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× Paese Germania
× Data 2012
× Nomi Spinella, Mario <1918-1994>
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× Livello Monografie
× Genere Saggi
× Data 2019

Trovati 258 documenti.

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La seconda guerra fredda
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

La seconda guerra fredda : lo scontro per il nuovo dominio globale / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Il mondo è cambiato molto più di quanto gli occidentali si rendano conto. Il tramonto del secolo americano e la possibile transizione al secolo cinese bruciano le tappe. Ci siamo distratti mentre la Cina subiva una metamorfosi sconvolgente: ci ha sorpassati nelle tecnologie più avanzate, punta alla supremazia nell'intelligenza artificiale e nelle innovazioni digitali. È all'avanguardia nella modernità ma rimane un regime autoritario, ancora più duro e nazionalista sotto Xi Jinping. Unendo Confucio e la meritocrazia, teorizza la superiorità del suo modello politico, e la crisi delle liberaldemocrazie sembra darle ragione. L'Italia è terreno di conquista per le Nuove Vie della Seta. In Africa è in corso un'invasione cinese di portata storica. Due imperi, uno declinante e l'altro in ascesa, scivolano verso lo scontro. L'America si è convinta che, «ora o mai più», la Cina va fermata. Chi sta in mezzo, come gli europei, rimarrà stritolato? Nessuno è attrezzato ad affrontare la tempesta in arrivo. Neppure i leader delle due superpotenze hanno un'idea chiara sulle prossime puntate di questa storia, sul punto di arrivo finale. Mettono in moto forze che loro stessi non sapranno dominare fino in fondo. Pochi anni fa le due superpotenze sembravano diventate quasi una cosa sola, tanta era la simbiosi tra la fabbrica del mondo (cinese) e il suo mercato di sbocco (americano). Quell'epoca si è chiusa e non tornerà. Sta succedendo ciò che molti esperti consideravano impossibile. I dazi sono stati solo l'acceleratore di un divorzio che cambierà le mappe del nostro futuro. Trump può subire l'impeachment o perdere le elezioni nel 2020 ma i democratici che lo sfidano sono diventati ancora più intransigenti con Pechino. La resa dei conti precipita a tutti i livelli. Questo libro è una guida e un manuale di sopravvivenza nel mondo nuovo che ci attende

Errore di sistema
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Materiale linguistico moderno

Snowden, Edward <1983->

Errore di sistema / Edward Snowden

[S.l.] : Longanesi, 2019

Il cammeo ; 615

Abstract: «Mi chiamo Edward Joseph Snowden. Un tempo lavoravo per il governo, ora lavoro per le persone. Mi ci sono voluti quasi trent'anni per capire che c'era una differenza tra le due cose e, quando è successo, ho iniziato ad avere qualche problema sul lavoro. E così adesso passo il tempo cercando di proteggere la gente dalla persona che ero una volta - una spia della CIA e della National Security Agency. Se state leggendo questo libro è perché ho fatto qualcosa di molto pericoloso, per uno nella mia posizione: ho deciso di dire la verità.» Come si diventa il ricercato numero uno dalle più potenti agenzie di sicurezza del mondo occidentale, quando sei stato un bambino introverso e geniale, un ragazzo fragile e idealista? Quando si rende conto che il Paese che serve sta tradendo tutti gli ideali in cui crede, Edward Snowden, funzionario della CIA e consulente della NSA, diventa la talpa del Datagate, lo scandalo che ha rivelato al mondo l'esistenza di un programma illegale di sorveglianza digitale di massa che consentiva al governo statunitense di spiare praticamente chiunque sulla faccia della terra. Il suo J'accuse infrange per sempre l'illusione del sogno americano. È il 2013. E quell'uomo sta per dire addio alla vita come la conosceva. Sei anni dopo, dalle pagine di questa intensa autobiografia, Snowden rivela il proprio ruolo nella creazione della tecnologia che ha consegnato agli Stati Uniti un'arma troppo potente per qualunque governo intenda conservarsi democratico, e cosa lo ha spinto a denunciarne infine l'esistenza.

