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× Paese Germania
× Data 2008
× Nomi Catamo, Luciana
× Nomi Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura <Mantova>
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× Soggetto Economia

Trovati 780 documenti.

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Una buona economia per tempi difficili
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Materiale linguistico moderno

Banerjee, Abhijit V. <1961-> - Duflo, Esther <1972->

Una buona economia per tempi difficili / Abhijit V. Banerjee, Esther Duflo ; traduzione di Fabio Galimberti

Laterza, 2020

Abstract: «Abbiamo scritto questo libro per aggrapparci alla speranza. Per riepilogare la storia di quello che è andato storto e del perché è andato storto, ma anche per ricordarci di tutto quello che è andato per il verso giusto. È un libro che parla dei problemi e anche di quello che possiamo fare per rimettere insieme il nostro mondo, se riusciremo a fare una diagnosi onesta. Un libro che racconta dove ha fallito la politica economica, dove ci siamo fatti accecare dall'ideologia, dove non siamo riusciti a vedere delle cose ovvie: ma anche un libro che racconta dove e perché la buona economia è utile, soprattutto nel mondo di oggi. Alla fine, abbiamo deciso di buttarci, in parte perché eravamo stufi di starcene in disparte a guardare il dibattito pubblico su questioni economiche fondamentali - immigrazione, commerci, crescita, disuguaglianza, ambiente - che partiva sempre più per la tangente. Ma anche perché, man mano che ci ragionavamo sopra, ci rendevamo conto che i problemi che devono fronteggiare i paesi ricchi spesso, in realtà, sono inquietantemente simili a quelli che siamo abituati a studiare nei paesi in via di sviluppo: persone lasciate indietro dallo sviluppo, esplosione della disuguaglianza, mancanza di fiducia nello Stato, spaccature sociali e politiche e così via. Abbiamo imparato molto scrivendo questo libro, e questo ci ha dato fiducia nella cosa che come economisti abbiamo imparato a fare meglio, cioè concentrarci ostinatamente sui dati reali, diffidare delle risposte superficiali e delle soluzioni miracolose, affrontare con umiltà e onestà le cose che non capiamo ed essere pronti - forse la cosa più importante di tutte - a sperimentare idee e soluzioni e a sbagliarci, se questo serve ad avvicinarci allo scopo ultimo di costruire un mondo più umano.»

La ragione e il buonsenso
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Materiale linguistico moderno

De Bortoli, Ferruccio <1953-> - Rossi, Salvatore <1949->

La ragione e il buonsenso : conversazione patriottica sul'Italia / Ferruccio de Bortoli, Salvatore Rossi

Il Mulino, 2020

Abstract: Caro Salvatore… caro Ferruccio… Due «credenti nella ragione», testimoni d’eccezione dei grandi cambiamenti economici e politici degli ultimi decenni, impegnati in una riflessione fra personale e civile sui travagli del paese, sulle loro cause remote e recenti, sui modi per uscirne. Un dialogo per conoscere e capire, parlando di temi che vanno dal possibile declino dell’economia italiana al rapporto con l’Europa, madre o matrigna, dal concetto di austerità nelle pubbliche finanze agli antichi difetti italiani nel diritto, nell’istruzione, nella concorrenza, nella finanza, dallo sviluppo sostenibile agli elementi di forza che l’economia italiana comunque conserva, dalle convulsioni del nostro sistema politico al circolo vizioso dell’informazione. Modesti nella normalità, eccezionali nell’emergenza: l’Italia si salverà ma la strada ricca di futuro apparterrà a cittadini consapevoli, non a moltitudini vocianti. ...nella storia del nostro paese il finale non è ancora scritto. Si può fare ancora molto. Come? Con il «volontariato della ragione»: intervenire, spiegare, anche educare, passando alle nuove generazioni il testimone della responsabilità collettiva.

