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× Editore Ugo Guanda editore <Parma ; Milano>

Trovati 162 documenti.

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Il caso Sparsholt
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Materiale linguistico moderno

Hollinghurst, Alan <1954->

Il caso Sparsholt / Alan Hollinghurst ; traduzione di Riccardo Cravero

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Passano i decenni, e di David Sparsholt si continua a parlare. Fin dall'autunno del 1940, quando in una Oxford rabbuiata dalla guerra, tra cortili oscuri e veglie notturne per individuare aerei nemici, la sua bellezza abbagliante fulmina il circolo di giovani intellettuali raccolti intorno all'insicuro erede di un celebre romanziere, Evert Dax. Tutti nel gruppo ne sono allo stesso modo ammaliati. Attratti dal suo corpo statuario di canottiere quanto dall'apparente innocenza di David, recluta diciottenne in procinto di partire per il fronte, preda dei loro sguardi di esteti ma capace di approfittare di ogni loro debolezza. Aleggia ancora quell'apparizione più di trent'anni dopo, quando Evert e gli amici si riuniscono nel suo decadente appartamento di storico dell'arte in una Londra non più oscurata dai bombardamenti ma dagli scioperi dei minatori. E la fama conturbante di David insegue implacabile il figlio Johnny, aspirante pittore nella swinging London e poi ritrattista affermato per i nuovi ricchi della finanza e dei reality, lo perseguita nei suoi amori giovanili quanto nelle tardive trasgressioni notturne. Il suo nome sopravvive all'epoca degli scandali pruriginosi che stroncano ministri, imprenditori ed eroi di guerra, supera i tempi degli incontri clandestini nei bagni delle stazioni e nei parchi pubblici, delle passioni decennali celate dietro pudichi giri di parole, delle allusioni e dei segreti inconfessabili, per approdare nelle stanze di un amore alla luce del sole, affascinante e impenetrabile enigma sullo sfondo di tre generazioni che vivono sulla loro pelle i cambiamenti sociali e i passaggi cruciali di un secolo.

Quel che sa la notte
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Materiale linguistico moderno

Arnaldur Indridason <1961->

Quel che sa la notte / Arnaldur Indridason ; traduzione di Alessandro Storti

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Tra gli effetti del riscaldamento globale c'è anche lo scioglimento dei ghiacciai, come spiega una guida islandese a un gruppo di turisti tedeschi durante un'escursione sul gigantesco Langjökull. Tra la sorpresa e l'orrore, i turisti vedono emergere un corpo congelato e perfettamente conservato, che ben presto si scopre essere quello di un imprenditore scomparso misteriosamente trent'anni prima. Il medico legale che procede all'identificazione si ricorda ancora del caso, sul quale aveva investigato un poliziotto suo amico, Konrað, adesso in pensione. All'epoca i sospetti erano ricaduti sul socio in affari dell'imprenditore, che però in mancanza di cadavere era stato rilasciato. Ora questo ritrovamento rimette tutto in discussione e Konrað, dopo un iniziale tentennamento, decide di riprendere il filo delle indagini. Il sospettato di un tempo potrebbe essere definitivamente inchiodato, ma l'intuito di Konrað punta in un'altra direzione e una drammatica testimonianza sembra aprire scenari inattesi...

Gettami ai lupi
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Materiale linguistico moderno

