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I bambini di Svevia
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Materiale linguistico moderno

Casagrande, Romina <1977->

I bambini di Svevia / Romina Casagrande

Garzanti, 2020

Abstract: Protetta dalle mura di una casa nascosta dal rampicante, Edna aspetta un segno. Da sempre sogna il giorno in cui potrà mantenere la parola data. L’unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito altro. Fino a quando una notizia la costringe a uscire dall’ombra e a mettersi in viaggio. È arrivato il momento di tener fede a una promessa a lungo disattesa. Una promessa che lega il suo destino a quello dell’amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per raggiungere le fattorie dell’Alta Svevia ed essere venduti nei mercati del bestiame. Scappati dalla povertà, credevano di trovare prati verdi e tavole imbandite, e invece non ebbero che duro lavoro e un tozzo di pane. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna scoprì una luce: Jacob. La loro amicizia è viva nel suo cuore, così come i fantasmi di cui non ha mai parlato. Ma ora che ha ritrovato Jacob, è tempo di saldare il suo debito e di raccontare all’amico d’infanzia l’unica verità in grado di salvarli. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio per capire se è possibile perdonarsi e ricominciare. Lungo antiche strade romane e sentieri dei pellegrini, ogni passo condurrà Edna a riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato minaccioso. Perché anche la fiaba più bella nasconde una cupa, insidiosa verità.

Ah l'amore l'amore
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Materiale linguistico moderno

Manzini, Antonio <1964->

Ah l'amore l'amore / Antonio Manzini

Palermo : Sellerio, 2020

La memoria ; 1155

Abstract: Una nuova indagine per Rocco Schiavone costretto ad indagare da un letto di un ospedale per un caso di malasanità. E intanto il vicequestore ha quasi cinquant’anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra. E immancabilmente un’ombra, di quell’oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori. Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta, è ricoverato in ospedale. Un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco, ha perso un rene ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia, lei una scialba arricchita, lui, molto ambizioso, ma del tutto privo della energia del padre, puntano il dito contro la malasanità. Ma, una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato, agli occhi di Rocco che si annoia e non può reprimere il suo istinto di sbirro, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell’errore, cioè il primario dottor Negri; gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Nello stile brusco e dissacrante che è parte della sua identità, il vicequestore comincia a guidare l’indagine dai corridoi dell’ospedale che clandestinamente riempie di fumo di vario tipo. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall’ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Dentro i riti ospedalieri, gli odori, il cibo immangiabile, i vicini molesti, Schiavone si sente come un leone in gabbia. Ma è un leone ferito: risulta faticoso raccogliere gli indizi, difficile dirigere a distanza i suoi uomini, non può che affidarsi all’intuito, alle impressioni sulle persone, ai dati sul funzionamento della macchina sanitaria. E l’autore concede molto spazio alla psicologia e alle atmosfere. Rocco Schiavone ha quasi cinquant’anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra.E immancabilmente un’ombra, di quell’oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.

L'architettrice
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Melania G. <1966->

L'architettrice / Melania G. Mazzucco

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Le molte vite di Magdalena Valdez
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Materiale linguistico moderno

Joana Karda <pseudonimo collettivo>

Le molte vite di Magdalena Valdez : romanzo / Joana Karda

Besa, 2019

Abstract: Il lungo percorso di Magdalena Valdez comincia a Carmona, in India, alla fine degli anni Ottanta. In seguito a un evento che segnerà la sua vita, la piccola Maggie intraprende un viaggio che la farà peregrinare dapprima in Unione Sovietica, poi nella Roma della Seconda Repubblica, per rifugiarsi infine nella Trieste post-basagliana. In ogni luogo la protagonista cambia identità: in Russia è Lena, che impara a gestire la propria indipendenza; a Roma è Maddalè, che prova la gioia e la frustrazione della stabilità; a Trieste è la pazza Mad, che scopre la propria verità. Una donna che muta e si evolve a ogni tappa, fino a rischiare di perdere se stessa, per poi ritrovarsi una volta fatti i conti con il passato.

