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× Paese Germania
× Data 2012
× Genere Saggi
× Nomi Machiavelli, Niccolò <1469-1527>
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× Editore Rizzoli <casa editrice>

Trovati 384 documenti.

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Marchionne lo straniero
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Materiale linguistico moderno

Bricco, Paolo <1973->

Marchionne lo straniero / Paolo Bricco

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Sergio Marchionne, figlio di un carabiniere abruzzese emigrato in Canada, è l'uomo che ha preso in mano la Fiat nel delicato momento di transizione dopo la morte di Gianni e Umberto Agnelli, ne ha evitato il fallimento, l'ha condotta all'acquisto e alla riorganizzazione di un gigante decaduto dell'industria americana come Chrysler e ha fatto nascere il gruppo internazionale Fca. In questo libro, Paolo Bricco scrive con ricchezza di documenti e testimonianze la biografia di un manager unico: le sue radici tra gli italoamericani di Toronto, l'arrivo, da straniero, nella Torino in declino di inizio XXI secolo, prima l'idillio e poi gli scontri senza quartiere con il sindacato, il rapporto con Barack Obama, i sogni e i compromessi con la realtà, fino all'improvvisa scomparsa nel luglio 2018. Allo stesso tempo, racconta l'America della grande crisi dell'auto e la sua trasformazione tra Midwest e Silicon Valley, il destino dell'Italia, le peripezie di icone come Fiat e Alfa Romeo, Maserati e Ferrari. È la storia dell'industria globale tra crolli e innovazione, con la centralità della finanza, le mutazioni del lavoro e delle relazioni politiche e sindacali, la metamorfosi di luoghi come Torino, Pomigliano d'Arco e Detroit, dove la crisi e la rinascita delle fabbriche hanno segnato il paesaggio umano e la sorte di centinaia di migliaia di famiglie

La democrazia non esiste
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Materiale linguistico moderno

Odifreddi, Piergiorgio <1950->

La democrazia non esiste : critica matematica della ragione politica / Piergiorgio Odifreddi

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell'uso e dell'abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici. Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni lampanti della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il "dovere" e il "volere", e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro. Il libro procede con luciferina chiarezza per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?

Far Web
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Materiale linguistico moderno

Grandi, Matteo <1975->

Far Web : odio, bufale, bullismo : il lato oscuro dei social / Matteo Grandi

[S.l.] : Rizzoli, 2017

Abstract: Insulti, discriminazioni di ogni genere, misoginia, istigazione alla violenza, omofobia, fake news dal retrogusto razzista e anti-scientifico, revenge porn. Solo per citare le manifestazioni più evidenti. Non c'è alcun dubbio che la Rete, in particolare con i social media, sia diventata un luogo nel quale scaricare rabbia e frustrazioni senza sensi di colpa, in cui attaccare ferocemente personaggi pubblici o emeriti sconosciuti con la sola colpa di avere opinioni diverse. A monte di questa valanga di fango sembra esserci l'idea che Internet sia una zona franca, un Far Web in cui non esistono regole, in cui vige l'impunità e dove è legittimo e pratico farsi giustizia da sé. Ma è poi davvero colpa della Rete se la gente odia? Siamo veramente disposti a mettere in gioco la nostra libertà d'espressione per portare avanti una crociata indiscriminata contro l'odio online? Qual è, in questa partita, il ruolo che giocano le diverse piattaforme? Quanto incide su certe derive la mancanza diffusa di educazione digitale? E qual è il quadro normativo a cui fare riferimento oggi? In questo saggio ricco di esempi tratti dalla cronaca recente, Matteo Grandi indaga da vicino il fenomeno dell'inquinamento della Rete in tutte le sue manifestazioni, per spiegarci di cosa parliamo quando parliamo di odio.