McGuinness, Patrick

Gettami ai lupi / Patrick McGuinness ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Quando nei pressi del Tamigi viene ritrovato il corpo senza vita della giovane Zalie, il suo vicino di casa, Michael Wolphram, ex professore di lettere di un prestigioso college maschile, è il candidato ideale al ruolo di mostro: abiti impeccabili ed eloquio raffinato, solitario ed eccentrico, viene subito preso di mira dai media e dato in pasto alle folle dell'Inghilterra in piena Brexit, dove cultura ed eleganza sono viste con sospetto. Sul caso indagano due poliziotti locali, Gary e Alexander. Sono diversi in tutto: temperamento, stile, età, classe sociale. Nelle indagini Gary non si fa scrupolo di svelare le sue teorie e con i sospettati preferisce i modi spicci e brutali. Alexander, detto il Prof, è taciturno e -riflessivo, perennemente immerso nei ricordi di un'adolescenza trascorsa dietro le mura del college. Erano gli anni Ottanta, e sotto una patina di spensierato edonismo si nascondevano abissi di violenza e perversione. Alexander ricorda uomini pronti a sfogare sugli alunni le proprie frustrazioni, ricorda una società chiusa fondata sui soprusi, ricorda Wolphram dietro la cattedra, la sua autorevolezza inflessibile ma giusta. E ora eccolo lì, dall'altra parte del tavolo, sotto le luci spietate della stanza degli interrogatori, in balia di un sistema di informazione che privilegia lo scandalo facile rispetto alla ricerca della verità.

In tutto c'è stata bellezza
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Materiale linguistico moderno

Vilas, Manuel <1962->

In tutto c'è stata bellezza = (Ordesa) / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: «Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci

Sapore amaro
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Materiale linguistico moderno

Nair, Anita <1966->

Sapore amaro / Anita Nair ; traduzione di Francesca Diano

Milano : Guanda

Narratori della fenice

Abstract: In un limpido lunedì di ottobre Srilakshmi, brillante scrittrice trentacinquenne e docente di zoologia, si toglie la vita. Sembra che nessuno conosca il motivo del suo gesto, ma le voci girano, le teorie si rincorrono e il suo nome diventa quasi leggenda. Tutti parlano di lei. Tutti, tranne Markose, un amore folle e sbagliato che le aveva tolto la dignità e che ora vuole portarsi via anche un pezzo della sua anima. Cinquantadue anni dopo, in un resort sul fiume Nila, si intrecciano i destini di donne diverse per età, provenienza e cultura. Urvashi, giornalista di successo con un matrimonio ormai esausto, è nel resort per sfuggire a un ex amante che non accetta la fine della loro relazione. Qui incontra Najma, che si cela sotto un burqa. Sfregiata con l'acido per aver rifiutato una proposta di matrimonio, privata per sempre del proprio volto e dell'amato lavoro di insegnante, Najma non ha perso la fierezza e la caparbietà. Colpita da tanto coraggio, Urvashi trova la forza di affrontare il suo stalker. Per scappare al proprio orco, Megha, invece, che ha solo sei anni, trova riparo all'interno di un vecchio armadio in una stanza del resort. Ma proprio in quell'armadio è rimasta intrappolata l'anima di Srilakshmi, che non trova pace: la sua storia, il sapore amaro di una passione appena assaggiata ma che non può essere vissuta liberamente, racchiude e simboleggia la lotta e la resistenza di tutte le altre. Un romanzo intenso ed emozionante, in cui l'autrice di Cuccette per signora racconta la condizione femminile in India, attraverso vite di donne spesso segnate dal dramma e dalla violenza, ma anche capaci di rialzarsi e rinascere.

Saluti (poco) cordiali
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Materiale linguistico moderno

Carlier, Christophe <1960->

Saluti (poco) cordiali / Christophe Carlier ; traduzione di Luciana Cisbani

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: È arrivato l'autunno e su un'isola al largo della costa bretone Gabriel, il postino consegna a Théodore una busta anonima. È solo la prima di una serie di lettere che fanno irruzione nelle case degli abitanti, e che con poche parole insinuanti ne turbano la tranquillità, portando a galla segreti e paure. In un tempo in cui gli scambi epistolari stanno ormai scomparendo, questi brevi messaggi danno inizio a un gioco crudele che finisce per coinvolgere tutti, destabilizzando l'equilibrio della vita quotidiana. Al bar La Marine, i clienti lanciano le prime accuse... Chi è il corvo che si diverte a risvegliare i fantasmi e a smascherare le debolezze degli isolani? È forse Valérie, la barista? O il giovane e squattrinato Tommy? O ancora Irène, la solitaria? A poco a poco, si inizia a sospettare di chiunque, anche del proprio vicino, e l'inquietudine cresce fino a che gli eventi prendono una piega alquanto spiacevole... Spetterà a Gwenegan, il poliziotto venuto dalla terraferma, scoprire l'identità dell'anonimo autore e riportare la vita dell'isola alla normalità.