La notte rosa
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Materiale linguistico moderno

Vignali, Gino <1949->

La notte rosa : estate / Gino Vignali

Solferino, 2019

Abstract: Sei feriti in una rissa, quattro ubriachi ripescati in mare, solo tre scomparsi: un grande successo per la polizia di Rimini dato che la Notte Rosa, il Capodanno estivo della Riviera che richiama in città migliaia di persone, nella prima sera poteva fare molti più danni. Ma il sollievo di Costanza Confalonieri Bonnet e della sua squadra dura poche ore, il tempo di registrare un’altra scomparsa: quella della madrina della serata di chiusura, Giulia Ginevra Mancini, la fashion blogger più famosa d’Italia, fidanzata del campione di moto Gp Malcolm «the Eagle» Piccinelli, gloria locale oltre che nazionale. Come se non bastasse, poco fuori città vengono ritrovati un’auto crivellata di colpi di kalashnikov e tre cadaveri. Nonostante il flirt con il fascinoso capitano Valentino Costanza (approfittando dell’assenza del sindaco impegnato in un viaggio in Cina), i pensieri del vice questore Confalonieri Bonnet sono insolitamente cupi, mentre l’indagine assume tinte fosche e i rapitori cominciano a mandare a casa Giulia Ginevra… un pezzo dopo l’altro.

La casa delle voci
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Materiale linguistico moderno

Carrisi, Donato <1973->

La casa delle voci / romanzo di Donato Carrisi

Milano : Longanesi, 2019

La gaja scienza ; 1361

Abstract: Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l'ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l'addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall'altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un'illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un'adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l'assassina è proprio lei.

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l'hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull'acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell'anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il più bello della sua vita.

La misura del tempo
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico <1961->

La misura del tempo / Gianrico Carofiglio

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

L'invisibile
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Materiale linguistico moderno

Floris, Giovanni <1967->

L'invisibile / Giovanni Floris

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Antonio e Fausto non potrebbero essere più diversi: il primo, cinquant'anni in jeans e T-shirt, vive di lavoretti in un appartamento in condivisione con tre ragazzi, sempre connesso, in attesa che il mondo riconosca il suo talento di giornalista; il secondo è un imprenditore di successo, molto riservato, con una famiglia perfetta, che dicono stia per candidarsi a sindaco della Capitale. Due rette parallele che non dovrebbero incontrarsi mai. Perciò, quando Antonio riconosce Fausto nella bottega di Oreste, un anonimo barbiere al Nomentano, si convince subito che questa ribellione alle leggi della geometria sociale nasconda qualcosa: che ci fa un uomo ricco e di potere come Fausto Maria Borghese in un posto come quello? E perché, poco dopo, Oreste sparisce nel nulla? Da quel momento, stanare Fausto diventa l'ossessione di Antonio e l'ordinata quotidianità dell'imprenditore comincia a deragliare. Ma cercare la verità di qualcun altro può essere un gioco pericoloso, se non si sono ancora fatti i conti con la propria. Ne "L'Invisibile", Giovanni Floris racconta una trama di segreti capace di dirottare vite e anestetizzare amori, fotografando un tempo, il nostro, dove la reputazione coincide con quello che siamo, dove vince solo chi santifica le apparenze, e nessuno è mai davvero innocente.

Gli invisibili
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Materiale linguistico moderno

Varesi, Valerio <1959->

Gli invisibili : un'indagine del commissario Soneri / Valerio Varesi

Milano : Mondadori, 2019

Il giallo Mondadori

Abstract: Il commissario Soneri, della questura di Parma, deve chiudere il caso di un cadavere ripescato dal fiume, il Po, ormai da tre anni: i suoi colleghi, all'epoca, non solo non erano riusciti a capire se l'uomo si fosse ammazzato o se si trattasse di omicidio, ma non erano nemmeno stati in grado di stabilirne l'identità. Adesso serve un supplemento di indagine. Una cosa formale, viene spiegato dal questore a Soneri, quel che basta per togliere il corpo dalla cella frigorifera, tumularlo, e non pensarci più. Ma Soneri non è uomo adatto alle cose formali. E poi non si può seppellire la gente senza nome, gli dice Angela, la sua compagna di sempre; e così Soneri decide di riaprire davvero il caso. L'indagine lo porterà ad addentrarsi nel microcosmo del fiume, avvolto nelle nebbie dell'autunno padano, a cercare di rompere il muro di omertà che caratterizza quelle piccole comunità dove si annidano pescatori di frodo, piccoli delinquenti, grandi speculatori. E Soneri dovrà constatare una volta di più come la nebbia che circonda il fiume finisca per rendere invisibili le cose e le persone, cambiarne i profili, ingannare e a volte uccidere.

