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× Paese Germania
× Data 2012
× Target di lettura Adulti, generale
× Lingue Multilingua
× Nomi Associazione degli industriali della Provincia di Mantova
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× Soggetto Sec. XX

Trovati 965 documenti.

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Basta piangere!
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo <1966->

Basta piangere! : storie di un'Italia che non si lamentava / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità. Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?. I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...

America amara
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Materiale linguistico moderno

Villari, Lucio <1933->

America amara : storie e miti a stelle e strisce / Lucio Villari

Roma : Salerno, 2013

Abstract: I legami tra l'Europa e gli Stati Uniti sono antichi e complessi: dobbiamo molto a un paese che, non senza contraddizioni, ha inventato un modello di democrazia e un concetto nuovo delle libertà politiche e sociali, e ha partecipato generosamente a due guerre europee anche in nome di questi valori. Politica, letteratura, musica, cinema: un mondo vitale e attivo che continua a esercitare un fascino particolare che non può essere semplificato in adesione ideologica o in altrettanto semplice rifiuto politico. Evoluzione del capitalismo, situazione politica ed economica - dalla grande crisi del 1929 al New Deal di Roosevelt al maccartismo agli scandali bancari e finanziari alla presidenza Obama - questa America si ripropone come un rinnovato e più aperto modello di Stato sociale. Lucio Villari rilegge alcune pagine della storia degli Stati Uniti tra passato e presente, con l'intenzione di identificare alcuni nodi essenziali del suo formarsi come nazione, del suo appartenere alle radici culturali dell'Europa, ma anche del suo negarsi a esse rinnovandosi e inventandosi come un mondo nuovo. L'autore si sofferma sul rapporto tra l'Italia e gli Stati Uniti. Un'America vissuta come sogno, come terra promessa, con speranze talvolta infrante. Il sogno americano ha influenzato la nostra cultura, la letteratura, l'arte, l'economia, il costume.

Quando si pensava in grande
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Materiale linguistico moderno

Rossanda, Rossana <1924->

Quando si pensava in grande : tracce di un secolo : colloqui con venti testimoni del Novecento / Rossana Rossanda

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Molto famosa, Rossanda lo era. Ma la lingua di Rossanda giornalista, al suo meglio, e nelle interviste­dialogo in particolare, è sempre stata la stessa di Rossanda scrittrice, quale si sarebbe apertamente rivelata più tardi, e solo di recente. Per questo in realtà è stata sempre così amata, così letta. Nessuno forse ha portato il genere pericoloso dell'intervista al livello di narrazione aperta, e scoperta dell'altro nel profondo delle sue contraddizioni, quanto Rossanda. Il lettore di oggi ha a disposizione un autentico tesoro per capirlo, e per meravigliarsi di quanto ricco, attraente, problematico, serio, divertente, fatale sia stato il secolo appena passato. Questo tesoro sono le interviste (spesso con ampiezza di saggio) che Rossanda ha scritto interrogandone i protagonisti. Una galleria stupefacente di personaggi di tutto il mondo che formano l'identità profonda, culturale e politica, delle varie anime di quella che, nelle sue più diverse sfaccettature, si è chiamata sinistra... In un lungo saggio introduttivo scritto appositamente per questa pubblicazione, Rossanda non solo ricuce il filo del Novecento, ma ricava da queste interviste la domanda fondamentale ­ perché di tutte le cose che la sinistra ha immaginato nulla si sia concretizzato ­ consegnandoci un libro di bruciante attualità.

Il mondo nuovo
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Materiale linguistico moderno

Huxley, Aldous <1894-1963>

Il mondo nuovo ; Ritorno al mondo nuovo / Aldous Huxley ; traduzione di Lorenzo Gigli e Luciano Bianciardi

Ed. speciale

Abstract: Scritto nel 1932, Il mondo nuovo (qui accompagnato dal testo del 1958 Ritorno al mondo nuovo) è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Produrre, consumare. E soprattutto, non amare. Un romanzo visionario, dall'inesausta forza profetica, sul destino dell'umanità. E sulla forza di cambiarlo.

