed Eva» di Van Eyck e l'«Adamo ed Eva» di Masaccio. Le mostrò un paio di volte agli studenti, poi sentenziò: «L'arte europea comincia così...», senza aggiungere altro. Contemporanee eppure diametralmente opposte, quelle due immagini rivelano la nascita del «pensiero in figura» nel Vecchio Continente nei suoi due ceppi, quello fiammingo, il cui destino è prima di tutto luce, e quello latino, votato alla corporeità e al peso della figura. Da questo ricordo personale, Flavio Caroli prende le mosse per raccontare i capisaldi dell'arte europea. Lo stile è quello di sempre, appassionato e poetico, e a parlare sono le opere stesse, che si inseguono e susseguono in un dialogo ininterrotto, o meglio in una corsa, dove le diverse nazioni sembrano contendersi il primato. Così, dopo aver tenuto saldamente la testa della corsa, grazie ad artisti come Bruegel, Rubens e Rembrandt, alle soglie del mondo moderno osserviamo fiamminghi e olandesi lasciare il passo alla grande ritrattistica inglese di Gainsborough e Hogarth. Mentre poi Goya corre fuori dagli schemi e inglesi e tedeschi si contendono il Romanticismo, ecco i francesi andare in fuga: dalla rappresentazione romantica dell'uomo-eroe che si staglia contro la natura nei quadri di Delacroix, fino al ciclone parigino e alla grande stagione impressionista e postimpressionista, pronta a sbaragliare le file artistiche europee con le «ombre colorate» di Monet, la «verità dello sguardo» di Degas o le tele di Cézanne. Ma già è tempo di una nuova sfida, tutta novecentesca, lungo il crinale che divide la figurazione dall'astrazione, con Kandinskij, e oltre. Tra sorpassi, grandi volate e leggendari fuoriclasse, il racconto prende vita attraverso opere straordinarie ospitate oggi nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo. Un viaggio sorprendente che trova la sua conclusione perfetta ai giorni nostri, nell'opera di Kiefer, l'artista che più di altri raccoglie i tratti vincenti dell'arte europea: la potenza tedesca, il futurismo russo, l'eleganza francese, la sapienza italiana. In un'epoca di totale obsolescenza e precarietà, «La grande corsa dell'arte europea» ci ricorda il nostro dovere di gratitudine verso capolavori imprescindibili, che ci fanno sentire un po' eterni e che «a noi destinati a identificare il senso della vita con la poesia e con la bellezza» regalano gioia e appagamento durevoli.

Dipingere con gli acrilici
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Materiale linguistico moderno

Kim, Eunhye <1986->

Dipingere con gli acrilici : in pochi e semplici passi : 50 soggetti originali / Eunhye Kim

Il Castello, 2020

Abstract: 50 soggetti divertenti dal bassotto alla ciambella, dall'anguria alla balena, realizzabili in soli 5 passi, che ti stimoleranno ad apprezzare la pittura acrilica. Dipinti dai colori vivaci da realizzare in pochi passi con pennello e acrilici. Tutti i segreti su colori e tecniche spiegati in modo semplice e chiaro. I motivi di tendenza come cactus, tucani e fenicotteri possono essere trasferiti su carta con la pittura ad acrilico con effetti notevoli. Grazie a questo libro scoprirai come realizzare i motivi al meglio.

Raffaello. I ritratti
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Materiale linguistico moderno

Bussagli, Marco <1957->

Raffaello. I ritratti / Marco Bussagli

Giunti, 2020

Abstract: In questo 2020 si celebrano i cinquecento anni dalla morte di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520). Pittore e architetto, fu uno dei più famosi artisti del suo tempo, mitizzato già in vita, oggi ritenuto tra i massimi artefici del Rinascimento. In questo dossier affrontiamo la sua attività di ritrattista, genere nel quale eccelleva e che contribuì fortemente al suo successo. Potenza, monumentalità, eleganza, aderenza alla fisionomia del soggetto erano le caratteristiche che contraddistinguevano i ritratti di Raffaello da quelli di altri artisti del suo tempo, quasi una garanzia di “eternità”.

Arte indiana
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Materiale linguistico moderno

Pieruccini, Cinzia

Arte indiana / Cinzia Pieruccini

Giunti, 2020

Abstract: L'India è un paese dalla lunghissima civiltà e dalla poderosa identità culturale. La sua arte costituisce un patrimonio di abbondanza e fascino straordinari.

