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Suicidio occidentale
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Suicidio occidentale : perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori / Federico Rampini

Mondadori, 2022

Abstract: Questo pamphlet è una guida per esplorare il disastro in corso; è un avvertimento e un allarme. Se un attacco nel cuore dell’Europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell’Occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Secondo questa dittatura ideologica non abbiamo più valori da proporre al mondo e alle nuove generazioni, abbiamo solo crimini da espiare. Questo è il suicidio occidentale. L’aggressione di Putin all’Ucraina, spalleggiato da Xi Jinping, è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli. Sta già accadendo in America, culla di un esperimento estremo. Gli europei stentano ancora a capire tutti gli eccessi degli Stati Uniti, eppure il contagio del Vecchio continente è già cominciato. Nelle università domina una censura feroce contro chi non aderisce al pensiero politically correct, si allunga la lista di personalità silenziate, cacciate, licenziate. Solo le minoranze etniche e sessuali hanno diritti da far valere; e nessun dovere. L’ambientalismo estremo, religione neopagana del nostro tempo, demonizza il progresso economico e predica un futuro di sacrifici dolorosi oppure l’Apocalisse imminente. I giovani schiavizzati dai social sono manipolati dai miliardari del capitalismo digitale. L’establishment radical chic si purifica con la catarsi del politicamente corretto. È il modo per cancellare le proprie responsabilità: quell’alleanza fra il capitalismo finanziario e Big Tech pianificò una globalizzazione che ha sventrato la classe operaia e impoverito il ceto medio, creando eserciti di decaduti. Ora quel mondo impunito si allea con le élite intellettuali abbracciando la crociata per le minoranze e per l’ambiente. La questione sociale viene cancellata. Non ci sono più ingiustizie di massa nell’accesso alla ricchezza. C’è solo «un pianeta da salvare», e un mosaico di identità etniche o sessuali da eccitare perché rivendichino risarcimenti. In America questo è il Vangelo delle multinazionali, a Hollywood e tra le celebrity milionarie dello sport. In Europa il conformismo ha il volto seducente di Greta Thunberg e Carola Rackete. Le frange radicali non hanno bisogno di un consenso di massa; hanno imparato a sedurre l’establishment, a fare incetta di cattedre universitarie, a occupare i media. Possono imporre dall’alto un nuovo sistema di valori. La maggioranza di noi subisce quel che sta accadendo: non abbiamo acconsentito al suicidio.

Le non cose
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Materiale linguistico moderno

Han, Byung-Chul <1959->

Le non cose : come abbiamo smesso di vivere il reale / Byung-Chul Han ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi.

Einaudi, 2022

Abstract: «Non abitiamo più la terra e il cielo, bensì Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre più inafferrabile, nuvoloso e spettrale». Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.

Manifesto del libero pensiero
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Materiale linguistico moderno

Mastrocola, Paola <1956-> - Ricolfi, Luca <1950->

Manifesto del libero pensiero / Paola Mastrocola, Luca Ricolfi

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Manifesto del libero pensiero di Paola Mastrocola e Luca Ricolfi è un atto d’accusa contro una nuova forma di censura prodotta dal politicamente corretto e dai suoi eccessi. Il linguaggio è cambiato negli anni producendo meravigliose forme di bellezza, ma anche abusi che diventano proibizione. La parola è degradata dai social, strumentalizzata, imbarbarita, storpiata e sgrammaticata, lasciata in uso alla massa che la usa a suo piacimento, il più delle volte al negativo. Anche nei luoghi del potere e in quelli ufficiali la parola però non ne esce bene perché è eterodiretta ed è imposta dall’alto, in una vera forma di censura. Prima di Mastrocola e Ricolfi, già Natalia Ginzburg si era espressa a riguardo, definendo il follemente corretto una distorsione della libertà di espressione. Diviso in ventisei punti, che richiamano la struttura dei manifesti del Novecento, Manifesto del libero pensiero parla anche di arte e di politica perché tutto è collegato alla parola. Per questo la creazione artistica non richiede impegno, non deve cambiare il mondo e non deve neppure autocensurarsi, ma deve solo essere arte. La libertà è di tutti, ma non deve essere strumentalizzata e non può appartenere né alla destra né alla sinistra.

