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Basta!
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Materiale linguistico moderno

Gruber, Lilli <1957->

Basta! : il potere delle donne contro la politica del testosterone / Lilli Gruber

Milano : Solferino, 2019

I Solferini

Abstract: Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L'invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall'internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogan, Johnson... Risultato: un'emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.

Liberati della brava bambina
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Materiale linguistico moderno

Gancitano, Maura <1985-> - Colamedici, Andrea <1987->

Liberati della brava bambina : otto storie per fiorire / Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l'altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell'umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più "donna", ma "donna?", non più "si fa così", ma "si fa così?". Non più "è sempre stato così", ma "è sempre stato così?". In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.

Gli inganni di Pandora
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Materiale linguistico moderno

Cantarella, Eva <1936->

Gli inganni di Pandora : l'origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica / Eva Cantarella

Milano : Feltrinelli, 2019

Varia

Abstract: Siamo abituati a pensare alla Grecia come alla culla della nostra civiltà: ai greci dobbiamo l'idea di democrazia, la storiografia, la filosofia, la scienza e il teatro. Eppure di questa eredità fa parte anche il modo in cui consideriamo il rapporto tra i generi: un lascito che ha superato i secoli e i millenni con tracce che continuano a pesare sulle nostre vite come macigni. Nella storia antica c'è stato un momento in cui la differenza tra il genere maschile e quello femminile si è trasformata nell'idea che le donne siano inferiori agli uomini e quindi in una serie di inevitabili, pesanti discriminazioni. Tutto comincia con un mito. Esiodo racconta la nascita della prima donna, mandata da Zeus sulla terra come punizione per la colpa commessa da Prometeo: rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, riducendo così la distanza che li separava dagli immortali. Pandora è "un male così bello" da essere un "inganno al quale non si sfugge". Rappresenta un'alterità incomprensibile agli uomini, tanto misteriosa da essere paragonabile solo alla morte. Da lei, dice Esiodo, discende "il genere maledetto, la tribù delle donne". Eva Cantarella illumina alcuni momenti di una vicenda lunghissima, che dal mito giunge ai medici e ai filosofi che hanno fondato il pensiero occidentale. Attraverso le voci di Parmenide, Ippocrate, Platone e Aristotele vediamo come la differenza di genere viene costruita e codificata, fino a diventare un pilastro dell'ordine sociale e della cultura giuridica greca. Scopriamo l'origine delle "convenzioni sociali, delle teorie filosofiche e delle pratiche giuridiche che ripropongono visioni 'essenzialiste' delle diverse identità personali". Conosciamo una parte molto antica di noi stessi e facciamo esperienza di un passato da cui finalmente possiamo prendere le distanze per realizzare il nostro futuro

Sex in the city ... e adesso?
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Materiale linguistico moderno

Bushnell, Candace <1958->

Sex in the city ... e adesso? : sei cinquantenni alle prese con amore, sesso e amicizia nella scintillante New York / Candace Bushnell ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: In questa nuova opera, Candace Bushnell regala ai lettori un'arguta e divertente analisi della vita delle donne intorno ai cinquant'anni quando si ritrovano non più giovanissime, libere e single. Parlando di MILF, cougar, amore, sesso e divorzio, l'onesto e spassoso racconto in prima persona della Bushnell mette a nudo la verità che si nasconde dietro il romanticismo della mezza età. In "Sex in the City... e adesso?", ambientato tra l'Upper East Side di Manhattan e un'elitaria enclave negli Hamptons conosciuta come The Village, l'autrice racconta, attraverso una riflessione profonda ma espressa con tono leggero e intrattenente, l'amore e le abitudini degli uomini e delle donne di mezza età mentre continuano a navigare nel mondo sempre più moderno delle relazioni di coppia. La Bushnell guarda all'amore e alla vita da tutti i punti di vista, matrimonio, figli e divorzio, analizzando anche le reali e numerose pressioni che le donne di oggi subiscono per mantenere la giovinezza a ogni costo e cercare di avere tutto.

