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Trovati 732 documenti.

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Femminismo per il 99%
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Materiale linguistico moderno

Arruzza, Cinzia - Fraser, Nancy <1947-> - Bhattacharya, Tithi <docente di storia>

Femminismo per il 99% : un manifesto / Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya, Nancy Fraser ; traduzione di Alberto Prunetti

Bari : Laterza, 2019

Tempi nuovi

Abstract: Abbiamo bisogno di un femminismo che dia la priorità alle vite delle persone. Davvero la massima realizzazione per le donne è quella di arrivare a occupare posti di potere nelle gerarchie delle grandi aziende capitaliste? È quel che ci dice il femminismo liberale, che aspira a rompere il soffitto di cristallo, mentre non si preoccupa affatto delle esigenze della stragrande maggioranza delle donne. Esigenze come la lotta contro lo sfruttamento sul lavoro e i diritti sindacali; il riconoscimento della loro fondamentale funzione di cura dei figli, caricata sulle donne in favore della massimizzazione dei profitti; il diritto alla salute e a un ambiente non inquinato; la lotta contro ogni forma di razzismo e guerra. Oggi che il sistema di valori liberisti è in crisi e stiamo vivendo una nuova ondata femminista internazionale, abbiamo lo spazio per creare un altro femminismo: anticapitalista, antirazzista ed ecosocialista. Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya e Nancy Fraser sono state tra le principali organizzatrici dello sciopero internazionale delle donne negli Stati Uniti

Diciannove donne
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Materiale linguistico moderno

Yazbek, Samar <1970->

Diciannove donne / Samar Yazbek ; traduzione di Antonella Fallerini

Palermo : Sellerio, 2019

Il contesto ; 99

Abstract: «In questo libro le donne non pretendono di possedere la verità» scrive Samar Yazbek accingendosi a lasciare la parola alla voce e allo sguardo delle sue testimoni. Le storie da lei raccolte dall'inizio della guerra civile siriana nel 2011 sono di donne provenienti da famiglie della classe media, mogli, studentesse universitarie, insegnanti, giornaliste. Quasi tutte per sfuggire alla persecuzione e alla morte sono uscite dalla Siria e si trovano ora nei paesi confinanti o in Europa. Consapevoli che non faranno mai ritorno in patria vivono immerse in una forte nostalgia e in una grande costernazione per la perdita di umanità e per le tragiche condizioni in cui versa oggi il loro paese, diviso e abbandonato anche dalla comunità internazionale. La repressione, l'obbligo di indossare il velo integrale, il divieto di partecipare alle manifestazioni o di uscire di casa nelle zone controllate dagli islamisti radicali; il racconto delle scuole clandestine per i bambini, le battaglie quotidiane per la scarsità del cibo, la mancanza perenne di elettricità e di connessione internet; gli ospedali improvvisati, le carceri dove vengono inflitte torture fisiche e psicologiche, la fuga dai bombardamenti, dalle armi chimiche lanciate sulla popolazione. Le diciannove donne, e una moltitudine come loro, hanno vissuto tutto questo, e in coro unanime si chiedono come sia possibile che una «rivoluzione» possa avere portato un tale peggioramento delle condizioni di vita: il prima era molto meglio dal punto di vista della libertà individuale. Sul banco degli accusati siede il potere maschile, cieco e autoreferenziale, qualunque esso sia: quello della dittatura di Assad, dell'Esercito siriano libero, del Fronte al-Nusra e di Da'esh, mescolato alla secolare questione della convivenza, in una regione di cristiani, drusi, alawiti e musulmani sunniti. Yazbek ha scritto queste pagine per «responsabilità morale e patriottica nei confronti delle vittime, per rendere loro giustizia e risarcirle in qualche modo, che è poi l'aspetto più importante della nostra guerra contro l'oblio». Chi leggerà questo libro saprà di aver accolto una parte di questa eredità.

Liberati della brava bambina
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Materiale linguistico moderno

Gancitano, Maura <1985-> - Colamedici, Andrea <1987->

Liberati della brava bambina : otto storie per fiorire / Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l'altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell'umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più "donna", ma "donna?", non più "si fa così", ma "si fa così?". Non più "è sempre stato così", ma "è sempre stato così?". In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.

