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× Editore Edizioni La Meridiana <Molfetta>

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I pirati e l'amore
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Materiale linguistico moderno

Ceci, Elisa <psicologa e psicoterapeuta> - Bizzarri, Agnese

I pirati e l'amore : storie per dire ai bambini dell'amore / Elisa Ceci, Agnese Bizzarri

Molfetta : La meridiana, 2018

Partenze... per educare alla pace

Abstract: L'educazione affettiva resta un tema non affrontato perché non è facile parlare di amore con i bambini per noi adulti, eppure li lasciamo esposti a trasmissioni televisive che più che parlare d'amore fanno da agenzie matrimoniali o a fatti di cronaca dove amori malati consegnano loro vissuti patologici. Avvertiamo un po' tutti la necessità di avere uno strumento attraverso cui i bambini e i ragazzi, insieme agli adulti di riferimento - madri, padri, nonni, maestri, operatori dei Servizi Sociali e Sanitari, bibliotecari, ecc. -, possano parlare dell'amore per imparare a concepirlo, gestarlo, farlo nascere, crescere, curarlo quando si ammala, aspettando che gemmi e fiorisca in primavera, dia i suoi frutti d'estate, appassisca in autunno, geli d'inverno. Questo libro è lo strumento pensato per parlare d'amore ai bambini della scuola materna e della scuola elementare. Le storie e le illustrazioni sono arricchite da una parte di accompagnamento alla lettura per supportare i genitori, gli insegnanti, gli adulti di riferimento, a costruire un universo di senso attuale intorno a un tema così complesso dicendo ai bambini dell'amore, di ogni tipo di amore, senza tacere e senza inutili giri di parole, con quelle più adatte per aiutarli a crescere innamorandosi dell'amore che 'tutto può e tutto muove' nel rispetto della libertà dell'altro. Età di lettura: da 6 anni.

Da solo, io!
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Materiale linguistico moderno

Honegger Fresco, Grazia <pedagogista>

Da solo, io! : il progetto pedagogico di Maria Montessori da 0 a 3 anni / Grazia Honegger Fresco

Molfetta : La meridiana, 2018

Partenze

Abstract: Ci sono libri che nascono con il preciso intento di lasciare una traccia il più possibile completa e ordinata di un pensiero educativo che a distanza di tempo corre il rischio di essere propagandato per sintesi e slogan. Questo libro nasce con l'intenzione di ricostruire il lavoro di Adele Costa Gnocchi che di Maria Montessori è stata interprete fedele, acuta e geniale. Raccoglie memorie e indicazioni precise del suo lavoro creativo e si sofferma volutamente sui primi tre anni, offrendo ai lettori la possibilità di attraversare il concetto di educazione dalla nascita come aiuto alla vita, sul cui significato Adele Costa Gnocchi ha lavorato e sperimentato, impostato e declinato il pensiero di Maria Montessori. Sostenere il diritto del bambino al "rispetto", fare in modo che questo non sia parola vuota, di comodo, ma correttamente impostare un approccio educativo montessoriano fin dall'attesa è quanto queste pagine fanno declinando il pensiero di Maria Montessori e raccogliendo esperienze sperimentabili ancora oggi. Un libro per educatori, genitori, insegnanti affascinati dalla possibilità di un progetto pedagogico basato sull'osservazione, sulla fiducia nelle forze naturali dei bambini e dei ragazzi, in un ambiente liberante, senza banchi, né premi, né voti, come sosteneva la Montessori. Non dal dire al fare, ma dal fare al riflettere, dal dedurre al provare ancora, indicava Maria Montessori. Una via scomoda perché non consente ricette, però una via onesta, fonte di benessere per bambini e per adulti. E di questa onestà il libro è sintesi e provocazione per chiunque abbia voglia e bisogno di cominciare da subito a educare i bambini rispettandoli per quello che sono e non per come li vorremmo noi.

