Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Data 2008

Trovati 18304 documenti.

Mostra parametri
Il quinto rischio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lewis, Michael <1960->

Il quinto rischio / Michael Lewis ; traduzione di Emilia Benghi

Torino : Einaudi, 2019

Passaggi Einaudi

Abstract: Che cosa succede quando lo Stato è nelle mani di una classe politica che non possiede le competenze per governarlo? Uno dei piú grandi giornalisti americani ci svela l'importanza del senso dello Stato. Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti – luogo chiave per l'economia e la sicurezza – sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le top ten people a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo chief risk officer del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il piú pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio mozzafiato non è soltanto il ritratto allarmante del presidente Trump e del suo improbabile entourage . È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

Hello world
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fry, Hannah

Hello world : essere umani nell'era delle macchine / Hannah Fry ; traduzione di Andrea Migliori

Torino : Bollati Boringhieri, 2019

Saggi. Scienze

Abstract: «Hello World!», Buongiorno mondo! Da quasi cinquant'anni, chiunque si cimenti per la prima volta nello studio della programmazione informatica si imbatte in questa frase. La si trova nel primo esercizio di qualsiasi manuale, fin dai primi anni settanta: l'esercizio consiste nel compilare un breve programma il cui effetto sia quello di far comparire sullo schermo quelle due parole inglesi, al tempo stesso scherzose e profetiche. Il computer risponde, ed è subito l'alba di un nuovo mondo, quello delle macchine. Gli algoritmi sono tutt'intorno a noi, e noi affidiamo loro le nostre vite, sempre di più, spesso senza neppure accorgercene. Hannah Fry, che li conosce bene, ci racconta in questo libro i segreti che animano le schede logiche dei computer, le promesse e i limiti della computer science, gli scenari un po' distopici e un po' grotteschi che si prospettano nel nostro imminente futuro tecnologico. Vieni accusato di un crimine? Come vorresti che venisse determinato il tuo destino? Da un giudice o da un algoritmo? L'algoritmo sarà sicuramente più razionale e meno soggetto a errori di giudizio, ma un giudice in carne e ossa potrà sempre guardarti negli occhi prima di pronunciare la sentenza. Cosa scegli? Eccoci nell'era degli algoritmi, la storia di un futuro non poi così lontano nel quale le macchine comanderanno incontrastate e prenderanno decisioni importanti in campo sanitario, nei trasporti, nella finanza, nella sicurezza, in tutto ciò che guarderemo, in ogni luogo in cui andremo e persino nella decisione di chi mandare in prigione. Ma quanto possiamo fidarci di loro? Che tipo di futuro vogliamo? Queste domande sono al centro di "Hello World", un libro che solleva il velo sui meccanismi di funzionamento dei programmi che ci stanno prendendo la mano, ne dimostra il potere e ne mette in risalto i limiti. Rimane da domandarsi se gli algoritmi siano davvero migliori degli esseri umani che stanno rimpiazzando.

Diciannove donne
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Yazbek, Samar <1970->

