Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Data 2012
× Nomi Spinella, Mario <1918-1994>
× Data 2009
× Data 2005
Includi: tutti i seguenti filtri
× Livello Monografie
× Genere Saggi
× Data 2018

Trovati 289 documenti.

Mostra parametri
Con la cultura non si mangia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dubini, Paola <1963->

Con la cultura non si mangia : (falso!) / Paola Dubini

Bari [etc.] : Laterza, 2018

Idòla

Abstract: La cultura non serve, interessa a pochi, non rende... Non è così. Paola Dubini lo dimostra in questo saggio con cifre, fatti e argomenti, a proposito di libri e di musei, di teatro e di cinema, di musica, arte e patrimonio storico. La cultura è parte della nostra vita come l'aria che respiriamo.

La conoscenza e i suoi nemici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nichols, Tom <1960->

La conoscenza e i suoi nemici : l'era dell'incompetenza e i rischi per la democrazia / Tom Nichols ; traduzione di Chiara Veltri

Luiss university press, 2018

Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'"apertura" di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'"uno vale uno" e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.

Riconoscere le fake news in classe
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Averame, Maria Cecilia

Riconoscere le fake news in classe : percorsi per una comunicazione consapevole in rete / Maria Cecilia Averame

Milano ; Torino : Pearson, 2018

Insegnare nel 21. secolo

Abstract: Web, social network, messaggistica istantanea, giochi online, informazioni, media literacy: internet arriva ad adulti e ragazzi con una forza dirompente. Non solo tramite computer, ma anche tablet e smartphone, con un utilizzo quotidiano sempre più disinibito e incontrollato. La capacità di un individuo di partecipare alla vita online è considerata una vera e propria cittadinanza digitale e, come quella tradizionale, comporta diritti e doveri, competenze e conoscenze necessarie per rapportarsi agli altri. Nel Piano Nazionale Scuola digitale l'azione #14 si propone di indagare il rapporto fra competenze digitali necessarie per esercitare la propria cittadinanza, ed educazione ai media impartita nelle scuole. Lo studente, a partire dal termine del primo ciclo di scuola superiore, deve acquisire "buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare ed analizzare dati e informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo". Ma a questa naturalezza dell'approccio tecnologico spesso non segue una competenza nell'uso e nel discernimento di come questo flusso di dati arriva ai ragazzi. Quali sono le fonti che generano informazione? Come è possibile giudicare l'autorevolezza di questo o quel canale non ufficiale? Quali tecniche sono utilizzate in rete, consciamente o meno, per affermare la superiorità delle proprie idee a danno di quelle degli altri? "Riconoscere le fake news in classe" parte da queste e altre domande pratiche per gettare un ponte tra cultura digitale e retorica classica, tra fact checking e fallacie della comunicazione, mostrando come sia necessario, per insegnare a muoversi nel digitale con competenza ed attenzione, avere una conoscenza tanto della tecnologia quanto del pensiero umano e dei suoi meccanismi.

Il vento contro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cassioli, Davide <1986->

Il vento contro : quando guardi oltre, tutto è possibile / Daniele Cassioli

Milano : De Agostini, 2018

Abstract: Questa è la storia di un ragazzo molto speciale. Ma è anche la storia di un ragazzo come tutti gli altri, che deve crescere e imparare ad accettarsi così com'è, ad aprirsi e a farsi voler bene, a superare i momenti difficili e ad apprezzare la meraviglia di ogni giorno. E scoprire che, a volte, avere il vento contro è proprio quella condizione ideale che ti fa venire voglia di volare. Questo ragazzo si chiama Daniele, ed è cieco dalla nascita. La sua eccezionale vitalità, però, lo spinge da sempre ad affrontare ogni situazione con slancio e curiosità, e in particolare a dedicarsi allo sport con tutto se stesso. Grazie allo sci nautico, Daniele non ha solo trovato una dimensione di completa ed esaltante libertà, ma ha scoperto di avere la stoffa dell'autentico campione, diventando il più forte sciatore paralimpico di tutti i tempi. Ma la sua storia non è fatta solo di allenamenti, sudore, cadute e trionfi: ci sono l'amicizia, lo studio, l'amore, la musica... Con disarmante leggerezza e candore, Daniele ci porta oltre: oltre la vista, perché c'è molto altro da scoprire, anche se chi vede è portato 'a credere che ogni esperienza passi attraverso gli occhi; oltre la paura, perché per migliorarsi non bisogna allenare solo i propri punti di forza, ma anche i propri punti deboli, ciò in cui ci si sente insicuri e fragili. E, naturalmente, oltre la paura del diverso, perché solo grazie alle differenze possiamo arricchirci ogni giorno di più.

