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La dieta del cervello
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Materiale linguistico moderno

Naidoo, Uma <psichiatra>

La dieta del cervello : prendiamoci cura del nostro benessere mentale attraverso il cibo / Uma Naidoo ; traduzione di Lucilla Rodinò

Rizzoli, 2021

Abstract: A prima vista, alimentazione e psichiatria non sono la più ovvia delle accoppiate. Se pensiamo a Freud, con tanto di pipa e divano in pelle, non lo immaginiamo certo a scrivere sul suo taccuino la ricetta del salmone al forno. Eppure, dieta e salute mentale sono inestricabilmente legate. E il rapporto funziona in entrambi i sensi: scelte alimentari sbagliate portano a un aumento di problematiche psicologiche, che a loro volta conducono a cattive abitudini in fatto di cibo. Finché non risolveremo i problemi di alimentazione, non ci sarà farmaco né psicoterapia in grado di aiutarci davvero. E non si parla solo di patologie gravi: a chiunque può capitare di sentirsi triste o nervoso, anche se non gli è mai stata diagnosticata una condizione di depressione o ansia. Tutti noi abbiamo sofferto di ossessioni e affrontato traumi, grandi o piccoli. Tutti desideriamo una memoria di ferro e grandi capacità di concentrazione. Tutti vogliamo dormire bene e avere una vita sessuale soddisfacente. In "La dieta del cervello" la dottoressa Uma Naidoo, pioniera della psichiatria nutrizionale, oltre che chef qualificata, ci mostra in modo semplice e chiaro come sfruttare l'alimentazione per raggiungere il pieno benessere in ogni aspetto della salute mentale. E, nella parte finale del volume, affianca alla teoria la pratica: sia fornendo alcune informazioni di base per scegliere gli alimenti da comprare e organizzare al meglio la nostra cucina, sia presentando un menu specifico - con tre pasti principali e spuntini intermedi - per combattere alcuni tra i più comuni disturbi del nostro tempo.

Coltivare il giardino della mente
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Materiale linguistico moderno

Stuart-Smith, Sue <psichiatra e psicoterapeuta>

Coltivare il giardino della mente : il potere riparatore della natura / Sue Stuart-Smith ; traduzione di Roberta Zuppet

Rizzoli, 2021

Abstract: Al giorno d'oggi, la metafora più diffusa per descrivere il cervello è quella che lo paragona a un computer: la sua struttura fisica corrisponderebbe all'hardware, la mente al software. La psiche in via di sviluppo di un neonato non sarebbe altro che un database da riempire di informazioni. Una simile visione ci porta spesso a interpretare i nostri processi mentali quasi fossero programmi, capaci di offrirci soluzioni semplici, rapide e lineari a ogni problema. Esperienze, pensieri, ricordi e sentimenti plasmano senza sosta le nostre reti neurali, che a loro volta determinano il modo in cui pensiamo e sentiamo. Paragonarci a delle macchine, per quanto meravigliose e sofisticate, ci porta a travisare la nostra natura. Sempre più spesso, invece, la psicologia e la biologia contemporanee tendono a recuperare una metafora antica ma efficace: l'idea che possiamo coltivare il nostro io più profondo, che lo si chiami mente o animo, proprio come faremmo con un giardino. Combinando mirabilmente scienza e letteratura, psicoanalisi e racconto, indagine teorica e consigli pratici, questo libro si propone di ricordarci una verità fondamentale, che chi lavora a contatto con la natura conosce da sempre: prenderci cura di un orto o un giardino, di piante che crescono seguendo il proprio ciclo vitale, può influire in modo positivo sulla nostra salute, il nostro benessere psicologico e la nostra autostima. I carcerati cui viene concesso di dedicarsi a coltivare un piccolo giardino hanno meno probabilità di ricadere nel crimine; i giovani a rischio che si sporcano le mani di terra hanno più probabilità di finire gli studi; gli anziani che si dedicano all'orticultura vivono meglio e più a lungo. Dai richiedenti asilo ai giovani in carriera, dai veterani di guerra ai neopensionati, Sue Stuart-Smith ci racconta storie illuminanti di persone che lottano con depressione, lutti e dipendenze, per mostrarci quanto poco sappiamo ancora del potere rigenerativo che la natura può esercitare sulle nostre vite.

