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Trovati 728 documenti.

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De senectute
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Materiale linguistico moderno

Rigotti, Francesca <1951->

De senectute / Francesca Rigotti

Torino : Einaudi, 2018

Vele ; 135

Abstract: Questa non è un'epoca per vecchi: nell'orgia di giovanilismo che contraddistingue i nostri giorni, donne e uomini anziani sono esposti a una sorta di rottamazione che nasce da un ingiustificato astio verso rughe e capelli bianchi, accompagnato da una ancora più ingiustificata esultanza per la giovinezza, della quale poco ci manca che si torni a cantarla "primavera di bellezza". Ma se la vecchiaia è una stagione della vita, una condizione del vivente che è lì per chiunque la raggiunga, che senso ha, ci chiediamo, parlare specificamente di vecchiaia delle donne? Non esiste una differenza delle qualità delle donne e degli uomini di tipo naturale, essenziale, oggettivo, genetico; esistono solamente pregiudizi maturati nel tempo. Sulla vecchiaia delle donne pesano però eredità di comportamenti e "vestigia di gender", tra le quali sicuramente quella della sterilità, del venir meno della capacità di procreare che colpisce le donne diversi anni e addirittura decenni prima degli uomini.

Donne, razza e classe
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Materiale linguistico moderno

Davis, Angela Yvonne <1944->

Donne, razza e classe / di Angela Davis ; traduzione di Marie Moïse e Alberto Prunetti ; prefazione di Cinzia Arruzza

Alegre, 2018

Una fratellanza inquieta
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Materiale linguistico moderno

Fusini, Nadia <1946->

Una fratellanza inquieta : donne e uomini di oggi / Nadia Fusini

Roma : Donzelli, 2018

Saggine ; 303

Abstract: Mai come in questo momento il rapporto tra donne e uomini appare incerto, inquieto, controverso - difficoltà che toccano il cuore stesso dell'identità umana. Riprendendo il filo di una riflessione avviata in un suo libro di più di vent'anni fa, e qui completamente rivisitata, Nadia Fusini affronta con coraggio la criticità di questa relazione, nel progetto di una nuova alleanza che ne ridefinisca il senso, al di là della lotta tra i sessi. Uomo e donna, maschile e femminile sono stati fino a ora i nomi di un'irriducibile contrapposizione che ha dato intelaiatura al mondo reale; la nozione di realtà che possediamo presuppone tuttora questa trama di parole. Ma i significati di tali nomi e metafore stanno radicalmente mutando nel tempo presente. Chi sono gli uomini, chi le donne? Quale la relazione tra di loro? Quanto e come sono mutati il terreno e le armi dello scontro, le parole dell'incontro? Il come e il quanto di una simile trasformazione sono il cuore del libro di Nadia Fusini, che parla di un mondo dove le identità degli uomini e delle donne non sono determinate soltanto dalla differenza anatomica. Ma colte nella loro irriducibile singolarità.

Le regole non valgono
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Materiale linguistico moderno

Levy, Ariel <1974->

Le regole non valgono / Ariel Levy ; traduzione di Claudia Durastanti

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: «Negli ultimi mesi ho perso mio figlio, mia moglie, e la mia casa». Il memoir di Ariel Levy comincia così, con la normalità che deflagra, e poi si sgretola. Il punto di collasso è la perdita di un bambino, avvenuta alla diciannovesima settimana di gravidanza nella stanza di un albergo di Ulaanbaatar, in Mongolia. Quando Ariel Levy torna a casa, la vita di prima - quella che ha programmaticamente costruito sulla libertà di autodeterminarsi, di fare della propria esistenza di donna tutto ciò che vuole, come lo vuole, contro le regole tradizionali - non esiste più. Al suo posto c'è solo un grumo di dolore e la consapevolezza difficile che l'unica a poter fare davvero ciò che vuole è madre natura: le sue sono le sole regole che valgono. Riconoscerlo segna per Ariel Levy il passaggio a una nuova fase della vita adulta, una lezione per imparare ad apprezzare meglio ciò che si possiede: «mentre tutto il resto è andato in pezzi, ciò che è rimasto intatto è qualcosa che ho sempre avuto, la cosa che mi ha reso una scrittrice: la curiosità. La speranza».

