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× Paese Germania
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Data 2014
× Soggetto Comunicazione <sociologia>
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× Soggetto Adolescenti
× Target di lettura Adulti, generale

Trovati 27 documenti.

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Le nostre emozioni
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Materiale linguistico moderno

Ferrari, Iris <2003->

Le nostre emozioni / Iris Ferrari

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: «La prima volta che ho cercato di scrivere qualcosa di concreto non sapevo a cosa sarei andata incontro, e non immaginavo minimamente quanto vi sarebbe piaciuto. Poi, durante l'ultimo anno, siamo cresciuti insieme, e ho avuto la possibilità di confrontarmi con molti di voi: tutto questo grazie a "Una di voi in tour". Quindi, per il nostro secondo libro, ho raccolto tanti vostri pensieri e mi sono resa conto che le sensazioni che proviamo sono le stesse, perché l'adolescenza accomuna tutti quanti, e anche solo sentire che non siamo soli a vivere determinate emozioni ci può far stare meglio. Allora ho provato, nel mio piccolo, a darvi dei consigli ed esservi di aiuto in base alle mie esperienze, per restituirvi in minima parte tutto l'amore e il supporto che mi avete dato voi, perché, come mi dite spesso, quello che riesco a fare meglio è trasmettervi emozioni. Ed è proprio per questo motivo che ho scelto di chiamare il nostro secondo libro "Le nostre emozioni", per condividere con voi le gioie e i dolori che fanno parte del delicato periodo dell'adolescenza che, insieme, stiamo attraversando.»

Adolescenti in trappola
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Materiale linguistico moderno

Genta, Maria Luisa

Adolescenti in trappola : come aiutarli a muoversi tra i rischi e le opportunità che offre la rete / Maria Luisa Genta

Milano : Angeli, 2019

Le comete ; 336

Abstract: Navigare in rete è per i giovani uno splendido e irrinunciabile gioco. Tuttavia, come tutte le navigazioni in mare aperto, comunicare online può offrire grandi opportunità ma esporre anche a rischi insidiosi. Come poterli riconoscere ed evitare? Come rendere i giovani consapevoli del "paradosso internet" per cui essere sempre connessi con il mondo virtuale può portare alla solitudine nel mondo reale? I rischi sono sempre più evidenti. Si parla di "cultura della convergenza", dove vita online e off line costituiscono un unico sistema. È stato addirittura coniato il concetto di "effetto Proteo", secondo cui la vita in rete plasmerebbe la vita e le relazioni in vivo, senza che ce ne sia consapevolezza. Si è arrivati perfino al punto di individuare possibili patologie: per esempio il fenomeno dei giovani Hikikomori, nato in Giappone, si va diffondendo oggi ovunque. Anche da noi ci sono giovani che preferiscono rinchiudersi nella loro stanza e vivere solamente online. Si rende dunque sempre più necessario un percorso educativo in cui gli adulti, genitori e insegnanti, senza demonizzare o osannare i nuovi media, sappiano condurre figli e allievi a un uso critico della rete, delle sue opportunità e dei rischi che l'esposizione eccessiva comporta. Questo libro vuole indirizzare il lettore a un uso consapevole e partecipe delle nuove tecnologie. I genitori evitino l'errore di lasciare che i figli, anche molto piccoli, stiano sempre attaccati ai nuovi media e gli insegnanti e gli educatori si adoperino per utilizzare i nuovi media in modo didatticamente efficace. Un volume agile, ma insieme profondo e denso, che intende stimolare la costruzione di un rapporto virtuoso tra adulti, adolescenti e nuove tecnologie, presentando buone pratiche e strategie consapevoli per fare sì che figli e allievi non cadano vittime delle trappole della rete.

