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Le cose che non ci diciamo (fino in fondo)
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Materiale linguistico moderno

De Bortoli, Ferruccio <1953->

Le cose che non ci diciamo (fino in fondo) / Ferruccio De Bortoli

Garzanti, 2020

Abstract: Nel dibattito pubblico italiano sembra sempre mancare un pezzo di verità: pur di raggranellare qualche briciola di consenso e soddisfare gli appetiti di lobby e gruppi di potere, avanza inesorabile una narrazione di comodo che ci esenta da qualsiasi responsabilità personale e collettiva. Per questa ragione Ferruccio de Bortoli, con lucidità impietosa, sottolinea quelle storture e quei pericoli che troppo spesso in Italia vengono sottaciuti. Perché non ci diciamo fino in fondo che spendiamo più di quanto dovremmo, senza preoccuparci della crescita del debito pubblico; che non possiamo vivere di sussidi statali senza creare reddito; che è illusorio voler difendere l'occupazione finanziando con i soldi dei contribuenti aziende senza futuro. La crescita del capitale umano viene spesso trascurata, la cultura scientifica è poco diffusa, e dilaga un antieuropeismo populista privo di solide ragioni economiche. Ma è solo recuperando lo spirito migliore che da nord a sud abbiamo dimostrato nelle dure settimane di autoreclusione che possiamo affrontare una volta per tutte le nostre lacune per tornare ad avere fiducia nel domani, autentico propellente per una forte ripresa nazionale.

Telelavoro
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Aradilla, Alicia

Telelavoro : come rendere veramente smart il lavoro da casa e migliorare l'equilibrio tra vita privata e professionale / Alicia Aradilla ; traduzione di Vera Sarzano

Corbaccio, 2020

Abstract: Il Covid-19 ha confinato all'interno di un unico spazio la vita personale e quella professionale. Molti di noi hanno dovuto lavorare, o tutt'ora lavorano, da casa, una realtà ben diversa dal cosiddetto smart working, il telelavoro. Siamo stati costretti a improvvisare, a fare numeri da giocolieri per destreggiarci tra il lavoro e il resto, e la faccenda si complica ulteriormente dovendo anche far fronte allo stress, alle preoccupazioni e alla cura della famiglia, di figli piccoli o di genitori anziani. L'autrice di questo libro, la sociologa Alicia Aradilla, da anni ha fatto del telelavoro la sua specialità e uno stile di vita. In Telelavoro offre suggerimenti utili per vivere al meglio quella che si può considerare una fase di transizione verso il vero telelavoro: spiega come creare un tuo «ufficiocasa», insegna a gestire in maniera ottimale impegni, emozioni e schemi mentali, svela i poteri di una routine ben congegnata e aiuta a sviluppare le necessarie abilità di teleleadership. Imparare l'arte del telelavoro non solo gioverà alla nostra produttività, ma permetterà anche di bilanciare lavoro e vita privata, di aumentare il valore professionale e di rafforzare la nostra posizione sul mercato del lavoro.

L'alleanza
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Floris, Giovanni <1967->

L'alleanza / Giovanni Floris

Solferino, 2020

Abstract: Un gruppo di adolescenti è radunato in cima a una discesa, su un tratto chiuso della tangenziale di Roma. Hanno dei carrelli rubati al supermercato: in due salgono e si lanciano, giù per la strada. Sembra un grottesco remake di Gioventù bruciata e invece no: domani gli stessi ragazzi andranno a prestare assistenza agli anziani o a manifestare per salvare il pianeta. Chi sono davvero, cosa pensano, cosa sognano e qual è la relazione che abbiamo costruito con loro? In quali modi stiamo provvedendo al loro futuro e in quali, al contrario, lo stiamo boicottando, troppo occupati a calcolare le nostre agognate pensioni? Li abbiamo raccontati come bamboccioni o eroi, «gretini» o geni incompresi. Ma sono, molto più semplicemente, il domani: diversi da noi come noi eravamo diversi dai nostri padri. Consegnare loro le redini del mondo non è solo necessario, è inevitabile. Ed è un compito che abbiamo rimandato troppo a lungo. La nuova inchiesta di Giovanni Floris, tra analisi e testimonianze, aneddoti e interviste, opinioni di esperti e discussioni con i ragazzi, ci consegna il ritratto di gruppo di una generazione fluida, incerta, curiosa, di cui indaga con sensibilità le paure e le promesse. Racconta i nostri figli, mette a fuoco i motivi per cui abbiamo smesso di farli e per cui oggi fatichiamo a capirli, traccia una cronaca della nostra convivenza. Che a volte sembra una guerra tra i mondi ma che contiene la possibilità di una nuova e salvifica alleanza.

