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Nuova era oscura
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Materiale linguistico moderno

Bridle, James

Nuova era oscura / James Bridle ; traduzione di Fabio Viola

Roma : Nero, 2019

Not ; 13

Abstract: Internet, la rete e le tecnologie digitali avrebbero dovuto illuminare il mondo: l'hanno invece precipitato in un pozzo oscuro in cui a proliferare sono teorie del complotto, sorveglianza di massa, crisi del pensiero e catastrofe ambientale. Ma com'è stato possibile che strumenti dal così grande potenziale ci abbiano infine condotti alla soglia di una nuova era oscura, un vero e proprio medioevo digitale dominato da disuguaglianze sempre più laceranti e scarsa comprensione del mondo che ci circonda? Dalle fake news della politica ai flash crash della finanza, dai fallimenti della scienza ai disturbanti video per bambini prodotti dagli algoritmi di YouTube, James Bridle ci guida tra gli incubi di un presente in cui il peggio deve ancora arrivare, per aiutarci a comprendere che solo sbarazzandoci dei dogmi del passato possiamo sperare in un futuro di giustizia e condivisione.

Il benessere digitale
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Materiale linguistico moderno

Fasoli, Marco

Il benessere digitale / Marco Fasoli

Bologna : Il mulino, 2019

Universale paperbacks Il mulino ; 753

Abstract: Essere continuamente connessi significa comunicare, informarsi, fare acquisti più velocemente, lavorare ovunque, ma anche subire un flusso ininterrotto di notifiche e stimoli, talvolta creati con lo scopo di farci restare incollati il più a lungo possibile allo schermo. Ne derivano spesso situazioni di stress, mentre si sottrae tempo prezioso alla vita privata e alle relazioni; tanto che si può parlare di malessere digitale come vero prezzo occulto da pagare per usufruire di molte app e programmi. È dunque necessario interrogarsi – come fa criticamente questo libro – sulla relazione fra tecnologie e benessere, per comprendere come esse possono favorirlo o ostacolarlo, come dovrebbero essere progettate in futuro e quali capacità di auto-regolazione permettono, oggi, di sfruttare il loro potenziale benefico.

Like
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Materiale linguistico moderno

Like : filosofia della vita social / Anna Pettene

Genova : Il melangolo, 2019

Nugae ; 271

Abstract: «Facebook è nato per migliorare il mondo, ma qualcuno l'ha usato per peggiorarlo. Allora eccomi qui; con un piccolo manuale di vita social, in cui offro un ritratto realistico del mondo di Facebook: a tratti desolante, talvolta divertente, spesso anche commovente. Perché l'umanità, per fortuna, è varia e ti sa sorprendere, sempre e comunque. 'Like. Filosofia della vita social' è un'esperienza vissuta e al contempo meditata: un viaggio di dieci anni nel mondo di Facebook in cui mi sono mossa come una sorta di esploratrice che volesse studiare, mentre vi prendeva parte, gli usi e i costumi di una nuova popolazione, qttella virtuale. In definitiva, mutuando il metodo dell'osservazione partecipante dall'antropologo Bronislaw Malinowski, ho analizzato prendendo parte alle attività del gruppo sociale».

Numeri intelligenti
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Materiale linguistico moderno

Polson, Nick <1963-> - Scott, James <docente di statistica>

Numeri intelligenti : la matematica che fa funzionare l'intelligenza artificiale di Google, Facebook, Apple & Co. / Nick Polson e James Scott ; traduzione di Giuseppe Bozzi

Milano : UTET, 2019

Abstract: L'intelligenza artificiale non appartiene più a un futuro fantascientifico: è già qui, e sta cambiando il mondo uno smartphone alla volta. I medici la usano per diagnosticare i tumori; gli scienziati, per fare nuove scoperte in fisica e neuroscienze. Aziende e semplici appassionati la sperimentano in mille modi diversi: per rilevare fughe di gas, predire epidemie, salvare le api dall'estinzione. Eppure, quando si parla di IA, di solito è per risvegliare paure e alimentare inquietudini, che di volta in volta assumono le malvagie sembianze dei Borg di "Star Trek", di HAL9000 in "2001: Odissea nello spazio", o di colossi digitali avidi di informazioni su di noi come Google o Amazon. Secondo Nick Polson e James Scott, non può essere la paura, ma la curiosità, ad aiutarci a capire concretamente che cos'è l'IA, e soprattutto come funziona. Come impara un'automobile a guidare da sola? Come riesce Alexa a capire quello che le diciamo? Come fa Facebook a riconoscere i volti dei nostri amici, e Netflix a suggerirci serie tv così azzeccate? Attraverso le storie di sette scienziati geniali, "Numeri intelligenti" racconta le meraviglie del pensiero che si nascondono dietro l'IA e i meccanismi matematici che la muovono: scopriamo così che una materia considerata spesso astrusa e inaccessibile si basa in realtà su un pugno di idee matematiche sorprendentemente semplici, nate non nella Silicon Valley dei millennials, ma dalle intuizioni straordinarie di uomini e donne vissuti a volte secoli fa, che non potevano immaginare le immense opportunità della rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Una rivoluzione che è solo all'inizio: c'è una moltitudine di problemi in attesa di buone soluzioni, e per trovarle è necessaria un'alleanza coraggiosa e consapevole tra la creatività umana e la potenza di calcolo dei supercomputer. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

