Trovati 2525 documenti.

Mostra parametri
Israele
0 0 0
Libri Moderni

Gabellini, Giacomo <1985->

Israele : geopolitica di una piccola, grande potenza / Giacomo Gabellini

Bologna : Arianna, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Israele rappresenta, per usare un'espressione del celebre politologo Samuel Huntington, la "miccia sempre accesa" del Medio Oriente. Ma fino a quando potrà durare questa pace armata che si basa su ingiustizie e contraddizioni? Affidare il futuro di Israele alla solidità dei muri e alla protezione diplomatica statunitense sarebbe miope e rischioso; contare sulle sue sole forze, sia pure appoggiate a una extrema ratio nucleare, sarebbe folle. In che modo Israele riuscirà a legittimare la sua esistenza? Paese relativamente giovane, dotato di dimensioni ridotte e rapporti a dir poco problematici con tutto il vicinato, lo Stato ebraico è divenuto un attore di primissimo piano, forte di altolocati agganci internazionali, un arsenale bellico di tutto rispetto e, soprattutto, una incrollabile fiducia nei propri mezzi, che ha spesso portato la leadership israeliana a giocare d'azzardo per conseguire gli obiettivi prestabiliti. Questo libro indaga gli aspetti storici, economici, sociali e geopolitici del lungo e travagliato processo attraverso cui Israele è riuscito a imporsi come principale (se non unica) potenza dell'intera regione mediorientale.

Il ritorno
0 0 0
Libri Moderni

Matar, Hisham

Il ritorno : padri, figli e la terra fra di loro / Hisham Matar ; traduzione di Anna Nadotti

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 20
  • A prestito: 13
  • Prenotazioni: 9

Abstract: Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni più tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben più vasto. Visitando i luoghi e incontrando i parenti e gli amici che hanno condiviso con Jaballa decenni di prigionia nel «nobile palazzo» di Abu Salim, Hisham può recuperare un passato che risuona in lui con un'eco mai sopita e ritagliare i contorni di un padre che, in assenza di un corpo, risulta privo di confini. Le tappe del viaggio privato s'intersecano con la storia libica del ventesimo secolo, dalla resistenza all'occupazione italiana al flirt di Gheddafi con l'Inghilterra di Tony Blair. Ma anche all'antro più buio, all'orrore più raccapricciante, segue, in queste pagine, la luce di un dipinto di Manet, la melodia di un alam: la consolazione dell'arte e della bellezza come autentica espressione dell'uomo. E anche quando della speranza di ritrovare un padre vivo «non rimangono che granelli sparsi», lo sguardo di Matar continua a puntare risolutamente in avanti: «Mio padre è morto ed è anche vivo. Non possiedo una grammatica per lui. E nel passato, nel presente e nel futuro. Ho il sospetto che anche coloro che hanno sepolto il proprio padre provino la stessa cosa. Io non sono diverso. Vivo, come tutti viviamo, nell'indomani»