Ammazziamo il Gattopardo
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan <1956->

Ammazziamo il Gattopardo / Alan Friedman

Milano : Rizzoli, 2014

Abstract: Perché l'Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent'anni? La colpa è della Germania, dell'austerity imposta dall'Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d'uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l'Italia era la quinta potenza economica del mondo e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell'economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell'occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

Il disegno della vita
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Materiale linguistico moderno

Venter, J. Craig

Il disegno della vita : dalla mappa del genoma alla biologia digitale : il mio viaggio nel futuro / J. Craig Venter ; traduzione di Daniele Didero e Andrea Zucchetti

[Milano] : Rizzoli, 2014

Abstract: Il 20 maggio 2010, Craig Venter ha annunciato al mondo la creazione del primo essere vivente in laboratorio: una cellula sintetica - ottenuta cioè a partire da un cromosoma artificiale - in grado di dividersi e moltiplicarsi. Un'entità minuscola, che ha segnato nel profondo il cammino della ricerca scientifica, cambiando per sempre il nostro punto di vista sulla vita: le nostre conoscenze del genoma umano, per esempio, ci permetteranno presto di modificarlo per curare malattie e disfunzioni, aumentare la nostra resistenza in condizioni critiche e vincere i limiti imposti dalla natura. Eppure, al di là dei facili entusiasmi, resta la necessità di confrontarsi con le difficoltà di un campo di studi appena nato. Per esempio, siamo riusciti a sintetizzare una forma di vita molto primitiva a partire dai suoi elementi di base e da Dna sintetico, ma potremo mai fare lo stesso con le cellule recenti, che sono il risultato di miliardi di anni di evoluzione? Scienziato geniale e imprenditore spregiudicato, Craig Venter ci racconta la lunga strada che ha fondato l'ingegneria della vita: dai deliri di onnipotenza dei medici medievali alle prime ricerche di biologia molecolare, dalla scoperta negli oceani di microrganismi in grado di sopravvivere in situazioni estreme al recente sequenziamento del genoma umano, dalle prospettive straordinarie al pericolo di terrorismo biologico fino alle delicatissime questioni etiche, simili a quelle affrontate da Oppenheimer nei suoi studi sul nucleare.

Mappa mundi
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Materiale linguistico moderno

De Masi, Domenico <1938->

Mappa mundi : modelli di vita per una società senza orientamento / Domenico De Masi

[Milano] : Rizzoli, 2014

Abstract: Se si parla sempre più spesso di crisi dell'Occidente, se ormai l'intero pianeta avverte un disagio che i profeti di sventura prevedono irreversibile, forse non è la realtà a essere in crisi, forse è in crisi il nostro modo di interpretarla, sono in crisi i nostri modelli esplicativi. Siccome le categorie mentali che abbiamo ereditato dall'epoca industriale non sono più capaci di spiegarci il presente, siamo indotti a diffidare del futuro, oscillando tra disorientamento e paura. Attendiamo il vento favorevole ma non sappiamo dove andare. Sentiamo crescere intorno a noi e dentro di noi l'esigenza di un mondo nuovo consapevole e solidale, l'urgenza di un nuovo modello di vita capace di orientare un progresso che, privo di regole e di scopi, risulta sempre più insensato. Ma a chi tocca l'onere di elaborare questo nuovo modello? Ne esiste già un embrione da qualche parte? In queste pagine l'autore parte dalle domande più urgenti del nostro tempo per avviare un'analisi a tutto campo dei modelli di vita elaborati dall'uomo nel corso dei secoli, dei sistemi sociali, culturali, religiosi creati per rispondere alle sfide dell'esistenza. Possono ancora esserci utili per affrontare il tempo che ci attende? Solo a partire da una seria rivisitazione critica, che ci orienti sul percorso che l'intelligenza collettiva ha compiuto per giungere fino a oggi, si potranno trarre indicazioni per il percorso da intraprendere.

Democrazia vendesi
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Materiale linguistico moderno

Napoleoni, Loretta <1955->

Democrazia vendesi : dalla crisi economica alla politica delle schede bianche / Loretta Napoleoni

