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Trovati 267 documenti.

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So che ci rivedremo presto
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Materiale linguistico moderno

Harmel, Kristin

So che ci rivedremo presto / Kristin Harmel ; traduzione di Claudia Marseguerra

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Emily è ferma davanti alla tela e non può fare a meno di fissarla. Quando le è stato recapitato il pacco, proveniente da una galleria d'arte tedesca, dapprima ha pensato a un errore. Poi lo ha aperto e, negli occhi della donna ritratta, ha riconosciuto la persona che l'ha cresciuta e che ora le manca più che mai, sua nonna. Ora che intorno a lei il lavoro, l'amore e la vita vanno a rotoli. Non ha idea di chi possa averle mandato il quadro, né tantomeno chi sia l'autore della dedica scritta a mano. Poche semplici parole che esprimono un sentimento profondo. Sicuramente non suo nonno, che ha abbandonato la famiglia senza più dare notizie. Mille domande affollano la mente di Emily, che decide di indagare. Deve andare in Germania per capire cosa leghi quel paese a sua nonna. Passo dopo passo, quei luoghi le raccontano di un passato segreto e sconosciuto. Le raccontano delle sue radici in modo inaspettato, quasi inaccettabile. Per Emily la seconda guerra mondiale era stata sino ad allora solo un capitolo di storia da studiare a scuola. Ora invece scopre che è parte della sua famiglia. Scopre che quel periodo buio ha fatto da sfondo a un grande e impossibile amore. È arrivato il tempo per Emily di ricostruire le proprie origini e venire a patti con le scelte che ha fatto, con la rinuncia che le brucia nel cuore. Perché oggi, come ieri, bisogna avere il coraggio di credere nei propri desideri, di dire la verità anche se fa male, di dare spazio al possibile.

L'amico fedele
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Materiale linguistico moderno

Nunez, Sigrid <1951->

L'amico fedele / Sigrid Nunez ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Karen Blixen era convinta che si potesse rendere tollerabile ogni sofferenza inserendola in una storia, come se le parole fossero un balsamo che lenisce ogni ferita. Ma è davvero così? C'è solo una persona cui la protagonista del romanzo potrebbe chiederlo, una sola persona di cui si fiderebbe: il suo più vero e caro amico. Ma non può farlo. Troppo tempo è passato da quando si sono conosciuti, lui professore di un corso di scrittura e lei la sua studentessa più promettente. Quelle lezioni le hanno aperto un mondo fatto di libri. Le hanno insegnato che nessuna pagina scritta è mai sprecata perché, anche se non funziona, si può trarne un insegnamento. Le hanno impresso nella mente le parole di Rilke: se si riesce a vivere senza scrivere, allora meglio non fare lo scrittore. Poche ore nelle aule dell'università e i due sono diventati inseparabili. Un'amicizia che si è nutrita di sapere, pensieri e poesia. Ed è a questi ricordi che la protagonista si aggrappa di fronte all'eredità inaspettata che lui le ha lasciato: un simpatico e ingombrante alano. Perché il professore era d'accordo con Kundera - le relazioni tra umani e animali sono idilliache - e forse aveva ragione anche in questo. Forse dietro quel regalo si nasconde qualcosa. O forse l'amore merita sempre una possibilità. Perché più il tempo passa, più la natura di ciò che la legava all'amico assume forme diverse, sopite, mai confessate. Chissà se è arrivato il momento di dare vita al romanzo che non ha mai avuto il coraggio di scrivere.

