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Breviario per un confuso presente
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Materiale linguistico moderno

Augias, Corrado <1935->

Breviario per un confuso presente / Corrado Augias

Einaudi, 2020

Abstract: Viviamo un presente confuso, in cui sono incessanti, e talvolta allarmanti, le innovazioni scientifiche e tecnologiche e i cambiamenti politici, sociali e culturali. Abbiamo bisogno di bussole che indichino la direzione verso cui andare e di mappe che ci ricordino da dove veniamo. E chi meglio di Corrado Augias può farci da guida per questi sentieri? Prendendo spunto dai temi e dai problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno, attraverso la lettura di autori prediletti come Spinoza e Montaigne, Augias ricollega il presente al passato e alle cause che l'hanno provocato, rendendo più comprensibile e meno ansioso l'orizzonte degli eventi. «Viviamo anni rivoluzionari in cui scompaiono abitudini consolidate, canoni politici, riferimenti culturali ed etici che a lungo hanno dato fisionomia alla nostra civiltà. Innovazioni scientifiche e tecnologiche inimmaginabili fino a pochi decenni fa hanno reso possibili e anzi banali risultati e capacità smisurate; i cambiamenti si succedono con vertiginosa velocità trasformando non solo il nostro mondo fisico e virtuale, ma la psicologia delle nuove generazioni - secondo alcune diagnosi la loro stessa stessa antropologia -, e comunque introducendo nuovi modi di vivere, e nuove epidemie [...] Proprio perché siamo nel mezzo di una bufera, è ancora più importante avere consapevolezza e memoria del percorso che ci ha portato fin qui. Dovendoci attrezzare per sopravvivere in quanto Sapiens, è utile conservare quanto più si possa di un sapere che contiene insegnamenti fondamentali quale che sia il tipo di comunicazione e di convivenza che nel prossimo futuro ci aspetta [...] La memoria del passato serve a mettere i fatti in prospettiva, tracciare un percorso, individuare le cause e i loro effetti, fornire - quando è possibile - un punto d'orientamento. Non c'è futuro, luminoso o obbligato che sia, che ci salvi dal dovere di trasmettere il passato, prima che tutto finisca travolto da un nuovo mondo, come presto o tardi certamente avverrà».

La ragazza senza nome
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La ragazza senza nome : romanzo / Elda Lanza

Milano : Salani, 2020

Romanzo

Abstract: Nella roggia di Sanpietro c'è un cadavere. Il corpo di una bellissima e giovane donna è riverso nel canalone. L'ultima persona ad averla vista viva è Beatrice Longoni, che l'ha accolta in casa propria durante una notte buia e agitata. Prima di scomparire di nuovo, inghiottita dall'oscurità, la ragazza le ha rivelato la sua storia. Ma quella storia Beatrice non fa in tempo a raccontarla a Max Gilardi, perché proprio quando sta per rivolgersi all'avvocato un'esplosione misteriosa la mette a tacere per sempre. E mentre la scia di sangue si allunga, inarrestabile, per Gilardi arriva il momento di scendere in campo e indagare su una catena di omicidi in cui niente è come sembra e il vero e il falso si intrecciano inesorabilmente. Elda Lanza costruisce ancora una volta con mano sapiente un giallo capace di ammaliare, grazie alle sue atmosfere cariche di fascino e ai personaggi segnati da un destino tanto crudele quanto imprevedibile.

La principessa d'Irlanda
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Chadwick, Elizabeth <1957->

La principessa d'Irlanda : romanzo / Elizabeth Chadwick ; traduzione di Ilaria Katerinov