Educare alla meraviglia
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Materiale linguistico moderno

Fox, Matthew <1940->

Educare alla meraviglia : reinventare la scuola, reinventare l'umano / Matthew Fox ; prefazione di Antonio Chiara Scardicchio ; traduzione di Gianluigi Gugliermetto

Molfetta : La meridiana, 2017

Partenze

Abstract: Questo libro di Matthew Fox è un vero e proprio manifesto che sconvolge e reindirizza le ragioni per cui si educa. Come sosteneva Heschel - citato da Fox quasi a premessa del testo - "non è vero che imparare serve a vivere, perché imparare è vivere". Per questo, assumendo che l'educazione sta attraversando ovunque e da tempo un profondo momento di crisi, la chiave suggerita da Fox è reinventare il vivere su questa Terra, e vivere questo come un processo continuo di apprendimento. È importante assumere come principi nella lettura di questo libro che l'educazione non riguarda i bambini ma gli adulti, non è esclusiva della scuola ma è importante che la scuola insegni il gusto e la gioia, l'utilità e l'efficacia di vivere la vita come apprendimento. Che cioè educhi allo stupore di cui la modernità non si è occupata molto fino ad ora, dedicandosi più ad addomesticarlo che a ravvivarlo, più a sfruttarlo che ad apprezzarlo. Un'educazione scolastica così impegnata ha reso l'educazione stessa una fatica e un peso invece che occasione e opportunità per chiunque di espandersi e crescere e, soprattutto, meravigliarsi di continuo. La capacità di "ricevere" questa modalità di vivere in apprendimento è più viva nei bambini di quanto lo sia negli adulti. Per questa ragione le pagine del libro si rivolgono agli adulti perché re-imparino la meraviglia e lo stupore ad essa connesso. Perché se lo faranno loro anche il sistema educativo potrà farlo.

Si può fare
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Materiale linguistico moderno

Tamagnini, Davide <sociologo>

Si può fare : la scuola come ce la insegnano i bambini / Davide Tamagnini

Molfetta : La meridiana, 2016

Partenze... per educare alla pace

Abstract: "Non si può... non si può fare... " sono i ritornelli che spesso si ascoltano nei corridoi, nelle aule e nei racconti di insegnanti rassegnati davanti all'immobilismo e ai nonsense dell'istituzione scolastica. Molti non hanno torto. Non è semplice insegnare oggi, ma la lamentela e lo status quo non ci aiutano a migliorare l'esistente. Possiamo pensare alla scuola come il luogo della vita e per la vita, che non si affida a lezioni teoriche, decontestualizzate e fini a se stesse, a programmi da svolgere in modi e tempi che non tengono conto dei soggetti per cui sono pensati, ma che riconosce il naturale sviluppo umano come un processo culturale al quale le persone partecipano attivamente? Questo libro è una risposta del perché, del come e del cosa è stato fatto per arrivare ad affermare che invece "si può fare". Si può facilitare il naturale sviluppo di ciascuno, si possono non usare libri, voti, compiti e schede, si può rompere quel sempiterno sodalizio che purtroppo lega l'apprendimento alla noia. Insomma si possono fare molte cose se, innanzitutto, si crede che sia importante farlo. Dopo questa esperienza possiamo asserire che l'unica cosa che non si possa fare nella scuola è insegnare senza apprendere dai bambini. È un appello a tutti coloro che si occupano o hanno a cuore i temi dell'educazione: costruiamo una scuola più competente, vicina agli esseri umani che la abitano, ai loro bisogni e sogni, a partire dal bisogno/ sogno di felicità.