Dopo le fiamme
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Materiale linguistico moderno

Aramburu, Fernando <1959->

Dopo le fiamme / Fernando Aramburu ; traduzione di Elisa Tramontin

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: «Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba.» Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l'originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall'ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo.

Una merce molto pregiata
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Materiale linguistico moderno

Grumberg, Jean Claude <1939->

Una merce molto pregiata : una favola / Jean-Claude Grumberg ; traduzione di Silvia Sichel

Milano : Guanda, 2019

Prosa contemporanea

Abstract: Questa è una favola, e come tutte le favole inizia con C'era una volta. C'era una volta un bosco, in cui vivevano un povero boscaiolo e sua moglie. I due non avevano figli, e se l'uomo era contento, perché questo significava bocche in meno da sfamare, per sua moglie il desiderio di un bambino da amare era quasi doloroso. Dopo lo scoppio della guerra, perché nelle favole ci sono le guerre, un treno attraversava spesso il bosco. La moglie del boscaiolo era contenta di veder passare quel treno, il marito le aveva spiegato che era un treno merci. Strane merci, più che altro sembravano persone, a giudicare dalle mani che a volte uscivano tra le sbarre per lanciare bigliettini. Poi un giorno quel treno che la donna ormai crede magico le regala una merce molto pregiata, come a voler esaudire il suo desiderio più grande.... Perché la cosa che più merita di esistere, nelle favole come nella vita vera, è l'amore donato ai bambini.

Morto che cammina
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Materiale linguistico moderno

Welsh, Irvine <1958->

Morto che cammina / Irvine Welsh ; traduaione di Massimo Bocchiola

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Mark Renton ha fatto bingo: i deejay della sua agenzia fanno ballare i ragazzi sulle due sponde dell'oceano e un bel po' di soldi entrano in cassa, ma non riesce a sentirsi davvero appagato di una vita passata fra sale d'attesa e stanze d'albergo. Seduto a bordo di un volo che lo riporta a casa, butta giù un tranquillante dopo l'altro per smaltire i postumi della serata precedente, quando all'improvviso incrocia un paio di occhi impossibili da dimenticare: quelli di Frank Begbie. L'ex psicopatico di Leith ora è un artista famoso e sembra non nutrire più alcun proposito di vendetta per quella brutta storia della truffa sulla vendita dell'eroina. Sono passati tanti anni, ma Renton non si fida, vorrebbe saldare il suo debito e teme che Begbie stia tramando qualcosa... Nel frattempo alle orecchie di Sick Boy e Spud, occupati in nuovi «progetti», giunge voce che i vecchi amici bazzicano di nuovo Edimburgo: prospettiva stuzzicante riunire i soci come ai bei tempi. Ma quando i due si avvicinano all'oscuro mondo del traffico di organi, le cose prendono rapidamente una brutta piega per tutto il gruppo. In balia ognuno delle proprie dipendenze, costretti alla resa dei conti con un passato che non può più aspettare, Renton, Begbie, Sick Boy e Spud saranno travolti da un fiume in piena di assurdi imprevisti. Uno di loro rischia di non vedere l'ultima pagina del romanzo: chi è il morto che cammina?