Le ragazze di via Rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Mazza, Viviana <1978->

Le ragazze di via Rivoluzione : dal Pakistan all'Egitto un viaggio nella libertà delle donne / Viviana Mazza

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: L'amore impossibile tra Rima e Nael, lei cristiana e lui musulmano, nella Damasco divisa dalla guerra. La rabbia di Razia, medico in un ospedale nel Sud del Pakistan, che opera pazienti sfregiate dagli uomini. L'arresto di Eman, che nel suo blog ha difeso per anni i diritti delle donne saudite, messa a tacere proprio quando la monarchia concede loro di guidare l'auto. Il gesto indimenticabile di Vida, la ragazza che in via Enghelab, via della Rivoluzione, a Teheran, si toglie il velo bianco e lo sventola come una bandiera: non per la resa, ma per la guerra. Le donne di questi Paesi sono spesso descritte come vittime, ma sono tra i principali agenti di cambiamento nelle loro società, e non si battono solo contro le discriminazioni di genere. Ormai sono in tante le insegnanti, imprenditrici, avvocate, atlete, blogger, attiviste, decise a conquistare insieme agli uomini una libertà che non è per forza uguale a quella del «mondo occidentale». La loro sfida tocca i nervi scoperti del nostro tempo: le relazioni tra i sessi, la morale religiosa, i ruoli nella famiglia e nel lavoro. Viviana Mazza dà spazio a questa pluralità di voci in un reportage che ci porta nel cuore degli eventi, a tu per tu con le protagoniste, sui fronti aperti di uno scontro che non è tra femminile e maschile ma tra mutamento e tradizionalismo, tra giustizia e ingiustizia. Un racconto personale e corale che prosegue ogni giorno, anche nelle nostre città.

La grande avventura dei diritti delle donne
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Materiale linguistico moderno

Bravi, Soledad <1965-> - Werner, Dorothée

La grande avventura dei diritti delle donne : perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? Dalla preistoria a oggi / Soledad Bravi, Dorothée Werner

Milano : Sonda, 2018

Abstract: È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l'assurdità. in questo libro le vignette di Soledad Bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. Per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia.

Donne 6.0
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Materiale linguistico moderno

Fedi, Daniela <1958-> - Serlenga, Lucia <giornalista di moda>

Donne 6.0 : il lato forte di una certa età / Daniela Fedi, Lucia Serlenga

Milano : Cairo, 2018

Extra

Abstract: Forti, sane, belle, eleganti, con senso dell'umorismo e sex appeal: sono le sessantenni di oggi, forse la fetta migliore di una torta chiamata umanità. Infatti, il fatidico giro di boa dei 60 anni non rappresenta più l'inizio della fine. Anzi, per molte donne, è l'età d'oro, quella del «tutto è possibile», il tempo delle scelte e non della rassegnazione. Dal punto di vista fisico i 60 di oggi sono i 40 di ieri, e basta sfogliare le pagine di un giornale per accorgersene. Sharon Stone, Madonna, Andie MacDowell, Michelle Pfeiffer sono tutte dive classe 1958 - l'anno in cui viene commercializzata sul mercato americano la pillola anticoncezionale - e anche la star televisiva di casa nostra, Barbara d'Urso, over sixty, vanta forma e bellezza da far invidia alle ventenni. Mentre Brigitte Macron, la première dame francese, icona di stile ed energia femminile, a 65 anni (è nata il 13 aprile 1953) vanta pure un aitante marito entrato da poco negli anta. Certo, per ottenere il bellessere, il giusto mix tra bellezza e benessere, bisogna rispettare alcuni comandamenti: mangiare, respirare e dormire nel modo giusto; fare un'adeguata attività fisica; eliminare le tossine; pulire la pelle e conoscere i prodotti più adatti per mantenerla integra; imparare a vestirsi, truccarsi e pettinarsi nel modo corretto; meditare. Ma soprattutto imparare a ridere e a far ridere, perché autoironia e ironia sono espressione di una mente indipendente e attirano le persone intelligenti. "Donne 6.0" rivela tutti i segreti delle eterne ragazze che hanno spento le 60 candeline. Daniela Fedi e Lucia Serlenga offrono una miniera di informazioni e consigli di esperti per conservare la vitalità, la bellezza e la salute della giovinezza. Capitolo dopo capitolo ci si ritrova davanti un saggio, un romanzo, un manuale, una raccolta di testimonianze, un vero e proprio manifesto di riscatto femminile. Perché, come dice la medicina cinese, «invecchiare è inevitabile, diventare senili imperdonabile».