Economia sentimentale
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Materiale linguistico moderno

Nesi, Edoardo <1964->

Economia sentimentale / Edoardo Nesi

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: Dieci anni dopo Storia della mia gente, premio Strega 2011, Edoardo Nesi torna a parlare allo stesso pubblico: gli italiani colpiti da un nuovo stravolgersi delle loro vite. Economia sentimentale è la cronaca dal vagare di un’anima in questi mesi assurdi, e se il virus e la quarantena rimangono sullo sfondo poiché irraccontabili e già vissuti, l’attenzione dell’autore si punta sui mutamenti tellurici dell’economia, e sull’impatto che hanno, hanno avuto e avranno sulle nostre vite di sopravvissuti. “In questi giorni sospesi l’economia mi appare sempre più una scienza viva e umanissima, certamente la più adatta di tutte le discipline a raccontare la sostanza delle nostre vite e il fervore dei nostri sogni e la miseria delle nostre paure, una stupefacente generatrice di storie e di speranze, lontana anni luce dal gelo tagliente dei numeri coi quali si usa raccontarla.” Nesi ci fa ascoltare le parole di imprenditori tessili piccolissimi, luminari della sostenibilità, baristi, industriali dell’intimo, partite IVA, disoccupati, dando voce a tutte le anime di una società smarrita e impaurita, di un popolo che ancora non si fida a sortire di casa. È un viaggio straordinario e affascinante, narrato coi toni e lo stile d’un romanzo, in cui le cose continuano a succedere e le mutazioni ad avvenire. È la cronaca delle nostre vite, raccontata da un autore che somiglia molto a ognuno di noi, perpetuamente sballottato da pietà e rabbia e amore, che sembra però intuire una via d’uscita, e mostrarcela, e come sempre in Nesi, la speranza si comunica coi libri, col leggere, con la bellezza.

New power
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Materiale linguistico moderno

Heimans, Jeremy - Timms, Henry

New power : l'arte del potere nel XXI secolo / Jeremy Heimans e Henry Timms ; traduzione di Maria Grazia Perugini

Einaudi, 2020

Abstract: Analizzando i fenomeni culturali, politici, economici e pop piú significativi dei nostri tempi – dalle comunità dei super-utenti di Lego alla nuova Chiesa di papa Francesco – New Power ci mostra come il potere, negli ultimi anni, sia radicalmente cambiato. E come, in un presente in continua evoluzione, riuscire a interpretarlo. A lungo, il vecchio potere è stato inaccessibile, elitario, custodito gelosamente. Oggi, la rivoluzione tecnologica ne ha sviluppato uno nuovo: aperto, partecipativo e senza gerarchie. Dal movimento #MeToo all'ascesa di Uber e Airbnb fino all'innovazione aperta della Nasa, New Power traccia i confini del conflitto tra i due poteri e individua i limiti, i pregi e i lati oscuri di entrambe le forze. Analizzando i fenomeni culturali, politici, economici e pop piú significativi dei nostri tempi – dalle comunità dei super-utenti di Lego alla nuova Chiesa di papa Francesco – New Power ci mostra come il potere, negli ultimi anni, sia radicalmente cambiato. E come, in un presente in continua evoluzione, riuscire a interpretarlo. Offrendoci, inoltre, una serie di consigli pratici per comprendere al meglio il nostro ruolo in questo scenario e provare ad avere successo nel liquido amniotico in cui galleggiamo.

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente
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Materiale linguistico moderno

Kishtainy, Niall <1974->

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente / Niall Kishtainy ; traduzione di Cristiano Peddis e Francesca Salsi