Diciannove donne
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Materiale linguistico moderno

Yazbek, Samar <1970->

Diciannove donne / Samar Yazbek ; traduzione di Antonella Fallerini

Palermo : Sellerio, 2019

Il contesto ; 99

Abstract: «In questo libro le donne non pretendono di possedere la verità» scrive Samar Yazbek accingendosi a lasciare la parola alla voce e allo sguardo delle sue testimoni. Le storie da lei raccolte dall'inizio della guerra civile siriana nel 2011 sono di donne provenienti da famiglie della classe media, mogli, studentesse universitarie, insegnanti, giornaliste. Quasi tutte per sfuggire alla persecuzione e alla morte sono uscite dalla Siria e si trovano ora nei paesi confinanti o in Europa. Consapevoli che non faranno mai ritorno in patria vivono immerse in una forte nostalgia e in una grande costernazione per la perdita di umanità e per le tragiche condizioni in cui versa oggi il loro paese, diviso e abbandonato anche dalla comunità internazionale. La repressione, l'obbligo di indossare il velo integrale, il divieto di partecipare alle manifestazioni o di uscire di casa nelle zone controllate dagli islamisti radicali; il racconto delle scuole clandestine per i bambini, le battaglie quotidiane per la scarsità del cibo, la mancanza perenne di elettricità e di connessione internet; gli ospedali improvvisati, le carceri dove vengono inflitte torture fisiche e psicologiche, la fuga dai bombardamenti, dalle armi chimiche lanciate sulla popolazione. Le diciannove donne, e una moltitudine come loro, hanno vissuto tutto questo, e in coro unanime si chiedono come sia possibile che una «rivoluzione» possa avere portato un tale peggioramento delle condizioni di vita: il prima era molto meglio dal punto di vista della libertà individuale. Sul banco degli accusati siede il potere maschile, cieco e autoreferenziale, qualunque esso sia: quello della dittatura di Assad, dell'Esercito siriano libero, del Fronte al-Nusra e di Da'esh, mescolato alla secolare questione della convivenza, in una regione di cristiani, drusi, alawiti e musulmani sunniti. Yazbek ha scritto queste pagine per «responsabilità morale e patriottica nei confronti delle vittime, per rendere loro giustizia e risarcirle in qualche modo, che è poi l'aspetto più importante della nostra guerra contro l'oblio». Chi leggerà questo libro saprà di aver accolto una parte di questa eredità.

Femminismo per il 99%
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Materiale linguistico moderno

Arruzza, Cinzia - Fraser, Nancy <1947-> - Bhattacharya, Tithi <docente di storia>

Femminismo per il 99% : un manifesto / Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya, Nancy Fraser ; traduzione di Alberto Prunetti

Bari : Laterza, 2019

Tempi nuovi

Abstract: Abbiamo bisogno di un femminismo che dia la priorità alle vite delle persone. Davvero la massima realizzazione per le donne è quella di arrivare a occupare posti di potere nelle gerarchie delle grandi aziende capitaliste? È quel che ci dice il femminismo liberale, che aspira a rompere il soffitto di cristallo, mentre non si preoccupa affatto delle esigenze della stragrande maggioranza delle donne. Esigenze come la lotta contro lo sfruttamento sul lavoro e i diritti sindacali; il riconoscimento della loro fondamentale funzione di cura dei figli, caricata sulle donne in favore della massimizzazione dei profitti; il diritto alla salute e a un ambiente non inquinato; la lotta contro ogni forma di razzismo e guerra. Oggi che il sistema di valori liberisti è in crisi e stiamo vivendo una nuova ondata femminista internazionale, abbiamo lo spazio per creare un altro femminismo: anticapitalista, antirazzista ed ecosocialista. Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya e Nancy Fraser sono state tra le principali organizzatrici dello sciopero internazionale delle donne negli Stati Uniti

Le ragazze di via Rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Mazza, Viviana <1978->

Le ragazze di via Rivoluzione : dal Pakistan all'Egitto un viaggio nella libertà delle donne / Viviana Mazza