Tutte le ragazze avanti!
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Materiale linguistico moderno

Tutte le ragazze avanti! / a cura di Giusi Marchetta

Torino : Add, 2018

Abstract: Durante i concerti dei Bikini Kill, Kathleen Hannah urlava sempre dal palco: "Tutte le ragazze vengano avanti!". Solo dopo la band cominciava a suonare. Così, in un mondo abituato a escluderle, riservava alle ragazze un posto in prima fila da cui osservare lo spettacolo, ascoltare la musica, partecipare al concerto cantando la propria rabbia e la semplice gioia di esserci tutte. Ci siamo chiesti cosa significhi essere femminista, oggi, in Italia. Abbiamo trovato undici risposte di giovani intellettuali e artiste: essere guerriera fin da bambina come Giulia Gianni; sfidare i limiti imposti dalla società con l'obiettivo di essere libera come Lucia Brandoli, essere adulta dopo un'adolescenza passata in una provincia che ti immagina solo moglie e madre come Giulia Perona. Femminista è anche il modo di guardare e "leggere" le serie televisive come fa Marina Pierri o lo sguardo con cui si attraversa il mondo del lavoro, per essere emancipata come raccontano Giulia Cavaliere e Claudia Durastanti, che nel suo essere scrittrice riflette sulle storiche ondate del femminismo che si sono incrociate con le battaglie per i diritti umani. La storia di questo femminismo moderno passa anche attraverso il corpo, in quell'essere cicciona, lanciato contro le ragazze come uno stigma e annientato da Marta Corato e presente anche nelle parole di Giulia Blasi che invita ogni ragazza a riscoprire il proprio diritto a esistere, a essere intera. Filo conduttore del libro è la convinzione che le cose possano cambiare. Bisogna crederci ed essere attivista come Maria Marchese o come Marzia D'Amico che indica un mondo in cui essere sorella significa andare avanti tutte insieme, proprio come Giulia Sagramola disegna in copertina e nel suo contributo a fumetti. Questo libro è una lettera aperta a chi vuole confrontarsi con la parità di genere, i diritti umani, il mondo del lavoro e quello delle relazioni. Alle lettrici, ai lettori rivolgiamo le stesse domande che ci siamo fatte noi, per aggiungere alla nostra, la loro voce.

Non me lo chiedete più
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Materiale linguistico moderno

Andreozzi, Michela <1969->

Non me lo chiedete più / Michela Andreozzi

Milano : HarperCollins, 2018

Abstract: «Ho quarant'anni e spicci e non ho figli. Non li ho, e non ne voglio. Sono una childfree, cioè senza figli, che è diverso da childless, priva di figli. Una scelta versus una casualità. C'è stato un tempo in cui ero convinta che la mia vita avrebbe avuto senso solo quando avrei avuto dei figli. O almeno ero convinta di crederlo... Venivo circondata, o meglio, assediata senza via di scampo, dalle gravidanze di sorelle, cugine, cognate, nipoti, amiche, amiche delle amiche. Se non hai un figlio, nella tua vita di donna, cos'hai? Be', avevo un lavoro, anzi, una carriera, un guardaroba, un marito, delle belle tette, moltissima cellulite che comunque fa simpatia. Ma non un figlio. Ma io lo volevo 'sto figlio? Perché non capivo se lo volevo perché lo volevo o perché lo volevano tutte le altre. Ma si può anche dire di no. Anche se la pressione sociale è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide. È possibile non avere figli, ma non ti è permesso rifiutarne l'idea. Dire: io non ne voglio, grazie. Eppure siamo tante ed è arrivato il momento di farci avanti».

Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946)
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Materiale linguistico moderno

Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946) : mostra storico/fotografica / a cura di Concetta Brigadeci ... [et al.]

