Il giallo viene usato oggi come strumento che garantisce la tensione e l’interesse del lettore, ma anche come veicolo privilegiato di indagine e di denuncia della realtà contemporanea. E’ un ritorno al gusto del narrare che riesce a catturare nelle sue trame complesse la diversità e pluralità del reale e può contare su due secoli di tradizione letteraria sua propria con cui giocare con rimandi intertestuali ironici (si pensi all’ispettore più famoso d’Italia degli ultimi anni, Salvo Montalbano di Camilleri, che spesso legge libri gialli di Simenon o Montalban ma «capendoci poco»). La presenza della Storia, tipica del giallo-denuncia italiano, è anch’essa giocata su piani diversi: storia ufficiale, vicino a quella che non lo è, che illumina le menzogne della prima o aiuta a chiarirne i meccanismi, senza dare risposte univoche, bensì creando ipotesi che mettono l’accento sul dubbio e sulla riscrittura delle versioni ufficiali degli eventi. Il poliziesco italiano in particolare vive un momento magico: ha nuovi editori, nuovi scrittori e soprattutto dei lettori sempre più numerosi e attenti. Come rileva Loriano Macchiavelli in un suo intervento sul giallo “…Noi crediamo che esista un gruppo numeroso, qualificato di autori italiani di poliziesco che hanno, nella diversità delle caratteristiche individuali, elementi in comune: le loro opere si ispirano alla realtà in cui viviamo… sono ambientate nelle nostre città, dichiarate, riconoscibili, delle quali riflettono gli umori e le patologie; contengono, insomma, una testimonianza del nostro mondo come la cosiddetta letteratura seria non fa più da tempo. Ci sentiamo perciò di affermare che esiste una vera e propria scuola del giallo italiano”.

Partito come una scommessa, NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, taglia il traguardo della X edizione aprendo anche ad autori stranieri. Anno dopo anno, edizione dopo edizione, è diventato un appuntamento fisso per gli amanti del giallo in grado di legare autori e lettori in dibattiti molto interessanti per fare il punto sulla situazione della letteratura di genere. Dal thriller al giallo storico, su e giù per l’Italia e per l’Europa e i loro misteri, il crimine raccontato dai grandi nomi della letteratura noir è passato e passa da Suzzara.

Per tre giorni Suzzara diventa la patria del noir, registrando in ogni edizione sempre più ospiti e sorprese.

Questa breve offerta di letture gialle vuole innanzitutto indicare alcuni titoli per ciascuno degli scrittori presenti all’edizione 2016, augurandosi nel contempo che questa piccola bibliografia diventi un primo passo per scoprire sia la specificità del giallo italiano, sia l’universo della lettura gialla e noir, così che, come le ciliegie, una lettura tiri l’altra.
R.T.

    

Vedi tutti

Vedi tutti