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L'Italia immaginata
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Materiale linguistico moderno

L'Italia immaginata : iconografia di una nazione / a cura di Giovanni Belardelli

Marsilio, 2020

Abstract: ll racconto iconografico di una nazione fa parte dell'identità di un popolo come le parole dei poeti e le ricorrenze storiche. Dai francobolli ai monumenti, dai volantini politici alle opere d'arte, in ogni epoca le comunità nazionali mettono in scena e adattano l'immagine che hanno di sé, riproducendola in una miriade di forme e significati diversi. In particolare, anche per rappresentare il Belpaese si è fatto spesso uso di archetipi femminili che affondano le proprie radici nell'antichità, ben prima che la moderna idea di nazione facesse la sua comparsa. Da certe raffigurazioni sulle monete greche alla Libertà che guida il popolo di Delacroix, queste immagini, benché segnate da discontinuità e battute d'arresto, hanno accompagnato alcuni dei passaggi cruciali della storia europea. Ma se in altri paesi tale evoluzione è da tempo studiata e approfondita, la debolezza del processo di unificazione in Italia ha spesso posto in secondo piano l'importanza di allegorie così potenti. Con l'aiuto della ricca e approfondita introduzione di Giovanni Belardelli, che ripercorre una storia per immagini lunga due millenni, i saggi contenuti in questo libro accompagnano il lettore in un percorso inedito alla scoperta delle «donne immaginate» che hanno impersonato l'Italia: dalle loro origini orientali alla canonizzazione della donna turrita nell'Iconologia di Cesare Ripa, dall'esaltazione risorgimentale della patria «bella e perduta» nei ritratti di Hayez all'Italia madre e guerriera della propaganda fascista, fino ad arrivare, nel secondo dopoguerra, a Miss Italia e alle dive del cinema popolare.

Le strade parlano
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Materiale linguistico moderno

Imarisio, Marco <giornalista>

Le strade parlano : una storia d'Italia scritta sui muri / Marco Imarisio

Rizzoli, 2019

Abstract: A poco a poco, negli ultimi vent'anni le città italiane si sono vestite di un abito nuovo, la street art. I murales, inizialmente per lo più illegali, sono diventati oggi decorazioni urbane che catturano e divertono lo sguardo. Opere in perpetua trasformazione, fragili ed effimere (spesso vengono cancellate o rimosse), non hanno però un valore esclusivamente estetico. Sono anche, o forse innanzi tutto, specchio e commento dell'attualità. Dipingono persone e fatti, individuano comportamenti e tendenze in una chiave nuova - ora commossa, ora ironica, ora irriverente -, mai piatta. Questo libro nasce da un'idea originale. Marco Imarisio, che da vent'anni racconta l'Italia giorno dopo giorno, si lascia ispirare dall'arte urbana per cogliere i fenomeni più significativi del nostro tempo dall'immigrazione alle battaglie per i diritti, dalle questioni "a margine" (TAV, trivelle...) agli eroi come Totti, Maradona e Pavarotti. Se poi i poster estemporanei di TvBoy leggono lucidamente la vita politica del Paese, gli occhi tristi del contadino ritratto da Vhils sui silos del porto di Catania ci portano alle vicende della Diciotti e della Aquarius che sono state bloccate proprio lì davanti. Armando Cossutta in versione Andy Warhol fa pensare alla trasfigurazione di un'ideologia, oggi tanto mutata rispetto al secolo scorso. Al contrario, le sfumature di nero e di grigio del cadavere di Moro o del ritratto di Falcone e Borsellino ci ricordano lutti che la nostra società non potrà mai elaborare. Ricchissimo di immagini preziose (alcuni dei murales riportati non esistono più e ne sono state recuperate rare foto da archivi specializzati), "Le strade parlano" è un libro unico per capire quanto siamo cambiati nell'ultimo quarto di secolo, come si siano evolute le nostre città - da una Milano all'avanguardia europea, ma ancora memore di luci e ombre del suo passato, a una Genova sempre ferita, tra G8 e Ponte Morandi - e quali fattori abbiano forgiato immaginario, bisogni e desideri di tutti noi.