Comune di Mantova, 2018

Prigioniere
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Materiale linguistico moderno

Sboui, Amina <1994->

Prigioniere : storie di donne, delitti d'onore e Islam / Amina Sboui ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Baldini + Castoldi, 2018

Le boe

Abstract: Amina Sboui, la più controversa attivista per í diritti umani del mondo arabo, racconta le storie terribili ed esemplari delle sue compagne di carcere, per denunciare la condizione femminile nell'Islam. Amina è in attesa di processo per aver postato una sua foto a seno nudo. La prima notte conosce Bessma, che ha assassinato il fratello. Bessma significa sorriso, ma la ragazza non ha sorrisi sulle sue labbra e Amina si chiede cosa può spingere una donna ad ammazzare qualcuno del suo stesso sangue. La risposta che le dà Bessma è sconvolgente: per essere libera di amare. Profondamente turbata, Amina decide di raccontare le vicende delle altre detenute e le loro storie. Conosciamo Iman, raggirata da un uomo che prima la seduce e poi l'abbandona, Hana, Nahed, Zohra, Monia, condannata per avere ucciso i suoi due figli. Mandata in sposa dalla famiglia a un cugino violento che le rende la vita un inferno fin dalla notte di nozze, mette al mondo due bambini che per via del matrimonio tra consanguinei hanno entrambi gravi disturbi mentali. Per salvarli dalla violenza del marito, Monia decide di uccidersi insieme a loro con un potente sonnifero, ma sopravvive. Sono storie vere, raccolte e raccontate in prima persona da chi ha fatto della lotta e dell'emancipazione femminile la sua principale ragione di vita. È un viaggio terribile, ma anche commovente e illuminante all'interno delle carceri tunisine e in fondo all'anima di queste donne maltrattate, abusate, sottomesse nell'Islam più fanatico e arretrato, nel quale la condizione femminile è rimasta come nel Medioevo.

De senectute
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Materiale linguistico moderno

Rigotti, Francesca <1951->

De senectute / Francesca Rigotti

Torino : Einaudi, 2018

Vele ; 135

Abstract: Questa non è un'epoca per vecchi: nell'orgia di giovanilismo che contraddistingue i nostri giorni, donne e uomini anziani sono esposti a una sorta di rottamazione che nasce da un ingiustificato astio verso rughe e capelli bianchi, accompagnato da una ancora più ingiustificata esultanza per la giovinezza, della quale poco ci manca che si torni a cantarla "primavera di bellezza". Ma se la vecchiaia è una stagione della vita, una condizione del vivente che è lì per chiunque la raggiunga, che senso ha, ci chiediamo, parlare specificamente di vecchiaia delle donne? Non esiste una differenza delle qualità delle donne e degli uomini di tipo naturale, essenziale, oggettivo, genetico; esistono solamente pregiudizi maturati nel tempo. Sulla vecchiaia delle donne pesano però eredità di comportamenti e "vestigia di gender", tra le quali sicuramente quella della sterilità, del venir meno della capacità di procreare che colpisce le donne diversi anni e addirittura decenni prima degli uomini.

Donne, razza e classe
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Materiale linguistico moderno

Davis, Angela Yvonne <1944->

Donne, razza e classe / di Angela Davis ; traduzione di Marie Moïse e Alberto Prunetti ; prefazione di Cinzia Arruzza

Alegre, 2018

Una fratellanza inquieta
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Materiale linguistico moderno

Fusini, Nadia <1946->

Una fratellanza inquieta : donne e uomini di oggi / Nadia Fusini

Roma : Donzelli, 2018

Saggine ; 303

Abstract: Mai come in questo momento il rapporto tra donne e uomini appare incerto, inquieto, controverso - difficoltà che toccano il cuore stesso dell'identità umana. Riprendendo il filo di una riflessione avviata in un suo libro di più di vent'anni fa, e qui completamente rivisitata, Nadia Fusini affronta con coraggio la criticità di questa relazione, nel progetto di una nuova alleanza che ne ridefinisca il senso, al di là della lotta tra i sessi. Uomo e donna, maschile e femminile sono stati fino a ora i nomi di un'irriducibile contrapposizione che ha dato intelaiatura al mondo reale; la nozione di realtà che possediamo presuppone tuttora questa trama di parole. Ma i significati di tali nomi e metafore stanno radicalmente mutando nel tempo presente. Chi sono gli uomini, chi le donne? Quale la relazione tra di loro? Quanto e come sono mutati il terreno e le armi dello scontro, le parole dell'incontro? Il come e il quanto di una simile trasformazione sono il cuore del libro di Nadia Fusini, che parla di un mondo dove le identità degli uomini e delle donne non sono determinate soltanto dalla differenza anatomica. Ma colte nella loro irriducibile singolarità.