Jürgen Klopp
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Materiale linguistico moderno

Honigstein, Raphael <1973->

Jürgen Klopp : scatenate l'inferno / Raphael Honigstein ; traduzione di Stefano Chiapello

Rizzoli, 2020

Abstract: Se è vero che come calciatore Jürgen Klopp non ha lasciato tracce memorabili nella storia, è altrettanto vero che da tecnico ha dimostrato di avere una personalità straordinaria e idee da vendere, diventando, a dispetto del soprannome di "Normal One" che ha scelto per se stesso, uno degli allenatori-simbolo del calcio contemporaneo. Non è un caso che abbia esordito in panchina - nel Mainz, unica squadra in cui ha militato da giocatore - passando direttamente dal campo alla lavagna tattica, a stagione in corso. Capace di incendiare tanto l'animo dei suoi calciatori quanto i cuori dei tifosi, ha eletto ad habitat naturale gli stadi che sanno farsi sentire: prima Iduna Park, a Dortmund, dove in sette anni ha portato al Borussia due titoli di Germania, entusiasmo e trofei che mancavano da troppo tempo; poi Anfield, tempio del Liverpool, a cui "Kloppo" ha saputo dare un gioco spettacolare che ha fruttato fin qui una Champions League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. "Scatenate l'inferno" è un viaggio nel mondo supersonico di Klopp, scandito da aneddoti e testimonianze di amici, calciatori, dirigenti che hanno incrociato il suo cammino, e arricchito da un inserto fotografico con tanti scatti privati e inediti.

Ottant'anni di follia
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Ottant'anni di follia : e ancora una gran voglia di vivere / Vittorino Andreoli

Rizzoli, 2020

Abstract: Dopo aver svelato il volto della follia, Vittorino Andreoli ripercorre in questo libro le tappe di una vita attraversata da numerose sfide e scommesse, non senza qualche amarezza. "Ho aspettato ottant'anni per capire che la vita è fatta di continuità, non di avventure" e che la memoria invece può essere ingiusta perché lavora per celebrazione. Ma allora cosa significa compiere ottant'anni? Quali ombre ci lasciano e quali invece si ostinano a farci compagnia? Un "vecchio", ci insegna Andreoli, non è solo una persona con lo sguardo rivolto all'indietro, anzi è proprio a ottant'anni che è possibile affrontare con più libertà le "grandi domande dell'esistenza", come il rapporto tra fede e ragione; dedicarsi alla musica, al teatro, alla letteratura, continuando a sostenere la causa dei "miei matti" - come li chiama affettuosamente dal lontano giorno del 1959 in cui mise per la prima volta piede in un manicomio - attraverso interviste, dibattiti e conferenze. In queste pagine dense di riflessioni intime ma dal sapore universale, Andreoli racconta la sua esistenza unica, ricca di scoperte, di rivoluzioni e di riconoscimenti, di segni che ha inciso "sulla pietra" e "sulla carta". Una vita, da testimone e da protagonista, vissuta all'insegna dell'umanesimo per affermare, prima di tutto e sopra tutto, il valore e la straordinarietà dell'uomo "tutto intero".

Le montagne rosa
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Materiale linguistico moderno

Ossini, Massimiliano <1978->

Le montagne rosa : viaggio alla scoperta delle Dolomiti / Massimiliano Ossini

Rizzoli, 2020

Abstract: "Le montagne mi hanno insegnato a meravigliarmi, a ringraziare, a ritrovare me stesso e a scoprirmi parte integrante di una comunità e del creato. In montagna ho imparato a dire di sì alla vita, a gettare il cuore sempre oltre ogni ostacolo". Un viaggio alla scoperta del nostro Paese che parte dalle Dolomiti. Visitando valli, cime, borghi e sentieri, l'autore ci racconta i luoghi e le loro storie, ci parla delle sue emozioni e ci accompagna lungo percorsi a piedi attraverso i silenzi e la profonda bellezza della natura.