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: L'amore impossibile tra Rima e Nael, lei cristiana e lui musulmano, nella Damasco divisa dalla guerra. La rabbia di Razia, medico in un ospedale nel Sud del Pakistan, che opera pazienti sfregiate dagli uomini. L'arresto di Eman, che nel suo blog ha difeso per anni i diritti delle donne saudite, messa a tacere proprio quando la monarchia concede loro di guidare l'auto. Il gesto indimenticabile di Vida, la ragazza che in via Enghelab, via della Rivoluzione, a Teheran, si toglie il velo bianco e lo sventola come una bandiera: non per la resa, ma per la guerra. Le donne di questi Paesi sono spesso descritte come vittime, ma sono tra i principali agenti di cambiamento nelle loro società, e non si battono solo contro le discriminazioni di genere. Ormai sono in tante le insegnanti, imprenditrici, avvocate, atlete, blogger, attiviste, decise a conquistare insieme agli uomini una libertà che non è per forza uguale a quella del «mondo occidentale». La loro sfida tocca i nervi scoperti del nostro tempo: le relazioni tra i sessi, la morale religiosa, i ruoli nella famiglia e nel lavoro. Viviana Mazza dà spazio a questa pluralità di voci in un reportage che ci porta nel cuore degli eventi, a tu per tu con le protagoniste, sui fronti aperti di uno scontro che non è tra femminile e maschile ma tra mutamento e tradizionalismo, tra giustizia e ingiustizia. Un racconto personale e corale che prosegue ogni giorno, anche nelle nostre città.

Parole avanti
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Materiale linguistico moderno

Sarritzu, Claudia <1986->

Parole avanti : femminismo del terzo millennio / Claudia Sarritzu

Palabanda, 2018

Abstract: Parole avanti è un saggio che affronta i temi della discriminazione e della violenza di genere attraverso lo sguardo di chi fa informazione in Italia. Analizza le parole dei media ma anche quelle che usiamo nella nostra quotidianità piene di stereotipi. Le parole sono le protagoniste di questo libro che cerca di spiegare la necessità di un nuovo femminismo. Dalla donna sarda a quella siriana, dal maschilismo italiano a quello brasiliano, dalle lotte dei movimenti femministi occidentali fino alle combattenti curde, tesse la trama di una rivoluzione in atto che nessun maschilismo potrà più fermare.

Donne del Medioevo
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Materiale linguistico moderno

Andreolli, Bruno <1949-2015>

Donne del Medioevo : studi di Bruno Andreolli / a cura di Rossella Rinaldi ; con la collaborazione di Massimo Montanari

Bononia University Press, 2018

Abstract: Il volume riunisce una decina di scritti di Bruno Andreolli editi nel periodo 1983-2010, fatta eccezione per il saggio postumo "Il tempo delle donne", che introduce la raccolta, e per il testo teatrale "Il sogno di Ippolita", entrambi pubblicati qui per la prima volta in forma integrale. Con un approccio documentato e di ampio ventaglio tematico, Andreolli mette a fuoco i ruoli e le condizioni femminili tra Antichità e Medioevo, con qualche incursione nel Settecento e nell'Ottocento, inquadrando i mutamenti della società e delle idee. Donne e uomini insieme sono osservati tanto nel vivo del lavoro e della produzione, quanto nell'ambito più intimo della famiglia e delle relazioni di coppia, tra letture classiche e moderne, studi filosofici e storiografia.

La grande avventura dei diritti delle donne
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Materiale linguistico moderno

Bravi, Soledad <1965-> - Werner, Dorothée

La grande avventura dei diritti delle donne : perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? Dalla preistoria a oggi / Soledad Bravi, Dorothée Werner

Milano : Sonda, 2018

Abstract: È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l'assurdità. in questo libro le vignette di Soledad Bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. Per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia.

