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Appunti di una ri-lettrice cronica
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Materiale linguistico moderno

Gornick, Vivian <1935->

Appunti di una ri-lettrice cronica / Vivian Gornick ; traduzione di Gabriella Tonoli

Bompiani, 2022

Abstract: Quando rileggiamo un libro, gli diamo la possibilità di raccontarci sempre qualcosa di nuovo. Non è un atto di nostalgia ma di creazione, una forma di confronto attivo tra l'io di un tempo e l'io di oggi. In nove saggi che intrecciano in modo magistrale critica letteraria, memoir e biografia, Vivian Gornick celebra la sua passione per la lettura e torna ai libri che l'hanno formata, usandoli come mappa per tracciare i cambiamenti che ha attraversato nel corso della vita. L'autrice rivisita gli autori che ha amato - D.H. Lawrence, Colette, Marguerite Duras, Doris Lessing, Natalia Ginzburg e molti altri - e contempla i nuovi significati di cui le loro opere si sono arricchite.

Leggimi prima
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Materiale linguistico moderno

Greco, Irene <1983->

Leggimi prima : l'arte di comunicare con i bambini attraverso i libri e le storie / Irene Greco

MIMebù, 2022

Abstract: Affacciarsi al mondo della letteratura per bambini significa osservare un orizzonte sterminato, che comprende le più disparate possibilità di scelta in termini di formati, funzioni, linguaggi, destinatari, qualità. Spesso i genitori, disorientati da una produzione sconfinata di libri, cercano consigli affidandosi ai social. Questo volume unisce la competenza professionale dell'autrice come libraia e formatrice alla sua esperienza come mamma, e rappresenta una guida sia per i genitori appassionati che hanno già scelto di crescere un figlio nel mondo dei libri, sia per quelli che hanno bisogno di essere accompagnati. Perché crescere un figlio nel mondo dei libri? Quali sono le scelte a disposizione? Quali sono i diritti del bambino nel mondo dei libri e nella vita? Per rispondere a queste domande, l'autrice cercherà di ricondurre l'attenzione non tanto sui vantaggi futuri della lettura condivisa, quanto sui valori attraverso i quali costruire una relazione aperta, libera e felice con i propri figli nel presente, trasformando le parole in carezze e offrendo cibo buono per l'anima.

Libri che mi hanno rovinato la vita
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Materiale linguistico moderno

Bignardi, Daria <1961->

Libri che mi hanno rovinato la vita : e altri amori malinconici / Daria Bignardi

Einaudi, 2022

Abstract: «Le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». Ciascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria Bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, Daria Bignardi si confessa in modo intimo - dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie - narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «Dopo aver letto "Il demone meschino" di Sologub, a tredici anni, presi della polvere dal Piccolo Chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni - a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era così ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei - e quindi anche per me - non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei - come minimo - ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».

Perché ci ostiniamo a leggere (e far leggere) i classici
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Materiale linguistico moderno

Aristarco, Daniele <1977->

Perché ci ostiniamo a leggere (e far leggere) i classici / Daniele Aristarco

Einaudi ragazzi, 2022

Non è storia senza i vinti
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Pansa, Giampaolo <1935-2020>

Non è storia senza i vinti : la memoria negata della guerra civile / Giampaolo Pansa