Meraviglie
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Materiale linguistico moderno

Angela, Alberto <1962->

Meraviglie : alla scoperta della penisola dei tesori / Alberto Angela

[S.l.] : Rai Libri, 2019

Abstract: Dalle vette delle Alpi alla Valle dei Templi siciliana, dalla rappresentazione ricca di simboli del Cenacolo di Leonardo, a Milano, alle immense pietre dei nuraghi sardi, in Italia le meraviglie sono ovunque. Le diamo per scontate, abituati come siamo a muoverci da una bellezza straordinaria all'altra: maestose rovine romane e sorprendenti chiese barocche, il genio del Rinascimento fiorentino e la luce del Settecento veneziano. Se ci soffermiamo a riflettere, scopriremo che non esiste un secolo in cui in Italia non sia stato creato qualcosa di incredibilmente prezioso. A essere dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità sono stati finora ben cinquantacinque siti in Italia, tantissimi considerate le dimensioni del nostro territorio, una densità che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo. Questo libro è un viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle meraviglie italiane. Il nostro patrimonio è la nostra identità. Siamo noi. Abbiamo il dovere e la responsabilità di difenderlo. Questi siti esprimono la nostra storia comune, la diversità delle culture, la relazione fra l'uomo e l'ambiente naturale. Rappresentano l'anima e la memoria delle popolazioni e dei territori che le esprimono. Affermano il valore universale della bellezza e della curiosità, che è la nostra più grande ricchezza.

Il paese più bello del mondo
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Materiale linguistico moderno

Saibene, Alberto <1965->

Il paese più bello del mondo : il FAI e la sfida per un'Italia migliore / Alberto Saibene

Milano : UTET, 2019

Abstract: Sede del maggior numero di siti dell'Unesco, l'Italia è considerata dai tempi del Grand Tour "il Paese più bello del mondo". Le civiltà che si sono succedute, dai Latini fino ai giorni nostri, le declinazioni regionali di arte, lingua e cucina, hanno reso l'Italia un paese unico per stratificazione di civiltà, testimonianze storico-artistiche, varietà di paesaggi. Un ecosistema che era giunto più o meno intatto alla Seconda guerra mondiale si ritrovò, in un breve volgere di anni, seriamente minacciato. Più che i disastri della guerra, fu la rapidissima ricostruzione senza regole a rovinare il volto del nostro Paese. Qualcuno cominciò a reagire: grazie all'associazione Italia Nostra, nata a Roma nel 1955, si conobbero Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni i quali, con la collaborazione di Antonio Cederna, organizzarono la mostra itinerante Italia da salvare (1967) che per la prima volta sensibilizzò l'opinione pubblica su questi temi. Erano e restarono una minoranza ma, dopo un primo tentativo abortito, la Crespi e Bazzoni fondarono nel 1975, insieme ad Alberto Predieri e Franco Russoli, il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano. La grande novità del FAI, una fondazione privata, rispetto a quanto c'era stato prima, era acquisire e gestire proprietà e beni per poi aprirli al pubblico. Dopo l'acquisto del Monastero di Torba (1977), un complesso monumentale longobardo, i primi anni della storia del FAI furono piuttosto stentati. Arrivarono proprietà di enorme valore culturale e artistico come San Fruttuoso, il Castello della Manta, la Villa del Balbianello, il Castello di Masino, ma gli iscritti crescevano con grande lentezza, come enormi, anche perché affrontanti per la prima volta, erano i problemi di gestione, organizzazione e sensibilizzazione a questi temi. Fondamentali per aumentare la popolarità furono dapprima le Giornate FAI di Primavera, in cui per un fine settimana restavano aperti luoghi speciali solitamente chiusi, e, più tardi, il censimento I Luoghi del Cuore. Oggi a distanza di anni il FAI conta oltre 190 000 iscritti, più di sessanta beni salvati e una crescita che prosegue costante con obiettivi sempre più ambiziosi, oltre a offrire una nuova forma di amore per il nostro Paese. In questo libro, frutto di esplorazione di archivi e raccolta di testimonianze, Alberto Saibene racconta la storia della grande impresa culturale privata in Italia: una storia di passione e responsabilità, di resistenza quotidiana e bellezza. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