Donne 6.0
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Materiale linguistico moderno

Fedi, Daniela <1958-> - Serlenga, Lucia <giornalista di moda>

Donne 6.0 : il lato forte di una certa età / Daniela Fedi, Lucia Serlenga

Milano : Cairo, 2018

Extra

Abstract: Forti, sane, belle, eleganti, con senso dell'umorismo e sex appeal: sono le sessantenni di oggi, forse la fetta migliore di una torta chiamata umanità. Infatti, il fatidico giro di boa dei 60 anni non rappresenta più l'inizio della fine. Anzi, per molte donne, è l'età d'oro, quella del «tutto è possibile», il tempo delle scelte e non della rassegnazione. Dal punto di vista fisico i 60 di oggi sono i 40 di ieri, e basta sfogliare le pagine di un giornale per accorgersene. Sharon Stone, Madonna, Andie MacDowell, Michelle Pfeiffer sono tutte dive classe 1958 - l'anno in cui viene commercializzata sul mercato americano la pillola anticoncezionale - e anche la star televisiva di casa nostra, Barbara d'Urso, over sixty, vanta forma e bellezza da far invidia alle ventenni. Mentre Brigitte Macron, la première dame francese, icona di stile ed energia femminile, a 65 anni (è nata il 13 aprile 1953) vanta pure un aitante marito entrato da poco negli anta. Certo, per ottenere il bellessere, il giusto mix tra bellezza e benessere, bisogna rispettare alcuni comandamenti: mangiare, respirare e dormire nel modo giusto; fare un'adeguata attività fisica; eliminare le tossine; pulire la pelle e conoscere i prodotti più adatti per mantenerla integra; imparare a vestirsi, truccarsi e pettinarsi nel modo corretto; meditare. Ma soprattutto imparare a ridere e a far ridere, perché autoironia e ironia sono espressione di una mente indipendente e attirano le persone intelligenti. "Donne 6.0" rivela tutti i segreti delle eterne ragazze che hanno spento le 60 candeline. Daniela Fedi e Lucia Serlenga offrono una miniera di informazioni e consigli di esperti per conservare la vitalità, la bellezza e la salute della giovinezza. Capitolo dopo capitolo ci si ritrova davanti un saggio, un romanzo, un manuale, una raccolta di testimonianze, un vero e proprio manifesto di riscatto femminile. Perché, come dice la medicina cinese, «invecchiare è inevitabile, diventare senili imperdonabile».

Tutte le ragazze avanti!
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Materiale linguistico moderno

Tutte le ragazze avanti! / a cura di Giusi Marchetta

Torino : Add, 2018

Abstract: Durante i concerti dei Bikini Kill, Kathleen Hannah urlava sempre dal palco: "Tutte le ragazze vengano avanti!". Solo dopo la band cominciava a suonare. Così, in un mondo abituato a escluderle, riservava alle ragazze un posto in prima fila da cui osservare lo spettacolo, ascoltare la musica, partecipare al concerto cantando la propria rabbia e la semplice gioia di esserci tutte. Ci siamo chiesti cosa significhi essere femminista, oggi, in Italia. Abbiamo trovato undici risposte di giovani intellettuali e artiste: essere guerriera fin da bambina come Giulia Gianni; sfidare i limiti imposti dalla società con l'obiettivo di essere libera come Lucia Brandoli, essere adulta dopo un'adolescenza passata in una provincia che ti immagina solo moglie e madre come Giulia Perona. Femminista è anche il modo di guardare e "leggere" le serie televisive come fa Marina Pierri o lo sguardo con cui si attraversa il mondo del lavoro, per essere emancipata come raccontano Giulia Cavaliere e Claudia Durastanti, che nel suo essere scrittrice riflette sulle storiche ondate del femminismo che si sono incrociate con le battaglie per i diritti umani. La storia di questo femminismo moderno passa anche attraverso il corpo, in quell'essere cicciona, lanciato contro le ragazze come uno stigma e annientato da Marta Corato e presente anche nelle parole di Giulia Blasi che invita ogni ragazza a riscoprire il proprio diritto a esistere, a essere intera. Filo conduttore del libro è la convinzione che le cose possano cambiare. Bisogna crederci ed essere attivista come Maria Marchese o come Marzia D'Amico che indica un mondo in cui essere sorella significa andare avanti tutte insieme, proprio come Giulia Sagramola disegna in copertina e nel suo contributo a fumetti. Questo libro è una lettera aperta a chi vuole confrontarsi con la parità di genere, i diritti umani, il mondo del lavoro e quello delle relazioni. Alle lettrici, ai lettori rivolgiamo le stesse domande che ci siamo fatte noi, per aggiungere alla nostra, la loro voce.

