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× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
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× Soggetto Stati Uniti d'America

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Questa è l'America
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Materiale linguistico moderno

Costa, Francesco <1984 ; Catania>

Questa è l'America : storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro / Francesco Costa

Mondadori, 2020

Abstract: Ci sono pochi posti nel mondo dove il divario tra quello che crediamo di sapere e quello che sappiamo è tanto ampio quanto nel caso degli Stati Uniti. L'influenza statunitense nei nostri consumi è così longeva che pensiamo di conoscere bene l'America quando in realtà, nella gran parte dei casi, la nostra idea è un impasto di luoghi comuni e poche informazioni concrete. Convinti che gli statunitensi siano tutti armati fino ai denti, non sappiamo, per esempio, che la metà delle armi in circolazione in America è posseduta dal 3 per cento della popolazione. Coltiviamo il luogo comune per cui gli Stati Uniti usino la mano pesante contro l'evasione fiscale e i reati dei cosiddetti colletti bianchi, ma in carcere ci vanno ancora soprattutto ragazzi neri. Ragioniamo e discettiamo sulla cultura americana e sulla sua idea di Stato e libertà, paragonando il tutto a quello che succede qui da noi, senza sapere o tener conto che gli Stati Uniti sono un Paese molto poco popolato: ci sono più persone nella sola New York di quante ce ne siano in 40 dei 50 Stati. Siamo abituati a leggere l'intera politica estera statunitense innanzitutto sulla base del petrolio, e della necessità di trovarlo, ma oggi gli Stati Uniti sono pressoché indipendenti dal punto di vista energetico. L'elenco potrebbe continuare. Allo stesso modo, abbiamo accolto il risultato elettorale più clamoroso in quasi tre secoli di storia statunitense, la vittoria del repubblicano Donald Trump alle presidenziali del 2016, a pochi anni di distanza dell'elezione di Barack Obama, primo presidente nero, come la logica e prevedibile conseguenza dei nostri luoghi comuni. Eppure ci sono fatti e cambiamenti profondi e non sempre visibili che spiegano eventi così straordinari. In quest'anno così cruciale per la politica statunitense, che porterà all'elezione di un nuovo presidente o alla rielezione di Trump, Francesco Costa riflette sulle trasformazioni e i problemi dell'America, quella vera, raccontandoci il doloroso ma inesorabile smarrimento di un Paese speciale che diventa ogni giorno più normale.

Popolo, potere e profitti
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Popolo, potere e profitti : un capitalismo progressista in un'epoca di malcontento / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Einaudi, 2020

Abstract: "Il consolidamento del potere del mercato specialmente nella finanza e nell’industria tecnologica – spiega Stiglitz – ha portato a un’esplosione della diseguaglianza. La situazione è drammatica: poche corporations dominano interi settori dell’economia, facendo impennare la diseguaglianza e rallentando la crescita. La finanza ha scritto praticamente da sola le proprie regole; le compagnie tech hanno accumulato grandi quantità di dati personali senza controllo e il governo americano ha negoziato accordi commerciali che non rappresentano gli interessi dei lavoratori. Sono troppe le persone che si sono arricchite sfruttando gli altri invece che attraverso la creazione di ricchezza. Le nuove tecnologie possono rendere la situazione peggiore, accrescendo diseguaglianza e disoccupazione. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per Stiglitz, sono gli standard di vita, basati sull’apprendimento, il progresso della scienza e della tecnologia e le regole del diritto. Gli attacchi al sistema giudiziario, universitario e delle comunicazioni, danneggiano le medesime istituzioni che da sempre fondano il potere economico e la democrazia. Tuttavia, per quanto ci si possa sentire indifesi oggi, non siamo, tutti noi, senza potere. In effetti, le soluzioni economiche sono spesso abbastanza chiare. Dobbiamo sfruttare i benefici del mercato ma nello stesso tempo domare i suoi eccessi, assicurandoci che lavorino per noi cittadini – e non contro di noi. Se un numero sufficiente di persone sosterrà l’agenda per il cambiamento che viene delineata in questo libro, può non essere troppo tardi per creare un capitalismo progressista che realizzi una prosperità condivisa."