Le regole non valgono
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Materiale linguistico moderno

Levy, Ariel <1974->

Le regole non valgono / Ariel Levy ; traduzione di Claudia Durastanti

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: «Negli ultimi mesi ho perso mio figlio, mia moglie, e la mia casa». Il memoir di Ariel Levy comincia così, con la normalità che deflagra, e poi si sgretola. Il punto di collasso è la perdita di un bambino, avvenuta alla diciannovesima settimana di gravidanza nella stanza di un albergo di Ulaanbaatar, in Mongolia. Quando Ariel Levy torna a casa, la vita di prima - quella che ha programmaticamente costruito sulla libertà di autodeterminarsi, di fare della propria esistenza di donna tutto ciò che vuole, come lo vuole, contro le regole tradizionali - non esiste più. Al suo posto c'è solo un grumo di dolore e la consapevolezza difficile che l'unica a poter fare davvero ciò che vuole è madre natura: le sue sono le sole regole che valgono. Riconoscerlo segna per Ariel Levy il passaggio a una nuova fase della vita adulta, una lezione per imparare ad apprezzare meglio ciò che si possiede: «mentre tutto il resto è andato in pezzi, ciò che è rimasto intatto è qualcosa che ho sempre avuto, la cosa che mi ha reso una scrittrice: la curiosità. La speranza».

Io parlo donna
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Materiale linguistico moderno

Negrini, Maria Grazia <1944->

Io parlo donna : il coraggio delle idee / Maria Grazia Negrini

Il ciliegio, 2018

Abstract: "'Le donne vanno sulla luna in bicicletta': questo slogan potrebbe ben rappresentare i contenuti di 'lo parlo donna. Il coraggio delle idee'." Maria Grazia Negrini, femminista bolognese, racconta infatti in questa sua opera i risultati inimmaginabili che le donne sono riuscite a ottenere in alcuni momenti storici. Lo fa riproponendo alcuni suoi articoli e interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma anche attraverso una serie di racconti da lei scritti in chiave, naturalmente, tutta femminile.

"Il femminismo è superato" (Falso!)
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Materiale linguistico moderno

Columba, Paola <1963->

"Il femminismo è superato" (Falso!) / Paola Columba

Bari [etc.] : Laterza, 2018

Idòla Laterza

Abstract: Dalle battaglie delle femministe 'storiche' alle ragazze della youtube generation il punto resta la difesa dei diritti delle donne. Perché vanno difesi ogni giorno e di nuovo conquistati. Non possono mai essere dati per scontati. Le donne lo sanno. Lo sapevano le ragazze di ieri, devono saperlo le ragazze di oggi.

L'ultima ragazza
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Materiale linguistico moderno

Murad, Nadia <1993->

L'ultima ragazza : storia della mia prigionia e della mia battaglia contro l'ISIS / Nadia Murad ; con Jenna Krajeski

Milano : Mondadori, 2017

Soggettive

Abstract: Nell'agosto 2014 la tranquilla esistenza di Nadia Murad, ventunenne yazida del Sinjar, nell'Iraq settentrionale, viene improvvisamente sconvolta: con la ferocia che li contraddistingue, i militanti dello Stato Islamico irrompono nel suo villaggio, incendiano le case, radunano i maschi adulti uccidendone 600 a colpi di kalashnikov e rapiscono le donne, caricandole su autobus dai vetri oscurati. Per Nadia e centinaia di ragazze come lei, giovanissime e vergini, inizia un vero calvario. Separate dalle madri e dalle sorelle sposate, scontando l'unica colpa di appartenere a una minoranza che non professa la religione islamica, vengono private di ogni dignità di esseri umani: per i terroristi dell'ISIS saranno soltanto sabaya, schiave, merce da vendere o scambiare per soddisfare le voglie dei loro padroni. L'abisso della prigionia, gli stupri selvaggi, le torture fisiche e psicologiche, le continue umiliazioni, insieme al dolore per la perdita di quasi tutti i parenti, vengono raccontati da Nadia - miracolosamente sfuggita agli artigli dei suoi aguzzini - con parole semplici e dirette, e proprio per questo di straordinaria efficacia. Le tremende sevizie le hanno lasciato cicatrici indelebili sul corpo e nell'anima, ma anziché ridurla al silenzio, cancellandone l'identità, l'hanno spinta a farsi portavoce della sua gente e di tutte le vittime dell'odio bestiale dell'ISIS. Oggi Nadia è una donna libera, che ha scelto con coraggio di denunciare al mondo intero il genocidio subito dal suo popolo, non per invocare vendetta, bensì per chiedere giustizia, affinché i colpevoli compaiano di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia e vengano giudicati e condannati per i loro orrendi crimini contro l'umanità. Ma il suo messaggio è soprattutto un pressante invito a non lasciarsi sopraffare dalla violenza e a conservare intatta, sempre e comunque, la fierezza delle proprie radici, e una struggente lettera d'amore a una comunità e a una famiglia distrutte da una guerra tanto assurda quanto spietata

