Gli incontri del Gruppo di Lettura “Leggere lib(e)ri” sono iniziati timidamente nel novembre 2006 e proseguono ogni anno con cadenza mensile da settembre a maggio alle 21.00 in biblioteca.

Filosofia del gruppo non è fare critica letteraria ma esprimere l'esperienza soggettiva di lettura. Il gruppo collabora attivamente nella scelta dei libri, è moderato dal bibliotecario, si propone come spazio sociale in cui i lettori sono liberi di esprimersi; i componenti si rinnovano a ogni stagione, fatta eccezione per un piccolo nucleo originario e invitati mensilmente. L'atmosfera è amichevole e rifugge da salotti ciarlieri.

Ci impegniamo per creare piacevoli serate di "condivisione narrativa".

Ecco alcuni dei libri letti...

 

Trovati 29 documenti.

Le particelle elementari
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Materiale linguistico moderno

Houellebecq, Michel

Le particelle elementari / Michel Houellebecq ; traduzione di Sergio Claudio Perroni

[Milano] : Bompiani, 2015

Abstract: Michel Djerzinski e Bruno Clément sono fratellastri e sembrano essere accomunati unicamente dall'abbandono della madre. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare e vicino al Nobel. Un uomo che ha dedicato la sua esistenza agli studi scientifici che lo hanno portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è riuscire a clonare gli esseri umani così da poter garantire a essi una vita perfetta. Bruno è un insegnante, attirato dal sesso in modo morboso, costretto dalla malattia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l'asettica razionalità di Michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari. Nella descrizione di questo quadro apocalittico, nell'aridità di questa umanità scarnificata si intravedono scenari futuri dai risvolti inquietanti. Uno sguardo disincantato sul corpo agonizzante della civiltà occidentale che ricorda scrittori d'oltreoceano come DeLillo, Carver, D.F. Wallace e T.C. Boyle.

La vita davanti a sé
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Materiale linguistico moderno

Gary, Romain <1914-1980>

La vita davanti a sé / Romain Gary ; traduzione di Giovanni Bogliolo

19. ed

Vicenza : Neri Pozza, 2014

Abstract: Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo La vita davanti a sé, erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.

Il caso Eddy Bellegueule
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Materiale linguistico moderno

Louis, Édouard <1992- >

Il caso Eddy Bellegueule / Édouard Louis ; traduzione di Alberto Cristofori

[Milano] : Bompiani, 2014

Abstract: Mi sono allontanato di corsa, subito. Giusto il tempo di sentire mia madre che diceva: Cosa fa quel diavolo? Non volevo restare con loro, rifiutavo di condividere quel momento. Ero già lontano, non appartenevo più a quel mondo ormai, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato per buona parte della notte, il fresco del Nord, i sentieri sterrati, l'odore della colza, molto forte in quella stagione dell'anno. Tutta la notte fu consacrata all'elaborazione della mia nuova vita, lontano da lì. In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere.

Via delle Botteghe Oscure
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Materiale linguistico moderno

Modiano, Patrick

Via delle Botteghe Oscure / Patrick Modiano ; traduzione di Giancarlo Buzzi

Milano : Bompiani, 2014

Narratori stranieri

Abstract: "Gente strana, che al passaggio lascia solo una scia di nebbia che prontamente svanisce. Con Hutte chiacchieravo spesso di questi esseri di cui le orme si perdono. Nascono un bel giorno dal nulla e al nulla ritornano dopo un fugace brillio. Reginette di bellezza, gigolos, farfalle. La maggior parte, anche da vivi, non avevano più consistenza di un vapore destinato a non condensarsi mai." Chi parla è Pedro McAvoy Stern, protagonista-narratore di Via delle Botteghe Oscure, il romanzo con il quale Patrick Modiano, già noto al grande pubblico, vinse nel 1978 il Premio Goncourt. Hutte è il responsabile di una Agenzia di Investigazioni nella quale il narratore ha lavorato per alcuni anni: ora è stanco, lascia l'agenzia e si trasferisce a consumare la sua vecchiaia a Nizza. Pedro McAvoy Stern è un uomo che alcuni anni prima, per colpa di una amnesia, non sa più chi è. Gli "esseri di cui le orme si perdono" sono il suo passato. L'agenzia è chiusa. Lui può cominciare a investigare su se stesso.