Salire in montagna
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Mercalli, Luca <1967->

Salire in montagna : prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale / Luca Mercalli

Einaudi, 2020

Abstract: Perché investire denaro ed energie nella ristrutturazione di una vecchia e scomoda baita nel cuore delle Alpi Cozie? Questo è il racconto di una migrazione verticale, con i suoi successi e i suoi ostacoli, per fuggire il riscaldamento globale che rende sempre piú roventi le estati nelle città. Le montagne, con la loro frescura, sono a due passi e offrono nuove possibilità di essere riabitate; e ciò attraverso il recupero di borgate abbandonate con tecniche di bioedilizia rispettose del paesaggio ma all’altezza delle necessità di agio e di connettività per poterci vivere e lavorare. Per salvarci dall’emergenza climatica e ridare spazio alla contemplazione di ciò che resta della natura. Mercalli affronta, con questo libro molto personale, il tema del riscaldamento climatico attraverso una narrazione in prima persona che racconta la propria esperienza del «salire in montagna»: il tentativo di persuadere della necessità di un cambiamento della nostra esistenza, attraverso una vicenda esemplare.

La rivoluzione comincia dal tuo armadio
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Ciuni, Luisa <1959-> - Spadafora, Marina <1959->

La rivoluzione comincia dal tuo armadio : tutto quello che dovreste sapere sulla moda sostenibile / Luisa Ciuni, Marina Spadafora

Solferino, 2020

Abstract: Come ci vestiamo? Quali abiti compriamo? Quali marchi preferiamo? Non è mai una scelta neutrale. E può fare la differenza. Quello della moda etica è un fenomeno cresciuto lentamente, anche se oggi la consapevolezza di quanto l'industria tessile inquini l'ambiente e sfrutti la manodopera più povera è sempre più diffusa. Domande quali «chi cuce i miei vestiti?» o «dove finiscono le acque delle lavanderie?» oppure «di che cosa è fatta la maglietta che indosso?» esigono risposte sempre più rigorose e concrete. Luisa Ciuni e Marina Spadafora intrecciano le loro voci - di giornalista e di stilista militante - per raccontare l'avvento del fast fashion e le conseguenze del low cost, la bulimia dei consumi e le conseguenze dello spreco, le nuove schiavitù, l'esaurimento delle risorse e la crudeltà imposta agli animali. Eppure, l'innovazione tecnologica apre strade ecologiche, modelli di economia circolare consentono di sposare profitto ed equità e tra i Millennial si va affermando una spiccata sensibilità per la green fashion. Se è vero che la rivoluzione inizia dal nostro armadio, saper discernere tra ciò che è sostenibile e no è il primo irrinunciabile passo per garantire un futuro ai nostri figli e al nostro pianeta.

Nomadi digitali
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Bindloss, Joe <autore di guide turistiche>

Nomadi digitali : consigli pratici e idee per vivere e lavorare on the road / [scritto da Joe Bindloss]

Lonely Planet : EDT, 2020

Abstract: Avete mai sognato di lasciarvi alle spalle la vita stanziale per cominciarne una on the road, con l’ufficio in un computer portatile e facendo di ogni tappa la vostra casa? Avete mai immaginato di inviare fatture dalla spiaggia, scrivere relazioni da Rio o confrontarvi con i clienti da un bar all’aperto nella piazzetta di un villaggio? Se è così, siete già sulla buona strada per diventare nomadi digitali. Come abbandonare la gabbia di un impiego in città e trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata? La rivoluzione digitale può aiutarci a coronare questo sogno. I migliori consigli degli autori Lonely Planet, tra i massimi esperti della materia.