Pievi cristiane e linee druidiche
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Materiale linguistico moderno

Agarotti, Carlo <1948->

Pievi cristiane e linee druidiche / Carlo Agarotti

il Cerchio, 2018

Abstract: Questa ricerca si occupa dei loca sacra cristiani, dei quali si trovano ancora resti considerevoli nelle campagne dell’Alta Italia, come, ad esempio, le pievi medievali, illustrando come siano sorti negli stessi luoghi nei quali già si riunivano le popolazioni celtiche residenti nel territorio, per le loro pratiche religiose e spirituali. Alcuni vescovi del periodo, psicologi ante litteram, raccomandavano di edificare le nuove chiese cristiane nei luoghi in cui le persone già erano abituate a recarvisi per il medesimo motivo e, quindi, consigliavano di non abbattere quanto già esistente benché relativo ad un altro culto. Nel corso della ricerca, ben inquadrata storicamente, si è scoperto, quasi ad asseverare ancor meglio la tesi esposta, che i loca sacra cristiani più antichi, giacciono lungo linee rette che li congiungono tra di loro, creando sul territorio, un reticolo regolare le cui misure richiamano teoremi geometrici.

Grand Tour d'Italia a piccoli passi
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Daverio, Philippe <1949-2020>

Grand Tour d'Italia a piccoli passi / Philippe Daverio

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Philippe Daverio ci fa da cicerone attraverso le bellezze del nostro Paese, in una sorta di "visita guidata" di quel museo diffuso che è l'Italia: chiese, monumenti, gallerie e opere d'arte. I luoghi - noti, meno noti o decisamente insoliti - sono scelti e raccontati in maniera non sistematica, in base ai viaggi e agli interessi che l'autore ha coltivato negli anni. Un volume che supera il meccanismo della guida turistica e si propone come un itinerario suggestivo e visionario, un viaggio "lento" alla scoperta di volta in volta di un aspetto storico o artistico che racconta un pezzo della storia culturale del nostro Paese.

L'arte italiana in quindici weekend e mezzo
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Materiale linguistico moderno

Caroli, Flavio <1945->

L'arte italiana in quindici weekend e mezzo / Flavio Caroli

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: In questo saggio che diventa un romanzo, Caroli dialoga con un'amica di lunga data accompagnandola per quindici weekend e mezzo alla scoperta di grandi artisti, monumenti universalmente noti e gioielli nascosti (scelti dopo una oculatissima scrematura) nei luoghi nevralgici dell'arte italiana. Passeggiando per le vie dei centri storici o raggiungendo musei fuoriporta, ci presenta in un racconto ricco di immagini protagonisti come Andrea Mantegna, che si può incontrare nella basilica di Sant'Andrea, a Mantova, non solo attraverso le sue opere ma anche sotto forma di un busto scolpito posto nella Cappella funeraria, e promette: "Si innamorerà dello sguardo lontano di chi vede la grandezza del passato, e subito dopo ne percepisce la caducità e la cenere, e non può che rifugiarsi nella melanconia, e dar vita, con quella, agli unici antidoti concessi agli umani, che sono l'arte e la bellezza". A Venezia, dopo una sosta allo storico Harry's Bar, ci propone l'incontro con Giovanni Bellini alle Gallerie dell'Accademia: "La linea belliniana incontra la linea introspettiva dell'arte occidentale, con una carta in più, risolutiva: la luce come elemento realistico, drammatico e drammatizzante". Ai grandi artisti e alle loro imprescindibili opere affianca aneddoti poco noti, come l'importanza della Cascina Pozzobonelli di Milano, senza la quale il Castello Sforzesco non sarebbe come lo vediamo oggi. Un graffito presente nel portico mostra infatti l'aspetto originario del castello, con la Torre del Filarete, crollata nel 1521: fu su questa immagine che l'architetto Luca Beltrami si basò per ricostruire la torre fra il 1892 e il 1905. Un percorso nella storia dell'arte che si fa via via racconto personale: "Ricordi quando io ero poco più che un ragazzo, e tu mi sgridavi perché - a tuo dire - perdevo tempo con gli artisti, invece di occuparmi di te?". Oggi le opere di alcuni di quegli artisti, gli avanguardisti degli anni Sessanta appartenenti alla corrente dell'Arte Povera, sono raccolte al Castello di Rivoli, cui dedicare un ultimo, mezzo weekend: "Incontrerai le grandi metafore insite nell'occupazione dello spazio: metafore legate al naufragio della civiltà classica in fannis Kounellis; metafore della socialità in Luciano Fabro; metafore dell'infinita ambiguità dei linguaggi che generano l'immagine figurativa in Giulio Paolini". La felice penna di Flavio Caroli ci indica la via per comprendere appieno il patrimonio artistico italiano, nella convinzione che i capolavori sono il riassunto dei pensieri più profondi di un'epoca storica, e costituiscono "l'apertura visionaria verso il tempo che verrà".