La verità delle donne
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Materiale linguistico moderno

Wolitzer, Meg <1959->

La verità delle donne / Meg Wolitzer ; traduzione di Alba Bariffi

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: A volte abbiamo bisogno solo di una spinta per convincerci che possiamo essere tutto quello che vogliamo. È così anche per la studentessa Greer Kadetsky. Come le altre matricole, non ha ancora deciso quale strada intraprendere alla fine degli studi. Ma di una cosa è certa: vuole lasciare il segno. Si tratta solo di capire da dove cominciare. L'occasione per chiarirsi le idee le viene da una conferenza di Faith Frank, leggenda del femminismo americano. Le sue parole ispirate la aiutano a definire i contorni della propria ambizione: Greer vuole stare dalla parte delle donne e difenderne i diritti. Non ha dubbi che sia quello il suo destino e, perché si compia, è pronta a sfoderare tutta l'intraprendenza di cui dispone. Lavorando per l'associazione di cui Faith è presidente, impara a muoversi nell'universo della lotta femminista e si impegna per dare una voce a tutte coloro che non ce l'hanno e per denunciare le ingiustizie di una società in cui è ancora il genere maschile a dominare. Ma proprio quando comincia a intravedere il suo posto nel mondo, Greer si rende conto che Faith non è la persona che credeva. Dietro un atteggiamento attivo e impegnato non nasconde altro arrivismo e una sete di potere simbolo di ciò contro cui Greer si batte. Forse per lei è arrivato il momento di affrancarsi. Di dare spazio a quella parte di sé che finora ha lasciato in ombra e che adesso preme per venire allo scoperto. Solo seguendo le proprie idee potrà davvero fare qualcosa di buono. Perché nessuno può decidere quale sia il ruolo che ci spetta.

Non avremo più paura
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Materiale linguistico moderno

Hendriks, Jenni - Caplan, Ted

Non avremo più paura / Jenni Hendriks, Ted Caplan ; traduzione di Roberta Scarabelli

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: A un vero amico basta un solo sguardo per capire quello di cui abbiamo bisogno. Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe e con l'ammissione alla Brown in tasca, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il test più importante, e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola con i genitori. E nemmeno con le presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C'è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi: Bailey Butler. Bailey è una ribelle, non ha paura di nessuno e non si lascia mettere i piedi in testa. Veronica sa che farebbe meglio a non fidarsi di lei, ma quando Bailey le propone di partire per un breve viaggio decide di accettare. Non ha alternative. A bordo di un'auto sgangherata, le due ragazze si mettono in marcia e, tra battibecchi e maldestri tentativi di riconciliazione, macinano chilometri, rischiando più di una volta di farsi soffiare l'auto sotto il naso e sfiorando l'arresto per un'incursione notturna in uno zoo. Tappa dopo tappa, sotto cieli stellati e lungo strade che si perdono all'orizzonte, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni, la loro amicizia è ancora viva e possono ricostruirla tornando a essere quelle di prima. Perché entrare nel mondo degli adulti e assumersi le proprie responsabilità richiede coraggio e una buona dose di spregiudicatezza, ma la paura si dimentica, se al nostro fianco abbiamo un amico pronto a sorreggerci quando rischiamo di cadere.

La foresta d'acqua
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Materiale linguistico moderno

Oe, Kenzaburo <1935->

La foresta d'acqua / Kenzaburo Oe ; traduzione di Gianluca Coci

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Il fiume più lungo scorre dentro di noi. Solo risalendo la corrente, possiamo conoscere la verità. La tempesta imperversa sul fiume, ma la luna buca la coltre di nubi e illumina a giorno la figura di un uomo inghiottito dalle onde. È questo il sogno che tormenta Choko Kogito da quando suo padre è annegato, anni prima, proprio in quelle acque. Da allora, ha cercato di affidare alle pagine di un romanzo il senso di smarrimento che ancora prova, ma non ci è mai riuscito. Finché sua sorella Asa lo invita a tornare nella valle natia dello Shikoku: ad attenderlo c'è una valigia rossa che contiene alcuni documenti del padre che potrebbero aiutarlo a sciogliere i nodi del suo passato e a mettere fine a una crisi d'ispirazione durata troppo a lungo. Kogito non esita un istante a lasciare Tokyo per tornare nel luogo in cui è cresciuto. Qui, giorno dopo giorno, cerca di trovare un senso a eventi che la sua immaginazione ha ormai trasfigurato e di mettere ordine dentro sé stesso. Ma si rende conto che da solo non può riuscirci. Ha bisogno di qualcuno con cui condividere le difficoltà e che sia in grado di guidare il suo sguardo nella giusta direzione. Ed è nella giovane Unaiko che trova l'aiuto desiderato. Come lui, l'aspirante attrice nasconde profonde fragilità e sa cosa significhi passare la vita alla ricerca di un finale che tarda ad arrivare. Dopo il loro fortuito incontro, Kogito e Unaiko iniziano a collaborare alla stesura di una complessa sceneggiatura teatrale. Perché sono convinti che unendo le forze potranno ritrovare la linfa creativa necessaria a dar voce a ciò che finora è stato solo silenzio.