Io parlo donna
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Materiale linguistico moderno

Negrini, Maria Grazia <1944->

Io parlo donna : il coraggio delle idee / Maria Grazia Negrini

Il ciliegio, 2018

Abstract: "'Le donne vanno sulla luna in bicicletta': questo slogan potrebbe ben rappresentare i contenuti di 'lo parlo donna. Il coraggio delle idee'." Maria Grazia Negrini, femminista bolognese, racconta infatti in questa sua opera i risultati inimmaginabili che le donne sono riuscite a ottenere in alcuni momenti storici. Lo fa riproponendo alcuni suoi articoli e interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma anche attraverso una serie di racconti da lei scritti in chiave, naturalmente, tutta femminile.

"Il femminismo è superato" (Falso!)
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Materiale linguistico moderno

Columba, Paola <1963->

"Il femminismo è superato" (Falso!) / Paola Columba

Bari [etc.] : Laterza, 2018

Idòla Laterza

Abstract: Dalle battaglie delle femministe 'storiche' alle ragazze della youtube generation il punto resta la difesa dei diritti delle donne. Perché vanno difesi ogni giorno e di nuovo conquistati. Non possono mai essere dati per scontati. Le donne lo sanno. Lo sapevano le ragazze di ieri, devono saperlo le ragazze di oggi.

Questo corpo che mi abita
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Materiale linguistico moderno

Rossanda, Rossana <1924->

Questo corpo che mi abita / Rossana Rossanda ; a cura di Lea Melandri

Torino : Bollati Boringhieri, 2018

Temi ; 276

Abstract: Parlare del corpo è smuovere un'«inquietudine». Ancor più per una donna che ha anteposto le ragioni del suo «io politico» al principio del «tutto è sessuato», in amichevole dissonanza nei confronti del pensiero femminista con cui non ha mai smesso di dialogare. Ma è quel sottile disagio - lo scarto che avverte tra sé e l'immediatezza biologica - a spingere felicemente Rossana Rossanda su un terreno inabituale. Lei che ha attraversato di furia, e contromano, il corso del mondo, non cede all'opacità indecifrabile del corpo, e mentre incombe l'età più fragile della vita lo interpella, lo scruta, gli dà del tu senza troppa confidenza e ne annota i cedimenti con moderata costernazione. «Da tutte le parti questo corpo che mi abita e che abito sfugge e mi torna, come se fosse l'anguilla della mia coscienza, un'anguilla attaccata a "me"». E sebbene l'oggetto del suo ragionare affilato le sembri provvisto di «tanta emotività quanto una grammatica», Rossanda riesce a infondervi, in modo quasi preterintenzionale, il battito di un incantamento, sia quando indugia sulle proprie splendide mani tradite dal declino, sia quando tocca questioni meno intime, gli inarrivabili canoni di bellezza delle dive o il travestitismo che permise ad alcune donne del passato di rimediare a uno stato di minorità. Nella sua messa a nudo, Rossanda rifugge però dall'idea che il sapere del corpo sia prerogativa femminile in virtù dei carichi simbolici assegnati ad esso da maternità e seduzione: è uno dei punti di maggiore sintonia con Lea Melandri, che anni fa ha ospitato sulla rivista «Lapis» gli articoli qui raccolti, e che oggi condivide con Rossanda la «malinconìa dei tempi lunghi della storia

Amore e matrimonio
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Materiale linguistico moderno

Goldman, Emma <1869-1940>

Amore e matrimonio : tre saggi sulla questione della donna / Emma Goldman ; traduzione di Franco Lombardi ed Ester Tognon

[Roma] : Elliot, 2017

Abstract: Celebre attivista nel la storia politica del movimento anarchico, Emma Goldman fu oratrice trascinante e militante radicale, tanto da essere considerata " la donna più pericolosa d'America" a cavallo tra Ottocento e Novecento. Fondatrice di riviste culturali come «Mother Earth», Goldman è per molti un'icona del movimento di liberazione operaio e del femminismo ante litteram. Tra i temi cari alla lotta da lei portata avanti - era nata in una famiglia fortemente patriarcale - troviamo infatti la condizione della donna, il controllo delle nascite, la sessualità libera, ma anche la rottura delle catene ideologiche del matrimonio e della coppia, intesa come vincolo, prigione, portatrice di sentimenti nefasti quali la gelosia. Sempre in guerra anche con se stessa per vivere in prima persona le idee da lei confessate, questa donna ribelle rimane un esempio di coerenza, purezza politica e dirompente forza femminile.