Rinascimento
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Materiale linguistico moderno

Strukul, Matteo <1973->

Rinascimento : il genio e il potere dai Medici ai Borgia / Matteo Strukul

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: "Il Rinascimento è la sintesi perfetta dei miei tre grandi amori - l'Italia, la Storia, l'Arte - e quanto di più incredibile l'Uomo abbia saputo concepire negli ultimi mille anni. Firenze e Roma anzitutto, ma anche Venezia, Padova e Ferrara. Napoli, Milano. Cent'anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell'umanità. Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello, il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d'Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l'Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico. E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere. L'amore dunque. E la passione. Nessuna pretesa di spiegare, solo otto frammenti a comporre una galleria di parole e immagini: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d'azione, riflessioni a corto raggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni, fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi grafici e visivi che spero possa rapire i vostri occhi. Tutto questo nel tentativo di diffondere una passione bruciante per l'Italia, culla di Arte e Storia, che troppo spesso diamo per scontata, quella che tutti ci invidiano e che dimentichiamo colpevolmente. Nostalgia. Forse sì. Ma anche consapevolezza del nostro passato, di quell'eredità che ci fa chiamare italiani. L'Italia vista nello splendore del suo Rinascimento. Ecco, questo libro è un modo per tornare a innamorarsi di lei."

Andare per abbazie cistercensi
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Materiale linguistico moderno

Tosco, Carlo <1963->

Andare per abbazie cistercensi / Carlo Tosco ; [i disegni del volume sono dell'autore]

Bologna : Il mulino, 2017

Ritrovare l'Italia

Abstract: Nato in Borgogna all’inizio del XII secolo l’ordine cistercense ha promosso la fondazione di numerose abbazie in tutta l’Europa cristiana. Nel nostro paese ha trovato un terreno privilegiato, che ha favorito la costruzione di complessi monastici di grande bellezza, annoverati fra i vertici dell’arte e dell’architettura medievali. Ma ai cistercensi dobbiamo anche una grande opera di valorizzazione del paesaggio così come lo sviluppo e la bonifica di molti territori. Dal Piemonte alla Sicilia l’itinerario tocca i maggiori centri cistercensi in Italia: il primo, a Tiglieto vicino a Ovada, e molti altri fra cui Chiaravalle Milanese, San Galgano, Chiaravalle di Fiastra, San Martino al Cimino, per finire con l’abbazia palermitana di Santo Spirito. …la «piccola storia» delle abbazie s’intreccia sovente con la «grande storia» dei sovrani, dei papi, delle battaglie politiche e religiose che hanno segnato l’Italia medievale

Urban lives: viaggio alla scoperta della street art in Italia
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Materiale linguistico moderno

De Innocentis, Ivana <blogger>

Urban lives: viaggio alla scoperta della street art in Italia / Ivana De Innocentis