Il dittatore
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935-2020>

Il dittatore : Matteo Salvini: ritratto irriverente di un desuttore autoritario / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: La scalata al potere di Matteo Salvini e il destino di un'Italia che non ha saputo imparare dal passato.

Ancora dodici chilometri
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Materiale linguistico moderno

Pagliassotti, Maurizio <giornalista>

Ancora dodici chilometri : migranti in fuga sulla rotta alpina / Maurizio Pagliassotti ; prefazione di Andrea Bajani

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: I giornali la chiamano «la rotta alpina», anche se ne parlano solo in occasione di qualche fatto straordinario: il ritrovamento di un cadavere, la dichiarazione di un politico, lo sconfinamento accidentale di una pattuglia francese. Sono i dodici chilometri che separano Claviere, l'ultimo paese italiano prima del confine, dalla cittadina francese di Briançon, attraverso il passo del Monginevro. Da quei dodici chilometri passa un'intera umanità che cerca la salvezza come i polmoni cercano l'aria. È un'umanità che non si può fermare, che non conosce ostacoli, infinitamente più forte e motivata di noi. Il loro percorso è iniziato mesi prima, a molte migliaia di chilometri di distanza. Dal ventre dell'Africa, masse di uomini e donne in fuga da guerra e fame, senza nulla da perdere, hanno affrontato la savana, hanno attraversato il Sahara, sono stati rinchiusi e torturati nei campi di internamento libici, sono saliti su barconi a malapena in grado di stare a galla e sono poi stati trattenuti in centri di raccolta italiani. Poi, alla spicciolata, sono arrivati fin quassù, a Claviere, in fuga anche da un'Italia che non li vuole e in cerca di un nuovo inizio, proprio come fecero, su quegli stessi dodici chilometri, i nostri emigrati del dopoguerra. In questo libro, Maurizio Pagliassotti ci racconta senza pudore quei sentieri alpini dopo averli setacciati per anni, per il suo mestiere di cronista e per spirito di cittadinanza. Attorno a quel percorso si mettono in mostra la condizione umana, le piccolezze, le miserie, le violenze, e insieme i grandi gesti d'amore e di giustizia. Ciò che resta, su quella striscia di confine e nei lettori di questo libro così lancinante perché vero, sono le ipocrisie dei mille discorsi d'occasione, le contraddizioni delle politiche sulla migrazione e l'evidenza, spietata, di uno snodo storico epocale.

Seminare il futuro
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Materiale linguistico moderno

Ceccarelli, Salvatore - Grando, Stefania

Seminare il futuro : perché coltivare la biodiversità? / Salvatore Ceccarelli, Stefania Grando

Firenze : Giunti ; Bra : Slow food, 2019

Terrafutura

Abstract: Possono i semi racchiudere al loro interno tanta forza e diversità da riuscire a contrastare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici? E come gli agricoltori hanno la possibilità di diventare custodi del diritto alla sicurezza alimentare ed energetica, nonché del patrimonio ambientale? A queste e molte altre domande risponde il libro, spiegando perché la biodiversità è un bene comune, che come tale va custodito. A monte, il problema principale: il mercato mondiale del seme vale miliardi di dollari ed è per oltre il 50% nelle mani di poche grandi corporazioni, alcune delle quali controllano contemporaneamente un altro mercato multimiliardario, quello dei pesticidi. I semi, punto di partenza e insieme punto di arrivo di ciò che maciniamo, trasformiamo, mangiamo e vendiamo, si trovano così al centro degli argomenti più dibattuti, dallo sviluppo al cambiamento climatico fino alle conseguenze sulla salute, e la scelta di cosa coltivare e come diventa cruciale per tutti noi.