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente
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Kishtainy, Niall <1974->

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente / Niall Kishtainy ; traduzione di Cristiano Peddis e Francesca Salsi

Il Saggiatore, 2020

Abstract: L'economia tocca quotidianamente la vita di tutti noi. È lo strumento usato dai governi per prendere decisioni i cui effetti riguardano milioni di persone; studia il modo e l'efficienza con cui le società utilizzano le proprie risorse; cerca di capire perché certe persone hanno ciò che serve per un'esistenza soddisfacente e altre no; regola questioni fondamentali come la scelta di costruire un ospedale, una scuola o una fabbrica. Eppure in molti hanno l'impressione che si tratti di una disciplina complessa, dai confini nebulosi, dominata da esperti che ne discutono in una lingua arcana e incomprensibile, prendendo decisioni imperscrutabili. Con "Breve storia dell'economia" Niall Kishtainy si rivolge a chi non ha una formazione specialistica ma vuole capire di che cosa si occupano davvero gli economisti, come siamo arrivati ai modelli economici attuali e come questi influiscano sulla vita e sulle scelte di ogni giorno. Kishtainy ripercorre così l'intera storia dell'economia dal mondo antico a oggi, dal baratto ai bitcoin, condensando in capitoli brevi e ben leggibili teorie e controversie, progressi e battute d'arresto. Spiega il pensiero degli economisti classici come Adam Smith o John Maynard Keynes e dei ribelli come Thorstein Veblen, Friedrich Hayek e Amartya Sen, mettendo in luce in luce sia i pregi sia i difetti dell'attuale sistema capitalistico. Traccia l'evoluzione di innovazioni e rivoluzioni: lo sviluppo tanto del commercio quanto del mercato finanziario, l'invenzione delle lettere di credito, i cambiamenti nel ruolo e nella funzione delle banche, l'importanza della pubblicità nella diffusione dei prodotti, lo sfruttamento dei meccanismi psicologici per creare nuovi consumatori. Affronta l'eterna questione se, in economia, l'essere umano sia un'entità razionale o se sia mosso da impulsi imprevedibili. "Breve storia dell'economia" è una mappa agile e indispensabile per comprendere le decisioni e le sfide che danno forma al mondo in cui viviamo.

Proteggiamo l'acqua
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Water Family <associazione> - Trève, Nicolas <illustratore>

Proteggiamo l'acqua : manuale del giovane ecologista / testi Water Family ; illustrazioni Nicolas Trève ; prefazione di Carlo Petrini

Slow Food, 2020

Abstract: Che cos'è l'acqua? A cosa serve e a chi? Qual è il suo ruolo nell'equilibrio della natura? Sono alcune delle domande a cui risponde quest'utile compendio dedicato ai bambini. Attraverso testi semplici, illustrazioni e attività pratiche, i giovani lettori potranno comprendere l'importanza dell’acqua, i rischi che sta correndo, e soprattutto, le soluzioni da da mettere in atto per proteggerla: piccole azioni quotidiane per diventare cittadini ecoresponsabili. Perché senz’acqua non c’è vita! E per continuare domani a beneficiare di questo tesoro è oggi che bisogna agire, tutti insieme.

Naviga le tue stelle
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Ward, Jesmyn <1977->

Naviga le tue stelle / Jesmyn Ward ; traduzione Alessio Forgione ; illustrazioni di Gina Triplett