Il mondo della produzione
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Materiale linguistico moderno

Accornero, Aris

Il mondo della produzione : sociologia del lavoro e dell'industria / Aris Accornero ; con la collaborazione di Fagrizio Pirro

4. ed

Bologna : Il Mulino, 2013

Abstract: Come è fatto, come funziona, dove va, quali sono i valori che lo fondano, i processi che lo reggono, i soggetti che lo animano: tutto quanto occorre sapere sul mondo della produzione in un arco di tempo che va dalla rivoluzione industriale alle imponenti trasformazioni dei nostri giorni.

Non restare muti
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Materiale linguistico moderno

Walker, Alice <1944->

Non restare muti / Alice Walker ; traduzione di Silvia Bre

Roma : Nottetempo, 2011

Abstract: Ci vuole un poeta per rompere il silenzio e la disperazione, per dire l'indicibile verità. La Walker annuncia ciò che non ci è più concesso fare, ciò che non permetterà più che succeda. Howard Zinn. L'autrice de Il colore viola (1984), militante per i diritti civili, ci offre una testimonianza dai territori dell'orrore mo-derno, Ruanda, Congo Orientale e Striscia di Gaza, perché la carneficina abbia fine e la voce della libertà trovi ascolto.

Storia dei marxismi in Italia
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Materiale linguistico moderno

Corradi, Cristina

Storia dei marxismi in Italia / Cristina Corradi

Nuova ed

Roma : Manifestolibri, 2011

Abstract: Dopo aver ripercorso, nella sua prima parte, il dibattito sulla teoria di Marx che vide protagonisti Labriola, Croce, Sorel, Gentile e Mondolfo, e dopo aver sintetizzato l'originale declinazione della filosofia della prassi proposta da Antonio Gramsci, il volume analizza, nella seconda parte, i principali indirizzi del marxismo italiano maturati tra il secondo dopoguerra e la crisi degli anni Settanta. La scienza del comunismo di Bordiga, il galileismo morale di Della Volpe, la sociologia della classe operaia di Panzieri, il neomarxismo di Fortini, la divisione tra la teoria dell'operaio sociale di Negri e le tesi dell'autonomia del politico di Tronti e Cacciari, le critiche di Timpanaro al materialismo storico e alla filosofia della prassi, la ricerca di Luporini e di Colletti, i dibattiti sulla teoria del valore-lavoro e sul rapporto tra Hegel e Marx: ecco alcuni dei momenti salienti che il volume ricostruisce, mostrando come essi si intreccino con la storia della sinistra italiana. La terza parte del volume passa in rassegna il dibattito più recente, dal quale sembra emergere una rinnovata attualità della lezione di Marx come chiave interpretativa per decifrare le dinamiche del capitalismo contemporaneo.

Street corner society
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Materiale linguistico moderno

Whyte, William F.

Street corner society : uno slum italo-americano / William F. Whyte ; a cura di Margherita Ciacci

Bologna : Il mulino, 2011

Abstract: Questa celebre opera di Whyte rientra a pieno titolo nell'esigua schiera di quante hanno fatto la storia della ricerca sociale. Appartiene a quegli studi di comunità che dimostrano l'attitudine della sociologia a lavorare sul campo, ma anche a scrivere pagine affascinanti per il lettore. Basti ricordare, per quanto ci riguarda più da vicino, la ricerca di Banfield a Chiaromonte, da lui chiamata Montegrano, in Basilicata, alla metà degli anni '50. Analogamente, dietro la Cornerville di Whyte si nasconde il quartiere bostoniano di North End, una delle tante Little Italy che costellano le città americane, negli anni tra la Grande depressione e la seconda guerra mondiale. Analoga è la capacità di calarsi, grazie all'osservazione partecipante, all'interno della comunità studiata, tracciando un vivido quadro di persone reali in contesti reali (le gang di strada, i corner boys, Chick Morelli e il suo circolo, il racket di Tony Cataldo). Analoga la longevità della ricerca. Da tempo indisponibile in italiano, il libro viene oggi riproposto dal Mulino in una nuova edizione.