Tre60, 2020

Abstract: Irlanda, 1166. Dotata di una bellezza straordinaria, di una voce incantevole e di un'intelligenza fuori del comune, Aoife, figlia di Diarmait, re d'Irlanda, ha soli 14 anni quando suo padre viene deposto ed è costretta a seguirlo in esilio in Inghilterra. Solo conquistando il favore e l'appoggio di re Enrico II, padre e figlia potranno tornare in patria e scacciare i loro nemici. E Diarmait sa che Aoife può avere un ruolo fondamentale nell'impresa. Ed è infatti proprio grazie al suo fascino che la ragazza riesce a sedurre il sovrano inglese, il quale accetta di aiutarli. Un'alleanza che li condurrà al carismatico Richard de Clare, conte di Pembroke e di Striguil, un giovane al servizio del re, ambizioso e affamato di potere. Diarmait promette a Richard ricchezza, terre e addirittura la mano di Aoife in cambio del suo aiuto in Irlanda. Ma Aoife non vuole essere una pedina nelle mani dei potenti; consapevole delle sue doti, sarà lei a voler condurre il gioco, a suo vantaggio e alle sue condizioni...

Ogni volta che ti picchio
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Ogni volta che ti picchio / Meena Kandasamy ; traduzione dall'inglese di Silvia Montis

Roma : E/O, 2020

Dal mondo. India

Abstract: India dei giorni nostri. Lei è una scrittrice, una poetessa, una giovane attivista dal passato tormentato e il cuore spezzato. Lui è un docente universitario, un ex guerrigliero maoista, un uomo che, parlando della rivoluzione, sembra più intenso di qualsiasi poesia, più commovente di qualsiasi bellezza. Si conoscono, si innamorano, decidono in fretta di sposarsi. La coppia si trasferisce in una lontana città costiera dell'India, senza vincoli né programmi, pronta a un salto nel vuoto che li vedrà protagonisti insieme. Lì, dietro le porte ben chiuse di una villetta circondata da un giardino selvaggio, il marito perfetto cambia volto, trasformandosi poco a poco in un carceriere e in un carnefice. La limitazione delle libertà della moglie - vestiti, trucco, capelli; e poi: email, telefonate, fino al divieto di scrivere - traccia l'inizio di una spirale di violenza e sopraffazione che vedrà la donna sempre più sola e terrorizzata, abbandonata anche dalla famiglia di origine. Finché lei stessa non deciderà di reagire riprendendo in mano il controllo della propria storia. Il romanzo di Meena Kandasamy è un pugno allo stomaco. Non solo perché porta in scena, passo dopo passo, la lenta discesa agli inferi della violenza domestica, scardinandone i meccanismi di manipolazione, di ricatto emotivo e pressione sociale, accompagnando il lettore nelle stanze solitarie dell'abuso attraverso le pieghe del linguaggio e le armi delle tecniche narrative.

La furia del tifone
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Cussler, Clive <1931-2020> - Morrison, Boyd <1967->

La furia del tifone / romanzo di Clive Cussler e Boyd Morrison ; traduzione di Andrea Carlo Cappi

Longanesi, 2020

Abstract: Per Juan Cabrillo e l'equipaggio della Oregon doveva essere una missione di routine: recuperare una collezione di dipinti per un valore di mezzo miliardo di dollari. Ma quando scopre che il leader di una fazione di ribelli filippini, Salvador Locsin, intende sfruttare i quadri per finanziare le sue attività illegali, Cabrillo e la sua squadra si ritrovano al centro di un intrigo internazionale. Locsin per giunta è entrato in possesso del progetto di uno dei segreti più letali della Seconda guerra mondiale: una droga sperimentata dai giapponesi, che trasforma un guerrigliero in una sorta di macchina immortale. Per fermare Locsin e scongiurare il rischio di un conflitto inarrestabile che sovvertirebbe gli equilibri mondiali, la Oregon non deve solo sconfiggere il comandante ribelle, ma anche un mercenario sudafricano deciso a impossessarsi della droga. Una missione condotta tra segreti del passato e nuovi scenari geopolitici che solo l'equipaggio della Oregon può affrontare.