Rizzoli, 2022

Abstract: «Se Giampaolo Pansa è stato un giornalista stimato per la sua onestà, un giornalista "democratico e di sinistra", se i suoi libri e i suoi articoli sulla Resistenza gli hanno procurato persino il riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica da parte del presidente Ciampi, come è possibile che, per aver completato la verità sul "biennio fatale 1943-45", si sia trasformato in un falsario o, per i suoi peggiori detrattori, nientemeno che in un fascista?» Non è storia senza i vinti nasce dalla volontà di trovare una risposta a questo quesito, espresso in modo quanto mai diretto nell'introduzione di Adele Grisendi Pansa. Perché quanto accaduto nel dibattito storico-politico del nostro Paese in seguito al grande successo dei libri cosiddetti «revisionisti» di Pansa necessita di essere riproposto. In queste pagine si cerca di farlo pubblicando, insieme ad alcune pagine che compongono il suo «ciclo dei vinti», una parte delle recensioni e delle interviste che i maggiori giornali italiani – di diverso orientamento – hanno dedicato a I figli dell'Aquila (2002), a Il Sangue dei vinti (2003), a I tre inverni della paura (2008) e alle altre opere pansiane che, nei primi anni Duemila, hanno svelato per intero quanto accaduto tra il 1943 e il 1945, comprese le responsabilità dei «resistenti». In una guerra civile fatta anche di crimini e vendette e uccisioni da entrambe le parti, di omicidi mirati proseguiti almeno fino al 1948. La «lezione» di Pansa, così influente sotto il profilo storico quanto della memoria collettiva, trova qui la sua evoluzione a partire dai primi anni Duemila. Riusciamo così a seguire l'accendersi del dibattito sulle «scomode» verità di un giornalista decisamente antifascista, e le reazioni spesso veementi e sdegnate degli ormai ex «compagni» e dei movimenti che cercarono – inutilmente – di silenziarne la voce. Al tempo stesso, cogliamo la sintonia dei tanti, intellettuali e semplici lettori, che hanno trovato nel coraggio di Giampaolo Pansa la restituzione all'Italia di un pezzo di memoria fino ad allora negata.

L'età dell'entusiasmo
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Terzani Staude, Angela <1939->

L'età dell'entusiasmo : la mia vita con Tiziano / di Angela Terzani Staude

Longanesi, 2022

Abstract: Nel raccontare con sincerità e commozione i primi quarant'anni di due vite inestricabilmente intrecciate agli eventi che hanno segnato il Novecento, Angela Terzani Staude ci affida in questo libro la sua trascinante storia d'amore con il marito Tiziano: una coppia che matura e si consolida affrontando sia le difficoltà personali e sentimentali, sia i problemi di una generazione e di una società alla strenua ricerca di identità e di valori. Tutto inizia a Firenze in un caldo pomeriggio di fine estate del 1957, quando Angela diciottenne incontra a casa di un'amica un giovane della sua stessa età che senza alcuna esitazione comincia a raccontarle di un suo viaggio in autostop e della volta in cui ha lavorato in un albergo di Losanna per pagarsi un soggiorno a Parigi, mostrandole così tutta la sua voglia di scoprire il mondo. Coraggiosi e ribelli, e animati dalla passione per la politica, dopo pochissimo tempo Angela e Tiziano iniziano la loro vita insieme, prima in Italia, poi in un continuo viaggiare per lavoro dall'Europa agli Stati Uniti fino all'agognata Asia. Ed è nel corso di questi anni che in Tiziano Terzani si chiariscono la mente e i valori che orienteranno per sempre il suo modo di essere giornalista e il suo impegno etico e politico.

Lettura ad alta voce
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Materiale linguistico moderno

Batini, Federico <1971->

Lettura ad alta voce : ricerche e strumenti per educatori, insegnanti e genitori / Federico Batini

Carocci, 2022

Abstract: La lettura è un'esperienza incredibile e un'opportunità fondamentale da cogliere, ma perché ciò avvenga occorre superare le difficoltà di accesso e riconoscere le possibilità offerte dalle storie. Essere esposti alla lettura ad alta voce allena la comprensione, le abilità necessarie per poter leggere anche da soli e permette di trarre profitto dal percorso scolastico. Un'esposizione prolungata e improntata alla bibliovarietà favorisce un rapporto positivo con i libri. Nel volume si dimostra come la lettura quotidiana di fiction narrativa da parte degli insegnanti sia una pratica didattica completa e in grado di combattere lo svantaggio socioculturale. In altri contesti si è rivelata un gesto di cura genitoriale e uno strumento di socializzazione, sostegno, recupero ed empowerment per adolescenti, adulti e anziani. Il testo fornisce indicazioni chiare per l'allenamento alla lettura ad alta voce, ne illustra gli effetti e come ottenerli ricostruendo l'attuale stato delle conoscenze al riguardo.

Leggere insieme per costruire fiducia
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Zanini, Paola <1975->

Leggere insieme per costruire fiducia : come la lettura condivisa favorisce il legame tra genitori e figli / Paola Zanini

San Paolo, 2022

Abstract: Un libro intenso e profondamente documentato, che spiega come non sia mai troppo presto per leggere al proprio bambino: un neonato percepisce tutte le sfumature della voce della sua mamma, in uno scambio affettivo che potenzia la relazione di attaccamento. La lettura ad alta voce è universalmente considerata un "fatt ore protettivo- in grado di creare maggiore benessere e consapevolezza negli individui. Attraverso una preziosa disamina di libri illustrati , capaci di aiutare un bambino a crescere ma anche di coinvolgere l'adulto, si arriva al "Decalogo illustrato delle posture-, per sapere come usare sguardo, voce e posizioni per leggere a tutti i bambini da 0 a 12 mesi.