Dopo il Covid
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Materiale linguistico moderno

Dopo il Covid : racconti e immagini della pandemia / a cura di Stefano Calabrese

Mimesis, 2022

Abstract: Il volume analizza gli effetti della pandemia sulla comunicazione interpersonale, la retorica del discorso, l'immaginario infantile e adolescenziale, l'utilizzo dei new media e il ricorso al visualstorytelling. Il punto fondamentale toccato dai quattro contributi qui proposti è il mutamento indotto dal Covid negli stili di vita, che a loro volta hanno favorito una trasformazione del focus neuro-cognitivo ed emozionale degli individui, per esempio incrementando le reazioni di "evitamento" rispetto a quelle di "avvicinamento", ricorrendo a un massiccio uso di tropi in grado di antropomorfizzare il virus con intenti di addomesticamento.

Anni sessanta
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Agnese, Marialuisa <1947->

Anni sessanta : quando eravamo giovani / Maria Luisa Agnese

Neri Pozza, 2022

Abstract: Raccontare a un giovane d'oggi la vita quotidiana dei ragazzi che avevano la sua età negli anni Sessanta è come trasportarlo in un mondo parallelo. C'erano orizzonti illimitati, tutte le possibilità erano aperte, le autostrade crescevano come funghi insieme al Pil e l'ascensore sociale permetteva di realizzare molti sogni. Sei per i Beatles o per i Rolling Stones? ci si chiedeva. Paul McCartney ricorda ancora la prima volta che i ragazzi di Liverpool fumarono marijuana, iniziati da Bob Dylan. I Rolling Stones, con i capelli scodellati in avanti, i pantaloni a sigaretta, gli stivaletti, erano idoli potenti. In Italia c'era una ragazza lunga lunga che urlava, dimenava gambe, braccia e mani e con la sua voce fantastica poteva fare qualsiasi cosa. Si chiamava Mina. Però la trasgressione attraeva e intimoriva al tempo stesso, andava presa a dosi omeopatiche. Nel 1964 Aldo Moro inaugurò l'autostrada del Sole. Si cominciò a partire stipati sulla 600 chi per la villeggiatura, chi per tornare nel paese da cui era emigrato. Stavano arrivando anche la lavatrice, che avrebbe cambiato la vita delle mamme, e la pillola quella delle figlie. Prima le signore andavano in tubino, tailleur e giro di perle, al massimo un tamburello in testa come Jacqueline Bouvier in Kennedy. La minigonna irruppe come un fulmine, fiorì nella Londra in veloce trasformazione nel cuore di Chelsea, a due passi dallo studio del fotografo Antony Armstrong-Jones conte di Snowdon, appena entrato nella famiglia reale sposando Margaret, la sorella della regina Elisabetta. C'erano i playboy nei Sessanta, gli eroi delle lunghe estati, c'era Gigi Rizzi orfano di Brigitte Bardot, Porfirio Rubirosa che fra i suoi flirt annoverava Marilyn Monroe, Ava Gardner e Rita Hayworth. Sulle dune di Sabaudia si ritrovavano gli intellettuali: Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Enzo Siciliano, Dacia Maraini, Laura Betti. C'era chi da Milano andava a Kathmandu, paradiso dell'oppio, ritrovo internazionale dell'hippismo, ma anche del principe dei viaggiatori, Bruce Chatwin, che andò in Afghanistan nel 1969 in compagnia del gesuita Peter Levi e presagì la fine di quell'incanto. Anche le mode letterarie sono nate allora, quando si cominciò a leggere i libri senza subire solo la biblioteca di famiglia e a manifestare passioni totali. Per scrittori che suonavano un po' trasgressivi come Pablo Neruda o Henry Miller o il D.H. Lawrence dell'Amante di Lady Chatterley. E poi l'Antologia di Spoon River, Ernest Hemingway, Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Gregory Corso... Attraverso i ricordi, le sensazioni, le idee di chi allora era una ragazzina, si è trasportati in questo libro nella magica decade in cui cambiò tutto. In un mix di madeleine private e pubblici cambiamenti.

