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× Data 2011
× Editore Editori Laterza <Roma, Bari>

Trovati 7 documenti.

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Fondamenti di sociolinguistica
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Materiale linguistico moderno

Berruto, Gaetano <1946->

Fondamenti di sociolinguistica / Gaetano Berruto

6. ed

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Una rimeditazione dei fondamenti della sociolinguistica, dei suoi metodi e dei suoi risultati a qualche decennio dal suo ingresso fra le scienze del linguaggio. Indice: Premessa - 1. La collocazione della sociolinguistica fra le scienze del linguaggio - 2. Problemi e presupposti teorici della sociolinguistica - 3. Nozioni fondamentali e unità di analisi - 4. Lingua e stratificazione sociale - 5. L’analisi della variazione interna alla lingua - 6. La differenziazione nel repertorio: appunti di sociologia del linguaggio - Commiato - Bibliografia - Indice dei nomi - Indice analitico

Immigrazione e consumi culturali
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Materiale linguistico moderno

Giusti, Mariangela <1951->

Immigrazione e consumi culturali : un'interpretazione pedagogica / Mariangela Giusti

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Musei e mostre, siti web dedicati alla trasmissione di eredità culturali, redazione di giornali, organizzazione di conferenze, readings, incontri che pongono in risalto elementi delle culture d'origine. Sono alcuni degli esempi di consumi culturali scelti dai cittadini immigrati nel nostro paese che Mariangela Giusti indaga a partire da una ricerca qualitativa condotta nel 2010. I dati prendono in esame quei casi in cui al consumo culturale è affiancato un vero e proprio intervento pedagogico con ricadute positive nella vita privata e collettiva di chi ne fruisce (minori scolarizzati, giovani, adulti). Un'ipotesi di lavoro che utilizza gli strumenti della pedagogia interculturale e che interessa soprattutto gli insegnanti, gli educatori, gli animatori degli enti locali e del privato sociale che operano con le seconde generazioni di immigrati e sempre più spesso coi figli delle seconde generazioni. I consumi culturali contribuiscono fra l'altro alla costruzione di ponti fra l'appartenenza ai gruppi di riferimento originari e la vita nel nuovo paese. Oltre al fatto, non meno importante, che sempre più spesso e in maniera più visibile anche le comunità migranti diventano produttrici di modelli culturali validi per tutti. Il libro si rivolge agli studenti universitari che si formano per diventare educatori, docenti, comunicatori in ambienti plurilinguistici e pluriculturali; alle figure delle istituzioni scolastiche (docenti, educatori, dirigenti, mediatori)...

Razzisti a parole
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Materiale linguistico moderno

Faloppa, Federico <docente di linguistica>

Razzisti a parole : (per tacer dei fatti) / Federico Faloppa

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Altro che scomparso: il razzismo - quello più subdolo, quello a parole - è uno spettro che s'aggira per l'Europa. In alcuni paesi c'è chi se ne è reso conto, c'è chi resiste: nelle istituzioni, tra chi fa informazione, nell'opinione pubblica. In Italia no: il linguaggio razzista ha ormai permeato non solo la discussione da bar, ma il discorso pubblico e politico a tutti i livelli (tanto a destra quanto a sinistra), il mondo dell'informazione, e le chiacchiere di tanti, troppi cittadini Zingari e clandestini campeggiano sui giornali; argomenti pseudo-scientifici invadono i commenti degli editorialisti; epiteti, barzellette e luoghi comuni provocano bonaria ilarità (e non, come ci sarebbe da aspettarsi, immediata indignazione). Perché, almeno a parole, non si è fatto un solo passo in avanti: gli immigrati sono sempre altri (e comunque non italiani), i rom sempre irriducibilmente delinquenti, la nostra cultura e le nostre abitudini (ma quali?) sono sempre migliori (e sempre sotto assedio, attaccate). E i clandestini sono diventati un tipo antropologico, una minaccia costante, una 'specie' da combattere. Federico Faloppa, con esempi tratti dal linguaggio politico e mediatico degli ultimi vent'anni, attraverso l'analisi e lo smontaggio di stilemi linguistici, testi, argomentazioni, e con un piglio da inchiesta, mostra quanto nessuno sia al riparo dall'imbarbarimento verbale, e quanto ci appaia purtroppo accettabile ciò che dovrebbe invece inquietare ognuno di noi.