Il Saggiatore, 2020

Abstract: L'economia tocca quotidianamente la vita di tutti noi. È lo strumento usato dai governi per prendere decisioni i cui effetti riguardano milioni di persone; studia il modo e l'efficienza con cui le società utilizzano le proprie risorse; cerca di capire perché certe persone hanno ciò che serve per un'esistenza soddisfacente e altre no; regola questioni fondamentali come la scelta di costruire un ospedale, una scuola o una fabbrica. Eppure in molti hanno l'impressione che si tratti di una disciplina complessa, dai confini nebulosi, dominata da esperti che ne discutono in una lingua arcana e incomprensibile, prendendo decisioni imperscrutabili. Con "Breve storia dell'economia" Niall Kishtainy si rivolge a chi non ha una formazione specialistica ma vuole capire di che cosa si occupano davvero gli economisti, come siamo arrivati ai modelli economici attuali e come questi influiscano sulla vita e sulle scelte di ogni giorno. Kishtainy ripercorre così l'intera storia dell'economia dal mondo antico a oggi, dal baratto ai bitcoin, condensando in capitoli brevi e ben leggibili teorie e controversie, progressi e battute d'arresto. Spiega il pensiero degli economisti classici come Adam Smith o John Maynard Keynes e dei ribelli come Thorstein Veblen, Friedrich Hayek e Amartya Sen, mettendo in luce in luce sia i pregi sia i difetti dell'attuale sistema capitalistico. Traccia l'evoluzione di innovazioni e rivoluzioni: lo sviluppo tanto del commercio quanto del mercato finanziario, l'invenzione delle lettere di credito, i cambiamenti nel ruolo e nella funzione delle banche, l'importanza della pubblicità nella diffusione dei prodotti, lo sfruttamento dei meccanismi psicologici per creare nuovi consumatori. Affronta l'eterna questione se, in economia, l'essere umano sia un'entità razionale o se sia mosso da impulsi imprevedibili. "Breve storia dell'economia" è una mappa agile e indispensabile per comprendere le decisioni e le sfide che danno forma al mondo in cui viviamo.

Popolo, potere e profitti
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Popolo, potere e profitti : un capitalismo progressista in un'epoca di malcontento / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Einaudi, 2020

Abstract: "Il consolidamento del potere del mercato specialmente nella finanza e nell’industria tecnologica – spiega Stiglitz – ha portato a un’esplosione della diseguaglianza. La situazione è drammatica: poche corporations dominano interi settori dell’economia, facendo impennare la diseguaglianza e rallentando la crescita. La finanza ha scritto praticamente da sola le proprie regole; le compagnie tech hanno accumulato grandi quantità di dati personali senza controllo e il governo americano ha negoziato accordi commerciali che non rappresentano gli interessi dei lavoratori. Sono troppe le persone che si sono arricchite sfruttando gli altri invece che attraverso la creazione di ricchezza. Le nuove tecnologie possono rendere la situazione peggiore, accrescendo diseguaglianza e disoccupazione. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per Stiglitz, sono gli standard di vita, basati sull’apprendimento, il progresso della scienza e della tecnologia e le regole del diritto. Gli attacchi al sistema giudiziario, universitario e delle comunicazioni, danneggiano le medesime istituzioni che da sempre fondano il potere economico e la democrazia. Tuttavia, per quanto ci si possa sentire indifesi oggi, non siamo, tutti noi, senza potere. In effetti, le soluzioni economiche sono spesso abbastanza chiare. Dobbiamo sfruttare i benefici del mercato ma nello stesso tempo domare i suoi eccessi, assicurandoci che lavorino per noi cittadini – e non contro di noi. Se un numero sufficiente di persone sosterrà l’agenda per il cambiamento che viene delineata in questo libro, può non essere troppo tardi per creare un capitalismo progressista che realizzi una prosperità condivisa."

Gratitudine
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Materiale linguistico moderno