Raffaello, il giovane favoloso
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Materiale linguistico moderno

D'Orazio, Costantino <1974->

Raffaello, il giovane favoloso / Costantino D'Orazio

Skira, 2020

Abstract: Dopo cinquecento anni Raffaello continua a stupire per il suo eccezionale talento, per aver saputo ritrarre le donne più sensuali del suo tempo e aver costruito immagini meravigliose e vive, nelle quali ogni personaggio ha un proprio ruolo, una propria presenza scenica, una propria storia da raccontare. I ritratti dell'urbinate svelano in modo così profondo e sottile le personalità, le incertezze e le emozioni dei suoi modelli: perché Raffaello li conosce bene e sa scavare nella loro anima. In questo libro, lo storico dell'arte Costantino D'Orazio fa parlare i personaggi che Raffaello ha ritratto nei suoi dipinti: attraverso la voce dei suoi amici e compagni di strada, ci racconta il lato più privato della personalità e della vita del pittore, quello che può risultare a tratti inconfessabile, a partire dalle storie e dalle parole delle persone a lui più vicine, quelli che l'artista ha amato, stimato e ritratto come nessun altro.

La prospettiva rovesciata
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Materiale linguistico moderno

Florenskij, Pavel <1882-1937>

La prospettiva rovesciata / Pavel Florenskij ; a cura di Adriano Dell'Asta

Adelphi, 2020

Abstract: A un primo sguardo, molte delle più significative icone russe del XIV e XV secolo sembrano viziate da assurde incongruenze, violazioni inspiegabili del canone prospettico e della conseguente ‘unità’ della rappresentazione: edifici di cui vengono raffigurati insieme la facciata e i muri laterali; libri (i Vangeli) di cui si scorgono tre o addirittura tutte e quattro le coste; volti con «superfici del naso e di altre parti» che non dovrebbero vedersi; e, a sintesi di tutto, un policentrismo che fa coesistere «piani dorsali e frontali». Eppure, simili icone ‘difettose’ – fondate proprio sull'eresia di prospettive «rovesciate» – risultano infinitamente più creative ed espressive rispetto ad altre più corrette, ma inerti. Come mostra Pavel Florenskij in questa perorazione fiammeggiante – con un excursus storico che si estende dalle scenografie del teatro tragico greco ai vertici della pittura rinascimentale e oltre –, quelle violazioni, lungi dal dipendere da una « grossolana imperizia nel disegno», sono «estremamente premeditate e consapevoli». Di più: riassumono una ribellione, cognitiva prima che estetica, alla stessa egemonia della rappresentazione prospettica e alla sua presunzione di detenere «l’autentica parola del mondo». Ne deriva una sorta di invettiva, in cui il regesto delle carenze della prospettiva lineare e della visione del mondo che la presuppone si traduce, a contrario, in quello dei caratteri richiesti dall’«arte pura»: la sola che ci permetta di accedere – come le dorate «porte regali» dell’iconostasi – all’«essenza delle cose» e alla «verità dell’essere».

Modigliani
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Materiale linguistico moderno

Augias, Corrado <1935->

Modigliani : l'ultimo romantico / Corrado Augias

Einaudi, 2020

Abstract: Fra storia e leggenda la vita romantica e disperata di Amedeo Modigliani, artista geniale e uomo problematico, narrata da Corrado Augias, che ne ripercorre la vicenda umana e artistica. Dall'esordio nella nativa Livorno agli anni della bohème vissuti fra i più grandi artisti del primo Novecento, una biografia romanzata che traccia un affresco fedele di un periodo irripetibile della cultura europea.

Breve storia del segnalibro
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Materiale linguistico moderno

Gatta, Massimo <1959->

Breve storia del segnalibro / Massimo Gatta

Graphe.it, 2020

Abstract: Da sant'Agostino, che teneva il segno con il dito, al Manzoni, passando per l'Arcimboldi, fino ai nostri giorni con gli eBook: la storia e le curiosità di un oggetto caro a chi ama leggere. Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro? Avete mai prestato davvero attenzione a quell'oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta...) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Fra il segnalibro d'emergenza (come la classica e vituperata "orecchia") e quelli pregiati, pensati come elementi da collezione, passa un mondo che non merita soltanto curiosità classificatoria, ma una considerazione che non è troppo definire filosofica; proprio con questo termine, infatti, l'autore - esperto degli aspetti paratestuali del libro - descrive il segnalibro come «un elemento filosofico prima ancora che materiale». Oltre alla puntualità della prospettiva storica, un ricco apparato di note e una nutrita bibliografia rendono questo saggio limpido e prezioso, mai pedante e tra i rarissimi contributi dedicati all'argomento. Con segnalibro abbinato.