La geopolitica del Novecento
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Materiale linguistico moderno

Losano, Mario G. <1939->

La geopolitica del Novecento : dai grandi spazi delle dittature alla decolonizzazione / Mario G. Losano

Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011

Abstract: La geopolitica, che si occupa del rapporto tra spazio geografico e potere politico, esiste di fatto da quando esistono gli Stati. Ma fiorì come scienza nella prima metà del XX secolo e divenne uno strumento delle dittature di quegli anni; per questa ragione, dopo la seconda guerra mondiale, su di essa cadde il silenzio. Oggi la geopolitica ha riacquistato uno status scientifico e questo libro le restituisce il suo retroterra storico, analizzandone la genesi prima e dopo la Grande guerra, l'ascesa e la caduta nelle dittature di Germania. Italia. Giappone, Spagna e Portogallo e, infine, la rinascita odierna. Fondato su documenti in otto lingue, il saggio si sofferma anche sulle vicende e sulle figure dei protagonisti della geopolitica: il coinvolgimento nazionalsocialista del generale e professore tedesco Karl Haushofer; la tragedia di suo figlio Albrecht, funzionario nazista e resistente; l'aviatore italiano Giulio Douhet, teorico dei bombardamenti a tappeto; lo storico spagnolo Jaime Vicens Vives, geopolitico nella tenaglia fra Repubblica e franchismo; il teorico brasiliano del meticciato Gilberto Freyre, ultimo cantore del 'colonialismo dolce del Portogallo salazarista. Un affresco sinora senza eguali nella letteratura geopolitica mondiale.

Il secolo del rumore
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Materiale linguistico moderno

Pivato, Stefano <1950->

Il secolo del rumore : il paesaggio sonoro nel Novecento / Stefano Pivato

Bologna : Il mulino, 2011

Abstract: Se, come nel film Ritorno al futuro, fossimo proiettati all'indietro di due secoli saremmo certamente assordati dal silenzio. Ma fino a quando la nostra società è stata pervasa dal silenzio? E da quando il rumore ha iniziato ad accompagnare le nostre attività quotidiane cambiando un paesaggio sonoro immutato da secoli? La rivoluzione industriale prima e quella tecnologica poi hanno introdotto il rumore come uno dei segni più evidenti del progresso che avanza. Così, fra Otto e Novecento, il fracasso delle industrie, il rombo delle automobili e degli aeroplani, il frastuono della musica, quello della politica di massa nonché il rumore delle guerre hanno invaso l'orizzonte, diventando una sorta di religione laica della modernità. Con la complicità, invero, di un uomo rumoroso il quale, a partire dagli anni del boom economico, costituisce un tipo antropologico che non solo sopporta ma si adatta al rumore e ne fomenta l'espansione. Fino a trasformarlo in uno dei caratteri distintivi dell'epoca contemporanea.

Italiane
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Materiale linguistico moderno

Willson, Perry

Italiane : biografia del Novecento / Perry Willson ; traduzione di Paola Marangon

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Nel 2000 gli uomini italiani considerano ancora i lavori domestici un'attività femminile. È il sintomo più scontato delle tantissime disuguaglianze uomo-donna che sono radicate nel nostro paese. Pensando alla cronaca dei nostri giorni, la rappresentazione della donna nei media ha subito una trasformazione radicale, ma è dubbio se le ballerine seminude e le conduttrici con i tacchi a spillo offrano un'immagine più emancipata rispetto a quella delle crocerossine della prima guerra mondiale. Eppure le italiane hanno compiuto progressi straordinari nel corso dell'ultimo secolo. Sono molte e diverse le figure femminili che si affacciano tra le pagine di questo volume, dalle contadine e le lavoranti a domicilio che faticano senza sosta alla casalinga urbana meravigliata del suo primo bagno in casa, dalle militanti cattoliche, comuniste e fasciste alle femministe di varie tendenze. Vi si trovano donne pronte a trasportare bombe per liberare il proprio paese, a commettere un omicidio per salvare l'onore della figlia, a rischiare la vita ricorrendo all'aborto clandestino o persine disposte a morire per Mussolini. Vi sono donne all'avanguardia nel campo del lavoro, dell'istruzione e della politica e numerose animatrici di iniziative sociali, tra cui chi pensa di compiere il 'lavoro di Dio' e chi attribuisce all'assistenza sociale un significato politico profondo, talvolta femminista, persino nazionalista. Vi sono nuore tiranneggiate in famiglie mezzadrili, vedove bianche, studentesse...