Di Montigny, Oscar <1969->

Gratitudine : la rivoluzione necessaria / Oscar Di Montigny

Mondadori, 2020

Abstract: Il cambiamento climatico incombe, la democrazia trema, la vita collettiva e il mercato cambiano più rapidamente della nostra capacità di adattamento. In questi tempi di vertiginosa innovazione tecnologica abbiamo trascurato di occuparci dell'orientamento da imprimere alle nostre azioni. Per Oscar di Montigny è urgente rimettere l'essere umano al centro di ogni sistema sociale. La gratitudine è la bussola con cui orientarsi. Provare gratitudine e suscitarla negli altri sarà la via per costruire nuovi, rivoluzionari modelli sociali, culturali e di business. La Gratitudine è l'essenza della coopetition: l'integrazione tra competizione e cooperazione, per tenere sempre a fuoco sia l'interesse del singolo sia quello dell'insieme. La Gratitudine è l'anima dell'innovability: solo legando indissolubilmente l'innovazione alla sostenibilità potremo davvero ridurre la nostra impronta ecologica. La Gratitudine è la dimensione decisiva per arrivare a un'Economia Sferica, centrata sull'essere umano e perciò in grado di perseguire una crescita armoniosa, equilibrata e inclusiva. Essere grati per ciò che abbiamo ricevuto in dono su questa Terra è l'atteggiamento che può riconnetterci al Tutto di cui facciamo parte, e far sorgere in noi la vocazione al Bene, per rimettere l'essere umano al centro delle nostre azioni quotidiane. Di Montigny fa appello all'impegno e alla responsabilità individuale di tutti noi, Nuovi Eroi: perché grazie alla vocazione alla Gratitudine potremo rispondere alle sfide di una delle epoche più rivoluzionarie della storia dell'umanità.

Come reincantare il mondo
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Materiale linguistico moderno

Latouche, Serge <1940->

Come reincantare il mondo : la decrescita e il sacro / Serge Latouche ; traduzione di Fabrizio Grillenzoni

Bollati Boringhieri, 2020

Abstract: Quando si parla di economia non è azzardato dire che si tratti di una vera e propria religione. Come la religione anche l'economia ha le sue chiese e i suoi templi - le banche e le borse - imprese, agenti di cambio o esperti di finanza sono le sue cattedrali, i suoi prelati o profeti; la pubblicità e il marketing sono le preghiere che ne officiano la liturgia: il consumo. Non a caso secondo Serge Latouche in questo libello combattivo, sulle banconote americane troviamo fissato il motto «In God We Trust» e, se dovessimo immaginare i Dieci comandamenti del capitalismo, non sfigurerebbe la battuta fulminante del finanziere di Wall Street: «L'avidità è giusta». L'idolatria della crescita solleva, dunque, la questione della natura quasi religiosa dell'economia di mercato. Una religione secolare e materialista che disincanta il mondo, distruggendo il legame sociale e gli ecosistemi necessari per la sopravvivenza dell'umanità. «Desacralizzare» la crescita, secondo Latouche, consiste innanzitutto nel rivelare il modo in cui ha avuto luogo la sua sacralizzazione. Il progetto di una società alternativa sostenibile e amichevole, guidata dalla decrescita, mira invece a uscire dall'incubo del produttivismo e del consumismo, ma anche a reincantare il mondo e riguadagnare la nostra capacità di meravigliarci per la sua bellezza. Anche papa Bergoglio d'altra parte - con la sorprendente enciclica Laudato si' - ha annunciato che la compatibilità tra la decrescita e la religione tradizionale diventa possibile e che la decrescita contiene una dimensione etica, e persino spirituale, essenziale senza necessariamente diventare una nuova religione. Con un libro agile e in felice dialogo con la dottrina cattolica, Serge Latouche torna a occuparsi della prediletta teoria della decrescita, invitando a rovesciare e desacralizzare l'ideologia del profitto a tutti i costi. "Come reincantare il mondo" è un piccolo trattato per combattere la religione del denaro, e un appello per un nuovo modello di società.