[S.l.] : Flaccovio, 2017

Abstract: Ecco un libro di assoluta originalità, che prende il titolo dal seguitissimo blog creato da qualche anno dall'autrice. Sito divenuto vero sinonimo dell'arte che ormai è divenuta un vero e proprio fenomeno. Intervistando i più o meno famosi artisti, l'Autrice vuole dimostrare che la così detta “street art” è gavetta, fatica, preparazione artistica, conoscenza dei materiali, capacità di adattare l’arte alle caratteristiche dei luoghi. Un testo intenso, che racconta le periferie italiane e il vissuto degli artisti, arricchito da incredibili sensazioni e belle immagini. Questo libro, che guida ai luoghi street art lungo tutta l’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, passando per l’Emilia Romagna e il Lazio, nasce a seguito dell’esperienza maturata dall’autrice con il sito Urban Lives, da lei creato per raccontare l’arte urbana attraverso interviste e testimonianze dirette e indirette, retroscena, fotografie, video, ma anche approfondimenti tematici, opinioni e reportage, con l’intento di stimolare un dialogo libero, senza filtri e senza censure, su questo tema tanto controverso. Ripercorrendo le tappe salienti di questo lungo percorso, Ivana De Innocentis ci guida alla scoperta della forte funzione critica e sociale di quest’arte nata “dal basso”, gratuita e accessibile a tutti. Questo lavoro rappresenta non solo il racconto di come tutto è nato, ma anche una sfida, quella di documentare le peculiarità dell’arte di strada: genuinità e dissenso, proprio adesso, ossia nel momento in cui la street art è divenuta mainstream ed è stata fagocitata dal sistema e dal business.

Sulle tracce della street art
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Materiale linguistico moderno

Arnaldi, Valeria <1977->

Sulle tracce della street art : viaggio alla scoperta dei più bei murales italiani / Valeria Arnaldi

Roma : Ultra, 2017

Weekend

Abstract: Facciate, muri e perfino scalinate “ridisegnate” nel pieno senso del termine, da artisti italiani e stranieri. Sono riqualificazione, valorizzazione, riappropriazione i concetti che, negli ultimi anni, hanno guidato il vero e proprio boom di interventi di Street art in Italia, di regione in regione, dal Nord al Sud, in una moltiplicazione di figure e firme, stili e nuove “vedute”. E volontà di raccontare storia e storie di paesi e Paese sono i desideri che, da sempre, hanno sollecitato gli artisti a lavorare sui muri di edifici e palazzi, trasformando paesaggi urbani e non solo, regalando o semplicemente portando alla luce l’anima di un luogo. È in quest’ottica, tra ricerca delle radici di fenomeno e genere, nonché indagine sulle sue evoluzioni, in un viaggio nel tempo e nello spazio, che la Street art può diventare uno strumento per rileggere le realtà urbane e, complessivamente, il territorio. Un mezzo per imparare a guardare con occhi nuovi i tesori di città e regioni, tra monumenti, opere d’arte, paesaggi, leggende e tradizioni. Il risultato è una selezione di 52 weekend, itinerari di visita nel museo a cielo aperto delle città italiane, per “esplorare” immaginario, esigenze, problematiche e desiderata delle varie comunità e dell’intero territorio e andare alla riscoperta del Paese seguendo rotte inusitate. Un vero e proprio racconto del “paesaggio” italiano nelle sue tante trasformazioni, dai primi murales ai più recenti interventi di urban art.

Perchè l'Italia non ama più l'arte contemporanea
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Materiale linguistico moderno

Pratesi, Ludovico <1961->

Perchè l'Italia non ama più l'arte contemporanea : mostre, musei, artisti / Ludovico Pratesi

Castelvecchi, 2017

Abstract: Alla fine dell'Ottocento l'Italia, unita da poco più di vent'anni, lanciò la prima Biennale d'arte contemporanea a Venezia, diventata la più importante del mondo. Un gesto coraggioso che non ebbe seguito: all'alba del XXI secolo, il nostro Paese non possiede un grande museo degno di competere con la Tate Modern, il Moma o il Pompidou; non è riuscito a sostenere la carriera dei migliori artisti italiani delle ultime generazioni, e sembra riconoscere fama e prestigio solo all'arte del passato. Come mai l'Italia odia l'arte contemporanea? È a causa del peso del nostro patrimonio artistico o ci sono altre ragioni? Perché non sappiamo promuovere i nostri giovani talenti sulla scena internazionale? Come mai non abbiamo una grande collezione nazionale dedicata all'arte di oggi? Partendo da queste domande, il libro di Pratesi suggerisce alcune direzioni per individuare, in Italia, un nuovo rapporto con l'arte del nostro tempo.