L'ultima ragazza
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Materiale linguistico moderno

Murad, Nadia <1993->

L'ultima ragazza : storia della mia prigionia e della mia battaglia contro l'ISIS / Nadia Murad ; con Jenna Krajeski

Milano : Mondadori, 2017

Soggettive

Abstract: Nell'agosto 2014 la tranquilla esistenza di Nadia Murad, ventunenne yazida del Sinjar, nell'Iraq settentrionale, viene improvvisamente sconvolta: con la ferocia che li contraddistingue, i militanti dello Stato Islamico irrompono nel suo villaggio, incendiano le case, radunano i maschi adulti uccidendone 600 a colpi di kalashnikov e rapiscono le donne, caricandole su autobus dai vetri oscurati. Per Nadia e centinaia di ragazze come lei, giovanissime e vergini, inizia un vero calvario. Separate dalle madri e dalle sorelle sposate, scontando l'unica colpa di appartenere a una minoranza che non professa la religione islamica, vengono private di ogni dignità di esseri umani: per i terroristi dell'ISIS saranno soltanto sabaya, schiave, merce da vendere o scambiare per soddisfare le voglie dei loro padroni. L'abisso della prigionia, gli stupri selvaggi, le torture fisiche e psicologiche, le continue umiliazioni, insieme al dolore per la perdita di quasi tutti i parenti, vengono raccontati da Nadia - miracolosamente sfuggita agli artigli dei suoi aguzzini - con parole semplici e dirette, e proprio per questo di straordinaria efficacia. Le tremende sevizie le hanno lasciato cicatrici indelebili sul corpo e nell'anima, ma anziché ridurla al silenzio, cancellandone l'identità, l'hanno spinta a farsi portavoce della sua gente e di tutte le vittime dell'odio bestiale dell'ISIS. Oggi Nadia è una donna libera, che ha scelto con coraggio di denunciare al mondo intero il genocidio subito dal suo popolo, non per invocare vendetta, bensì per chiedere giustizia, affinché i colpevoli compaiano di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia e vengano giudicati e condannati per i loro orrendi crimini contro l'umanità. Ma il suo messaggio è soprattutto un pressante invito a non lasciarsi sopraffare dalla violenza e a conservare intatta, sempre e comunque, la fierezza delle proprie radici, e una struggente lettera d'amore a una comunità e a una famiglia distrutte da una guerra tanto assurda quanto spietata

Gli uomini mi spiegano le cose
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Materiale linguistico moderno

Solnit, Rebecca <1961->

Gli uomini mi spiegano le cose : [riflessioni sulla sopraffazione maschile] / Rebecca Solnit ; traduzione di Sabrina Placidi ; immagini di Ana Teresa Fernàndez

Milano : Ponte alle grazie, 2017

Saggi

Abstract: Ci sono molti modi per sentirsi superiori, più forti, più bravi, più sapienti e potenti. La sopraffazione non passa solo per la violenza fisica, l'umiliazione, la dipendenza economica, ma anche da meccanismi più semplici, da comportamenti più sottili e socialmente accettati da tutti. La violenza sulle donne comincia anche da una conversazione dove le donne vengono messe a tacere. Cosa non funziona in queste conversazioni? Gli uomini pensano erroneamente di sapere cose che le donne non sanno e, senza farsi domande, iniziano a spiegarle. In questa selezione dei suoi scritti femministi più noti, Rebecca Solnit spiega perché ciò accade e ne sottolinea il lato grottesco. Con la sua prosa mette a nudo alcuni degli aspetti più imbarazzanti, crudi e folli della società maschilista, invitando a riflettere tutti coloro che ne hanno il coraggio.