La macchina e la folla
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Materiale linguistico moderno

McAfee, Andrew <1967-> - Brynjolfsson, Erik <1962->

La macchina e la folla : come dominare il nostro futuro digitale / Andrew McAfee, Erik Brynjolfsson ; traduzione di Cristina Spinoglio

Feltrinelli, 2020

Abstract: La creatività che muove il nostro futuro nel mondo digitale viene dalle periferie. Una nuova intersezione tra le macchine dell'intelligenza artificiale sta cambiando l'economia e il nostro stile di vita. Due grandi luminari ci mostrano come abitare la rivoluzione. Facebook, il proprietario del social network più popolare al mondo, non crea contenuti. Uber, la più grande compagnia di taxi del mondo, non possiede vetture. Alibaba, il più grande rivenditore online, non ha scorte in magazzino. E Airbnb, il più celebre intermediario di case per le vacanze, non ha alcuna proprietà immobiliare. Il successo di queste aziende non è legato alla vendita di un prodotto: piuttosto, sono piattaforme capaci di arrivare a moltissimi utenti in tutto il mondo. Per crescere hanno bisogno di raggiungere la moltitudine della folla, di allontanarsi dal proprio centro e allargare il più possibile il raggio della periferia a loro visibile. Come fanno? Possono farlo grazie alle macchine, cioè all'intelligenza artificiale, capace di crescere ed espandersi rapidamente, con un solo obiettivo: raccogliere dati. Il nuovo mondo che McAfee e Brynjolfsson descrivono è questo: mentre un computer può giocare a scacchi meglio di un uomo, startup come Facebook e Google distruggono giganti dell'industria mondiale come Nokia. Un'idea nata nel garage di una persona qualsiasi può esplodere e diventare un colosso globale come Apple o Amazon. McAfee e Brynjolfsson raccontano il cambiamento radicale che non solo l'economia, ma anche il nostro stile di vita sta attraversando. Un'intersezione tra macchine, piattaforme e folla, quella che abita le periferie, che sta trasformando il modo in cui organizziamo il lavoro e abitiamo il mondo. E offrono un'analisi del nostro tempo che è anche uno strumento per affrontarlo.

Questa non è l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan <1956->

Questa non è l'Italia : storie segrete e verità shock dietro il nuovo volto del nostro Paese / Alan Friedman

Roma : Newton Compton, 2019

Controcorrente ; 150

Abstract: Con un taglio saggistico-narrativo Alan Friedman ci racconta in tempo reale quali sono i maggiori cambiamenti cui sta andando incontro il nostro Paese. L'autore ci guida attraverso i temi caldi del momento per districarci tra le innumerevoli informazioni da cui ogni giorno veniamo raggiunti, separando il grano dal loglio. La situazione attuale è molto critica e tante sono le questioni su cui riflettere o interrogarsi. L'immigrazione è veramente un'emergenza nazionale? Le regole della moneta unica possono essere realmente riviste? Il nostro sistema bancario è solido? Quanto è affilata la spada di Damocle del nostro debito pubblico? Rischiamo un'altra crisi? Nella sua lucida analisi, Friedman non ferma il proprio sguardo all'interno dei confini dello stivale, ma si spinge oltre, guardando al futuro dell'Europa, alle mutevoli dinamiche geopolitiche e alle travagliate relazioni tra l'Europa e la Russia, la Cina e gli Stati Uniti di Donald Trump. E le conclusioni potrebbero essere sorprendenti. Un'analisi a tutto tondo del nostro Paese dove, come è successo con "Ammazziamo il Gattopardo", l'autore è capace di mettere a fuoco le questioni che più stanno a cuore ai lettori, dando risposte semplici e chiare. Senza lasciare spazio a inutili catastrofismi, perché le ricette ci sono e basta solo seguirle.

Pachidermi e pappagalli
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Materiale linguistico moderno

Cottarelli, Carlo <1954->

Pachidermi e pappagalli / Carlo Cottarelli

Milano : Feltrinelli, 2019

Serie bianca

Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come si voglia farla percepire. Parla di false informazioni che circolano ormai da parecchio tempo e sono considerate verità assolute, fuori discussione: costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale". Oggi si chiamano "fake news". Ci sono i pregiudizi sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non derivano dall'invecchiamento della popolazione e dal crollo delle nascite, ma dalla perfidia di qualche ministro dell'austerità. E poi ci sono le bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i Paesi mediterranei. Spesso le bufale contengono elementi di verità. Però, se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale, è importante separare la verità dalle esagerazioni create ad arte sui social e anche sui media tradizionali per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. A qualcuno, forse, conviene che le cose non cambino. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere.

