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× Paese Germania
× Data 2012
× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Soggetto Europa
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× Data 2011
× Soggetto Italia

Trovati 131 documenti.

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Cosa tiene accese le stelle
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Materiale linguistico moderno

Calabresi, Mario <1970->

Cosa tiene accese le stelle : storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro / Mario Calabresi

Milano : A. Mondadori, 2011

Abstract: Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l'esempio di chi non ha smesso di credere nel futuro. Ed ecco un viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi - scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni - è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C'è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l'uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un'azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l'unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio.

Alla mia sinistra
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Alla mia sinistra : lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare con me / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Nei primi anni del 2000 molti economisti e intellettuali di sinistra, tra cui lo stesso Rampini, hanno abbracciato un innovativo modello di sviluppo e sposato alcune idee storicamente appartenute alla destra: il mercato come sinonimo di progresso e il liberismo come via principe di sviluppo. Ma la crisi del 2008 ha spazzato via in pochi mesi tale corrente di pensiero: la bolla finanziaria si è abbattuta quasi solo sulle fasce medio-basse della popolazione, facendo crollare così il sogno da molti cullato di un liberismo progressista. Secondo Federico Rampini ora il mondo occidentale deve ritornare a un ideale di sinistra più tradizionale, appoggiando una società con un welfare forte, ponendo attenzione all'ambiente e ai temi dell'energia. Un modello - come quello seguito dal Brasile di Lula e, in parte, dall'America di Obama - in cui la crescita economica si accompagni all'integrazione sociale, a un consumo sostenibile e a forti investimenti dello Stato in ricerca e sviluppo. In questo pamphlet Rampini ci spiega perché lui stesso, dopo la sbornia degli anni 2000, è ritornato di sinistra, cosa gli ha fatto cambiare idea, e qual è la strada da seguire per una società più giusta e più sana, evitando così un lento declino.

In ricchezza e in  poverta'
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Materiale linguistico moderno

Vecchi, Giovanni

In ricchezza e in poverta' : il benessere degli Italiani dall'Unita' a oggi / Giovanni Vecchi

Bologna : Il Mulino, 2011

Abstract: Una ricerca straordinaria sulle condizioni di vita degli italiani, dal 1861 al 2011. Il libro ripercorre i 150 anni di storia unitaria documentando i successi e i ritardi con cui il progresso economico ha distribuito i propri benefici alla popolazione. Nel corso di un secolo e mezzo, un tempo breve quanto un battito di ciglia se si usa il metro della storia, il benessere degli italiani ha compiuto un balzo di dimensioni epocali: sconfitte la fame e la miseria, l'ignoranza e la malattia, gli italiani godono oggi di un benessere pari a quello di pochi altri paesi al mondo. Tuttavia non sempre e non tutti gli italiani sono riusciti a partecipare nella stessa misura alla parabola ascendente del paese. Le condizioni di vita (nutrizione, statura, salute, lavoro minorile, istruzione) si intrecciano in questa analisi alle variabili distributive, per comprendere le ragioni della straordinaria crescita del paese, della disuguaglianza distributiva e della vulnerabilità delle famiglie italiane.

Italia al lavoro
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Materiale linguistico moderno

Alinari <fratelli Alinari>. Archivio

Italia al lavoro : dagli archivi storici dei fratelli Alinari / [a cura di Stefano Musso]

Milano : BPM ; Firenze : Alinari 24 ore, 2011

C'e' un' Italia migliore
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Materiale linguistico moderno

Vendola, Nichi - Fabbriche di Nichi

C'e' un' Italia migliore / Nichi Vendola e le fabbriche di nichi

Roma : Fandango, 2011

Abstract: Nichi Vendola è oggi il politico più discusso e amato nella sinistra italiana, è il caso del momento, ha governato per cinque anni la Regione Puglia puntando sui giovani, la cultura e l'ambiente. Come ha scritto il Financial Times: A una recente conferenza sull'energia solare, gli investitori hanno definito la Puglia come la regione più attraente del meridione d'Italia per una burocrazia meno ingombrante. Il libro di Nichi Vendola contiene le proposte su ambiente, cultura, giovani, sanità, famiglia, giustizia. Nelle pagine di C'è un'Italia migliore saranno trattati i temi che faranno parte della piattaforma politica per la candidatura del leader di Sinistra e Libertà alle prossime primarie. Le fabbriche di Nichi, con ben 80.000 iscritti, sono le associazioni che negli ultimi mesi si sono diffuse in Italia e all'estero a sostegno del progetto politico di Vendola.