Carissimi
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Materiale linguistico moderno

Muratori, Letizia <1972->

Carissimi / Letizia Muratori

Milano : La nave di Teseo, 2019

Oceani ; 69

Abstract: Nurit Camerini ha diciotto anni e da quando ne ha sette sa di essere nata da un'inseminazione artificiale. Il padre biologico, Giorgio Amati, è scomparso da poco, ma Nurit ha fatto in tempo a trovarlo e a intraprendere con lui una fitta corrispondenza per cercare di riempire i buchi di quella curiosa storia che le avevano raccontato i suoi genitori quando era ancora una bambina. Alla morte di Giorgio, la ragazza, che coltiva una passione vivace per il cinema, decide di realizzare un documentario su di lui e sul mistero chiassoso e assediante della sua strampalata famiglia. A Nurit non è mancata una figura paterna, è cresciuta infatti con suo padre Piero a Torino anche quando la madre li ha lasciati: quello che la spinge a ricomporre tutti i pezzi è piuttosto il bisogno di dare una fisionomia precisa alle sue radici e alla figura enigmatica da cui, dopotutto, è dipesa la sua vita. È con i fratelli di Giorgio, i suoi figli e la vedova Franca Amati che Nurit dovrà confrontarsi per il suo film, in un viaggio prima epistolare e poi fisico fino in Israele e a ritroso nel tempo, da Roma ai kibbutz, dalla seconda guerra mondiale al presente. Non tutti i famigliari reagiscono bene alle sue domande sfrontate e precise: se c'è chi l'accoglie con affetto, altri esprimono diffidenza e orgoglio, per proteggere segreti e preoccupazioni materiali, ricordi e peccati mai confessati. Ma, oltre alle non poche resistenze opposte dalla famiglia Amati, Nurit dovrà fare i conti con qualcosa di inatteso che, nonostante la fiducia e l'affetto, né Giorgio né i suoi genitori erano riusciti a raccontarle.

Il treno dei bambini
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Ardone, Viola <1974->

Il treno dei bambini / Viola Ardone

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

Segreti e ipocrisie
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Materiale linguistico moderno

Casati Modignani, Sveva

Segreti e ipocrisie / Sveva Casati Modignani

[S.l.] : Sperling & Kupfer, 2019

Pandora

Abstract: Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di "Festa di famiglia" tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

Buio in sala
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Materiale linguistico moderno

Venturini, Nora <regista teatrale e sceneggiatrice>

Buio in sala / Nora Venturini

Milano : Mondadori, 2019

Il giallo Mondadori

Abstract: La giovane Debora Camilli sta sfrecciando col suo taxi in una Roma estiva deserta. Per un soffio non investe una vecchia signora che vaga confusa in abito da sera e stola, alla disperata ricerca di un passaggio per raggiungere il teatro, dove è convinta di dover andare in scena. Si tratta di una vecchia gloria dei palcoscenici nazionali, ormai in preda alla demenza, che Debora, riaccompagna a casa e consegna alla nipote che si occupa di lei. Quando, pochi giorni dopo, la vecchia attrice muore, la nipote chiede alla giovane tassista di raggiungerla, ma al suo arrivo Debora trova la donna assassinata. A questo punto non può fare a meno di mettersi a indagare, scoprendo una folla di personaggi ambigui: parenti avidi, amanti profittatori, artisti falliti, colleghi invidiosi... tutti in gara per contendersi la sua cospicua eredità.