La neolingua dell'economia, ovvero Come dire a un malato che è in buona salute
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Materiale linguistico moderno

Fitoussi, Jean-Paul <1942->

La neolingua dell'economia, ovvero Come dire a un malato che è in buona salute / Jean-Paul Fitoussi ; a cura di Francesca Pierantozzi

Einaudi, 2019

Abstract: N come Neolingua dell'economia. Una lingua surreale denunciata da Fitoussi in questo libro. Una lingua che ormai parliamo tutti e che ha scarsi contatti con la realtà che vogliamo spiegare. Questo libro nasce da una contraddizione: le parole piú semplici di cui credevamo di conoscere a perfezione il significato ora ci sfuggono. Altro che le élite, è il linguaggio che ci prende in giro. 1984 è finalmente arrivato, con un po' di ritardo! Tutti ormai parliamo questa lingua impoverita e condivisa, con scarsi contatti con la realtà. Invece di controllare il linguaggio, siamo noi a esserne controllati. Lo stesso discorso si applica all'unica grammatica che ottiene consenso in economia, quella legata all' homo oeconomicus . Il procedimento è questo: inventiamo un linguaggio basato su una teoria immaginaria e ce ne serviamo per piegare la realtà ai nostri bisogni, per limitare la nostra comprensione al frammento piú improbabile del reale. Per esempio esaltiamo la concorrenza perché efficace o vantaggiosa per il consumatore, ma senza dire che potrebbe essere disastrosa per il produttore, né che le forme piú comuni del mercato sono degli oligopoli (se non dei monopoli) ancora peggiori per il lavoratore.

Il paese diviso
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Materiale linguistico moderno

Daniele, Vittorio

Il paese diviso : Nord e Sud nella storia d'Italia / Vittorio Daniele

Rubbettino, 2019

Abstract: Dalla fine dell'Ottocento, il divario economico tra Nord e Sud si è allargato e l'Italia è diventata un paese diviso. Perché il Sud non è sviluppato come il Nord? Partendo dalle condizioni economiche e sociali delle due aree alla data dell'Unità, il volume ne esamina il percorso di sviluppo fino ai nostri giorni. Affronta, poi, le diverse spiegazioni del ritardo meridionale: quella antropologica e genetica, quella socio-culturale e quella istituzionale. Inizialmente aggravato da scelte politiche, il divario Nord-Sud è cresciuto anche per l'azione di forze di mercato: per la peculiare geografia dell'Italia, il Mezzogiorno è diventato un'area economicamente periferica. Oggi, nell'epoca della globalizzazione, il divario sembra accentuarsi.

Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta e altri scritti
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Materiale linguistico moderno

Keynes, John Maynard <1883-1946>

Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta e altri scritti / John Maynard Keynes ; progetto editoriale, saggio introduttivo e cronologia di Giorgio La Malfa ; notizie sui testi e note di commento a cura di Giorgio La Malfa e Giovanni Farese ; traduzioni di Giorgio La Malfa

Mondadori, 2019

Abstract: La Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta è un testo fondamentale per comprendere la storia economica, sociale e politica del Novecento. Il lavoro di Keynes, scardinando alcuni tra i principi fondamentali della teoria economica neoclassica, è dominato dallo sforzo di offrire un’interpretazione in grado di cogliere non soltanto la natura profonda del capitalismo, ma di indicare le terapie e gli strumenti per correggerne le distorsioni e contraddizioni. Un'opera che ha gettato le fondamenta del moderno pensiero macroeconomico.