Come diventare vivi
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Materiale linguistico moderno

Montesano, Giuseppe <1959->

Come diventare vivi : un vademecum per lettori selvaggi / Giuseppe Montesano

Nuova ed.

Bompiani, 2022

Abstract: ''Non abbiamo tempo? E allora leggiamo in treno, in aereo, nella metro, a letto, sotto il tavolo, sotto il banco. Leggere per vivere vuol dire attingere a quell'energia che fa essere la realtà diversa da una prigione, e dobbiamo diventare lettori selvaggi proprio ora che non abbiamo tempo'': Giuseppe Montesano parte dal suo ''Lettori selvaggi'' per distillare un appassionato pamphlet che compendia un'intera visione dell'uomo e della conoscenza e si propone come rifondazione di un umanesimo contemporaneo. Montesano parla a ciascuno di noi: a chi gli si siede vicino in metropolitana, a chi rifugge ogni slogan e certezza, a chi non teme la propria ignoranza perché sa trasformarla in sete di conoscenza. Con le pagine di questo libro partiamo per un viaggio attraverso le conquiste delle neuroscienze che si ribellano alla dittatura digitale, siamo investiti dal grido di chi non accetta le semplificazioni sciocche spacciate per progresso, e siamo colti dallo stupore sprigionato da una poesia letta ad alta voce e condivisa parola per parola. Montesano argomenta e racconta, e ci ricorda che aprire un libro vuol dire entrare nel regno della libertà. Il lettore disposto a lasciarsi cambiare dai libri che incontra, pronto a nascere e ad amare di nuovo a ogni pagina, è un lettore selvaggio: nell'avventura ha da perdere solo la sua prigionia, e ha tutta la vita da guadagnare.

Inventare i libri
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Inventare i libri : l'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna / Alessandro Barbero

Giunti, 2022

Abstract: Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d’Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest’ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all’Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l’Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due “ragazzi di periferia” divenuti imprenditori di successo e l’affresco di un’epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall’oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.

The tender bar
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Materiale linguistico moderno

Moehringer, J. R. <1964->

The tender bar : il bar delle grandi speranze / J. R. Moheringer ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2022

Abstract: Figlio unico di madre single, J.R. cresce ascoltando alla radio la voce del padre, un dj di New York che ha preso il volo prima che lui dicesse la sua prima parola. Poi anche quella voce scompare. Sarà il bar di quartiere, con l'umanità varia che lo popola, a crescerlo e farne un uomo. Appassionata e malinconicamente divertente, una grande storia di formazione e riscatto, di turbolento amore tra una madre e il suo unico figlio, ma anche l'avvincente racconto della lotta di un ragazzo per diventare uomo e un indimenticabile ritratto di come gli uomini rimangano, nel fondo del loro cuore, dei ragazzi perduti.

Manuale di deontologia
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Materiale linguistico moderno

Partipilo, Michele <1961->

Manuale di deontologia : informazione, disinformazione, società / di Michele Partipilo

Centro di documentazione giornalistica, 2022

Abstract: Il manuale di deontologia del giornalista di Michele Partipilo è arrivato al quarto aggiornamento. Questo volume è dedicato a chi vede nel giornalismo un insostituibile strumento per la crescita della società. È dedicato a chi si accinge a sostenere l’esame professionale e a chi l’esame l’ha già dato, perché in questi anni il mondo è cambiato e diventa sempre più complesso raccontarlo nella maniera giusta, senza omissioni e senza esaltazioni. Il «Testo unico dei doveri», qui esaminato e commentato, è un punto di riferimento alto per chi voglia interpretare la professione secondo i canoni della verità, della correttezza e del rispetto delle persone. Tre principi sempre validi che non possono essere dimenticati o messi da parte in nome della concorrenza, della fretta per arrivare primi o dall’espandersi di nuove e più penetranti tecnologie. Non è un testo dato oggi e per sempre: è uno stimolo a riflettere e a interrogarsi perché in ogni momento c’è una sfida che i giornalisti devono affrontare per raccontare pezzi di quella Storia che incessantemente si costruisce attraverso i piccoli e grandi accadimenti quotidiani.