Questo libro ti farà dormire
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Materiale linguistico moderno

McCoy, K. - Hardwick, Dr.

Questo libro ti farà dormire / professoressa K. McCoy, dottor Hardwick ; traduzione di Pericle Piola

Garzanti, 2019

Abstract: Questo libro non è divertente né interessante. Tra queste pagine non c'è nulla di utile, di curioso, di stimolante. Questo è, semplicemente, il libro più noioso del mondo. E con la sua raccolta di brevi notizie, tra le più insulse e superflue di sempre, non può evitare di farti dormire. Ma c'è un unico, problematico, effetto collaterale: anziché dormire, è altissimo il rischio di scoppiare a ridere!

Sei il mio inganno
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Materiale linguistico moderno

McGuire, Jamie <1978->

Sei il mio inganno / Jamie McGuire ; traduzione di Vera Sarzano

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Naomi non ricorda un tempo in cui la sua vita sia stata facile. Abituata a pretendere il massimo da sé stessa, combatte sempre per ciò in cui crede e non si arrende mai. Eppure, dopo l'ennesima battaglia persa, tutte le sue fragilità, prima dissimulate dietro una facciata da dura, hanno visto la luce. E ora un nuovo lavoro a Colorado Springs le sembra la soluzione migliore per curare il suo cuore spezzato. O almeno così crede, finché non incontra Zeke. Le basta fissare per un istante quegli occhi azzurri, limpidissimi, per intuire che lui non è come gli altri. C'è qualcosa, nei modi gentili con cui si avvicina a lei, che la lascia senza fiato. Naomi sceglie di aprire la porta all'amicizia di Zeke. Giorno dopo giorno, impara a fidarsi di lui. Della straordinaria capacità che ha di capire quello di cui ha bisogno. Riesce persino a lasciarsi andare e a raccontare a Zeke del suo passato. Solo allora si rende conto che tra loro c'è più di una semplice amicizia: Naomi si sta innamorando e non vuole opporsi. Anche se, questa volta, ci pensa una vecchia conoscenza a ostacolarla: si tratta di Peter, che spera di poterla riconquistare dopo anni di lontananza. Ma Naomi non ha intenzione di stare al gioco ed è pronta a tutto per non perdere la persona che ama.

Luci di guerra
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Materiale linguistico moderno

Ondaatje, Michael <1943->

Luci di guerra / Michael Ondaatje ; traduzione di Alba Bariffi

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: È il 1945 e Londra, ancora scossa dagli anni del conflitto, sta gradualmente tornando alla normalità. Una normalità che resta estranea alla vita di Nathaniel e della sorella Rachel, a cui la madre dà una notizia inaspettata: sta per trasferirsi a Singapore per lavoro e ha deciso di lasciarli in custodia a un conoscente, che i ragazzi hanno soprannominato «Falena». Nathaniel e Rachel non possono far altro che accettare, anche se l'ambiguo Falena non ispira loro la benché minima fiducia. Con il suo fare elusivo, non ha l'aspetto né il comportamento di un tutore che si rispetti; in più si accompagna a un gruppo di personaggi eccentrici dall'aria poco raccomandabile. Eppure, giorno dopo giorno, Falena diventa per i due ragazzi una guida insostituibile, iniziandoli a un mestiere che si impara solo sul campo: farsi strada in un mondo dove niente è come sembra. Seguendo i suoi consigli, i fratelli cominciano a dubitare anche di chi credono di conoscere. Chi è davvero la loro madre? E come mai è partita in fretta, senza bagagli e senza dare notizie? Sono domande che li tormentano e a cui ora, a quasi quindici anni di distanza, Nathaniel tenta di trovare la risposta. Deve farlo per soddisfare una curiosità che, nel tempo, si è trasformata in bisogno di verità. Perché ognuno di noi porta dentro di sé tante storie quante sono le persone che attraversano la nostra esistenza. E ciascuna storia è il tassello di un mosaico più grande, la nostra memoria.