NN5, 2020

Abstract: Per l'inaugurazione dell'anno accademico alla Tulane University, Jesmyn Ward ha tenuto un discorso commovente sul valore del duro lavoro e sull'importanza del rispetto per se stessi e gli altri, partendo dalla sua esperienza tutta in salita di donna afroamericana cresciuta nella realtà difficile degli Stati Uniti del sud. A volte hai vent'anni quando scopri una porta aperta. A volte ne hai trenta. A volte ne hai quaranta o cinquanta o sessanta. Ci ripensavo quando era tentata di arrendermi, quando volevo riempire una busta di plastica con tutti i miei appunti e storie e metterle da parte, quando volevo gettarla nel bidone della spazzatura. Per l'inaugurazione dell'anno accademico alla Tulane University, Jesmyn Ward ha tenuto un discorso commovente sul valore del duro lavoro e sull'importanza del rispetto per se stessi e gli altri, partendo dalla sua esperienza tutta in salita di donna afroamericana cresciuta nella realtà difficile degli Stati Uniti del sud. Parlando delle sfide che lei e la sua famiglia hanno superato, Ward ha ispirato tutti gli spettatori meditando sulla tenacia di fronte alle difficoltà. Parole commoventi in grado di ispirare i lettori mentre si preparano per il prossimo capitolo della loro vita, se, come Ward, sono i primi nelle loro famiglie a laurearsi o se stanno intraprendendo un nuovo viaggio, in un momento diverso della loro vita. Illustrato a colori da Gina Triplett, il libro incanterà generazioni di giovani lettori e i loro genitori. La voce inimitabile di Jesmyn Ward traspare mentre condivide la sua esperienza di donna in una realtà segnata dal razzismo e dall'esclusione sociale, che affronta i temi della grinta, delle avversità e dell'importanza dei legami familiari.

La congiura dei peggiori
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Scanzi, Andrea <1974->

La congiura dei peggiori : da Salvini a Bolsonaro, tutti i figuri che mandano in vacca il pianeta / Andrea Scanzi

Rizzoli, 2020

Abstract: Negli ultimi anni il panorama politico e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato dall’avanzata delle destre, supportata spesso da nostalgici pronti a cavalcare l’ondata del populismo per sdoganare le proprie posizioni. Così, in un crescendo preoccupante di intolleranza, ignoranza esibita, complottismo e spregiudicatezza, abbiamo assistito increduli a episodi e sparate al limite dell’assurdo. Attraverso un’incalzante carrellata di ritratti, in cui dosa con maestria ricostruzione e sberleffo, Andrea Scanzi ci mette finalmente di fronte a volti noti e meno noti della destra nostrana e internazionale, goffi e caricaturali, malati di potere e bugie, “comicamente narcisi e fatalmente prossimi al ridicolo”.

E se smettessimo di fingere?
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Franzen, Jonathan <1959->

E se smettessimo di fingere? : ammettiamo che non possiamo più fermare la catastrofe climatica / Jonathan Franzen ; traduzione di Silvia Pareschi

Einaudi, 2020

Abstract: Da tempo Jonathan Franzen contempla la possibilità che l'apocalisse climatica avvenga nel corso della sua vita. Segue le vicende del cambiamento climatico da almeno trent'anni, e ne ha anche scritto. A suo avviso l'interesse del movimento ambientalista per tale cambiamento aveva senso negli anni Novanta, quando sembrava ancora possibile impedirlo. Dal 2015, tuttavia, è chiaro che l'azione collettiva ha fallito. Da appassionato ambientalista, Franzen è frustrato dal fatto che il cambiamento climatico, in modo futile, monopolizzi il discorso pubblico. Qual è il senso di questo saggio? Parlare con il cuore e provare a rispondere ad alcune delle domande che gli erano state rivolte sugli articoli e sui saggi precedenti, ad esempio: Non è politicamente controproducente togliere speranza alle persone? Vista la gravità della situazione, il problema della speranza è decisivo e un'autentica speranza necessita di sincerità e amore. Di sincerità perché la speranza è un investimento come qualunque altro, che è meglio compiere con gli occhi bene aperti. E di amore perché, senza amore, non c'è nessuna speranza che valga la pena di coltivare.

Fare la pace
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Andreoli, Vittorino <1940->

Fare la pace : l'importanza delle parole nella riconciliazione / Vittorino Andreoli

Solferino, 2020

Abstract: Rancore, superbia, esclusione. Sono alcune delle parole d'ordine della società in cui viviamo che portano a situazioni di conflittualità a ogni livello, da quello della famiglia a quello politico nazionale e internazionale. Nel suo nuovo libro Vittorino Andreoli parte proprio dalle parole capaci di promuovere pace o guerra per riscoprire il senso e la necessità della riconciliazione con se stessi e con gli altri. Un obiettivo di cui si sente sempre più il bisogno, liberatorio nei ritmi di una vita spesso frenetica. Abbiamo assaporato il gusto di un dibattito placato per qualche settimana in piena emergenza pandemica, ma in generale l'esigenza di una «tregua» della tensione relazionale e sociale cresce non appena si rialza il tasso polemico pubblico e privato. Al contrario del motto latino «Si vis pacem, para bellum», se si vuole la pace occorre anzitutto prepararla essendo pronti a evitare di enunciare la «verità», di rivendicare la «proprietà», di diffondere il «sospetto», di estremizzare la «passione». Pronti insomma a rinunciare a qualcosa per il conseguente bene proprio e di tutti.