The divide
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hickel, Jason <1982->

The divide : guida per risolvere la disuguaglianza globale / Jason Hickel ; traduzione di Fabio Galimberti

Milano : Il saggiatore, 2018

La cultura ; 1185

Abstract: Una frattura si allarga sempre di più. L'abbiamo ignorata, sottovalutata, creduta lontana, eppure da cinquant'anni si amplia e si ramifica, spalancando voragini tra i continenti, le nazioni e i cittadini stessi. È «the Divide», il divario economico tra ricchi e poveri del mondo: 4,3 miliardi di persone vivono con meno di 5 dollari al giorno mentre otto uomini posseggono la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta. Per decenni economisti, politici e agenzie per lo sviluppo ci hanno raccontato che l'origine del problema è di natura tecnica, legata a difficoltà interne dei paesi poveri, e che tutto potrebbe essere risolto se, con l'aiuto dell'Occidente, questi adottassero politiche e piani di intervento adeguati. Ci hanno detto che la povertà sarà sconfitta nel 2030. Non è così. Jason Hickel ripercorre la storia dello squilibrio economico globale, smontando una dopo l'altra le bugie che ne hanno accompagnato la narrazione e mettendo in luce le responsabilità dei paesi ricchi: da Cristoforo Colombo e dalla nascita del colonialismo al discorso di insediamento del presidente Truman nel 1949, quando nacque la retorica degli aiuti ai paesi «sottosviluppati»; dagli interventi militari per impedire la costituzione di modelli economici alternativi, come nel Cile di Allende, all'istigazione al debito portata avanti dalle banche occidentali. Ma "The Divide" non è solo un regolamento di conti col passato. È un libro che apre spiragli per il domani, presentando soluzioni rivoluzionarie ai problemi della disuguaglianza: democratizzazione dei principali organi internazionali di governance come l'Organizzazione mondiale del commercio e il Fondo monetario internazionale, istituzione di un salario minimo globale, ripensamento del valore attribuito al Pil, investimenti sostanziali nell'agricoltura rigenerativa. Come afferma lo stesso Hickel: «Una volta che la gente inizierà a rifiutare la storia unica dello sviluppo, il futuro sarà fertile e ricco di possibilità».

The time is now
0 0 0
Materiale linguistico moderno

The time is now / a cura di David Bidussa

Milano : Chiarelettere, 2018

Reverse

Abstract: Quanta sete di giustizia, quanta carica vitale, quanta voglia di futuro. Una stagione durata almeno un decennio (1967-1977) è qui rappresentata attraverso i discorsi e gli interventi di alcuni protagonisti di quegli anni nel tentativo di recuperare le diverse anime del '68 e capire oggi se è rimasto qualcosa di allora, e come. Per questo il volume propone all'inizio il discorso di Emma Gonzàlez, pronunciato all'indomani dell'ennesima strage in una scuola in Florida, che è un forte atto di accusa contro Trump e la sua generazione. Ma le idee del '68 arrivano da lontano, così è utile ricordare il progetto modernissimo della Repubblica romana di Pisacane, del 1849, che si salda alla lotta di altri eroi che hanno dato la vita per un futuro di libertà, come Luther King, Mandela, Robert Kennedy, Che Guevara (sebbene il suo incitamento all'odio risulti oggi inaccettabile), senza dimenticare don Milani e la sua lotta al militarismo. Per entrare nel cuore del '68 non potevano mancare la sferzante polemica di Pasolini contro gli studenti, gli interventi di Viale, Dutschke, Marcuse, e poi di Fo, Basaglia, Havel, le loro denunce contro i poteri e la violenza delle istituzioni, fino ad arrivare a Langer e al suo appello a vivere con meno anziché con più cose. Una vera rivoluzione. Chiude il libro l'analisi lucida e disincantata di Giorgio Gaber.