Uomini color cielo
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Llobet, Anaïs <1988->

Uomini color cielo / Anaïs Llobet ; traduzione di Maruzza Loria

Playground, 2020

Abstract: Nei primi giorni dell’estate del 2017, un liceo dell’Aia è il bersaglio di un attentato terroristico. Due bombe, collocate sotto i tavoli della mensa del liceo, provocano la morte di ventidue studenti e di due professori. I sospetti si concentrano subito su uno studente ceceno, Kirem (ombroso, asociale, profondamente religioso) e sul fratello Omar (aperto, integrato, occidentale nello stile di vita e segretamente omosessuale), entrambi nei Paesi Bassi con lo status di rifugiati, insieme a Taissa, la madre, e al cugino Makhmud, violento, collerico e fondamentalista islamico. Nell’attentato è coinvolta, suo malgrado, anche la loro professoressa di russo, Alissa, cecena come loro, da sempre attenta a nascondere la propria identità, così come la propria fede religiosa musulmana, perché desiderosa di integrarsi nella società olandese, rimuovendo il doloroso passato legato alla guerra in Cecenia e all’odio di cui è stata vittima in Russia. Ora, però, gli antichi incubi si ripresentano, anche perché accusata di non essersi accorta della radicalizzazione dei suoi studenti. In realtà, colpevoli, dinamica e moventi dell’attentato restano a lungo misteriosi, in un susseguirsi di colpi di scena, omissioni e testimonianze. Come se fosse un vero e proprio racconto poliziesco, i pezzi della storia si incastrano gradualmente, seguendo l’alternarsi delle voci dei suoi protagonisti, da Omar ad Alissa, da Kirem ad Alex, capaci di raccontare una vicenda tragica nella quale emerge la sofferenza per l’esilio, l’angoscia costante dei rifugiati e anche la maledizione di essere omosessuale in Cecenia.

Il mare è rotondo
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Materiale linguistico moderno

Il mare è rotondo / Elvis Malaj

Milano : Rizzoli, 2020

La scala

Abstract: Quella tra Ujkan e l'Italia è una relazione complicata. Andarci è sempre stato lo scopo della sua vita, ma il motivo non se lo ricorda più. Quando aveva undici anni aveva provato a raggiungerla mescolandosi ai profughi kosovari, ma sua madre era riuscita a scovarlo un attimo prima che s'imbarcasse. Da allora, tutta la sua esistenza è stata un susseguirsi di tentativi falliti: l'ultima volta non ha fatto neanche in tempo a bagnarsi i piedi. «Non me la sento» ha detto allo scafista incredulo, ed è rimasto sul gommone fino a casa, in Albania. Adesso ha davanti una lunga estate fatta di attesa, lavoretti malpagati e progetti imprenditoriali assurdi insieme ai soliti amici - Sulejman, intento a comporre un romanzo su una vecchia macchina da scrivere piazzata nel cortile, e Gjokë, che si divide tra il bar e il biliardo senza mai togliersi giacca e cravatta. C'è anche Irena, bellezza in bicicletta: Ujkan la insegue, la sogna, la cerca, lei minaccia di sparargli ma poi non spara mai. Mentre l'Italia resta sullo sfondo, raccontata da tutti senza che nessuno abbia davvero voglia di andarci, Elvis Malaj ci trascina in un gioco letterario in cui tra depistaggi, giri a vuoto e false partenze si diverte a stupire i lettori e li accompagna verso l'inatteso finale.

Civilizzazioni
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Materiale linguistico moderno

Binet, Laurent <1972->

Civilizzazioni / Laurent Binet ; traduzione di Anna Maria Lorusso

La nave di Teseo, 2020

Abstract: 1492: Cristoforo Colombo non scopre l'America ma viene fatto prigioniero a Cuba, e il futuro non gli promette nulla di buono. 1531: gli Inca invadono l'Europa. In un romanzo di amori, conquiste, battaglie, tradimenti, tesori, Laurent Binet capovolge la storia delle scoperte: il re degli Inca Atahualpa sbarca nell'Europa di Carlo V, della riforma luterana e dell'Inquisizione, della nascita del capitalismo e della rivoluzione della stampa. Da Cuzco a Firenze, Atahualpa si allea con Lorenzo de' Medici e si mostra molto abile nel conquistare il favore dei popoli oppressi, garantendo libertà di culto, un'equa redistribuzione delle ricchezze, un mondo con meno tasse. Il nuovo conquistatore guarda però con sospetto alle stranezze e alle contraddizioni degli europei, uomini vestiti in modo sorprendentemente misero, che combattono tra loro per un uomo crocifisso e vietano la poligamia, ma non rinunciano alle amanti. Laurent Binet sfida i generi letterari con una trama che ribalta la storia che conosciamo: cosa sarebbe successo se fossimo stati noi, gli europei, il nuovo mondo da scoprire e conquistare? Un romanzo su un passato immaginario che somiglia, in modo inequivocabile e inquietante, al nostro presente.