Gli uomini mi spiegano le cose
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Materiale linguistico moderno

Solnit, Rebecca <1961->

Gli uomini mi spiegano le cose : [riflessioni sulla sopraffazione maschile] / Rebecca Solnit ; traduzione di Sabrina Placidi ; immagini di Ana Teresa Fernàndez

Milano : Ponte alle grazie, 2017

Saggi

Abstract: Ci sono molti modi per sentirsi superiori, più forti, più bravi, più sapienti e potenti. La sopraffazione non passa solo per la violenza fisica, l'umiliazione, la dipendenza economica, ma anche da meccanismi più semplici, da comportamenti più sottili e socialmente accettati da tutti. La violenza sulle donne comincia anche da una conversazione dove le donne vengono messe a tacere. Cosa non funziona in queste conversazioni? Gli uomini pensano erroneamente di sapere cose che le donne non sanno e, senza farsi domande, iniziano a spiegarle. In questa selezione dei suoi scritti femministi più noti, Rebecca Solnit spiega perché ciò accade e ne sottolinea il lato grottesco. Con la sua prosa mette a nudo alcuni degli aspetti più imbarazzanti, crudi e folli della società maschilista, invitando a riflettere tutti coloro che ne hanno il coraggio.

WE
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Materiale linguistico moderno

Anderson, Gillian <1968-> - Nadel, Jennifer <giornalista>

WE : [un manifesto per tutte le donne del mondo : 9 principi guida per dare significato alla nostra vita] / Gillian Anderson e Jennifer Nadel ; traduzione di Aurelia Di Meo

HarperCollins, 2017

Abstract: Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura. L'impegno non scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l'un l'altra. Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo, si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un'insana tendenza all'autocritica e all'autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate sulla collaborazione, l'empatia, l'aiuto reciproco? Attingendo alla psicologia, alla politica e alla spiritualità, l'attrice Gillian Anderson e la giornalista Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone. Perché mettere questi nove principi universali al centro della nostra esistenza è l'antidoto alla cultura dell'io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e gratificanti. "WE" è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un appello a tutte le donne per unirsi e fare davvero la differenza.

Orgoglio e pregiudizi
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Materiale linguistico moderno

Ferrario, Tiziana <1957->

Orgoglio e pregiudizi : [il risveglio delle donne ai tempi di Trump] / Tiziana Ferrario

Milano : Chiarelettere, 2017

Reverse

Abstract: Questo libro comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump, e attraversa in presa diretta gli Stati Uniti fino ad arrivare in Italia. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Un racconto intenso, che cattura pagina dopo pagina sempre tenendo ferma l'attenzione sui fatti e su cosa resta da fare per raggiungere una reale parità. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. Dalle campionesse dello sport alle scienziate più geniali, dalle attrici di Hollywood a tante donne comuni che si stanno preparando per entrare in politica alla ricerca di una rivincita. Dai corsi dedicati alle bambine sull'autostima alle esperienze nei college, dove si cerca di arginare il dramma degli stupri. E ancora le giornaliste delle redazioni più importanti al mondo che hanno affrontato sfide eccezionali a testa alta. Leggerete storie di donne famose come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta tv, e storie di donne sconosciute, ma altrettanto potenti, come la libraia italiana che promuove la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (perché scienza e matematica non sono appannaggio dei maschi, anzi). Sempre con l'attenzione puntata sul nostro paese, dove tanta strada è stata fatta ma tanta ne resta ancora da percorrere per una società più equa.