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Sparare a una colomba
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Materiale linguistico moderno

Grossman, David <1954->

Sparare a una colomba / David Grossman ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni

Mondadori, 2021

Abstract: Da sempre la presenza di David Grossman sulla scena internazionale va oltre i suoi romanzi: i suoi saggi e interventi su politica, società e letteratura sono ormai diventati un punto di riferimento ineludibile per tantissimi lettori ai quattro angoli del mondo. "La situazione è troppo disperata per lasciarla ai disperati" sostiene. La dimensione personale che è al centro della sua narrativa è indissolubilmente legata a quella politica. Ed è per questo motivo che, nei saggi e nei discorsi che compongono questo libro, Grossman non si limita ad analizzare la situazione di Israele cinquant'anni dopo la Guerra dei Sei Giorni, a descrivere le conseguenze dell'impasse politica in Medio Oriente o dell'abbandono della letteratura nell'era post-fattuale, o a parlare di Covid, ma finisce sempre per raccontarci qualcosa della sua esperienza personale. Questa appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell'individualità, la strenua opposizione a disfattismo e disimpegno prendono corpo in questi testi, che faranno certamente breccia nelle menti e nei cuori dei suoi lettori.

La sola colpa di essere nati
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo <1946-> - Segre, Liliana <1930->

La sola colpa di essere nati / Gherardo Colombo, Liliana Segre

Garzanti, 2021

Abstract: Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l'inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.

La libraia di Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Kraus, Dita <1929->

La libraia di Auschwitz / Dita Kraus

Newton Compton, 2021

Abstract: A soli tredici anni Dita viene deportata ad Auschwitz insieme alla madre e rinchiusa nel settore denominato Campo per famiglie (tenuto in piedi dalle SS per dimostrare al resto del mondo che quello non fosse un campo di sterminio): quello che conteneva il Blocco 31, supervisionato dal famigerato "Angelo della morte", il dottor Mengele. Qui Dita accetta di prendersi cura di alcuni libri contrabbandati dai prigionieri. Si tratta di un incarico pericoloso, perché gli aguzzini delle SS non esiterebbero a punirla duramente, una volta scoperta. Dita descrive con parole di una straordinaria forza e senza mezzi termini le condizioni dei campi di concentramento, i soprusi, la paura e le prevaricazioni a cui erano sottoposti tutti i giorni gli internati. Racconta di come decise di diventare la custode di pochi preziosissimi libri: uno straordinario simbolo di speranza, nel momento più buio dell'umanità. Bellissime e commoventi, infine, le pagine sulla liberazione dei campi e del suo incontro casuale con Otto B Kraus, divenuto suo marito dopo la guerra. Parte della storia di Dita è stata raccontata in forma romanzata nel bestseller internazionale "La biblioteca più piccola del mondo", di Antonio Iturbe, ma finalmente possiamo conoscerla per intero, dalla sua vera voce. La vera storia di Dita Kraus, la giovanissima bibliotecaria di Auschwitz, diventata un simbolo della ribellione, finalmente raccontata da lei stessa.

E allora le foibe?
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Materiale linguistico moderno

E allora le foibe? / Eric Gobetti

Bari ; Roma : Laterza, 2020

I Robinson. Letture

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
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Abstract: «Decine di migliaia», poi «centinaia di migliaia», fino a «oltre un milione»: a leggere gli articoli dei giornali e a sentire le dichiarazioni dei politici sul numero delle vittime delle foibe, è difficile comprendere le reali dimensioni del fenomeno. Anzi, negli anni, tutta la vicenda dell'esodo italiano dall'Istria e dalla Dalmazia è diventata oggetto di polemiche sempre più forti e violente. Questo libro è rivolto a chi non sa niente della storia delle foibe e dell'esodo o a chi pensa di sapere già tutto, pur non avendo mai avuto l'opportunità di studiare realmente questo tema. Questo "Fact Checking" non propone un'altra verità storica precostituita, non vuole negare o sminuire una tragedia. Vuole riportare la vicenda storica al suo dato di realtà, prova a fissare la dinamica degli eventi e le sue conseguenze. Con l'intento di evidenziare errori, mistificazioni e imbrogli retorici che rischiano di costituire una 'versione ufficiale' molto lontana dalla realtà dei fatti. È un invito al dubbio, al confronto con le fonti, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili.