In strada
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Materiale linguistico moderno

Guerra, Monica <1969-> - Ottolini, Lola <1969->

In strada : azioni partecipate in spazi pubblici = In the street : partecipatory actions in public spaces

Corraini, 2019

Abstract: Le azioni partecipate in spazi pubblici rappresentano pratiche di incontro capaci di rafforzare i legami sociali e promuovere un rinnovato senso di appartenenza ai luoghi.

Il giorno in cui tutto finisce
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Materiale linguistico moderno

Pearl, Mike <1984->

Il giorno in cui tutto finisce / Mike Pearl ; traduzione di Andrea Libero Carbone

Il Saggiatore, 2019

Abstract: Che cosa accadrà il giorno in cui un magnate tecnologico diventerà il padrone del mondo? E quello in cui verrà inaugurato il primo vero Jurassic Park? Che cosa succederà quando Internet si bloccherà ovunque? E dopo che l’ultimo pesce sarà morto nei nostri oceani? E quando gli antibiotici avranno smesso di fare effetto? Oppure quando una bomba atomica esploderà sulle nostre teste o riceveremo un segnale emesso da una forma di vita aliena intelligente? In questo libro in cui tutto finisce l'autore esplora quello che accadrebbe in venti possibili scenari meravigliosi o catastrofici e ci consegna un reportage dal futuro, assegnando tassi di probabilità e offrendoci un quadro molto documentato, incredibilmente realistico e assolutamente irridente di come sarebbe il mondo se i nostri sogni più sfrenati o i nostri incubi peggiori diventassero realtà. Si tratta di evoluzioni plausibili di fenomeni sociali, tecnologici o naturali già in atto, l’ultimo dei quali, il più spaventoso, è proprio il giorno in cui tutto finisce: il giorno dell’estinzione completa della nostra specie, o della fine della vita sulla Terra, o quello in cui il nostro pianeta verrà divorato dal Sole, o in cui l’universo giungerà alla morte termica. Grazie a Il giorno in cui tutto finisce possiamo finalmente soddisfare la nostra curiosità sugli eventi futuri che temiamo di più e comprendiamo di meno, e magari cominciare ad averne meno paura, in una sorta di terapia esistenziale da ansia escatologica, stranamente confortante. Alcuni degli scenari descritti non sono evitabili, altri sì; alcune delle cose previste non accadranno, altre sì. Ma il futuro è una serie di giorni di cui oggi è il primo. Quindi diamoci una mossa, smettiamo di essere terrorizzati e cominciamo a cambiare le cose.

Chi è dunque l'altro?
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Chi è dunque l'altro? / Marc Augé ; edizione italiana a cura di Annalisa D'Orsi

Milano : Cortina, 2019

Culture e società ; 42

Abstract: Antropologo di fama, Marc Augé si è sempre interessato al problema dell’altro: l’altro individuo, l’altro società, l’altro culturale, l’altro geografico. In questo libro, porta con sé il lettore dagli stadi delle grandi città alle lagune della Costa d’Avorio; s’interroga sul senso del cannibalismo, sui sogni degli Indiani del Venezuela o sul ruolo dell’eroe nelle serie televisive americane. Dopo più di mezzo secolo di osservazioni, ritorna sulle relazioni fra lo stesso e l’altro, quali esistono presso alcune popolazioni africane o amerindiane, e quali si manifestano ai nostri giorni nel contesto della mondializzazione. Occorre sapersi tenere all’ “incrocio delle incertezze” se vogliamo sottrarci all’uniformità, a quella fatalità che vorrebbe che fossimo tutti uguali.