Mangiare italiano
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Materiale linguistico moderno

Piretta, Luca <1961->

Mangiare italiano : per stare meglio e vivere più a lungo : i segreti della dieta mediterranea / Luca Piretta

Rizzoli, 2020

Abstract: Di diete e sana alimentazione non si è mai parlato tanto quanto oggi. Tuttavia è sempre più difficile distinguere tra corretta informazione e falsi miti: senza alcuna base scientifica, seguendo la moda singoli alimenti vengono dichiarati superfood, neanche fossero elisir di lunga vita, oppure bollati come veleno.Eppure, per stare bene e mantenersi in forma non occorre guardare lontano: è il regime alimentare della tradizione italiana - la Dieta Mediterranea, dal 2010 Patrimonio intangibile dell'Umanità UNESCO - il modello migliore per un benessere completo, equilibrato e duraturo. Un modello, appunto, più che una dieta: fondato sulla piramide alimentare, non esclude alcuna categoria di alimenti, ma indica le proporzioni con cui assumerli quotidianamente consentendo a ciascuno di adattare le proprie scelte a tavola alle esigenze individuali senza creare squilibri nutrizionali.In questo saggio Luca Piretta illustra con chiarezza e rigore le caratteristiche e i vantaggi della Dieta Mediterranea, offre consigli sui singoli cibi, sulle preparazioni e le cotture, per poi aggiungere le ultime novità scientifiche: dalla crononutrizione (ovvero in che modo gli orari dei pasti possono condizionare le risposte dell'organismo) al ruolo dei batteri del nostro corpo come alleati della salute. "Mangiare italiano" ci porta dunque un'ottima notizia: la migliore dieta è quella della nostra generosa, solare tradizione.

Ho visto l'abisso
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Materiale linguistico moderno

Moro, Simone <1967->

Ho visto l'abisso / Simone Moro

Rizzoli, 2020

Abstract: «Urliamo entrambi, ma Tamara non sa come sono messo io. Non sa che non sono neanche arrivato in fondo, non sa che sono a testa in giù e che sotto la mia testa ci sono almeno diverse decine di metri di vuoto e di tenebra. Il baratro lo avverto coi sensi, ma anche perché quando mi muovo rompo pezzi di ghiaccio che mi passano accanto e scendono senza che riesca a sentirli raggiungere il fondo. Non li sento fermarsi, cadono in questo buio nel silenzio più assoluto.» Chi vuol toccare il cielo deve mettere in conto il rischio di precipitare nell'abisso. Eppure, spesso proprio quell'istante di buio e terrore insegna più di mille altre esperienze e fa scaturire le risorse per risalire dalle infime profondità in cui si è caduti. Tutto inizia nel novembre 2019 quando Simone Moro, affiancato dalla compagna di cordata Tamara Lunger, annuncia la sua nuova spedizione, una delle più emozionanti: seguirà le tracce di Messner e Kammerlander, dal 1984 rimaste intonse, che in un'unica traversata conquistarono i due ottomila Gasherbrun II e Gasherbrun I. Il sogno verticale di Simone è una sfida ancora più ardita: lo farà in inverno, con equipaggiamento leggero, senza aiuti meccanici...

Virus, la grande sfida
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Materiale linguistico moderno

Burioni, Roberto <1962->

Virus, la grande sfida : dal coronavirus alla peste : come la scienza può salvare l'umanità / Roberto Burioni ; con la collaborazione di Pier Luigi Lopalco

Rizzoli, 2020

Abstract: Alla fine del 2019, i medici degli ospedali di Wuhan, nella Cina centrale, si trovano ad affrontare una strana sindrome respiratoria che pare legata al grande mercato ittico della città, dove oltre al pesce si vende ogni tipo di animale commestibile, vivo o morto. Mentre i malati si moltiplicano e alcuni soccombono a una polmonite virale particolarmente aggressiva, i laboratori riescono rapidamente a isolare il responsabile della malattia: è un nuovo coronavirus, simile a quello della SARS che tra il 2002 e il 2003 aveva spaventato il mondo. Rispetto alla SARS, la nuova malattia è meno mortale ma molto più contagiosa, e ben presto la Cina è costretta a fare i conti con quella che per le autorità è «la più grave emergenza sanitaria nella storia della Repubblica popolare» e che per l'Organizzazione mondiale della sanità è «una minaccia peggiore del terrorismo». E davanti ai contagi e alle morti provocati dal coronavirus, anche l'Italia è obbligata a prendere misure senza precedenti per fermare l'epidemia. In questo libro, Roberto Burioni attinge – insieme a Pier Luigi Lopalco, esperto epidemiologo – alla sua lunga esperienza di medico e ricercatore per mostrare la natura e il funzionamento dei virus, il loro passaggio (spillover) dagli animali all'uomo, l'evoluzione delle nostre conoscenze scientifiche, gli effetti devastanti delle epidemie nella storia dell'umanità e le battaglie combattute nell'ultimo secolo contro i nostri nemici più piccoli e più feroci. Il nuovo coronavirus è una sfida alla nostra società avanzata. Non possiamo sapere quando lo sconfiggeremo, ma siamo certi di poter contare su un'arma formidabile: la scienza.