Specchio delle mie brame
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Materiale linguistico moderno

Gancitano, Maura <1985->

Specchio delle mie brame : la prigione della bellezza / Maura Gancitano

Einaudi, 2022

Abstract: La bellezza oggi è qualcosa di ben precisoa cui adeguarsi: un certo modo di vestire,di mangiare, di parlare, di camminare.Non si tratta di una questione puramenteestetica, ma di una tecnica politicadi esercizio del potere. In altre parole,di una gabbia dorata in cui non ci rendiamoconto di essere rinchiusi. L'idea che la bellezza sia qualcosa di oggettivo e naturale è una superstizione moderna. Infatti non è mai esistita un'epoca in cui non convivessero estetiche e sensibilità diverse. Il culto della bellezza è diventato una prigione solo di recente: quando le coercizioni materiali verso le donne hanno iniziato ad allentarsi, il canone estetico nei confronti del loro aspetto è diventato rigido e asfissiante, spingendole alla ricerca di una perfezione irraggiungibile. Qui sta il punto: l'idea di bellezza ha subito con la società borghese uno spostamento di significato, da enigma a modello standardizzato che colonizza il tempo e i pensieri delle donne, facendole spesso sentire inadeguate. Il risultato è che viviamo in un tempo in cui le persone potrebbero essere finalmente libere, ma in cui, al contrario, ha valore e dignità solo ciò che risponde a determinati parametri. Ripensare la bellezza al di là dell'indottrinamento e del consumo significa coglierla come percorso di fioritura personale, lontano da qualunque tipo di condizionamento esterno. In questo libro Maura Gancitano racconta la storia di un mito antico quanto il mondo e ci fa vedere come le scoperte della filosofia, dell'antropologia, della psicologia sociale e della scienza dei dati possano distruggere un'illusione che ci impedisce ancora di ascoltare e seguire i nostri autentici desideri e di vivere liberamente i nostri corpi.

Lì dentro
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Materiale linguistico moderno

Ceccarelli, Filippo <1955->

Lì dentro : gli italiani nei social / Filippo Ceccarelli

Feltrinelli, 2022

Quando meno diventa più
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Materiale linguistico moderno

Legrenzi, Paolo <1942->

Quando meno diventa più : la storia culturale e le buone pratiche della sottrazione / Paolo Legrenzi

Raffaello Cortina, 2022

Abstract: Da sempre abbiamo cercato di avere più cibo, più indumenti, più strumenti. Poi il mondo è diventato ricco e complesso. Inizia il tempo delle sottrazioni in filosofia, nelle scienze cognitive, nelle arti e nell'architettura, nell'economia. Ma il lungo passato continua a pesare ed è difficile adottare uno stile sottrattivo. Paolo Legrenzi evidenzia qui la storia dell'affermarsi delle sottrazioni buone, cioè razionali, convenienti e produttive, e i pericoli insiti nelle sottrazioni cattive, cioè semplicistiche, ingannevoli, fuorvianti. Si esaminano poi le buone pratiche della sottrazione, quando il meno diventa più, per esempio nell'educazione, dove spesso si tratta di eliminare atteggiamenti spontanei che ci portano fuori strada. La sottrazione può essere ostacolata da emozioni come il senso di perdita ma si rivela benefica nella soluzione di un gran numero di problemi.

