Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Data 2009
× Editore Bruno Mondadori <casa editrice>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Soggetto Modernità

Trovati 4 documenti.

Mostra parametri
Modernita' e ambivalenza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Modernita' e ambivalenza / Zygmunt Bauman

Torino : Bollati Boringhieri, 2010

Abstract: Ricondurre alla ragione il caos del mondo, con tutto ciò che implica un'operazione così ambiziosa: ordinare, classificare, calcolare, sottoporre a controllo, dissipare le zone d'ombra, identificare l'indistinto, bandire l'ambiguo. Tra i princìpi portanti della modernità, questa è l'idea-architrave, che per secoli ha ispirato pensieri e azioni di interi popoli. Conteneva un progetto di costruzione sociale e una promessa di felicità. Il primo ha lasciato dietro di sé delle macerie, la seconda non è mai stata adempiuta. In un saggio che ha la dirompenza degli eventi intellettuali pronti a fare da segnavia, Zygmunt Bauman mette a tema il fallimento di un'epoca della storia umana, misurandolo sulla insostenibilità della pretesa iniziale. È l'ambivalenza, infatti, e non l'univocità, la condizione normale in cui ci tocca vivere. Noi esseri finiti ci condanniamo alla perenne inadeguatezza se ammettiamo soltanto l'alternativa rigida tra l'ordine e l'informe, tra le entità (cose, persone, collettività, situazioni, categorie della mente) che il linguaggio riesce a nominare in modo trasparente e l'imprevedibile, l'indecidibile, l'indeterminato, l'incontrollabile, di cui avvertiamo la presenza minacciosa. In una simile inadeguatezza - e nell'autoinganno di un'identità certa - finì intrappolata, ad esempio, gran parte dell'intellighenzia ebraica di lingua tedesca, quando tra Otto e Novecento tentò diverse strategie di assimilazione alle élite dominanti.

Paura liquida
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Paura liquida / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro

2. ed

Roma ; Bari : Laterza, 2008

Abstract: Credevamo che nella modernità saremmo riusciti a lasciarci alle spalle le paure che avevano pervaso la vita in passato; credevamo che saremmo stati in grado di prendere il controllo della nostra esistenza. Noi, uomini e donne che abitiamo la parte sviluppata del mondo (la più ricca, la più modernizzata), siamo oggettivamente le persone più al sicuro nella storia dell'umanità. Lo siamo contro le forze della natura, contro la debolezza congenita del nostro corpo, contro le aggressioni esterne. Eppure proprio noi che godiamo di sicurezza e comfort senza precedenti, viviamo in uno stato di costante allarme. Questo nuovo libro di Zygmunt Bauman è un inventario delle nostre paure. È il tentativo di scoprirne le origini comuni, di esaminare i modi per disinnescarle e aprirci gli occhi sul compito con cui dobbiamo confrontarci se vogliamo che domani i nostri simili riemergano più forti e sicuri di quanto noi siamo mai stati.

Globalizzazione e glocalizzazione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Globalizzazione e glocalizzazione / Zygmunt Bauman ; saggi scelti a cura di Peter Beilharz

Roma : Armando, c2005 (stampa 2004)

Abstract: Zygmunt Bauman, collocato tra i più importanti sociologi europei della seconda metà del Novecento, è pressoché onnipresente nella teoria sociale contemporanea e sostanzialmente al centro delle tendenze e controversie che animano la discussione sulla modernità. Questo volume è una raccolta di alcuni degli scritti più rappresentativi del pensiero di Bauman. La selezione dei brani copre un'ampia gamma di temi affrontati dal sociologo nelle sue opere: si va dal socialismo e marxismo moderno alla sociologia del postmoderno e alla globalizzazione.

Modernita liquida
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Modernita liquida / Zygmunt Bauman ; traduzione di Sergio Minucci

Roma ; Bari : Laterza, 2002

Abstract: Abbandonate ogni speranza di totalità, futura come passata, voi che entrate nel mondo della modernità liquida...: una metafora per descrivere la fase attuale della nostra modernità che suona a epitaffio di un modo stabilizzato e rassicurante di sentirsi nel mondo.