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× Editore Carocci editore <Roma>
× Nomi Devoto, Giacomo <1897-1974>
× Nomi Convegno Nazionale dell'Atlante Linguistico dei Laghi d'Italia <1. ; 1982 ; o Trasimeno>
× Soggetto Storia
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× Editore Editori Laterza <Roma, Bari>

Trovati 145 documenti.

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L'educazione sociale
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Materiale linguistico moderno

Tramma, Sergio <docente di pedagogia sociale>

L'educazione sociale / Sergio Tramma

Bari [etc.] : Laterza, 2019

Manuali Laterza ; 364

Abstract: L'educazione non è più, se mai lo è stata, riconducibile esclusivamente ai luoghi e ai tempi tradizionalmente associati alla famiglia e alla scuola. Accanto e in interazione con essi c'è un'educazione informale e diffusa che agisce con modalità anche molto diverse tra loro: i mass media, i gruppi dei pari, le associazioni, le Chiese, i minuti comportamenti quotidiani. Un'educazione sociale che non può inoltre prescindere dai contesti fisici, culturali e sociali in cui si svolge e di cui si fa esperienza. Fare l'educatore oggi vuol dire tener conto di questa complessità. Questo libro affronta tali tematiche e vuole essere uno strumento utile che si rivolge sia ai corsi di laurea in Scienze dell'educazione sia ai professionisti del settore.

L'età della frammentazione
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Materiale linguistico moderno

Roncaglia, Gino <1960->

L'età della frammentazione : cultura del libro e scuola digitale / Gino Roncaglia

Bari [etc.] : Laterza, 2018

I Robinson. Letture

Abstract: Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.

Questione di virgole
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Materiale linguistico moderno

Luccone, Leonardo G. <1973->

Questione di virgole : punteggiare rapido e accorto / Leonardo G. Luccone

Bari ; Roma : Laterza, 2018

I Robinson. Letture

Abstract: La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o 'soli con il punto'): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un'arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli 'atroci dubbi', eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine - con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l'elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?

Come non detto
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Materiale linguistico moderno

Domaneschi, Filippo - Penco, Carlo

Come non detto : usi e abusi dei sottintesi / Filippo Domaneschi, Carlo Penco

Roma [etc.] : GLF Laterza, 2016

I Robinson. Letture

Abstract: Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo implicito. Attraverso una molteplicità di esempi gli autori ci fanno entrare nel mondo sconosciuto e non visibile di ciò che è comunicato senza essere detto, mettendo in luce il ruolo strategico giocato da ciò che viene dato per scontato e ciò che viene lasciato intendere, svelando così gli usi e abusi dei sottintesi.

Si dice? Non si dice? Dipende
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Silverio <1958->

Si dice? Non si dice? Dipende : l'italiano giusto per ogni situazione / Silverio Novelli

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: 'Si dice o non si dice?' Più di una volta la risposta secca si o no lascia dubbiosi, perfino scontenti. Perché lo spazio linguistico dell'italiano è vasto come una galassia e non si può ridurre tutto alle due stelle fisse del sì e del no. Per orientarsi, ci vuole una mappa tridimensionale. Come questa, che spalanca al lettore la terza - decisiva - dimensione: quella del dipende. Moltissimi sì e no, in effetti, dipendono da una serie di fattori: dalla situazione, dal mezzo di comunicazione, dall'interlocutore, dal tipo di testo, dagli effetti che si vogliono ottenere. A me mi piace? Sì? No? Dipende! Penso che sei? Sì? No? Dipende! Al ragazzo della V B e al senatore della Repubblica diremo no: nel tema sui Sepolcri, nell'intervento a Palazzo Madama, non è proprio il caso di esprimersi così. Ma alla persona che chatta in rete, al romanziere che ricrea il dialogo tra due amici, diremo: sì, va benissimo. La grammatica non è piatta: la lingua ha, come i parlanti che la abitano, una sua profondità che è utile e bello cogliere. Questo libro indica, caso per caso, come muovercisi dentro con la consapevolezza di fare sempre la scelta più felice.