Come nasce un'epidemia
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Materiale linguistico moderno

Imarisio, Marco <giornalista> - Sarzanini, Fiorenza <1965-> - Ravizza, Simona <1973->

Come nasce un'epidemia : la strage di Bergamo, il focolaio più micidiale d'Europa / Marco Imarisio, Simona Ravizza, Fiorenza Sarzanini

Rizzoli, 2020

Abstract: Nella sciagura di una pandemia che non ha risparmiato nessun angolo della Terra, il caso della provincia di Bergamo costituisce una tragica anomalia. Lo si comprende facilmente anche solo con un dato numerico, + 464% dei decessi rispetto alla media degli anni precedenti, l'incremento più alto al mondo. E lo abbiamo compreso tutti anche troppo facilmente dalle immagini dell'ospedale Papa Giovanni XXIII trasformato in una bolgia infernale o da quelle dei camion militari carichi di bare che portavano i defunti fuori dalla regione perché i forni crematori non riuscivano a sostenere il ritmo. Tutto questo è accaduto in una delle zone più prospere d'Italia dove si pensava inoltre di poter contare su un sistema sanitario d'eccellenza, quello lombardo. Come è stato possibile? Dopo aver seguito in diretta, giorno dopo giorno, l'emergenza, Imarisio, Ravizza e Sarzanini sono tornati in Val Seriana, ad Alzano Lombardo, a Nembro e nella stessa Bergamo per riprendere le fila di quanto è successo, rintracciando responsabilità ed errori di quella che non è stata una fatalità. A questo scopo recuperano le testimonianze dei medici di base che già all'inizio di gennaio avevano lanciato i primi allarmi rimasti inascoltati, ricostruiscono, ora dopo ora, gesti e (talvolta mancate) scelte che hanno fatto dell'ospedale di Alzano il più terrificante detonatore del virus e poi, a seguire, raccontano il colpevole rimpallo delle decisioni mentre la gente si ammalava e moriva. A tutto questo aggiungono le storie toccanti di chi invece non ha avuto paura di sacrificarsi per salvare vite altrui e le drammatiche voci inedite di chi ha perso i propri cari in una condizione di assoluto abbandono, impensabile nel XXI secolo. I fatti di Bergamo non possono essere dimenticati. Questo libro, accuratamente documentato, li fotografa e cerca di interpretarli nella speranza che in futuro non vengano più commessi gli stessi errori che li hanno provocati.

Wuhan
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Materiale linguistico moderno

Fang, Fang <1955->

Wuhan : diari da una città chiusa / Fang Fang ; postfazione di Michael Berry ; traduzione dall'inglese di Caterina Chiappa

Rizzoli, 2020

Abstract: Unendo intimità e dimensione epica, la riflessione profonda e il racconto dei piccoligesti quotidiani, Fang Fang firma la testimonianza unica di un tempo straordinario. Contro ogni censura.Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online. Dai primi momenti di incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha messo nero su bianco la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava. Mentre l’autrice documenta l’inizio della crisi sanitaria globale in tempo reale, ci troviamo a riconoscere chiaramente, quasi fossimo di fronte a uno stupefacente ritorno al futuro, le fasi che tutti abbiamo vissuto, con poche settimane di scarto. Le difficoltà e le emozioni, potenti e impreviste. Fino al giorno in cui la libertà sembra spuntare in lontananza. Il giorno in cui, chiudendo il diario, Fang Fang cita San Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.