Russia e Ucraina
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Marshall, Tim <1959->

Russia e Ucraina : la mappa che spiega la guerra / Tim Marshall ; traduzione di Roberto Merlini

Garzanti, 2022

Abstract: Comprendere la geografia è cruciale per capire il mondo com'è oggi e come potrebbe essere in futuro: fiumi, mari, catene montuose hanno sempre condizionato, e continuano a influenzare, le guerre e le vicende politiche in tutti gli angoli del mondo. Partendo dallo studio della conformazione e delle preziose risorse della Russia, Tim Marshall ricostruisce le ragioni e le ossessioni che hanno fatto la storia di questo territorio sterminato e inospitale - dall'invasione napoleonica nel 1812 alle campagne avviate nel corso delle due guerre mondiali - e che oggi plasmano i progetti politici e le mire espansionistiche di Vladimir Putin in Ucraina.

Velo spiego
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Materiale linguistico moderno

Ali, Tasnim <1999->

Velo spiego / Tasnim Ali ; illustrazioni di Giulia Rosa

DeAgostini, 2022

Abstract: L'influencer con il velo Tasnim scherza (molto seriamente) con gli stereotipi, a partire dalle domande che le fanno tutti. Un botta e risposta scanzonato che spazza via il pregiudizio e ci racconta com'è davvero vivere in equilibrio tra due mondi. Ah, ma parli italiano? Ti puoi innamorare di chi vuoi? Ti fai la doccia con il velo? Tutte queste domande Tasnim le ha ricevute davvero. Avrebbe potuto semplicemente riderci su, metterle da parte, arrabbiarsi e invece ha risposto a ciascuna di loro. Perché a lei le domande piacciono. Se chiedi infatti, è perché vuoi sapere, e non c'è niente di male nel voler sapere, anzi! Basta che tu lo faccia con educazione. Anche se la domanda può suonare ridicola. I pregiudizi, invece, sono l'opposto delle domande. Sono figli di chi non conosce e non vuole conoscere, di chi prova odio cieco nei confronti della diversità. In questo libro Tasnim ritorna a parlare di un tema che le sta molto a cuore e con cui ha già acceso la curiosità di moltissimi sui social. Lo fa nel suo stile inconfondibile, senza giri di parole, andando dritta al punto, ma anche con tanta, tantissima pazienza. D'altra parte, l'arma migliore per combattere l'ignoranza è proprio questa. L'amore, la famiglia, il cibo, il velo, il matrimonio: cinque capitoli per ogni pilastro della sua vita. Pagina dopo pagina, Tasnim ci guida dentro un mondo in equilibrio tra due paesi e due culture. Non c'è tabù che non affronti, curiosità che non soddisfi, ma soprattutto non c'è preconcetto razzista che regga il colpo delle sue battute spiritose e delle sue argomentazioni. Il tutto, inevitabilmente, con un marcato accento romano, perché lei è di Roma, si sente pure quando scrive, e se prova a parlare l'arabo, "tipo due secondi e la sgamano che è italiana".

La Cina è già qui
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Messetti, Giada <1981->

La Cina è già qui : perché è urgente capire come pensa il Dragone / Giada Messetti

Mondadori, 2022

Abstract: Non passa giorno senza che si parli di Cina, tuttavia l'argomento viene spesso affrontato, in pubblico e in privato, attraverso una narrazione semplicistica in cui tutto è bianco o nero e il Celeste Impero è il male assoluto o il posto più efficiente del mondo. È «superfluo» commenta Giada Messetti «sottolineare quanto entrambe le versioni ci portino fuori strada». In questo libro, l'autrice traccia una mappa essenziale di una cultura ricca di fascino e, al contempo, profondamente diversa dalla nostra. Una bussola che, bypassando i tanti luoghi comuni, ci aiuta a orientarci nel labirinto di una civiltà millenaria, un mondo per antonomasia «altro», decifrando le differenze che ci separano. Un avvincente viaggio di scoperta che prende in esame alcuni dei tratti più connotanti del gigante asiatico: dal fascino della scrittura alla concezione della società e del tempo, dal potere «con caratteristiche cinesi» ai meccanismi che guidano e determinano la politica estera; e ancora l'influenza pervasiva del confucianesimo e quella del daoismo, l'aspirazione all'«armonia collettiva» e la consuetudine di «cinesizzare» tutto ciò che il Dragone incontra sulla sua strada. "La Cina è già qui" è un libro-ponte che vorrebbe scongiurare lo scontro di civiltà per molti ormai alle porte. È tempo di riconoscere che «l'Occidente ha bisogno della Cina tanto quanto la Cina ha bisogno dell'Occidente». All'orizzonte, «c'è un lavoro molto faticoso da svolgere, un'opera di connessione e tessitura non più rimandabile, perché senza conoscere e capire il proprio interlocutore è impossibile interagire».