Diciannove donne / Samar Yazbek ; traduzione di Antonella Fallerini

Palermo : Sellerio, 2019

Il contesto ; 99

Abstract: «In questo libro le donne non pretendono di possedere la verità» scrive Samar Yazbek accingendosi a lasciare la parola alla voce e allo sguardo delle sue testimoni. Le storie da lei raccolte dall'inizio della guerra civile siriana nel 2011 sono di donne provenienti da famiglie della classe media, mogli, studentesse universitarie, insegnanti, giornaliste. Quasi tutte per sfuggire alla persecuzione e alla morte sono uscite dalla Siria e si trovano ora nei paesi confinanti o in Europa. Consapevoli che non faranno mai ritorno in patria vivono immerse in una forte nostalgia e in una grande costernazione per la perdita di umanità e per le tragiche condizioni in cui versa oggi il loro paese, diviso e abbandonato anche dalla comunità internazionale. La repressione, l'obbligo di indossare il velo integrale, il divieto di partecipare alle manifestazioni o di uscire di casa nelle zone controllate dagli islamisti radicali; il racconto delle scuole clandestine per i bambini, le battaglie quotidiane per la scarsità del cibo, la mancanza perenne di elettricità e di connessione internet; gli ospedali improvvisati, le carceri dove vengono inflitte torture fisiche e psicologiche, la fuga dai bombardamenti, dalle armi chimiche lanciate sulla popolazione. Le diciannove donne, e una moltitudine come loro, hanno vissuto tutto questo, e in coro unanime si chiedono come sia possibile che una «rivoluzione» possa avere portato un tale peggioramento delle condizioni di vita: il prima era molto meglio dal punto di vista della libertà individuale. Sul banco degli accusati siede il potere maschile, cieco e autoreferenziale, qualunque esso sia: quello della dittatura di Assad, dell'Esercito siriano libero, del Fronte al-Nusra e di Da'esh, mescolato alla secolare questione della convivenza, in una regione di cristiani, drusi, alawiti e musulmani sunniti. Yazbek ha scritto queste pagine per «responsabilità morale e patriottica nei confronti delle vittime, per rendere loro giustizia e risarcirle in qualche modo, che è poi l'aspetto più importante della nostra guerra contro l'oblio». Chi leggerà questo libro saprà di aver accolto una parte di questa eredità.

La vita a rate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Paragone, Gianluigi <1971>

La vita a rate : il grande inganno della modernità: soldi in prestito in cambio dei diritti / Gianluigi Paragone

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Gianluigi Paragone, con il suo solito stile provocatorio, ci impone una riflessione sul più grande inganno della modernità: soldi in prestito in cambio dei diritti. La casa e la macchina, sicuramente. E il televisore o il frigorifero? E le vacanze? Anche quelli li stai pagando a rate? Nella frenesia dei tempi moderni nessuno più si domanda o si rende conto di quanti prestiti, piccoli o grandi, stiamo cumulando. Forse anche il telefonino lo abbiamo preso a rate cedendo all'offerta della compagnia telefonica. Già, la nostra vita sta diventando sempre più una vita a rate, una vita in prestito. Ma l'affare chi lo sta facendo? Ci sono famiglie che hanno impegnato più di quello avrebbero potuto: persino le cure sanitarie si cominciano a pagare a rate. Perché? È tutto casuale, segno appunto dei tempi moderni - come piace dire a qualcuno - oppure è una tentazione in atto da decenni, attraverso una sapiente operazione di marketing, per sostituire i tuoi diritti (il lavoro, la giusta retribuzione, la privacy...) con loro concessioni? Il mondo della finanza, con i suoi prodotti sempre più sofisticati ci sta spingendo a un progressivo indebitamento per poi accusarci proprio di non potercelo mantenere. E allora, quando non ce la fai più, ecco il patatrac: sei disposto ad accettare qualsiasi umiliazione dei tuoi diritti pur di non saltare. Vale per le famiglie, per le imprese, per i commercianti. E persino per lo Stato.

Steve Jobs
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lynch, Kevin

Steve Jobs : una biografia illustrata / Kevin Lynch

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Innovatore. Anticonformista. Geniale. Come Steve Jobs ha rivoluzionato il mondo. Una guida illustrata alla vita e all'operato di uno dei più influenti innovatori del Ventunesimo secolo. Questa biografia grafica, ricchissima di informazioni e curiosità, esplora lo straordinario talento e la genialità di Steve Jobs attraverso schede e illustrazioni originali di grande impatto visivo. Dagli esordi come venditore, che posero le basi per il suo successo, alla competizione con Bill Gates e alla continua spinta verso l'innovazione, questo libro ripercorre le appassionanti - benché purtroppo brevi - vicende del pioniere della tecnologia che ha cambiato profondamente il nostro modo di comunicare e, soprattutto, di vivere. Questa è una pubblicazione non ufficiale e non è avallata, promossa, approvata, autorizzata o connessa in alcun modo a Steve Jobs o a chi lo rappresenta, alla sua azienda o a qualunque altra persona ed ente a lui correlati

Qatar Papers
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Chesnot, Christian <1966-> - Malbrunot, Georges <1962->