#Gnomeide 2
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Materiale linguistico moderno

Santucci, Gilberto - Montegiove, Sonia

#Gnomeide 2 : manuale di sopravvivenza ai social network / Sonia Montegiove, Gilberto Santucci

Tau, 2019

Abstract: Una guida utile per accompagnare ragazzi e adulti nell'uso consapevole delle tecnologie. Una raccolta di riflessioni e suggerimenti pratici per vivere in modo sano e sereno la dimensione social. Una confezione di pillole di consapevolezza digitale, con le indicazioni necessarie per muoversi nel groviglio caotico della Rete. Un libro a più voci per crescere insieme - genitori e figli, insegnanti e studenti - driblando i rischi del web per coglierne solo le opportunità.

The game unplugged
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Materiale linguistico moderno

The game unplugged / mixed by Sebastiano Iannizzotto e Valentina Rivetti ; feat. Alessandro Baricco

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero

Abstract: Una pattuglia di giovani sommozzatori si avventura nelle acque profonde del Game, dove le correnti sono forti e cambiano direzione di continuo. Ognuno di loro illumina una porzione di quest'abisso, tracciando rotte sempre diverse che raccontano un universo complesso, in cui sapersi orientare è piú urgente che mai. Dalla retromania alle serie Tv, dall'inflazione del capitale simbolico alla celebrità di massa, dall'intelligenza collettiva ai bot. Tenetevi pronti: è un viaggio mozzafiato

Hello world
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Materiale linguistico moderno

Fry, Hannah

Hello world : essere umani nell'era delle macchine / Hannah Fry ; traduzione di Andrea Migliori

Torino : Bollati Boringhieri, 2019

Saggi. Scienze

Abstract: «Hello World!», Buongiorno mondo! Da quasi cinquant'anni, chiunque si cimenti per la prima volta nello studio della programmazione informatica si imbatte in questa frase. La si trova nel primo esercizio di qualsiasi manuale, fin dai primi anni settanta: l'esercizio consiste nel compilare un breve programma il cui effetto sia quello di far comparire sullo schermo quelle due parole inglesi, al tempo stesso scherzose e profetiche. Il computer risponde, ed è subito l'alba di un nuovo mondo, quello delle macchine. Gli algoritmi sono tutt'intorno a noi, e noi affidiamo loro le nostre vite, sempre di più, spesso senza neppure accorgercene. Hannah Fry, che li conosce bene, ci racconta in questo libro i segreti che animano le schede logiche dei computer, le promesse e i limiti della computer science, gli scenari un po' distopici e un po' grotteschi che si prospettano nel nostro imminente futuro tecnologico. Vieni accusato di un crimine? Come vorresti che venisse determinato il tuo destino? Da un giudice o da un algoritmo? L'algoritmo sarà sicuramente più razionale e meno soggetto a errori di giudizio, ma un giudice in carne e ossa potrà sempre guardarti negli occhi prima di pronunciare la sentenza. Cosa scegli? Eccoci nell'era degli algoritmi, la storia di un futuro non poi così lontano nel quale le macchine comanderanno incontrastate e prenderanno decisioni importanti in campo sanitario, nei trasporti, nella finanza, nella sicurezza, in tutto ciò che guarderemo, in ogni luogo in cui andremo e persino nella decisione di chi mandare in prigione. Ma quanto possiamo fidarci di loro? Che tipo di futuro vogliamo? Queste domande sono al centro di "Hello World", un libro che solleva il velo sui meccanismi di funzionamento dei programmi che ci stanno prendendo la mano, ne dimostra il potere e ne mette in risalto i limiti. Rimane da domandarsi se gli algoritmi siano davvero migliori degli esseri umani che stanno rimpiazzando.