Scacco all'Europa
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Materiale linguistico moderno

Taino, Danilo <1955->

Scacco all'Europa : la guerra fredda tra Cina e USA per il nuovo ordine mondiale / Danilo Taino

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: Ogni ordine mondiale è destinato a crollare. Quello eurocentrico è finito da tempo e la Pax Americana che ne ha preso il posto è a sua volta in declino, sfidata dalla «giovane» potenza cinese. La guerra commerciale che si è scatenata con l'offensiva americana sui dazi ne è la prima conseguenza e tenta di frenare l'espansione di Pechino che sotto la guida di Xi Jinping mira all'egemonia in Asia ed Europa, con pressioni politiche ed enormi investimenti. Come la Belt and Road Initiative, la nuova Via della Seta, progetto da mille miliardi di dollari che punta a costruire infrastrutture (strade, ferrovie, porti, centri di scambio) tra la Cina, l'Europa e l'Africa, offrendo lauti finanziamenti a Paesi poveri ma strategici che finiscono sotto il giogo del nuovo Impero di Mezzo. In queste pagine Danilo Taino spiega il conflitto in corso in un brillante reportage di prima mano che ci accompagna a scoprire l'impressionante avanzata della «Cintura di Seta» cinese, e i luoghi in cui il mondo sta cambiando - Singapore, Hong Kong, Kuala Lumpur, Delhi, Il Cairo, Duisburg, Berlino - insieme ai fronti di maggiore tensione, dalle Maldive al Bengala, dall'Afghanistan al Canale di Suez. Un viaggio tra storia, retroscena e protagonisti dello scontro tra grandi potenze con al centro l'Europa malata, in preda a una crisi politica ed economica, e destinata a trasformarsi in terreno di conquista da parte di Pechino e Mosca, se non abbandonerà l'illusione di essere ancora al centro del mondo.

Il quinto rischio
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Materiale linguistico moderno

Lewis, Michael <1960->

Il quinto rischio / Michael Lewis ; traduzione di Emilia Benghi

Torino : Einaudi, 2019

Passaggi Einaudi

Abstract: Che cosa succede quando lo Stato è nelle mani di una classe politica che non possiede le competenze per governarlo? Uno dei piú grandi giornalisti americani ci svela l'importanza del senso dello Stato. Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti – luogo chiave per l'economia e la sicurezza – sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le top ten people a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo chief risk officer del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il piú pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio mozzafiato non è soltanto il ritratto allarmante del presidente Trump e del suo improbabile entourage . È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

Donna delle pulizie
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Materiale linguistico moderno

Land, Stephanie <1978->

Donna delle pulizie : lavoro duro, paga bassa e la volontà di sopravvivere di una madre / Stephanie Land ; prefazione di Barbara Ehrenreich ; traduzione di Chiara Libero

Milano : Astoria, 2019

Assaggi

Abstract: Per una serie di scelte sbagliate Stephanie Land, diventata madre da poco e costretta a fuggire da un compagno violento, precipita in uno stato di povertà assoluta. Mentre lavora duramente per tirare avanti, pulendo i gabinetti dei ricchi, destreggiandosi tra una serie di lavori domestici malpagati, lo studio e il complicatissimo mondo dell'assistenza governativa, Stephanie scrive. E scrive le storie non dette degli americani sovraccarichi di lavoro e sottopagati. Delle esistenze faticose dei poveri. In una società priva di reti di protezione familiare, all'interno della quale essere poveri equivale a essere colpevoli. Ma Stephanie è caparbia, e scrivere le permette di sopravvivere alla propria orribile esistenza, e di immaginare un futuro. E alla fine ce la fa: si laurea, viene accettata dall'Economic Hardship Reporting Project, istituto che aiuta a pubblicare giornalismo di qualità concentrato sulle diseguaglianze. Memoir a lieto fine, non per questo "Donna delle pulizie" è meno potente. Prefazione di Barbara Ehrenreich.