Cos'è lo stato di eccezione
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Materiale linguistico moderno

Croce, Mariano <1979-> - Salvatore, Andrea <1981->

Cos'è lo stato di eccezione / Mariano Croce e Andrea Salvatore

Nottetempo, 2022

Abstract: Dagli attacchi terroristici dell'11 settembre al Covid-19, crisi di enorme portata hanno spinto i governi degli Stati liberal-democratici a impiegare misure d'emergenza che hanno comportato una forte restrizione dei diritti e delle libertà fondamentali. L'ipotesi avanzata da più parti è che si tratti di un processo degenerativo: l'ininterrotta serie di emergenze sta determinando uno stato di eccezione permanente, che rischia di trasformare le democrazie costituzionali in regimi illiberali con l'inconsapevole connivenza dei cittadini. Dietro tale ipotesi incombe l'ombra inquietante di Carl Schmitt, secondo cui l'essenza del potere politico risiede nell'uso spregiudicato delle misure emergenziali. Questo libro, unendo analisi storica e interpretazione filosofica, rigetta tale ipotesi e mostra come non sia di alcun aiuto per individuare risposte adeguate alle grandi sfide che minacciano oggi la tenuta democratica degli Stati liberali.

Il sentiero del sale
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Materiale linguistico moderno

Winn, Raynor <1962->

Il sentiero del sale / Raynor Winn ; traduzione di Laura Noulian

Feltrinelli, 2022

Abstract: Solo pochi giorni dopo aver appreso che Moth, suo marito da trentadue anni, ha una malattia incurabile, Raynor riceve la notizia che, a causa di una palese ingiustizia, hanno perso tutto quello che avevano, compresa la casa, che rappresentava anche il loro mezzo di sostentamento. Sono rimasti senza nulla e prendono d'impulso una decisione estrema: mettersi in cammino, con l'essenziale negli zaini, per 1.013 chilometri lungo il South West Coast Path, il fantastico sentiero che si snoda lungo la costa sudoccidentale dell'Inghilterra, dal Somerset al Dorset, attraverso il Devon e la Cornovaglia. Qui vivono nella natura selvaggia, tra rocce e scogliere modellate dalle intemperie, il mare, il vento e il cielo. E passo dopo passo, il loro cammino diventa un viaggio straordinario fatto di intensi incontri e sfide coraggiose, dove alla disperazione si oppone la forza della speranza. Il sentiero del sale è una storia vera, sincera e vitale su come venire a patti con il dolore e sulla scoperta dei poteri curativi della natura.

Fine dei giochi
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Materiale linguistico moderno