Il magico potere della montagna
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Materiale linguistico moderno

Morgan, Ned <giornalista>

Il magico potere della montagna : fra aria limpida, silenzio e paesaggi / Ned Morgan

Rizzoli, 2020

Abstract: La montagna seduce l'esploratore in cerca di vette sempre più alte, il camminatore appassionato di sentieri e panorami, gli amanti della natura incontaminata, chi è in cerca di pace e silenzio. Basta immergere un essere umano in uno scenario alpino, per renderlo più lucido, consapevole, vitale. Questo libro ce lo ricorda, mostrandoci come tradurre nella vita di ogni giorno i benefici e lo stile di vita che la montagna da sempre insegna all'uomo.

Il ciclista curioso
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Materiale linguistico moderno

Cassani, Davide <1961->

Il ciclista curioso : scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d'Italia / Davide Cassani ; con Giacomo Pellizzari

Rizzoli, 2020

Abstract: Negli anni Cassani e Pellizzari hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità perché in gara con altri o - forse anche più accanitamente - con se stessi. Eppure, tirando le somme di tutti questi giri, il ricordo più prezioso che è rimasto loro non è la trance agonistica né il vento sul viso, ma il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti. La bicicletta è il mezzo più adatto e versatile per immergersi nelle Meraviglie d'Italia perché consente di adattarsi ciascuno al proprio ritmo, di fermarsi e ripartire secondo l'emozione del momento e, soprattutto, lascia sempre la libertà di deviare dalla via prestabilita per andare alla ricerca di uno scorcio, di una chiesetta o di un borgo di cui fino a poco prima non si sospettava nemmeno l'esistenza. Questo libro propone 20 itinerari dalle Alpi alla Sicilia con diversi gradi di difficoltà, pensati quindi per ogni livello di "gambe", tutti accomunati dal fatto di riservare grandi sorprese: panorami, antiche vestigia, pievi o castelli, tradizioni popolari, storie locali e via libera alla curiosità. Già, la curiosità: è proprio questa attitudine che può spingerci ad affrontare la salita, a scegliere la strada più tortuosa. Ad attenderci dopo la fatica, ciclisti curiosi, ci sarà il piacere più grande. La scoperta.

È facile diventare (un po' più) vegano
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Materiale linguistico moderno

Goggi, Silvia <nutrizionista>

È facile diventare (un po' più) vegano / Silvia Goggi

Rizzoli, 2020

Abstract: La dottoressa Silvia Goggi ci accompagna passo dopo passo in questo percorso, esattamente come fa ogni giorno con i suoi pazienti. E ci spiega con rigore scientifico e grande semplicità di linguaggio perché quella green è la scelta che cambierà – in meglio – la nostra vita e quella del pianeta. Che la temperatura terrestre sia aumentata in modo preoccupante è un dato di fatto. Lo è altrettanto che un terzo delle emissioni dei gas che saturano l’atmosfera proviene dalle attività di allevamento intensivo di mucche, maiali e polli. Non solo: più cresce la domanda globale di carne e altri prodotti derivati dagli animali, più le foreste vengono bruciate per far spazio a coltivazioni che diventeranno mangime. Di fronte a un quadro così inquietante è possibile una scelta di maggiore responsabilità verso il pianeta? La risposta è sì: basta diventare almeno un po’ più vegani. Farlo è una scelta non solo auspicabile, ma addirittura facile se si viene guidati opportunamente al cambiamento, se si impara come organizzare i propri pasti, se si disinnescano i luoghi comuni per cui quella vegana sarebbe un’alimentazione incompleta, mortificante per il gusto, difficile già dal momento della spesa e comunque non adatta ai bambini; infine, se anche chi vegano già lo è riesce a non rendersi insopportabile agli occhi del resto del mondo.