[Milano] : Rizzoli, 2013

Abstract: Ai tempi delle grandi dittature del Novecento in Europa si moriva per la libertà, i diritti umani, la giustizia e la democrazia. Oggi si muore per i debiti. Non è una crisi passeggera, è il capitalismo come lo conosciamo che non funziona più. L'euro ha favorito le economie floride del Nord Europa a scapito di quelle periferiche. E ha innescato una spirale distruttiva che sta travolgendo le democrazie del Sud, dove ormai decisioni come le tasse, le pensioni, gli investimenti in istruzione sono guidate da Bruxelles, non dai singoli governi. Peccato che le misure che vengono imposte, sempre le stesse tagli, austerità, sacrifici - si stanno rivelando pesantemente recessive. E se continua a scivolare nella povertà, presto l'Italia diventerà una colonia del Nord Europa: un Paese sottomesso e in miseria in cui esportare le proprie merci e qualche volta andare in vacanza. Era prevedibile tutto ciò? La risposta è sì, come dimostra Loretta Napoleoni in questo libro appassionato, documentato, denso di scomode verità e incursioni nella Storia. È stato previsto? La risposta è no. Dati alla mano, l'autrice spiega come i governi nazionali e le istituzioni internazionali hanno fallito nel loro compito di proteggere i cittadini e oggi insistono nel loro errore.

E se noi domani
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Materiale linguistico moderno

Veltroni, Walter <1955->

E se noi domani : l'Italia e la sinistra che vorrei / Walter Veltroni

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Non c'è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice - e succede troppo spesso - la sinistra smette di assolvere il suo compito storico che è sempre stato quello di trasformare, innovare. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un'idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. Walter Veltroni muove dal grave insuccesso elettorale e dal profondo disagio all'interno del Partito democratico nella recente fase politica per spingere a una svolta radicale. Indica tre parole chiave per dare senso a un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e apre un dibattito sul sistema semipresidenziale e sulla ridefinizione del rapporto tra società e politica. Contro l'egoismo sociale dominante, formula la proposta, mai così esplicita, di un patto tra i produttori, tra i lavoratori senza lavoro e gli imprenditori senza impresa, un patto per una crescita felice fondata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione dal basso. In questo senso vanno le proposte sull'immigrazione (con la cittadinanza ai figli degli immigrati) o quelle sui diritti civili (per il riconoscimento legale del matrimonio fra persone che si amano, a prescindere dal loro sesso). Il libro mette in discussione alcune parole d'ordine divenute luoghi comuni, da senza se e senza ma a non nel mio giardino: parole d'ordine che hanno contribuito a indebolire proprio l'idea di una sinistra aperta e inclusiva.

Oggi e' un altro giorno
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Materiale linguistico moderno

Floris, Giovanni <1967->

Oggi e' un altro giorno : la politica dopo la politica / Giovanni Floris

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande del nostro presente, e la classe dirigente che per decenni [non] ha governato il Paese le ha ignorate a suo rischio e pericolo, una volta di troppo. Non è da ieri che il dibattito pubblico si avvita su se stesso nell'ossessione di domande specifiche quanto sterili: Imu o non Imu? Intercettazioni sì o intercettazioni no? Ma non sono questi i reali problemi. Oggi che siamo reduci da un diluvio che ha cambiato radicalmente il panorama politico, oggi che siamo nel pieno della traversata nel deserto della crisi, il vero quesito non può che essere: che cosa resta? In quali valori vogliamo ancora credere e soprattutto in quali vogliamo che credano coloro che ci rappresentano? Giovanni Floris, in questo libro battagliero, appassionato, che coniuga con particolare forza dialettica la protesta e la proposta, elenca cinque di questi capisaldi. L'apertura, la laicità, la competitività, la ricchezza, il rigore: obiettivi che non possiamo, a nessun costo, mancare. Ma a che prezzo? Perché ognuna di queste conquiste ha un costo, osserva Floris, smascherando le ipocrisie di chi [da destra a sinistra, dalle imprese ai sindacati] finora ha predicato il futuro ma non si è voluto sporcare le mani per costruirlo. Dalle battaglie sul lavoro al destino dell'informazione, dalle trappole della sicurezza al dilemma della giustizia sociale.