WE
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Materiale linguistico moderno

Anderson, Gillian <1968-> - Nadel, Jennifer <giornalista>

WE : [un manifesto per tutte le donne del mondo : 9 principi guida per dare significato alla nostra vita] / Gillian Anderson e Jennifer Nadel ; traduzione di Aurelia Di Meo

HarperCollins, 2017

Abstract: Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura. L'impegno non scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l'un l'altra. Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo, si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un'insana tendenza all'autocritica e all'autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate sulla collaborazione, l'empatia, l'aiuto reciproco? Attingendo alla psicologia, alla politica e alla spiritualità, l'attrice Gillian Anderson e la giornalista Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone. Perché mettere questi nove principi universali al centro della nostra esistenza è l'antidoto alla cultura dell'io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e gratificanti. "WE" è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un appello a tutte le donne per unirsi e fare davvero la differenza.

Orgoglio e pregiudizi
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Materiale linguistico moderno

Ferrario, Tiziana <1957->

Orgoglio e pregiudizi : [il risveglio delle donne ai tempi di Trump] / Tiziana Ferrario

Milano : Chiarelettere, 2017

Reverse

Abstract: Questo libro comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump, e attraversa in presa diretta gli Stati Uniti fino ad arrivare in Italia. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Un racconto intenso, che cattura pagina dopo pagina sempre tenendo ferma l'attenzione sui fatti e su cosa resta da fare per raggiungere una reale parità. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. Dalle campionesse dello sport alle scienziate più geniali, dalle attrici di Hollywood a tante donne comuni che si stanno preparando per entrare in politica alla ricerca di una rivincita. Dai corsi dedicati alle bambine sull'autostima alle esperienze nei college, dove si cerca di arginare il dramma degli stupri. E ancora le giornaliste delle redazioni più importanti al mondo che hanno affrontato sfide eccezionali a testa alta. Leggerete storie di donne famose come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta tv, e storie di donne sconosciute, ma altrettanto potenti, come la libraia italiana che promuove la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (perché scienza e matematica non sono appannaggio dei maschi, anzi). Sempre con l'attenzione puntata sul nostro paese, dove tanta strada è stata fatta ma tanta ne resta ancora da percorrere per una società più equa.

Future sex
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Materiale linguistico moderno

Witt, Emily <1981->

Future sex / Emily Witt ; traduzione di Claudia Durastanti

Roma : Minimum fax, 2017

Indi ; 42

Abstract: Nel corso delta vita abbiamo letto tante favole, ma nessuna finiva con «e vissero da soli, felici e contenti». Eppure per un gran numero di persone la vita va proprio così. Dopo la fine di una storia importante, Emily Witt si è ritrovata a gestire una libertà emotiva e sessuale che l’ha disorientata: di fronte all’infinita varietà di esperienze sessuali di colpo a portata di mano grazie a nuovi e insospettabili canali, si è ritrovata priva di un nuovo sistema di regole - sia lessicali che comportamentali - che le facessero da guida: era ancora consentito innamorarsi di un partner di letto? E sognare una famiglia? La sicurezza quotidiana era compatibile con la libertà sessuale? Insomma, a vent’anni da Sex& thè City e a cinque dal lancio di Tinder, «le nostre relazioni sono cambiate, ma il nostro modo di definirle no». A caccia di un nuovo vocabolario del corpo e degli affetti, la Witt intraprende allora un viaggio che spazia dalle prime agenzie di incontri virtuali al porno femminista, dagli orgasmi durante le sedute di yoga alle politiche sulla fertilità che restano pericolosamente retrograde, e lo fa con uno slancio empatico, con una scrittura intima e radicale degna delle più grandi interpreti della controcultura di fine anni Sessanta.