Il diritto della paura
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Materiale linguistico moderno

Sunstein, Cass R. <1954->

Il diritto della paura : oltre il principio di precauzione / Cass R. Sunstein

Bologna : Il mulino, 2010

Abstract: A fronte del crescente clima di paura e delle sempre più frequenti domande sociali di protezione, i governi dei paesi occidentali e la legislazione comunitaria fanno ricorso nelle loro normazioni al cosiddetto principio di precauzione, inteso come un insieme di misure cautelative verso pericoli e rischi potenziali. Se, inizialmente, il principio era la corretta espressione dello stato di protezione delle democrazie avanzate, in tempi recenti tende ad essere invocato anche in assenza di evidenze empiriche di pericolosità, o nell'indifferenza degli effetti secondari magari più perniciosi, o delle violazioni ai principi democratici per perseguire scopi politici altri. I governi tendono infatti ad ingigantire smodatamente certuni rischi per assecondare determinate lobbies (come nel caso della Sars) o peggio ancora creano allarme sociale per incassare consenso su politiche altrimenti non condivise (come la guerra in Iraq).

Siamo tutti uno
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Materiale linguistico moderno

Eede, Joanna

Siamo tutti uno : omaggio ai popoli indigeni della terra / un progetto ideato e curato da Joanna Eede ; edizione italiana a cura di Francesca Casella

[Modena] : Logos, 2010

Abstract: Ci sono oltre 150 milioni di popolazioni tribali nel mondo. Dalla taiga gelata della Siberia alle foreste dello Sri Lanka al polveroso deserto australiano, molti popoli vivono da millenni alla stessa maniera. In Perù tribù senza contatto con l'esterno abitano la foresta pluviale amazzonica; nel bush della Tanzania gli uomini di Hadzabe raccolgono miele fresco da antichi alberi di baobab; il popolo nomade Tsataan della Mongolia si muove attraverso steppe erbose col cambiare delle stagioni. Siamo tutti uno ritrae questi mondi grazie a fotografie che testimoniano le culture straordinariamente diverse di tante tribù indigene. Ecco che vediamo come vivono questi popoli, i loro valori, la loro spiritualità, le loro case, la lingua, l'arte e il modo di vivere. Siamo tutti uno descrive il profondo legame che molti di questi popoli nutrono per la madre terra e le problematiche che devono affrontare a causa di un ambiente sempre più fragile e in pericolo. La pubblicazione di questo libro coincide con il quarantennale della fondazione Survival International. Survival è l'unica organizzazione mondiale a sostenere i popoli tribali di ogni continente attraverso campagne di mobilitazione dell'opinione pubblica. Oggi, Survival ha sostenitori in 82 paesi. Opera per i diritti dei popoli tribali in tre direzioni complementari: sensibilizzazione e mobilitazione dell'opinione pubblica, educazione alla diversità e finanziamento di piccoli progetti locali.

Scusi, lei si sente italiano?
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Materiale linguistico moderno

Scusi, lei si sente italiano? / a cura di Filippo Maria Battaglia e Paolo Di Paolo ; testi di Croce ... [et al.]