L'economia che uccide
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Materiale linguistico moderno

Stuckler, David - Basu, Sanjay

L'economia che uccide : quando l'austerita' ci costa la vita / David Stuckler, Sanjay Basu ; traduzione di Barbara Porteri

[Milano] : Rizzoli, 2013

Abstract: Perché gli islandesi sono usciti dalla crisi più felici e in salute che mai, mentre in Grecia è aumentato esponenzialmente il numero di suicidi e sieropositivi? E com'è possibile che in California i pignoramenti abbiano provocato un'improvvisa propagazione del virus del Nilo occidentale? Gli effetti delle recessioni sulla nostra salute sono sempre devastanti, soprattutto se i governi non sono in grado di contenerli. Tra economia, medicina, politiche pubbliche e salute globale, questa indagine autorevole e appassionante ripercorre le crisi più profonde dell'ultimo secolo per confrontarle con quella attuale, e ne analizza cause e conseguenze svelandoci anche retroscena, paradossi e ambiguità istituzionali. I risultati non lasciano dubbi: è essenziale proteggere la salute fisica e mentale delle persone, se vogliamo uscire vivi da una crisi senza precedenti.

Pietro Barilla: tutto e' fatto per il futuro, andate avanti con coraggio
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Materiale linguistico moderno

Pietro Barilla: tutto e' fatto per il futuro, andate avanti con coraggio : biografia di un grande imprenditore / a cura di Francesco Alberoni

[Milano] : Rizzoli, 2013

I mariti delle altre
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Materiale linguistico moderno

Soncini, Guia <giornalista>

I mariti delle altre / Guia Soncini

Milano : Rizzoli, 2013 (stampa 2012)

Abstract: In principio era il Matrimonio e mai principio fu più disatteso: che l'umanità non sia monogama per natura è il segreto peggio custodito nella storia. Ma in principio, almeno, c'erano anche il sano adulterio di una volta, le scuse balorde tipo vado alle Maldive con Claudio, gli svergognata mormorati dalle beghine sotto i portici. Ora non più. Nel frattempo ci sono state la ragazza con la pistola Monica Vitti e Mrs Robinson nel Laureato, l'eterna quasi-tradita Melania Hamilton di Via col vento e l'emblema della cornuta consolatoria Hillary Clinton, le anacronistiche segretarie di Mad Men e l'amante redenta Camilla Parker Bowles. Oggi a tradire sono soprattutto le donne e l'eterno triangolo si è sfasciato: Lui si limita a rimorchiare su Facebook sconosciute con le quali non combinerà mai niente, Lei ha imparato a rendersi irreperibile per un paio d'ore truccando le notifiche dell'iPhone, e l'Altra ha smesso da anni di fingersi affranta in attesa di fianco al telefono. Com'è successo tutto questo? All'improvviso, come sempre accade: Le cose cambiano di schianto. Un attimo prima sei lì che fai la vittima dei condizionamenti sociali e del grande amore infelice, un attimo dopo sei Ugo Tognazzi. In questo libro duro e singolarmente nostalgico, ad alto potenziale di immedesimazione, Guia Soncini guida il lettore in un crescendo che alterna pietre miliari letterarie, cinematografiche e musicali con storie crisi, fidanzati illusi, intellettuali raffinatamente cornuti.

In fondo a destra
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Materiale linguistico moderno

Polito, Antonio <1956->

In fondo a destra : cent'anni di fallimenti politici / Antonio Polito

[Milano] : Rizzoli, 2013

Abstract: A meno di cinque anni dal maggio 2008 (quando il Popolo della Libertà conquistò il governo del Paese e, tra altre, le città di Roma e Milano), il bilancio della destra italiana è disastroso. È in frantumi il berlusconismo che l'ha assorbita e inquinata. Sulla scena locale sono fallite le amministrazioni di Storace, Alemanno e Letizia Moratti, sul piano nazionale non è mai decollato il progetto di Fini di costruire una destra liberale, alternativa a quella di Berlusconi. In questa analisi spietata e disillusa, Polito dimostra che la parabola tragica degli ultimi mesi non è che la conclusione di una lunga serie di sconfitte: dalla Destra storica fino al fascismo, dalla Repubblica Sociale al crollo dell'Msi negli anni Settanta. E lo fa toccando molti nervi scoperti della classe politica nel suo insieme e della società civile.