Fare resilienza
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Materiale linguistico moderno

Mezzi, Pietro <1954->

Fare resilienza : strategie per adattare città e comunità agli shock climatici e sociali, in Italia e nel mondo / Pietro Mezzi

Altreconomia, 2020

Abstract: Siamo in un'epoca di "cambiamenti shock", climatici, economici e sociali, con conseguenze sempre più gravi per città e comunità. Come far fronte a uragani, siccità, pandemie e alle disuguaglianze che portano con sé? Che cos'è la resilienza? È la capacità di un sistema - un organismo, una città, una comunità, un'azienda, una foresta o un sistema socio-economico - di adattarsi e innovarsi dopo avere subìto un impatto, che sia di origine naturale o antropica. Questo libro spiega con esempi da tutto il mondo, in particolare da Europa - Italia compresa - e Stati Uniti, in che modo architetti, urbanisti, esperti di mitigazione climatica, sindaci, reti e comunità in transizione abbiano affrontato in modo "resiliente" e innovativo gli shock provocati dal climate change ma non solo. Il libro affronta il rapporto tra architettura ed emergenza climatica, il tema della progettazione di spazi e infrastrutture ad hoc e quello della forestazione urbana. Con i preziosi contributi di studiosi come Stefano Caserini del Politecnico di Milano e Giorgio Vacchiano dell'Università Statale di Milano e con le interviste a Pietro Trabucchi, psicologo dello sport ed esperto di resilienza e Piero Pelizzaro, Chief resilient officer. Interventi di architetti, urbanisti e paesaggisti, tra cui Mario Cucinella, Allfonso Femia, Andrea Arcidiacono, Andreas Kipar, Stig Lennart Andersson. Foto di copertina del fotografo Gideon Mendel. Con foto e rendering dei progetti.

Il bene e il male
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Materiale linguistico moderno

Giorello, Giulio <1945-2020> - Sgarbi, Vittorio <1952->

Il bene e il male : Dio, arte, scienza / Giulio Giorello, Vittorio Sgarbi

La Nave di Teseo +, 2020

Abstract: Un filosofo della scienza, Giulio Giorello, e uno storico dell'arte, Vittorio Sgarbi, si confrontano con il mistero di Dio, in un incontro appassionato tra arte, scienza e filosofia. Dalla Trinità di Masaccio all'Urlo di Munch, passando per i capolavori di Piero della Francesca, Lorenzo Lotto, Andrea Mantegna e Caravaggio, i due autori raccontano come l'arte cristiana ha rappresentato il volto di Dio, il suo corpo. Incrociano così le intuizioni e le domande della scienza moderna, da Galileo a Newton, e le riflessioni della filosofia e della poesia, da Spinoza a Leopardi, a Nietzsche: il corpo di Dio è soggetto alla gravità come qualsiasi altro corpo mortale? Dio è morto? In un confronto laico, ribelle e sorprendente, Giorello e Sgarbi non trascurano i temi etici più attuali: il rapporto tra scienza e Stato, tra medicina, corpo e anima, l'eutanasia, i dogmi della politica e i pericoli di una democrazia affidata ai social, il valore della verità nell'arte e nella scienza. E, insieme, danno vita a uno straordinario esercizio di spirito critico, nel nome della bellezza e della libertà di pensiero.

La tirannia delle emozioni
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Materiale linguistico moderno

D'Angelo, Paolo <1956->

La tirannia delle emozioni / Paolo D'Angelo

Il Mulino, 2020

Abstract: Una piena di sentimenti ed emozioni percorre la società d'oggi e investe anche l'arte e la riflessione sull'arte: installazioni e mostre menano vanto di essere immersive, quasi fosse un merito indurre lo spettatore a smarrire la distinzione tra ciò che vede e ciò che vive. Il monopolio della dimensione emozionale sull'esperienza estetica domina in larga parte della filosofia contemporanea. Come rimediare? Chiedendosi quale idea dell'arte stia dietro tali posizioni e distinguendo fra un'emozione e l'altra (la paura, la rabbia, la commozione, la gelosia, l'imbarazzo, la nostalgia), e tra forme diverse di espressione artistica, come il cinema, il teatro, la pittura o la musica. È un lavoro necessario, perché non riconoscere la differenza tra le emozioni ordinarie e quelle mediate dall'arte vuol dire vedere incrinarsi non solo il nostro rapporto con quest'ultima, ma anche il nostro modo di vivere.