Qatar Papers : il libro nero dell'Islam : tutti i documenti sui finanziamenti dell'Emirato in Italia e in Europa / Christian Chesnot, Georges Malbrunot ; traduzione di Caterina Chiappa e Eliana Fantozzi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Uno dei cinque pilastri dell'Islam è la carità, l'obbligo per il fedele di «purificare» le proprie ricchezze destinandone una quota alle categorie più svantaggiate della società. Qatar Charity, organizzazione non governativa fondata a Doha nel 1992, nasce con lo scopo di assistere e migliorare le condizioni di vita dei soggetti più bisognosi, un compito che assolve non solo nei ristretti confini dell'Emirato ma anche tra le comunità islamiche di altre nazioni, destinando fondi per la costruzione di moschee, scuole, centri culturali e altri beni immobili. In un'indagine che dall'Europa arriva all'Italia, due esperti di geopolitica mediorientale hanno seguito le ramificazioni finanziarie di Qatar Charity nel nostro continente, analizzando un'imponente mole di documenti riservati, comunicazioni interne, ricevute di versamenti. Questo rapporto getta un'ombra grigia sui rapporti tra il Qatar e i Paesi europei, in un momento in cui l'Emirato cerca di rilanciare la propria influenza effettuando cospicui investimenti nel vecchio continente (a cominciare dall'Italia), dall'industria al settore immobiliare fino al mondo dello sport

Neuroscettici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Becchetti, Leonardo <1965->

Neuroscettici : perché uscire dall'euro sarebbe una follia / Leonardo Becchetti

Milano : Rizzoli, 2019

Maxima moralia

Abstract: Siamo sicuri che la crisi italiana, il declino della classe media, gli stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, l'aumento del numero dei poveri siano tutti problemi riconducibili alla moneta unica e ai vincoli che ci pone Bruxelles? Per capire il fenomeno del "neuroscetticismo" occorre addentrarsi nel fantasioso mondo della propaganda no euro, andare a smontare uno per uno gli argomenti dei "profeti" sovranisti che descrivono il paradiso di un ritorno alla lira e di un'Italia finalmente fuori dall'Unione. Perché la "traversata" sarebbe un disastro e non è vero che l'unica soluzione rimasta per essere competitivi è la deflazione salariale. Non è vero che la riconquistata sovranità ci renderebbe totalmente liberi e ci permetterebbe di risolvere tutti i problemi stampando moneta. Non è sempre vero che chi ha una valuta nazionale sta meglio di noi (basta guardare a lavoratori e classi medie negli USA e in Gran Bretagna, per non parlare del Venezuela). E non è vero nemmeno, come sostengono alcuni politici e sedicenti economisti, che possiamo fare a meno degli investitori stranieri e pensare all'autarchia in un mondo finanziario irrimediabilmente globalizzato. Leonardo Becchetti ci spiega come districarci tra bufale più o meno "primitive" e leggende infondate o inconsistenti, fornendoci una cassetta degli attrezzi efficace. Strumenti utili ad avanzare proposte concrete e soluzioni percorribili per i problemi dell'Italia, e infine lanciare un manifesto per un'Europa nuova, solidale, sostenibile, generativa, felice

In mare non esistono taxi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Saviano, Roberto <1979->

In mare non esistono taxi / Roberto Saviano ; con fotografie di Martina Bacigalupo ... [et al.]

Roma : Contrasto, 2019

Abstract: Questo libro è testimonianza. Questo libro porta le prove di quanto è accaduto e accade nel Mediterraneo. Questo libro smonta la propaganda e le bugie sull'immigrazione attraverso le parole e le immagini di chi ha visto, documentato, fotografato, aiutato. Con fotografie di Martina Bacigalupo, Olmo Calvo, Lorenzo Meloni, Paolo Pellegrin, Alessandro Penso, Giulio Piscitelli, Moises Saman, Massimo Sestini, Carlos Spottorno

Umanità in rivolta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Soumahoro, Aboubakar

Umanità in rivolta : la nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità / Aboubakar Soumahoro

Milano : Feltrinelli, 2019

Serie bianca

Abstract: "Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all'angolo. Nel momento in cui sei all'angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto." Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio più di vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l'angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono più fare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo."