Si dice? Non si dice? Dipende
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Silverio <1958->

Si dice? Non si dice? Dipende : l'italiano giusto per ogni situazione / Silverio Novelli

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: 'Si dice o non si dice?' Più di una volta la risposta secca si o no lascia dubbiosi, perfino scontenti. Perché lo spazio linguistico dell'italiano è vasto come una galassia e non si può ridurre tutto alle due stelle fisse del sì e del no. Per orientarsi, ci vuole una mappa tridimensionale. Come questa, che spalanca al lettore la terza - decisiva - dimensione: quella del dipende. Moltissimi sì e no, in effetti, dipendono da una serie di fattori: dalla situazione, dal mezzo di comunicazione, dall'interlocutore, dal tipo di testo, dagli effetti che si vogliono ottenere. A me mi piace? Sì? No? Dipende! Penso che sei? Sì? No? Dipende! Al ragazzo della V B e al senatore della Repubblica diremo no: nel tema sui Sepolcri, nell'intervento a Palazzo Madama, non è proprio il caso di esprimersi così. Ma alla persona che chatta in rete, al romanziere che ricrea il dialogo tra due amici, diremo: sì, va benissimo. La grammatica non è piatta: la lingua ha, come i parlanti che la abitano, una sua profondità che è utile e bello cogliere. Questo libro indica, caso per caso, come muovercisi dentro con la consapevolezza di fare sempre la scelta più felice.

Questo è il punto
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971->

Questo è il punto : istruzioni per l'uso della punteggiatura / Francesca Serafini ; prefazione di Luca Serianni

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Si può imparare a usare la punteggiatura divertendosi come quando si guarda un film? La risposta è sì, se a spiegarci come e dove mettere il punto e la virgola ci pensa una sceneggiatrice con un passato da linguista. Ecco che allora, tra una divagazione narrativa e l'altra, il grande narratore russo Isaak Babel' si trova catapultato nello stesso universo di Perry Cox - il medico scorbutico e irresistibilmente comico della serie televisiva Scrubs creata da Bill Lawrence - per aiutarci a capire come va usato quell'insieme astruso di segnetti che costituisce la punteggiatura. Francesca Serafini usa tutto questo e molto altro (attingendo gli esempi a un serbatoio variegato di materiali: dalla grande letteratura al videogioco, dai social network alla linguistica scientifica) per dimostrare come, per imparare a usare punti e virgole, bisogna superare la vecchia concezione secondo cui la punteggiatura serve a riprodurre nello scritto le pause della respirazione nel parlato. I segni interpuntivi sono infatti, prima di tutto, un prezioso strumento sintattico che, usato consapevolmente, rende chiara la scrittura ed efficace la comunicazione. Nella guida pratica contenuta nel libro, a ogni segno corrispondono regole ed eccezioni d'autore, in una successione di consigli utili a chiunque scriva per mestiere, per passione o semplicemente per comunicare, in un'epoca in cui - tra Facebook, Twitter, e-mail e sms - la scrittura, a dispetto della complessità, conosce un'espansione sorprendente.

Introduzione a Barthes
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Materiale linguistico moderno

Pezzini, Isabella - Pezzini, Isabella <1954->

Introduzione a Barthes / Isabella Pezzini

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Protagonista indiscusso della cultura internazionale, riconosciuto in tutto il mondo per l'originalità delle sue tesi e la finezza della sua scrittura, autore di libri diventati best sellers: è Roland Barthes, uno degli intellettuali più importanti del Novecento. Per primo ha indagato la società dei consumi, dalla moda all'alimentazione, dai viaggi al discorso politico, dall'arte alla fotografia; per primo ha divulgato i principi di una nuova disciplina, la semiologia. Molti suoi concetti si sono rivelati centrali nella cultura contemporanea come le intuizioni sul diffondersi della narrazione e del discorso autobiografico e sentimentale, la centralità del fruitore, la necessità del piacere e di un approccio estetico al mondo quotidiano. La sua opera è un prezioso strumento di rilevazione, una potente messa a fuoco di ciò che oggi va sotto il nome di 'società della comunicazione'.