La repubblica delle tasse
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Materiale linguistico moderno

Ricolfi, Luca <1950->

La repubblica delle tasse : perche' l'Italia non cresce piu' / Luca Ricolfi

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Un federalismo fiscale coraggioso potrebbe ridurre la spesa pubblica di ben 52 miliardi di euro scrive Luca Ricolfi. Eppure sono in molti a non credere in questa riforma. Uomo di sinistra, liberale da sempre e federalista convinto, Ricolfi esprime in questo libro tutto il suo dissenso nei confronti di una classe politica che si è fatta eleggere inneggiando al separatismo ma poi ha impedito ogni riforma. La Lega, crescendo, è diventata un partito come tutti gli altri. E come tutti, ha spostato sempre più avanti l'entrata a regime del federalismo fiscale, riducendolo a un farmaco che (forse) arriverà quando le imprese italiane ormai saranno già state stritolate dalla concorrenza internazionale.

Il denaro in testa
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Il denaro in testa / Vittorino Andreoli

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Il denaro sul lettino dello psichiatra: un personaggio capace di riempire la testa dell'uomo come in una possessione che cancella ogni identità e ogni norma di comportamento civile. Il denaro nell'analisi di uno psichiatra e non di un economista, dunque di chi si occupa di salute della mente e non di tecniche per garantire il benessere economico dell'individuo e dell'intera comunità. E in questa invasione di campo si scopre che il denaro è fonte di malattia. Per chi è povero ma anche per chi ha i forzieri pieni. Vite che ruotano intorno ai soldi, al desiderio di possederli, alla paura di perderli: l'ossessione, la dipendenza, l'angoscia, il lutto... si finisce per ridurre una società al denaro come misura del valore non solo delle cose, ma della stessa persona. L'uomo a una sola dimensione. Nella follia da denaro si corre il rischio di sostituire le banconote agli affetti, che assumono un prezzo in euro. In questa situazione emerge un bisogno di felicità che non è direttamente legato a stati di ricchezza o povertà. Non si tratta di una strategia consolatoria in un momento di crisi dell'economia nazionale e mondiale, ma di un modo per ritrovare il significato della vita e delle relazioni interpersonali.

Spegniamo il nucleare
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Materiale linguistico moderno

Grillo, Beppe <1948->

Spegniamo il nucleare / www.beppegrillo.it

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare. Più di vent'anni dopo, quando ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali, i dipendenti che manteniamo al Parlamento hanno deciso contro il nostro parere di tornare all'energia atomica. Eppure la tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori. La passata stagione nucleare italiana avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, dal costante malfunzionamento della centrale di Caorso al disastro sfiorato a Sessa Aurunca, fino al problema dei rifiuti tossici che stanno contaminando le falde del Piemonte. E invece no: politici e imprenditori vogliono riprovarci sulla nostra pelle - e così si improvvisano esperti e ci propinano le solite balle nucleari sulla sicurezza dei nuovi reattori (così nuovi che non potranno essere costruiti prima del 2030), sull'indipendenza dal petrolio (e la dipendenza dall'uranio dove la mettiamo?), sulla riduzione di emissioni di anidride carbonica (da compensare con scorie altamente radioattive che nessuno Stato sa come smaltire) e sul risparmio in bolletta (ma solo se lo smantellamento delle centrali e lo stoccaggio dei rifiuti diventano un onere extra a carico dei cittadini). Eppure una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative. (Beppe Grillo)

Giuro che non mi sposo
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Materiale linguistico moderno

Gilbert, Elizabeth <1969->

Giuro che non mi sposo / Elizabeth Gilbert ; traduzione di Paola Bertante

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: ... e vissero felici, divorziati e contenti. Doveva finire così l'irripetibile favola di Elizabeth Gilbert e del suo Felipe. Alla fine di Mangia prega ama li avevamo lasciati sulla spiaggia di Bali, innamoratissimi e decisi a non sposarsi mai più. Un primo matrimonio rovinosamente fallito per ciascuno era più che sufficiente: d'ora in avanti avrebbero celebrato l'amore a modo loro, senza bisogno di riti ufficiali, senza vincoli e senza il rischio di future complicazioni legali. Insieme, avrebbero vissuto ciascuno la sua vita; avrebbero continuato a viaggiare e lavorare come prima, con Philadelphia come base e il passaporto sempre in tasca. Ma i solerti agenti del Dipartimento per l'immigrazione e la sicurezza dell'aeroporto di Dallas avevano in mente un finale diverso. Per loro, il brasiliano Felipe, con i suoi frequenti andirivieni tra l'America e il resto del mondo, era solo un altro ospite indesiderato, sospettato di risiedere clandestinamente nel Paese e come tale punibile con l'espulsione. Solo le nozze con la sua americanissima e recalcitrante fidanzata avrebbero potuto consentirgli di rimettere piede legalmente negli Stati Uniti. Elizabeth Gilbert riprende il racconto da dove l'aveva lasciato per affrontare il tema controverso e affascinante del grande sì in tutte le sue sfumature e implicazioni. E così facendo torna a mettere in scena le inquietudini, le paure, gli slanci e i desideri nascosti suoi e di tutte le donne.