I figli dei nazisti
0 0 0
Libri Moderni

Crasnianski, Tania

I figli dei nazisti / Tania Crasnianski ; traduzione di Francesco Peri

[Firenze ; Milano] : Bompiani, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Per alcuni di loro Hitler era ''lo zio Adolf'' e i sinistri consessi delle SS un caldo ambiente familiare. Si chiamano Himmler, Göring, Hess, Frank, Bormann, Höss, Speer e Mengele. Cresciuti nel silenzio, sono le figlie e i figli dei gerarchi nazisti che hanno scritto il capitolo più buio della nostra epoca. Nati tra il 1927 e il 1944, sono stati bambini come gli altri solo in apparenza. Hanno vissuto infanzie dorate al riparo dalla guerra, in case protette o sul massiccio dell'Obersalzberg, vicino allo chalet del Führer, ed erano ancora giovanissimi quando la Germania capitolò, sconvolgendo le loro vite. Nessuno di loro seppe mai la verità direttamente dai genitori: la appresero solo dopo la guerra. Con una prosa accattivante e rigorosa, priva di giudizi morali, questo libro racconta le loro vite, i rapporti familiari e affettivi, percorsi drammatici segnati da scelte radicali, talvolta inaspettate, mai neutre. Alcuni si sono sentiti amati dai genitori, soprattutto i figli maschi e le figlie uniche come Gudrun Himmler, Edda Göring o Irene Rosenberg. Queste ultime, divenute donne, sono rimaste vicine a posizioni filonaziste e hanno finito per vivere nel culto del padre. Altri, come Rolf Mengele, figlio dell'''angelo della morte'', hanno deciso di cambiare cognome per non tramandare ai figli la vergogna. C'è chi ha scelto la via della fede, diventando missionario o convertendosi all'ebraismo. Tutti sono accomunati dalla gravosa eredità che sono stati obbligati a gestire: con una società che li ha moralmente ripudiati, con i propri cari e soprattutto con se stessi.

Donald Trump
0 0 0
Libri Moderni

Johnston, David Cay <1948->

Donald Trump / David Cay Johnston

Torino : Einaudi, 2017 (stampa 2016)

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Chi è Donald Trump? È l'incarnazione del sogno americano, un uomo che si è fatto da solo e ha raggiunto la vetta? O forse è l'erede di una fortuna accumulata attraverso oscuri legami con il crimine organizzato. È un abile affarista? Oppure ha saputo soltanto accumulare scandali, debiti, fallimenti. È colui che farà tornare grande l'America? O piú probabilmente è l'imbroglione che potrebbe condurla sull'orlo del baratro. Da oltre trent'anni David Cay Johnston segue da vicino la lunga carriera che dal Queens ha portato Trump alla Casa Bianca, indagando ogni aspetto della sua vita e dei suoi molteplici discutibili affari, tutte le sue menzogne e i suoi lati oscuri che hanno comunque attratto milioni di americani. E basandosi su interviste, documenti, atti giudiziari e dichiarazioni pubbliche ci offre il vero volto di Donald Trump, il quadro piú completo dell'ascesa al potere del nuovo presidente degli Stati Uniti.

Con le unghie e con i denti
0 0 0
Libri Moderni

Marino, Miriam

Con le unghie e con i denti : la resistenza delle donne in Palestina / Miriam Marino

Roma : Red star press, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Occupazione, guerra, discriminazione. C'è tutto questo nelle vicende che hanno fatto della Palestina una patria negata per milioni di persone che continuano a lottare per realizzare un sogno d'indipendenza e di pace. Ma se il lungo corso delle battaglie combattute in questa parte del mondo ha anche contribuito a trasformare la stessa Palestina nella madre di tutte le resistenze all'oppressione, una parte enorme di un simile merito deve essere riconosciuta alle donne. Nella prima come nella seconda Intifada o nella fitta rete di associazioni dedicate all'incontro interculturale o all'emancipazione, la Resistenza delle donne in Palestina resta un punto fermo nelle agitate acque mediorientali. Miriam Marino, grazie alla sua esperienza sul campo, racconta la guerra partigiana dal punto di vista delle sue protagoniste, dando finalmente voce a una storia delle donne molto più intensa rispetto a quanto sia dato immaginare agli osservatori distratti dalla solita informazione mainstream.

Nome in codice: Dagger 22
0 0 0
Libri Moderni

Golembesky, Michael <1976->

Nome in codice: Dagger 22 : la vera storia di un marine americano nell'inferno dell'Afghanistan / Michael Golembesky

Roma : Newton Compton, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Bala Murghab, Afghanistan, 2010. La squadra speciale di Marine, nome in codice Dagger 22, è impegnata in una dura missione in territori inospitali. L'inverno è lungo e i ventidue uomini devono proseguire l'offensiva contro i soldati talebani, che preferirebbero nascondersi fino alla prossima primavera. Ciò comporta uno scontro a fuoco dietro l'altro, fino a che il gruppo si ritrova nel villaggio di Daneh Pasab, un inferno in terra. Quando le forze speciali degli Stati Uniti e gli alleati decidono di lanciare l'assalto alla roccaforte talebana, i membri di Dagger 22 sono in prima linea. Ma nelle azioni di guerra nulla va mai come dovrebbe...