I sette peccati capitali dell'economia italiana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cottarelli, Carlo <1954->

I sette peccati capitali dell'economia italiana / Carlo Cottarelli

Feltrinelli, 2018

Abstract: Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia.

Tessiture sociali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bonomi, Aldo <1950-> - Pugliese, Francesco

Tessiture sociali : la comunità, l'impresa, il mutualismo, la solidarietà / Aldo Bonomi, Francesco Pugliese

Egea, 2018

Abstract: Nel momento in cui tanti volgono lo sguardo verso la sharing economy, l’industria 4.0 e le smart city, questo è un libro provinciale, frutto di un percorso che, snodandosi sul territorio del nostro Paese, ha raccolto la narrazione di tante vite minuscole. Una sorta di antropologia del quotidiano, un piccolo saggio sui cambiamenti della società italiana osservata rasoterra – dal banco del salumiere, per così dire. Un viaggio in luoghi, al crocevia di flussi, che al più possono aspirare a diventare «smart land». Luoghi nei quali la prossimità territoriale, il radicamento e il fare comunità emergono come fattori economici e di competitività, tra commercio, distribuzione globale e km0. Nell’epoca dell’individualismo compiuto, questo viaggio scandito nelle tappe del Grande Viaggio Insieme promosso da Conad porta con sé un segno di speranza: verso il fare società partendo da ciò che resta della comunità, per ricordare a economia e politica che senza società non si danno né economia né politica.

Homo deus
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Harari, Yuval Noah <1976->

Homo deus : breve storia del futuro / Yuval Noah Harari ; traduzione dall'inglese di Marco Piani

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Tascabili Bompiani ; 603

Abstract: Nella seconda metà del XX secolo l'umanità è riuscita in un'impresa che per migliaia di anni è parsa impossibile: tenere sotto controllo carestie, pestilenze e guerre. Oggi è più probabile che l'uomo medio muoia per un'abbuffata da McDonald's piuttosto che per la siccità, il virus Ebola o un attacco di al-Qaida. Nel XXI secolo, in un mondo ormai libero dalle epidemie, economicamente prospero e in pace, coltiviamo con strumenti sempre più potenti l'ambizione antica di elevarci al rango di divinità, di trasformare "Homo sapiens" in "Homo Deus". E allora cosa accadrà quando robotica, intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dell'immortalità e della felicità eterna? Harari racconta sogni e incubi che daranno forma al XXI secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere sé stesso superfluo. Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l'umanità stessa dai nostri nuovi poteri divini?

Parole avanti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sarritzu, Claudia <1986->

Parole avanti : femminismo del terzo millennio / Claudia Sarritzu

Palabanda, 2018

Abstract: Parole avanti è un saggio che affronta i temi della discriminazione e della violenza di genere attraverso lo sguardo di chi fa informazione in Italia. Analizza le parole dei media ma anche quelle che usiamo nella nostra quotidianità piene di stereotipi. Le parole sono le protagoniste di questo libro che cerca di spiegare la necessità di un nuovo femminismo. Dalla donna sarda a quella siriana, dal maschilismo italiano a quello brasiliano, dalle lotte dei movimenti femministi occidentali fino alle combattenti curde, tesse la trama di una rivoluzione in atto che nessun maschilismo potrà più fermare.

Quel che resta di Mao
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Quel che resta di Mao : apogeo e rimozione di un mito occidentale / Mario Tesini, Lorenzo Zambernardi (a cura di)

Le Monnier, 2018

Abstract: Nella storia politica e ideologica del XX secolo nessun episodio appare comparabile alla fulminea ascesa e all'imporsi del mito maoista tra gli anni Sessanta e Settanta. E alla sua successiva rimozione e dissolvenza. Che il celebre Libretto rosso delle citazioni del presidente Mao abbia potuto circolare in un numero valutato a miliardi di copie e, in coincidenza con l'azione di movimenti diffusi in tutti i continenti, dominato il dibattito intellettuale delle grandi capitali europee e occidentali, a partire da Parigi, appare oggi un fatto di difficile spiegazione. E tale da sfidare la comprensione immediata. Obiettivo del libro è quello di offrire un panorama delle diverse implicazioni - e nelle sue diverse stagioni - di quel mito politico, che per molti versi risulta essere, nonostante le origini del suo protagonista, un mito occidentale.