Le 16 guerre d'Italia da Crispi a Mussolini
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Materiale linguistico moderno

Ferri, Nicola <1932- >

Le 16 guerre d'Italia da Crispi a Mussolini : la nostra memoria perduta / Nicola Ferri

Edizioni scientifiche italiane, 2020

Abstract: Questo non è un libro di Storia bensì un libro di «Storie», in gran parte dimenticate: sono quelle di 17 guerre dichiarate dall'Italia (sedici combattute, l'ultima solo simbolica) dal 1886 al 1943, che contrassegnarono il nostro «Secolo breve», con la sconfitta finale su tutti i fronti del secondo conflitto mondiale, una immane tragedia con decine di migliaia di morti tra i soldati e tra la popolazione delle città, con il seguito di una feroce guerra civile e con terribili distruzioni dall'uno all'altro capo della penisola, fino all'epilogo del 25 aprile 1945. Il libro si propone di accendere il faro della memoria su quelle sanguinose imprese che l'Italia affrontò dalla fine dell'Ottocento fino agli anni trenta e quaranta del Novecento dapprima inseguendo il mito dell'Impero e poi in esecuzione dei piani di aggressione messi in atto da Mussolini.

La spia che amava
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Materiale linguistico moderno

Mulley, Clare <1969->

La spia che amava : i segreti e la vita di Christine Granville, primo agente segreto britannico donna della Seconda guerra mondiale / Clare Mulley ; traduzione di Valeria Cartolaro

21lettere, 2020

Abstract: Clare Mulley ricostruisce accuratamente la biografia di una donna affascinante e misteriosa. Christine Granville ebbe una vita avventurosa, allo scoppio della II guerra mondiale abbandonò gli agi e i lussi dell'Africa coloniale per dare una svolta al corso della storia. Fu la preferita di Churchill tra gli agenti segreti britannici in tempo di guerra, motivo per cui la figlia Sarah Churchill ne ha interpretato il ruolo in un film degli anni '50, mai divulgato.

Storie d'antifascismo popolare mantovano
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Materiale linguistico moderno

Cattini, Giovanni C. <1972->

Storie d'antifascismo popolare mantovano : dalle giornate rosse alla guerra civile spagnola / Giovanni C. Cattini

Milano : Angeli, 2020

Abstract: Tra i volontari della Guerra di Spagna che, superstiti di battaglie sanguinose, abbandonano l'eroica Catalogna figurano una trentina di mantovani. La loro storia non emerge tra le fiamme di Spagna, ma dalle Giornate rosse del primo dopoguerra e dagli scontri con le bande dei fascisti agrari che li costringono a riparare in Francia, Svizzera e Belgio. Il libro ci restituisce le storie di personaggi umili, e ricchi di dignità, che hanno sentito fin da subito il richiamo della libertà, per la quale hanno lottato e combattuto. La Guerra civile spagnola costituisce un mito indissolubile per molte generazioni: le immagini della Barcellona rivoluzionaria, con i negozi e le industrie collettivizzate dagli anarchici, immortalate da George Orwell nel suo Omaggio alla Catalogna, l'ingresso delle Brigate Internazionali nella Madrid presa d'assedio dalle truppe dei generali ribelli, e ancora, la loro ritirata - i volontari in divisa repubblicana che sfilano per le strade di Barcellona, tra due ali di folla che li coprono di fiori -, a guerra ormai persa, animano sequenze che si sono stampate nell'immaginario collettivo della sinistra europea.

C'era una volta il Coro degli ebrei
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Materiale linguistico moderno

Colorni, Emanuele <1943-> - Patuzzi, Mauro <1965->

C'era una volta il Coro degli ebrei : un secolo di canto e musica a Mantova : storie e vicende del Coro del Tempio maggiore israelitico mantovano / Emanuele Colorni, Mauro Patuzzi

E. Lui, 2020

Una terra promessa
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Materiale linguistico moderno

Obama, Barack <1961->

Una terra promessa / Barack Obama ; traduzione di Chicca Galli, Paolo Lucca, Giuseppe Maugeri

Garzanti, 2020

Abstract: In questo libro attesissimo, Barack Obama racconta in prima persona la storia della propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un’identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti decisivi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori attraverso un appassionante viaggio, dalle prime aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell’Iowa – che ha dimostrato la forza dell’attivismo civile di base – e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una profonda e inedita esplorazione delle straordinarie possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre per la prima volta nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Obama conduce i lettori fin dentro lo Studio Ovale, la Situation Room della Casa Bianca, e poi Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, affrontava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all’apparenza insormontabili per ottenere l’approvazione della sua riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare degli Stati Uniti in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l’operazione Neptune’s Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden.