L' eco delle citta vuote
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Materiale linguistico moderno

Thien, Madeleine

L' eco delle citta vuote / Madeleine Thien

Roma : 66thand2nd, 2013

Abstract: Janie ha lasciato la Cambogia a undici anni. In Canada, ad attenderla, c'è il suo futuro: l'adolescenza con la madre adottiva, gli studi di elettrofisiologia, e poi l'incontro con Navin, il marito, e la nascita di Kiri. I genitori e Sopham, il fratello minore, li ha seppelliti insieme alla sua vecchia identità, la bambina che i khmer rossi chiamavano Mei. E con loro Phnom Penh, la città alla confluenza dei fiumi con i suoi templi luccicanti, una città vuota dopo il 17 aprile 1975, congelata nel tempo dall'assenza di vita; i campi di lavoro, dove l'Angkar li aveva confinati privandoli anche dell'identità; l'interminabile traversata via mare verso la Malesia e l'istante fatale in cui la sua mano ha lasciato quella di Sopham, per sempre. Ma le innumerevoli anime che un uomo si porta dentro, il pralung, talvolta possono rientrare da una finestra aperta, possono essere restituite al legittimo proprietario, e quando Hiroji - il collega, l'amico - le chiede di aiutarlo a ritrovare James, il fratello scomparso in Indocina mentre infuriava la guerra, per Janie arriva il momento di riappropriarsi di una parte di sé. La Cambogia - terra di una bellezza violenta, amara - è il punto di partenza e di arrivo, il crocevia dove vanno a confluirei destini dei protagonisti in un viaggio a ritroso nella memoria, personale o collettiva.

Furore
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Materiale linguistico moderno

Steinbeck, John <1902-1968>

Furore / John Steinbeck ; traduzione di Sergio Claudio Perroni ; introduzione di Luigi Sampietro ; postfazione di Mario Andreose

23. ed

Milano : Bompiani, 2013

Abstract: Pietra miliare della letteratura americana, Furore è un romanzo pubblicato negli Stati Uniti nel 1939 e coraggiosamente proposto in Italia da Valentino Bompiani l'anno seguente. Il libro fu perseguitato dalla censura fascista e solo ora, dopo più di 70 anni, vede la luce la prima edizione integrale, nella nuova traduzione di Sergio Claudio Perroni. Una versione basata sul testo inglese della Centennial Edition dell'opera di Steinbeck, che restituisce finalmente ai lettori la forza e la modernità della scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 1962. Nell'odissea della famiglia Joad sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California, lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un'intera nazione. L'impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera è sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con sé la propria miseria come un marchio d'infamia. Al tempo stesso romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell'uomo contro l'ingiustizia, Furore è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi in tutta la sua bellezza.

Inclini all'amore
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Materiale linguistico moderno

Djerkovic, Tijana M.

Inclini all'amore / Tijana M. Djerkovic

Roma : Playground, 2013

Abstract: "Ogni tanto quando rimaneva sola in casa, si toglieva di dosso tutte le fasciature che negli anni aveva

Il senso dell'elefante
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Materiale linguistico moderno

Missiroli, Marco

Il senso dell'elefante / Marco Missiroli

Parma : Guanda, 2012

Abstract: La devozione verso tutti i figli, al di là dei legami di sangue: è il senso dell'elefante, codice inscritto in uno dei mammiferi più controversi, e amuleto di una storia che comincia in un condominio di Milano. Pietro è il nuovo portinaio, ha lasciato all'improvviso la sua Rimini per affrontare un destino chiuso tra le mura del palazzo su cui sta vegliando. Era prete fino a poco tempo prima, ora è custode taciturno di chiavi e appartamenti, segnato da un rapporto enigmatico con uno dei condomini, il dottor Martini, un giovane medico che vive con moglie e figlia al secondo piano. Perché Pietro entra in casa di Martini quando non c'è? Perché lo segue fino a condividere con lui una verità inconfessabile? Il segreto che li unisce scava nel significato dei rapporti affettivi, veri protagonisti di un intreccio che si svela a poco a poco, arrivando all'origine di tutto: una ragazza conosciuta da Pietro quando era un sacerdote senza Dio, in una Rimini dura e poetica, a tratti felliniana. Qui inizia questa storia che accompagna i suoi personaggi nella ricerca di un antidoto alla solitudine dei nostri tempi, verso una libertà di scelta, e di sacrificio. In questo romanzo Marco Missiroli va al cuore della sua narrativa, raccontando il sottile confine tra l'amore e il tradimento, il conflitto con la fede e la dedizione verso l'altro. A partire da una semplice, terribile domanda: a che cosa siamo disposti a rinunciare per proteggere i nostri legami?

