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× Paese Germania
× Data 2012
× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Soggetto Europa
× Editore Il *Mulino <casa editrice>
× Genere Saggi
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Trovati 441 documenti.

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Dalla parte giusta
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Materiale linguistico moderno

Hessel, Stéphane <1917-2013>

Dalla parte giusta : un secolo di passione civile nella testimonianza di un grande protagonista / Stephane Hessel ; con Jean-Michel Helvig

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2011

Abstract: Hessel ha attraversato, nella sua esistenza straordinaria, tutte le grandi tappe del Novecento. Tedesco di origini ebraiche, dopo l'ascesa nazista si è trasferito a Parigi, è stato naturalizzato francese e ha preso parte alla resistenza. Arrestato e deportato a Buchenwald, ha conosciuto la sofferenza personale e quella dei popoli, e a guerra finita ha sentito l'obbligo morale di impegnarsi in favore degli altri. Quell'impulso, semplice ma sovversivo, l'ha portato nel cuore della più potente e silenziosa rivoluzione moderna: la diffusione dell'attivismo civile. Come diplomatico Hessel è stato assieme protagonista, testimone privilegiato e simbolo vivente di questo vento progressista. Una fede laica in un mondo migliore, che ha portato cinquant'anni di lotte epocali: la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, i movimenti per la decolonizzazione, le rivendicazioni terzomondiste, lo sviluppo dell'associazionismo e delle Ong, l'attenzione a drammi silenziosi quali quelli dei senzatetto, l'impegno popolare degli appelli, l'ambientalismo e la difesa della pace. Oggi, grazie a questo libro scritto con Jean-Michel Helvig, possiamo ripercorrere l'avventura del Novecento, con le lotte che lo hanno segnato, nel racconto vibrante di una vita vissuta dalla parte giusta.

La repubblica delle tasse
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Materiale linguistico moderno

Ricolfi, Luca <1950->

La repubblica delle tasse : perche' l'Italia non cresce piu' / Luca Ricolfi

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Un federalismo fiscale coraggioso potrebbe ridurre la spesa pubblica di ben 52 miliardi di euro scrive Luca Ricolfi. Eppure sono in molti a non credere in questa riforma. Uomo di sinistra, liberale da sempre e federalista convinto, Ricolfi esprime in questo libro tutto il suo dissenso nei confronti di una classe politica che si è fatta eleggere inneggiando al separatismo ma poi ha impedito ogni riforma. La Lega, crescendo, è diventata un partito come tutti gli altri. E come tutti, ha spostato sempre più avanti l'entrata a regime del federalismo fiscale, riducendolo a un farmaco che (forse) arriverà quando le imprese italiane ormai saranno già state stritolate dalla concorrenza internazionale.

Steve Jobs
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Materiale linguistico moderno

Isaacson, Walter <1952->

Steve Jobs / Walter Isaacson

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Ovviamente non può mancare la biografia di Steve Jobs perché il 2011 è stato l'annus horribilis che ci ha tolto una mente geniale come quella di Jobs! Si tratta della sua biografia autorizzata è quindi "semplicemente" una biografia, ma come ha detto lui stesso: "Le persone così pazze da pensare di cambiare il mondo... sono quelle che lo cambiano davvero". [Valentina Tosi - Biblioteca di Bozzolo]

Alla mia sinistra
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Alla mia sinistra : lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare con me / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Nei primi anni del 2000 molti economisti e intellettuali di sinistra, tra cui lo stesso Rampini, hanno abbracciato un innovativo modello di sviluppo e sposato alcune idee storicamente appartenute alla destra: il mercato come sinonimo di progresso e il liberismo come via principe di sviluppo. Ma la crisi del 2008 ha spazzato via in pochi mesi tale corrente di pensiero: la bolla finanziaria si è abbattuta quasi solo sulle fasce medio-basse della popolazione, facendo crollare così il sogno da molti cullato di un liberismo progressista. Secondo Federico Rampini ora il mondo occidentale deve ritornare a un ideale di sinistra più tradizionale, appoggiando una società con un welfare forte, ponendo attenzione all'ambiente e ai temi dell'energia. Un modello - come quello seguito dal Brasile di Lula e, in parte, dall'America di Obama - in cui la crescita economica si accompagni all'integrazione sociale, a un consumo sostenibile e a forti investimenti dello Stato in ricerca e sviluppo. In questo pamphlet Rampini ci spiega perché lui stesso, dopo la sbornia degli anni 2000, è ritornato di sinistra, cosa gli ha fatto cambiare idea, e qual è la strada da seguire per una società più giusta e più sana, evitando così un lento declino.

In direzione ostinata e contraria
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Materiale linguistico moderno

Favilli, Paolo

In direzione ostinata e contraria : per una storia di Rifondazione comunista / Paolo Favilli

Roma : DeriveApprodi, 2011

DeriveApprodi ; 99

Abstract: Una storia del Partito della rifondazione comunista a vent'anni dalla sua nascita. Un bilancio dei suoi successi e dei suoi errori nel contesto della crisi politica e culturale della sinistra italiana. Una meditata riflessione critica su un'esperienza collettiva non solo politica ma anche culturale, esistenziale, affettiva. Vent'anni di una storia analizzata nel contesto e nell'intreccio di grandi accadimenti che hanno trasformato a fondo la realtà sociale del paese: dalla nascita della Seconda Repubblica all'affermarsi della globalizzazione economica neoliberista.