Donne di fronte alla guerra
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Materiale linguistico moderno

Bartoloni, Stefania <docente di storia contemporanea>

Donne di fronte alla guerra : pace, diritti e democrazia (1878-1918) / Stefania Bartoloni

Bari [etc.] : Laterza, 2017

Quadrante Laterza ; 211

Abstract: Le donne italiane non invocarono la guerra. In poche presero parte alle manifestazioni per l’intervento, in molte decisero di sostenere il lavoro patriottico nel fronte interno, aspetto di importanza centrale per un paese impegnato nelle operazioni militari. A differenza dei tantissimi uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un’eroica ed elettrizzante avventura, le donne per lo più si prepararono ad affrontare le incognite di un evento che scompaginava famiglie ed esistenze, interrompeva progetti e attività, prometteva affanni e dolore. Sulla base di una vasta documentazione d’archivio, Stefania Bartoloni conduce una originale analisi che segue le vicende di femministe, pacifiste e suffragiste dal 1878, anno di fondazione della Lega di libertà, fratellanza e pace, alla fine della prima guerra mondiale. Il volume ricostruisce il dibattito e l’azione del movimento pacifista nel suo complesso di fronte all’impresa libica del 1911 e allo scoppio della guerra europea. Tra le varie componenti che diedero vita a quella sorta di ‘internazionale della pace’, un ruolo importante ebbe appunto la componente femminile che collaborò attivamente con il pacifismo democratico e con l’antimilitarismo socialista. Quel piccolo gruppo di utopiste, legate a una rete di militanti dalla dimensione internazionale, cercò di definire una propria linea che si basò su una critica di genere al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano proprio gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, le donne che animarono il movimento chiesero diritti e democrazia reputando fondamentale la partecipazione femminile alle vicende nazionali e internazionali per trovare soluzioni arbitrali o diverse, per salvaguardare i principi di fratellanza e la cooperazione tra i paesi.

Il desiderio più grande del mondo
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Materiale linguistico moderno

Mantero, Luciana <1977->

Il desiderio più grande del mondo : donne che vogliono essere madri / Luciana Mantero ; traduzione di Massimo de Pascale

Roma : Castelvecchi, 2017

Abstract: Cosa succede alle donne quando cominciano a cercare una maternità che tarda ad arrivare? In questo libro, narrato in prima persona. Luciana Mantero racconta la propria storia e quella di altre nove donne che progettano gravidanze che non arrivano, o che rinunciano a essere madri dopo attese estenuanti, trattamenti di fertilità, scontri con i mariti, propositi di adozione... È un libro che ci interroga sui limiti a cui siamo disposte a spingerci pur di diventare madri. Vissuti puramente femminili, intimi, sensazioni e sentimenti che appaiono quando siamo vulnerabili, quando esponiamo il corpo alla scienza, quando ricorriamo a saperi ancestrali, quando sentiamo la solitudine, mentre assolviamo i compiti imposti dalle esigenze professionali e della vita moderna.

Donne in fuga
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Materiale linguistico moderno

Mazzi, Maria Serena <docente di storia medievale>

Donne in fuga : vite ribelli nel Medioevo / Maria Serena Mazzi

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: Nel Medioevo le donne vivevano in una rigida sottomissione. Non assecondare la volontà della famiglia, non ubbidire agli uomini, padri, mariti o padroni, manifestare indipendenza di giudizio o di comportamento facevano di loro delle ribelli. Ma non sono mancate sante, regine, badesse, semplici monache, umili contadine, serve, schiave, eretiche, streghe, prostitute che hanno scelto di sottrarsi a destini segnati, resistendo, opponendosi, fuggendo. Donne decise a viaggiare, conoscere, insegnare, lavorare, combattere, predicare. O semplicemente a difendersi da un marito violento, da un padrone brutale. O a salvarsi la vita, scampando ai roghi dell'Inquisizione. Da Margery Kempe a Giovanna d'Arco, da santa Brigida a Eleonora d'Aquitania, alle tante ignote o dimenticate donne in fuga verso la libertà.

