Alle origini dell'arte nostra. La "Mostra giottesca" del 1937 a Firenze
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Monciatti, Alessio

Alle origini dell'arte nostra. La "Mostra giottesca" del 1937 a Firenze

Abstract: Firenze martedì 27 aprile 1937. Seicento anni dopo la morte di Giotto le strette vie della città si riempiono di critici d'arte, di curiosi, di politici, di rappresentanti di organizzazioni fasciste in festa. Motivo di tanta esultanza, l'inaugurazione della Mostra giottesca e l'arrivo, per l'occasione, di un illustre ospite: re Vittorio Emanuele III. Quella di Firenze non è solo una grandiosa mostra temporanea che illustra le opere dell'artista di Vicchio, dei suoi precursori e seguaci, ma getta le basi per la creazione del mito di Giotto come artista capostipite e patriarca della pittura italiana, con l'intenzione di utilizzarlo ai fini della propaganda fascista. Dalla progettazione alla realizzazione, dall'intento propagandistico dei gerarchi alla difesa dell'accuratezza scientifica da parte dei critici, le vicende dell'esposizione si dipanano attraverso le cronache dell'epoca, guidando il lettore per le stanze degli Uffizi e svelando le oltre trecento opere in mostra e la portata sociale e storica dell'evento. Una vasta selezione di immagini correda il testo e accompagna il lettore alla scoperta della mitica Giottesca del 1937.


Titolo e contributi: Alle origini dell'arte nostra. La "Mostra giottesca" del 1937 a Firenze

Pubblicazione: Il Saggiatore, 31/07/2010

EAN: 9788842814030

Data:31-07-2010

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-07-2010

Firenze martedì 27 aprile 1937. Seicento anni dopo la morte di Giotto le strette vie della città si riempiono di critici d'arte, di curiosi, di politici, di rappresentanti di organizzazioni fasciste in festa. Motivo di tanta esultanza, l'inaugurazione della Mostra giottesca e l'arrivo, per l'occasione, di un illustre ospite: re Vittorio Emanuele III. Quella di Firenze non è solo una grandiosa mostra temporanea che illustra le opere dell'artista di Vicchio, dei suoi precursori e seguaci, ma getta le basi per la creazione del mito di Giotto come artista capostipite e patriarca della pittura italiana, con l'intenzione di utilizzarlo ai fini della propaganda fascista. Dalla progettazione alla realizzazione, dall'intento propagandistico dei gerarchi alla difesa dell'accuratezza scientifica da parte dei critici, le vicende dell'esposizione si dipanano attraverso le cronache dell'epoca, guidando il lettore per le stanze degli Uffizi e svelando le oltre trecento opere in mostra e la portata sociale e storica dell'evento. Una vasta selezione di immagini correda il testo e accompagna il lettore alla scoperta della mitica Giottesca del 1937.

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