Noi domani
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Materiale linguistico moderno

Ongini, Vinicio <1956->

Noi domani : un viaggio nella scuola multiculturale / Vinicio Ongini ; prefazione di Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Prima lezione di psicologia dell'educazione
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Materiale linguistico moderno

Carugati, Felice <1942->

Prima lezione di psicologia dell'educazione / Felice Carugati

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La Prima lezione di Felice Carugati si colloca al crocevia fra discipline quali la psicologia generale, sociale e dello sviluppo e mostra le dinamiche che caratterizzano i processi e i risultati della socializzazione e dell'insegnamento in famiglia e nei sistemi scolastici. Il lettore potrà riflettere sull'esperienza dell'imparare nel vivo della vita quotidiana delle famiglie, delle classi e delle scuole; sull'influenza dei giudizi scolastici nella costruzione del significato e del piacere (o della fatica o noia) di imparare; sulla necessaria attenzione alle classi e alle scuole, considerate come luoghi e strumenti della costruzione di un'etica privata e pubblica per le giovani generazioni di cittadini responsabili.

Il professore nella scuola italiana dall'Ottocento a oggi
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Materiale linguistico moderno

Santoni Rugiu, Antonio - Santamaita, Saverio

Il professore nella scuola italiana dall'Ottocento a oggi / Antonio Santoni Rugiu, Saverio Santamaita

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Dalle leggi piemontesi del 1729 che, sia pure parzialmente, laicizzarono l'istruzione pubblica fino ad allora sotto il pieno controllo ecclesiastico, ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, l'Unità d'Italia e lo Stato postbellico: Antonio Santoni Rugiu e Saverio Santamaita prendono in esame i momenti fondamentali della storia dell'istruzione in Italia, avendo come fulcro dell'analisi la figura e il ruolo del docente. Da un faticoso percorso che aveva portato autonomia e legittimità al corpo insegnante si arriva al trentennio 1980-2010, che segna per il professore della scuola media e secondaria un periodo di lungo declino. La sorte degli insegnanti accompagna quella di un sistema scolastico interessato dal consolidamento della scolarizzazione di massa, chiamato a nuovi compiti dalla società e dall'economia, attraversato da provvedimenti che hanno tentato, il più delle volte senza successo, di adeguarlo alle trasformazioni in atto nel Paese. La tesi sostenuta nel volume è che si sia trattato dell'ennesimo caso di una crescita senza sviluppo, abbandonata al suo spontaneo dispiegarsi. Tutto ciò ha contribuito al declino dello status sociale e della funzione docente del professore. A oggi la scuola secondaria è rimasta priva di una vera riforma ordinamentale, l'autonomia scolastica ha risposto ad aspirazioni secolari di emancipazione dal centralismo ministeriale ma, in assenza di serie procedure di valutazione, ha anche causato non poche disfunzioni.

Numeri per parlare
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Materiale linguistico moderno

Bazzanella, Carla

Numeri per parlare : da "quattro chiacchiere" a "grazie mille" / Carla Bazzanella ; in collaborazione con Rosa Pugliese e Erling Strudsholm

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: I numeri sono fondamentali per la nostra quotidianità per tanti e diversi motivi: contare, dare prezzi alle cose, misurare quantità e grandezze; organizzare il tempo in minuti, ore, anni, secoli; esprimere valutazioni nelle interrogazioni scolastiche o negli esami universitari; dare un ordine riconoscibile in caso di code. Insomma, viviamo in un mondo di numeri, che usiamo in modi e con finalità diverse. Ma oltre a un modo preciso per descrivere una quantità, o a fare calcoli in aritmetica o previsioni e bilanci in economia, i numeri servono anche ad altro, a indicare una quantità indeterminata o approssimata. Eppure, a dispetto di questa imprecisione, riusciamo a capirci, e, in certi casi, è proprio quell'imprecisione che serve per trasmettere altri significati, sfumature, o usi particolari. Non a caso, quando tuo marito dice che arriva tra 'due minuti' tu capisci perfettamente che dovrai aspettarlo anche dieci, forse quindici minuti. Così come capiamo che quando Manzoni ha scritto i miei 25 lettori non pensava proprio a venticinque ma a molti, molti di più. E non battiamo ciglio, quando qualcuno in maniera paradossale ci dice: sono d'accordo al mille per cento per sottolineare la propria adesione assoluta, esagerata. In due parole: Carla Bazzanella indaga su numerosi esempi di parole e di usi linguistici con i numerali da zero a un miliardo nelle conversazioni tra amici, nei proverbi, nella pubblicità e nelle varie forme discorsive.