Comunità
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Comunità / Marco Aime

Bologna : Il mulino, 2019

Parole controtempo

Abstract: Un ambiente accogliente, dal ritmo lento, un insieme costituito da legami stretti e caldi: la parola «comunità» ci riporta con nostalgia a un mondo che sembra inevitabilmente consegnato al passato. Come e quando abbiamo perduto la capacità di mantenere viva la comunità? La società urbano-industriale ha segnato il primo profondo cambiamento, indebolendo relazioni e rituali ai quali era affidata anche una memoria condivisa. Ma il colpo decisivo è arrivato dalla Rete, dove le communities mediano i rapporti attraverso uno schermo, senza spazi fisici condivisi, senza empatie, senza incontri. La velocità sostituisce la qualità, i tweet la conversazione, gli emoticon i sentimenti. Ma nell'era dei non luoghi, dell'eterno presente e dell'amicizia ridotta a like, il bisogno di comunità resta. Cosa fare per tentare di ricostruire un «noi» fondato su autentici legami di prossimità?

Disconnessi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kersting, Thomas <psicoterapeuta>

Disconnessi : come riconnettere i nostri figli digitalmente distratti / Thomas Kersting

[Prato] : Piano B, 2019

Abstract: Li vediamo ovunque - al parco, al ristorante, nelle nostre case, in macchina - bambini e adolescenti connessi ai loro smartphone e disconnessi dal mondo reale che li circonda. Secondo le ultime ricerche, il tredicenne medio trascorre incollato a uno schermo otto ore al giorno, sette giorni su sette. In Italia 8 bambini su 10 tra i tre e i cinque anni sanno già usare i cellulari dei genitori. È solo di pochi giorni fa la direttiva dell'OMS che raccomanda il divieto di smartphone per bambini al di sotto dei due anni di età. Eppure le statistiche di utilizzo sono sempre più allarmanti, e sono sempre più numerosi i bambini e i preadolescenti che si scoprono dipendenti dai dispositivi digitali e dai contenuti che questi veicolano. Disconnessi. Come riconnettere i nostri figli digitalmente distratti, dello psicoterapeuta e scrittore statunitense Tom Kersting, con uno stile chiaro e diretto, esamina e illustra le numerose evidenze scientifiche che collegano l'uso eccessivo di dispositivi digitali a vari problemi di tipo cognitivo e comportamentale: in sostanza, l'utilizzo compulsivo di devices elettronici sta letteralmente trasformando la conformazione della corteccia cerebrale dei nostri ragazzi in modi del tutto imprevisti. Il rischio che stiamo correndo è che un'intera generazione di bambini stia per andare incontro a futuri problemi di perdita di concentrazione e memoria, oltre a seri problemi di tipo relazionale ed emotivo.

Saggio sui potenti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Melograni, Piero <1930-2012>

Saggio sui potenti / Piero Melograni

Torino : Einaudi, 2019

ET Saggi

Abstract: I capi hanno il potere di risolvere ogni problema della società? Le decisioni sul vivere comune sono prese con reale cognizione di causa? Quali affanni e debolezze agitano chi anela al comando? Gli uomini divinizzano troppo spesso il potere. Attribuiscono ai capi una facoltà pressoché illimitata di modificare la storia del mondo. Immaginano che i governanti esercitino un pieno controllo sulla politica, sull'economia, sulle burocrazie, sugli apparati militari. Ma si ingannano. La realtà del potere è diversa dalle apparenze. Un capo conosce molto poco il mondo che lo circonda, e molto poco riesce a trasformarlo. Quanto più grandi sono le responsabilità che si assume, tanto più grandi sono gli ostacoli che egli incontra nel conoscere e nell'agire. Piero Melograni ha vivisezionato il potere non solo politico ed economico, ma anche quello che risiede fuori dai palazzi, quello che viviamo ogni giorno all'interno delle piccole dinamiche che regolano le nostre vite quotidiane.