Il secondo trattato sul governo
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Materiale linguistico moderno

Locke, John <1632-1704>

Il secondo trattato sul governo / John Locke ; prefazione di Angelo Panebianco

Milano : Corriere della Sera, c2010 (stampa 2011)

C'e' un' Italia migliore
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Materiale linguistico moderno

Vendola, Nichi - Fabbriche di Nichi

C'e' un' Italia migliore / Nichi Vendola e le fabbriche di nichi

Roma : Fandango, 2011

Abstract: Nichi Vendola è oggi il politico più discusso e amato nella sinistra italiana, è il caso del momento, ha governato per cinque anni la Regione Puglia puntando sui giovani, la cultura e l'ambiente. Come ha scritto il Financial Times: A una recente conferenza sull'energia solare, gli investitori hanno definito la Puglia come la regione più attraente del meridione d'Italia per una burocrazia meno ingombrante. Il libro di Nichi Vendola contiene le proposte su ambiente, cultura, giovani, sanità, famiglia, giustizia. Nelle pagine di C'è un'Italia migliore saranno trattati i temi che faranno parte della piattaforma politica per la candidatura del leader di Sinistra e Libertà alle prossime primarie. Le fabbriche di Nichi, con ben 80.000 iscritti, sono le associazioni che negli ultimi mesi si sono diffuse in Italia e all'estero a sostegno del progetto politico di Vendola.

La piccola sarta di Kabul
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Materiale linguistico moderno

Tzemach Lemmon, Gayle

La piccola sarta di Kabul / Gayle Tzemach Lemmon ; traduzione di Cristina Volpi

Milano : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Afghanistan, settembre 1996. Il sole illumina gli ultimi giorni di libertà degli abitanti di Kabul. Kamila attraversa i corridoi della scuola, quando coglie per caso i discorsi di due ragazze. Sussurrano parole tremanti, che feriscono come lame: i talebani sono alle porte della capitale. Ancora non sa che di lì a poco il terrore si impadronirà delle strade e che il nuovo regime negherà qualsiasi diritto alle donne. La dura realtà le farà ben presto aprire gli occhi, mostrandole la ferocia di una dittatura che impone il burqa, che appende agli angoli delle vie le mani mozzate ai ladri, che non risparmia la violenza nemmeno ai ragazzini. La città si trova catapultata in un nuovo Medioevo, in cui lo sguardo del regime sorveglia severo ogni luogo e le donne non possono lavorare né studiare. Il padre e un fratello di Kamila sono costretti a rifugiarsi al Nord e, come loro, molti pensano che la fuga sia l'unica soluzione. Ma non Kamila, che decide di rimanere con le sorelle e il fratello minore, si arma di coraggio e sceglie di non arrendersi: impara a cucire, confeziona abiti che poi vende di nascosto e crea una scuola clandestina di sartoria. Sa bene che, se fosse scoperta, la pena sarebbe terribile. Ma la sopravvivenza della sua famiglia dipende solo da lei. Determinata ed eroica, riuscirà a dare lavoro e speranza a oltre cento donne, correndo ogni giorno il rischio di essere arrestata e condannata. Una storia vera che racconta come la forza delle donne possa davvero cambiare il mondo.

L'inquietante femminile
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Materiale linguistico moderno

Valentini, Nerino

L'inquietante femminile : da Lilith alla femme fatale : la stirpe della Grande madre / Nerino Valentini

Mantova : Sometti, 2011

L'altra faccia della terra
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Materiale linguistico moderno

Triglia, Monica

L'altra faccia della terra : storie di donne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignita / Monica Triglia

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell'epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall'infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Port-au-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un'auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell'HIV in Malawi, che si curano e continuano a sperare. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna.

I falsi protocolli
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Materiale linguistico moderno

Romano, Sergio <1929->

I falsi protocolli : il complotto ebraico dalla Russia di Nicola 2. a oggi / di Sergio Romano ; con una prefazione dell'autore

Milano : Longanesi, 2011

Il Cammeo ; 543

Abstract: Nei primi anni del Novecento cominciò a circolare - dapprima in Russia, poi nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti - un libro dal titolo apparentemente neutro, "I Protocolli dei savi anziani di Sion" (il cui testo è qui riprodotto in appendice), che descrive in ogni particolare la strategia messa in atto dagli ebrei per conquistare il mondo. Riconoscendovi il plagio di un pamphlet contro Napoleone III e di altri coevi testi antisemiti, nel 1921 il Times dimostrò che i Protocolli erano un falso, ed erano stati scritti probabilmente a Parigi da agenti dell'Ochrana (il servizio segreto zarista) per fomentare i pogrom che insanguinavano il declino dell'impero. Nonostante la comprovata falsità, i Protocolli sono in seguito riaffiorati periodicamente a sostegno di ogni campagna antiebraica: nella Germania hitleriana e nell'Italia fascista, in Medio Oriente (dove arrivarono "nei bagagli della propaganda di Goebbels") e nella Russia dei nostri giorni. Sergio Romano non solo ripercorre in modo capillare i retroscena delle vicende legate a questa colossale mistificazione, ma indaga anche gli scopi cui essa è servita e gli orrori che ha contribuito a provocare nel secolo scorso.