Gucci, Allegra <1981->

Fine dei giochi : luci e ombre sulla mia famiglia / Allegra Gucci

Piemme, 2022

Abstract: Quella della famiglia Gucci è una storia antica, nella quale grandi successi imprenditoriali s'intrecciano a dolorose tragedie famigliari e a clamorose battaglie legali. Negli ultimi mesi, la vicenda di Maurizio Gucci (nipote di Guccio, fondatore dell'azienda; figlio di Rodolfo, dedicatosi alla società di famiglia dopo aver lasciato la carriera di attore, e dell'attrice Sandra Ravel) e di Patrizia Reggiani, del loro incontro, del loro matrimonio, del loro divorzio e della morte del primo, nel 1995, è stata riportata all'attualità dal film «House of Gucci», interpretato da Lady Gaga (nel ruolo della Reggiani) e diretto da Ridley Scott. Finalmente, ora, dopo un silenzio lungo quanto una vita, a parlare è la figlia di Maurizio, Allegra. Questo libro, sincero e struggente, attraverso un dialogo immaginario tra la figlia e il padre, ci consegna la verità di Allegra. Di una donna che ricorda, riflette e rielabora con estrema franchezza il mondo di cui ha fatto parte sin dalla nascita. Il rapporto con il padre, ieri e oggi; con la madre, passata da una lunga carcerazione; con la nonna, avida e tiranna; con gli avvoltoi e i profittatori accampati negli immediati dintorni della sua vita. La morte del padre ha segnato per Allegra il brusco passaggio a una dimensione diversa da quella, di straordinaria agiatezza, conosciuta fino a quel momento. All'incessante sofferenza provocata da una perdita così grande, impensabile e violenta, si sono aggiunte altre pene: le calunnie, i pettegolezzi, le persecuzioni giudiziarie e mediatiche. Fine dei giochi è il racconto intimo, ma pieno di lucide ricostruzioni, di una donna che vuole mettere insieme i pezzi della sua vita. Che vuole dire la verità. Nel nome del padre, delle figlie, della famiglia Gucci.

L'economia del sé
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Materiale linguistico moderno

Soncini, Guia <1972->

L'economia del sé : breve storia dei nuovi esibizionismi / Guia Soncini

Marsilio, 2022

Abstract: C'era una volta la vita privata: era il luogo in cui ti provavi vestiti e ti accoppiavi, ti lamentavi del capufficio e violavi gli arresti domiciliari, cucinavi e sanguinavi. Poi sono arrivati i telefoni con incorporato un obiettivo fotografico. «Il bello di questo secolo è che, quando pensi che il senso del pudore sia azzerato, esso ti sorprende scendendo sotto lo zero». L'esibizionismo è diventato non solo normalità, ma diritto; non solo diritto tuo a esporti, ma dovere degli altri di trovarti interessante. La nostra «presa della Bastiglia è la presa della visibilità da parte dei mediocri. L'unico eccezionalismo che tolleriamo è l'eccezionalismo di massa». Nella sua nuova indagine sulle follie contemporanee, Guia Soncini individua alcuni punti chiave di questa religione ombelicale, a cominciare dal momento in cui Chiara Ferragni ha inventato l'economia del sé e risalendo fino a Monica Lewinsky, il cui principale errore fu essere in anticipo su un tempo in cui pretendere attenzione è diritto, dovere, norma e pratica comune. Tra le ingenuità della militanza su internet e l'esibizionismo bipartisan che annulla ogni differenza anche in politica, da Calenda a Salvini, un viaggio nella livella social che rende uguali il calciatore e l'intellettuale, la influencer e la deputata, dove «la merce siamo noi, nessuno si senta escluso». Cercando una risposta alle domande che ci assillano quando siamo merce e vetrina, venditori e prodotti, illusionisti e oltranzisti della trasparenza. Certo che potremmo sottrarci al salire sul palcoscenico, ma tutti hanno una telecamera in tasca, e «se comunque finisce che mi fotografate di soppiatto voi, tanto vale pubblichi la mia vita io».

Ribelle
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Materiale linguistico moderno

Mohammed, Rahaf <2000->

Ribelle : la mia fuga dall'Arabia Saudita verso la libertà / Rahaf Mohammed ; traduzione di Daniela Marina Rossi