Approdi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cimoli, Anna Chiara <1971->

Approdi : musei delle migrazioni in Europa / Anna Chiara Cimoli ; prefazione di Claudio Rosati

Clueb, 2018

Abstract: Si possono raccontare le migrazioni senza valigie? Si può prescindere da quella che diventa, a volte, suo malgrado, un'estetica del dramma? Più che di risposte gli scritti qui raccolti danno conto, acutamente, dell'interrogativo. È un campo aperto a ogni riflessione. I casi rappresentati disegnano un museo composito che si ritrova però nella condivisione dell'assunto della migrazione come 'leva fondamentale dell'umanità fin dalle sue origini'. L'uomo, sembrano dire i musei, è un essere confinario che non ha confini. Nella prassi, questo è un museo che risente di sensibilità e climi politici diversi, ma anche di tradizioni museografiche diverse. Questo volume costituisce un ampio panorama ben delineato dell'attuale pratica e teoria museologica, cui fanno da contrappunto gli sguardi molto particolari di alcuni osservatori eccellenti. Né può essere altrimenti in una realtà tanto composita quale si trova rappresentata nei principali musei europei delle migrazioni, qui visitati e raccontati in una doppia prospettiva: dell'autrice e degli stessi responsabili, che sapientemente guidano il lettore sul campo, in Belgio, Spagna, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia.

Sociologia dei contesti di apprendimento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ferrari, Mirella <1972->

Sociologia dei contesti di apprendimento : scuola, musei e formazione continua / Mirella Ferrari

Ledizioni, 2018

Abstract: Questo volume vuole discutere il tema dell'educazione continua dal punto di vista della sua costruzione sociale e del ruolo che riveste all'interno della società nella realtà italiana ed europea. I luoghi cardine all'interno dei quali si sviluppa l'analisi, sia teorica che rivolta alle condizioni concrete di attuazione, sono: la scuola, i musei e la formazione nel mondo del lavoro. Assistiamo oggi a un ampio dibattito sul tema dell'educazione che incorpora analisi, questioni interpretative e approcci teorici assai differenti, volti ad offrire una lettura della complessità nella quale viviamo e delle possibili risposte alle esigenze di formazione in continuo aumento per complessità e portata. Passando in rassegna i diversi orientamenti teorici, la riflessione si focalizza sui costrutti sociali di identità, inclusione, appartenenza e provenienza geografica e al loro impatto sull'apprendimento formale e non formale. Il quadro di riferimento, entro cui si inserisce l'esplorazione dell'apprendimento continuo, considera, inoltre, la questione delle education policy, evidenziando problematicità e conquiste della governance italiana nei diversi contesti della conoscenza.

Manuale di etnografia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mauss, Marcel <1872-1950>

Manuale di etnografia / Marcel Mauss ; con un saggio introduttivo di Marco Aime ; postfazione di Marco Maurizi

Nuova ed.