Germaine Johnson odia il martedì
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Materiale linguistico moderno

Collette, Katherine <1981->

Germaine Johnson odia il martedì / Katherine Collette ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Germaine Johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui Germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al Telefono amico per la terza età. Lì, passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che Germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Ma, soprattutto, perché il martedì è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e passare il pomeriggio in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, giorno dopo giorno, Germaine comincia a provare qualcosa che non sentiva da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Perché di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste una formula matematica per confermare la loro fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura

Le figlie del guardiano del faro
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Materiale linguistico moderno

Pendziwol, Jean E. <1965->

Le figlie del guardiano del faro / Jean E. Pendziwol ; traduzione di Stefania Cherchi

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell'immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c'è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c'è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all'uomo che l'ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull'erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.

La maledizione delle ombre
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Materiale linguistico moderno

Grangé, Jean-Christophe <1961->

La maledizione delle ombre / Jean-Christophe Grangé ; traduzione di Doriana Comerlati, Giuseppe Maugeri

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: A Parigi è notte fonda. Per le strade non si scorge anima viva e i quartieri sono immersi in una spettrale immobilità. Tutti tranne uno. Nel X arrondissement, in uno dei night club più frequentati, si è da poco consumato l'omicidio di una ballerina, il cui corpo è stato orrendamente sfigurato. Il primo a raggiungere la scena del delitto è il comandante della Brigata criminale Stéphane Corso, convinto di trovarsi di fronte all'ennesima indagine di routine. Ma questa volta si sbaglia. Perché la ballerina è solo la prima vittima di un serial killer del tutto fuori dal comune: per i suoi crimini sceglie giovani donne con un passato segnato da violenze e abbandoni e con il suo modus operandi cerca di riprodurre alcuni dipinti del pittore Francisco Goya. Una mente difficile da decifrare, soprattutto se gli omicidi si moltiplicano e le prove si fanno così evanescenti da depistare la polizia. Corso e la sua squadra navigano in acque stagnanti, sempre più confusi e lontani dalla soluzione del caso, finché si fa avanti un anziano poliziotto che consegna a Corso un voluminoso fascicolo: contiene verbali di trent'anni prima che documentano un assassinio identico a quelli recenti e lasciano intravedere una nuova pista. Sulle tracce di un uomo che da presunto colpevole si trasforma ben presto in astuto antagonista, Corso affronta una progressiva discesa nel cuore oscuro dell'agire umano. Scoprirà che un assassino può nasconderne un altro e che la realtà può trasformarsi in un incubo senza fine.

L' amica sconosciuta
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Materiale linguistico moderno

Gentry, Amy

L' amica sconosciuta / Amy Gentry ; traduzione di Paola Bertante

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Una donna in un mondo di uomini. Così si sente la trentenne Dana Diaz che, nonostante non si sia mai arresa, non è ancora riuscita a realizzare il sogno di diventare un'attrice di successo. Finché, dopo una brutta nottata in cui si trova a respingere le avance indesiderate di un uomo meschino e insistente, entra nella sua vita la carismatica Amanda Dorn. Proprio come lei, sta cercando di farsi strada in una realtà dominata dalla prepotenza maschile, di cui ha conosciuto i risvolti più drammatici e infelici. Dice di aver incontrato gli stessi ostacoli e di sapere come superarli. Benché l'estrema sicurezza della ragazza la spaventi, Dana decide di fidarsi. Insieme architettano un sottile piano di vendetta: vestire i panni l'una dell'altra e farla pagare a tutti gli uomini che negli anni hanno cercato, in un modo o nell'altro, di prevaricarle. Il piano sembra funzionare alla perfezione: insieme, le aspiranti attrici si calano nella parte, mettendo a segno un colpo dopo l'altro, senza sbagliare una battuta. Ma più la vendetta si consuma, più la fiducia di Dana in Amanda comincia a vacillare: forse il loro incontro non è stato casuale. Forse la donna che ha imparato a chiamare amica non è così sincera. Quando il confine tra ciò che giusto e ciò che è sbagliato inizia a dissolversi, Dana si convince che sia arrivato il momento di smettere di giocare e di capire che cosa Amanda voglia veramente da lei. Perché, quando è la nostra vita a non essere più al sicuro, è meglio non fidarsi di nessun altro all'infuori di noi stessi.