La lingua batte dove il dente duole
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019> - De Mauro, Tullio <1932-2017>

La lingua batte dove il dente duole / Andrea Camilleri, Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2013 (stampa 2014)

Abstract: Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, Benigni e Pirandello, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente. E una profonda, giusta, verità: in Italia abbiamo tante lingue.

La scuola non serve a niente
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Materiale linguistico moderno

Bajani, Andrea <1975->

La scuola non serve a niente / Andrea Bajani

Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La repubblica, 2014

La lingua batte dove il dente duole
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019> - De Mauro, Tullio <1932-2017>

La lingua batte dove il dente duole / Andrea Camilleri, Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, Benigni e Pirandello, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente. E una profonda, giusta, verità: in Italia abbiamo tante lingue.

Questo è il punto
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971->

Questo è il punto : istruzioni per l'uso della punteggiatura / Francesca Serafini

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Si può imparare a usare la punteggiatura divertendosi come quando si guarda un film? La risposta è sì, se a spiegarci come e dove mettere il punto e la virgola ci pensa una sceneggiatrice con un passato da linguista. Ecco che allora, tra una divagazione narrativa e l'altra, il grande narratore russo Isaak Babel' si trova catapultato nello stesso universo di Perry Cox - il medico scorbutico e irresistibilmente comico della serie televisiva Scrubs creata da Bill Lawrence - per aiutarci a capire come va usato quell'insieme astruso di segnetti che costituisce la punteggiatura. Francesca Serafini usa tutto questo e molto altro (attingendo gli esempi a un serbatoio variegato di materiali: dalla grande letteratura al videogioco, dai social network alla linguistica scientifica) per dimostrare come, per imparare a usare punti e virgole, bisogna superare la vecchia concezione secondo cui la punteggiatura serve a riprodurre nello scritto le pause della respirazione nel parlato. I segni interpuntivi sono infatti, prima di tutto, un prezioso strumento sintattico che, usato consapevolmente, rende chiara la scrittura ed efficace la comunicazione. Nella guida pratica contenuta nel libro, a ogni segno corrispondono regole ed eccezioni d'autore, in una successione di consigli utili a chiunque scriva per mestiere, per passione o semplicemente per comunicare, in un'epoca in cui - tra Facebook, Twitter, e-mail e sms - la scrittura, a dispetto della complessità, conosce un'espansione sorprendente.

L'Italia che va a scuola
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Materiale linguistico moderno

Intravaia, Salvo

L'Italia che va a scuola / Salvo Intravaia

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Quanto costa la scuola italiana? È vero che nel nostro paese ci sono troppi insegnanti come si sente dire ormai da qualche tempo? È vero che gli alunni italiani sono così somari se raffrontati ai coetanei europei? La maggior voce di spesa dell'istruzione italiana è costituita dagli stipendi degli insegnanti, per contenerla si potrebbe ridurne il numero. Ma quanti sono? Vanno conteggiati solo i cosiddetti docenti in servizio? Solo i professori di ruolo o anche i supplenti? E, nel secondo caso, quali supplenti, soltanto quelli in servizio per tutto l'anno o anche quelli temporanei? E i precari? E di quali graduatorie: quelle a esaurimento o anche quelle d'istituto? Salvo Intravaia comincia da esempi come questi per raccontare nel dettaglio la scuola italiana, con numeri, tabelle e dati alla mano, e scrive un'inchiesta a tutto campo su un mondo che coinvolge almeno 15 milioni di persone, fra genitori, docenti, alunni, dirigenti scolastici, segretari e bidelli. Un universo caotico, contraddittorio ma ricco di possibili risorse per rilanciare un sistema che adesso fa acqua un po' da tutte le parti.

