Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Pontiggia, Elena <1955->

Trovati 53 documenti.

Mostra parametri
Similiter in pictura
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Similiter in pictura : attorno a = about Leonardo Da Vinci : opere = works Luca Bonfanti, Enzo Rizzo, Togo / testi critici di = critical texts by Matteo Galbiati, Alberto Moioli, Elena Pontiggia

Scripta Maneant, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Via Crucis
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Via Crucis : ispirati dalla Passione / a cura di Andrea Scazza ; testi: Mauro Carrera ... [et al.]

Grafiche Step, 2018

La luce e altre cose
0 0 0
Monografie

La luce e altre cose : momenti dell'arte a Milano : 1930-1990 / a cura di Elena Pontiggia

Fondazione stelline, 1998

Hopper
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Skira <casa editrice>

Hopper / presentazione di Elena Pontiggia

Milano : Skira, 2016

Abstract: Edward Hopper è il pittore americano per eccellenza, cantore di atmosfere, osservatore di luoghi, inventore di stereotipi perfettamente riconducibili al Nuovo Mondo. Dall'inizio del secolo agli anni sessanta del Novecento la sua carriera inscena, nei dipinti così come nelle incisioni, nei disegni e negli acquerelli, uno straordinario repertorio di motivi e generi della pittura figurativa, comprendendoli di fatto tutti, forse con la sola eccezione della natura morta: ritratto, paesaggio, nudo, scena d'interno. Un percorso in grado di creare una vera e propria cifra stilistica che ha influenzato molteplici campi dell'espressione visiva, dalla pittura al cinema, dalla fotografia all'illustrazione, e poi ancora la pubblicità, la tv, le copertine di dischi e riviste, i fumetti, il merchandising.

Mario Sironi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pontiggia, Elena <1955->

Mario Sironi : la grandezza dell'arte, le tragedie della storia / Elena Pontiggia

[Milano] : Johan & Levi, 2015

Abstract: «L’arte non ha bisogno di riuscire simpatica, ma esige grandezza» ha scritto Sironi. Sono parole che si attagliano anche a lui, pittore di periferie inospitali eppure imponenti come cattedrali moderne. Futurista a partire dal 1913, Mario Sironi (Sassari 1885 - Milano 1961) negli anni venti ha espresso l’aspetto più duro della città e della vita contemporanea, ma insieme ha dato ai suoi paesaggi urbani la forza delle architetture classiche e alle sue figure la solennità dei ritratti antichi. Di una classicità moderna, è stato infatti uno dei maggiori protagonisti tra le due guerre: prima con il movimento del Novecento Italiano, che si forma a Milano nel 1922; poi con il sogno visionario di una rinascita dell’affresco e del mosaico. Amico personale di Mussolini e fascista della prima ora, Sironi ha dato forma nella sua pittura murale degli anni trenta alla dottrina nazionalistica e sociale del regime - non alle leggi razziali che non ha mai condiviso - ma il suo desiderio di ritornare alla Grande Decorazione antica gli era nato già durante la giovinezza trascorsa a Roma, quando, come diceva, passavano davanti ai suoi occhi «gli splendidi fantasmi dell’arte classica». Del resto la sua arte, potente e dolorosa, non diventa mai un’arte di Stato. La vita non ha risparmiato Sironi: la perdita del padre a tredici anni, le crisi depressive, la guerra; poi la miseria, la contrastata vicenda familiare, le polemiche sulla sua pittura, i ritmi di lavoro massacranti che gli minano la salute; la caduta del fascismo, il crollo dei suoi ideali politici e un’esecuzione sommaria evitata in extremis (grazie all’intervento di Gianni Rodari, partigiano ma suo estimatore); infine la perdita della figlia Rossana, suicidatasi a diciotto anni nel 1948. Tuttavia la sua pittura oppone alle tragedie dell’esistenza e della storia un’ostinata volontà costruttiva. Almeno fino alla stagione ultima quando Sironi, svaniti sogni e illusioni, dipinge città frananti e visioni dell’Apocalisse.