Combattenti, sbandati, prigionieri
0 0 0
Libri Moderni

Gribaudi, Gabriella <1948->

Combattenti, sbandati, prigionieri : esperienze e memorie di reduci della seconda guerra mondiale / Gabriella Gribaudi

Roma : Donzelli, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Come vissero i soldati italiani della seconda guerra mondiale la condizione di sconfitti? Quanti, e quanto diversi, furono i percorsi di elaborazione del loro vissuto, della loro memoria? Questo libro è costruito sulla base dei racconti in presa diretta di reduci della seconda guerra mondiale che hanno combattuto, sono stati presi prigionieri o hanno subito la sconfitta e la ritirata sui vari fronti in cui l'Italia è stata coinvolta. Al centro delle loro storie, raccolte in viva voce e poi sapientemente trascritte dall'autrice, ci sono i differenti cammini individuali che confluirono nella messa in scena di un grande dramma storico. Si tratta, per lo più, di testimonianze di soldati semplici, che rievocano il momento della svolta, il passaggio drammatico dalla condizione di soldati inquadrati in una disciplina, e soggetti alle regole dell'onore militare, alla dimensione di uomini comuni, che combattono per la sopravvivenza. Più che un passaggio, un vero e proprio rovesciamento delle loro esistenze; un nodo intorno a cui si avvolge il racconto e si riavvolge la vita. Per alcuni di essi, questo momento coincise con la cattura; per altri, con la ritirata o la fuga o l'internamento dopo l'8 settembre. Centrale diventa il racconto della lotta per la sopravvivenza, in cui ognuno ha dovuto usare tutti i mezzi a disposizione, tutte le proprie capacità, tutto l'ingegno e la forza per resistere, sfuggire agli ordini e raggirare carcerieri o inseguitori.

La mia vita è un paese straniero
0 0 0
Libri Moderni

Turner, Brian <1967->

La mia vita è un paese straniero / Brian Turner ; traduzione di Guido Calza

Milano : NNE, 2016

  • Copie totali: 15
  • A prestito: 5
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nel 2003 il sergente Brian Turner è a capo di un convoglio di soldati nel deserto iracheno. Dieci anni dopo, a casa, accanto alla moglie addormentata ha una visione: come un drone sulla mappa del mondo, sorvola Bosnia e Vietnam, Iraq, Europa e Cambogia. Figlio e nipote di soldati, le sue esperienze si fondono con quelle del padre e del nonno, con i giochi da bambino e le vite degli amici caduti in battaglia. Così, tutti i conflitti si dispiegano sotto di lui in un unico, immenso, territorio di guerra e violenza. Nel 2003 il sergente Brian Turner diventa un poeta e quando, dieci anni dopo, la visione torna nella sue notti insonni, grazie alla poesia riesce a raccontarla così da accettarne la memoria – una memoria tanto grande che l’America non basterebbe a contenerla, e che sfrega l’anima fino a scorticarla.

Le donne silenziose
0 0 0
Libri Moderni

Repek, Claudio <1957->

Le donne silenziose : 1946, il coraggio di vivere / Claudio Repek ; prefazione di Lucia Rossi

Firenze : Clichy, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Patrocinato dalla Lega di Arezzo dello Spi Cgil, questo volume raccoglie le testimonianze di quelle donne che, nate tra gli anni Venti e Trenta, si trovarono nel secondo dopoguerra ad essere le prime italiane ad esercitare il diritto di voto. Il 2 giugno 1946, infatti, lo Stato le chiama a rispondere al referendum, il primo a suffragio universale, che avrebbe decretato il tramonto della monarchia e l'inizio della nostra storia repubblicana. Mogli e madri, sarte e braccianti vanno incontro alla modernità - in un'Italia che si trasforma - al loro primo appuntamento da cittadine destinate ad emanciparsi. Una battaglia ancora da vincere, spesso ignara o inerme, passata per altre battaglie (la Resistenza, la ricostruzione postbellica, l'alfabetizzazione, l'industrializzazione) e raccontata in prima persona in questo memoir collettivo che è anche la fotografia di una generazione senza voce e di un Paese non ancora risorto e già pieno di conflitti.