Piccolo atlante di anatomia
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Materiale linguistico moderno

Rifkin, Benjamin A. <1960-> - Ackerman, Michael J. <1946-> - Folkenberg, Judith

Piccolo atlante di anatomia : cronistoria per immagini dal Rinascimento all'era digitale / Benjamin A Rifkin, Michael J. Ackerman ; biografie di Judith Folkenberg

Rizzoli, 2019

Abstract: Per migliaia di anni il corpo umano e i suoi meccanismi sono rimasti un mistero. A partire dal XV secolo, artisti e anatomisti incominciarono a sezionare cadaveri per studiare il funzionamento del nostro organismo. Queste prime indagini avrebbero gettato le basi della moderna scienza medica. Prima dell'invenzione della fotografia, gli artisti erano fondamentali per gli anatomisti, documentando le loro scoperte mediante disegni, successivamente riprodotti come stampe accessibili all'intera comunità scientifica. A partire dagli innovativi studi di Leonardo da Vinci - figura geniale che univa in sé le doti di artista e di scienziato - queste illustrazioni anatomiche diventano una tappa essenziale per l'evoluzione dell'arte e della scienza. Questo volume, un tributo alla storia dell'illustrazione anatomica, arricchirà la biblioteca di artisti, studenti d'arte, medici e di chiunque ami la storia delle scienze.

Il virus buono
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Materiale linguistico moderno

Silvestri, Guido <1962->

Il virus buono : perché il nemico della salute può diventare il nostro migliore alleato / Guido Silvestri ; con la collaborazione di Claudia Schmid

Rizzoli, 2019

Abstract: Guido Silvestri, immunologo tra i massimi esperti mondiali del virus HIV, con “Il virus buono” introduce i lettori al mondo dei virus e agli affascinanti rapporti che questi hanno con l’organismo umano. Tutti lo sanno: la storia dell’umanità è costellata da terribili epidemie causate dai virus, basta pensare all’influenza spagnola, al morbillo e al vaiolo esportati dagli europei nel Nuovo Mondo, all’AIDS, all’ebola...la lista è molto lunga, e non stupisce che i virus non godano di buona reputazione: spesso sono infatti visti come terribili nemici, capaci di creare distruzione e caos devastanti. Ma se ci ragioniamo, i virus sono gli elementi più piccoli e indifesi tra quelli che scatenano malattie, perché non posso vivere e replicarsi senza un organismo ospite. I virus sono davvero soltanto terribili portatori di distruzione, elementi che hanno come unico scopo quello di distruggerci? Secondo la scienza no, nella storia del nostro pianeta i virus hanno svolto infatti funzioni fondamentali. Inoltre gran parte del nostro DNA in fondo è composto da retrovirus e sembra che persino la formazione della placenta sia stata possibile grazie a queste entità. Con grande abilità divulgativa Silvestri descrive un nuovo modo di guardare al rapporto virus-uomo, in cui al contrasto netto contro il virus si sostituisce un modello in equilibrio tra "aggressione" e "convivenza", tra "pericolo" e "vantaggio". “Il virus buono” di Guido Silvestri è un saggio che insegna a pensare con curiosità e a porsi domande senza pregiudizi, un invito a smettere di associare categorie morali ai fenomeni biologici: solo così potremo finalmente leggere con chiarezza i meravigliosi fenomeni della natura che ci circondano.

Basketball journey
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Materiale linguistico moderno

Mamoli, Alessandro <1973-> - Pettene, Michele <1986->

Basketball journey : viaggio on the road tra luoghi e leggende del basket USA / Alessandro Mamoli, Michele Pettene

Rizzoli, 2019

Abstract: Partendo da Springfield nel Massachusetts, la culla del nuovo Gioco inventato nel 1891 dal professor Naismith in una fredda notte d’inverno, Mamoli e Pettenesi sono lanciati insieme in un lungo viaggio on the road costellato di luoghi leggendari e protagonisti unici, con un semplice filo conduttore. L’amore per il basket, uno degli sport più spettacolari e seguiti al mondo, nato in una grande nazione che a fine Ottocento stava ancora cercando di costruirsi un’identità, una Storia collettiva, degli eroi in cui credere. Tra appunti di viaggio, migliaia di chilometri in macchina, dialoghi con personaggi di culto e visite nelle cattedrali cestistiche americane, i due autori hanno ricostruito alcune memorabili storie scoprendo un nuovo modo di raccontare gli USA, attraverso l’incredibile epopea di un gioco nato sui campetti e assurto alla gloria stellare della NBA. Dopo i licei di Kobe Bryant e Wilt Chamberlain, il ruvido playground d’infanzia di Kevin Durant, le rivalità universitarie più nobili d’America e un pellegrinaggio indimenticabile attraverso le leggende dello Stato dell’Indiana, il tributo a James Naismith si chiuderà nel Kansas, a Lawrence, dove il Doc riposa in pace, felice di aver lasciato questo mondo migliore di come l’aveva trovato.