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Una domanda apparentemente banale ma che in realta', proprio in questo momento storico del 150° anniversario dell'unita' d'Italia, sorge del tutto spontanea. In un clima di organizzazione e realizzazione di eventi di ogni sorta e genere, e addirittura dell'istituzione del 17 marzo come Festa Nazionale, ci si chiede se veramente noi italiani ci apprestiamo a festeggiare questa data con la dovuta consapevolezza. I curatori di questo libro hanno cercato di rispondere alla suddetta domanda pubblicando gli interventi sul tema di alcuni tra i piu' grandi intellettuali del nostro paese. Una lettura piacevole alla quale ogni lettore può accostarsi e costruirsi una sua idea di “italiano”.

Peggio della guerra
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Materiale linguistico moderno

Goldhagen, Daniel Jonah <1959->

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen

Milano : A. Mondadori, 2010

Abstract: Dall'Europa al Kenia, dal Guatemala all'Indonesia, dalla Cambogia al Darfur i genocidi hanno tristemente caratterizzato il XX secolo. Sotto forma di vere e proprie carneficine, di carestie tutt'altro che inevitabili e di espulsioni di massa hanno causato, negli ultimi decenni, molti più morti che le stesse guerre. Ma che cosa spinge gli esseri umani a massacrare centinaia, migliaia, milioni di persone? Quali sono le condizioni che generano i genocidi? E quali i meccanismi che li scatenano? Daniel Jonah Goldhagen, studioso di fama internazionale e autore del discusso I volonterosi carnefici di Hitler, in questo nuovo saggio, frutto di dieci anni di lavoro, sostiene che le maggiori atrocità commesse nell'ultimo secolo non sono semplicemente l'effetto, come in genere si pensa, di differenze culturali e religiose, di antiche contese territoriali di rancori o di conflitti mai risolti, ma sono sempre originate da precisi calcoli e da una chiara volontà dei persecutori. Lungi dall'essere violente esplosioni di follia collettiva o sfoghi di una comunità ferita, questi assassinii sono dei veri e propri atti politici. Avvalendosi di un'ampia documentazione, supportata da interviste a vittime e carnefici, Goldhagen indaga i più grandi genocidi del Novecento analizzandone le ragioni più profonde, le caratteristiche peculiari, i metodi di attuazione. Un duro atto di accusa verso il sistema politico mondiale e un accorato appello civile.

Le rose canine
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Materiale linguistico moderno

Mencarelli, Luana

Le rose canine : soluzione al femminile / Luana Mencarelli

Perugia ; Ravenna : SBC, 2010

Abstract: Le Rose Canine è un breve trattato sul ruolo e la condizione della donna nell'attuale società. Dopo un.analisi del femminismo, che risente anche dell'esperienza personale dell'autrice, si esaminano le deviazioni dalle motivazioni iniziali del movimento e le conseguenti ripercussioni sul rapporto madre-figlio, sulla società e sull'economia. Mencarelli conclude lanciando una provocazione, sotto forma di ricetta-soluzione, per riflettere sulle priorità della vita. Un testo rivolto in primis alle donne, ma anche agli uomini che dovrebbero fattivamente collaborare alla conquista della serenità della prole.

Storia della decolonizzazione nel 20. secolo
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Materiale linguistico moderno

Droz, Bernard <1945->

Storia della decolonizzazione nel 20. secolo / Bernard Droz

Rist

Milano : Bruno Mondadori, c2007 (stampa 2010)