In guerra con il passato
0 0 0
Libri Moderni

Mieli, Paolo

In guerra con il passato : le falsificazioni della storia / Paolo Mieli

[Milano] : Rizzoli, 2016

  • Copie totali: 14
  • A prestito: 4
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Godiamoci la guerra, perché la pace sarà terribile" recitava un motto diffusosi nella Germania hitleriana alla fine del 1943. Ed effettivamente fu così, perché il periodo della pace è quello in cui sempre si regolano i conti tra vincitori e vinti, con le armi e soprattutto con ricostruzioni, più o meno tendenziose, dei fatti. E ciò avvenne dopo la Seconda guerra mondiale come dopo l'assassinio di Cesare. Paolo Mieli ricostruisce avvenimenti, racconta eroi, sconfitti e tradimenti, mettendo in luce come gli eventi più cruciali della storia siano segnati da una battaglia tra memorie contrapposte, una guerra tra i fatti.

Il guardiano
0 0 0
Libri Moderni

Assuntino, Rudi - Goldkorn, Wlodek

Il guardiano : Marek Edelman racconta / Rudi Assuntino, Wlodek Goldkorn

Palermo : Sellerio, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Marek Edelman aveva poco più di vent'anni quando, nell'aprile del 1943, fu uno dei comandanti dell'insurrezione del ghetto di Varsavia, la prima ribellione in Europa, armi in pugno, contro i nazisti. Il ghetto era stato istituito nel 1940 e intorno alle strade destinate alla popolazione ebraica - mezzo milione di persone vissute tra gli stenti e la fame - venne costruito un muro. La rivolta del ghetto di Varsavia, "armata" di una decina di pistole e qualche chilo di esplosivo, tenne in scacco la strapotenza nazista dal 19 aprile al 10 maggio 1943. Marek Edelman era nato nel 1921; militante del Bund, il partito socialista degli ebrei che nella Polonia di prima della guerra lottavano per l'autonomia culturale della nazionalità ebraica e contro il nazismo, non volle mai lasciare il suo paese. Finita la guerra, cardiologo all'ospedale di Lodz, a metà degli anni Settanta venne coinvolto nelle attività dell'opposizione democratica polacca. Leggenda vivente, prigioniero del generale Jaruzelski dopo il golpe del 1981, leader di Solidarnosc in clandestinità, punto di riferimento etico per migliaia di polacchi, Edelman si schierò a fianco della popolazione di Sarajevo durante l'assedio da parte dei serbi. Edelman è morto, novantenne, nel 2009.

Una pecora nera al potere
0 0 0
Libri Moderni

Danza, Andrés <1976-> - Tulbovitz, Ernesto <1967->

Una pecora nera al potere : Pepe Mujica, la politica della gente / André [i.e. Andrés] Danza, Ernesto Tulbovitz

Bondeno (FE) : Lumi, 2016

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0
Guerra all'ISIS
0 0 0
Libri Moderni

Breccia, Gastone <1962->

Guerra all'ISIS : diario dal fronte curdo / Gastone Breccia

Bologna : Il Mulino, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: È dalla città di Erbil, capitale della Regione Autonoma del Kurdistan, che inizia il viaggio dell'autore, lungo la linea che divide le forze curde dai miliziani neri di Da'ish, lo Stato Islamico: un viaggio che lo ha portato fra i peshmerga del Krg, soldati per tradizione e abitudine; fra i nostri paracadutisti della «Folgore», professionisti che li addestrano a combattere utilizzando le tattiche più moderne ed efficaci; fra i guerriglieri del Pkk, in Iraq e in Siria, per i quali respingere gli integralisti del califfato è solo un nuovo capitolo della lunghissima lotta per la libertà. Un reportage teso e affascinante per aiutarci a capire questa guerra e il modo in cui viene combattuta dagli uomini e dalle donne di un popolo coraggioso, che sta conquistandosi la gratitudine del mondo pur non avendo ancora una vera patria.