"Quel ficcanaso di Zanardi"
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Materiale linguistico moderno

Zanardi, Alex <1966->

"Quel ficcanaso di Zanardi" : osservando lo sport ho capito meglio la vita / Alex Zanardi ; con Gianluca Gasparini

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Quando cerco di spiegare il mio punto di vista a chi me lo chiede, non è sempre farina del mio sacco.» Con questa affermazione paradossale, Zanardi svela un segreto fondamentale del suo modo di interpretare la vita, un modo che da sempre ispira ed emoziona le persone. Già, perché Alex è un curioso, un ficcanaso, e ama osservare gli altri, come del resto gli consigliava suo padre: «Sandrino, si può imparare qualcosa da tutti». Secondo Zanardi, dunque, studiare i comportamenti altrui, per "rubare" gli atteggiamenti virtuosi ed evitare gli errori, è un esercizio utilissimo e lo sport è il campo ideale per metterlo in pratica. In questo libro Alex ha deciso quindi di raccogliere una serie di storie emblematiche di atleti, in momenti di gloria o di fatica o di sconfitta, per trarne spunti profondi, utili a chiunque, anche a chi se ne sta in poltrona. Per esempio si domanda: perché Ginobili a 40 anni riusciva ancora a fare la differenza nell'NBA? Ha una testa che sa sfruttare l'esperienza. E come interpretare invece le lacrime di Federer alla premiazione dell'Australian Open? Sono un segno di forza (soprattutto per i maschietti!). O, ancora, che cosa ci insegnano le parole pacate di Aliou Cissé, ct della Nazionale di calcio del Senegal, dopo l'uscita dal Mondiale? Essere onesti e conoscere il valore delle regole è il modo migliore per farsi onore nello sport come nella vita. In un'epoca in cui le telecamere arrivano dappertutto e, purtroppo, i commenti velenosi sui social spesso distorcono la realtà, Zanardi prova a cogliere i valori profondi e gli esempi più limpidi dello sport, offrendoci una lettura preziosa per la vita di ogni giorno, scritta con la saggia pacatezza e l'ironia che lo contraddistinguono

I sogni non sono in discesa
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Materiale linguistico moderno

Moro, Simone <1967->

I sogni non sono in discesa / Simone Moro

Rizzoli, 2019

Abstract: La vita di Simone Moro è un potentissimo sogno verticale. È una vertigine scatenata da una passione assoluta, divorante. Quella passione che è la forza propulsiva indispensabile per realizzare grandi imprese, per andare oltre.Dopo diversi libri dedicati a singoli momenti ed esperienze – dalla tragedia dell’Annapurna alla storica conquista del Nanga Parbat in inverno, alle attività con l’elicottero –, Simone Moro, avendo appena superato il crinale dei 50 anni, sente ora l’esigenza di ripercorrere il proprio cammino di alpinista per coglierne l’evoluzione e soprattutto il senso profondo. In questo libro importante sceglie quindi una serie di imprese emblematiche che non ha mai raccontato e le utilizza per seguire il filo della sua biografia e capire i passaggi da un periodo all’altro, le difficoltà e le reazioni a esse, la graduale crescita della consapevolezza. Cominciando con lui bambino che intuisce la propria strada mentre ammira dal basso le Dolomiti, passa poi alle numerose tappe successive, dall’arrampicata sportiva all’alpinismo in alta quota in Himalaya, dalla voglia di esplorazione che lo ha portato in Patagonia ai grandi incontri (con Brukreev, Urubko…), dall’Everest con il padre-maestro Curnis ai campionati russi…, per poi naturalmente soffermarsi su diverse più recenti sfide invernali.Caratterizzato dall’irresistibile affabulazione di Moro ed emozionante come un romanzo d’avventura, I sogni non sono in discesa non si pone quindi come una semplice autobiografia, ma assume particolare valore in quanto, pagina dopo pagina, svela agli occhi di tutti noi quella urgenza interiore («Siate affamati, siate folli.») che distingue i grandi atleti e chi in generale rie-sce a raggiungere traguardi eccezionali spinto dalla propria passione. È una lettura che ispira e cattura, suggerendo quanto la vita e il mondo abbiano da darci.