Chiudete internet
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Materiale linguistico moderno

Chiudete internet : una modesta proposta / Christian Rocca

Venezia : Marsilio, 2019

Ancora

Abstract: Internet ha cambiato in meglio la nostra quotidianità, offrendo opportunità di sviluppo e di conoscenza inaudite. Ma come per tutte le rivoluzioni è arrivato il momento dei bilanci. Fino a pochi anni fa i guru del web preconizzavano un futuro radioso per le società occidentali. La rete avrebbe diversificato l'opinione pubblica, rendendo impossibile il formarsi di nuovi monopoli dell'informazione. Ma la realtà dei fatti ha dimostrato il contrario: Google, Facebook e gli altri colossi del capitalismo digitale dominano incontrastati, accumulando ogni anno profitti fino a pochi anni fa inimmaginabili. La dittatura dell'algoritmo, la trasformazione dell'utente in prodotto e lo smembramento dei corpi intermedi hanno indebolito il discorso pubblico dell'Occidente, e il risultato è la crisi della democrazia rappresentativa per come l'abbiamo conosciuta finora. A minacciarne seriamente l'esistenza, e a far emergere nuovi diritti, è la convinzione diffusa che queste piattaforme siano strumenti neutri, né editori né infrastrutture tecnologiche, e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano e delle attività che vi si svolgono. In "Chiudete internet" Christian Rocca analizza le grandi questioni che i nuovi totalitarismi digitali pongono alla politica e alla società, e propone come rimedio una sfida allo stesso tempo provocatoria e ambiziosa: trovare un modo di regolamentare le grandi piattaforme digitali e riprendere il controllo sui nostri dati e le nostre vite. Altrimenti non ci saranno più rimedi contro la fine del mondo per come lo conosciamo. Se non chiudere internet.

Smetto quando voglio (ma anche no)
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Materiale linguistico moderno

Smetto quando voglio (ma anche no) : 21 giorni per scoprire come stare sui social in modo consapevole / Riccardo Pozzoli

Milano : De Agostini, 2019

Abstract: C'è chi li ama alla follia e ne fa un uso smodato. Chi li detesta e pensa siano la causa di tutti i mali della società. Chi non ammetterà mai di esserne dipendente, chi ci bazzica ma non si espone, chi ci si diverte senza subirli. Che li si ami o si odi, è passato il tempo in cui si credeva che i social media fossero una moda passeggera: quindici anni fa, quando Facebook muoveva i primi passi, e i vari Snapchat, Instagram, Musically erano ancora da venire, senza saperlo stavamo assistendo a una svolta irreversibile nel nostro modo di comunicare. Oggi ci serviamo dei social per rendere pubblici dettagli anche intimi delle nostre vite, per tenerci aggiornati, informarci, fare acquisti, e purtroppo anche per litigare, invidiare vite altrui apparentemente perfette, farci sfruttare dalle aziende e farci ingannare dai politici, fino a casi estremi di bullismo e persecuzioni. È comprensibile che, insieme alla diffusione dei social, aumenti la preoccupazione per i loro risvolti negativi. Il "benessere digitale" è un'esigenza così sentita che spesso vengono proposte soluzioni drastiche (e irrealistiche) come chiudere tutti i propri account e sottoporsi a una vera propria dieta digitale. Riccardo Pozzoli, invece, che della comunicazione sui social ha saputo fare una professione di grande successo, propone un approccio molto più fresco e amichevole. Se è vero che tutti noi siamo umani e commettiamo qualche peccato (o più di uno) sui social, possiamo scoprire insieme come disinnescare i comportamenti dannosi per noi e per gli altri. In 21 giorni, il tempo che basta per acquisire nuove abitudini o trasformare quelle vecchie: non serve più tempo per imparare a incorporare in modo consapevole i social nella nostra vita quotidiana, senza permettere che ce la rovinino ma, anzi, cogliendone i vantaggi. Con un po' di leggerezza e il giusto senso della misura.

L'ultimo sapiens
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Materiale linguistico moderno

Pacchioni, Gianfranco <1954->

L'ultimo sapiens : viaggio al termine della nostra specie / Gianfranco Pacchioni

Bologna : Il mulino, 2019

Intersezioni ; 515

Abstract: Immaginiamo un futuro in cui sapiens supertecnologici controlleranno, con le loro intelligenze aumentate, il mondo; mentre altri sapiens desueti, saranno relegati a un ruolo marginale. Uno scenario solo fantascientifico? Oggi l'intelligenza artificiale, le neuroscienze, le nanotecnologie, la genetica modificano in modo sempre più vertiginoso il rapporto tra l'uomo e la natura. Nella storia dell'umanità sta succedendo qualcosa che potrebbe anche portare alla fine di Homo sapiens. Intrecciato ai racconti fantastici di Primo Levi ecco dipanarsi in queste pagine un altro racconto, tanto avvincente e ironico quanto inquietante: quello del nuovo ecosistema - mai visto prima - in cui vivranno i nostri discendenti. Prefazione di Telmo Pievani.