Stalin
0 0 0
Libri Moderni

Hlevnjuk, Oleg Vital`evic

Stalin : biografia di un dittatore / Oleg V. Chlevnjuk

Milano : Mondadori, 2016

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Per un quarto di secolo (1929-1953) Iosif Stalin è stato il padrone assoluto dell'Unione Sovietica. Dall'ufficio al Cremlino, o dalle dacie fuori Mosca dove spesso risiedeva, il dittatore gestiva con pugno di ferro ogni aspetto della vita sociale, sulla base di un'interpretazione estremistica e ultrasemplificata del marxismo. Ossessionato dall'idea di "nemici interni" pronti a tradirlo, Stalin instaurò un regime di terrore che non permise mai a nessuno dei suoi sudditi di sentirsi al sicuro. Si calcola che ben 60 milioni di persone incolpevoli abbiano subito i tragici effetti della discriminazione e repressione, fino alla pena capitale. Eppure, oggi in Russia sembra rifiorire il mito di Stalin quale figura storicamente "necessaria", che ha avuto quantomeno il merito di trasformare un paese arretrato in una superpotenza industriale in grado di affrontare e sconfiggere Hitler. Oleg Chlevnjuk, considerato il maggior esperto mondiale di Stalin e del suo tempo, si oppone a tale tendenza "giustificazionista" sfatando vari miti sul despota sovietico, da quelli celebrativi che lo dipingono come "amministratore eccelso", "stratega militare lungimirante", "vittima di ambiziosi e avidi collaboratori" agli altri, opposti, che lo vorrebbero "traditore del lascito di Lenin", o addirittura, e unicamente, "belva assetata di sangue" e "criminale sadico e paranoico".

Una poltrona sulla Senna
0 0 0
Libri Moderni

Maalouf, Amin

Una poltrona sulla Senna : quattro secoli di storia di Francia / Amin Maalouf ; traduzione di Anna Maria Lorusso

Milano : La nave di Teseo, 2016

  • Copie totali: 8
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Raccontando la vita e le avventure delle diciotto personalità che si sono succedute sulla 29° poltrona dell'Académie française a partire dal 1634, Amin Maalouf ci fa rivivere quattro secoli di storia francese ed europea. L'Accademia ha sede lungo la Senna, in uno spazio compreso tra il Louvre e il Quai Conti; è da qui che si snoda il caleidoscopio di una storia che ancora continua: il potere dei re e dei cardinali, uomini di spada e di commercio; e ancora filosofi e uomini di scienza, poeti, librettisti, drammaturghi, romanzieri più o meno influenti nella vita pubblica. I conflitti di idee, gli scontri, gli intrighi, le storie d'amore tessono la trama di questa storia non solo della Francia, ma dell'Europa intera. Maalouf ricostruisce la querelle sul Cid, ci riporta all'editto di Nantes, alla questione del Giansenismo, all'espulsione dei Gesuiti, all'emergenza della massoneria, alla Rivoluzione francese, al colpo di Stato del 18 Brumaio, alla guerra con la Prussia del 1870, alla Comune di Parigi, alla scoperta dell'anestesia, all'istituzione dei funerali nazionali, sino all'Affaire Dreyfus e alle grandi guerre del XX secolo. A partire da una semplice poltrona, emblema della fragilità della nostra memoria, posto ai bordi della Senna, Amin Maalouf ci fa rivivere tutta la ricchezza di una cultura straordinaria come quella francese ed europea.