Stars. Noi come sole e luna
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Materiale linguistico moderno

Todd, Anna <1989->

Stars. Noi come sole e luna / Anna Todd

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Come una stella cadente, l'amore tra Karina e Kael ha illuminato per un istante la vita di entrambi: così intenso da squarciare il buio delle loro solitudini; così breve da lasciare la nostalgia di un «per sempre». La loro storia è stata un'oasi di pace che li proteggeva dal caos tutto intorno, una fragile bolla che non ha retto alla scoperta di un segreto che Kael ha taciuto a Karina. Ora lui, giovanissimo veterano dell'esercito, è tornato ai suoi incubi, ai demoni che popolano la sua mente, alle tenebre che solo la luce di Karina riusciva a dissipare. Ed è a lei che pensa ancora quando ha bisogno di pace. Karina - anima tormentata e complessa, fuoco e ghiaccio insieme - si è chiusa di nuovo nel suo guscio. A nessuno aveva mai aperto il suo cuore come a Kael, a nessuno aveva mai raccontato le verità nascoste della sua famiglia disfunzionale, ma lui ha tradito quella fiducia. Stanca di vivere le parole degli altri - le leggi severe del padre, le bugie del fratello gemello, le favole della madre perduta -, Karina vorrebbe cominciare a scrivere la propria storia. Eppure, quella storia sembra non essere completa se manca Kael. Karina e Kael: incapaci di stare insieme, incapaci di stare lontani. Come sole e luna, la presenza dell'uno sembra escludere quella dell'altra. Come sole e luna, sono calamitati da una forza invisibile e inevitabile. Un'attrazione che tiene in piedi tutto il loro universo. Una passione destinata a brillare, ancora e ancora.

L'enigma della camera 622
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Materiale linguistico moderno

Dicker, Joël <1985->

L'enigma della camera 622 / Joël Dicker ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l'annuale festa di una importante banca d'affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente. La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l'intero mondo finanziario svizzero. L'inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l'omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità. Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.

Storie della mia città
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Storie della mia città / Sarah Ladipo Manyika ; traduzione di Annarita Briganti

Milano : Frassinelli, 2020

Abstract: È una bella mattina di sole, quando Morayo si alza e inizia la giornata affacciandosi alla finestra della sua casa di San Francisco che abbraccia tutta la baia. Che vista: l'azzurro intenso di mare e cielo le provoca brividi di gioia, e le fa quasi passare la nostalgia di Lagos, troppo caotica e degradata, anche se è quella la sua patria. La casa di San Francisco le piace proprio, tanto solida che ha resistito al terremoto del 1906, come ama ricordare la padrona di casa, e ben piantata in un quartiere colorato che a Morayo ricorda i paesi dove ha vissuto con l'ex marito ambasciatore. C'è il postino cinese, sempre gentile con i suoi inchini, il fioraio palestinese diffidente che però le regala spesso un fiore, la senzatetto punk dal look esuberante e Antonio, il poeta che risveglia i suoi desideri. Morayo passeggia, quella mattina, avvolta in un abito africano dai colori vivaci, felice della sua indipendenza di donna âgée dalla vita ricca, di ricordi ed esperienze, di amicizie e passioni. Passeggia e nota la sua Porsche parcheggiata un po' così, ma in fondo che importa. Passeggia e scivola, senza rendersene conto. Un piccolo incidente che rimette in discussione la sua autonomia. Eppure, senza paura, quella rete di amicizie coltivate con intelligente empatia l'accoglierà di nuovo. Morayo Da Silva è una donna fantastica: brillante, vivace, capace di sfidare le convenzioni di età, genere e razza, anche a costo di essere fastidiosa, capisce il mondo e per questo lo colora. Un romanzo della nuova letteratura afroamericana.