Io sono Matteo Salvini
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giannini, Chiara <1974->

Io sono Matteo Salvini / Chiara Giannini ; [prefazione di Maurizio Belpietro]

Roma : Altaforte, 2019

Abstract: Saggio sul ministro dell'interno Matteo Salvini per raccontare la sua azione di governo e la sua attività di uomo politico. E poi testimonianze sulla sua figura dei politici amici e di quelli nemici, degli animatori dei salotti televisivi e della carta stampata, della gente comune. Contiene anche un'intervista con cento domande e cento risposte sui discussi temi d'attualità, quali il rapporto con l'Unione Europea e i problemi migratori.

L'Italia non è più italiana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966->

L'Italia non è più italiana : così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2019

Frecce

Abstract: Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in Italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Il risultato? L'Italia non è più italiana. È ciò che Mario Giordano ci svela nel suo libro-inchiesta: ha girato la Penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro Paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall'isola di Venezia in mano ai turchi ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'Italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da Cosa Nostra a Cosa Loro: le cosche nigeriane si sono estese da Torino alla Sicilia. E, intanto, si afferma la Cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio. Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire. Persino gli insetti alieni minacciano il nostro Paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'Ispra. E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del North Carolina o di Shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro Paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al Parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato.

Spettri della mia vita
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fisher, Mark <1968-2017>

Spettri della mia vita : scritti su depressione, hauntologia e futuri perduti / Mark Fisher ; traduzione di Vincenzo Perna

Roma : Minimum fax, 2019

Indi ; 60

Abstract: "Spettri della mia vita" è l'opera ardita di un uomo nato sotto Saturno che affrontava ogni giorno i suoi fantasmi, è il racconto struggente di uno scrittore e critico geniale che sentiva la nostalgia del futuro. Intrecciando indissolubilmente pubblico e privato, coglie Mark Fisher nei suoi momenti più intimi e scoperti. La critica culturale sconfina in analisi esistenziale e cultura pop, «di massa», si incarna nel singolo, che vive nella sua concreta esperienza i fenomeni di cui scrive. Tra letture di Sebald e Peace, ascolti di Joy Division e Burial, visioni di Stalker e Inception, Fisher compone una mappa del sentimento individuale e collettivo.

Condividere la condizione umana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Condividere la condizione umana : un vademecum per il nostro presente / Marc Augé ; a cura di Francesca Nodari

Milano : Mimesis, 2019

Piccola biblioteca ; 3

Abstract: In un'era dominata dal disorientamento, sempre interconnessa ma abitata da solitudini che si moltiplicano, l'antropologo ed etnologo Marc Augé, cui si deve l'introduzione delle nozioni di non-lieux e di surmodernità, affronta questioni centrali dell'umanità stessa dell'uomo: la felicità, la dignità, la fiducia, il preoccupante incremento delle disuguaglianze. Il volume, che trova il suo fil rouge nel senso profondo del condividere l'umanità generica che abita in ciascuno di noi, diviene una sorta di vademecum per il nostro presente. Quasi assopito in una pseudo felicità sedentaria, il soggetto contemporaneo - teso tra paura del futuro e relazioni di superficie - sembra arrancare in un presente continuo segnato da un clima di crescente barbarie. L'autore, lungi dal lasciare spazio al pessimismo, offre al lettore una sorta di kit di sopravvivenza e una bussola per orientarsi nel nostro tempo. Ci invita altresì a scommettere su una chance in cui ne va del nostro stesso futuro: l'utopia dell'educazione.

Donna delle pulizie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Land, Stephanie <1978->

Donna delle pulizie : lavoro duro, paga bassa e la volontà di sopravvivere di una madre / Stephanie Land ; prefazione di Barbara Ehrenreich ; traduzione di Chiara Libero

Milano : Astoria, 2019

Assaggi

Abstract: Per una serie di scelte sbagliate Stephanie Land, diventata madre da poco e costretta a fuggire da un compagno violento, precipita in uno stato di povertà assoluta. Mentre lavora duramente per tirare avanti, pulendo i gabinetti dei ricchi, destreggiandosi tra una serie di lavori domestici malpagati, lo studio e il complicatissimo mondo dell'assistenza governativa, Stephanie scrive. E scrive le storie non dette degli americani sovraccarichi di lavoro e sottopagati. Delle esistenze faticose dei poveri. In una società priva di reti di protezione familiare, all'interno della quale essere poveri equivale a essere colpevoli. Ma Stephanie è caparbia, e scrivere le permette di sopravvivere alla propria orribile esistenza, e di immaginare un futuro. E alla fine ce la fa: si laurea, viene accettata dall'Economic Hardship Reporting Project, istituto che aiuta a pubblicare giornalismo di qualità concentrato sulle diseguaglianze. Memoir a lieto fine, non per questo "Donna delle pulizie" è meno potente. Prefazione di Barbara Ehrenreich.