Destinazione America
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Materiale linguistico moderno

Shteyngart, Gary <1972->

Destinazione America / Gary Shteyngart ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Barry Cohen, manager di un fondo speculativo, si considera il tipo più simpatico di Wall Street; marito impeccabile, padre amorevole, vive chiuso nel suo narcisismo e completamente distaccato dalla realtà. Ma la diagnosi di autismo del figlio fa scricchiolare il matrimonio con la bellissima Seema, e un'indagine sulle sue operazioni finanziarie peggiora la situazione. Dopo una cena fallimentare a casa di amici, Barry, ubriaco, abbandona New York a bordo di un pullman Greyhound, con il viso insanguinato dai graffi della moglie, senza carte di credito ma con una valigetta piena di preziosi orologi da collezione. La sua somiglia molto a una fuga precipitosa dopo il tracollo matrimoniale, finanziario e nervoso, ma presto si trasforma in un romantico viaggio alla riscoperta di sé, sulle tracce dei suoi miti letterari, di un amore universitario mai dimenticato e di un Paese disposto ad ascoltarlo e a curare le sue ferite, mentre quella che scorre fuori dal finestrino è in realtà un'America più che mai divisa, nell'estate che porta all'incredibile elezione di Donald Trump. Dai quartieri più disastrati di Baltimora fino alla rovente frontiera con il Messico, Barry passa da un esilarante equivoco all'altro, convinto di poter ritrovare i propri affetti, e aggiustare la sua vita come si aggiusta il meccanismo perfetto di un orologio.

Resina
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Materiale linguistico moderno

Riel, Anne <1971->

Resina / Ane Riel ; traduzione di Ingrid Basso

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: Liv è morta a sei anni. Si è allontanata in mare durante la notte e al mattino è stata ritrovata solo la barca vuota. O almeno, questa è la storia che i suoi genitori hanno raccontato alle autorità. Ma la realtà è ben diversa. Liv è viva, si nasconde dietro un impenetrabile muro di oggetti rubati qua e là e accumulati da Jens, suo padre, nel corso degli anni: infatti, ciò che gli altri considerano superfluo, un rifiuto da buttare, per Jens è importante, degno di una seconda vita. Impossibile, anche volendo, scovare la bambina in quel fortino; impossibile, una volta oltrepassato il cancello, uscire indenni dalle trappole seminate in cortile, lungo il percorso che porta alla casa e all'officina, alla stalla e al piccolo container che racchiude tanti segreti. Qui, lontano dagli altri abitanti dell'isola, la vita della famiglia scorre imperturbabile, cristallizzata per l'eternità come una formica nella resina. Soltanto Maria, la madre di Liv, potrebbe rompere l'incantesimo. Ma anche lei, a modo suo, ha deciso di nascondersi dal resto del mondo dentro un corpo mostruosamente grasso...

L'insostenibile leggerezza degli scone
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Materiale linguistico moderno

McCall Smith, Alexander <1948->

L'insostenibile leggerezza degli scone / Alexander McCall Smith ; traduzione di Elisa Banfi

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: In una tranquilla chiesa vicino al castello di Edimburgo, Matthew ed Elspeth stanno per unirsi in matrimonio, quando un pensiero inaspettato attraversa la mente dello sposo già in cammino verso l'altare: «È una decisione saggia?» Intanto, al 44 di Scotland Street, nella sua stanza color fragola il piccolo Bertie sogna di iscriversi agli scout, ma deve vedersela con la tenace opposizione della madre; per Irene sono ben altre le cose importanti: le lezioni di italiano, di yoga, di sassofono e, ovviamente, le sedute di psicoterapia. Forse suo padre, questa volta, riuscirà a intercedere per lui? Nell'appartamento al piano di sopra, Domenica invece non si è ancora rassegnata alla sottrazione indebita della sua preziosa tazza blu di Spode da parte di Antonia, vicina e amica, ed escogita il modo per riprendersela con la complicità di Angus. Poco lontano, in un appartamento elegante di Howe Street, ritroviamo Bruce, la cui buona stella sembra inizi a declinare, ma non tutti i mali vengono per nuocere: dalle ceneri dell'egocentrico Bruce nascerà un uomo diverso, più attento agli altri. Eccoci ancora in compagnia dei personaggi del condominio in Scotland Street creati da Alexander McCall Smith, con i loro legami, i loro problemi quotidiani, le loro riflessioni sulla vita, sullo sfondo di una città molto amata e affascinante

La nemica del cuore
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Materiale linguistico moderno