Miele sulle labbra
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Materiale linguistico moderno

Miele sulle labbra : vere donne scrivono di vero sesso / a cura di Erica Jong ; traduzione di Tilde Riva

Firenze [etc.] : Bompiani, 2017

Narratori stranieri

Abstract: In "Miele sulle labbra" le "donne vere che scrivono di vero sesso" parlano apertamente del desiderio femminile, di cosa lo accende e di cosa lo soddisfa. Tra loro ci sono Gail Collins, Eve Ensler, Daphne Merkin, Anne Roiphe, Liz Smith, Naomi Wolf e Jennifer Weiner, per citarne alcune: tutte loro esplorano gli aspetti più intimi, e spesso nascosti, delle donne con coraggio, intelligenza, spirito e candore. Uno sguardo privilegiato nelle stanze più segrete delle donne, perché in fondo "non c'è niente di cui vergognarsi a essere pienamente umani". "Perché il sesso ci affascina tanto? Probabilmente perché implica sensazioni molto intense - soprattutto la perdita del controllo. Tutto ciò che ci fa allentare le inibizioni ci intriga e ci attrae, motivo per cui il sesso ci affascina e ci spaventa al tempo stesso." (Dall'introduzione di Erica Jong)

Le donne erediteranno la terra
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo <1966->

Le donne erediteranno la terra : il nostro sarà il secolo del sorpasso / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2016

Strade blu. Non Fiction

Abstract: "Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere." Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata.

Il sesso inutile
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Materiale linguistico moderno

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Il sesso inutile : viaggio intorno alla donna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giovanna Botteri

BUR Rizzoli, 2016

Abstract: Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico. Così Oriana Fallaci nella premessa a Il sesso mutile, il primo libro che pubblica con Rizzoli, nel 1961. L'anno precedente, inviata de L'Europeo, è in Oriente insieme al fotografo Duilio Pallottelli per un'inchiesta sulla condizione delle donne. È partita alla ricerca di tracce di felicità e nel libro racconta la sua esperienza: a Karachi in Pakistan assiste al matrimonio di una sposa bambina e si ribella all'idea delle donne velate; a New Delhi incontra Rajkumari Amrit Kaur, figura di grande potere in India, e le sembra che assomigli a sua nonna; in Malesia conosce le matriarche che vivono nella giungla; a Singapore c'è la scrittrice Han Suyin, che sente subito amica; a Hong Kong le cinesi non hanno più i piedi fasciati ma le intoccabili abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra; a Tokio è smarrita di fronte all'impenetrabilità delle giapponesi e a Kyoto affronta il mistero delle geishe; alle Hawaii cerca invano i segni di un'esistenza originaria intatta. Il viaggio si conclude a New York, dove il progresso ha reso più facile la vita delle donne a confrontarsi con un mondo di uomini deboli, incatenati a una schiavitù che essi stessi alimentano e di cui non sanno liberarsi.

Quando eravamo femmine
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Materiale linguistico moderno

Miriano, Costanza <1970->

Quando eravamo femmine : lo straordinario potere delle donne / Costanza Miriano

Venezia : Sonzogno, 2016

Abstract: "Noi donne ci siamo, per così dire, emancipate, abbiamo conquistato la libertà di scegliere, nel lavoro, nell'amore, nella vita. Ma a che prezzo? Siamo davvero più felici? E soprattutto, rendiamo più felici le persone che ci sono affidate? Non è che per caso femminismo, rivoluzione sessuale e battaglie per la parità hanno finito per lasciarci più sole e tristi? Per rispondere a queste domande, dobbiamo liberarci dagli schemi della rivendicazione e capire quale grande privilegio sia l'essere femmine, destinate dalla natura ad accogliere la vita, chinandoci su di lei, in qualsiasi forma si presenti alla nostra porta. E quale grande avventura possa essere per noi diventare spose e madri, accanto all'uomo con cui possiamo arrivare a diventare una carne sola. Non sto mica parlando della casalinga anni Cinquanta: le tante donne che ho avuto la fortuna di incontrare - donne realizzate spesso anche nel lavoro hanno percorso strade difficili, perfino drammatiche, eppure ne sono emerse straordinariamente capaci di vita, capaci di speranza contro ogni ragione. Mi hanno insegnato che essere felici è possibile, ma richiede un lavoro; che si può pure andare dove ci porta il cuore, ma poi bisogna chiamare il cervello perché ci venga a riprendere, e ci porti in un luogo segreto, dove si mette in moto una vita più feconda e piena." (Costanza Miriano)