Hikikomori
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Materiale linguistico moderno

Crepaldi, Marco

Hikikomori : i giovani che non escono di casa / Marco Crepaldi

Roma : Alpes, 2019

Psiche e dintorni

Abstract: Il termine giapponese hikikomori significa letteralmente "stare in disparte" e viene utilizzato per riferirsi a coloro che si isolano dal mondo sociale per mesi e anni, autorecludendosi nella propria abitazione e tagliando ogni contatto diretto con l'esterno. Si tratta soprattutto di giovani maschi, fragili a livello relazionale e ipercritici nei confronti di una società nella quale arrivano a non riconoscersi più come parte integrante. In Giappone tale fenomeno ha assunto dimensioni allarmanti, con oltre 500.000 casi accertati, ma i numeri sembrano essere in crescita in molte nazioni economicamente sviluppate, tra cui l'Italia, dove si stima ci siano centinaia di migliaia di casi. Nonostante la sua diffusione, il fenomeno è tuttavia ancora poco conosciuto e coloro che ne soffrono si sentono spesso soli e incompresi nel proprio disagio. In questo testo saranno discussi gli ultimi studi effettuati dai ricercatori di tutto il mondo, elaborando una prima definizione di hikikomori e cercando di offrirne un'interpretazione critica. Verranno presentati i risultati dalla prima indagine statistica nazionale condotta sul fenomeno italiano, con il coinvolgimento di oltre trecento partecipanti.

La solitudine dei nativi digitali
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Materiale linguistico moderno

Riva, Giuseppe <1967->

La solitudine dei nativi digitali : tablet, cellulari e videogiochi / di Giuseppe Riva

GEDI, 2018

Abstract: Come comportarsi con un figlio che non si stacca mai dal cellulare e dai videogiochi? A che età si può consegnare il tablet a un bambino? E poi: siamo così sicuri che tutti i giochi elettronici e le app facciano “male”? Senza ricette precostituite, il secondo volume della collana risponde alle domande che più assillano le famiglie dei “nativi digitali”, i bambini e i ragazzi nati dopo il 2000. Con un’ampia gamma di esempi tratti da situazioni reali che riguardano età, contesti e device differenti, l’autore fornisce le coordinate per orientarsi in un universo, quello delle nuove tecnologie, in costante evoluzione.

Sei sempre al cellulare
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Materiale linguistico moderno

Peymirat, Anne

Sei sempre al cellulare : [manuale di salute digitale per i nostri figli : educare i ragazzi all'uso delle tecnologie per riconnettersi con loro] / Anne Peymirat ; traduzione di Ornella Ciarcià

Milano : Vallardi, 2018

Abstract: TV, smartphone, tablet, computer, videogiochi... pochissimi sono i genitori che non si trovino alle prese con il problema del rapporto tra i ragazzi e la tecnologia. La disinvoltura con cui i nativi digitali maneggiano cellulari e tablet fin da piccolissimi è quasi pari alle tensioni originate dal separarli dai loro adorati smart toys. Un manuale pratico, in cui ogni famiglia si riconoscerà, con l'obiettivo non di demonizzare le nuove tecnologie, ma di insegnare ai più giovani a servircene per apprezzare nella loro ricchezza le esperienze cui la vita ci "connette" ogni giorno

Questo libro è fuori di testa
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Materiale linguistico moderno

Earl, Rae

Questo libro è fuori di testa / Rae Earl ; illustrazioni di Jo Harrison

Milano : Sonda, 2018

Abstract: Leggendo questo libro scoprirai che: Il cibo messicano dovrebbe diventare virale. La biancheria intima non dovrebbe avere la dimensione di un filo interdentale. Stare bene di testa è l'unica cosa che ti serve per essere te stesso al 100% e al tuo meglio. «Da giovane ho avuto un esaurimento nervoso. Combattere il DOC (disturbo ossessivo compulsivo) e un disturbo alimentare mi ha messo a dura prova, ma sono sopravvissuta. Ho imparato a prendermi cura di me stessa e ora voglio condividere consigli e informazioni che i medici e gli psicologi non ti diranno mai. Ricordati che non sei solo.» (Earl, Rae) Ti senti triste, sotto pressione o incompreso, e non sai bene perché? Questo libro ti racconta come tenere a freno l'ansia e su di giri l'autostima, come scacciare i pensieri negativi e gestire bene le relazioni sui social e nella vita reale. Rae Earl conosce luci e ombre dell'adolescenza e scrive con coinvolgimento e umorismo... Perché riderci su è il primo passo per stare bene!