Barracoon
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Materiale linguistico moderno

Hurston, Zora Neale <1891-1960>

Barracoon : l'ultimo schiavo / Zora Neale Hurston ; edizione originale a cura di Deborah G. Plant

[S.l.] : 66th and 2nd, 2019

Bazar ; 36

Abstract: Nel 1927 Zora Neale Hurston si recò a Plateau, in Alabama, per intervistare Cudjo Lewis, un sopravvissuto della "Clotilda", l'ultima nave negriera sbarcata in America. Cudjo era l'unico testimone ancora in vita della «tratta atlantica» degli schiavi africani, una pagina fondamentale ma spesso rimossa della storia americana. Nel 1931, determinata a conoscere meglio le peripezie della «sua gente», la Hurston tornò a Plateau per raccogliere la storia completa di Lewis che, tra scorpacciate di pesche e cocomeri, le raccontò le circostanze della sua cattura per mano dei guerrieri del Dahomey, la prigionia nel «barracoon», la traversata dell'oceano, il lavoro nei campi fino allo scoppio della Guerra Civile, e la fondazione di Africatown

Donne, razza e classe
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Materiale linguistico moderno

Davis, Angela Yvonne <1944->

Donne, razza e classe / di Angela Davis ; traduzione di Marie Moïse e Alberto Prunetti ; prefazione di Cinzia Arruzza

Alegre, 2018

March
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Materiale linguistico moderno

Lewis, John <1940-> - Powell, Nate <1978-> - Aydin, Andrew <1983->

March : la trilogia / John Lewis, Andrew Aydin, Nate Powell ; introduzione di Francesco Costa ; traduzione di Giovanni Zucca

Milano : Mondadori, 2018

Oscar ink

Abstract: "March" è il racconto di prima mano della lunga lotta di John Lewis per i diritti civili e umani. Ispirandosi al fumetto del 1958 Martin Luther King and the Montgomery Story, Lewis rievoca insieme la storia delle battaglie contro la segregazione dei neri e la propria vicenda personale, indissolubilmente legate.

Venti di protesta
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Materiale linguistico moderno

Chomsky, Noam <1928->

Venti di protesta : resistere ai nemici della democrazia / Noam Chomsky ; interviste di David Barsamian ; traduzione di Valentina Nicolì

Milano : Ponte alle grazie, 2018

Saggi

Abstract: La situazione globale è tremendamente confusa. Forse mai nella storia è stato così difficile comprendere ciò che sta accadendo, dove si stia andando. Per fortuna, è davvero il caso di dirlo, c'è Noam Chomsky: la sua voce, sempre pacata ma anche capace di stoccate formidabili, è un toccasana, una ventata di razionalità nel frastuono insensato che sembra circondarci. Nelle dodici interviste raccolte in questo volume, il grande linguista ci guida fra i temi più importanti del nostro presente: il terrorismo internazionale, l'ascesa delle destre populiste di qua e di là dall'Atlantico, la sempre convulsa situazione del Medio Oriente, il dramma dei profughi e l'«invasione» che starebbe subendo l'Europa... Senza mai atteggiarsi a «vecchio saggio» o a «maestro», Chomsky ci invita a usare la nostra intelligenza per capire il mondo di oggi (come solo i veri Maestri sanno fare) e per decidere cosa vogliamo per il mondo, ormai a rischio, del futuro. Perché, come sempre, è da noi che dipende. Vale la pena di fermarsi ad ascoltarlo.

Destinati alla guerra
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Materiale linguistico moderno

Allison, Graham <1940->

Destinati alla guerra : possono l'America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide? / Graham Allison

Roma : Fazi, 2018

Le terre ; 249

Abstract: Qual è la soglia oltre la quale un conflitto diventa inevitabile? Nello scenario politico-economico contemporaneo, Cina e Stati Uniti sembrano proiettati verso una guerra che nessuno dei due vuole. Il motivo è la trappola di Tucidide: quando una potenza emergente minaccia di spodestare quella dominante, il risultato più plausibile è la guerra. Questa è la dinamica che scandisce da sempre la storia. A proposito della guerra del Peloponneso, che devastò l'antica Grecia, lo storico Tucidide spiegò che furono l'ascesa di Atene e la paura che la sua scalata instillò in Sparta a rendere la guerra inevitabile. Da cinquecento anni a questa parte tali condizioni si sono ripresentate sedici volte. E in dodici casi hanno portato a una conclusione violenta. Nel diciassettesimo caso, l'irresistibile avanzata della Cina rischia di entrare in collisione con un'America inamovibile. Sia Xi Jinping che Donald Trump promettono di "far tornare grandi" i loro paesi. Ma a meno che la Cina non sia disposta a moderare le proprie ambizioni, o Washington non accetti di condividere il primato nel Pacifico, una guerra commerciale, un cyber-attacco o un incidente in mare potrebbero essere la scintilla che farà esplodere un altro grande conflitto. In Destinati alla guerra, il professore emerito di Harvard Graham Allison indaga le diverse sfaccettature della contesa tra Stati Uniti e Cina attraverso la lente della trappola di Tucidide, Allison mostra come in passato una prudente e ingegnosa arte di governo sia riuscita a evitare la guerra, e quali dolorosi passi siano oggi necessari per evitare il disastro.