Senza regole
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Materiale linguistico moderno

Tijan

Senza regole / Tijan ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Innamorarsi di Logan Kade significa mettersi nei guai. Lo sa bene Taylor, che farebbe meglio a stare alla larga da un tipo che, come il fratello maggiore Mason, ha la passione per il rischio e le sfide. Reduce da una delusione che l'ha lasciata con il cuore spezzato, ha bisogno di ritrovare un po' della tranquillità e serenità necessarie a ricostruire la propria vita. Una vita che è andata alla deriva dopo il terribile incidente che si è portato via sua madre, punto di riferimento imprescindibile. Eppure, le cose non vanno mai secondo i piani. Nemmeno per la meticolosa Taylor che non lascia nulla al caso. Quando, a una festa, incrocia lo sguardo di Logan, non può negare a sé stessa di esserne attratta. Sente che dietro quella facciata, in apparenza inscalfibile, si nasconde una persona con le sue stesse fragilità, in grado di capirla e di indovinare i suoi desideri. E le sue sensazioni trovano conferma il giorno in cui Logan decide di portarla nel suo posto speciale, una cabina in cima alle montagne russe di un luna park abbandonato. Sul tetto della città, al sicuro tra le calde braccia del ragazzo, Taylor trova il coraggio di confidarsi e, in quell'istante, tutto le sembra possibile. Persino troppo perfetto perché qualcosa, o piuttosto qualcuno, non arrivi a rovinare tutto. E questo qualcuno altri non è che il suo ex fidanzato Eric, tornato per riprendersela. Ma Taylor non ha la benché minima intenzione di lasciarlo fare. Soprattutto adesso che ha trovato un ragazzo attento e premuroso come Logan, per il quale vale davvero la pena di lottare e di infrangere ogni regola.

Il tatuatore di Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Morris, Heather

Il tatuatore di Auschwitz / Heather Morris ; traduzione di Stefano Beretta

Nuova ed.

Garzanti, 2019

Abstract: Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno più donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, è Lale a essere incaricato di quell’orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo finché una volta alza lo sguardo, per un solo istante: è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non potrà più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non c’è posto per l’amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l’amore è un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.

Niente è fuori posto
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Materiale linguistico moderno

Nadin, Joanna <1970->

Niente è fuori posto / Joanna Nadin ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Dido ha solo sei anni, ma è molto curiosa. Seduta su un ramo di melo nel suo giardino, scorge la casa accanto e non può fare altro che sbirciare. Ed è lì che vede per la prima volta Tom e Harry, due bambini come lei. Qualcosa che non sa spiegarsi, da quel giorno, la spinge a continuare a spiarli. È allora che Dido scopre la quotidianità della loro famiglia: due genitori che si amano, due fratelli che giocano, un tavolo intorno al quale sedersi insieme per la cena. Sembra che nulla sia fuori posto: è proprio la vita che ha sempre desiderato, ma che non le appartiene. Perché sua madre ha un modo tutto suo di dimostrarle il proprio amore. Per lei non ci sono regole, non ci sono cose giuste o sbagliate da fare. Dido è ancora troppo piccola per capirlo e non ha neppure il conforto di una figura paterna, visto che non ha mai conosciuto suo padre. Così, decide che Tom e Harry saranno i suoi migliori amici e i genitori dei due le figure di riferimento che non ha mai avuto. Qualcosa di molto forte la unisce a loro e, con il passare del tempo, si sente sempre più parte di quel nucleo, allontanandosi progressivamente dalla madre, che fatica a comprenderla. Ma, anno dopo anno, Dido impara che anche il rifugio più sicuro, quando si cresce, diventa fragile e troppo piccolo per offrire la medesima protezione. Impara che anche i legami, in apparenza perfetti, nascondono tradimenti, bugie, verità inascoltate. E che, a volte, l'amore vero è proprio dove non sembra essercene, dove non lo si è mai cercato. Perché è più facile restare affascinati da una realtà sconosciuta che accettare la bellezza di quello che si possiede.