Iperconnessi
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Materiale linguistico moderno

Twenge, Jean Marie <1971->

Iperconnessi : perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, più tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti / Jean Marie Twenge ; traduzione di Ortensia Scilla Teobaldi

Torino : Einaudi, 218

Einaudi. Stile libero extra

Abstract: La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono più quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono più aperti e più attenti delle precedenti generazioni, ma anche più ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull'orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.

Ho 16 anni e sono fascista
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Materiale linguistico moderno

Raimo, Christian <1975->

Ho 16 anni e sono fascista : indagine sui ragazzi e l'estrema destra / Christian Raimo

Milano : Piemme, 2018

Abstract: Chi vuole immaginare in che direzione andrà l'Italia, dovrà innanzitutto comprendere cos'è la politica per i ragazzi oggi. Da questa inchiesta, durata mesi, emerge la fascinazione dei giovani e giovanissimi per l'estrema destra e la facile presa che i movimenti neofascisti hanno su di loro. «Sono fascista» dichiarano senza remore tredicenni e sedicenni fuori dalle scuole e nelle piazze di ritrovo. Mentre l'antifascismo non è più percepito come valore condiviso, essere fascisti diventa una moda e crea unità. CasaPound, Forza Nuova e i vari gruppi studenteschi che a loro fanno riferimento sanno parlare ai ragazzi, conquistarli con marchi di abbigliamento, con slogan roboanti e retorici, sanno far leva sui sentimenti degli adolescenti a cui mancano anticorpi antifascisti. Il neofascismo si nutre anche dell'ambiguità dei partiti tradizionali su temi sensibili come l'immigrazione, dell'antifascismo non militante e dei populismi di destra. I gruppi neofascisti, invece, sfruttano le grandi paure della globalizzazione per offrire miti razzisti come "la grande sostituzione", incitano alla violenza sui deboli e si insinuano negli spazi democratici di scuole e università. Dalle vive voci dei ragazzi e attraverso un'analisi approfondita di testi e documenti, queste pagine sono un segnale d'allarme e uno specchio della politica di domani, che proietta una strana luce nera.

L'hikikomori
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Materiale linguistico moderno

Bagnato, Karin

L'hikikomori : un fenomeno di autoreclusione giovanile / Karin Bagnato

Roma : Carocci, 2017

Biblioteca di testi e studi ; 1140

Abstract: Chi sono gli hikikomori? Solitamente si tratta di adolescenti che decidono di isolarsi completamente nella loro stanza per lunghi periodi di tempo, addirittura anni, rifiutando qualsiasi forma di contatto con il mondo esterno e mettendo fine a ogni forma di comunicazione, anche con i propri familiari. Questa particolare manifestazione di autoreclusione ha origine in Giappone, ma negli ultimi decenni sta prendendo piede anche nei paesi non asiatici, tra cui l'Italia. È un fenomeno allarmante che colpisce un gran numero di giovani, che non sono in grado di rispondere alle continue e pressanti aspettative sociali e ai quali l'isolamento sembra l'unico modo per sopravvivere. Il volume inquadra l'hikikomori nella società contemporanea soffermandosi sulle differenze e le similitudini del fenomeno in Italia e in Giappone e analizzando le variabili individuali e contestuali che possono favorirne l'insorgenza e il mantenimento. Infine, viene illustrata la proposta di un programma di intervento che agisca a più livelli e che implichi il coinvolgimento delle principali agenzie educative.