#Anne Frank
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Videoregistrazioni: DVD

#Anne Frank : vite parallele / il premio Oscar Helen Mirren

Special ed.

Eagle Pictures, [2020]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 22/07/2021

Abstract: Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. In parallelo, su un set che riproduce fedelmente la stanza di Anne, l'attrice Helen Mirren legge alcuni passi del celebre Diario, commentandolo e integrandolo con ulteriori informazioni.

Venezia prima di Venezia
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Materiale linguistico moderno

Ravegnani, Giorgio <1948->

Venezia prima di Venezia : mito e fondazione della città lagunare / Giorgio Ravegnani

Salerno, 2020

Abstract: Come è nata Venezia? E quando è cominciato l'insediamento dell'uomo in laguna? Dove fu posata la prima pietra di fondazione, a Rialto come vuole la tradizione, oppure a Torcello dove sorge la prima basilica? È difficile rispondere a queste domande perché realtà e mito si confondono nei racconti degli storici medievali sulle origini di Venezia. L'unica cosa veramente certa è che la città nacque bizantina e tale si mantenne per alcuni secoli. Ma i Veneziani (o "Venetici" come li chiamavano i Bizantini) elaborarono già nel X secolo una leggenda, secondo cui la loro città sarebbe stata fondata in «un luogo deserto, disabitato e paludoso» al tempo dell'invasione di Attila, quando cioè il re unno devastò la terraferma veneta distruggendo Aquileia e altri centri minori. Il racconto era destinato a nobilitare l'origine della città lagunare, facendola derivare da un avvenimento drammatico che colpiva fortemente l'immaginario collettivo. Ma la realtà era diversa: i Veneziani non si insediarono in territori deserti e la migrazione ebbe luogo in un lungo arco di tempo. Le isole in cui si sarebbe formata Venezia erano infatti abitate già in epoca romana. Un lento processo avrebbe dunque portato l'arcipelago a diventare una delle piú grandi potenze del Mediterraneo.

La Sanseverino
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Materiale linguistico moderno

Fragnito, Gigliola <docente di storia moderna>

La Sanseverino : giochi erotici e congiure nell'Italia della Controriforma / Gigliola Fragnito

Il Mulino, 2020

Abstract: Barbara Sanseverino Sanvitale, contessa di Sala, signora di Colorno (1550-1612), fu per bellezza e spirito fra le donne più ammirate del suo tempo. «Donna, per cui Amor trionfa e regna», come la celebrò Torquato Tasso, fu cantata dai poeti e ricercata dalle corti dove era «il condimento di ogni passatempo» grazie alla sua inclinazione al divertimento. Fu organizzatrice instancabile di feste che sconfinavano spesso in incontri licenziosi, da lei stessa favoriti. In pari tempo fu lungamente impegnata in complesse controversie soprattutto circa l'amato feudo di Colorno, per il quale si scontrò con l'ambizione di incamerarlo del duca di Parma Ranuccio Farnese. Nel 1612 finì per rimanere implicata in una congiura di altri nobili parmensi avversi alle mire del duca, e come loro arrestata, processata e infine giustiziata.

Svezia
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Materiale linguistico moderno