Il mio calcio libero
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Materiale linguistico moderno

Bonansea, Barbara <1991->

Il mio calcio libero / Barbara Bonansea ; con Marco Pastonesi

Rizzoli, 2019

Abstract: “Avevo tre o quattro anni al massimo, e i miei pomeriggi trascorrevano con gli occhi incollati al prato, attratta da un desiderio fortissimo di giocare, ma ancora muto. Il primo a dargli voce fu l’allenatore di mio fratello: un giorno si avvicinò e mi chiese se non ero stufa di guardare gli altri giocare. Sono entrata in campo e, da allora, nessuno è più riuscito a farmi uscire.” A poco più di vent’anni da quell’indimenticabile pomeriggio, Barbara è diventata una delle calciatrici italiane più riconosciute e apprezzate, ha conquistato il secondo scudetto consecutivo con la Juventus ed è stata protagonista con l’Italia, nel giugno 2019, del Mondiale francese che ha avvicinato milioni di tifosi al calcio femminile. Il mio calcio libero, scritto con Marco Pastonesi, non è solo il racconto della storia di Barbara, da Bricherasio alla Nazionale. È una dichiarazione d’amore, è un viaggio nei campi un po’ sgangherati del calcio cosiddetto minore, è un libro tecnico e romantico nel quale si spiega mirabilmente il gioco – “il rigore è un giallo, il cross è una poesia, il dribbling è acrobazia, volteggio, funambolismo”. È, in definitiva, un libro che trabocca di passione autentica, assoluta, e che Barbara ha scritto per tutte le bambine, per tutte le ragazze, per tutte le donne che, proprio come lei, si trovano a essere le prime o le uniche in un mondo quasi totalmente al maschile. Che si sono stufate di guardare gli altri giocare. Che un giorno hanno deciso di entrare in campo e di non uscirne più.

Omeopatia
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Materiale linguistico moderno

Burioni, Roberto <1962->

Omeopatia : bugie, leggende e verità / Roberto Burioni

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Medici autorevoli sostengono che l'omeopatia non ha alcuna efficacia. Affidabili siti internet scrivono nero su bianco che nei preparati omeopatici non c'è nulla se non acqua o zucchero. Eppure ci sono altri medici che prescrivono e farmacisti che vendono cure omeopatiche, e molte persone che conosciamo, di cui non possiamo mettere in dubbio né l'intelligenza né la buona fede, affermano di avere tratto grandissimi benefici dall'omeopatia. In questo libro, Roberto Burioni passa in rassegna bugie, leggende e verità di un metodo di cura seguito da oltre 9 milioni di italiani. Parla delle idee di Samuel Hahnemann, il fondatore, duecento anni fa, dell'omeopatia; della teoria dei quattro umori e del salasso come rimedio universale; di un elusivo batterio che un medico francese alla disperata ricerca di una cura per l'influenza spagnola trovò in grande quantità nel fegato e nel cuore di un'anatra muschiata; della tecnica delle infinite diluizioni alla base delle preparazioni omeopatiche, del numero di Avogadro, delle leggi della chimica e dell'esperimento che trent'anni fa rischiò di farle saltare, ipotizzando l'esistenza di una "memoria dell'acqua"; di un illusionista innamorato della razionalità scientifica; delle prodigiose proprietà della luce di Sole, Luna e Saturno, della nota Fa e del Muro di Berlino, tutti infinitamente diluiti; di effetto placebo e di sperimentazioni "in doppio cieco"; di omeopatia e Servizio sanitario nazionale. Questa appassionante carrellata di storie, personaggi, fatti incontrovertibili e opinioni a confronto - alla ricerca della verità, senza diluizioni - si conclude con una domanda: gli omeopati hanno qualcosa da insegnare ai medici "tradizionali"? La risposta ci sorprenderà.