Se non mi capite, l'imbecille sono io
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Materiale linguistico moderno

Montanelli, Indro <1909-2001>

Se non mi capite, l'imbecille sono io : autobiografia irregolare di un genio italiano / Indro Montanelli

Rizzoli, 2022

Abstract: Questo libro è un’autobiografia in forma di raccolta di aforismi, aneddoti e ritratti folgoranti, un manuale di conversazione e un manuale di scrittura, una rassegna ininterrotta di pagine perfette in uno stile senza tempo. Ricostruisce il mondo di cui Indro Montanelli è stato non solo testimone ma protagonista mettendo al centro il suo punto di vista, il suo sguardo, la sua voce: dà quindi particolare risalto ai testi intimi e non concepiti per la pubblicazione come i diari e le lettere, alle interviste, alle risposte ai lettori («l’impegno che m’è riuscito meglio, o meno peggio») e a quello straordinario memoriale appena camuffato da invenzione narrativa, Disse male di Garibaldi, parte del romanzo Qui non riposano, uscito nel 1945. Questa autobiografia per frammenti contiene cronache di guerra dall’invasione tedesca della Polonia nel 1939 alla rivolta di Budapest del 1956, e non è solo lo stile a essere di sconcertante attualità: presenta una galleria di protagonisti della storia italiana, della politica e della cultura del Novecento colti nei dettagli rivelatori; dà conto di un Montanelli poco noto, in servizio come critico cinematografico; ripercorre le ideologie e le contrapposizioni di un secolo, raccoglie i giudizi sui tratti distintivi del carattere nazionale e si sofferma sulla scrittura e sul mestiere di una vita, il giornalismo al servizio dei cittadini e non del Palazzo. Un volume che è il naturale punto d’incontro di due desideri: restituire lo spirito di Montanelli, e mirare al puro piacere della lettura, in una festa di battute, lampi, accensioni, rivelazioni che sorprenderanno sia i lettori che credono di sapere tutto di Montanelli sia quelli che lo conosceranno attraverso queste pagine

Fine-Inizio
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Terzani, Tiziano <1938-2004>

Fine-Inizio : edizione essenziale di La fine è il mio inizio / Folco e Tiziano Terzani ; a cura di Folco Terzani

TEA, 2022

Abstract: Domande e risposte su come fare una vita. Sollecitato dalle domande del figlio Folco, oltre quindici anni fa Tiziano Terzani ha raccontato ne "La fine è il mio inizio" la propria storia e la propria visione del mondo, dopo una vita di viaggi, di giornalismo, di studio, di curiosità per l'altro e gli altri e di ricerca della verità. Oggi le sue parole, che già hanno ispirato tanti lettori, tornano in una nuova «edizione essenziale», appositamente concepita e realizzata da Folco, che ha ridotto il testo originale al suo nucleo universale affinché nuove generazioni di lettori possano trovarvi riflessioni, insegnamenti e risposte per i tempi difficili che stiamo affrontando. «Questo racconto parla sostanzialmente di come fare una bella vita. Una vita che può essere completa, intensa e degna di essere vissuta, in modo da poter arrivare in fondo senza sentirsi persi o impauriti, ma soddisfatti. Nascosta fra le parole c'è una mappa delle sue grandi tappe, i suoi stadi più importanti: dall'apprendimento della gioventù, alla responsabilità del lavoro e la famiglia, al ritiro verso la natura e le conclusioni finali. È un invito a rimettersi in viaggio, a ripartire con spirito aperto e libero.» (Folco Terzani) «Una delle cose a cui tengo moltissimo è che tu capisca che quello che ho fatto io non è unico. Io non sono un'eccezione. Io questa vita me la sono inventata, e mica cento anni fa, ieri l'altro. Ognuno la può fare, ci vuole solo coraggio, determinazione, e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi; che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui attorno a noi. Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi. Capito? È possibile, è fattibile per tutti. Cosa è fattibile? Fare una vita. Una vera vita, una vita in cui sei tu. Una vita in cui ti riconosci.» (Tiziano Terzani)

Lontano dalla vetta
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Materiale linguistico moderno