Svezia

Iperborea, 2020

Abstract: La Svezia è il candidato perfetto per essere sottoposto allo sguardo indagatore di The Passenger. Non c'è paese infatti che sia stato più idealizzato come welfare state per antonomasia, patria del politicamente corretto, meta prediletta di rifugiati politici ed economici, superpotenza gentile, progressista e liberale. Un articolo della giornalista Elisabeth Åsbrink, già vincitrice tra gli altri del Premio Kapuściński, per esempio ci porta a capire perché Greta Thunberg non sarebbe potuta nascere altrove; in Svezia responsabilizzare e attribuire dignità ai giovani è una tradizione che risale addirittura a Selma Lagerlöf. L'altra faccia dell'individualismo e dell'indipendenza dalla famiglia, risultato anche di decenni di governi socialdemocratici, è però la disperata solitudine di una società che ha alcuni tratti di una distopia postmoderna, come racconta, in un'intervista il regista Erik Gandini, autore del sorprendente documentario La teoria svedese dell'amore. Un secondo sguardo rivela sempre qualcosa di meno rassicurante, come l'evoluzione dei Democratici svedesi, che da minuscolo movimento neonazista negli anni Ottanta, è diventato partito di maggioranza, probabile conseguenza di una delle più generose politiche di accoglienza profughi che la storia ricordi. Ma il «rischio immigrazione» come sottolinea Gellert Tamas nel suo reportage sull'estrema desta è stato costantemente strumentalizzato. Con Gunnar Wall torniamo su quello che è ancora l'episodio più misterioso della storia svedese, l'omicidio Olof Palme, il primo ministro che ha modellato la politica estera «etica», che è stata recentemente ripresa in chiave femminista. Ma non mancano gli scandali, come quello a sfondo sessuale che ha travolto l'Accademia del Nobel, e che ci viene raccontato dal giornalista inglese Andrew Brown, grande esperto di Svezia. Con The Passenger esploriamo anche i motivi per cui un paese così piccolo e remoto sia diventato primatista in campi impensabili: dalle start up di successo planetario come Spotify – i cosiddetti «unicorni» descritti dall'autrice Kina Zeidler – a un incredibile talento nel fabbricare una sfilza di hit in cima alle classifiche mondiali, come ci racconta l'esperto di musica e cultura pop Jan Gradvall. Parliamo di cambiamento climatico in uno dei paesi che ne meno è colpito, dove ha facilitato una piccola ma fiorente produzione di vino; leggiamo anche dei suoi effetti sulla piccola isola di Runmarö, dove vive il grande scrittore Fredrik Sjöberg, autore, tra gli altri, dell'Arte di collezionare mosche. La giornalista e poetessa Marit Kapla ci guida nelle case dei pochi abitanti rimasti a Osebol, un anonimo villaggio nel Värmland settentrionale, una provincia della Svezia centrale al confine con la Norvegia. I loro racconti dipingono un ritratto sfaccettato della vita quotidiana in un piccolo villaggio che come tanti lotta per non restare spopolato, invecchiato e senza servizi. Per concludere i consigli della poetessa Aase Berg per capire il suo paese attraverso un'opera musicale, letteraria e cinematografica.

1938, diversi
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Videoregistrazioni: DVD

1938, diversi / un film di Giorgio Treves

30 Holding, [2020]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 20/09/2021

Abstract: Sanzioni, obblighi, espulsioni, umiliazioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione. L'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la durezza delle misure imposte contro gli ebrei. Il 14 luglio 1938, "Il Giornale d'Italia" pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani, che stabiliva inconfutabilmente la suddivisione dell'umanità in razze, l'esistenza di una razza italiana pura e la non appartenenza degli ebrei alla razza italica. Il documentario, a ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste, vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l'attuazione di quelle leggi e come la popolazione ebraica (e quella non ebraica) visse la persecuzione

Terra bruciata!
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Videoregistrazioni: DVD

Terra bruciata! : il laboratorio italiano della ferocia nazista / un film documentario di Luca Gianfrancesco

Luce Cinecittà, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 13/11/2021

Abstract: Il film narra le vicende storiche avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale nei territori del Basso Lazio e dell'Alto Casertano, il primo territorio italiano a diventare zona di operazioni sottoposto alle leggi di guerra tedesche. Con una raffica di ordinanze i vertici militari tedeschi trasformano questa lingua di terra di pochi chilometri letteralmente in terra bruciata. La narrazione corre per 4 eventi principali: una donna che salva il proprio marito, un gruppo di abitanti (partigiani ante-litteram) di un piccolo paese che salva un truppa americana aiutandola a respingere un attacco dei tedeschi, un paese, la cui popolazione salva la comunit? ebrea napoletana, internata nelle loro terre, la strage degli abitanti del paese di Conca della Campania a seguito di una rappresaglia nazista.