Il rilegatore
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Materiale linguistico moderno

Collins, Bridget

Il rilegatore / Bridget Collins ; traduzione di Roberta Scarabelli

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa l'arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare. Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine, le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non c'è ne più traccia. Per anni l'anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere, ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura anche se non sa cosa c'è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c'è nessun dubbio. Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.

I segreti del college
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Materiale linguistico moderno

Lowell, Catherine <1989->

I segreti del college / Catherine Lowell ; traduzione di Alba Mantovani

Garzanti, 2019

Abstract: Nelle antiche aule di Oxford riecheggiano le voci degli studenti seduti ai banchi in legno. Tra loro, Samantha sente di essere nel posto giusto. Anche se lei non è come le altre matricole: è la discendente delle famose scrittrici Charlotte e Emily Brontë. Un'eredità scomoda, un segreto che vorrebbe tenere solo per sé, perché ciò che più conta per lei è l'amore per la letteratura e per i libri. Un amore che le ha trasmesso suo padre, che l'ha cresciuta da solo e con cui condivideva il suo gioco preferito: una caccia al tesoro attraverso segnalibri nascosti nei romanzi. Quello stesso padre che, da poco, è scomparso nell'incendio dell'immensa biblioteca di famiglia. Samantha è al college per buttarsi tutto alle spalle e ricominciare. Ma, appena arrivata, il passato si ripresenta a darle il tormento: nella sua stanza trova copie di Jane Eyre e Cime tempestose che credeva distrutte dal fuoco. Non ci sono spiegazioni plausibili sul perché ora siano tra le sue mani. Giorno dopo giorno, i dubbi si fanno strada in Samantha, fino a quando un nuovo indizio la riporta a suo padre: dal testamento scopre che le ha lasciato un segnalibro, un semplice pezzo di carta che per lei ha mille significati. Lei sola sa che è una traccia per un percorso a ritroso nel tempo che non può esimersi dall'affrontare. Lo deve a lui. Lo deve al nome che porta e alla famiglia a cui appartiene. Perché Samantha ha la certezza che dietro quell'intreccio ci sia la verità che molti cercano da anni: il mistero delle sorelle Brontë e della loro opera, che nessuno ha mai svelato. E ora forse è arrivato il momento di farlo.

Prometto di amare
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Materiale linguistico moderno

Freitas, Pedro Chagas <1979->

Prometto di amare / Pedro Chagas Freitas ; traduzione di Ettore Corsini

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Sulla panchina, al centro esatto della piazza avvolta dal chiacchiericcio indistinto dei passanti, è seduto un uomo. Sulle gambe un taccuino da cui non si separa mai. Aspetta il momento giusto per aprirlo e annotare gli abbracci più belli di cui è testimone silenzioso. È questo che fa da più di trent'anni: andare a caccia di tutte le braccia che si incontrano e che, quando si stringono, raccontano una storia. La storia del legame inscindibile tra un genitore e un figlio. Quella della riconciliazione tra due fratelli, rimasti separati troppo a lungo. O, ancora, quella della passione che unisce due amanti in un eterno presente da cui non vorrebbero più uscire. Stralci di vita colti in un istante di muta perfezione che parla di amori unici e irripetibili. Perché l'amore è molto più di un segno su un grafico o di una voce nel dizionario. L'amore è un mistero inconoscibile, una dolce pazzia che si insinua in noi per non lasciarci più. È una forza che elude etichette e definizioni, assumendo ogni volta forme diverse: gioia, sogno, felicità. Un balsamo in grado di lenire il dolore e curare le ferite più profonde. Un'esperienza totalizzante che ci costringe a rimettere in discussione le nostre scelte e a trovare il coraggio di mettere a soqquadro il nostro mondo per renderci conto di chi siamo e di quello che ancora abbiamo da dare. E allora, per conoscere questa straordinaria emozione, basta imparare a buttarsi, a rischiare il tutto e per tutto senza pensarci troppo, ad aprire il cuore anche quando nessuno sembra avere la chiave giusta per entrare. Pazzo è chi non si abbandona alle promesse dell'amore.