Scritti sull'arte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Baratta, Gino <1932-1984>

Scritti sull'arte / Gino Baratta ; a cura di Cesare Guerra ; testi Elena Pontiggia, Alberto Bernardelli ; bibliografia Annarosa Enzi Baratta

Mantova : Biblioteca G. Baratta, 2014

Vado a Brera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vado a Brera : artisti, opere, generi, acquirenti nelle esposizioni dell'800 dell'Accademia di Brera / a cura di Roberto Ferrari ; presentazione di Elena Pontiggia ; scritti di Giancarlo Biasco ... [et al.]

Aref, 2008

Modernita' e classicita'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pontiggia, Elena <1955->

Modernita' e classicita' : il ritorno all'ordine in Europa, dal primo dopoguerra agli anni trenta / Elena Pontiggia

[Milano] : Bruno Mondadori, [2008]

Abstract: Sabato 20 febbraio 1909: Le Figaro pubblica in prima pagina Le Futurisme, un'invettiva senza precedenti contro la tradizione. Alcuni anni dopo Gabo e Pevsner avrebbero scritto: Ci lasciamo dietro il passato come una carogna. Eppure, la mai dimenticata necessità di un rapporto con la tradizione finisce per affermarsi negli anni tra le due guerre, durante il cosiddetto ritorno all'ordine. I suoi protagonisti sono gli stessi delle avanguardie storiche, che riscoprono la tradizione come un aspetto essenziale della modernità. Elena Pontiggia analizza premesse, vicende e tratti distintivi di una tendenza complessa e apparentemente contraddittoria e le sue analogie con l'attività letteraria e filosofica dell'epoca.

Carlo Dalla Zorza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Carlo Dalla Zorza : Lettere da Venezia / presentazione di Elena Pontiggia

Galleria Ponte Rosso, 2007

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Lettere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sironi, Mario <1885-1961>

Lettere / Mario Sironi ; a cura di Elena Pontiggia

Milano : Abscondita, [2007]

Abstract: Due stati d'animo di uguale intensità dominano le lettere di Sironi: una sofferenza immutabile e un'immutata tensione creativa. L'una e l'altra non trovano pace, né forse la cercano. Il giovane che a diciotto anni dichiara di aver già avuto molte prove della maliguità del destino; l'uomo che nel '35 sente il peso del destino inumano e nel '61, poco prima di morire, si augura solo di trovare dopo tanto bestiale soffrire [...] un po' di pace e silenzio , è lo stesso che lavora pcr decenni con inalterata concentrazione e si dedica all'arte con tutte le sue forze. La vita non ha risparmiato a Sironi le esperienze drammatiche: prima la perdita del padre a tredici anni, le ricorrenti crisi di nervi, la guerra; poi la povertà, la contrastata vicenda familiare, le aspre polemiche sulla sua pittura; con la caduta del fascismo il crollo di tutti i suoi ideali politici, un esecuzione sommaria evitata in extremis, l'emarginazione; infine la perdita della figlia Rossana, che si uccide a diciotto anni nel 1948. Eppure leggendo le sue lettere, che ricompongono tutta la sua vicenda biografica (e che qui sono ordinate per la prima volta in modo organico), si ha l'impressione che la sua sofferenza nasca soltanto dalle circostanze esterne, ma abbia un'origine più misteriosa, più segreta. La sua sensibilità getta un'ombra cupa sullo spettacolo delle cose.

Bernardino Palazzi e il mondo di Bagutta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bernardino Palazzi e il mondo di Bagutta / presentazione di Elena Pontiggia

Galleria Ponte Rosso, 2006

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Semeghini e il chiarismo fra Milano e Mantova
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Semeghini e il chiarismo fra Milano e Mantova / [a cura di Francesco Butturini, Elena Pontiggia e Renzo Margonari]

Silvana, 2006

Abstract: La mostra presenta per la prima volta le opere in modo filologico e storico e si articola in tre distinte sezioni che valorizzano criticamente non solo l’operato di Semeghini ma anche quello di una generazione notevolmente prolifica, quella dei Chiaristi, la cui influenza è stata significativa nel panorama artistico italiano della prima metà del Novecento

Il Chiarismo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il Chiarismo / a cura di Elena Pontiggia

Milano : Abscondita, [2006]

Abstract: Agli inizi degli anni Trenta, a Milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. I più vecchi di loro hanno poco più di trent'anni, e si raccolgono intorno al critico Edoardo Persico. Nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all'arte staccata dalla psicologia predicata dal Ritorno all'ordine; un senso inquieto della brevità del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternità. Nasce così una pittura che comunica un senso di fragilità, la cui leggerezza stessa è l'emblema della vulnerabilità di tutto ciò che esiste. Definita inizialmente romanticismo impressionista, questa pittura verrà chiamata da Leonardo Borgese, e poi da Guido Piovene, chiarismo.