Nesser, Håkan <1950->

La nemica del cuore / Håkan Nesser ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: È un momento molto difficile per Agnes: suo marito Erich è morto, e lei rischia di perdere la casa in cui hanno sempre vissuto insieme. Ancora rinchiusa nella solitudine del suo dolore, Agnes riceve una lettera inaspettata, un affettuoso messaggio da parte di Henny, amica d'infanzia con cui aveva rotto ogni rapporto vent'anni prima. Spinta dalla nostalgia e dalla curiosità, Agnes dà il via a quella che all'inizio sembra solo un'innocente corrispondenza tra vecchie conoscenti. Ma tutto cambia quando Henny svela ad Agnes il suo piano: uccidere il marito che la tradisce e cominciare una nuova vita. Per farlo senza destare sospetti, però, ha bisogno del suo aiuto, e per convincerla è disposta a tutto. Sopraffatta da un passato che credeva non sarebbe più tornato, Agnes sente di non avere scelta. Ma quanto vale una vita umana? Com'è possibile che una donna come lei possa pensare di uccidere qualcuno? Si tratta solo di soldi? O dietro c'è qualcos'altro?

La ragazza del Bauhaus
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Materiale linguistico moderno

Enzensberger, Theresia <1986->

La ragazza del Bauhaus / Theresia Enzensberger ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2019

Abstract: Weimar, 1921. La giovane Luise arriva alla scuola del Bauhaus, determinata a farsi strada nel mondo dell'architettura. Qui, tra maestri del calibro di Gropius ,Klee e Kandinsky, gli studenti sono immersi in un'atmosfera di sperimentalismo e fervore artistico. Insieme ai fondamenti del disegno progettuale, Luise impara a conoscere anche l'amore. Dapprima con l'enigmatico Jakob, che la introduce nella cerchia mistica di Itten: è il periodo dei digiuni, delle veglie e delle camminate nella natura. Poi con Hermann, un uomo più grande di lei che riesce a darle un rapporto più solido, ma che finirà per rivelare una duplice natura. Nel frattempo la scuola si è trasferita a Dessau, dove la vita studentesca è fatta di notti brave, ma anche di discussioni politiche innescate dalla deriva nazionalsocialista della Repubblica di Weimar. Luise, che per inseguire il proprio sogno si è sottratta al ruolo di donna di casa a cui la famiglia vorrebbe relegarla, si scontra presto con la contraddittorietà di un movimento d'avanguardia come il Bauhaus: anche qui l'architettura è appannaggio della sfera maschile. L'ambiziosa Luise si trova allora di fronte a una scelta: seguire le lezioni del laboratorio di tessitura, come le consigliano i maestri, o fidarsi della propria inclinazione?

Come cade la luce
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Materiale linguistico moderno

Dunne, Catherine <1954->

Come cade la luce / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini

Guanda, 2018

Abstract: Una madre severa e un padre comprensivo, una sorella maggiore ribelle e una sorella minore fin troppo responsabile: ogni luogo comune è ribaltato nella famiglia Emilianides, costretta a lasciare Cipro e a trasferirsi in Irlanda dopo il colpo di Stato del 1974. Perché loro sono così diversi da tutti gli altri? Per il trauma di un’esistenza interrotta, e ricominciata in terra straniera? O per via di Mitros, il secondogenito, segnato da una malattia che lo ha colpito a pochi mesi dalla nascita, mettendolo al centro dell’affetto e delle preoccupazioni della famiglia? Di certo le due ragazze cercano disperatamente una loro normalità: Alexia la insegue nelle fughe dell’adolescenza e poi in un matrimonio affrettato; Melina, al contrario, nel rifiuto di ogni legame. Fino a quando si sente costretta, dalla trama di affetti e mancanze che da sempre avvince la sua famiglia, ad accettare il più sbagliato di tutti. Sembra l’inizio di un destino di solitudine, se non fosse per un dettaglio: il filo teso tra due sorelle non si può spezzare.