La conservazione metodica del dolore
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Materiale linguistico moderno

Porpora, Ivano <1976->

La conservazione metodica del dolore / Ivano Porpora

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: A seguito di un attacco epilettico avuto nel dicembre del '79 Benito, oggi stimato fotografo, ha dimenticato un decennio della sua vita. E adesso è obbligato a ricordare per via di una mostra in cui dovrà presentare una raccolta di foto - chiamata Omissis - che sembrano apparentemente scollegate fra loro e senza senso, ma soprattutto per riemergere dal sottosuolo in cui è sprofondato. Angela, sua moglie, gli regala un taccuino affinché si sforzi di recuperare la memoria: sa che lei non potrà più amarlo, se lui non lo fa. Perché Benito ha cercato di proteggersi dal suo male dimenticando, ma così ha scavato un fossato tra sé e gli altri. Scrivendo, e attraversando di nuovo la malattia, Benito riesce a ricordare, e ogni ricordo rimosso - ogni foto di Omissis - è legato alla comunità di Viadana, il luogo in cui è cresciuto, un microcosmo rurale affollato da personaggi indimenticabili. Ogni ricordo racconta una perdita dell'innocenza.

Stoner
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Materiale linguistico moderno

Williams, John <1922-1994>

Stoner / John Williams ; postfazione all'edizione italiana di Peter Cameron ; traduzione di Stefano Tummolini

Roma : Fazi, 2012

Abstract: William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. (Dalla postfazione di Peter Cameron)

The help
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Materiale linguistico moderno

Stockett, Kathryn

The help / Kathryn Stockett ; traduzione di Adriana Colombo e Paola Frezza Pavese

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: È l'estate del 1962 quando Eugenia Skeeter Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

Il senso di una fine
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Materiale linguistico moderno

Barnes, Julian <1946->

Il senso di una fine / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso

Einaudi, 2012

Abstract: La vita di Tony Webster è stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. Ora però la lettera di un avvocato che gli annuncia un'inattesa quanto enigmatica eredità sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all'adolescenza, quando Tony procedeva all'educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l'adulto che è. Il percorso a ritroso nelle zone d'ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione, secondo il geniale amico dei tempi del liceo, Adrian Finn. Ed è dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio Tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del Tony giovane. Come ha potuto la ragazza di allora, Veronica Ford, preferirgli l'amico raffinato e brillante, Adrian? Ci sono solo Camus e Wittgenstein dietro l'estrema decisione di Adrian? Da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? Perché a distanza di quarant'anni Veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli ciò che è suo? Gli indizi da studiare tessono un filo d'Arianna di reminiscenze inaffidabili-

Venivamo tutte per mare
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Materiale linguistico moderno

Otsuka, Julie

Venivamo tutte per mare / Julie Otsuka ; traduzione di Silvia Pareschi

Torino : Bollati Boringhieri, 2012

Abstract: L'autrice propone l'originale storia delle migliaia di giovani donne giapponesi - le cosiddette "spose in fotografia" - che giunsero in America all'inizio del Novecento. Ma al di là dell’interessante ricostruzione storica della vicenda di queste ragazze, il romanzo di Julie Otsuka va letto per l’interessante impianto narrativo e la scelta di un noi narrante non facile da usare. Ci sono pagine molto liriche, altre drammatiche e spesso ti sembra di essere lì con loro a soffrire o (poche volte) a sorridere di piccole gioie impreviste.