La guerra segreta
0 0 0
Libri Moderni

Hastings, Max <1945->

La guerra segreta : spie, codici e guerriglieri : 1939-1945 / Max Hastings ; traduzione di Filippo Verzotto e Sara Tosetto

Vicenza : Neri Pozza, 2016

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Questo libro si occupa di alcune delle persone più affascinanti che presero parte alla Seconda guerra mondiale. Un esercito di uomini e donne che, non sparando un solo colpo, influirono profondamente sull’esito degli eventi: spie, crittoanalisti, guerriglieri che condussero una guerra segreta per carpire informazioni e strategie del nemico. Dalla leggendaria GC&CS, la Government Code and Cypher School di Bletchley Park che fu il più importante fulcro dello spionaggio del conflitto e che attraverso la creazione delle «bombe» elettromeccaniche di Alain Turing, e la conseguente decifrazione del traffico di «Enigma», in-ferse un duro colpo al sistema di comunicazioni della Germania; alla produzione di materiale dell’«Ultra», la complicata operazione di decrittazione dei messaggi delle macchine cifranti da parte dei geniali matematici e linguisti britannici e americani che permise al direttivo alleato di pianificare le proprie campagne e operazioni nella seconda metà della guerra con una precisione che a nessun comandante militare era mai stata consentita nella storia; ai crittoanalisti di Nimitz nel Pacifico; alle reti di spie dell’«Orchestra rossa» operanti nell’impero nazista per conto dell’Unione Sovietica, fino ai Cinquecento di Washington e di Berkeley -un piccolo esercito di americani di sinistra che si prestarono a fare da informatori per lo spionaggio sovietico, Max Hastings riscostruisce in queste pagine la storia di una guerra in cui spionaggio e operazioni clandestine assunsero un’importanza mai avuta in precedenza. Avvincente racconto di storie e di uomini, di insospettabili tradimenti e cieche fedeltà, di verità e imposture, La guerra segreta è stato accolto, al suo apparire in Inghilterra, dall’entusiasmo di critica e pubblico e salutato come un libro indispensabile per chiunque voglia accostarsi a quel grande e tragico evento che fu la Seconda guerra mondiale.

Contro il conflitto di civiltà
0 0 0
Libri Moderni

Corm, Georges <1940->

Contro il conflitto di civiltà : sul «ritorno del religioso» nei conflitti contemporanei del Medio Oriente / Georges Corm

Milano : Guerini e associati, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: È davvero un "ritorno del religioso" ad aver inaugurato il XXI secolo? Sono le identità confessionali che generano la violenza nel sistema internazionale contemporaneo? Se questa è la narrazione che il discorso politico e la vulgata mediatica tendono a diffondere dei conflitti che hanno origine in Medio Oriente, Georges Corm ne capovolge i presupposti, smascherando letture "facili" e "utili" di fenomeni che hanno una ben più profonda complessità storica, economica, politica e strategica. L'intellettuale libanese propone una tesi assai provocatoria e stridente con la visione dominante. Unendo il rigore del saggio alla veemenza del pamphlet, Corm lancia un monito contro le analisi mono-causali delle guerre contemporanee, smonta la tesi del "conflitto di civiltà" e mette in guardia dalle strumentalizzazioni politiche del discorso religioso e identitario. È il modello politico della laicità che in questo libro viene esaltato: un invito ragionato e lucido rivolto tanto al Medio Oriente quanto a un'Europa che si interroga sulle derive settarie e i modelli di integrazione.

1516, il primo ghetto
0 0 0
Libri Moderni

Jori, Francesco <1946->

1516, il primo ghetto : storia e storie degli ebrei veneziani / Francesco Jori

Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: In una Venezia dove convivono razze, fedi, mestieri, tipi umani e stili di vita diversi, il Ghetto rappresenta un singolare universo limitato nello spazio ma affollato nelle situazioni. All'inizio lo abitano in 700 persone, ma già un secolo dopo sono diventate quasi 5mila: una media di due metri quadrati a testa. Il che dà vita a un'edilizia che altera lo sky-line di Venezia: le case arrivano fino a sette piani. Dentro quel ristretto recinto di poche migliaia di metri quadri le convivenze tengono assieme dotti e ignoranti, banchieri e bottegai, medici e facchini, ma anche uomini e bestie; come le 1.500 oche che conferiscono una singolare colonna sonora all'ambiente, ma anche un appetitoso contributo alla tavola. Uno spazio dove si prega e si fa festa, si studia e si sgobba, si osservano i riti e si ricevono visite di tutti i tipi: turisti famosi, e veneziani in cerca di spasso. Dove si trasgrediscono le regole, ma non si sfugge al Serenissimo quanto implacabile fisco, che fa degli ebrei una sorta di bancomat vivente. E dove neppure l'Ultimo Viaggio è esente da rischi.

Hitler vivo o morto
0 0 0
Libri Moderni

Bussoni, Mario

Hitler vivo o morto / Mario Bussoni

Fidenza, Mattioli 1885, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Era il dicembre 1977 quando, dopo un lungo lavoro di ricerca, l'autore pubblicava sul mensile Historia una corposa inchiesta sulle circostanze della morte di Hitler con l'obbiettivo di contestare la tesi consolidata del suicidio del Fuhrer mediante lo sparo in bocca e di dimostrare l'impossibilità fisico-psichica di quest'ultimo a togliersi la vita e, di conseguenza, l'inevitabile intervento della moglie Eva Braun. Questo nuovo volume nasce da ulteriori decenni di ricerche e raccolta di informazioni sulla sorte del dittatore tedesco e del suo cadavere: un mistero reso più fitto dall'inganno colossale, perpetrato per ordine del Cremlino ai danni dell'Occidente, che va sotto il nome di "Operazione Mito". Il resoconto serrato dei fatti va dagli ultimi drammatici giorni vissuti nel Bunker della Cancelleria fino all'ultima battaglia per la difesa di Berlino ed alla finis Germaniae e si affianca all'analisi di progetti irreali come l'Alpenfestung e di ipotesi come quella che persino i resti mortali di Hitler, presentati dai russi, siano semplicemente dei falsi. Inoltre viene analizzata la "pista argentina", per verificare quanto di vero ci sia nell'ipotesi di una fuga in Sudamerica del dittatore tedesco, sopravvissuto al rogo di una Berlino devastata.

Rivoluzionari
0 0 0
Libri Moderni

Burstin, Haim

Rivoluzionari : antropologia politica della Rivoluzione francese / Haim Burstin

Roma ; Bari : Laterza, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dal 14 luglio 1789 fino alla caduta di Robespierre, la Francia vive cinque anni di sconvolgimenti che rifondano lo Stato e la società, fissano nuovi valori di riferimento, suscitano una straordinaria adesione. Se molto è stato scritto su questo evento fondatore, meno si è indagato sugli uomini che ne sono stati gli artefici: i rivoluzionari. Chi erano questi uomini comuni che si impegnarono in un percorso spesso senza ritorno? Quando si manifestò in loro la prima presa di coscienza di rivoluzionari? Quando ruppero i ponti psicologici con il passato e si proiettarono verso un futuro tutto da immaginare? Quali furono le modalità di adesione, i meccanismi di attrazione o di repulsione attivati dalla rivoluzione? E una volta entrati in questa dinamica, fu possibile uscirne? Analizzando gli elementi che contribuiscono a formare la complessa personalità del rivoluzionario, Haim Burstin offre una sequenza delle emozioni e delle aspettative suscitate da una rivoluzione in cammino e mostra come tali tensioni entrino in un particolare sistema di creazione del consenso e di affermazione di un'egemonia politica. Un approccio di tipo antropologico che consente di far nuova luce su una tempesta che ha trasformato il mondo.