Il cubo dei mille mondi
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Materiale linguistico moderno

Il cubo dei mille mondi / Lufio

Milano : Bao publishing, 2020

Abstract: Alex non ricorda neanche di aver dimenticato una vita intera, in un'altra realtà, e la sua stessa importanza in una lotta millenaria per salvare l'universo. Presto sarà costretto a ricordare, e il mondo come lo ha sempre conosciuto perderà senso.

I cieli di Philadelphia
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Materiale linguistico moderno

Moore, Liz

I cieli di Philadelphia / Liz Moore ; traduzione di Ada Arduini

NN5, 2020

Abstract: Michaele Fitzpatrick è un'agente di polizia. Vive da sola e tra mille difficoltà si prende cura del figlio Thomas, un bambino dolce e intelligente. Pattuglia le strade di Kensington, il quartiere di Philadelphia dove è cresciuta e dove l'eroina segna il destino di molti, perché vuole tenere d'occhio l'amata sorella Kacey, che vive per strada e si prostituisce per una dose. Un giorno, Kacey scompare da Kensington, proprio nel momento in cui qualcuno comincia a uccidere le prostitute del quartiere. Michaela teme che sua sorella possa essere la prossima vittima e con l'aiuto del suo ex partner, Truman, inizierà a cercarla con fiera ostinazione, mettendo in pericolo le persone più care, e rivelando una verità che lei stessa prova a negare con tutte le sue forze. Tra detective story e saga familiare, Liz Moore costruisce un romanzo in cui passato e presente si intrecciano e si illuminano componendo il ritratto di una donna vulnerabile e coraggiosa, tormentata da scelte sbagliate e fedele al suo senso di giustizia, e racconta un quartiere ai margini del sogno americano, ma cuore pulsante di un'umanità genuina e desiderosa di riscatto.

Il gioco della vita
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Materiale linguistico moderno

De La Roche, Mazo <1879-1961>

Il gioco della vita / Mazo de la Roche ; traduzione di Sabina Terziani

Fazi, 2020

Abstract: È trascorso un anno da quando abbiamo lasciato la turbolenta Jalna. Eden è scomparso e non si hanno più notizie di lui, Alayne è tornata a New York, Pheasant ha avuto un figlio da Piers e lo ha chiamato Maurice, come suo padre. Ritroviamo la famiglia riunita attorno al tavolo davanti a un invitante soufflé al formaggio e una bottiglia di rum di quelle buone per gli uomini. Manca solo Adeline. La nonna ormai passa la maggior parte del tempo a letto: quello stesso letto che è stato testimone di concepimenti, nascite e addii, e che ora sembra attendere un commiato. Difficile credere che la complicata trama tessuta da Adeline nelle stanze di Jalna possa squarciarsi. Ma una preoccupazione domina su tutte: a chi andrà l’eredità? Per tenere tutti in pugno, la furbissima nonna ha dichiarato che sarà destinata a una sola persona. Così, fra gelosie e sospetti reciproci, scatta la rincorsa all’ingente patrimonio: finirà forse nelle mani di Renny, per cui tutte le donne, nonna compresa, perdono la testa? O il fortunato sarà Nicholas, il più anziano, il figlio preferito? O l’adorabile piccolo Wakefield? Nel frattempo, il giovane Finch ha ben altro a cui pensare e coltiva in gran segreto la sua passione per le arti nell’attesa di entrare finalmente a far parte del gruppo degli uomini Whiteoak, mentre Renny non riesce a dimenticare l’affascinante Alayne, che tornerà a rimescolare le carte.