Nasci, cresci e posta
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Materiale linguistico moderno

Cosimi, Simone <1983-> - Rossetti, Alberto <1983->

Nasci, cresci e posta : i social network sono pieni di bambini : chi li protegge? / Simone Cosimi, Alberto Rossetti

Roma : Città nuova, 2017

Prismi. Saggi

Abstract: Il fenomeno dei social network raccontato dal punto di vista dei minori e dei genitori. Si presenta come una rassegna ma anche come un'agile guida utile a capire, ad esempio, le policy - cioè le regole - che sovrintendono la presenza dei bambini e degli adolescenti sulle piattaforme digitali. Viene raccontato il processo di costruzione dell'identità nel mondo digitale contemporaneo, illustrando come i bambini e gli adolescenti utilizzino i social network per puntellare il proprio sviluppo. E come queste piattaforme, certo ricche di opportunità, possano in realtà partorire effetti collaterali importanti: dal cyberbullismo all'ipersuggestione fino alla sovrapposizione assoluta fra dispositivo e social, strumento e social. Vengono passate in rassegna alcune delle principali piattaforme espressamente pensate per i bambini, sottolineandone i meccanismi di funzionamento e i possibili punti deboli. La tesi che accompagna tutte le pagine è che i minori sono il bersaglio quasi prevalente e più ambito dalla maggior parte di queste piattaforme e gli strumenti per difenderne la presenza online sono pressoché assenti. Di più: deludenti.

Pericolo smartphone
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Materiale linguistico moderno

Frigotto, Pier Paolo <1967->

Pericolo smartphone : adolescenti tra web, social e app: una guida per genitori e insegnanti / Pier Paolo Frigotto

[S.l.] : Edizioni Corsare, 2017

Abstract: Lo smartphone dà un senso di libertà, indipendenza e sicurezza. I ragazzi lo portano sempre con sé e lo usano incessantemente perché consente loro di essere connessi a internet e ai social network, di comunicare rapidamente attraverso le app, di giocare e ascoltare musica. L'utilizzo compulsivo del cellulare comporta però molteplici rischi, tra cui l'accesso a contenuti non adatti quando non decisamente pericolosi. Un altro possibile rischio - da non sottovalutare, al pari del primo - è che gli adolescenti diventino "assenti" nei legami amicali e familiari e disimparino a trasmettere le loro emozioni in modo adeguato attraverso la comunicazione verbale. Pericolo smartphone vuole essere uno strumento per genitori e insegnanti che desiderano saperne un po' di più sullo sterminato mondo dei contenuti accessibili nel web, per condividere con figli o alunni un uso consapevole dei dispositivi.

Il gusto per le cose giuste
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Materiale linguistico moderno

Segrè, Andrea <1961->

Il gusto per le cose giuste : lettera alla generazione Z / Andrea Segrè

Milano : Mondadori, 2017

Saggi

Abstract: Un'appassionata lettera, che diventa anche manifesto politico, alla generazione Z. A tutti i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, a quei centennials nativi digitali che sono cresciuti con lo smartphone in mano. La loro vita è fatta di post, di tweet, alla perenne ricerca dei like, iperconnessi tra centinaia di amicizie virtuali. Ma la iGeneration è isolata anche quando si trova in mezzo alla gente. Sfuggenti alle categorizzazioni, i giovani di oggi accolgono ogni sfumatura di diversità, criticano la superficialità e cercano passioni autentiche, lottando con i denti per rimanere fedeli a loro stessi, per guadagnarsi un futuro in un mondo instabile e precario. A loro si rivolge in queste pagine Andrea Segrè per declinare una nuova "grammatica" che sfidi la palese ingiustizia di cui questa generazione Z è vittima: quella di non poter vedere il proprio futuro, bloccata com'è dall'assenza di prospettive. Ma il futuro, comunque vada, sarà solo e soltanto loro: i giovani di oggi ne saranno i protagonisti. Ed è giusto che vi arrivino preparati, sapendo le cose giuste. Come? Imparando a guardare il presente da diverse angolazioni, perché la diversità è sempre una ricchezza e la contaminazione fra saperi aiuta a crescere; studiando, in una scuola aperta e inclusiva, e cercando dei maestri di vita; sapendo dire anche "Basta!"; facendo proprio il rispetto dei limiti naturali e il riconoscimento della reciprocità nella condivisione dei beni; rispettando la dignità delle persone e del lavoro; perseguendo - in una parola - un dolce "stilmedio", cioè una condotta, basata sull'equilibrio personale, sulla cura degli altri, sulla sostenibilità ecologica, sulla circolarità dell'economia. Finito il tempo delle ideologie rimangono le idee, le visioni, i progetti e le azioni. E allora, in un mondo in cui l'identità è spesso derivata da ciò che si possiede, l'esortazione più profonda di un adulto ai giovani non può che essere: "Provate a trovare voi stessi". Questo libro spiega come.