Rizzoli, 2022

Abstract: «Ero convinta che mio padre e mio fratello fossero venuti per uccidermi e ho provato a far capire a quelli delle Nazioni Unite che temevo che qualcuno li avrebbe aiutati. Sapevo come funzionavano le cose in Arabia Saudita: mio padre avrebbe potuto corrompere le guardie perché lo lasciassero entrare.» Con queste parole drammatiche, la diciottenne Rahaf ricorda il terrore di quel gennaio 2019, quando – dopo accurata pianificazione – fuggì dalla propria famiglia e dal proprio Paese d'origine. Era certa che, se l'avessero catturata e riportata a casa, sarebbe andata incontro alla morte, lo stesso destino toccato ad altre donne ribelli. Ma riuscì a salvarsi aprendo un account Twitter per lanciare un sos al mondo e chiedere asilo in Occidente.Oggi, a tre anni di distanza da quei fatti, Rahaf pubblica questo libro straordinario in cui non solo ripercorre istante per istante la pericolosissima fuga, ma si abbandona a un racconto immersivo e assolutamente inedito. Tutta la sua vita precedente fa accapponare la pelle. Cresciuta con grandi privilegi economici ma sotto lo stretto controllo dei familiari maschi – compreso il padre, che ricopre un'alta carica politica –, Rahaf ha subìto un'infanzia e un'adolescenza di maltrattamenti, oppressione e inganni. Era, del resto, la norma nel Regno del "tutto proibito" in cui le donne, fin da bambine, vivono secondo i dettami di un sistema repressivo che le affida legalmente al totale controllo dei loro guardiani. Dal disagio nell'indossare il niqab, il velo integrale che toglie l'identità, al senso di privazione per i diritti negati (le ragazze non possono andare in bicicletta per non perdere la verginità!), alle punizioni esemplari per i primi amori proibiti, peggio ancora se omosessuali, Ribelle è un documento unico sulle inaccettabili violenze e umiliazioni che ancora oggi le donne subiscono e, insieme, uno sbalorditivo esempio di tenacia femminile nella ricerca della libertà.

Dissidenti
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Materiale linguistico moderno

Vernetti, Gianni <1960->

Dissidenti / Gianni Vernetti

Rizzoli, 2022

Abstract: Da Aleksei Navalny a Nadia Murad, da Azar Nafisi al Dalai Lama:incontri con donne e uomini che lottano contro i regimiEsiliati, incarcerati, perseguitati. Sono i nuovi dissidenti di Russia, Cina, Hong Kong, Tibet, Bielorussia, Turchia e Iran. Donne e uomini semplici e straordinari che con la forza della parola e dell’esempio hanno denunciato genocidi, violenze di Stato, abusi.Gianni Vernetti ci accompagna in un racconto appassionante fra le montagne del Kurdistan, dove i combattenti curdi hanno sconfitto le milizie jihadiste dell’Isis; sulle pendici dell’Himalaya, dove un pugno di monaci coraggiosi ha salvato la millenaria cultura tibetana; nella piccola e combattiva Lituania, che ha conosciuto tutti i totalitarismi del XX secolo e oggi accoglie i dissidenti di Russia e Bielorussia; nell’isola di Taiwan, che resiste all’autoritarismo cinese. Un viaggio avvincente accompagnato dai racconti dei protagonisti che hanno alzato la voce contro regimi autoritari sempre più assertivi, pagando sulla propria pelle la loro scelta.Da Nathan Law, leader delle proteste di Hong Kong, a Svjatlana Tsikhanouskaja, eletta a presidente della Bielorussia ma costretta all’esilio; da Aleksei Navalny, Leonid Volkov, Garry Kasparov e Mihail Khodorkovsky, spine nel fianco del regime di Vladimir Putin, a Masih Alinejad che si batte per i diritti delle donne in Iran, passando per il Dalai Lama e Dolkun Isa, testimoni della tragedia di tibetani e uiguri; fino a Denis Mukwege, medico premio Nobel che cura le donne vittime di abusi sessuali in Congo. Vernetti riesce, con un’analisi attenta di questa stagione di recessione democratica, a tracciare una precisa geografia del dissenso, spiegando con passione perché la battaglia per i diritti umani, lo stato di diritto, la libertà delle donne debba essere raccolta dai Paesi liberi.

Manuale dei diritti fondamentali in Europa
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Vladimiro <1940-> - Tomasi, Laura <1980-> - Chenal, Roberto <giurista>

Manuale dei diritti fondamentali in Europa / Vladimiro Zagrebelsky, Roberto Chenal, Laura Tomasi

3. ed.