Il benessere digitale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fasoli, Marco

Il benessere digitale / Marco Fasoli

Bologna : Il mulino, 2019

Universale paperbacks Il mulino ; 753

Abstract: Essere continuamente connessi significa comunicare, informarsi, fare acquisti più velocemente, lavorare ovunque, ma anche subire un flusso ininterrotto di notifiche e stimoli, talvolta creati con lo scopo di farci restare incollati il più a lungo possibile allo schermo. Ne derivano spesso situazioni di stress, mentre si sottrae tempo prezioso alla vita privata e alle relazioni; tanto che si può parlare di malessere digitale come vero prezzo occulto da pagare per usufruire di molte app e programmi. È dunque necessario interrogarsi – come fa criticamente questo libro – sulla relazione fra tecnologie e benessere, per comprendere come esse possono favorirlo o ostacolarlo, come dovrebbero essere progettate in futuro e quali capacità di auto-regolazione permettono, oggi, di sfruttare il loro potenziale benefico.

Il GDPR per il marketing e il business online
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Stefani, Federica <avvocato>

Il GDPR per il marketing e il business online / Federica De Stefani

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: Il volume si propone come strumento pratico che offre soluzioni concrete ai problemi che ciascun utente del web deve affrontare per gestire correttamente sito, blog e social network. Si parte dall'analisi dello strumento che si utilizza, si esamina il contesto e si arriva alla soluzione da adottare nel caso specifico per essere in linea con il GDPR ed evitare sanzioni a 4 zeri. Con risposte specifiche alle domande più frequenti che riguardano le attività di marketing, la profilazione degli utenti, le campagne di advertising, il pixel di Facebook, i cookie, e la gestione dei dati

L'alba dell'era solare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Jha, Prem Shankar

L'alba dell'era solare : la fine del riscaldamento globale e della paura / Prem Shankar Jha ; traduzione di Raffaella Vitangeli

Vicenza : Pozza, 2019

I colibrì

Abstract: Da più di vent'anni i climatologi tentano di spiegarci che il primo segno di un'accelerazione del cambiamento climatico sarà la maggiore frequenza di eventi atmosferici estremi in tutto il mondo: le ondate di freddo e caldo diventeranno più intense, le siccità, le alluvioni, le tormente di neve e gli acquazzoni saranno sempre più frequenti e devastanti. Oggi la minaccia del cambiamento climatico è diventata tangibile, sebbene il rischio di una conseguente catastrofe ambientale non sembra essere recepito dalla collettività: il mondo si sta riscaldando a un ritmo senza precedenti nella storia e la causa principale di tale fenomeno va ricercata nell'accumulo di anidride carbonica e di altri gas serra emessi dai combustibili fossili. L'obiettivo di questo libro non è quello di aggiungere un'altra voce al crescente coro di allarmismi, ma di dimostrare che, sebbene la minaccia sia reale, siamo già in grado non solo di fermarla, ma anche di creare un mondo più pulito, più equo e, soprattutto, più pacifico. Il solo modo per ottenere tale risultato sarebbe sostituire, entro i prossimi cinquant'anni al massimo, i combustibili fossili con altre fonti di energia, come l'energia solare. L'energia solare è pulita, equamente distribuita e illimitata. Le tecnologie che potrebbero permettere questa trasformazione sono ben note da oltre quarant'anni. Allora perché la collettività continua a credere che i combustibili fossili siano indispensabili? Perché questa profonda riluttanza diffusa tra gli attuali detentori del potere ad affrontare le conseguenze politiche di una rivoluzione delle fonti energetiche, che rimpiazzerebbe l'energia ricavata dal carbone, dal petrolio e dal gas con quella prodotta dal sole e dalle biomasse?