Nel mare ci sono i coccodrilli
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio <1972-> - Geda, Fabio <1972->

Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda ; illustrazioni di Marco Cazzato

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia tratto da www.ibs.it

La mutazione individualista
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Materiale linguistico moderno

Gozzini, Giovanni <1955->

La mutazione individualista : gli italiani e la televisione, 1954-2011 / Giovanni Gozzini

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Molto più di tutti gli altri media che l'hanno preceduta nella storia (stampa, radio, cinema) la televisione suscita mitologie e denunce, entusiasmo e demonizzazione, assuefazione e ripulsa. Secondo il Censis l'Italia di oggi appare una società frammentata e confusa, priva di punti di riferimento forti e stabili, dove la televisione domina largamente i consumi culturali. Quasi il 70% dei cittadini le si affida (in particolare ai telegiornali) per formare le proprie scelte di voto. Giovanni Gozzini ripercorre le tappe principali dell'uso della tv da parte degli italiani. Dalla televisione top-down, pedagogica e autoreferenziale di Ettore Bernabei a una televisione bottom-up, bidirezionale che - lungo un percorso che va da trasmissioni come Portobello (1977) fino al Grande Fratello (2000) - mette in scena, celebra e mitizza l'italiano medio. Senza contare le reti private commerciali. La tesi di Giovanni Gozzini è che la tv più che determinare il mutamento ha rispecchiato, catalizzato e amplificato la 'rivoluzione individualista' esplosa negli anni '80 e celebrata dalla permanenza di Berlusconi sulla scena politica. Nonostante la televisione funzioni dappertutto nel mondo come in Italia, solo da noi è diventata soggetto politico. Così, frammentata e individualista, l'Italia sopravviverà anche dopo Berlusconi.

Autorita' e individuo
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Materiale linguistico moderno

Russell, Bertrand <1872-1970>

Autorita' e individuo / Bertrand Russell ; prefazione di Arturo Colombo

Milano : Corriere della Sera, 2011

Lezioni di politica sociale
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Materiale linguistico moderno

Einaudi, Luigi <1874-1961>

Lezioni di politica sociale / Luigi Einaudi ; prefazione di Maurizio Ferrera

Milano : Corriere della Sera, 2011

Progetto opportunita' giovane
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Materiale linguistico moderno

Progetto opportunita' giovane : working paper sull'analisi dei bisogni e sullo stato dell'offerta

[Mantova : Provincia di Mantova], stampa 2011

Passaporto per l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Bettinelli, Gilberto - Russomando, Paola

Passaporto per l'Italia : educazione alla cittadinanza e alla Costituzione per ragazzi stranieri / Elio Gilberto Bettinelli, Paola Russomando

Gussago : Vannini, 2011

A cosa serve la politica
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Materiale linguistico moderno

Angela, Piero <1928->

A cosa serve la politica / Piero Angela

Milano : Mondadori, 2011

Campagna e citta'
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Materiale linguistico moderno

Campagna e citta' : dialogo fra due mondi in cerca di nuovi equilibri

Milano : TCI, 2011

L'infiltrato
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Materiale linguistico moderno

Salas, Antonio <giornalista>

L'infiltrato / Antonio Salas

Roma : Newton Compton, 2011

Abstract: Si è creato un'identità fittizia, è diventato il braccio destro di famigerati terroristi internazionali, è stato iscritto nell'elenco dei ricercati a livello mondiale, per sei anni ha vissuto sotto mentite spoglie. Questa è la storia vera di Antonio Salas, giornalista investigativo capace di infiltrarsi nelle reti terroristiche di tutto il mondo per svelarne dall'interno i retroscena più misteriosi. Ha scoperto le connessioni tra Chávez, l'ETA, le FARC, Hamas e al-Qaeda, ha agito sotto copertura in Venezuela, Palestina, Cuba, Libano, Marocco, Egitto, e ha provato sulla sua pelle quanto pesano i pregiudizi su chi abbraccia l'Islam, soprattutto dopo gli attentati alle Torri Gemelle, Londra e Madrid. Mettendo a rischio la sua stessa vita, Antonio Salas ha recitato le preghiere dell'Islam, ha sofferto, pianto e gioito fianco a fianco con gli uomini più pericolosi del pianeta (un nome su tutti: Carlos lo Sciacallo, l'uomo che ha fatto tremare il mondo). Ha conosciuto la rabbia cieca che può spingere un uomo a imbracciare un fucile o a cercare il martirio. Ha valicato una frontiera del giornalismo che nessuno aveva mai avuto il coraggio di superare. Perché lui è Muhammad Alí Tovar Abdallah. Perché lui è Antonio Salas. L'infiltrato.