Educare e punire
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Materiale linguistico moderno

Schermi, Mario

Educare e punire : l'esperienza educativa nella difficile impresa di liberare e contenere / Mario Schermi

Molfetta : La meridiana, 2016

Abstract: La punizione gode di uno scarso credito pedagogico. L'attenzione anche pubblica si alza ogni qual volta la cronaca segnala avvenimenti dove, in contesti educativi, si adoperano punizioni e azioni che abbiano un carattere repressivo. Eppure la punizione è conseguenza di una trasgressione violata. Quindi, di fatto, ha una sua ragion d'essere. È indubbio che nelle nostre pratiche educative private, così come nelle nostre pratiche pubbliche, si continui a ricorrere alla punizione (ai castighi, alle pene) ogni volta che gli ordini relazionali, sociali, normativi sono stati violati o anche soltanto messi a rischio. Così com'è altrettanto indubbio che i provvedimenti punitivi siano, pur sempre, accompagnati da sicuri auspici di ravvedimento, ovvero da determinate ambizioni educative. Ma allora: che ne è dello scarso credito? Allora, sono poi così sostenibili le tesi pedagogiche che escluderebbero il ricorso alle punizioni, quali soluzioni incapaci di promuovere, orientare il crescere del soggetto? Sono legittime le interpretazioni che scorgerebbero, nel e dietro il punire, le intenzioni di perpetrare un "abuso educativo"? Che ne è di quell'educazione, che pure attraverso il punire intendeva rieducare? E in assenza di un conforto pedagogico, non c'è il rischio che, sotto il peso di un certo "scrupolo", semplicemente si punisca meno (o affatto), andando verso soluzioni soltanto più sbiadite, meno afflittive, solo annunciate, minacciate ma, di fatto, anche poco credibili, perché imbarazzate e distratte?

Educare alla felicità
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Materiale linguistico moderno

Suriano, Lucia

Educare alla felicità : nuovi paradigmi per una scuola più felice / Lucia Suriano ; prefazione di Madan Kataria

Mollfetta : La meridiana, 2016

Partenze

Abstract: Questa non è utopia. Smettiamola di non realizzare cose belle per paura di essere definiti sognatori. Cosa c'è di male nel desiderare una scuola migliore e nuovi paradigmi che la rendano più bella e più felice e anche più proficua? Proviamo, allora, a pensare alla scuola come un luogo di possibilità. Un grande "parco giochi" nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilità e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella società attraverso il loro lavoro. Certo, le difficoltà economiche non aiutano, il precariato e tanti altri innegabili problemi esistono. Ma crediamo di produrre effetti positivi pensando negativo e cercando sempre quello che non va? Non è giusto cedere a facili disfattismi. Questo lavoro è una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicità. Praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. Quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. Così non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un'energia positiva che cambia il mondo. E non è queste la missione della scuola?

Maestra facciamo una pausa?
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Materiale linguistico moderno

Mulato, Raffaela <1957-> - Riegger, Stephan

Maestra facciamo una pausa? : migliorare il clima in classe e favorire l'apprendimento dei bambini / Raffaella Mularo, Stephan Riegger

Molfetta : la meridiana, 2014

Abstract: Negli ultimi anni si sono susseguite proposte e ricette per migliorare il processo di apprendimento degli alunni. Anche noi vi diciamo la nostra sperimentata e comprovata da antiche teorie: i bambini, per imparare, per concentrarsi e per una crescita sana hanno bisogno di movimento. Più si muovono più imparano. L'apprendimento, infatti, avviene attraverso il corpo con tutti i suoi sensi, non soltanto i cinque noti ma anche quelli dell'equilibrio e cinestetico, fondamentali per percepire e controllare il nostro corpo nello spazio e in relazione agli altri. Il movimento rigenera la mente. I bambini vanno a scuola con tutto il corpo, ma in aula sono costretti a stare fermi per lunghe ore. Questo riduce la loro capacità di attenzione, di concentrazione e di apprendimento. Introdurre il movimento nella classe durante le ore di lezione è una rivoluzione che scombussola la consuetudine con cui immaginiamo e collochiamo i bambini in un'aula: seduti dietro un banco, fermi. Fare una pausa facendoli saltare, muovere intorno ai banchi, fargli fare rumore e saltelli per pochi secondi e più volte nell'arco della mattinata, vi garantiamo non crea caos ma attenzione. Fare pausa muovendosi aumenta anche la capacità di concentrazione dei bambini. Questo libro propone pause, di pochi minuti, da fare durante le ore di lezione suggerendo giochi di movimento, fasi di rilassamento e possibilità di variare le posizioni sedute. Il movimento dunque facilita l'apprendimento. Verità antica da riscoprire

Di che genere sei?
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Materiale linguistico moderno

Di che genere sei? : prevenire il bullismo sessista e omotransfobico / a cura di Beatrice Gusmano, Tiziana Mangarella ; con i contributi di Dario Abrescia ... [et al.]