Una gioventù sessualmente liberata (o quasi)
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Materiale linguistico moderno

Hargot, Thérèse <1984->

Una gioventù sessualmente liberata (o quasi) / Thérèse Hargot ; traduzione di Giovanni Marcotullio

Venezia : Sonzogno, 2017

Abstract: Che ne abbiamo fatto della liberazione sessuale conquistata negli anni Sessanta? E` la domanda che si pone The´re`se Hargot, scrittrice e terapeuta, forte di un’esperienza decennale nelle scuole a contatto con gli adolescenti. Invece di renderci piu` liberi – questa e` la sua risposta – tale liberazione ci ha portato da un’obbedienza a un’altra: dal “non bisogna avere relazioni sessuali prima del matrimonio” al “bisogna avere relazioni sessuali il prima possibile”. I giovani credono di essersi affrancati dai divieti, ma spesso si trovano piu` imprigionati di prima. Se un tempo l’imperativo di restare vergini fino alle nozze li deprimeva, ora a deprimerli (e confonderli) e` l’imperativo opposto, ovvero quello di misurarsi fin da subito con la propria sessualita`. Il facile accesso al porno, l’ansia della performance, l’ossessione dell’orientamento sessuale... Che liberta` e` questa, che impone di scegliere l’identita`, gli amori, le pratiche come un mero prodotto di consumo? Grazie a numerose testimonianze, l’autrice – con coraggio, sfidando le polemiche che si sono puntualmente scatenate dopo la pubblicazione del libro in Francia – affronta, in modo rigorosamente laico, i problemi dei ragazzi, invitandoli a ripensare la loro vita affettiva e sessuale, per renderla davvero gioiosa.

Atlante dell'infanzia a rischio 2016
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Materiale linguistico moderno

Atlante dell'infanzia a rischio 2016 : bambini e supereroi / a cura di Giulio Cederna ; foto di Riccardo Venturi

Nuova ed. riveduta e ampliata

Istituto della Enciclopedia Italiana : Save the Children, 2016

Abstract: Batman, Spiderman, Jeeg Robot, una fitta schiera di umani e umanoidi multiaccessoriati fuoriesce a ciclo continuo dalle sale cinematografiche, dalla televisione e dal mondo del fumetto, per accompagnarci e infonderci sicurezza nella vita di tutti i giorni. E accaduto storicamente nei momenti difficili, dalla Grande depressione alla Guerra fredda, e si ripete puntualmente oggi, negli anni della crisi globale. A volte prendono le fattezze dei giovani orfani di futuro di cui ci parlano le statistiche, come in Lo chiamavano Jeeg Robot. Le loro prodezze ci ricordano da vicino quelle dei bambini più disagiati che, per poter farcela nella vita, devono imparare a superare ostacoli fin da piccoli: barriere economiche, abitative, di salute, educative. Gli esponenti di quell'infanzia 'a rischio' protagonista dell'Atlante, nati e cresciuti in una situazione di privazione e di separazione forzata dalle consuete opportunità formative. Bambini e ragazzi a rischio sotto molteplici dimensioni, per i quali i principi della Convenzione dell'ONU per i diritti dell'infanzia rischiano di restare soltanto un miraggio. Un viaggio ad altezza di bambino nel mondo delle diseguaglianze e di quei superpoteri che potranno guidarli a ritrovare un futuro: la resilienza, la motivazione, l'ascolto, la collaborazione, il gioco.