Caro amore
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Materiale linguistico moderno

Venturi, Maria <1933->

Caro amore / Maria Venturi

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2011

Abstract: Da oltre trent'anni parlo d'amore. Delle donne ho imparato a conoscere le illusioni, i problemi, le ingenuità, le malizie, le scelte rovinose e quelle intelligenti. In amore vince la donna che sa. Quella che dell'uomo conosce reazioni, debolezze, contraddizioni e, nelle tre fasi fondamentali del rapporto (seduzione, mantenimento, riconquista), sa servirsi di ogni possibile tattica. In questa guida troverete tutte le istruzioni per l'uso più corretto, e felice, del maschio. Un libro per dire alle donne che l'amore non è quel misterioso sentimento che si pensa, non è cieco, non vince su tutto, ma si può indirizzare, coltivare, guidare in ogni momento. Quel che conta è sapere come.

Fuori!
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Materiale linguistico moderno

Renzi, Matteo <1975->

Fuori! / Matteo Renzi

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Quanti politici rifiuterebbero una poltrona sicura? Chi mai rinuncerebbe a una carica pubblica servita su un piatto d'argento? Chiunque risponderebbe alla stessa maniera: Nessuno!. E questo non solo perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica, ma - cosa ben più grave - si sono arresi all'idea di non aspettarsi niente di meglio da chi li governa. Eppure c'è chi di fronte ai soliti giochetti dei piccoli e grandi poteri di casa nostra ha saputo dare la risposta più sfacciata: No, grazie. Matteo Renzi è uno di questi. Alla fine del suo primo mandato come presidente della Provincia di Firenze, gli era stata assicurata la rielezione. Renzi però non ha voluto fare il pollo di batteria e ha deciso di partecipare alle primarie per candidarsi a sindaco di Firenze, senza l'appoggio dei vertici del suo partito, il Pd. Le ha vinte, è stato eletto, e oggi è il sindaco più amato d'Italia. Ora vuole darsi da fare per tirare fuori il Paese dal pantano in cui l'ha cacciato una politica vecchia e asfittica. In questo libro racconta come i campi scout gli abbiano insegnato che nella vita ognuno deve prendersi le sue responsabilità, e come su quelli da calcio (dove ha fatto l'arbitro) s'impari che non sempre si ha il tempo di pensare: occorre decidere e fischiare. Ha dimezzato gli assessori in Giunta e raddoppiato l'investimento per l'ambiente. Guarda con orgoglio al passato delle sua città, e pensa in grande al futuro, riflesso negli occhi dei bambini delle scuole che incontra ogni martedì.

M'ammazza
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Materiale linguistico moderno

Raznovich, Camila <1974->

M'ammazza : diario di una mamma politicamente scorretta / Camila Raznovich

[Milano] : Rizzoli, 2011

Abstract: Perché si parla di dolce attesa? Che cosa c'è di dolce nel vomitare tutte le mattine, vedere il tuo corpo che lievita, avere scompensi ormonali che in confronto la protagonista dell'Esorcista sembra l'educatrice di S.O.S. Tata? Durante la gravidanza niente sushi né caffè, proibite le terme, obbligo di indossare detestabili vestiti premaman, addio al sesso per i primi tre mesi. Dopo, guerra ai giardinetti con gli altri insopportabili nani e le loro mamme, con il tiralatte, con la suocera che ne sa sempre più di te su come si educa un bambino. Quello che si dice sulla maternità è una bugia che si è inventato uno del marketing, sicuramente uomo. Eppure, nonostante la fatica e i dubbi, Camila non demorde: Voglio il secondo figlio. E ci racconterà il perché.