Non me lo chiedete più
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Materiale linguistico moderno

Andreozzi, Michela <1969->

Non me lo chiedete più / Michela Andreozzi

Milano : HarperCollins, 2018

Abstract: «Ho quarant'anni e spicci e non ho figli. Non li ho, e non ne voglio. Sono una childfree, cioè senza figli, che è diverso da childless, priva di figli. Una scelta versus una casualità. C'è stato un tempo in cui ero convinta che la mia vita avrebbe avuto senso solo quando avrei avuto dei figli. O almeno ero convinta di crederlo... Venivo circondata, o meglio, assediata senza via di scampo, dalle gravidanze di sorelle, cugine, cognate, nipoti, amiche, amiche delle amiche. Se non hai un figlio, nella tua vita di donna, cos'hai? Be', avevo un lavoro, anzi, una carriera, un guardaroba, un marito, delle belle tette, moltissima cellulite che comunque fa simpatia. Ma non un figlio. Ma io lo volevo 'sto figlio? Perché non capivo se lo volevo perché lo volevo o perché lo volevano tutte le altre. Ma si può anche dire di no. Anche se la pressione sociale è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide. È possibile non avere figli, ma non ti è permesso rifiutarne l'idea. Dire: io non ne voglio, grazie. Eppure siamo tante ed è arrivato il momento di farci avanti».

Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946)
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Materiale linguistico moderno

Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946) : mostra storico/fotografica / a cura di Concetta Brigadeci ... [et al.]

Comune di Mantova, 2018

Prigioniere
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Materiale linguistico moderno

Sboui, Amina <1994->

Prigioniere : storie di donne, delitti d'onore e Islam / Amina Sboui ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Baldini + Castoldi, 2018

Le boe

Abstract: Amina Sboui, la più controversa attivista per í diritti umani del mondo arabo, racconta le storie terribili ed esemplari delle sue compagne di carcere, per denunciare la condizione femminile nell'Islam. Amina è in attesa di processo per aver postato una sua foto a seno nudo. La prima notte conosce Bessma, che ha assassinato il fratello. Bessma significa sorriso, ma la ragazza non ha sorrisi sulle sue labbra e Amina si chiede cosa può spingere una donna ad ammazzare qualcuno del suo stesso sangue. La risposta che le dà Bessma è sconvolgente: per essere libera di amare. Profondamente turbata, Amina decide di raccontare le vicende delle altre detenute e le loro storie. Conosciamo Iman, raggirata da un uomo che prima la seduce e poi l'abbandona, Hana, Nahed, Zohra, Monia, condannata per avere ucciso i suoi due figli. Mandata in sposa dalla famiglia a un cugino violento che le rende la vita un inferno fin dalla notte di nozze, mette al mondo due bambini che per via del matrimonio tra consanguinei hanno entrambi gravi disturbi mentali. Per salvarli dalla violenza del marito, Monia decide di uccidersi insieme a loro con un potente sonnifero, ma sopravvive. Sono storie vere, raccolte e raccontate in prima persona da chi ha fatto della lotta e dell'emancipazione femminile la sua principale ragione di vita. È un viaggio terribile, ma anche commovente e illuminante all'interno delle carceri tunisine e in fondo all'anima di queste donne maltrattate, abusate, sottomesse nell'Islam più fanatico e arretrato, nel quale la condizione femminile è rimasta come nel Medioevo.

De senectute
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Materiale linguistico moderno

Rigotti, Francesca <1951->

De senectute / Francesca Rigotti

Torino : Einaudi, 2018

Vele ; 135

Abstract: Questa non è un'epoca per vecchi: nell'orgia di giovanilismo che contraddistingue i nostri giorni, donne e uomini anziani sono esposti a una sorta di rottamazione che nasce da un ingiustificato astio verso rughe e capelli bianchi, accompagnato da una ancora più ingiustificata esultanza per la giovinezza, della quale poco ci manca che si torni a cantarla "primavera di bellezza". Ma se la vecchiaia è una stagione della vita, una condizione del vivente che è lì per chiunque la raggiunga, che senso ha, ci chiediamo, parlare specificamente di vecchiaia delle donne? Non esiste una differenza delle qualità delle donne e degli uomini di tipo naturale, essenziale, oggettivo, genetico; esistono solamente pregiudizi maturati nel tempo. Sulla vecchiaia delle donne pesano però eredità di comportamenti e "vestigia di gender", tra le quali sicuramente quella della sterilità, del venir meno della capacità di procreare che colpisce le donne diversi anni e addirittura decenni prima degli uomini.