Età del transito e del conflitto
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Materiale linguistico moderno

Età del transito e del conflitto : bambini e adolescenti tra guerre e dopoguerra 1939-2015 / a cura di Maria Bacchi, Nella Roveri

Bologna : Il Mulino, 2016

Percorsi

Abstract: Quali fili collegano le vicende dei ragazzi ebrei provenienti dai paesi dell'Europa centro-orientale nascosti e salvati a Villa Emma (Nonantola) tra il 1942 e il 1943 e quelle dei bambini e degli adolescenti che oggi arrivano sulle coste del Mediterraneo in fuga da guerre e povertà? Che ruolo hanno avuto e possono avere le comunità che accolgono, le relazioni educative, gli incontri con i coetanei, nella possibilità di riparare i traumi subiti e di darsi un futuro? Come e quando i memoriali che ricordano storie di bambini e adolescenti nelle guerre e nei genocidi, anche recenti, aprono la strada a un presente che garantisca diritti e prospettive a chi è ancora minorenne? Questo libro raccoglie, inquadrandole dal punto di vista storico, antropologico e giuridico, voci di chi ha vissuto l'infanzia durante la Shoah, le guerre di disgregazione della Jugoslavia, le partenze dall'Afghanistan dei talebani, le pericolose rotte delle fughe dall'Africa attraverso il Mediterraneo. I temi del trauma, della violenza subita, del complesso rapporto con la parola e con la narrazione s'intrecciano con i problemi legati a un modo di accogliere e di educare che possibilmente faccia leva sulla valorizzazione della soggettività, nonché sulla capacità di resistenza che ragazzi e ragazze possono ricavare da un gruppo forte di coetanei: il "collettivo", come lo chiamavano a Villa Emma.

Il tuo web
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Materiale linguistico moderno

Bisi, Roberta - Bisi, Roberta - Ceccaroli, Geo - Sette, Raffaella

Il tuo web : adolescenti e social network / Roberta Bisi, Geo Ceccaroli, Raffaella Sette

[Assago] : Wolters Kluwer ; [Padova] : Cedam, 2016

Abstract: Il volume analizza i dati di una ricerca socio-criminologica sull'utilizzo del Web da parte di studenti delle scuole statali e paritarie di I e II grado dell'Emilia Romagna. Tale ricerca è stata condotta tramite l'utilizzo di metodologie quantitative e qualitative: in particolare, per quanto concerne le prime, è stato somministrato un questionario a 13.111 studenti aventi un'età tra i 12 ed i 16 anni per comprendere i loro comportamenti relativi all'uso dei sistemi evoluti di comunicazione: con riferimento alle seconde, sono state altresì analizzate alcune rappresentazioni, costituite da immagini fotografiche e disegni, sulla percezione di un web "sicuro" da parte dei ragazzi che hanno volontariamente partecipato ad un "concorso di opere". Come per ogni innovazione tecnologica, gli entusiasmi sono spesso mitigati dai rischi connessi all'uso e soprattutto all'abuso della rete, sempre più dibattuta, demonizzata, esaltata. L'analisi dei dati di questa ricerca ha richiesto l'apporto di diverse competenze e professionalità per meglio delineare le importanti trasformazioni sociali generate dall'utilizzo del Web e le nuove prospettive di studio e di ricerca che si aprono al fine di approfondire le implicazioni connesse ai comportamenti adottati negli spazi comunicativi virtuali.

Lo straordinario viaggio di Nujeen
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Materiale linguistico moderno

Mustafa, Nujeen - Lamb, Christina <1966->

Lo straordinario viaggio di Nujeen / Nujeen Mustafa con Christina Lamb ; traduzione di Cristina Ingiardi

Milano : HarperCollins Italia, 2016

Abstract: Nujeen Mustafa ha sedici anni e soffre di una grave forma di paralisi cerebrale che l'ha costretta su una sedia a rotelle e le ha impedito di frequentare la scuola pubblica. Ma questo non l'ha fermata: ha imparato l'inglese guardando le soap opera americane trasmesse dalla tv del suo paese e nello stesso modo ha studiato storia, letteratura, scienze. Dimostrando di avere un coraggio da leone, questa adolescente che sogna di incontrare la Regina d'Inghilterra e di diventare astronauta si è messa in viaggio insieme alle sorelle e ha seguito la rotta dei migranti, oltre 6000 chilometri dalla Siria fino al confine con l'Ungheria e poi in Germania. Con voce fresca e originale, Nujeen ci racconta cosa significa crescere in un paese in guerra e cosa si prova a dipendere dagli altri per ogni cosa; ci spiega come la guerra civile abbia distrutto una nazione orgogliosa e abbia smembrato intere famiglie, e soprattutto ci fa capire quanto coraggio occorra per continuare a sorridere e sperare nonostante tutto.

