Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore Il *Mulino <casa editrice>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Benedictus XVI, papa <1927->
× Soggetto Gesù Cristo

Trovati 4 documenti.

Mostra parametri
L'infanzia di Gesu'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Benedictus XVI, papa <1927->

L'infanzia di Gesu' / Benedetto 16. (Joseph Ratzinger) ; traduzione e edizione italiana a cura di Ingrid Spampa

[Milano] : Rizzoli ; Citta' del Vaticano : Libreria editrice vaticana, 2012

Abstract: Finalmente posso consegnare nelle mani del lettore il piccolo libro da lungo tempo promesso sui racconti dell'infanzia di Gesù. Non si tratta di un terzo volume, ma di una specie di piccola sala d'ingresso ai due precedenti volumi sulla figura e sul messaggio di Gesù di Nazaret. Qui ho ora cercato di interpretare, in dialogo con esegeti del passato e del presente, ciò che Matteo e Luca raccontano, all'inizio dei loro Vangeli, sull'infanzia di Gesù. Un'interpretazione giusta, secondo la mia convinzione, richiede due passi. Da una parte, bisogna domandarsi che cosa intendevano dire con il loro testo i rispettivi autori, nel loro momento storico - è la componente storica dell'esegesi. Ma non basta lasciare il testo nel passato, archiviandolo così tra le cose accadute tempo fa. La seconda domanda del giusto esegeta deve essere: è vero ciò che è stato detto? Riguarda me? E se mi riguarda, in che modo? Di fronte a un testo come quello biblico, il cui ultimo e più profondo autore, secondo la nostra fede, è Dio stesso, la domanda circa il rapporto del passato con il presente fa immancabilmente parte della stessa interpretazione. Con ciò la serietà della ricerca storica non viene diminuita, ma aumentata. Mi sono dato premura di entrare in questo senso in dialogo con i testi. Con ciò sono ben consapevole che questo colloquio nell'intreccio tra passato, presente e futuro non potrà mai essere compiuto e che ogni interpretazione resta indietro rispetto alla grandezza del testo biblico. (Benedetto XVI)

Gesu' di Nazaret
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Benedictus XVI, papa <1927->

Gesu' di Nazaret : seconda parte: dall'ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione / Benedetto 16. (Joseph Ratzinger)

Citta' del Vaticano : Libreria editrice Vaticana, 2011

Abstract: Si tratta del'ultimo libro che uno dei maggiori teologi del XX secolo si era proposto di scrivere come atto conclusivo del suo percorso intellettuale e scientifico, prima ancora di essere eletto Papa. Così l'autore non intende parlare in primo luogo quale Romano Pontefice, ed il libro non vuole essere un atto ufficiale del suo magistero. Ma questa apparente debolezza in realtà si rivela la forza di un libro che desidera liberamente interloquire con tutti. L'analisi tanto appassionata quanto scientificamente rigorosa degli avvenimenti - l'Ingresso a Gerusalemme, la Lavanda dei piedi, l'Ultima Cena, il Getsemani ed altro ancora - è come attraversata da una nota di sottofondo sempre ricorrente: è la domanda di importanza decisiva a un tempo per lo studioso e per ogni credente: il Gesù nel quale crediamo è anche il Gesù veramente esistito? I Vangeli ci mostrano la figura di Gesù la più storicamente sensata e convincente?

Gesu' di Nazaret
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Benedictus XVI, papa <1927->

Gesu' di Nazaret : dal battesimo alla trasfigurazione / Joseph Ratzinger Benedetto 16. ; edizione italiana a cura di Ingrid Stampa e Elio Guerriero

5. ed

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2011

Abstract: Papa Benedetto XVI affronta il mistero del figlio di Dio con gli strumenti del grande teologo e il carisma del Pastore di popoli, percorrendone la vicenda dal Battesimo fino alla crocifissione e alla Trasfigurazione sul Monte Tabor. Al centro della ricostruzione c'è la figura storica del Messia, così come ci è tramandata da Vangeli e fonti alternative: una prospettiva che evidenzia la grandezza di Cristo, perché proprio questo Gesù è storicamente sensato e convincente. Questo libro toccante - parte di un percorso che unisce esegesi biblica e incontro spirituale - ci regala preziosi spunti per comprendere ancora più a fondo la grandezza dirompente del Nazareno: la sua figura e le sue parole hanno superato radicalmente speranze e aspettative della sua epoca, e la sua umanità ha messo in discussione tutte le categorie disponibili, rendendosi comprensibile solo a partire dal miracolo di un Dio che si è rivelato nel farsi completamente umano. Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il Gesù storico in senso vero e proprio. Io sono convinto che questa figura è molto più logica e comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni.

Gesu' di Nazaret
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Benedictus XVI, papa <1927->

Gesu' di Nazaret / Joseph Ratzinger Benedetto 16. ; edizione italiana a cura di Ingrid Stampa e Elio Guerriero

[Milano] : Rizzoli, 2007

Abstract: Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il Gesù storico in senso vero e proprio. Io sono convinto che questa figura è molto più logica e dal punto di vista storico anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni. Io ritengo che proprio questo Gesù - quello dei Vangeli - sia una figura storicamente sensata e convincente. Solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato tutte le speranze e le aspettative dell'epoca, si spiega la sua crocifissione e si spiega la sua efficacia. Già circa vent'anni dopo la morte di Gesù troviamo pienamente dispiegata nel grande inno a Cristo della Lettera ai Filippesi (2,6-11) una cristologia, in cui si dice che Gesù era uguale a Dio ma spogliò se stesso, si fece uomo, si umiliò fino alla morte sulla croce e che a Lui spetta l'omaggio del creato, l'adorazione che nel profeta Isaia (45,23) Dio aveva proclamata come dovuta a Lui solo. La ricerca critica si pone a buon diritto la domanda: che cosa è successo in questi vent'anni dalla crocifissione di Gesù? Come si è giunti a questa cristologia? Come mai dei raggruppamenti sconosciuti poterono essere così creativi, convincere e in tal modo imporsi? Non è più logico che la grandezza si collochi all'inizio e che la figura di Gesù abbia fatto saltare tutte le categorie disponibili e abbia potuto così essere compresa solo a partire dal mistero di Dio?