Inchiesta sul lavoro
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Materiale linguistico moderno

Ichino, Pietro <1949->

Inchiesta sul lavoro : perche' non dobbiamo avere paura di una grande riforma / Pietro Ichino

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Pietro Ichino è da tempo oggetto di attacchi e contestazioni che lo costringono da nove anni a girare sotto scorta. Da quando nel 2008 ha deciso di mettere al servizio della politica le sue competenze professionali, molte aree del sindacato gli contestano il diritto a operare nel partito democratico, accusandolo di essere un infiltrato del nemico. Le contestazioni e le obiezioni fanno parte della normale dialettica democratica ma rivelano anche, ci dice il professor Ichino, luoghi comuni e pregiudizi ideologici che inquinano il dibattito pubblico e politico su un tema tanto delicato come il lavoro; e soprattutto impediscono di prendere contatto con la realtà del nostro tessuto produttivo. Attraverso una spietata auto-intervista, Pietro Ichino ripercorre gli ultimi anni della sua esperienza politica e professionale, svelandoci, dati alla mano, verità e bugie, buone idee ed errori sul fronte della politica del lavoro in Italia: dalla legge Brunetta al braccio di ferro tra Marchionne e i sindacati, alla scottante questione di quello che definisce Apartheid tra lavoratori protetti e non protetti. E ci spiega, prendendo spunto dai modelli europei più avanzati, che è possibile una grande riforma del lavoro di cui né il sindacato né la politica devono avere paura.

La repubblica delle tasse
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Ricolfi, Luca <1950->

La repubblica delle tasse : perche' l'Italia non cresce piu' / Luca Ricolfi

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Un federalismo fiscale coraggioso potrebbe ridurre la spesa pubblica di ben 52 miliardi di euro scrive Luca Ricolfi. Eppure sono in molti a non credere in questa riforma. Uomo di sinistra, liberale da sempre e federalista convinto, Ricolfi esprime in questo libro tutto il suo dissenso nei confronti di una classe politica che si è fatta eleggere inneggiando al separatismo ma poi ha impedito ogni riforma. La Lega, crescendo, è diventata un partito come tutti gli altri. E come tutti, ha spostato sempre più avanti l'entrata a regime del federalismo fiscale, riducendolo a un farmaco che (forse) arriverà quando le imprese italiane ormai saranno già state stritolate dalla concorrenza internazionale.

Il Noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro
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Materiale linguistico moderno

Giannuli, Aldo <1952-> - Giannuli, Aldo <1952->

Il Noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro / Aldo Giannuli

Tropea, 2011

Abstract: La sicurezza e l'ordine, in Italia, sono state spesso il frutto di trame oscure: i protagonisti politici della Prima Repubblica hanno salvaguardato il bene supremo dello Stato in continuità con il fascismo e sotto il controllo degli americani, affidandosi a una messe di personaggi senza scrupoli, una folla livida che ha agito nell'ombra, nel disprezzo della volontà popolare. Questo libro fornisce un contributo importante nella difficile ricostruzione di una verità (combattuta, lacerata, incompleta) sulla storia politica e giudiziaria del nostro paese, rivelando l'esistenza di un servizio segreto clandestino nato negli anni della guerra e poi sopravvissuto, con varie trasformazioni, fino agli anni Ottanta. Questo servizio ebbe come suo referente politico Giulio Andreotti, con la cui parabola politica si è intrecciato strettamente. È il Noto servizio, altrimenti conosciuto come Anello, che ricorre nelle pagine più nere della storia d'Italia, dal golpe di Junio Valerio Borghese alle principali vicende della strategia della tensione, dalla strage di piazza Fontana a quella di piazza della Loggia, fino al caso Moro, del quale l'autore offre una lettura del tutto inedita, egualmente distante dalla dietrologia e dall'accettazione delle verità di Stato.