Schiava dell'Isis
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Materiale linguistico moderno

Jinan <1996->

Schiava dell'Isis / Jinan ; con Thierry Oberlé ; prefazione di Barbara Stefanelli ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Ed. speciale per Il corriere della sera

[Milano] : Il corriere della sera, 2016

Abstract: Il 3 agosto 2014 l'esercito dell'Isis fa irruzione in un villaggio di yazidi ai piedi del monte Sinjar, tra l'Iraq e la Siria. Decine di lanciamissili iniziano a sparare: l'obiettivo del califfo al-Baghdadi è sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini sono fatti prigionieri, le donne messe in vendita come in un vero mercato. Tra loro c'è Jinan. Ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei un inferno di prigionia e di soprusi che durerà tre mesi. In questo libro, scritto insieme al reporter Thierry Oberlé, Jinan racconta in prima persona quei giorni terribili fino al momento della sua avventurosa fuga, quando finalmente riesce a ricongiungersi con la sua famiglia e suo marito in un campo profughi nel Kurdistan iracheno, dove diventerà attivista per la causa del suo popolo

Schiava dell'Isis
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Materiale linguistico moderno

Jinan <1996->

Schiava dell'Isis / Jinan ; con Thierry Oberlé ; prefazione di Barbara Stefanelli ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Il 3 agosto 2014 l'esercito dell'Isis fa irruzione in un villaggio di yazidi ai piedi del monte Sinjar, tra l'Iraq e la Siria. Decine di lanciamissili iniziano a sparare: l'obiettivo del califfo al-Baghdadi è sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini sono fatti prigionieri, le donne messe in vendita come in un vero mercato. Tra loro c'è Jinan. Ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei un inferno di prigionia e di soprusi che durerà tre mesi. In questo libro, scritto insieme al reporter Thierry Oberlé, Jinan racconta in prima persona quei giorni terribili fino al momento della sua avventurosa fuga, quando finalmente riesce a ricongiungersi con la sua famiglia e suo marito in un campo profughi nel Kurdistan iracheno, dove diventerà attivista per la causa del suo popolo

Il corpo in una stanza
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Materiale linguistico moderno

Il corpo in una stanza : adolescenti ritirati che vivono di computer / Roberta Spiniello, Antonio Piotti, Davide Comazzi ; prefazione di Gustavo Pietropolli Charmet

Milano : Angeli, 2015

Abstract: Il fenomeno del ritiro sociale - degli "hikikomori" - viene da anni studiato in Giappone. In Italia, invece, è ancora poco conosciuto, ma sempre più diffuso: negli ultimi dieci anni, infatti, è aumentato a dismisura il numero di genitori che chiedono aiuto, sgomenti di fronte all'isolamento sociale e al ritiro domestico del proprio figlio. Il volume fornisce una panoramica completa ed esaustiva sul tema del ritiro sociale. Nel corso della loro attività clinica e di ricerca, infatti, gli psicoterapeuti del Minotauro hanno cercato di entrare in contatto con i ragazzi ritirati nei modi più diversi: bussando alle loro porte, inviando messaggi e, in molti casi, riuscendo a farsi portare dentro la stanza e a discutere di Manga e videogiochi. Talvolta li hanno ingaggiati in lunghi percorsi psicologici durante i quali hanno sostenuto contemporaneamente gli sforzi dei loro genitori. Per la sua completezza e organicità, il testo si presenta come strumento indispensabile per tutti coloro - psicologi, psichiatri, insegnanti e genitori - che desiderino avere un quadro completo sulla teoria e sul trattamento del ritiro sociale in Italia.