Vento in scatola
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco <1974-> - Ghammouri, Glay <1976->

Vento in scatola / Marco Malvaldi, Glay Ghammouri

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1136

Abstract: Una commedia da camera si potrebbe definire "Vento in scatola", solo che in questo caso la camera, l'ambiente chiuso in cui tutto si svolge, è molto grande: un carcere. Le celle, i corridoi, «l'aria», le zone degli assistenti, la stanza del dirigente, i luoghi di punizione (non c'è in questo carcere la tremenda «cella liscia»): qui i detenuti interagiscono tra di loro e con i sorveglianti, cercano di stabilire gerarchie e simpatie, e di passare il tempo. Al centro di questa vicenda corale, che non ha niente di autobiografico pur avvalendosi di esperienze vissute, c'è un giovane che si forma cittadino: un tunisino, abile broker nel suo paese, in carcere per un reato che non ha commesso ma impunito per una truffa di cui è colpevole. Mentre trascorre normalmente la pena, gli capita una cosa che mette i brividi e lo costringe a una scelta. Questo libro nasce dall'incontro, durante un corso di scrittura tenuto nel carcere di Pisa, tra Marco Malvaldi e Glay Ghammouri, un ex militare tunisino dalla carriera stroncata in patria per motivi politici e oggi detenuto in Italia a causa di un grave delitto. Mette assieme la sperimentata capacità di divertire mediante intrighi con la conoscenza interna minuziosa della situazione carceraria di chi ci vive. Ma non chiede commozione e pietà. Vuole soltanto mostrare l'interno di un carcere mettendo in scena la quotidianità, la sua giustizia e la sua ingiustizia («per essere autenticamente liberi occorre conoscere il carcere»). Ed è un libro rigenerante, di questi tempi in cui muri di odio si sollevano contro chiunque sia un diverso. Il suo senso è che, così come non si può tenere il vento in scatola, non si può imprigionare l'umanità che è in ciascuno di noi.

Gli illegali
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Materiale linguistico moderno

Silvis, Piernicola <1954->

Gli illegali / Piernicola Silvis

SEM, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: In una piovosa notte napoletana, viene ucciso Raffaele Esposito, uno stimato prefetto in pensione: pare fosse intenzionato a pubblicare un esplosivo memoriale che avrebbe coinvolto influenti personalità del Paese. Per capire cosa ci sia dietro, il capo della Polizia invia sul posto Renzo Bruni e la sua squadra, che concentrano le indagini su un equivoco avvocato. Scoperchiando così torbidi interessi e violenti crimini all'interno del mondo delle toghe.

Ferro
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Materiale linguistico moderno

Vigorelli, Gianpietro <1951->

Ferro / Gianpietro Vigorelli

Piemme, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Ferruccio Camerano, detto Ferro, è uno scrittore di gialli che non ha mai realmente sfondato e vivacchia tra Bologna, dove ha studiato, e Cisternino di Puglia, suo paese natale. A legarlo al paese è soprattutto la presenza del fratello gemello Cesare, rimasto disabile in seguito a un incidente capitatogli da ragazzino. Vittima dello strozzino Dragan Arsic, il terrore balcanico dell'alto Salento, Cesare si ritrova con una gamba amputata e in pericolo di vita. Proprio per salvare il fratello, Ferro finisce a sua volta nelle mani di Dragan. Dando per scontate le sue abilità investigative, vista la professione di giallista, e per via della sua fama di ragazzo fortunato, il boss slavo gli affida una missione: andare a Milano, scovare il suo nemico giurato, Zoran Baycusa, mozzargli la testa e riportargliela. Arrivato a Milano, gli indizi che Ferro trova nell'appartamento che il boss gli ha messo a disposizione lo portano subito al Cigno Nero, squallido strip club di periferia dove la star indiscussa è la bellissima Jadranka, per la quale Ferro perde irrimediabilmente la testa e che gli propone di aiutarlo. Tra sparatorie, tradimenti, falsi amici e veri nemici, Ferro si troverà molto vicino alla soluzione del caso. Dovrà solo decidere, almeno per una volta, da che parte stare.

Future
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Materiale linguistico moderno

Future : il domani narrato dalle voci di oggi / a cura di Igiaba Scego

2. ed.