Molfetta : La meridiana, 2014

Abstract: Chi può dire chi si deve amare? Chi ha il diritto di negare l'identità di qualcun altro o qualcun'altra? Chi stabilisce come ci si debba mostrare, come ci si debba vestire, quale tipo di vita e di relazioni desiderare? Agli insegnanti viene sempre più chiesto di adeguare gli apprendimenti, di formare competenze, di preparare le risorse umane da spendere in un futuribile mercato del lavoro, mentre, nel frattempo, rischia di scivolare sullo sfondo la centralità dei ragazzi come persone impegnate a gestire, troppo spesso in solitudine, il proprio sviluppo, elaborare le proprie rappresentazioni di femminilità e maschilità e, attraverso queste, definire la qualità delle relazioni con se stessi e con i coetanei. La dimensione relazionale resta un terreno irrinunciabile d'impegno per gli educatori, e ancor più la dimensione delle relazioni tra generi, così come l'approccio con i diversi orientamenti sessuali. Questo denso e ricco manuale intende fornire molto più che una necessaria cornice teorica. Offre anche concreti strumenti di analisi degli stereotipi di genere e, soprattutto, un variegato repertorio di strumenti operativi per agire in contesti educativi con adolescenti. Incrociando una lettura interdisciplinare, introduce a percorsi d'aula per prevenire e contrastare le discriminazioni sessiste e il bullismo omotransfobico, in tutte le possibili declinazioni.

Eccetera
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Materiale linguistico moderno

Sidoti, Beniamino <1970->

Eccetera : giocare con le storie per viverle, capirle, cambiarle insieme : nuove proposte di scrittura creativa e animazione alla lettura / Beniamino Sidoti

Molfetta : La meridiana, 2013

Abstract: Il metodo che sta dietro questi giochi si collega a un'intuizione di fondo, che rimette insieme lettura e scrittura, creazione e fruizione di una storia. Ascoltare, leggere una storia, significa anche viverla, abitarla come un racconto in atto. Così ci diventiamo contemporaneamente autori e lettori: stiamo in una zona di mezzo che è, che può essere, quella del gioco. Cittadini di una storia.

Economia felice
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Materiale linguistico moderno

Carzan, Carlo <1967-> - Scalco, Sonia <1973->

Economia felice : educare i bambini a uno stile di vita consapevole / Carlo Carzan, Sonia Scalco

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: Cos'è l'economia? Domanda difficile. La risposta diventa più semplice, anche per i bambini, se scopriamo come l'economia abbia a che fare con le cose che usiamo per giocare e per vivere. Il libro, corredato di riflessioni e attività pratiche per educatori, insegnanti, bibliotecari, genitori, nasce come un percorso educativo per nuove pratiche di uno stile di vita consapevole. Un kit di attività per giocare con bambini e ragazzi, per riflettere insieme, fare crescere la consapevolezza che il futuro di questo pianeta è nelle loro mani.