Il Mulino, 2022

Abstract: Il manuale, con specifica attenzione ai riflessi sull'ordinamento italiano, descrive il sistema europeo di protezione dei diritti e libertà che sono comuni alla Convenzione europea dei diritti umani e alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. La prima vincola i 47 Stati del Consiglio d'Europa, la seconda i 28 Stati che sono anche membri dell'Unione. Il contenuto dei diritti considerati è definito dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, di cui tiene conto la Corte di giustizia dell'Unione europea. Il manuale illustra le nozioni generali del diritto dei diritti umani in Europa e i singoli diritti ed espone la disciplina dei ricorsi e della procedura della Corte europea.

Grand tour sentimentale
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Materiale linguistico moderno

Casseri, Elisa <1984->

Grand tour sentimentale / Elisa Casseri

Solferino, 2022

Abstract: «Voglio mettermi uno zaino sulle spalle e partire per un cammino di Santiago sentimentale. Voglio osservare e perdermi, aggiornare man mano le credenze acquisite e girovagare senza meta nella speranza di trovare degli indizi che mi permettano di orientarmi nei meandri dell'incommensurabile disastro delle nostre vite emotive.» È la dichiarazione d'intenti di Elisa, che dopo decenni passati ad ascoltare le sventure amorose di amici, parenti, conoscenti, decide di imbarcarsi in un vero e proprio percorso di scoperta, un viaggio-inchiesta sugli italiani e l'amore diverso da ogni altro, che la porta nelle vite di 90 sconosciuti, incontrati attraverso lo schermo di un computer. Con ciascuno di loro imposta una lunga conversazione, ponendo domande intime e a volte spietate. Da ciascuno ottiene risposte più o meno sincere, sempre sorprendenti. E in questo libro le restituisce usando la casa come metaforico filo conduttore: in questa grande confessione collettiva ci sono infatti faccende di famiglia che si incontrano in corridoio, vicende vergognose relegate nello sgabuzzino, ritagli di relazioni dimenticati in un cassetto e scene di sesso in cucina. Leggere "Grand Tour sentimentale" è come leggere le nuvole: un libro che contiene moltitudini. Un tuffo vertiginoso in vite che sono anche la nostra. Un reportage che ha la saggezza della letteratura. Un racconto, semplicemente, di ogni cosa: «Di questo nostro amarci senza amarci. Dell'impossibilità di capirsi. Della meraviglia del mentirsi. Di come certi giorni diventano baratri e altri montagne. Di come si perde tutto e poi di tutto ci si dimentica. Di questo dolore e amore e sofferenza e pudore. Di questi dispositivi fragili che siamo».

Genitori anziani, che fare?
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Materiale linguistico moderno

Brugnola, Antonella <1962-> - Campisi, Claudia <psicologa>

Genitori anziani, che fare? : una guida per figli adulti e (im)preparati / Antonella Brugnola, Claudia Campisi

Dario Flaccovio, 2022

Abstract: Il tema "genitori che invecchiano e figli impreparati" è un tabù, non ci sono libri che affrontano questo momento. Ma l'argomento è ormai un'urgenza nazionale, considerato l'allungamento della vita media. Non sempre i figli sanno cosa fare quando vedono le prime avvisaglie della vecchiaia dei cari, né sanno gestire con serenità le situazioni che li soffocano di preoccupazioni. Questo manuale spiega come affrontare preventivamente la vecchiaia dei nostri cari, in modo semplice, integrando due punti di vista: la visione dell'esperta psicologa Claudia che spiega la dinamica dei sentimenti e comportamenti di figli e genitori e la parte di Antonella con soluzioni e risorse da applicare con il metodo A-M-O-R-E. Il libro è una guida concreta per prendere consapevolezza del fenomeno, iniziare a gestirlo più preparati, evitando di cadere nello sconforto o, cosa peggiore, di isolarsi. È rivolto a chi è figlio, amico, vicino di casa, caregiver, operatore sanitario chiamato ad occuparsi di una persona anziana e che, con la conoscenza e la pianificazione degli interventi, si può organizzare per una maggiore serenità.