Abstract: Nel secolo appena trascorso l'ordine mondiale è stato travolto - dall'Africa all'Asia - dalla lotta per l'indipendenza dei popoli colonizzati. Il crollo del sistema coloniale, che aveva portato l'Europa al dominio sulla quasi totalità dei continenti, e il fallimento della missione civilizzatrice, dietro la quale si mascherava lo sfruttamento economico dei territori conquistati, lasciarono finalmente ai popoli la facoltà di decidere del proprio destino. Ma l'indipendenza non ha sempre significato la vittoria della democrazia e dei diritti dell'uomo. Spesso il vecchio vincolo coloniale ha lasciato spazio a un rapporto di dipendenza economica e politica nel quadro dei rapporti tra Nord e Sud del mondo, e se ha permesso libertà ed emancipazione, la decolonizzazione ha generato tensioni, creato antagonismi, moltiplicato conflitti regionali e guerre civili. Con grande rigore e chiarezza espositiva, Bernard Droz analizza le diverse modalità, pacifiche o violente, in base alle quali essa si è declinata da un continente all'altro: una sintesi che ripercorre, in maniera cronologica e per aree geografiche, le tappe e gli sviluppi di quello che è stato uno degli episodi fondanti della contemporaneità, descrivendone strascichi ed eredità che rappresentano ancora oggi questioni aperte e dibattute.

Luoghi senza identita'
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Materiale linguistico moderno

Begout, Bruce

Luoghi senza identita' : il motel come metafora del nomadismo e della precarieta' delle relazioni umane / Bruce Begout

Firenze ; Milano : Giunti, 2010

Abstract: I motel americani, in particolare quelli del West, sono noti a tutti i viaggiatori, americani ed europei. In teoria, con le loro architetture funzionali e ripetitive, dovrebbero essere dei non luoghi, secondo quanto afferma Marc Augé. In realtà, oltre ad essere luoghi alienanti, i motel consentono di fare esperienze di intimità, di sottrarsi, proprio grazie alla loro standardizzazione e anonimato, alle pressioni di una vita sociale intrusiva. Il motel, luogo comune, è al centro delle riflessioni che spaziano dalla filosofia alla sociologia, dal mondo dei film a quello dell'arte, Hopper in primo luogo.

La mia vita
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Materiale linguistico moderno

Bassi, Berta

La mia vita / Berta Bassi ; a cura di Giancorrado Barozzi ; documentazione fotografica di Silvia Camporesi

Mantova : Negretto, [2009]

Abstract: Seguendo il filo della memoria, Berta narra le vicende della sua lunga vita di mondina e di donna di fatica. Per superare felicemente l'ostacolo della scrittura, l'autrice, che nell'infanzia ha potuto frequentare le scuole solo sino alla quarta elementare, si è affidata alle sue notevoli abilità di affabulatrice orale, mettendo a frutto un ricco patrimonio di tecniche narrative tradizionali, di modi di dire spontanei e di espressioni in vernacolo. Ne è risultato un testo inconsueto nel panorama editoriale del nostro paese: pagine cariche di freschezza e verità che sorprenderanno i lettori per la loro originale sapienza naïf e che segnano un inedito punto d'incontro, situato a metà strada, tra l'oralità e la scrittura.

Scettro senza il re
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Materiale linguistico moderno

Urbinati, Nadia <1955->

Scettro senza il re : partecipazione e rappresentanza nelle democrazie moderne / Nadia Urbinati

Ed. riv. e aggiornata

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: Il governo rappresentativo è davvero democratico? O invece non lo è perché non consente ai cittadini di votare direttamente le leggi che dovranno rispettare? Le opinioni dei teorici della politica su questo tema si dividono. C'è chi lo considera una forma di governo misto, per metà aristocratico o oligarchico e per metà democratico. Chi, svuotandolo di ogni valore normativo, lo accetta soltanto come un espediente necessario. Per gli uni la democrazia è semplicemente elettorale e la rappresentanza ne è l'esito istituzionale. Per gli altri la democrazia è partecipazione diretta e la rappresentanza ne è una violazione. Riflettendo su un tema tanto spinoso, Nadia Urbinati accoglie la sfida di mettere in discussione una tale polarizzazione. La democrazia rappresentativa è una forma unica di governo democratico peculiare delle società moderne: non costituisce un'alternativa alla partecipazione, né tuttavia limita la democrazia al momento elettorale o alla conta dei voti. La rappresentanza è, dunque, una forma complessa di partecipazione, un processo politico che genera e si sostiene su un continuo flusso di influenza, controllo e comunicazione tra cittadini e rappresentanti.