Jaca book, 2018

Abstract: "C'è qualcosa che rende il lavoro dell'antropologo simile a un mestiere, nel senso più popolare del termine: una certa propensione alla dimensione artigianale del proprio operare. [...] Recandosi sul terreno, l'antropologo osserva, guarda, ascolta, assaggia, tocca, annusa. Il suo sapere si costruisce innanzitutto su basi sensoriali, prima di arrivare a tradursi in teorie, modelli, paradigmi. Sul terreno, qualunque esso sia, il ricercatore non vede strutture, società, politica, economia. Vede gente che si incontra, parla, combatte, si scambia oggetti, produce, costruisce, mangia, si organizza, prega, vive. Perciò questo libro ha una scansione percettiva: parte da ciò che può essere osservato, per poi arrivare a dare vita, successivamente, a costrutti teorici. E questo che vuole insegnare Mauss e sebbene in molti passaggi le sue istruzioni appaiano oggi sinceramente datate, dalla lettura di questo classico si possono ancora trarre lezioni utili. [...] Come ha scritto George Marcus, uno dei padri della svolta postmodernista in antropologia: 'Questo documento, storicamente importante, riflette il periodo giovanile dell'antropologia moderna, quando le domande e i soggetti di questa disciplina dipendevano da una rigorosa raccolta di materiale dal campo di ricerca... Un'importante testimonianza dell'insegnamento di Mauss e delle speranze originarie dell'etnografia'." (dal testo introduttivo di Marco Aime). Postfazione di Marco Maurizi.

Cultura popolare in Italia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dei, Fabio <docente di antropologia>

Cultura popolare in Italia : da Gramsci all'Unesco / Fabio Dei

Il Mulino, 2018

Abstract: La categoria di cultura popolare conosce ampia fortuna in Italia nella seconda metà del Novecento, grazie soprattutto all’influenza di Gramsci e ai concetti di egemonia e subalternità. Autori come De Martino e Cirese innovano fortemente la tradizione classica degli studi di folklore, creando una nuova disciplina «demologica». Il libro ricostruisce gli sviluppi della demologia e il suo attuale declino, a fronte dell’ingresso in scena dei consumi culturali di massa; propone quindi casi di studio che articolano la riflessione sulla cultura popolare nell’ambito della società globale e mediale contemporanea.

La gente dei campi e il sogno di Bonomi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Primavera, Nunzio <giornalista>

La gente dei campi e il sogno di Bonomi : la Coldiretti dalla fondazione alla riforma agraria / Nunzio Primavera ; prefazione di Carlo Petrini

Laurana, 2018

Abstract: Nell’autunno del 1944 in Italia rinascono partiti e sindacati. Paolo Bonomi, giovane partigiano cattolico di famiglia contadina, fonda la Coldiretti e non sottoscrive il Patto di Roma rompendo l’unità sindacale disegnata da Bruno Buozzi, Achille Grandi e Giuseppe Di Vittorio. Realizza inoltre il sogno di dare dignità economica, politica e sociale alle famiglie coltivatrici: oltre otto milioni di italiani senza diritti e tutele sociali e mai considerati giuridicamente ed economicamente come categoria lavoratrice. La riforma agraria di Bonomi, osteggiata da comunisti e latifondisti,riassegna le terre ai contadini creando – di fatto – la più grande redistribuzione di reddito mai realizzata in Italia.

Donne del Medioevo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Andreolli, Bruno <1949-2015>

Donne del Medioevo : studi di Bruno Andreolli / a cura di Rossella Rinaldi ; con la collaborazione di Massimo Montanari

Bononia University Press, 2018

Abstract: Il volume riunisce una decina di scritti di Bruno Andreolli editi nel periodo 1983-2010, fatta eccezione per il saggio postumo "Il tempo delle donne", che introduce la raccolta, e per il testo teatrale "Il sogno di Ippolita", entrambi pubblicati qui per la prima volta in forma integrale. Con un approccio documentato e di ampio ventaglio tematico, Andreolli mette a fuoco i ruoli e le condizioni femminili tra Antichità e Medioevo, con qualche incursione nel Settecento e nell'Ottocento, inquadrando i mutamenti della società e delle idee. Donne e uomini insieme sono osservati tanto nel vivo del lavoro e della produzione, quanto nell'ambito più intimo della famiglia e delle relazioni di coppia, tra letture classiche e moderne, studi filosofici e storiografia.