La morte della verità
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Materiale linguistico moderno

Kakutani, Michiko <1955->

La morte della verità : la menzogna nell'era di Trump / Michiko Kakutani ; traduzione di Alberto Cristofori

Milano : Solferino, 2018

Saggi

Abstract: Mentre per più di trent'anni decideva sulle colonne del «New York Times» le sorti di autori del calibro di Ian McEwan, Jonathan Franzen, Norman Mailer, Michiko Kakutani non ha mai smesso di riflettere sul concetto di verità. Che valore ha la certezza dei fatti in una società in cui le teorie complottiste imperano, le ideologie risorgono, l'attendibilità della ricerca scientifica è continuamente messa in discussione, le fake news dilagano ovunque? E in una politica in cui il voto di milioni di americani ha portato alla Casa Bianca un presidente con una cronica e riconosciuta abitudine alla menzogna? La sua analisi è spietata, quasi un'autopsia. Kakutani decreta la morte della verità e ci accompagna nel percorso storico, sociale, culturale che ci ha portato al punto in cui siamo. Una vicenda cominciata qualche decennio fa, con il relativismo e il decostruzionismo, proseguita con il culto narcisistico del sé, il complottismo, la riscrittura in soggettiva della storia, il discredito della scienza, e propagata alla velocità della luce dalle nuove tecnologie. L'assalto alla verità non ha colore politico, viene sia da destra sia da sinistra, è una minaccia globale, perché «senza verità, non ci può essere fiducia, e senza fiducia, la democrazia zoppica».

La rabbia
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Materiale linguistico moderno

Ebner, Julia <1991->

La rabbia : connessioni tra estrema destra e fondamentalismo islamista / Julia Ebner

NR edizioni, 2018

Abstract: L’inizio del Ventunesimo secolo è stato definito dalla diffusione della radicalizzazione dell’islamismo e dall’ascesa concomitante dell’estremismo di destra. Questo libro studia i rapporti tra la "nuova" destra estrema e il fondamentalismo islamista e cerca di capire quali saranno le conseguenze per la minaccia terroristica globale. Julia Ebner scrive che le narrazioni dell’islamismo – "L’Occidente è in guerra contro l’islam" – e dell’estrema destra – "I musulmani sono in guerra contro l’Occidente" – si completano perfettamente l’una con l’altra, e rendono i due estremismi alleati retorici nel costruire un circolo vizioso di odio: "La Rabbia". Osservando i movimenti estremisti sia online sia offline, Ebner mostra come l’estrema destra e gli islamisti siano riusciti a penetrare gli uni nelle camere dell’eco degli altri con un messaggio che risulta utile alle cause di entrambi. Basato su decine di interviste, questo libro conduce il lettore nel mondo della radicalizzazione reciproca e nei focolai dell’estremismo che si sono sviluppati in Europa e negli Stati Uniti, con conseguenze potenzialmente disastrose.

Questo mondo non è più bianco
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Materiale linguistico moderno

Baldwin, James <1924-1987>

Questo mondo non è più bianco / James Baldwin ; introduzione di Edward P. Jones ; traduzione di Vincenzo Mantovani

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: I saggi di James Baldwin sulla vita ad Harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all'estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando Baldwin aveva più o meno vent'anni. Dopo che "I am not your negro", documentario di Raoul Peck candidato agli Oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l'attenzione su Baldwin, "Questo mondo non è più bianco" serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. I saggi qui raccolti catturano un'immagine della vita nera e del pensiero nero all'alba del movimento per i diritti civili, che vediamo farsi più forte attraverso le parole di uno dei saggisti più trascinanti e dei maggiori intellettuali dell'epoca. Baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, è anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servì a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attirò a Baldwin plauso e disapprovazione in egual misura. Bompiani riporta in libreria, nella traduzione di Vincenzo Mantovani, la raccolta di saggi che ha consacrato Baldwin come una delle voci più potenti della critica sociale e che offre insieme uno spaccato dell'America nera e un ritratto intimo di Baldwin alla ricerca della sua identità come artista, come uomo nero e come americano.