Donne, razza e classe
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Materiale linguistico moderno

Davis, Angela Yvonne <1944->

Donne, razza e classe / di Angela Davis ; traduzione di Marie Moïse e Alberto Prunetti ; prefazione di Cinzia Arruzza

Alegre, 2018

Una fratellanza inquieta
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Materiale linguistico moderno

Fusini, Nadia <1946->

Una fratellanza inquieta : donne e uomini di oggi / Nadia Fusini

Roma : Donzelli, 2018

Saggine ; 303

Abstract: Mai come in questo momento il rapporto tra donne e uomini appare incerto, inquieto, controverso - difficoltà che toccano il cuore stesso dell'identità umana. Riprendendo il filo di una riflessione avviata in un suo libro di più di vent'anni fa, e qui completamente rivisitata, Nadia Fusini affronta con coraggio la criticità di questa relazione, nel progetto di una nuova alleanza che ne ridefinisca il senso, al di là della lotta tra i sessi. Uomo e donna, maschile e femminile sono stati fino a ora i nomi di un'irriducibile contrapposizione che ha dato intelaiatura al mondo reale; la nozione di realtà che possediamo presuppone tuttora questa trama di parole. Ma i significati di tali nomi e metafore stanno radicalmente mutando nel tempo presente. Chi sono gli uomini, chi le donne? Quale la relazione tra di loro? Quanto e come sono mutati il terreno e le armi dello scontro, le parole dell'incontro? Il come e il quanto di una simile trasformazione sono il cuore del libro di Nadia Fusini, che parla di un mondo dove le identità degli uomini e delle donne non sono determinate soltanto dalla differenza anatomica. Ma colte nella loro irriducibile singolarità.

Le regole non valgono
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Materiale linguistico moderno

Levy, Ariel <1974->

Le regole non valgono / Ariel Levy ; traduzione di Claudia Durastanti

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: «Negli ultimi mesi ho perso mio figlio, mia moglie, e la mia casa». Il memoir di Ariel Levy comincia così, con la normalità che deflagra, e poi si sgretola. Il punto di collasso è la perdita di un bambino, avvenuta alla diciannovesima settimana di gravidanza nella stanza di un albergo di Ulaanbaatar, in Mongolia. Quando Ariel Levy torna a casa, la vita di prima - quella che ha programmaticamente costruito sulla libertà di autodeterminarsi, di fare della propria esistenza di donna tutto ciò che vuole, come lo vuole, contro le regole tradizionali - non esiste più. Al suo posto c'è solo un grumo di dolore e la consapevolezza difficile che l'unica a poter fare davvero ciò che vuole è madre natura: le sue sono le sole regole che valgono. Riconoscerlo segna per Ariel Levy il passaggio a una nuova fase della vita adulta, una lezione per imparare ad apprezzare meglio ciò che si possiede: «mentre tutto il resto è andato in pezzi, ciò che è rimasto intatto è qualcosa che ho sempre avuto, la cosa che mi ha reso una scrittrice: la curiosità. La speranza».

Io parlo donna
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Materiale linguistico moderno

Negrini, Maria Grazia <1944->

Io parlo donna : il coraggio delle idee / Maria Grazia Negrini

Il ciliegio, 2018

Abstract: "'Le donne vanno sulla luna in bicicletta': questo slogan potrebbe ben rappresentare i contenuti di 'lo parlo donna. Il coraggio delle idee'." Maria Grazia Negrini, femminista bolognese, racconta infatti in questa sua opera i risultati inimmaginabili che le donne sono riuscite a ottenere in alcuni momenti storici. Lo fa riproponendo alcuni suoi articoli e interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma anche attraverso una serie di racconti da lei scritti in chiave, naturalmente, tutta femminile.