Con gusto
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Materiale linguistico moderno

Marconi, Sara <1972-> - Mele, Francesco

Con gusto : educare alla felicita' attraverso il cibo / Sara Marconi, Francesco Mele ; attivita' a cura di Anna Marlena Buscemi ; prefazione di Carlo Petrini

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: Questo libro fin dal sottotitolo, contiene tre parole chiave, educare, cibo e felicità; per fortuna sono strettamente legate tra di loro, e per fortuna c'è chi le pratica coscienziosamente, le studia, trova i collegamenti, s'ingegna consegnandoci preziosi manuali come quello che avete tra le mani. Un concentrato di filosofia, economia, consigli, buone pratiche e regole di comportamento che si traduce in semplici ma efficaci giochi educativi per i ragazzi. Il cibo è uno strumento fondamentale per educare ed educarsi. S'impara a mangiare, a conoscere meglio i nostri alimenti. Ma immediatamente questa conoscenza si allarga, sconfina nell'economia, nella storia, nella geografia, nella politica, nella botanica e zoologia, nell'agronomia. Insegnare il cibo e insegnare attraverso il cibo dovrebbero essere le cose più immediate, facili, diffuse. Ma, anche se da un po' di anni qualcosa si sta muovendo, non è ancora così, soprattutto nelle scuole. Non si tratta soltanto di fare dei corsi e mettersi seduti a un banco: si tratta di essere curiosi sempre, conoscere le persone che stanno dietro al nostro cibo, i luoghi dove esso si coltiva e alleva, come viene trasformato e perché, chi lo vende e dove. Un rinascimento che parte dalla centralità del cibo nelle nostre vite: chi lo fa o lo insegna è e diventa continuamente una persona migliore e tutto il mondo ne beneficia. (dalla Prefazione di Carlo Petrini)

Alunni speciali
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Materiale linguistico moderno

Infantino, Aminta Patrizia

Alunni speciali : apprendere l'inclusione a scuola / Aminta Patrizia Infantino

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: In ogni classe sono inseriti ragazzi che hanno bisogno di essere integrati attraverso una didattica speciale adeguata ai loro bisogni speciali. Questo diventa un'opportunità se i docenti trasformano i bisogni speciali del singolo in un'occasione di crescita per tutta la classe attraverso la sperimentazione di innovative tecniche attive d'insegnamento. Dalla solita e ripetitiva lezione frontale alle tecniche cooperative che permettono sia di scoprire la potenza del cervello del gruppo che di sperimentare tutti i talenti che i ragazzi possiedono. È il salto qualitativo tra l'integrazione, l'inclusione e l'interazione. Questo libro è un invito a lasciarsi catturare dal piacere dell'educazione in una scuola finalmente cooperativa dove a vincere non è il primo che alza la mano ma colui che aiuta l'altro ad alzarla. Vince chi ha le emozioni chiare più che le idee. Vince chi è felice di non essere l'unico ad essere felice. Vince chi è capace di risvegliare in sé il rispetto e la dignità. Vincono gli insegnanti che sanno lasciare un segno. Vince chi educa tirando fuori dall'altro il miglior sé stesso possibile. Vince chi sa ascoltare. Vince chi ha i mezzi per educare e li sa mettere al servizio degli altri. Questo libro è destinato a quelle guide, genitori ma soprattutto insegnanti, che cercano di trasformare le sofferenze in una forza dirompente, comprendendo che la diversità o il trauma possono rappresentare un trampolino di lancio per la propria realizzazione.

Testi per tutte le teste
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Materiale linguistico moderno

Rossini, Patrizia

Testi per tutte le teste : metodo didattico per apprendere l'uso della lingua italiana / Patrizia Rossini

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: C'è chi con il tempo e la buona volontà, per tentativi ed errori, riesce ad impostare un metodo d'insegnamento, ma spesso si tende a proporre contenuti o modalità di apprendimento legati al vecchio concetto di programma da svolgere. Quanti partono dal metodo di apprendimento e non organizzano il lavoro a partire dall'alunno in carne ed ossa e non quello descritto dai testi teorici? Il metodo qui presentato è collaudato sul campo con risultati ottimi. Sono rari i casi di bambini che non nascono con competenze innate, eppure con un percorso personalizzato possono raggiungere livelli insperati. Il corso di formazione di lingua italiana proposto si svolge attraverso numerosi spunti operativi piuttosto che con le consuete ricette precostituite. Va considerato come un sostegno ai docenti, vuole essere un metodo d'insegnamento/apprendimento che faccia cambiare il punto di vista dell'insegnante suggerendogli di mettere al centro gli alunni con le proprie peculiarità, capacità e attitudini.