Una lotta meravigliosa
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Materiale linguistico moderno

Coates, Ta-Nehisi <giornalista>

Una lotta meravigliosa : memoir / Ta-Nehisi Coates ; traduzione di Chiara Stangalino

Torino : Codice, 2018

Abstract: Paul Coates era una divinità tanto enigmatica quanto affascinante, per il giovane Ta-Nehisi. Veterano del Vietnam, ex membro delle Pantere Nere, totale autodidatta con un passato molto difficile che aveva aperto in cantina una casa editrice per raccontare la vera storia della civiltà africana, Paul era un genitore inflessibile e severo, disposto a lottare e sopportare qualsiasi sacrificio per tenere i suoi sette figli (soprattutto Ta-Nehisi e Bill) lontani dalle pericolose strade di Baltimora e garantire loro un futuro. L'autore di «Tra me e il mondo» racconta i difficili anni dell'adolescenza, combattuta tra l'ammirazione sconfinata per il padre, la tentazione offerta dalla scuola di vita delle gang e l'amore per i libri e la cultura nonostante un pessimo rapporto con le autorità scolastiche. Fino all'approdo alla Howard University, l'Harvard dei neri, dove TaNehisi e Bill avrebbero finalmente trovato la loro strada per la maturità.

Otto anni al potere
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Materiale linguistico moderno

Coates, Ta-Nehisi <giornalista>

Otto anni al potere : una tragedia americana / Ta-Nehisi Coates ; traduzione di Giulio D'Antona

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: Dal 2008 al 2016 il leader del mondo libero è stato un uomo nero. Barack Obama, eletto nel panico diffuso, nel corso di due mandati è emerso come una forza altamente stabilizzante. Lui, la sua famiglia e la sua amministrazione sono stati l'immagine della facilità con la quale i neri hanno potuto integrarsi nella tradizione della cultura, della politica e del mito americano. Ma il potere simbolico di quel buon governo ha fatto paura al suprematismo bianco e ai suoi sostenitori, ed è stata quella paura a conferire a Donald Trump un potere sufficiente a garantirgli l'elezione. Trump ha fatto della negazione dell'eredità del suo predecessore la base della propria, diventando il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da quella di un presidente nero. Ta-Nehisi Coates firma otto saggi potenti, uno per ogni anno della presidenza di Obama, che è stato anche il diretto responsabile dell'affermazione di voci, idee e movimenti nuovi e dell'ascesa di una schiera di scrittori e giornalisti neri, Coates compreso, che hanno trovato nella sua presidenza suolo fertile per manifestare e far crescere il loro talento.

La paura e la ragione
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Materiale linguistico moderno

Snyder, Timothy <1969->

La paura e la ragione : il collasso della democrazia in Russia, Europa e America / Timothy Snyder ; traduzione di Andrea Zucchetti

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Dopo il crollo dell'Unione Sovietica e dei regimi comunisti europei abbiamo pensato che la vittoria della democrazia fosse definitiva e che il nuovo millennio avrebbe portato con sé un futuro di pace mondiale. Non è andata così. Dalla Russia di Putin, l'autoritarismo si sta espandendo in Europa e in America e, oggi, l'Occidente assiste a un impensabile ritorno di tendenze nazionaliste e populiste la cui origine è da ricercarsi nel collasso delle istituzioni democratiche. In questo suo nuovo libro, Timothy Snyder spiega i motivi che hanno provocato il crollo della democrazia in Russia. Nell'epoca dei social network e delle fake news non è stato difficile per bot e troll pilotati da Mosca influenzare le opinioni pubbliche facendo leva sul malessere serpeggiante in una società disillusa dall'economia in crisi. Dall'invasione dell'Ucraina all'annessione della Crimea, dalla Brexit alla manipolazione delle elezioni americane ai bombardamenti in Siria, Snyder ripercorre i principali eventi che in questo decennio hanno condotto allo stallo delle democrazie, convinto che la paura di un ritorno ai genocidi di cui siamo stati testimoni nel passato possa essere sconfitta solo dalla ragione della società liberale fedele ai principi di uguaglianza e solidarietà. Perché «l'individualità, la resistenza, la collaborazione, la novità, l'onestà e la giustizia non sono semplici luoghi comuni o preferenze, bensì fatti della storia».