Effequ, 2019

Abstract: Undici autrici afroitaliane raccontano di futuro, generazioni e radici. Un’antologia alla ricerca di una nuova lingua, di nuove idee, di prospettive forti, differenti e inesplorate. Un’antologia che parte da dove viviamo, l’Italia, e guarda altrove, con straordinaria forza ed emozione. Un libro che vuole marcare un passo verso il domani, narrandolo, inventandolo, osservando il presente e il passato.

L'angelo di Monaco
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Materiale linguistico moderno

Massimi, Fabiano <1977->

L'angelo di Monaco / romanzo di Fabiano Massimi

Longanesi, 2019

Abstract: Monaco, settembre 1931. Il commissario Sigfried Sauer è chiamato con urgenza in un appartamento signorile di Prinzregentenplatz, dove la ventiduenne Angela Raubal, detta Geli, è stata ritrovata senza vita nella sua stanza chiusa a chiave. Accanto al suo corpo esanime c’è una rivoltella: tutto fa pensare che si tratti di un suicidio. Geli, però, non è una ragazza qualunque, e l’appartamento in cui viveva ed è morta, così come la rivoltella che ha sparato il colpo fatale, non appartengono a un uomo qualunque: il suo tutore legale è «zio Alf», noto al resto della Germania come Adolf Hitler, il politico più chiacchierato del momento, in parte anche proprio per quello strano rapporto con la nipote, fonte di indignazione e scandalo sia tra le file dei suoi nemici, sia tra i collaboratori più stretti. Sempre insieme, sempre beati e sorridenti in un’intimità a tratti adolescenziale, le dicerie sul loro conto erano persino aumentate dopo che la bella nipote si era trasferita nell’appartamento del tutore. Sauer si trova da subito a indagare, stretto tra chi gli ordina di chiudere l’istruttoria entro poche ore e chi invece gli intima di andare a fondo del caso e scoprire la verità, qualsiasi essa sia. Hitler, accorso da Norimberga appena saputa la notizia, conferma di avere un alibi inattaccabile. Anche le deposizioni dei membri della servitù sono tutte perfettamente concordi. Eppure è proprio questa apparente incontrovertibilità dei fatti a far dubitare Sauer, il quale decide di approfondire. Le verità che scoprirà, così oscure da far vacillare ogni sua certezza professionale e personale, lo spingeranno a decisioni dal cui esito potrebbe dipendere il futuro stesso della democrazia in Germania… Sullo sfondo di una Repubblica di Weimar moribonda, in cui si avvertono tutti i presagi della tragedia nazista, L’angelo di Monaco è un thriller in miracoloso equilibrio tra inoppugnabile realtà storica e avvincente finzione, un viaggio all’inseguimento di uno scampolo di verità in grado, forse, di restituire dignità alla prima, vera vittima della propaganda nazista: la giovane e innocente Geli Raubal.

L'uomo che scrisse la Bibbia
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Materiale linguistico moderno

Videtta, Marco <1956->

L'uomo che scrisse la Bibbia / Marco Videtta

Vicenza : Neri, 2019

I narratori delle tavole

Abstract: Questo romanzo narra la storia di William Tyndale il Traduttore, l'uomo che scrisse il libro più letto nella storia dell'Occidente: la Bibbia in inglese. È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche più turbolente, complesse e avvincenti che l'Europa abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento, il secolo che si apre con la scoperta dell'America, la Riforma luterana e la definitiva spaccatura fra Oriente e Occidente. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, così facendo, inventò l'inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi come «il sale della terra», «i segni dei tempi», «capro espiatorio» e frasi piene di ritmo che Tyndale afferra «a orecchio» dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosatori, sarti e venditori di stoffe che ha conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, la terra di confine affacciata sul mare dove è nato e cresciuto. È, infine, il racconto di un viaggio, avventuroso e insidioso come quello dei primi esploratori, che porta da una lingua misteriosa, l'ebraico del Vecchio Testamento, a una lingua non ancora nata. Un viaggio in cui, per un libero pensatore alle prese con i demoni della propria creatività, per un rivoluzionario braccato da potenti nemici, il prezzo da pagare è sempre molto alto.