Io sono, io sono, io sono
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Materiale linguistico moderno

O'Farrell, Maggie <1972->

Io sono, io sono, io sono : diciassette incontri ravvicinati con la morte / Maggie O'Farrell ; traduzione di Stefania De Franco

Guanda, 2018

Abstract: Romanziera dalla sensibilità raffinata, capace di grande realismo nel restituire le emozioni dei suoi personaggi, Maggie O'Farrell ha deciso questa volta di raccontare se stessa e la sua famiglia, rivelando segreti che per tutta la vita aveva cercato di nascondere. Lo ha fatto per i suoi figli, perché ci sono pericoli in agguato, nella vita di ciascuno, di cui è difficile parlare; momenti che per un soffio non sono sfociati in tragedia. Ci sono incontri ravvicinati con la malattia o con il destino che possono cambiarci per sempre, ma da cui si può anche uscire più forti. È stato così per Maggie, che a otto anni ha superato una grave infezione virale che l'ha tenuta a letto per molti mesi, costringendola poi a una lunga riabilitazione. Ma un'esperienza tanto drammatica non ha fatto di lei, negli anni a seguire, una ragazza rinunciataria o troppo prudente; al contrario ha sentito il bisogno di viaggiare, di mettersi alla prova, a volte di sfidare la sorte. La incontriamo nelle pagine intensissime di questo libro in diverse fasi della sua vita: un'adolescente che solo per noia e spirito di ribellione commette una terribile imprudenza; una giovane donna che su un sentiero isolato incontra uno sconosciuto di cui percepisce le intenzioni omicide; una partoriente in mani poco esperte; una madre che lotta disperatamente per salvare i propri figli da minacce impreviste, o da patologie incomprensibili. Con totale sincerità e senza sentimentalismo, questo libro spinge a interrogarsi sulle cose che veramente contano, a riflettere sulla vulnerabilità e sulla magia di ogni esistenza, a vivere con la consapevolezza che ogni istante è prezioso.

La ribelle
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Materiale linguistico moderno

Jaroslavskaja-Markon, Evgenija <1902-1931>

La ribelle / Evgenija Jaroslavskaja-Markon / prefazione di Olivier Rolin ; prefazione di Olivier Rolin ; postfazione di Irina Flige ; traduzione di Silvia Sichel

Guanda, 2018

Abstract: Questo libro è l'autobiografia senza filtri - riemersa dagli archivi dei servizi segreti russi - di una donna appassionata e idealista. Scritta tutta d'un fiato, quasi come un diario, in una cella del gulag delle isole Solovki, ci consegna il racconto della vita ardente di Evgenija Jaroslavskaja-Markon. Nata ai primi del Novecento, fin da giovanissima dimostrò un amore viscerale per gli ultimi e un'insofferenza assoluta nei confronti di ogni potere costituito, compreso il nuovo regime bolscevico. Giornalista e conferenziera, girò la Russia e l'Europa assieme al marito, il poeta Aleksandr Jaroslavskij, personalità talentuosa e originale, molto nota nei circoli poetici e anarchici dell'epoca. Quando lui fu arrestato per propaganda antisovietica, Evgenija scelse il mondo della piccola criminalità, finendo a vivere di espedienti e piccoli furti. In una lingua schietta e senza fronzoli, le sue pagine ci raccontano l'universo degli emarginati - scippatori, ubriaconi, prostitute, ragazzi di strada -, la sola «classe» autenticamente rivoluzionaria, secondo lei, offrendoci così uno spaccato impareggiabile della Mosca e della Leningrado degli anni Venti, lontano dalla narrazione ufficiale del potere sovietico. Evgenija non teme le conseguenze della sua scelta, fino in fondo: «Se sto esponendo tutto ciò con la massima sincerità, è perché mi aspetto comunque di essere fucilata»

Il club delle lettrici
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Materiale linguistico moderno