L'economia digitale, il lavoro, la politica
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Materiale linguistico moderno

L'economia digitale, il lavoro, la politica / Vincenzo Comito

Roma : Ediesse, 2018

Saggi

Abstract: Sono in atto nel mondo grandi mutamenti legati alle innovazioni nelle tecnologie digitali. Essi sono governati essenzialmente da una decina di grandi gruppi globali, statunitensi e cinesi, che perseguono i loro stretti interessi a spese dei cittadini e delle comunità, possedendo un potere di mercato immenso, mentre l'Europa sembra tagliata fuori da questi sviluppi. Si pongono in proposito enormi problemi in vari campi, con la conseguente necessità di portare avanti processi di controllo del settore da parte dei pubblici poteri, in particolare, oltre che sul fronte della politica del lavoro, questione particolarmente toccata da questi sviluppi, sul piano dell'antitrust, della protezione dei dati dei cittadini (tema messo in rilievo di recente dallo scandalo Facebook), delle questioni fiscali, della diffusione delle notizie sensibili, della dimensione etica delle scelte, dell'influenza esercitata da tali gruppi anche sui comportamenti e le decisioni politiche in vari paesi

L'occhio della macchina
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Materiale linguistico moderno

Arcagni, Simone <1971->

L'occhio della macchina / Simone Arcagni

Torino : Einaudi, 2018

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 705. I Maverick

Abstract: Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.

La conoscenza e i suoi nemici
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Materiale linguistico moderno

Nichols, Tom <1960->

La conoscenza e i suoi nemici : l'era dell'incompetenza e i rischi per la democrazia / Tom Nichols ; traduzione di Chiara Veltri

Luiss university press, 2018

Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'"apertura" di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'"uno vale uno" e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.

I superconnessi
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Materiale linguistico moderno

Barrilà, Domenico <1952->

I superconnessi : come la tecnologia influenza le menti dei nostri ragazzi e il nostro rapporto con loro / Domenico Barrilà

Milano : Feltrinelli, 2018

Urra

Abstract: Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono - magari distorcendolo - il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre. Barrilà guarda in faccia la rivoluzione digitale e gli effetti da essa prodotti nel delicato recinto che ospita educatori, genitori, bambini e ragazzi, portandoci a ragionare senza isterie e a misurarci con i riflessi dei cambiamenti, positivi e negativi, generati da vecchie e nuove realtà. Alla fine, sperimenteremo la piacevole sensazione di essere tornati in gioco, con le idee più chiare e con qualcosa di concreto da dire e da fare, ma soprattutto con la certezza che niente è più forte del legame educativo, a patto che si abbia voglia di tenerlo in vita. Una lettura su come la tecnologia ha provato a scipparci i nostri figli, riconfigurando i rapporti fra noi e loro. Un contributo per conoscere i punti di forza e di debolezza dell'ospite digitale, che ci aiuta a superare la fase delle recriminazioni per riavvicinare le generazioni

Un new deal digitale
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Materiale linguistico moderno

Boorsma, Bas

Un new deal digitale : oltre le smart cities : come impiegare al meglio la digitalizzazione al servizio delle nostre comunità / Bas Boorsma

[S.l.] : Rainmaking publications, [2018?]

Abstract: Come possiamo favorire lo sviluppo digitale delle nostre comunità? E pianificare iniziative digitali che portino valore economico, sociale ed ambientale? Cosa possiamo fare per garantire che i valori umani restino al centro nei processi di digitalizzazione? Perché così tante iniziative "smart city" hanno prodotto risultati diversi e cosa possiamo imparare da esse? Quali sono i passi decisivi per avere successo nella progettazione e realizzazione di una smart city o nella strategia di digitalizzazione di un paese? Cosa costituisce una governance pronta per la digitalizzazione di una città, una regione o un paese? E come possiamo preparare un terreno fertile per gli investimenti, le startups, per stimolare l'innovazione, le aziende high tech, i cittadini ed in generale la comunità? Un New Deal Digitale risponde a queste questioni essenziali fornendo sia una visione sulla digitalizzazione di una comunità sia una metodologia pratica e basilare. Esplora l'essenza della digitalizzazione, spiega come le comunità possono trarre benefici dal futuro cambiamento digitale e cosa è necessario fare per orchestrarlo con i portatori di interesse, pubblici e privati, puntando su obiettivi economici, sociali ed ambientali, e combinandoli in un New Deal, che è naturalmente Digitale. Bas Boorsma si occupa di temi legati alla smart city dal 2003. Attualmente è l'Amministratore Delegato di Rainmaking Urban, una azienda focalizzata sullo sviluppo della Smart City che si occupa di supportare iniziative di digitalizzazione in tutto il mondo, ed opera all'interno del gruppo Rainmaking. Prima di Rainmaking, Bas è stato uno dei principali leader dell'innovazione in Cisco (2007-2018), dove ha guidato lo sviluppo di nuovi modi di pensare, la digitalizzazione delle comunità e il portafoglio servizi dell'Internet delle Cose. Bas ha una formazione storica e si occupa di tematiche che caratterizzano il nostro presente con un occhio al futuro sullo sfondo.

Il tramonto della realtà
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Materiale linguistico moderno

Codeluppi, Vanni <1958->

Il tramonto della realtà : come i media stanno trasformando le nostre vite / Vanni Codeluppi

Roma : Carocci, 2018

Sfere extra

Abstract: Se ci guardiamo intorno, in qualsiasi città del mondo, ovunque vediamo persone con la testa bassa rivolta allo schermo di uno smartphone. Tuttavia abbiamo una scarsa consapevolezza dei cambiamenti che i media possono indurre nei nostri modi di pensare e di vivere la realtà. I media contemporanei, in particolare, devono gran parte del loro successo alla capacità di confezionare un mondo più piacevole e attraente di quello reale, privo di difetti e problemi. Per quanto tempo la realtà avrà ancora un senso per noi? Avremo ancora la necessità di vivere direttamente le nostre esperienze? Il libro descrive il ruolo sempre più invasivo dei media nella società contemporanea e il processo di progressiva fusione tra media e corpo umano, per farci riflettere sulle conseguenze di tali fenomeni per la nostra vita quotidiana

I nuovi poteri forti
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Materiale linguistico moderno

Foer, Franklin <1974->

I nuovi poteri forti : come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi / di Franklin Foer ; traduzione di Matteo Camporesi

Longanesi, 2018

Abstract: Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.

Lettore, vieni a casa
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Materiale linguistico moderno

Wolf, Maryanne <neuroscienziata>

Lettore, vieni a casa : il cervello che legge in un mondo digitale / Maryanne Wolf ; illustrazioni di Catherine Stoodley

VP, 2018

Abstract: Siamo sulla soglia di una transizione senza precedenti, che riguarda quell’incredibile conquista umana che è il cervello che legge. La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall’immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Ma il tassello che qui aggiunge Maryanne Wolf, che dell’analisi dei meccanismi della lettura ha fatto l’oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita, è davvero originale. Anzitutto per il modo in cui ha scelto di parlarcene: sotto forma di lettere in cui si rivolge al ‘Lettore’ come a un amico, cercando la semplicità nelle spiegazioni scientifiche, la vicinanza del racconto personale, il calore dell’invito a riprendere il proprio posto nella casa confortevole e insieme avventurosa della lettura, dove ritrovare se stessi e gli altri. E poi per lo sguardo particolare della sua analisi, che ci mostra, grazie ai progressi delle neuroscienze, il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali. Qual è la posta in gioco di questo cambiamento? Si guadagna di certo quanto ad aumento dell’informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l’immaginazione creativa, l’introspezione, l’empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri. Tutte qualità stimolate proprio dall’apprendimento della lettura profonda e che, se ci pensiamo, hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto ‘privato’ e ‘solitario’ come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa. Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente – quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest’ambiente profondamente mutato – capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l’innovazione digitale. È tutta aperta la sfida del cambiamento. A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell’intero edificio della cultura come l’abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell’educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.

The game
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Materiale linguistico moderno

Baricco, Alessandro <1958->

The game / Alessandro Baricco ; cartografia e design: 100 km studio Luigi Ferrauto e Andrea Novali

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

Il regno dell'Uroboro
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Materiale linguistico moderno

Ainis, Michele <1955->

Il regno dell'Uroboro : benvenuti nell'era della solitudine di massa / Michele Ainis

Milano : La nave di Teseo, 2018

Le onde ; 38

Abstract: "La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)