Realismo magico e altri scritti sull'arte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bontempelli, Massimo <1878-1960>

Realismo magico e altri scritti sull'arte / Massimo Bontempelli ; a cura di Elena Pontiggia

Milano : Abscondita, [2006]

Abstract: Massimo Bontempelli (Como 1878 - Roma 1960) è stato il maggior non-critico d'arte italiano del Novecento. Infatti, pur tenendosi accuratamente lontano dai Critici Autentici, come lui stesso li chiamava ironicamente, anzi rivendicando una appassionata incompetenza nelle cose d'arte, ha definito, attraverso la teoria del realismo magico messa a punto alla metà degli anni venti, una poetica che rispecchia gran parte, e potremmo dire la miglior parte, della pittura e della scultura del suo tempo. Tante visioni smaltate, in cui tutto è così evidente da risultare inspiegabile; tante composizioni in cui non c'e nulla da capire e dove per questo non si capisce l'essenziale; tante immagini indimenticabili, insomma, dell'arte italiana fra le due guerre trovano un titolo, una definizione, un interpretazione insuperata nel credo di Bontempelli: un realismo preciso, avvolto in un'atmosfera di stupore lucido. 'Realismo magico e altri scritti sull'arte' raccoglie organicamente, per la prima volta, i suoi interventi, riunendo i testi più significativi sul realismo magico (usciti nel 1938 col titolo di L'avventura novecentista) e su protagonisti dell'arte moderna come De Chirico, Carrà, Severini, Sironi, Morandi, De Pisis, Cagli, Arturo Martini e altri. (Elena Pontiggia)

Lo spirituale nell'arte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kandinskij, Vasilij <1866-1944>

Lo spirituale nell'arte / Wassily Kandinsky ; a cura di Elena Pontiggia

Milano : SE, copyr. 2005

Abstract: Nell'agosto del 1910, a Murnau in Baviera, Wassily Kandinsky termina uno degli scritti più singolari del secolo. Si intitola Lo spirituale nell'arte. Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore. (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)

Lo spirituale nell'arte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kandinskij, Vasilij <1866-1944>

Lo spirituale nell'arte / Wassily Kandinsky ; a cura di Elena Pontiggia

Milano : SE, [2005]

Abstract: Nell'agosto del 1910, a Murnau in Baviera, Wassily Kandinsky termina uno degli scritti più singolari del secolo. Si intitola Lo spirituale nell'arte. Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore. (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)

Il ritorno all'ordine
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il ritorno all'ordine / a cura di Elena Pontiggia

Milano : Abscondita, 2005

Abstract: Il Ritorno all'ordine è il movimento artistico più frainteso del ventesimo secolo. La sua stagione fondamentale, che si colloca tra il 1919 e il 1925 pur affondando le radici nei primi anni Dieci, coinvolge tanti artisti in tutta Europa (da Picasso a Braque, da Derain a Matisse, da Miró a Dalì, da Schad a Schrimpf, da Carrà a de Chirico, da Campigli a Severini, da Martini a Sironi) e soprattutto comprende un così gran numero di capolavori da rendere inspiegabile il lungo ritardo con cui ne e stata ricostruita la fisionomia. Il suo linguaggio muove infatti da un presupposto comune: il richiamo all'antico e a una nozione classica di spazio e tempo, forma e disegno, mestiere e soggetto.

Hopper
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hopper / presentazione di Elena Pontiggia

Milano : Rizzoli-Skira : Corriere della sera, c2004

Carlo Carra'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Carlo Carra' : i miei ricordi, l'opera grafica 1922-1964 / a cura di Elena Pontiggia

Milano : Medusa, stampa 2004

Milano anni Trenta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Milano anni Trenta : l'arte e la citta' / a cura di Elena Pontiggia, Nicoletta Colombo

Milano : Mazzotta, [2004]