La vita inizia quando trovi il libro giusto
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Materiale linguistico moderno

Berg, Ali <copywriter> - Kalus, Michelle <insegnante di scuola primaria>

La vita inizia quando trovi il libro giusto / Ali Berg, Michelle Kalus ; traduzione di Roberta Scarabelli

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Frankie ha sempre cercato risposte nei libri. Risposte al perché la sua carriera non sia decollata, perché sia così difficile andare d'accordo con sua madre o non abbia ancora vissuto la sua grande storia d'amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e Steinbeck l'ha sempre aiutata. Ma spesso Frankie si sente spesso sola. Ora, però, ha escogitato un piano infallibile per cambiare vita. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti su treni e autobus, scrivendo all'interno la sua e-mail. Per una grande lettrice come lei non c'è modo migliore di conoscere qualcuno se non grazie a un libro. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E purtroppo delusione su delusione. Si presentano le persone più strambe che lei abbia mai conosciuto. Fino a quando non incontra Sunny che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto: ha gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio soprassedere. Per vivere la favola che ha sempre sognato, dovrebbe accettare Sunny con pregi e difetti. Accettare che l'uomo che le sta accanto possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l'amore. Ma anche quando scopri una nuova storia da leggere, che apre verso orizzonti inaspettati e protagonisti indimenticabili da incontrare.

Accade tutto a Parigi
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Materiale linguistico moderno

Brownlee, Victoria

Accade tutto a Parigi / Victoria Browlee ; traduzione di Elisabetta Valdrè

Garzanti, 2019

Abstract: Tutto è proprio come dovrebbe essere: l’atmosfera, le candele, il cibo, la musica. Ma le parole che il suo fidanzato sta pronunciando non sono quelle che Ella si aspettava: era sicura che volesse chiedere la sua mano e invece la sta lasciando per sempre. In un attimo il mondo le crolla addosso. Eppure, sa che deve trovare il coraggio di ricominciare e decide di farlo nell’ultimo posto in cui si è sentita davvero felice e spensierata: Parigi. Al termine del lungo viaggio che, dall’Australia, la porta dall’altra parte del mondo, la Ville Lumière la accoglie in tutta la sua magnificenza. Ella si perde tra i vicoli pieni di aromi, profumi e colori. Ed è così che, quasi per caso, si imbatte in una piccola bottega che vende vini e formaggi tipici. Il proprietario, Serge, la convince a provare diverse specialità, per poi scoprire che Ella ha deciso di trasferirsi per un anno a Parigi e di dare una svolta alla propria vita. Allora le lancia una sfida: provare in quest’arco di tempo tutti i vini e formaggi francesi. Se dovesse riuscire nell’impresa, lui la inviterà a cena nel più esclusivo ristorante della capitale. Ella è sorpresa dalla proposta, c’è qualcosa in quell’uomo che la colpisce, e decide di accettare perché, in fondo, non ha nulla da perdere. Ora deve solo trovare una casa e, magari, qualche amico. Soprattutto, deve capire chi è davvero e avere il coraggio di amare ancora, nonostante il trauma che l’ha condotta così lontano da casa. Ma Parigi ha ogni risposta e, lungo le sponde della Senna e all’ombra della Tour Eiffel, può succedere di tutto. Ciò che conta è non farsi abbagliare dallo splendore delle apparenze e non credere che tutto ciò che luccica sia davvero prezioso.