Soffici, Caterina <1965->

Lontano dalla vetta : di donne felici e capre ribelli / Caterina Soffici

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: C'è chi va in montagna in cerca del midollo della vita, per sfuggire ai propri fantasmi e alle ansie metropolitane. E chi - come l'autrice - ci si trova per caso. Sognava il caldo, il mare e le spiagge del Mediterraneo, ma un Accadimento l'ha portata in una baita sulle Alpi ,a 1700 metri; in un borgo sotto il ghiacciaio del Monte Rosa. Lì ha scoperto - grazie a un gregge di caprette, un branco di lupi, un'aquila, e alcuni personaggi che sembrano usciti da una favola- che si può condurre una vita più semplice e trovare (forse) la felicità nelle piccole cose. Basta poco per cambiare ritmo e vivere come i cittadini hanno dimenticato: camminare, respirare, spaccare la legna, spalare la neve, fare yoga o stare semplicemente seduti su un masso caldo di sole. Lì ha scoperto che non è necessario correre per raggiungere la cima, perché il vero scopo non è arrivare sempre più in alto, ma riappropriarsi di un tempo antico e dilatato. Più facile se lo fai con un cielo blu sopra la testa e dentro il cuore. Blu come sono le montagne in lontananza. Blu come le sfumature dell'acqua del mare: il colore della vastità, dell'incontenibile e del desiderio. Un diario di montagna che è anche e soprattutto molto altro, uno sguardo intelligente, poetico, dolce, ironico e disincantato.

Il caso Lea Schiavi
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Massimo <1955->

Il caso Lea Schiavi : indagine sull'omicidio di una giornalista antifascista / Massimo Novelli ; prefazione di Marco Travaglio ; introduzione di Maddalena Oliva

Graphot, 2022

Abstract: Si chiamava Lea Schiavi. Era nata a Borgosesia, in Piemonte. Bella e coraggiosa, sognava di girare il mondo, amava il cinema e il giornalismo, e fu la prima reporter di guerra donna a cadere sul fronte. Dopo avere scritto per diversi giornali, alla vigilia della Seconda guerra mondiale partì per i Balcani per alcuni reportage. In quei mesi divenne una "antifascista ardente" e finì nel mirino della polizia fascista italiana. Nei suoi confronti venne spiccato un ordine di cattura. Fu in Jugoslavia, Romania e in Bulgaria, dove si sposò con il giornalista americano della CBS Winston Burdett; poi in Turchia, Siria e infine Teheran. Aveva soltanto 35 anni quando, il 24 aprile del 1942, morì assassinata in un agguato tra le montagne dell'Azerbaigian iraniano. Il delitto rimase impunito. Chi impartì l'ordine di ucciderla? Agenti nazifascisti su ordine del servizio segreto del Regime di Mussolini? Oppure i sovietici, che occupavano una parte dell'antica Persia? Dimenticata in patria, è onorata negli Stati Uniti, ad Arlington, al Freedom Forum Journalists Memorial, dedicato ai reporter uccisi in guerra: è la prima giornalista donna elencata. Questa è la sua storia, ricostruita con rigore e attraverso numerosi documenti inediti.

A proposito di libri
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Materiale linguistico moderno

A proposito di libri : come nascono e diventano questi oggetti di carta dove leggiamo storie, idee e mondi interi / con testi di Concita De Gregorio ... [et al.]

Iperborea : Il Post, 2021

Abstract: Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta? Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font? Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie? Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? Con testi di Concita De Gregorio, Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra, Luca Sofri, Chiara Valerio e della redazione del Post. A cura di Arianna Cavallo e Giacomo Papi. Illustrazioni di Giacomo Gambineri.

Ad alta voce
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Materiale linguistico moderno

Ad alta voce : la lettura che fa bene a tutti / a cura di Federico Batini

Giunti, 2021

Abstract: Che cosa accade quando impariamo a leggere? Quali sono gli effetti della lettura ad alta voce sul nostro cervello? La lettura ad alta voce dell'insegnante può diventare una pratica didattica? In che modo? Per quanto tempo? Con quali benefici? Come si fa? Una ricerca nazionale, all'interno del progetto Leggimi ancora, lo ha dimostrato: la quotidiana lettura ad alta voce a scuola produce effetti positivi sulle abilità di comprensione e sulle abilità cognitive indispensabili all'apprendimento. E quindi, perché non provare a utilizzare la lettura ad alta voce come pratica didattica? Questo libro nasce dal lavoro e dalla passione di un gruppo di ricerca riunito intorno alla cattedra di Pedagogia sperimentale dell'Università di Perugia e coordinato dal prof. Federico Batini. Hanno contribuito al volume: Giulia Barbisoni, Marco Bartolucci, Irene Brizioli, Eleonora Cei, Barbara Ciurnelli, Benedetta D'Autilia, Simone Giusti, Diego Izzo, Lucia Lucchetti, Valerio Luperini, Andrea Mancini, Martina Marsano, Susanna Morante, Eleonora Pera, Elisa Carolina Puccetti, Irene D.M. Scierri, Mirko Susta, Sabrina Tobia, Giulia Toti.

