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Materiale linguistico moderno

Ferri, Paolo <1963->

I nuovi bambini : come educare i figli all'uso della tecnologia, senza diffidenze e paure / Paolo Ferri

[Milano] : BUR, 2014

Abstract: I videogiochi sono il peggiore intrattenimento per i nostri figli? Assolutamente no, basta scegliere quelli giusti. Vietare internet ai bimbi? È una battaglia senza senso, meglio educare i più piccoli a sfruttarne le potenzialità e a evitarne i rischi. La tecnologia è un danno per l'apprendimento? Al contrario, se usata correttamente può diventare una grande risorsa. In un volume unico nel suo genere, Paolo Ferri - tra i maggiori esperti in Italia del rapporto tra media e società, nonché padre di un nativo digitale - mostra l'infondatezza di pregiudizi e paure che oggi circondano il mondo digitale - da i videogame rendono stupidi a per colpa del web i giovani non hanno più relazioni vere - e ci aiuta a comprendere cosa significhi nascere e crescere in una realtà permeata dalla tecnologia: dai videogiochi a internet, dai social network agli smartphone, questa guida permette a mamme e papà di risolvere i più comuni dubbi digitali e offre consigli e indicazioni pratiche per muoversi insieme ai figli tra rischi e potenzialità dell'universo tecnologico senza ansie e preoccupazioni.

La conoscenza come bene comune
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Materiale linguistico moderno

La conoscenza come bene comune : dalla teoria alla pratica / a cura di Charlotte Hess e Elinor Ostrom ; edizione italiana a cura di Paolo Ferri ; premessa di Fiorello Cortiana

[Milano] : Bruno Mondadori, c2009

Abstract: Oggi attraverso internet la conoscenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l'accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell'epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza utile venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il web. Open content, creative commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l'accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.