La creativita' a scuola
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Materiale linguistico moderno

Pinto Minerva, Franca <1941-> - Vinella, Maria

La creativita' a scuola / Franca Pinto Minerva, Maria Vinella

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: La creatività è la capacità di decostruire e ricostruire parole e colori, forme e suoni, numeri e ritmi, ipotesi e conoscenze, ma anche emozioni e relazioni, di riconsiderare e ribaltare teorie scientifiche e processi artistici. Essa investe tutti gli ambiti dell'attività umana e si pone come una dimensione strutturale del pensiero, realizzandosi nell'arte e nella scienza, nella letteratura e nella tecnica, nella gestualità e nei comportamenti, nei sentimenti e negli affetti. Educare alla creatività significa sollecitare il pensiero ad andare oltre le soluzioni abituali, a formulare interrogativi nuovi, a ribaltare processi consolidati, a guardare il mondo da più punti di vista. Il volume, oltre a una introduzione teorica, propone laboratori didattici ispirati agli studi pedagogico-didattici di artisti come Bruno Munari e Maria Lai o di scrittori come Gianni Rodari e Italo Calvino, ma anche alle sperimentazioni educative di tanti altri artisti, narratori, scienziati come Klee, Marinetti, Verne, Escher, Mandelbrot, Emmer. I laboratori sono incentrati sugli itinerari sensoriali, sulla manipolazione materica e formale, cromatica e segnica, sul racconto fiabesco e sul racconto visivo, sull'illustrazione, sulla lettura e interpretazione di opere pittoriche, sull'animazione teatrale, sulle invenzioni fantastiche, sui giochi linguistici, sulla costruzione di filastrocche e poesie visive, sugli immaginari della fantascienza, sulla narrazione fantastica...

Fondamenti di sociolinguistica
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Materiale linguistico moderno

Berruto, Gaetano <1946->

Fondamenti di sociolinguistica / Gaetano Berruto

6. ed

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Una rimeditazione dei fondamenti della sociolinguistica, dei suoi metodi e dei suoi risultati a qualche decennio dal suo ingresso fra le scienze del linguaggio. Indice: Premessa - 1. La collocazione della sociolinguistica fra le scienze del linguaggio - 2. Problemi e presupposti teorici della sociolinguistica - 3. Nozioni fondamentali e unità di analisi - 4. Lingua e stratificazione sociale - 5. L’analisi della variazione interna alla lingua - 6. La differenziazione nel repertorio: appunti di sociologia del linguaggio - Commiato - Bibliografia - Indice dei nomi - Indice analitico

Immigrazione e consumi culturali
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Materiale linguistico moderno

Giusti, Mariangela <1951->

Immigrazione e consumi culturali : un'interpretazione pedagogica / Mariangela Giusti

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Musei e mostre, siti web dedicati alla trasmissione di eredità culturali, redazione di giornali, organizzazione di conferenze, readings, incontri che pongono in risalto elementi delle culture d'origine. Sono alcuni degli esempi di consumi culturali scelti dai cittadini immigrati nel nostro paese che Mariangela Giusti indaga a partire da una ricerca qualitativa condotta nel 2010. I dati prendono in esame quei casi in cui al consumo culturale è affiancato un vero e proprio intervento pedagogico con ricadute positive nella vita privata e collettiva di chi ne fruisce (minori scolarizzati, giovani, adulti). Un'ipotesi di lavoro che utilizza gli strumenti della pedagogia interculturale e che interessa soprattutto gli insegnanti, gli educatori, gli animatori degli enti locali e del privato sociale che operano con le seconde generazioni di immigrati e sempre più spesso coi figli delle seconde generazioni. I consumi culturali contribuiscono fra l'altro alla costruzione di ponti fra l'appartenenza ai gruppi di riferimento originari e la vita nel nuovo paese. Oltre al fatto, non meno importante, che sempre più spesso e in maniera più visibile anche le comunità migranti diventano produttrici di modelli culturali validi per tutti. Il libro si rivolge agli studenti universitari che si formano per diventare educatori, docenti, comunicatori in ambienti plurilinguistici e pluriculturali; alle figure delle istituzioni scolastiche (docenti, educatori, dirigenti, mediatori)...