La mutazione individualista
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Materiale linguistico moderno

Gozzini, Giovanni <1955->

La mutazione individualista : gli italiani e la televisione, 1954-2011 / Giovanni Gozzini

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Molto più di tutti gli altri media che l'hanno preceduta nella storia (stampa, radio, cinema) la televisione suscita mitologie e denunce, entusiasmo e demonizzazione, assuefazione e ripulsa. Secondo il Censis l'Italia di oggi appare una società frammentata e confusa, priva di punti di riferimento forti e stabili, dove la televisione domina largamente i consumi culturali. Quasi il 70% dei cittadini le si affida (in particolare ai telegiornali) per formare le proprie scelte di voto. Giovanni Gozzini ripercorre le tappe principali dell'uso della tv da parte degli italiani. Dalla televisione top-down, pedagogica e autoreferenziale di Ettore Bernabei a una televisione bottom-up, bidirezionale che - lungo un percorso che va da trasmissioni come Portobello (1977) fino al Grande Fratello (2000) - mette in scena, celebra e mitizza l'italiano medio. Senza contare le reti private commerciali. La tesi di Giovanni Gozzini è che la tv più che determinare il mutamento ha rispecchiato, catalizzato e amplificato la 'rivoluzione individualista' esplosa negli anni '80 e celebrata dalla permanenza di Berlusconi sulla scena politica. Nonostante la televisione funzioni dappertutto nel mondo come in Italia, solo da noi è diventata soggetto politico. Così, frammentata e individualista, l'Italia sopravviverà anche dopo Berlusconi.

Passaporto per l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Bettinelli, Gilberto - Russomando, Paola

Passaporto per l'Italia : educazione alla cittadinanza e alla Costituzione per ragazzi stranieri / Elio Gilberto Bettinelli, Paola Russomando

Gussago : Vannini, 2011

A cosa serve la politica
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Materiale linguistico moderno

Angela, Piero <1928->

A cosa serve la politica / Piero Angela

Milano : Mondadori, 2011

Campagna e citta'
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Materiale linguistico moderno

Campagna e citta' : dialogo fra due mondi in cerca di nuovi equilibri

Milano : TCI, 2011

Identità e corpo migrante
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Materiale linguistico moderno

Identità e corpo migrante : marchi sessuali femminili / a cura di Marta Castiglioni

Milano : Guerini e associati, 2011

Abstract: L'attenzione intorno al tema delle mutilazioni genitali femminili da parte dell'Occidente nasce alla fine degli anni Settanta, in coincidenza con lo sviluppo del movimento femminista e delle attività delle organizzazioni internazionali riguardanti la condizione e i diritti della donna, in particolare nei paesi del sud del mondo. La promulgazione della norma sul divieto delle pratiche di mutilazione in Italia ha aperto la strada alla realizzazione, a livello nazionale e regionale, di una serie di ricerche-azioni, di iniziative di informazione e sensibilizzazione e di prevenzione, promosse e finanziate dal Dipartimento per le Pari Opportunità nel corso del biennio 2008-2009. La ricerca-azione svolta con Progetto Sister's Care presentato in questo volume fa parte dello sforzo collettivo di comprensione del fenomeno nel nostro paese. La questione è stata infatti affrontata in una cornice più ampia sia dal punto di vista teorico che del contenuto, in quanto è stata considerata la relazione fra corpo e identità, fra rappresentazione culturale e rappresentazione psichica, fra memoria e ricordo del trauma, nonché la funzione simbolica dei rito e del trauma organizzato culturalmente.

Spegniamo il nucleare
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Materiale linguistico moderno

Grillo, Beppe <1948->

Spegniamo il nucleare / www.beppegrillo.it

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare. Più di vent'anni dopo, quando ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali, i dipendenti che manteniamo al Parlamento hanno deciso contro il nostro parere di tornare all'energia atomica. Eppure la tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori. La passata stagione nucleare italiana avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, dal costante malfunzionamento della centrale di Caorso al disastro sfiorato a Sessa Aurunca, fino al problema dei rifiuti tossici che stanno contaminando le falde del Piemonte. E invece no: politici e imprenditori vogliono riprovarci sulla nostra pelle - e così si improvvisano esperti e ci propinano le solite balle nucleari sulla sicurezza dei nuovi reattori (così nuovi che non potranno essere costruiti prima del 2030), sull'indipendenza dal petrolio (e la dipendenza dall'uranio dove la mettiamo?), sulla riduzione di emissioni di anidride carbonica (da compensare con scorie altamente radioattive che nessuno Stato sa come smaltire) e sul risparmio in bolletta (ma solo se lo smantellamento delle centrali e lo stoccaggio dei rifiuti diventano un onere extra a carico dei cittadini). Eppure una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative. (Beppe Grillo)