Il paradiso delle donne
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Materiale linguistico moderno

Bécheur, Ali <1939->

Il paradiso delle donne / Ali Bécheur ; traduzione e note di Yasmina Melaouah

Brioschi, 2020

Abstract: Ali si è innamorato di Luz in un giorno d'estate, a una festa in giardino. La stessa Luz a cui decide di raccontare la propria vita, perché lei lo possa capire e per tentare di capirsi lui stesso. È con una punta di timore che Ali ha sempre osservato l'universo femminile, fin da bambino, ma anche con una immensa fascinazione. La madre è stata la prima a consegnargli le chiavi di accesso a questo mondo misterioso e inevitabile. Poi verranno una cameriera, una cugina, la figlia dei vicini... E crescendo la graduale scoperta di sé va di pari passo con la scoperta della propria sessualità e sensualità, trasformandosi in un'implacabile ricerca del piacere. Sullo sfondo, una Tunisia multietnica e multireligiosa infiammata dalla lotta per l'indipendenza. Poi Parigi e la cultura francese, quella dei grandi poeti, degli scrittori esistenzialisti e degli chansonnier. E infine la letteratura, unica possibilità, forse, di conoscere davvero sé stessi e combattere il crudele scorrere del tempo.

Primavera
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Materiale linguistico moderno

Smith, Ali <1962->

Primavera / Ali Smith ; traduzione di Federica Aceto

SUR, 2020

Abstract: Richard è un regista televisivo ormai anziano; la sua migliore amica, la geniale sceneggiatrice con cui ha lavorato ai suoi film più belli, è morta da poco, e lui è stato ingaggiato per l'adattamento dozzinale di un romanzo di successo; solo e sconfortato, è fuggito da Londra ed è in pieno stallo esistenziale. Brittany è una giovane donna che lavora come agente di sicurezza in un centro di detenzione dove vengono stipati gli immigrati senza documenti in (vana) attesa di rimpatrio; il suo impiego la sta disumanizzando sempre di più: il saluto che fa alle siepi dell'ingresso all'inizio e alla fine di ogni turno sembra il suo unico momento di dolcezza e sollievo. Nella vita di entrambi piomba però Florence, una dodicenne dalle origini misteriose e dall'irresistibile carisma, e l'incontro avrà effetti letteralmente miracolosi o forse solo profondamente umani.

Eredità
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Materiale linguistico moderno

Hjorth, Vigdis <1959->

Eredità / Vigdis Hjorth ; traduzione di Margherita Podestà Heir

Fazi, 2020

Abstract: Tutto comincia con un testamento. Al momento di spartire l'eredità fra i quattro figli, una coppia di anziani decide di lasciare le due case al mare alle due figlie minori, mentre Bård e Bergljot, il fratello e la sorella maggiori, vengono tagliati fuori. Se Bård vive questo gesto come un'ultima ingiustizia, Bergljot aveva già messo una croce sull'idea di una possibile eredità, avendo troncato i rapporti con la famiglia ventitré anni prima. Cosa spinge una donna a una scelta così crudele? Bård e Bergljot non hanno avuto la stessa infanzia delle loro sorelle. Bård e Bergljot condividono il più doloroso dei segreti. Il confronto attorno alla divisione dell'eredità sarà l'occasione per rompere il silenzio, per raccontare la storia che i familiari per anni hanno rifiutato di sentire. Per dividere con loro l'eredità – o il fardello – che hanno ricevuto dalla famiglia. Per dire l'indicibile.

Il lungo inverno di Dan Kaspersen
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Materiale linguistico moderno

Henriksen, Levi <1964->

Il lungo inverno di Dan Kaspersen / Levi Henriksen ; traduzione di Andrea Berardini