Il libro nero del Vaticano
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Nuzzi, Gianluigi <1969->

Il libro nero del Vaticano : [l'inchiesta che svela tutti i protagonisti di 50 anni di segreti, malaffare e misteri] / Gianluigi Nuzzi

2. ed., [nuova ed. rivista e ampliata]

Chiarelettere, 2020

Abstract: “Questo lavoro si basa unicamente su carte e testimonianze raccolte in dieci anni di inchiesta, partita nel 2009 con Vaticano S.p.A. e arrivata fino agli ultimi scandali che coinvolgono personaggi di primo piano, come il cardinale Becciu. Documenta, ricostruisce e analizza con migliaia di atti inediti la vita di quel mondo dei sacri palazzi rimasto fuori dallo spettro visivo di una stampa che – quantomeno fino al 2015-2016 – era fortemente orientata, protettiva nei confronti del Vaticano e dei suoi peggiori protagonisti.” Dall’introduzione di Gianluigi Nuzzi. Sono qui raccolti in una nuova edizione con testi inediti i cinque libri straordinari che hanno rivelato al mondo intero l’altro volto della Chiesa, quello sconosciuto, fatto di trame di potere, scandali sessuali, speculazioni finanziarie, incroci di mafia e massoneria, persino omicidi mai chiariti, enormi privilegi di cardinali e politici all’ombra del Vaticano. Una storia completa che consente di seguire il racconto incredibile di una crisi che comincia dal pontificato di Paolo VI e gli scandali legati allo Ior, e arriva fino alle dimissioni di papa Benedetto XVI e alla battaglia finale di papa Francesco. Un’inchiesta figlia del sacrificio di tante persone che, pur di rendere noto quanto stava accadendo in Vaticano, hanno corso rischi e sono state condotte a processo: da Paolo Gabriele, maggiordomo di Benedetto XVI, a monsignor Ángel Vallejo Balda, coordinatore della commissione d’inchiesta voluta da Francesco per far luce sui conti della Santa sede. Lo stesso autore, con il collega Emiliano Fittipaldi, è stato processato dal Vaticano, uscendo prosciolto e assolto nel 2016 da accuse prive di fondamento, come quella di aver messo a rischio la sicurezza economica della Santa sede. Oggi la battaglia di Francesco contro l’oscurantismo della Chiesa non è finita, il futuro dell’istituzione che rappresenta la confessione più numerosa al mondo è sempre più nelle sue mani. Tutti i libri di Nuzzi qui raccolti sono costruiti su documenti autentici e riservati, a partire dal primo, Vaticano S.p.A., frutto dell’archivio di monsignor Dardozzi, che rivela gli scandali finanziari dell’epoca di Marcinkus. Sua Santità rende pubbliche le carte segrete di Benedetto XVI, poco prima delle sue dimissioni. Via Crucis raccoglie documenti top secret sulla lotta di Bergoglio per riformare la Chiesa, per i quali l’autore è stato processato e poi prosciolto dal Tribunale vaticano. Peccato originale ricostruisce gli scandali che hanno segnato il Vaticano da papa Luciani fino a oggi e la battaglia sotterranea contro le riforme di Francesco. Infine Giudizio universale svela la lotta di Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento.