7 scomode verità che nessuno vuole guardare in faccia sull'economia italiana
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Materiale linguistico moderno

Feltri, Stefano <1984->

7 scomode verità che nessuno vuole guardare in faccia sull'economia italiana / Stefano Feltri

Milano : UTET, 2019

Abstract: Cosa c'è che non va nell'economia italiana? Le ipotesi e i dibattiti si sprecano: troppo debito pubblico, troppe tasse, poca innovazione, nessuna difesa dalla globalizzazione, troppi giovani che hanno lauree senza sbocchi professionali, troppi pensionati che pesano sul sistema del welfare. In tv, sui giornali e sui social network, si litiga, si chiacchiera, si pontifica, e non si arriva mai a una conclusione: le questioni fondamentali sembrano sempre scomparire tra polemiche politiche, complicate analisi tecniche, commenti sfumati fino all'insignificanza e teorie del complotto assortite. Stefano Feltri ha deciso di raccontare tutta la verità, solo la verità, nient'altro che la verità. E la verità fa male. Con una chiarezza implacabile e una pacata intransigenza, i luoghi comuni vengono sottoposti a verifica, le leggende vengono sfatate, le consolazioni di comodo spazzate via. E resta solo la verità: quella di un Paese che non affronta i problemi, che si lamenta di condizioni che in realtà fanno comodo a tutti (o quasi), che ha un problema enorme di classe dirigente, ma in cui nessuno (o quasi) è una vittima innocente del sistema. Un'inchiesta nelle pieghe nascoste dell'economia italiana che non lascia alibi per nessuno e permette di capire qualcosa del nostro Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

Glebalizzazione
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Materiale linguistico moderno

Fusaro, Diego <1983->

Glebalizzazione : la lotta di classe al tempo del populismo / Diego Fusaro

Rizzoli, 2019

Abstract: Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com'è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell'élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall'operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare "mondializzazione" è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste. Uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle conseguenze della mondializzazione.

Economia percepita
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Materiale linguistico moderno

Basso, Roberto <1965-> - Pesole, Dino <1951->

Economia percepita : dati, comunicazione e consenso nell'era digitale / Roberto Basso e Dino Pesole

Donzelli, 2019

Abstract: L'affermazione di Trump negli Stati Uniti, l'avanzare di partiti ostili al progetto europeo, la vittoria della Brexit, la nascita del primo governo dichiaratamente populista in Italia: nel volgere di soli due anni, il consenso dei cittadini nelle democrazie liberali si è spostato verso chi promette risposte semplicistiche e soluzioni immediate alle sfide di un mondo diventato sempre più complesso. Quale ruolo hanno giocato le politiche economiche in questo cambiamento? Nonostante i dati macroeconomici segnalino l'uscita dalla crisi, aumenta l'insoddisfazione dei cittadini. Come si spiega questo paradosso? Ha a che fare con il sensazionalismo dell'informazione e con il fiume di notizie false nei social media? Ma non dipenderà anche dal senso di ingiustizia determinato dall'aumento vertiginoso delle disuguaglianze? Un comunicatore istituzionale e un giornalista economico guidano il lettore attraverso una realtà articolata e in continuo cambiamento, con l'obiettivo di fissare alcuni punti fermi. Ripercorrono le trasformazioni della nostra epoca che hanno contribuito a disorientare i cittadini, indagano il fenomeno dell'insofferenza contro il sapere, il ruolo spesso ansiogeno dell'informazione, la difficoltà di affermare un modello di comunicazione basato su dati oggettivi, a fronte di una politica che accorcia sempre di più il proprio sguardo verso la prossima scadenza elettorale. Grazie a un'analisi dettagliata del cosiddetto ciclo della notizia, gli autori ricostruiscono l'impatto della disinformazione e delle fake news sull'opinione pubblica, ma anche quello delle false illusioni ingenerate da proposte economiche irrealizzabili, sebbene presentate in nome dell'interesse degli elettori.