La rete a stelle e strisce
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Analitici

La rete a stelle e strisce : l'impero americano letto attraverso internet, la sfida cinese e la guerriglia russa, cyberwarfare, dove nessuno domina

Storia degli Stati Uniti d'America
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Materiale linguistico moderno

Foner, Eric <1943->

Storia degli Stati Uniti d'America : la "libertà americana" dalle origini a oggi / Eric Foner ; postfazione di Alessandro Portelli ; traduzione di Annalisa Merlino

Donzelli, 2017

Abstract: «Nessun'altra idea, più di quella di libertà, è così fondamentale per l'immagine che gli americani hanno di se stessi, come individui e come nazione». Il concetto di libertà, in America, è sempre stato terreno di lotta, soggetto a interpretazioni molteplici e concorrenti. La parola freedom, affascinante e ambigua, è già nella Dichiarazione d'Indipendenza e segna le fasi più importanti della storia del paese, tanto da essere presente in contesti diversi come le manifestazioni per i diritti civili e i discorsi di guerra post-11 settembre. A ben vedere, tutta la vicenda americana si riassume in questo concetto chiave: una verità vivente e incontrovertibile, per alcuni americani; un paravento e una crudele menzogna per altri. Dalla rivoluzione settecentesca ai giorni nostri, per gli americani la libertà è stata insieme una terra promessa e un campo di battaglia, il più forte legame culturale e la più pericolosa linea di tensione. Gli Stati Uniti nascono con la dichiarazione che annovera la libertà tra i diritti inalienabili, poi in Costituzione si propongono di assicurarne a tutti i benefici; per essa, o contro di essa, è stata combattuta la Guerra civile; in suo nome si è ripetuta la battaglia contro la schiavitù e l'apartheid. E, infine, la difesa della libertà anche al di fuori dei propri confini è stato il criterio ispiratore - e insieme lo schermo ideologico - della politica estera americana, dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda, da Cuba al Vietnam, dalla guerra del Golfo a quella in Siria, come l'autore sostiene con forza nella nuova introduzione scritta appositamente per questa edizione italiana. Come nota Alessandro Portelli nella sua postfazione, la sottolineatura dei limiti della libertà americana non diventa per Foner l'occasione per una distruzione del mito americano, ma contribuisce piuttosto a rafforzare il senso di quanto centrale sia l'idea di libertà nell'identità di un paese che, pur nelle sue evidenti contraddizioni, non smette mai di cercarla.

Dimmi come va a finire
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Materiale linguistico moderno

Luiselli, Valeria <1983->

Dimmi come va a finire : un libro in quaranta domande / Valeria Luiselli ; traduzione dall'inglese di Monica Pareschi

La nuova frontiera, 2017

Abstract: Per quale motivo sei venuto negli Stati Uniti?”. Questa è la prima di quaranta domande che Valeria Luiselli pone ai bambini che varcano le porte del tribunale di New York alla ricerca di un permesso di soggiorno. Nel 2015 l’autrice, impressionata dall’ondata di minorenni soli e privi di documenti arrivati alla frontiera, capisce che non è più il momento di restare a guardare e decide di fare qualcosa. Inizia così a collaborare come interprete volontaria con un’associazione di avvocati che assiste i minori e si batte contro la loro espulsione. Il risultato di quell’esperienza è racchiuso in queste pagine, in cui le domande poste ai bambini servono da spunto per gli interrogativi che la stessa autrice si pone sulla natura dei legami familiari, sull’infanzia, la comunità e soprattutto sull’identità e il senso d’appartenenza. Senza fornire risposte preconfezionate, Dimmi come va a finire è un invito all’azione, è una lettura che scuote la coscienza e ci mostra come sia possibile “trasformare il capitale emotivo – la rabbia, la tristezza, la frustrazione generate da particolari circostanze sociali – in capitale politico.

Cina-USA la sfida
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Materiale linguistico moderno

Cina-USA la sfida : Trump lancia l'assalto a Pechino : Xi Jinping cavalca il nazionalismo cinese e punta sulle nuove vie della seta