Contro le mostre
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Materiale linguistico moderno

Montanari, Tomaso <1971-> - Trione, Vincenzo <1972->

Contro le mostre / Tomaso Montanari, Vincenzo Trione

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: È un vizio italiano: produrre mostre blockbuster. Gli ingredienti sono sempre gli stessi: Caravaggio e Leonardo, gli impressionisti, Van Gogh, Picasso, Dalì e Warhol. Ne facciamo circa diecimila l'anno, ma dovremmo avere seri dubbi su questa sarabanda. Innanzitutto perché si tratta quasi sempre di puro intrattenimento: a pagamento, e di bassa qualità. Quasi mai c'è dietro una ricerca originale, e quasi sempre non c'è nulla da imparare: la verità è che privati senza scrupoli e pubbliche autorità senza un progetto mettono a rischio pezzi unici, spesso di valore altissimo. Dobbiamo riprendere a fare esposizioni serie, libere, educative. E c'è un'alternativa più radicale: rompere la gabbia degli eventi, e rituffarci nel fitto contesto di arte e paesaggio che rende l'Italia unica al mondo. Riallacciare il passato al presente, attraverso una conoscenza vera e libera. Fuori dal mercato, nel cuore delle nostre città.

Il tesoro d'Italia. 5: Dal mito alla favola bella
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Materiale linguistico moderno

Sgarbi, Vittorio <1952->

Il tesoro d'Italia. 5: Dal mito alla favola bella : da Canaletto a Boldini / Vittorio Sgarbi ; prefazione di Arturo Carlo Quintavalle

Milano : La nave di Teseo, 2017

I fari ; 16

Abstract: "Dal mito alla favola bella" continua il percorso di Vittorio Sgarbi per comporre una storia e geografia dell'arte in Italia. Con Venezia si apre, nel segno del mito, questo quinto volume, in una luce che, per l'ultima volta, si diffonde in tutta Europa. Dopo i fasti di Tiepolo, Canaletto e Canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da Venezia, ci porta a Roma, a Napoli, risale in Toscana e in Emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del Settecento ci conduce ai primi decenni del Novecento, approdiamo, infine, a Milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l'Italia sembra recuperare, con Boldini e la Belle Époque, "la favola bella", appunto, una nuova e diversa centralità. Boldini chiama D'Annunzio. Vittorio Sgarbi disegna un rigoroso itinerario cronologico, ma prestando estrema attenzione a non tralasciare gli umori regionali, illustrando artisti noti e invitandoci, come sempre, a scoprirne altri meno noti ma non meno grandi. Bellotto, Piranesi, Hayez, la Scapigliatura, Stern, Signorini, De Nittis, Segantini, Pelizza da Volpedo, Morbelli, Klimt, Baccarini, Morbelli, Previati, per ricordare solo alcuni dei cinquanta autori illustrati in questo volume: una galleria di meraviglie e sorprese che invitano il lettore a un suo inevitabile personalissimo viaggio.

L'Italia dell'arte venduta
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Materiale linguistico moderno

Isman, Fabio <1945->

L'Italia dell'arte venduta : collezioni disperse, capolavori fuggiti / Fabio Isman

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l'Italia ha sempre venduto la propria arte. Perché mutano i gusti, o perché i patrimoni vanno in rovina, e a chi per secoli ha commissionato o posseduto i capolavori spesso non resta che il blasone. È una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell'arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucrosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condotto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi con il tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito.

Stupor mundi
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Materiale linguistico moderno

Stupor mundi : riflessi del Sol Levante sulla via italiana della seta / a cura di Valter Rosa ; testi di Vittorio Rizzi, Giuseppe Romanetti, Valter Rosa

Casalmaggiore : Biblioteca A. E. Mortara, 2016

Abstract: Catalogo di una esposizione ispirata agli intensi scambi culturali e artistici che l’Italia ha avuto col Giappone a fine ‘800. Libri, stampe, disegni, fotografie, lacche, ceramiche e molti altri oggetti importati su questa nuova “via della seta” dalla civiltà del Sol Levante hanno influenzato la cultura e le arti di quel periodo storico in Italia. Proprio questi materiali, suddivisi principalmente in due sezioni – l’allevamento del baco da seta e le testimonianze della cultura e dell’arte giapponese giunte in Italia – sono protagonisti dell’esposizione. La mostra fa parte della rassegna Stupor mundi 2016 interamente dedicata al Giappone.