Fake
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Materiale linguistico moderno

Kiyosaki, Robert T. <1947->

Fake : soldi finti, falsi maestri, fake asset : perché le bugie stanno rendendo più poveri i poveri e la classe media / Robert T. Kiyosaki

Gribaudi, 2019

Abstract: La filosofia del padre ricco è: leggere, discutere, studiare e discutere ancora, ma soprattutto essere sempre costantemente informati. Fondamentale per avere il controllo del proprio futuro finanziario, come Robert Kiyosaki ha nuovamente sottolineato in una recentissima intervista rilasciata a USA today e Yahoo Finance in occasione dell'uscita del libro. L'istruzione finanziaria per l'autore di "Padre ricco padre povero" è, e continua a essere, la priorità in assoluto. Il nuovissimo "Fake" spiega e aiuta i suoi lettori a comprendere e discernere tra cosa sia vero e cosa sia falso, in tema di denaro, informazione, notizie, report, prodotti finanziari e addirittura a scuola da cattivi o impreparati insegnanti. Fondamentale per imparare a crescere e diventare ricchi in un mondo in continuo cambiamento!

Non avere paura di cadere
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Materiale linguistico moderno

Magatti, Mauro <1960->

Non avere paura di cadere : la libertà al tempo dell'insicurezza / Mauro Magatti

Mondadori, 2019

Abstract: A cinquant'anni dalla «primavera in cui le strade e le piazze del nostro paese risuonarono del vibrante grido di libertà», quel concetto delicato e prezioso, coltivato dalla generazione dei baby boomer, è a rischio di collasso. La sempre maggiore richiesta di sicurezza, la ricerca di qualcuno o qualcosa in grado di restituire un po' di ordine, rischiano oggi più che mai di farci sacrificare la tanto agognata libertà e di indebolire le basi di solidarietà, tolleranza e fratellanza su cui la nostra società si fonda. Avremmo bisogno, sostiene Mauro Magatti, di una libertà che sappia essere responsabile, una libertà capace di indignazione, dedizione, affezione, in grado di non rinchiudersi nella consolazione di un godimento solipsistico ma di creare nuovi legami, una libertà che sappia ricostituire luoghi e processi di produzione di senso collettivo. E poiché la libertà va allenata, individualmente e collettivamente, ecco allora cinque «movimenti» che, come una ginnastica, possono aiutarci a sbloccare ciò che si sta intorpidendo. Primo: dire no, opporsi, resistere, dissentire. Secondo: coltivare lo spirito di iniziativa. Terzo: farsi ingaggiare, senza farsi imprigionare. Quarto: lasciare andare. Quinto: far circolare la libertà. Perché la libertà è una sfida, eccitante, complessa, quotidiana, che non riguarda mai solo l'individuo, ma ogni relazione che prende forma negli ordini sociali, culturali e politici. È un delicato equilibrio che, come acrobati su un filo sottile, possiamo raggiungere solo mettendo da parte la paura di cadere. «Non avere paura di cadere quindi, non perché si possa riuscire a non cadere mai, ma perché la caduta è parte integrante dell'esercizio della libertà, meraviglioso e sempre imperfetto, che richiede allo stesso tempo coraggio e accortezza, solitudine e, insieme, solidarietà.»

Condominio Terra
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Materiale linguistico moderno

Danovaro, Roberto <1966-> - Gallegati, Mauro <docente di economia>

Condominio Terra : natura, economia e società, come se futuro e benessere contassero davvero / Roberto Danovaro, Mauro Gallegati

Bra : Slow food ; Firenze : Giunti, 2019

Terrafutura

Abstract: Un tentativo autentico di illustrare con argomenti convincenti e chiari come economia, natura e società siano intimamente, collegate. «Condominio Terra» ci indica la possibilità di una terza via, alternativa allo "sviluppo economico senza vincoli e coscienza" e alla "decrescita come unica soluzione possibile per salvare il pianeta". Ci dice che si può vincere se decidiamo di giocare la partita in modo diverso, se scegliamo di investire in un'economia del recupero che vada oltre la sostenibilità, che sia "metasostenibile", ovvero che si sviluppa ponendo rimedio ai propri errori nei confronti dell'ambiente e facendo crescere la società del futuro insieme alla natura