La masna'
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Materiale linguistico moderno

Romagnolo, Raffaella

La masna' / Raffaella Romagnolo

Milano : Piemme, 2012

Abstract: La storia di una famiglia contadina, raccontata attraverso gli occhi di tre donne di età differenti, nonna, figlia e nipote. Emma, Luciana, Anna, tre donne diverse, ugualmente legate con la mente e il cuore alla vecchia casa in collina, obbligate a lasciarla dai rivolgimenti della Storia e dalla durezza dei rispettivi destini. Tutte, dolorosamente, desiderose di tornarvi. E tutte, in modi diversi, masnà, bambine.

Paradiso e inferno
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Materiale linguistico moderno

Jón Kalman Stefánsson <1963->

Paradiso e inferno / Jon Kalman Stefansson ; traduzione di Silvia Cosimini

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Unica controindicazione per questo poetico e originale romanzo è... il freddo. Se ne soffrite, procuratevi

Per legge superiore
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Materiale linguistico moderno

Fontana, Giorgio <1981- >

Per legge superiore / Giorgio Fontana

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Roberto Doni ha più di sessant'anni, fa il sostituto procuratore a Milano, è sobrio, formale e ineccepibile.

Mia madre e' un fiume
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Materiale linguistico moderno

Di_Pietrantonio, Donatella

Mia madre e' un fiume / Donatella Di Pietrantonio

Roma : Elliot, 2011

Abstract: La vicenda di Esperia, donna instancabile e pignola che perde man mano la memoria e la tradizionale efficienza, è raccontata dalla figlia costretta a fare i conti con il passato per ricostruire la storia della madre. Il romanzo è quindi anche una riflessione spesso amara e malinconica sull'influenza delle proprie radici, cui non si riesce a sfuggire. Ma che non devono diventare un alibi per rassegnarsi a certi sentimenti. [Cecilia Bovi - Biblioteca di Porto Mantovano]

Cecita'
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Materiale linguistico moderno

Saramago, José <1922-2010>

Cecita' / Jose Saramago ; traduzione di Rita Desti

5. ed

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.

Italia
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Materiale linguistico moderno

Lodoli, Marco - Lodoli, Marco

Italia / Marco Lodoli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Una famiglia italiana uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent'anni di illusioni e paure raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali da un misterioso Istituto dov'è stata formata per compiere al meglio la sua missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell'ombra l'esistenza. E come sfogliare un album dove le foto sono incollate in fretta e a volte sono staccate, una collezione di immagini precise eppure leggermente sfocate, come se il tempo le consumasse dall'interno togliendo loro ogni possibilità di bloccare gli attimi. La famiglia Marziali cerca di restare in posa, immobile nella serenità, ma colpe antiche e smanie recenti la agitano di continuo. Il padre ingegnere è un reduce della Repubblica Sociale Italiana, vorrebbe dimenticare molte cose ma non può; la madre, bella e distante, teme la vita, se ne protegge, fino a scivolare nell'assenza. E i figli sono tre discese che fuggono via dalla morsa della realtà: Tancredi entra nei gruppi terroristici dell'estrema destra, nella Roma degli anni di piombo; Giovanni sceglie l'arte come soluzione al problema dell'esistenza, ma le parole non lo salvano; Marianna ama senza tregua, ama e sogna e ogni volta cade, fino a farsi male, e ogni volta si rialza. E Italia guarda e protegge tutti, spolvera e ascolta, cuce e aggiusta. Ma chi è questa ragazza che sa tanto più degli altri, che sembra rispondere a un ritmo più lento e profondo, al battito che precede e contiene ogni vita?

La piazza del Diamante
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Materiale linguistico moderno

Rodoreda, Merce

La piazza del Diamante / Merce Rodoreda ; traduzione e postfazione di Giuseppe Tavani ; nota di lettura di Sandra Cisneros

Roma : La nuova frontiera, [2008]

Abstract: Ristampato e ritradotto quello che Garcia Marquez considera il capolavoro della letteratura spagnola. Si tratta di un sentito monologo attraverso il quale Natàlia, una ragazza molto semplice e ingenua, si ritrova a vivere, nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita.