Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto E-Book
× Data 2019

Trovati 179 documenti.

Mostra parametri
La conoscenza e i suoi nemici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nichols, Tom <1960->

La conoscenza e i suoi nemici : l'era dell'incompetenza e i rischi per la democrazia / Tom Nichols ; traduzione di Chiara Veltri

Luiss university press, 2018

Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'"apertura" di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'"uno vale uno" e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.

Riconoscere le fake news in classe
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Averame, Maria Cecilia

Riconoscere le fake news in classe : percorsi per una comunicazione consapevole in rete / Maria Cecilia Averame

Milano ; Torino : Pearson, 2018

Insegnare nel 21. secolo

Abstract: Web, social network, messaggistica istantanea, giochi online, informazioni, media literacy: internet arriva ad adulti e ragazzi con una forza dirompente. Non solo tramite computer, ma anche tablet e smartphone, con un utilizzo quotidiano sempre più disinibito e incontrollato. La capacità di un individuo di partecipare alla vita online è considerata una vera e propria cittadinanza digitale e, come quella tradizionale, comporta diritti e doveri, competenze e conoscenze necessarie per rapportarsi agli altri. Nel Piano Nazionale Scuola digitale l'azione #14 si propone di indagare il rapporto fra competenze digitali necessarie per esercitare la propria cittadinanza, ed educazione ai media impartita nelle scuole. Lo studente, a partire dal termine del primo ciclo di scuola superiore, deve acquisire "buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare ed analizzare dati e informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo". Ma a questa naturalezza dell'approccio tecnologico spesso non segue una competenza nell'uso e nel discernimento di come questo flusso di dati arriva ai ragazzi. Quali sono le fonti che generano informazione? Come è possibile giudicare l'autorevolezza di questo o quel canale non ufficiale? Quali tecniche sono utilizzate in rete, consciamente o meno, per affermare la superiorità delle proprie idee a danno di quelle degli altri? "Riconoscere le fake news in classe" parte da queste e altre domande pratiche per gettare un ponte tra cultura digitale e retorica classica, tra fact checking e fallacie della comunicazione, mostrando come sia necessario, per insegnare a muoversi nel digitale con competenza ed attenzione, avere una conoscenza tanto della tecnologia quanto del pensiero umano e dei suoi meccanismi.

La società calcolabile e i big data
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La società calcolabile e i big data : algoritmi e persone nel mondo digitale / Domenico Talia

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2018

Input

Abstract: Il mondo digitale nato nella metà del Novecento con l'invenzione del calcolatore elettronico ha cambiato e sta cambiando profondamente i nostri modi di vivere, di agire, persino di pensare. Lo sta facendo andando ben al di là di quanto la scienza aveva previsto fino ad alcuni decenni fa. Come scalatori in affanno, siamo tutti impegnati ad arrampicarci sulla montagna digitale che le nuove tecnologie informatiche hanno costruito, nel tentativo di comprenderla e dominarla. Questo saggio analizza una serie di temi e di questioni del nostro presente e del prossimo futuro che sono nati con la rivoluzione digitale e che coinvolgono i singoli individui e la società nel suo complesso. Le relazioni tra tecnologie digitali e potere, il ruolo degli algoritmi ormai pervasivi nella nostra vita e il rischio dell'alienazione tecnologica, le relazioni tra l'uso dei big data, la privacy dei cittadini e l'esercizio della democrazia, le tecniche di intelligenza artificiale e il loro impatto nel mondo del lavoro, la nuova industria al tempo dell'lnternet delle cose, gli open data e l'innovazione pubblica, le questioni legate all'impatto della rete sulle nostre menti e nelle relazioni tra le persone, la tracciabilità e la calcolabilità dei comportamenti dei singoli e degli organismi sociali.

L'economia digitale, il lavoro, la politica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

L'economia digitale, il lavoro, la politica / Vincenzo Comito

Roma : Ediesse, 2018

Saggi

Abstract: Sono in atto nel mondo grandi mutamenti legati alle innovazioni nelle tecnologie digitali. Essi sono governati essenzialmente da una decina di grandi gruppi globali, statunitensi e cinesi, che perseguono i loro stretti interessi a spese dei cittadini e delle comunità, possedendo un potere di mercato immenso, mentre l'Europa sembra tagliata fuori da questi sviluppi. Si pongono in proposito enormi problemi in vari campi, con la conseguente necessità di portare avanti processi di controllo del settore da parte dei pubblici poteri, in particolare, oltre che sul fronte della politica del lavoro, questione particolarmente toccata da questi sviluppi, sul piano dell'antitrust, della protezione dei dati dei cittadini (tema messo in rilievo di recente dallo scandalo Facebook), delle questioni fiscali, della diffusione delle notizie sensibili, della dimensione etica delle scelte, dell'influenza esercitata da tali gruppi anche sui comportamenti e le decisioni politiche in vari paesi

L'occhio della macchina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Arcagni, Simone <1971->

L'occhio della macchina / Simone Arcagni

Torino : Einaudi, 2018

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 705. I Maverick

Abstract: Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.

I superconnessi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barrilà, Domenico <1952->

I superconnessi : come la tecnologia influenza le menti dei nostri ragazzi e il nostro rapporto con loro / Domenico Barrilà

Milano : Feltrinelli, 2018

Urra

Abstract: Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono - magari distorcendolo - il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre. Barrilà guarda in faccia la rivoluzione digitale e gli effetti da essa prodotti nel delicato recinto che ospita educatori, genitori, bambini e ragazzi, portandoci a ragionare senza isterie e a misurarci con i riflessi dei cambiamenti, positivi e negativi, generati da vecchie e nuove realtà. Alla fine, sperimenteremo la piacevole sensazione di essere tornati in gioco, con le idee più chiare e con qualcosa di concreto da dire e da fare, ma soprattutto con la certezza che niente è più forte del legame educativo, a patto che si abbia voglia di tenerlo in vita. Una lettura su come la tecnologia ha provato a scipparci i nostri figli, riconfigurando i rapporti fra noi e loro. Un contributo per conoscere i punti di forza e di debolezza dell'ospite digitale, che ci aiuta a superare la fase delle recriminazioni per riavvicinare le generazioni

Un new deal digitale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Boorsma, Bas

Un new deal digitale : oltre le smart cities : come impiegare al meglio la digitalizzazione al servizio delle nostre comunità / Bas Boorsma

[S.l.] : Rainmaking publications, [2018?]

Abstract: Come possiamo favorire lo sviluppo digitale delle nostre comunità? E pianificare iniziative digitali che portino valore economico, sociale ed ambientale? Cosa possiamo fare per garantire che i valori umani restino al centro nei processi di digitalizzazione? Perché così tante iniziative "smart city" hanno prodotto risultati diversi e cosa possiamo imparare da esse? Quali sono i passi decisivi per avere successo nella progettazione e realizzazione di una smart city o nella strategia di digitalizzazione di un paese? Cosa costituisce una governance pronta per la digitalizzazione di una città, una regione o un paese? E come possiamo preparare un terreno fertile per gli investimenti, le startups, per stimolare l'innovazione, le aziende high tech, i cittadini ed in generale la comunità? Un New Deal Digitale risponde a queste questioni essenziali fornendo sia una visione sulla digitalizzazione di una comunità sia una metodologia pratica e basilare. Esplora l'essenza della digitalizzazione, spiega come le comunità possono trarre benefici dal futuro cambiamento digitale e cosa è necessario fare per orchestrarlo con i portatori di interesse, pubblici e privati, puntando su obiettivi economici, sociali ed ambientali, e combinandoli in un New Deal, che è naturalmente Digitale. Bas Boorsma si occupa di temi legati alla smart city dal 2003. Attualmente è l'Amministratore Delegato di Rainmaking Urban, una azienda focalizzata sullo sviluppo della Smart City che si occupa di supportare iniziative di digitalizzazione in tutto il mondo, ed opera all'interno del gruppo Rainmaking. Prima di Rainmaking, Bas è stato uno dei principali leader dell'innovazione in Cisco (2007-2018), dove ha guidato lo sviluppo di nuovi modi di pensare, la digitalizzazione delle comunità e il portafoglio servizi dell'Internet delle Cose. Bas ha una formazione storica e si occupa di tematiche che caratterizzano il nostro presente con un occhio al futuro sullo sfondo.

Il tramonto della realtà
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Codeluppi, Vanni <1958->

Il tramonto della realtà : come i media stanno trasformando le nostre vite / Vanni Codeluppi

Roma : Carocci, 2018

Sfere extra

Abstract: Se ci guardiamo intorno, in qualsiasi città del mondo, ovunque vediamo persone con la testa bassa rivolta allo schermo di uno smartphone. Tuttavia abbiamo una scarsa consapevolezza dei cambiamenti che i media possono indurre nei nostri modi di pensare e di vivere la realtà. I media contemporanei, in particolare, devono gran parte del loro successo alla capacità di confezionare un mondo più piacevole e attraente di quello reale, privo di difetti e problemi. Per quanto tempo la realtà avrà ancora un senso per noi? Avremo ancora la necessità di vivere direttamente le nostre esperienze? Il libro descrive il ruolo sempre più invasivo dei media nella società contemporanea e il processo di progressiva fusione tra media e corpo umano, per farci riflettere sulle conseguenze di tali fenomeni per la nostra vita quotidiana

I nuovi poteri forti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Foer, Franklin <1974->

I nuovi poteri forti : come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi / di Franklin Foer ; traduzione di Matteo Camporesi

Longanesi, 2018

Abstract: Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.

Lettore, vieni a casa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Wolf, Maryanne <neuroscienziata>

Lettore, vieni a casa : il cervello che legge in un mondo digitale / Maryanne Wolf ; illustrazioni di Catherine Stoodley

VP, 2018

Abstract: Siamo sulla soglia di una transizione senza precedenti, che riguarda quell’incredibile conquista umana che è il cervello che legge. La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall’immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Ma il tassello che qui aggiunge Maryanne Wolf, che dell’analisi dei meccanismi della lettura ha fatto l’oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita, è davvero originale. Anzitutto per il modo in cui ha scelto di parlarcene: sotto forma di lettere in cui si rivolge al ‘Lettore’ come a un amico, cercando la semplicità nelle spiegazioni scientifiche, la vicinanza del racconto personale, il calore dell’invito a riprendere il proprio posto nella casa confortevole e insieme avventurosa della lettura, dove ritrovare se stessi e gli altri. E poi per lo sguardo particolare della sua analisi, che ci mostra, grazie ai progressi delle neuroscienze, il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali. Qual è la posta in gioco di questo cambiamento? Si guadagna di certo quanto ad aumento dell’informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l’immaginazione creativa, l’introspezione, l’empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri. Tutte qualità stimolate proprio dall’apprendimento della lettura profonda e che, se ci pensiamo, hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto ‘privato’ e ‘solitario’ come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa. Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente – quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest’ambiente profondamente mutato – capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l’innovazione digitale. È tutta aperta la sfida del cambiamento. A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell’intero edificio della cultura come l’abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell’educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.

The game
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Baricco, Alessandro <1958->

The game / Alessandro Baricco ; cartografia e design: 100 km studio Luigi Ferrauto e Andrea Novali

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

Il regno dell'Uroboro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ainis, Michele <1955->

Il regno dell'Uroboro : benvenuti nell'era della solitudine di massa / Michele Ainis

Milano : La nave di Teseo, 2018

Le onde ; 38

Abstract: "La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)

Cuori allo schermo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bessis, Raphaël <psicologo e dottorando in antropologia e filosofia> - Augé, Marc <1935->

Cuori allo schermo : vincere la solitudine dell'uomo digitale : una conversazione con Raphaël Bessis / Marc Augé

Milano : Piemme, 2018

Abstract: La solitudine vertiginosa dell'homo cyber chiede una rivoluzione che rimetta al centro non l'individuo, ma la persona, non il consumo, ma la creatività. Marc Augé li chiama da sempre non luoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.

Iperconnessi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Twenge, Jean Marie <1971->

Iperconnessi : perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, più tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti / Jean Marie Twenge ; traduzione di Ortensia Scilla Teobaldi

Torino : Einaudi, 218

Einaudi. Stile libero extra

Abstract: La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono più quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono più aperti e più attenti delle precedenti generazioni, ma anche più ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull'orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.

Vita 3.0
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tegmark, Max <1967->

Vita 3.0 : essere umani nell'era dell'intelligenza artificiale / Max Tegmark

Milano : Cortina, 2018

Scienza e idee ; 288

Abstract: In che modo l'intelligenza artificiale influirà su criminalità, giustizia, occupazione, società e sul senso stesso di essere umani? Come possiamo far crescere la nostra prosperità grazie all'automazione senza che le persone perdano reddito o uno scopo? Quali consigli dobbiamo dare ai bambini di oggi per la loro futura carriera lavorativa? Dobbiamo temere una corsa agli armamenti con armi letali autonome? Le macchine alla fine ci supereranno sostituendo gli umani nel mercato del lavoro? L'intelligenza artificiale aiuterà la vita a fiorire come mai prima d'ora o ci darà un potere più grande di quello che siamo in grado di gestire? Questo libro offre gli strumenti per partecipare alla riflessione sul tipo di futuro che vogliamo e che noi, come specie, potremmo creare. Non teme di affrontare l'intero spettro dei punti di vista o i temi più controversi: dalla superintelligenza al significato dell'esistenza, alla coscienza e ai limiti ultimi che la fisica impone alla vita nel cosmo.

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lanier, Jaron <1960->

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social / Jaron Lanier ; traduzione di Francesca Mastruzzo

Milano : Il saggiatore, 2018

La cultura ; 1169

Abstract: I segreti più profondi della Cia e dell'Nsa sono stati hackerati e resi pubblici, più di una volta. Ma stai certo che da nessuna parte, nemmeno nel dark web, troverai una copia dell'algoritmo di ricerca di Google o dell'algoritmo del feed di Facebook. Oggi questi algoritmi determinano l'andamento della vita umana sul nostro pianeta. Jaron Lanier, informatico della Silicon Valley, pioniere della realtà virtuale, non ha nessun account social. In "Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social" spiega perché non dovresti averne nemmeno tu. Google e Facebook, insieme a Instagram, WhatsApp - cioè di nuovo Facebook, Twitter e gli altri social, costituiscono l'impero della modificazione comportamentale di massa. Tirano fuori il peggio di te, spingendoti a manifestazioni d'odio di cui non ti pensavi neppure capace; ti ingannano con una popolarità puramente illusoria; ti spacciano dopamina a suon di like, intrappolandoti nella schiavitù della dipendenza. Distorcono il tuo rapporto con la verità e degradano la tua capacità di empatia, disconnettendoti dagli altri esseri umani anche se ti senti più connesso che mai. Corrompono qualsiasi politica che ambisca a dirsi democratica e devastano qualsiasi modello economico che non sia fondato sul lavoro gratuito. Inoltre - e questa è la cosa che ti scoccia di più, se ci pensi - si arricchiscono infinitamente vendendo tutti questi dati agli inserzionisti (che sarebbe più corretto chiamare manipolatori attivi della società e della natura umana), plasmando la tua volontà attraverso pubblicità targettizzate; e lo fanno attraverso algoritmi che spiano e registrano qualunque cosa tu faccia. I benefici che ti danno i social media non controbilanceranno mai le perdite che subisci in termini di dignità personale, felicità e libertà di scelta. Jaron Lanier ci mette in guardia: questo totalitarismo cibernetico ci distruggerà. Internet non è il male, ma va ripensato profondamente. Compi un gesto che spinga le tech company a cambiare, non resterai tagliato fuori dal mondo. Riprenditi il controllo della tua vita. Cancella subito tutti i tuoi account social.

Che cosa vogliono gli algoritmi?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Finn, Ed <1980->

Che cosa vogliono gli algoritmi? : l'immaginazione nell'era dei computer / Ed Finn

Torino : Einaudi, 2018

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 694. I Maverick

Abstract: Gli algoritmi ci aiutano a percorrere le strade delle città, a scegliere un libro o un film, forniscono una risposta a ogni nostro bisogno. Crediamo in essi come in una formula taumaturgica in grado di svelare ciò che dobbiamo sapere e ciò che vogliamo. Ed Finn sottolinea come l'algoritmo - ovvero «un metodo per risolvere un problema» - affondi le sue radici non solo nella logica matematica, ma anche nella cibernetica, nella filosofia e nel pensiero magico. Gli algoritmi dunque non solo descrivono il mondo, ma lo creano, riorganizzando la caotica realtà quotidiana con risultati imprevedibili, inquietanti e talvolta affascinanti. Spaziando da "Snow Crash" di Neal Stephenson all'"Encyclopédie" di Diderot, da Adam Smith al computer di Star Trek, l'autore esplora il divario tra orizzonte teorico ed effetti pratici, esamina lo sviluppo degli assistenti intelligenti come Siri, l'estetica algoritmica di Netflix, il gioco satirico virtuale Cow Clicker, la rivoluzionaria economia dei bitcoin, l'obiettivo di Google di anticipare ogni nostra esigenza e intenzione, le mappe di Uber, la crescita esponenziale di Facebook e molto altro ancora. Senza mai demonizzare né divinizzare quelli che sono diventati gli autentici, spesso tirannici, protagonisti delle nostre vite, Finn auspica un modello di «lettura algoritmica» della realtà in grado di dare vita a delle vere e proprie scienze umane sperimentali.

Idee virali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Arielli, Emanuele - Bottazzini, Paolo <1972->

Idee virali : perché i pensieri si diffondono / Emanuele Arielli, Paolo Bottazzini

Bologna : Il mulino, 2018

Universale paperbacks Il mulino ; 734

Abstract: Un video, un post, una foto, un meme, una frase, una canzone diventano tormentoni, improvvisamente prendono a circolare, colonizzando, grazie a computer, smartphone, tv, giornali, la nostra attenzione e la nostra mente. Perché certe idee circolano più di altre? Che cosa rende più o meno virale un'immagine o un prodotto culturale? Il libro aiuta a capire i meccanismi che presiedono alla riproduzione e alla trasmissione delle idee, assicurandone la propagazione e il successo o decretandone il fallimento.

L'età della frammentazione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Roncaglia, Gino <1960->

L'età della frammentazione : cultura del libro e scuola digitale / Gino Roncaglia

Bari [etc.] : Laterza, 2018

I Robinson. Letture

Abstract: Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.

Come disintossicarti dal tuo cellulare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Price, Catherine <1978->

Come disintossicarti dal tuo cellulare : programma detox in 4 settimane / Catherine Price

Mondadori, 2018

Abstract: Vi siete mai chiesti perché le schermate a scorrimento di app e social network ricordino così tanto le slot machine? La verità è che gli smartphone sono progettati per massimizzare la quantità di tempo che passiamo con loro, stimolando la produzione di dopamina, sostanza legata al piacere, e innescando comportamenti di dipendenza. Basandosi sui più recenti studi scientifici, Catherine Price dimostra come gli smartphone mettano in atto un vero e proprio "hackeraggio" del nostro cervello. Questi accessori dall'aria innocua sono in realtà cavalli di Troia digitali imbottiti di trucchi manipolativi, pensati per spingerci ad abbassare la guardia così da potersi impossessare della nostra attenzione. E la nostra attenzione, per le società che gestiscono le piattaforme digitali, ha un valore economico enorme. Le conseguenze di quella che a tutti gli effetti è una dipendenza collettiva sono molteplici: gli smartphone uccidono la nostra capacità di attenzione, danneggiano la memoria a breve e a lungo termine e, di conseguenza, la nostra capacità di pensieri profondi. Ci rendono ansiosi, depressi e peggiorano la qualità del sonno, oltre a rovinare i nostri rapporti interpersonali. La buona notizia è che nulla, in questo processo, è irreversibile: bastano 4 settimane per interrompere la dipendenza, riappropriarci della nostra attenzione e riprendere possesso dell'esperienza di vivere.