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× Nomi Demetrio, Duccio <1945->
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Trovati 5 documenti.

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Educare alla felicità
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Materiale linguistico moderno

Suriano, Lucia

Educare alla felicità : nuovi paradigmi per una scuola più felice / Lucia Suriano ; prefazione di Madan Kataria

Mollfetta : La meridiana, 2016

Partenze

Abstract: Questa non è utopia. Smettiamola di non realizzare cose belle per paura di essere definiti sognatori. Cosa c'è di male nel desiderare una scuola migliore e nuovi paradigmi che la rendano più bella e più felice e anche più proficua? Proviamo, allora, a pensare alla scuola come un luogo di possibilità. Un grande "parco giochi" nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilità e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella società attraverso il loro lavoro. Certo, le difficoltà economiche non aiutano, il precariato e tanti altri innegabili problemi esistono. Ma crediamo di produrre effetti positivi pensando negativo e cercando sempre quello che non va? Non è giusto cedere a facili disfattismi. Questo lavoro è una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicità. Praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. Quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. Così non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un'energia positiva che cambia il mondo. E non è queste la missione della scuola?

Nostro figlio è dislessico
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Materiale linguistico moderno

Lo Presti, Gianluca <1982->

Nostro figlio è dislessico : manuale di autoaiuto per i genitori di bambini con DSA / Gianluca Lo Presti

Trento : Erickson, 2015

Abstract: Le più recenti normative ministeriali che riguardano gli alunni con BES segnano un ulteriore passo in avanti nell'inclusione scolastica, ampliando e differenziando la gamma dei bisogni educativi a cui offrire risposte e interventi mirati. Non sempre però le famiglie conoscono davvero le ricadute di queste nuove disposizioni sul piano del successo scolastico e delle metodologie didattiche, né quali sono le richieste da fare e le azioni da intraprendere con la scuola in seguito, ad esempio, a una diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento. Frutto di anni di pratica professionale diretta, il volume nasce con lo scopo di rendere i genitori: informati sui cambiamenti normativi in materia di DSA; in grado di riconoscere i fattori di rischio e i sintomi; consapevoli delle risposte che lo specialista deve fornire alla conclusione del percorso diagnostico; condividere con gli insegnanti il Piano Didattico Personalizzato; gestire la delicata attività dello studio a casa; prevenire gli effetti secondari del disturbo sul piano emotivo, motivazionali e relazionale. Pensato per le famiglie, il volume può fornire anche a psicologi e docenti indicazioni operative e un ampio panorama di strumenti didattici e interventi di recupero, grazie soprattutto a un linguaggio chiaro e ai numerosi suggerimenti pratici e consigli di esperti.

fIDUCIA_EDUCAZIONE
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Materiale linguistico moderno

Ambrogetti, Cristina <insegnante>

Fiducia e educazione : percorsi reticolari tra scuola, territorio e famiglia / Cristina Ambrogetti

Trento : Erickson, 2015

Il domino sociale

Abstract: La "fiducia" nasce da un'attesa ottimistica e da una valutazione positiva che inducono ad affidarsi agli altri e a creare legami che, grazie a influenze virtuose, diventano connessioni e poi reti. Fiducia e educazione nasce da un progetto in una scuola primaria a Castiglione di Ravenna per "fronteggiare l'onda d'urto dell'emergenza" di un bambino con manifeste difficoltà relazionali e di comportamento, che non ha esaurito il suo compito nel "risolvere il caso" ma ha attivato un processo inclusivo che ha avuto nella fiducia il mediatore principale per le relazioni nella classe e poi tra la scuola/le famiglie/le figure educanti/il territorio. Il libro è la documentazione e la sistematizzazione di tale esperienza, in cui la "risoluzione del problema del singolo" è diventata coevoluzione e risorsa per tutti, e aspira a offrire delle linee guida e un modello operativo per la collaborazione fra diverse professionalità e ruoli sociali.

Insegnare agli studenti sordi
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Materiale linguistico moderno

Insegnare agli studenti sordi : aspetti cognitivi, linguistici, socioemotivi e scolastici / Pasquale Rinaldi... [et al.]

Bologna : Il Mulino, 2015

Manuali. Psicologia

Abstract: Gli alunni sordi non sono semplicemente alunni che non possono sentire, ma persone che per le loro peculiarità imparano in modi in parte diversi da quelli degli udenti. Il manuale tratta i processi di insegnamento-apprendimento sulla base delle differenze "speciali" tra studenti sordi e udenti, illustrando i fattori che condizionano la riuscita scolastica e la formazione. Nel loro approccio interdisciplinare, gli autori sottolineano la centralità dell'ambiente familiare nell'acquisizione di competenze di base come quelle comunicative e linguistiche e la necessità di promuovere interventi efficaci, anche grazie a una formazione adeguata degli insegnanti e degli educatori.

Il bambino terribile e la scuola
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Materiale linguistico moderno

Aucouturier, Bernard <1934->

Il bambino terribile e la scuola : proposte educative e pedagogiche / Bernard Aucouturier

Milano : Cortina Raffaello, 2015

Abstract: Chi è il bambino terribile? Che cosa può consentire di entrare in relazione con lui senza essere sopraffatti e di conseguenza sopraffarlo? Che cosa significa essere d'aiuto, in quanto insegnanti e educatori, di fronte a un bambino agitato, aggressivo, addirittura violento? Bernard Aucouturier, uno dei massimi teorici della psico-motricità si occupa qui dei disturbi di comportamento e delle difficoltà di apprendimento dei bambini difficili da gestire nell'ambito scolastico, che restano ai margini della scuola e faticano a raggiungere lo statuto di allievi. L'osservazione e un lungo lavoro con questi "bambini terribili" ha portato l'autore a proporre risposte educative e pedagogiche ispirate alla pratica psicomotoria e alle sue strategie di rassicurazione profonda tramite il corpo e il linguaggio. Una riflessione che si rivolge a tutte le figure educative che si occupano di infanzia, interrogandole sul senso profondo da attribuire alla scuola di domani.