Il virus che rende folli
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Materiale linguistico moderno

Lévy, Bernard-Henri <1948->

Il virus che rende folli / Bernard-Henri Lévy ; traduzione di Anna Maria Lorusso

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: La pandemia che ha travolto le nostre vite dalla fine di febbraio non ha messo a repentaglio solo la nostra salute, né solo la nostra economia. A differenza delle altre epidemie della storia, ha travolto anche la nostra testa, portandoci a una specie di follia collettiva in cui si sono perse priorità, chiarezza di sguardo, obiettivi e capacità di giudizio. La “prima paura mondiale” (come è stato per la prima guerra mondiale) ha stravolto tutto, ed è ora di fare un bilancio. Bernard-Henri Lévy – filosofo e giornalista da sempre attento ai temi etici della contemporaneità – individua in cinque punti i rischi maggiori sul piano sociale e morale del Covid-19: la sanitarizzazione della società; l’idea di una “lezione del virus”, una sorta di lettura provvidenziale e punitiva della pandemia; l’apprezzamento del ritiro nelle proprie case, un confinamento prima noioso, poi sempre più dorato, protettivo; il riposizionamento dei valori della vita (per cui portare a spasso i cani è diventato essenziale, uscire a prendere un libro no) e infine la messa in secondo piano, anzi la neutralizzazione, di tutti gli altri problemi del mondo, come se non esistesse altro che la pandemia. È ora di recuperare, dopo questa esperienza disastrosa, un’idea di mondo e di vita più complessa. È ora di tornare a vivere. Senza dimenticare quello che abbiamo passato, ma andando oltre. Guardando più in là.

Prometeo a Fukushima
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Materiale linguistico moderno

Pagnotta, Grazia <storica>

Prometeo a Fukushima : storia dell'energia dall'antichità ad oggi / Maria Grazia Pagnotta

Einaudi, 2020

Abstract: Questo libro ripercorre il rapporto tra l’uomo e l’energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l’Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo piú vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell’energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre piú la partita dell’energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi piú deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell’impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un’economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.

Qualcosa di nuovo sotto il sole
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Materiale linguistico moderno

McNeill, John R.

Qualcosa di nuovo sotto il sole : storia dell'ambiente nel XX secolo / John R. McNeill ; con una nuova introduzione dell'autore

Einaudi, 2020

Abstract: Quali sono stati i grandi momenti della storia del Novecento? Certamente i due conflitti mondiali, l'ascesa e la caduta del comunismo, o la rivoluzione informatica. John R. McNeill punta in questo libro l'attenzione su un evento meno eclatante ma probabilmente più rilevante, che ha cambiato per sempre la storia dell'umanità: mai come nel XX secolo, infatti, l'uomo è intervenuto tanto pesantemente sull'ambiente, trasformando la superficie terrestre, piegandola ai propri scopi, inquinandola di rifiuti. Storico, John McNeill compendia in questo libro storia e scienza.

Il dilemma dello sconosciuto
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Materiale linguistico moderno

Gladwell, Malcolm <1963->

Il dilemma dello sconosciuto : perché è così difficile capire chi non conosciamo / Malcom Gladwell ; traduzione di Eleonora Gallitelli

UTET, 2020

Abstract: In questo saggio Malcolm Gladwell segue un dubbio che tutti abbiamo e lo illumina attraverso la letteratura scientifica, ribaltando i nostri pregiudizi e fornendoci strumenti nuovi per navigare il mondo. Ci mostra come le strategie che usiamo per giudicare gli estranei non sono raffinate come pensiamo, ma poco più che letture superficiali, soggettive e terribilmente fragili. La verità è che, se abbiamo bisogno di capire gli sconosciuti, non siamo, tuttavia, per niente bravi a farlo. Le prove abbondano, nella storia e nella cronaca: il primo ministro inglese Chamberlain nel 1938 incontra Hitler, giudicandolo un uomo ragionevole e votato alla pace; una spia cubana riesce a infiltrarsi per decenni nella CIA, in barba a chi dovrebbe saper riconoscere un traditore; l'incomprensione tra un poliziotto e una donna fermata per un'infrazione monta incomprensibilmente fino all'arresto e al suicidio di lei in carcere. Sul confine tra il bisogno di empatizzare e quello di difenderci, tra la voglia di uscire finalmente di casa e la sicurezza di stare nelle nostre quattro mura, tutti ci barcameniamo in una missione forse impossibile ma necessaria: vivere nella società, collaborare con gli altri, spesso sconosciuti. E quando, inevitabilmente, qualcosa va storto? Poco male, ci spiega Gladwell. Quando tutte le armi a nostra disposizione si rivelano inadeguate, finiamo per usarne un'ultima, tanto umana quanto meschina: piuttosto che ammettere di non saper giudicare, preferiamo abbassare la soglia del sospetto e aumentare la distanza dagli altri, rovesciando tutta la colpa sullo sconosciuto.