Keiron:  gioco e formazione
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Materiale linguistico moderno

Keiron: gioco e formazione : didattica divertente e training efficace : insegnare divertendo e divertendosi / a cura di Domenico Di Giorgio, Marco Alberto Donadoni ; prefazione di Emanuele Vietina ; postfazione di Paolo Fasce

Molfetta : La Meridiana, 2012

Abstract: Kéiron, o Chirone come diciamo noi italiani moderni, è un centauro metà uomo e metà cavallo. Sta a rappresentare la via per conoscere se stessi capendo dove la complessità del nostro essere prende forma, cioè si fa comportamento. Il potere di Chirone è un potere maieutico che si dispiega anche in senso morale, facendo nascere le persone alla consapevolezza attraverso l'insegnamento e l'esempio. Insomma, Chirone segnala il bisogno di un maestro che insegni la via del discernimento e della conoscenza di se stessi, come un moderno Socrate. O, come si dice oggi un coach, un counselor, un mentore, un facilitatore o come volete voi. Il manuale che state sfogliando vuole essere proprio questo: una guida agile e pratica, con esempi e riferimenti, per chi considera il gioco come uno strumento didattico dalle incredibili potenzialità, che tutt'ora viene sottovalutato da molti formatori, forse influenzati dalle associazioni correnti tra gioco e altri concetti negativi (roba da bambini, svago rovinafamiglie...). Il gioco, in realtà, è uno strumento formidabile e anche divertente. Può sembrarvi strano, un po' come un centauro; ma se a seguire Chirone si può crescere diventando come Achille, beh, allora forse vale la pena almeno provarlo...

Crescere col corpo
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Materiale linguistico moderno

Diana, Rossella

Crescere col corpo : educare gli adolescenti alla corporeita' / Rossella Diana

Molfetta : La Meridiana, 2012

Abstract: Il corpo come merce, come oggetto da manipolare, alterare, esibire. Soprattutto i più giovani stanno crescendo in una cultura che li sollecita continuamente a respingere i tratti della propria corporeità che non rispondono ai canoni estetici. E quelli che non ci stanno spesso adulterano il proprio corpo, lo sfregiano, anche solo per trasgredire. Crescere col corpo è un manuale che nasce dalla sfida della risposta culturale da dare al fenomeno dell'abuso del corpo. Infatti, si discute moltissimo di questa emergenza ma senza mettere in campo interventi educativi strutturati, senza una consapevole scelta pedagogica e una didattica specifica. Questo manuale, rivolto agli educatori che operano con preadolescenti e adolescenti, offre piste di lavoro che pongono al centro il corpo, vissuto come veicolo privilegiato per la conquista dell'identità personale e sociale, espressione di un paradigma educativo che considera ciascuna persona protagonista della propria crescita. Ogni capitolo sviluppa due ambiti di ricerca e offre all'educatore un repertorio variegato di attività, per ciascuna delle quali sono indicati gli obiettivi, lo svolgimento e le domande per il feedback, cioè la reazione ad uno specifico stimolo. Agli educatori è affidato il compito di facilitare e sostenere il processo di crescita autonomo di ciascuno. Oltre a condurre il gioco, programmando, selezionando, proponendo, devono sapersi mettere in gioco, partecipando in prima persona al percorso.

Il teatro bambino
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Materiale linguistico moderno

Valera, Anna - Penati, Carla

Il teatro bambino : itinerari formativi per l'infanzia / Anna Valera, Carla Penati

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: Oggi c'è ancora bisogno di far uscire dal banco il corpo del bambino e di ridare alla sua mente la possibilità di pensare, immaginare, progettare; di ritornare a giocare al teatro accogliendo le sue regole di ascolto, partecipazione, autocontrollo. Di rendere insomma il bambino protagonista dell'esperienza scolastica, che è suo diritto vivere come persona libera, consapevole, felice.