Sanguisughe
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966->

Sanguisughe : le pensioni d'oro che ci prosciugano le tasche / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Perché indignarsi non è mai abbastanza. [Pierluigi Cremona - Biblioteca di Mariana Mantovana]

Italiamente
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Materiale linguistico moderno

Italiamente / a cura di Alessandro Bignami

La generazione dopo
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Materiale linguistico moderno

La generazione dopo / a cura di Marzio Barbagli, Camille Schmoll

Bologna : Il Mulino, 2011

Abstract: L'Italia è ormai un luogo di insediamento duraturo per gli immigrati e i loro discendenti. Le seconde generazioni costituiscono infatti oltre un quinto della popolazione straniera. L'emergenza di questi nuovi soggetti pone problemi del tutto inediti per la società italiana. Nel volume sono presi in considerazione vari aspetti della vita quotidiana delle seconde generazioni. La prima parte presenta dibattiti, esperienze e direzioni di indagine sull'integrazione psico-sociale delle seconde generazioni e delle loro famiglie. La seconda parte propone un confronto tra le esperienze italiane e quelle di altri contesti. In questa sede vengono affrontati temi spesso trascurati dalla ricerca, tra cui le reti di amicizia, la religiosità, il ritardo scolastico e i rapporti familiari dei figli di immigrati.

Il cambiamento demografico
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Materiale linguistico moderno

Il cambiamento demografico : rapporto-proposta sul futuro dell'Italia / a cura del Comitato per il progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana ; prefazione di Camillo Ruini

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Chi avrebbe ipotizzato nei primi anni 70 un'Italia multietnica come è quella che va progressivamente affermandosi? Chi poteva prevedere che saremmo vissuti in un Paese con oltre quattro milioni di stranieri regolari, cui si sommano alcune centinaia di migliaia di 'illegalmente presenti' nel variegato universo dell'immigrazione extracomunitaria? E ancora, chi nel 1974, proclamato anno mondiale della popolazione in un clima di 'bombe demografiche' che non risparmiavano neppure l'Italia, avrebbe scommesso sul raggiungimento della crescita zero nell'arco di un paio di decenni? E soprattutto, chi avrebbe avuto l'audacia di prospettare i cambiamenti strutturali che si sono poi verificati? Pensiamo non tanto al quasi raddoppio degli anziani o al quadruplicarsi degli ultra 85enni ma piuttosto alla rarefazione dei giovani: oggi ben 6 milioni in meno rispetto al 1971, nonostante la presenza di altrettanti milioni di abitanti in più. Questi sono alcuni degli interrogativi a cui risponde il Rapporto sulla Demografia realizzato dalla CEI, la cui proposta è di rilanciare una riflessione che, a partire da un'oggettiva conoscenza circa la natura e l'intensità delle trasformazioni in atto, giunga a identificare i tempi e le azioni per restituire al Paese quella 'voglia di futuro' che nelle generazioni del nostro tempo sembra essersi progressivamente affievolita.

Capitani coraggiosi
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Materiale linguistico moderno

Dragoni, Gianni <1957->

Capitani coraggiosi / Gianni Dragoni

Milano : Chiarelettere, 2011

La velocità del buio
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Materiale linguistico moderno

Fontana, Giorgio <1981->

La velocità del buio / Giorgio Fontana

Civitella in Val di Chiana : Zona, 2011

Abstract: In questo libro l'autore si misura con commentatori, storici e filosofi su questioni chiave per il presente e il futuro del Paese. E lo fa con urgenza civile e rigore argomentativo, senza cadere nelle trappole retoriche dell'opinionismo. L'autore opera come un cronista non embedded su un campo accidentato, quello dell'italianità e della pretesa mutazione antropologica degli ultimi vent'anni. E affronta l'ampio tema della crisi contemporanea a partire dai concetti più compromessi: verità, responsabilità ed etica.