La democrazia dei followers
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Materiale linguistico moderno

Banti, Alberto Mario <1957->

La democrazia dei followers : neoliberismo e cultura di massa / Alberto Mario Banti

Laterza, 2020

Abstract: Dilagano le disuguaglianze, la nostra vita è sempre più precaria, l’ascensore sociale si è rotto. Eppure,invece di indignarci e lottare,passiamo il tempo a mettere like su Facebook e a seguire l’influencer più in voga. Come mai? L'autore, uno degli storici italiani più innovativi e originali, propone una provocatoria interpretazione del nostro tempo, capace di tenere insieme economia, cultura di massa, politica e psicologia sociale. Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del ‘libero mercato’, che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista – con Salvini e Meloni – ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell’Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione ‘progressista’ del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l’Occidente, si trovano perfettamente unite nell’accettare il ‘culto neoliberista’ della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa – sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell’intrattenimento – che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.

I media nei processi elettorali
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Materiale linguistico moderno

I media nei processi elettorali : modelli ed esperienze tra età moderna e contemporanea / a cura di Maurizio Cau e Christoph Cornelissen

Il Mulino, 2020

Abstract: Nella competizione politica contemporanea i media svolgono, com'è noto, un ruolo determinante, influenzando in profondità il circuito della comunicazione elettorale. È sempre stato così o si tratta di una peculiarità dell'orizzonte politico contemporaneo? Uno sguardo al passato permette di ricostruire forme, modelli e contenuti di un fenomeno che affonda le radici nella modernità. Il volume intende riflettere sulla funzione che i mezzi di comunicazione hanno svolto in differenti contesti elettorali. Accanto a contributi di carattere generale utili a inquadrare il tema, la ricerca, sviluppata in dialogo con le più recenti tendenze della storiografia italiana e tedesca dedicata ai media come attori dello sviluppo storico, si focalizza su alcuni casi di studio. La scelta di una campitura cronologica ampia, che va dalla prima età moderna al tardo Novecento, consente di mettere in evidenza i profili evolutivi di un fenomeno che attraversa nel lungo periodo la storia della comunicazione politica europea.

Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico
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Caldeira, Arlindo Manuel <1947->

Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico : i negrieri portoghesi dal XV al XIX secolo / Arlindo Manuel Caldeira ; a cura di Francesco Ambrosini

Mimesis, 2020

Abstract: È l'anno 1444, una flotta di sei caravelle giunge nell'Algarve e sbarca 235 persone in catene, fra uomini, donne e bambini. Tutti accorrono, incuriositi e anche impressionati, per assistere a uno dei primi atti del traffico di schiavi dall'Africa, inaugurato dai portoghesi. Poi si aggiungeranno altre nazioni coloniali, in una vera e propria deportazione, basata anche su un preesistente commercio interno africano, che riguarderà più di dodici milioni di individui, privati della dignità oltre che della libertà. Responsabili di questo crimine, per quattro secoli, sono mercanti, funzionari dello Stato, fazendeiros, uomini di mare, insieme con gruppi di potere locali e ordini religiosi. Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico si avvale dei documenti dell'epoca per tracciare un ritratto vivido ed efficace del commercio di schiavi verso l'Europa e l'America fin dal suo inizio, con particolare riferimento ai trafficanti portoghesi, seppur con una visione più ampia, che abbraccia tre continenti. Vengono delineate le prime missioni dei navigatori, le disumane traversate nel deserto e sull'oceano delle persone "acquistate", le vicende di chi ne traeva vantaggio. Risaltano il coinvolgimento di regni africani ormai scomparsi e il dibattito nel corso dei secoli sulla "moralità" della schiavitù, insieme all'accanimento degli ultimi negrieri dopo la formale abolizione della tratta, a lungo rimasta sulla carta. L'approfondita e rigorosa ricerca compiuta da Arlindo Manuel Caldeira riporta alla memoria una antica tragedia di marca europea, che in parte si rinnova nella storia dell'umanità.