1: Giochi e racconti di preistoria per la primaria e la scuola dell'infanzia
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Materiale linguistico moderno

Brusa, Antonio

1: Giochi e racconti di preistoria per la primaria e la scuola dell'infanzia

Educare il cuore
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Materiale linguistico moderno

Polito, Mario <1950->

Educare il cuore : strategie per una comunita' che si prende cura delle nuove generazioni / Mario Polito

[Nuova ed.]

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: Perché a scuola si deve formare solo la mente e non il cuore? Può essere autentica l'educazione che trascura la consapevolezza di sé, l'empatia, la solidarietà? No. Non dall'ignoranza sul teorema di Pitagora o sulla legge fondamentale della chimica nascono le guerre ma dalla mancanza di sensibilità, giustizia, relazioni positive. Questo libro lancia una sfida provocatoria rivolta alle famiglie, come luogo di crescita emotiva comunitaria, e alla scuola, come comunità di apprendimento: rovesciare il luogo comune secondo il quale la scuola non si deve interessare ai bisogni del cuore. Una scuola estranea alla dinamica emozionale non serve alla vita. Non serve all'umanità. Semplicemente è inutile.

Salvare gli innocenti
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Materiale linguistico moderno

Fofi, Goffredo <1937->

Salvare gli innocenti : una pedagogia per i tempi di crisi / Goffredo Fofi

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: Il lavoro di educatore, che non può partire che da una vocazione, comporta doveri che assumono coloriture diverse a seconda che si operi in tempo di pace, di guerra o di crisi: modi diversi di vedere il proprio lavoro e modi diversi di compierlo, di operare. La domanda che dovrebbero porsi gli educatori è sul peso che in questa crisi così vasta e profonda può avere l'educazione, o meglio, una co-educazione comunitaria e collettiva, e che tipo di scuola potrebbe ancora avere utilità e senso. Che cosa possiamo fare, noi singoli, meglio se membri di un gruppo, per ritrovare un cammino che porti da qulche parte dove minore sia l'ingiustizia e maggiore la collaborazione tra le persone di buona volontà, e dove si stimoli e pratichi l'intelligenza delle soluzioni.

A scuola con le emozioni
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Materiale linguistico moderno

A scuola con le emozioni : un nuovo dialogo educativo / a cura di Paola Scalari ; con i contributi di F. Berto ... [et al.]

Molfetta : La meridiana, 2012

Abstract: La scuola sta vivendo una fase complicata, contraddittoria, emergenziale. Tutti, più o meno, sono scontenti di come funziona. Ognuno, tanto o poco, si prodiga per cambiarla. La scuola, infatti, saturata da problematiche sociali, rischia di smarrire il suo compito di luogo deputato all'apprendimento se al suo interno non convergono prestazioni sociali e psicologiche che, con continuità, l'affianchino nella cura dei giovani. L'arrivo in massa degli alunni stranieri l'ha messa di fronte alla diversità non solo culturale, ma anche linguistica e relazionale. L'aumento dei ragazzi difficili l'ha sottoposta a scenari dove violenza, bullismo, rivalità hanno affossato il valore dei legami sociali e umani che connotano negativamente il gruppo classe. La pluralità degli stili educativi l'ha resa impopolare tra madri e padri che, stanchi e demotivati, molte volte non hanno la forza di allearsi con gli insegnanti. La frequente mancanza di formazione nei professionisti dell'insegnamento ha reso sterile, meccanico, burocratico un fare scuola che è poco gradito sia agli alunni che ai loro genitori. La noia impera perché non circolano emozioni. Per contrastare questa triste indifferenza, queste pagine raccolgono spunti che ridanno vitalità alla vita della classe. In comune i docenti, pedagogisti, consulenti, psicoterapeuti ed esperti che hanno contribuito alla stesura del testo, testimoniano la convinzione che sia necessario incrementare, promuovere, salvaguardare la scuola.