Iperborea, 2020

Abstract: È quasi Natale e la campagna norvegese è nella morsa del gelo. Il trentasettenne Dan Kaspersen, dopo due anni di carcere per contrabbando di stupefacenti, torna alla fattoria in cui è cresciuto, ormai disabitata: i genitori sono morti da anni e ad accoglierlo c'è la notizia dell'inspiegabile suicidio di Jakob, amato fratello minore tanto soddisfatto della sua monotona vita rurale quanto Dan è sempre stato incline a fughe che non lo hanno mai portato a capo di nulla. Travolto dal senso di colpa per non aver impedito la sua morte, Dan si ritrova per giunta l'unico sospettato di un pestaggio appena avvenuto in paese, quello del ricco e rispettabile Oscar Thrane, nonno del molto meno rispettabile Kristian che due anni prima aveva progettato l'operazione di contrabbando e poi se l'era cavata addossando tutte le responsabilità a Dan. In una situazione che aggiunge al dolore della perdita l'ostilità dell'ispettore Rasmussen da una parte e le prepotenze di Kristian dall'altra, la tentazione è di fare come sempre: andarsene. Ma a confondere i piani sarà la solida, bella e benigna Mona Steinmyra, che gli istillerà il coraggio di fare i conti con la sua vita e le sue radici. Con una trama che intreccia l'indagine poliziesca alla ricerca interiore, Levi Henriksen dà voce a incandescenze esistenziali sullo sfondo di potenti paesaggi innevati, accosta al tormentato scavo psicologico l'umoristica leggerezza di un personaggio campione di vitalità, il vecchio zio Rein, e mescola i versi di canzoni pop con i sereni ricordi del piccolo Dan nella comunità pentecostale, trovando un felice equilibrio tra crudezza e soavità per raccontare la fragilità e insieme la forza dell'umano.

Agatha Raisin. La psicologa impicciona
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Materiale linguistico moderno

Beaton, M. C. <1936-2019>

Agatha Raisin. La psicologa impicciona / M. C. Beaton ; traduzione di Marina Morpurgo

Astoria, 2020

Abstract: L'ultimo caso risolto da Agatha ha lasciato in lei pesanti dubbi. Una delle principali sospettate, Gwen Simple, ne è uscita pulita, ma la nostra detective crede nasconda qualcosa e che possa persino arrivare a uccidere. Intanto, per riprendersi dalle shoccanti vicende che l'hanno coinvolta, Gwen inizia a frequentare una nuova abitante del villaggio, Jill Davent, psicoterapeuta. Jill fa gli occhi dolci a James Lacey e sembra conoscere tutto del passato di Agatha, spettegolando in paese sulle umili origini così poco rimpiante dalla detective. A mano a mano che l'amicizia tra Jill e James si rafforza, Agatha decide di scavare a sua volta nel passato della psicologa. Quando questa viene trovata morta strangolata, la nostra investigatrice finisce sull'elenco dei sospettati.

Ogni giorno è un buon giorno
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Materiale linguistico moderno

Morishita, Noriko <1956->

Ogni giorno è un buon giorno : qundici gioie che il tè mi ha insegnato / Morishita Noriko ; traduzione di Laura Testaverde

Einaudi, 2020

Abstract: Non lo sapeva nemmeno Morishita Noriko quando, ventenne, cominciò a frequentare le lezioni della signora Takeda per eseguire la cerimonia del tè. Né sapeva che quelle prime lezioni erano l'inizio di un cammino che sarebbe durato tutta la vita. Ogni giorno è un buon giorno è il racconto di una tradizione antichissima, dei suoi rituali, della sua filosofia piú profonda e delle gioie che può regalare. A tutti noi. «Ci sono cose che puoi provarci quanto e come vuoi ma non le capisci finché non arriva il momento giusto. Però quando poi un giorno le capisci, dopo non puoi far finta di niente». La cerimonia del tè è uno dei riti tradizionali piú affascinanti del Giappone. I monaci buddisti del sedicesimo secolo hanno codificato ogni passaggio di questo rituale che, attraverso i gesti piú semplici, chiama i partecipanti a concentrarsi sulla profonda ricerca di se stessi. Con quella sua ritualità che immutata attraversa i secoli, la cerimonia del tè sembra qualcosa di molto lontano dalla vita di tutti i giorni. Lo sembrava anche a Morishita Noriko quando, studentessa svogliata e indecisa sulla strada da intraprendere, su consiglio della madre prese a frequentare un corso sulla cerimonia del tè. Non sa che quelle prime lezioni sono l'inizio di un viaggio che durerà tutta la vita. I momenti dedicati alla cerimonia del tè, ai suoi riti, alla meditazione che impone e, contemporaneamente, dischiude diventano momenti per trovare un senso alle prove che la vita mette davanti a Noriko: un matrimonio annullato poche settimane prima della cerimonia, il tentativo di conciliare il lavoro con il privato, un trasferimento oltreoceano… il caos della vita si riconcilia nel tempo concentrato di una tazza di tè.