Dorrestein, Renate <1954-2018>

Il club delle lettrici / Renate Dorrestein ; traduzione di Laura Pignatti

Guanda, 2018

Abstract: Sette amiche olandesi di mezza età, Annabel, Martha, Jo, Tillie, Willemien, Leonie e Barbara, hanno costituito un club di lettura e da anni si incontrano e leggono insieme. E insieme partecipano a una crociera letteraria in Scozia «nello spirito di Moby Dick», sotto la guida del loro autore preferito, Gideon de Wit, che considerano il migliore di questo secolo e del precedente. Le sette sono elettrizzate dall'avventura che le attende, ma non tutto in questo viaggio va come deve andare. Anzi, proprio niente. L'amatissimo Gideon si presenta in palese ritardo, con la sua famosa coda di cavallo e gli altrettanto famosi pantaloni di cuoio neri attillati, ma molto meno giovane e molto meno magro di quanto appaia sulle quarte di copertina dei suoi romanzi. Non solo: risulta anche molto meno simpatico e brillante di quanto le sue magnifiche pagine facciano intuire. Come se non bastasse, quando sono ormai a una certa distanza dalla costa vengono sorpresi da una tempesta. Cominciano a imbarcare acqua e poco dopo fanno naufragio su un'isoletta deserta, con il povero Gideon gravemente ferito...

A ferro e fuoco
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Materiale linguistico moderno

Van Reet, Brian

A ferro e fuoco / Brian Van Reet ; traduzione di Maya Guidieri Berner

Milano : Guanda, 2018

Narratori della fenice

Abstract: È con una prospettiva nuova che Brian Van Reet racconta, da reduce, il conflitto armato nella vasta crisi mediorientale, portando il lettore sul campo, accanto ai soldati, a respirarne le illusioni infrante, i compromessi con la coscienza, gli orrori fatti di carne e sangue. La giovanissima Cassandra Wigheard, donna soldato arrivata in Iraq nel 2003 per sfuggire alla desolazione della provincia americana, cade in un'imboscata dei jihadisti e si risveglia in una cella buia e lurida, dove ogni sforzo è volto a sopravvivere ad abusi e atrocità, e dove la prossimità fisica con il nemico riesce a creare relazioni umane molto più complesse di quanto lei avrebbe mai pensato prima di partire. Come Cassandra, il giovane carrista Sleed, il cui pensiero può riassumersi nella massima «ogni scelta è così cruciale che diventa inutile preoccuparsene», e l'egiziano Abu al-Hool, mujaheddin tormentato dal dubbio, rendono concreto, tangibile, terribile il teatro di guerra, facendolo percepire per quello che è: caos

Isabel
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Materiale linguistico moderno

Banville, John <1945->

Isabel / John Banville ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Guanda, 2018

Abstract: Giunta alla fine di un infelice matrimonio, Isabel Archer lascia Roma, dove la vicenda matrimoniale si è consumata con tanta amarezza, per andare a Gardencourt a portare l'ultimo saluto all'amatissimo cugino Ralph Touchett. Da li prosegue poi il suo viaggio fino a Londra, dove preleva una cospicua somma di denaro in banca, tra lo sconcerto degli impettiti funzionari in tight e ghette. Perché? Quali sono i suoi piani, ora che non ha più motivo di illudersi sulle vere, sordide ragioni che hanno indotto Gilbert Osmond a sposarla? Con sorprendente abilità nel tratteggiare, in ogni minimo dettaglio, ambienti, personaggi, atmosfere tra loro anche molto distanti - dalla Londra delle suffragette a un Nord Italia infestato dal tifo -, illuminandoli con salvifica ironia, John Banville regala alla memorabile protagonista di "Ritratto di signora" di Henry James un'imprevista opportunità di crescita e riscatto. Ora tocca a Isabel, e a lei soltanto, chiudere i conti con il passato e prendere in mano il proprio destino: trovare qualcuno o qualcosa per cui spendere degnamente la propria libertà e la propria fortuna, senza più «dilapidare se stessa fino alla bancarotta emotiva e spirituale». Un'impresa ardua, anche per una giovane donna con il suo indiscusso «potenziale», e al tempo stesso un pretesto perfetto per un avvolgente romanzo 'à la James', che non teme confronti con il modello ed è in sé felicemente compiuto.