Razzisti a parole
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Materiale linguistico moderno

Faloppa, Federico <docente di linguistica>

Razzisti a parole : (per tacer dei fatti) / Federico Faloppa

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Altro che scomparso: il razzismo - quello più subdolo, quello a parole - è uno spettro che s'aggira per l'Europa. In alcuni paesi c'è chi se ne è reso conto, c'è chi resiste: nelle istituzioni, tra chi fa informazione, nell'opinione pubblica. In Italia no: il linguaggio razzista ha ormai permeato non solo la discussione da bar, ma il discorso pubblico e politico a tutti i livelli (tanto a destra quanto a sinistra), il mondo dell'informazione, e le chiacchiere di tanti, troppi cittadini Zingari e clandestini campeggiano sui giornali; argomenti pseudo-scientifici invadono i commenti degli editorialisti; epiteti, barzellette e luoghi comuni provocano bonaria ilarità (e non, come ci sarebbe da aspettarsi, immediata indignazione). Perché, almeno a parole, non si è fatto un solo passo in avanti: gli immigrati sono sempre altri (e comunque non italiani), i rom sempre irriducibilmente delinquenti, la nostra cultura e le nostre abitudini (ma quali?) sono sempre migliori (e sempre sotto assedio, attaccate). E i clandestini sono diventati un tipo antropologico, una minaccia costante, una 'specie' da combattere. Federico Faloppa, con esempi tratti dal linguaggio politico e mediatico degli ultimi vent'anni, attraverso l'analisi e lo smontaggio di stilemi linguistici, testi, argomentazioni, e con un piglio da inchiesta, mostra quanto nessuno sia al riparo dall'imbarbarimento verbale, e quanto ci appaia purtroppo accettabile ciò che dovrebbe invece inquietare ognuno di noi.

Noi domani
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Materiale linguistico moderno

Ongini, Vinicio <1956->

Noi domani : un viaggio nella scuola multiculturale / Vinicio Ongini ; prefazione di Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Prima lezione di psicologia dell'educazione
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Materiale linguistico moderno

Carugati, Felice <1942->

Prima lezione di psicologia dell'educazione / Felice Carugati

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La Prima lezione di Felice Carugati si colloca al crocevia fra discipline quali la psicologia generale, sociale e dello sviluppo e mostra le dinamiche che caratterizzano i processi e i risultati della socializzazione e dell'insegnamento in famiglia e nei sistemi scolastici. Il lettore potrà riflettere sull'esperienza dell'imparare nel vivo della vita quotidiana delle famiglie, delle classi e delle scuole; sull'influenza dei giudizi scolastici nella costruzione del significato e del piacere (o della fatica o noia) di imparare; sulla necessaria attenzione alle classi e alle scuole, considerate come luoghi e strumenti della costruzione di un'etica privata e pubblica per le giovani generazioni di cittadini responsabili.

Il professore nella scuola italiana dall'Ottocento a oggi
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Materiale linguistico moderno

Santoni Rugiu, Antonio - Santamaita, Saverio

Il professore nella scuola italiana dall'Ottocento a oggi / Antonio Santoni Rugiu, Saverio Santamaita

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Dalle leggi piemontesi del 1729 che, sia pure parzialmente, laicizzarono l'istruzione pubblica fino ad allora sotto il pieno controllo ecclesiastico, ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, l'Unità d'Italia e lo Stato postbellico: Antonio Santoni Rugiu e Saverio Santamaita prendono in esame i momenti fondamentali della storia dell'istruzione in Italia, avendo come fulcro dell'analisi la figura e il ruolo del docente. Da un faticoso percorso che aveva portato autonomia e legittimità al corpo insegnante si arriva al trentennio 1980-2010, che segna per il professore della scuola media e secondaria un periodo di lungo declino. La sorte degli insegnanti accompagna quella di un sistema scolastico interessato dal consolidamento della scolarizzazione di massa, chiamato a nuovi compiti dalla società e dall'economia, attraversato da provvedimenti che hanno tentato, il più delle volte senza successo, di adeguarlo alle trasformazioni in atto nel Paese. La tesi sostenuta nel volume è che si sia trattato dell'ennesimo caso di una crescita senza sviluppo, abbandonata al suo spontaneo dispiegarsi. Tutto ciò ha contribuito al declino dello status sociale e della funzione docente del professore. A oggi la scuola secondaria è rimasta priva di una vera riforma ordinamentale, l'autonomia scolastica ha risposto ad aspirazioni secolari di emancipazione dal centralismo ministeriale ma, in assenza di serie procedure di valutazione, ha anche causato non poche disfunzioni.