Popoli invisibili
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Corazza, Iago <giornalista, regista e fotografo> - Ropa, Greta <scrittrice e modella>

Popoli invisibili : viaggio tra le minoranze del mondo / [testi e fotografie Iago Corazza e Greta Ropa ; realizzazione editoriale Valeria Manferto De Fabianis ; progetto grafico Paola Piacco]

National Geographic : White Star, 2018

Abstract: Un viaggio tra le comunità minoritarie del mondo, tra popoli antichi che ancora ripetono come un mantra i medesimi gesti che regolavano la vita dei loro antenati. Immagini ed emozioni raccolte nell'incanto di remote minoranze etniche, in un percorso fotografico e culturale tra popolazioni quasi invisibili che preservano tenacemente la propria identità. Uno sguardo attento alle collettività minoritarie del mondo, esplorando realtà che si reggono su principi differenti e che considerano la vita e i suoi valori con diverse unità di misura rispetto a quelle di un Occidente più "progredito". Le popolazioni che si susseguono in queste pagine sono tutt'altro che fossili, lontane dall'essere il residuo di un passato che sopravvive ai margini, inconsapevole dei meccanismi di sviluppo e progresso, appaiono anzi dignitose, fiere e spesso gelose della loro identità culturale.

Il mondo è giovane ancora
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Masi, Domenico <1938->

Il mondo è giovane ancora / Domenico De Masi ; conversazione sul futuro con Maria Serena Palieri

Milano : Rizzoli, 2018

Maxima moralia

Abstract: «In quest'epoca di disorientamento, abbiamo due certezze inconfutabili. La prima è che il mondo in cui oggi viviamo non è il migliore dei mondi possibili, ma è di sicuro il migliore dei mondi esistiti fino a oggi. La seconda è che l'opera creatrice dell'uomo è solo all'inizio del suo cammino e, per la prima volta nella storia dell'umanità, sta a noi proseguirla o interromperla per sempre.» È un viaggio quello che Domenico De Masi intraprende in queste pagine. Un percorso segnato da dieci svolte decisive, dieci diadi terminologiche e concettuali che puntano a individuare una meta e tracciare una rotta, capaci di trasformare la nostra timorosa navigazione a vista in progetto consapevole verso una ragionevole felicità. Punto di partenza è la certificazione sociologica del senso di smarrimento che caratterizza la nostra società, la prima in assoluto nata senza un preventivo modello di riferimento, sorta quasi per germinazione spontanea da quella che l'ha preceduta. Temi centrali per tutti quali la Longevità, il Lavoro, l'Impegno; concetti di natura sociologica come quelli di Classe e Genere, o più propri della psicologia come Paura e Felicità: un vocabolario indispensabile per orientarsi anche politicamente nel mondo che è già qui e che verrà, quel «mondo giovane ancora», per dirla con Giambattista Vico, che mai come oggi necessita di essere compreso, tradotto, e necessariamente riscritto. A oltre vent'anni da "L'ozio creativo", De Masi, come allora in conversazione con Maria Serena Palieri, offre un'accurata e convincente istantanea del tempo che stiamo vivendo, un'inquadratura realistica e carica di speranza che descrive chi siamo e come saremo.

Scienza in vendita
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Codagnone, Cristiano - Veltri, Giuseppe A. <docente di sociologia cognitiva> - Bogliacino, Francesco

Scienza in vendita : incertezza, interessi, e valori nelle politiche pubbliche / Cristiano Codagnone, Francesco Bogliacino, Giuseppe A. Veltri

EGEA, 2018

Abstract: "Scienza in vendita" analizza il rapporto tra decisioni politiche ed evidenza empirica nella definizione delle politiche pubbliche. È un libro che parla di narrazioni e di retoriche, ma non sceglie la strada della critica post-moderna. Cerca, piuttosto, di uscire dalla gabbia delle opposte narrative in conflitto, per cercare di decostruirne le retoriche e fornire qualche strumento per capire dove risieda la verità. Il quadro concettuale di riferimento, definito triangolo delle politiche, analizza lo spazio della politica pubblica come un campo di forze determinato da tre coordinate: incertezza, valori e interessi, e dove l'evidenza che si produce riflette il radicamento sociale degli attori coinvolti. Attraverso questo quadro interpretativo si può mostrare che non esiste un'unica alternativa per strutturare il rapporto tra evidenza scientifica e politiche, ma che ci sono diverse soluzioni a seconda della rilevanza delle forze in gioco. Prefazione di Andrea Saltelli.