Dizionario del bibliomane
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Materiale linguistico moderno

Castronuovo, Antonio <1954->

Dizionario del bibliomane / Antonio Castronuovo

Sellerio, 2021

Abstract: «Questo libro - avverte l'autore - racconta una nutrita serie di fatti inerenti all'amore per i libri, e tutti comprovano che si tratta di un mondo zeppo di ossessioni, frenesie, capricci e irragionevoli stramberie». Chi entra in queste pagine sprofonda subito nel lazzaretto dei morbi librari, tra le monomanie, le fobie, l'avidità e gli smodati vaneggiamenti che affliggono gli accumulatori di libri (siano essi collezionisti, cacciatori, predatori, semplici compratori, bibliofili, bibliomani, bibliofagi...); una moltitudine di figure crocifisse al proprio delirio: il libro inteso come oggetto materiale, come merce e come idea, mezzo o strumento. Tutto nasce da un'assurdità insita nella formazione stessa di una biblioteca: «Che senso ha affastellare libri, che costituiscono un pesante problema di conservazione e pulizia? Che senso ha se ognuno di quei libri verrà toccato sì e no ogni quindici anni?». Da questo ramo guasto germinano i frutti: i mille tipi di insania, le tante storie di persone reali, gli episodi stravaganti e spesso al limite dell'incredibile che queste pagine svelano. Dominati da una ironia affilata e non feroce, i brevi ritratti di Antonio Castronuovo bersagliano anche chi di libri vive: i librai, gli editori, gli scrittori. E svelano infine il paradosso di fondo: le fonti su cui s'incardina questo catalogo di morbosità sono a loro volta libri accumulati, alcuni rari, altri bizzarri, spesso del tutto superflui. E così, la figura del «biblio-patologo» che l'autore dichiara di voler fondare - e in cui furtivamente s'incarna - serve a diagnosticare il morbo da cui egli stesso è affetto: quello incurabile della bibliofilia.

Il mio lungo viaggio
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Materiale linguistico moderno

Angela, Piero <1928-2022>

Il mio lungo viaggio : 90 anni di storie vissute / Piero Angela

Mondadori libri, 2021

Abstract: Con questo libro, Piero Angela ci accompagna in un viaggio diverso, attraverso due secoli e molti continenti, in mezzo a mille peripezie, incontri, scoperte e avventure: la sua vita. Il principe della divulgazione televisiva, l'autore di decine di bestseller che hanno svelato a tre generazioni di italiani la bellezza della scienza, stavolta ha scritto un libro diverso: «Non è un libro di divulgazione scientifica, ma un racconto personale dedicato al pubblico che da tanti anni mi segue nel mio lavoro, spesso con vero affetto ... Il libro racconta le mie esperienze di lavoro, il 'dietro le quinte' di oltre mezzo secolo di televisione ... Ma per la prima volta rispondo anche a certe domande che spesso mi vengono rivolte in occasione di incontri o conferenze, e che riguardano la mia vita, la mia formazione, gli inizi in RAI, il pianoforte, persino la mia infanzia». Nato nel 1928, testimone oculare di due secoli, ci racconta in modo vivido l'Italia degli anni Trenta e Quaranta, gli anni esaltanti del miracolo economico, la nascita della televisione, la sua straordinaria carriera di giornalista: prima cronista, poi inviato, poi inventore e conduttore di programmi che hanno contribuito a diffondere tra gli italiani una cultura scientifica. Nel libro ci sono decine di aneddoti e di incontri, ma c'è soprattutto un grande insegnamento, particolarmente prezioso per i giovani che lo venerano come un mito: la passione di sapere e la voglia di scoprire possono portare molto lontano nella vita, e fare di chiunque una persona speciale.