La generazione del deserto
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Materiale linguistico moderno

Tagliacozzo, Lia <1964->

La generazione del deserto : storie di famiglia, di giusti e di infami durante le persecuzioni razziali in Italia / Lia Tagliacozzo

Manni, 2020

Abstract: Lia Tagliacozzo è ebrea, figlia di due sopravvissuti alla Shoah. Quando nel 1938 vennero promulgate le leggi razziali, i suoi genitori erano bambini: durante le persecuzioni il padre si salvò per caso da una retata e restò nascosto in un convento per tutti i mesi dell'occupazione, la madre si rifugiò in un casolare di campagna e poi, dopo la fuga attraverso le Alpi, in un campo di internamento in Svizzera. Ma di tutto questo a casa di Lia si è sempre parlato poco. E lei, da sempre, ha tentato di ricostruire la storia della sua famiglia cucendo insieme le poche informazioni, riempendo i buchi della memoria, indagando tra le omissioni e le rimozioni. Ha scritto tanto, negli anni, trasformando in romanzo le vicende degli ebrei italiani, e ora ha deciso di raccontare la propria storia.

Scavare nel passato
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Materiale linguistico moderno

Augenti, Andrea <1964->

Scavare nel passato : la grande avventura dell'archeologia / Andrea Augenti

Carocci, 2020

Abstract: Che significato aveva il cerchio di pietre di Stonehenge? Come è stato ritrovato l'esercito di terracotta di Xi'an? Chi era l'uomo sepolto nel Tempio delle Iscrizioni a Palenque? Si può fare un'archeologia del mondo contemporaneo? L'archeologia ci mette in contatto con il nostro passato, raccontandoci luoghi, monumenti, rituali, episodi, persone. Ma non è tutto qui. Perché l'archeologia non è altro che un modo di fare storia, concentrato sugli aspetti materiali delle vicende umane, e può affrontare persino gli argomenti più delicati e scottanti del mondo attuale. Da Lucy a Ötzi, da Tutankhamon a Childerico e a Riccardo III, fino ai migranti che dal Messico si spingono verso gli Stati Uniti, il libro racconta in modo semplice e chiaro queste e altre storie, spaziando in tutti i continenti e attraversando tutte le epoche, dalla preistoria ad oggi, e ci fa conoscere alcuni tra i più importanti archeologi e i loro metodi di lavoro. Una ricca selezione di immagini dei luoghi, degli oggetti e dei protagonisti delle varie indagini aiuterà il lettore a immergersi in un viaggio appassionante nello spazio e nel tempo.

Libro 1: L'ultimo giorno di Roma
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Materiale linguistico moderno

Angela, Alberto <1962->

Libro 1: L'ultimo giorno di Roma : viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio

Abstract: Saranno Vindex e Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi centri abitati dell'epoca. Durante la loro ronda, il possente veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato… Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi. Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais)

Il sangue degli italiani
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935-2020>

Il sangue degli italiani : (1943-1946) : una storia per immagini della guerra civile / Giampaolo Pansa ; a cura di Adele Grisendi

Rizzoli, 2020

Abstract: "Il racconto che sino a oggi abbiamo fatto della Resistenza dovrebbe essere riscritto da cima a fondo. Perché è in gran parte falso.". Per Giampaolo Pansa è stata prima di tutto una guerra interna. E da sempre, ad appena ventitré anni, nel 1959, quando intervenne a un convegno sulla Storiografia della Resistenza, ha sostenuto il dovere di dare voce, nel racconto dell'Italia del 1943-1946, anche agli sconfitti. Per ricordare a tutti quello che la storia ufficiale taceva: le uccisioni dei fascisti prigionieri da parte dei partigiani durante la guerra civile. Le vendette dei vincitori nei giorni successivi alla Liberazione. La barbarie delle violenze sulle donne accusate di essere spie dei fascisti. In queste pagine ritroviamo le drammatiche vicende e i volti dei loro protagonisti in un percorso fotografico inedito. Dalla Banda di Tom di Casale Monferrato al rastrellamento della Benedicta, dall'eccidio del campo di Bogli alle esecuzioni nella colonia di Rovegno.

Il conto è servito
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Materiale linguistico moderno

Compagnoni, Alberto

Il conto è servito : storia di un falso ideato per coprirne un altro / Alberto Compagnoni

E. Lui, 2020

Abstract: Nella prima metà del Trecento, i Gonzaga con uno stratagemma idrografico si impossessarono di un sito di prerogativa imperiale, dal quale passava una delle due strade, che attraverso la depressione del Po, collegavano il Nord con il Sud dell'Italia. Per far credere che quel sito giurisdizionalmente era sempre appartenuto a Mantova, costruirono tutta una serie di falsi che per secoli hanno fatto da sarcofago alla verità storica.