Le belle contrade
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Materiale linguistico moderno

Camporesi, Piero <1926-1997>

Le belle contrade : nascita del paesaggio italiano / Piero Camporesi ; prefazione di Giorgio Boatti

Il saggiatore, 2016

Abstract: La meraviglia per la bellezza di un panorama è impensabile per gli uomini del Quattro e Cinquecento: il loro occhio coglie più la concretezza ambientale e la realtà della geografia umana che l’incanto estetico. Piero Camporesi, servendosi di una ricca messe di fonti letterarie tardomedievali, umanistiche e rinascimentali, e con la consueta inventività di scrittura, racconta come nasce l’attenzione per l’ambiente e come cambia la percezione del paesaggio in età premoderna.Se un tempo chi doveva affrontare la necessaria ma non desiderata avventura di un viaggio entrava nelle chiese dell’alacre e produttiva Milano, di Firenze la bella o della studiosa Bologna per devozione di pellegrino, il turista dell’Otto e Novecento lo fa per vedere la magnificenza delle città italiane: solo allora l’impero dei sensi che ha nell’occhio il suo fondatore può considerarsi creato.

Il tesoro d'Italia. 4: Dall'ombra alla luce
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Materiale linguistico moderno

Sgarbi, Vittorio <1952->

Il tesoro d'Italia. 4: Dall'ombra alla luce : da Caravaggio a Tiepolo / Vittorio Sgarbi

Milano : La nave di Teseo, 2016

I fari

Abstract: Quarto appuntamento della storia e geografia dell'arte italiana condotta da Vittorio Sgarbi. Dopo il ciclone Caravaggio, tutti i grandi pittori giungono a Roma per vedere e toccare con mano la scia di fuoco che il pittore lombardo ha lasciato dietro di se'. Mattia Preti, Ribera, Bastianello, Rubens, Valentin de Boulogne tutti rimangono folgorati dal genio inventivo, dalla forza espressiva di Caravaggio. Ma, quasi contemporaneamente, come per reazione alla forza rivoluzionaria di Caravaggio, si assiste a un progressivo ritorno all'ordine: i Carracci, Guido Reni. Vittorio Sgarbi, con la sua prosa letteraria, ci conduce in un viaggio nei tesori inesauribili d'Italia, un viaggio nel tempo e nelle specificità di ogni città comune regione.

Un Po di sol levante
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Materiale linguistico moderno

Un Po di sol levante : immagini del Giappone sulla via italiana della seta / a cura di Valter Rosa

[Casalmaggiore : Museo Diotti, 2016]

Italian Liberty. Il sogno europeo della grande bellezza
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Materiale linguistico moderno

Italian Liberty <concorso fotografico>

Italian Liberty. Il sogno europeo della grande bellezza / a cura di Andrea Speziali

[Forlì] : CartaCanta, 2016

Abstract: La riscoperta prima e la nuova consacrazione poi del Liberty in Italia, in questi ultimi anni, porta anche il nome di Andrea Speziali. La terza edizione del Volume riassuntivo e celebrativo del grande concorso fotografico "Italian Liberty" prende luce sin dalla copertina con la splendida immagine vincitrice. All'interno oltre 500 foto provenienti da 134 partecipanti degli oltre mille iscritti. 500 fotografie, dunque, selezionate tra oltre 10.000 immagini che sono giunte alla segreteria del Premio. Lo straordinario successo della premiazione annuale all'Hotel Corallo di Riccione e la sempre maggiore partecipazione di fotografi e appassionati di tutta la Penisola sanciscono la riuscita di quello che è oramai diventato un vero e proprio censimento del Liberty italiano. Presenti nel volume, ovviamente, gli scatti dei 20 vincitori nelle tre categorie: Liberty in Italia, The word Art Nouveau e Video.