L'impero diviso
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Materiale linguistico moderno

Fubini, Federico <1966-> - Krastev, Ivan <1965->

L'impero diviso : dal comunismo al nazionalismo le due Europe dalla caduta del Muro a oggi / Federico Fubini, Ivan Krastev

Solferino, 2019

Abstract: Come il benessere ha impedito all'Occidente di vedere dieci anni fa l'arrivo di una profonda crisi finanziaria, così oggi sembra che un lungo periodo di pace abbia cancellato la memoria delle tragedie del Novecento e i sacrifici per la democrazia. In queste pagine Federico Fubini e Ivan Krastev riflettono sul grande rischio che corre quell'impero diviso che è oggi l'Unione europea: spaccato fra ricchi e poveri, fra sicuri e insicuri, orientali e occidentali, meridionali e nordici. A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, che archiviava il socialismo reale, una nuova guerra fredda sembra spaccare il Continente, tra centro e periferia, esacerbata dal risentimento sovranista. Una frattura che emerge in queste pagine attraverso una disamina impietosa di una larga schiera politica e intellettuale che ha sottovalutato i problemi dell'adozione di un unico modello vincente, quello tedesco e dell'Europa di maggior successo, da parte delle regioni più arretrate. Il nazionalismo si nutre anche di complessi d'inferiorità e voglia di rivincita. La posta in gioco, ora più che mai, sono la tolleranza, la tenuta della democrazia e delle libertà economiche che avrebbero dovuto garantire il progresso per tutti in questo secolo. Krastev e Fubini presentano un bilancio della nostra storia contemporanea, che diventa riflessione sui tempi che ci attendono nell'età dei populismi.

Crescere uomini
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Materiale linguistico moderno

Lanfranco, Monica <1959->

Crescere uomini : le parole dei ragazzi su sessualità, pornografia, sessismo / Monica Lanfranco

Erickson, 2019

Abstract: Monica Lanfranco ha proposto a più di mille studenti adolescenti un questionario anonimo, con domande che riguardano la sessualità, il sessismo, la pornografia, la violenza sulle donne. Il corposo materiale che ha ricevuto - quasi seimila pagine - restituisce il vissuto dei nostri figli e degli alunni sul loro corpo e sulle relazioni con l'altro sesso. Sono parole preziose e importanti, che raccontano di una generazione che non vede più negli adulti dei riferimenti educativi e che delega a YouPorn la propria educazione sessuale e sentimentale. Non si parla solo di sesso, ma di emozioni, empatia, relazioni, limiti, ascolto, rispetto. Alla riflessione e agli interrogativi che le risposte dei ragazzi suscitano si alternano indicazioni bibliografiche, sitografiche e video-cinematografiche per costruire un bagaglio di fonti da condividere con i figli, gli alunni e i giovani che si supportano nel percorso educativo. Perché la famiglia e la scuola sono le comunità sociali che dovrebbero fungere da palestra per l'educazione alla cittadinanza, e non possono derogare al compito di formare una generazione consapevole, con un immaginario libero da stereotipi, capace di riconoscere la violenza implicita nei linguaggi e nei comportamenti.

Pachidermi e pappagalli
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Materiale linguistico moderno

Cottarelli, Carlo <1954->

Pachidermi e pappagalli / Carlo Cottarelli

Milano : Feltrinelli, 2019

Serie bianca

Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come si voglia farla percepire. Parla di false informazioni che circolano ormai da parecchio tempo e sono considerate verità assolute, fuori discussione: costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale". Oggi si chiamano "fake news". Ci sono i pregiudizi sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non derivano dall'invecchiamento della popolazione e dal crollo delle nascite, ma dalla perfidia di qualche ministro dell'austerità. E poi ci sono le bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i Paesi mediterranei. Spesso le bufale contengono elementi di verità. Però, se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale, è importante separare la verità dalle esagerazioni create ad arte sui social e anche sui media tradizionali per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. A qualcuno, forse, conviene che le cose non cambino. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere.

Mantova e l'acqua amore antico
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Materiale linguistico moderno

Parmigiani, Carlo <1950->

Mantova e l'acqua amore antico : storia per immagini del governo delle acque in città e nel contado, dal Medioevo alle soglie del Novecento / Carlo Parmigiani

Sometti, 2019

Abstract: Ambiente e paesaggio sono il risultato della combinazione di elementi geografici e fisici ma soprattutto antropici. Così è per Mantova e la sua pianura, un territorio che da acque, fiumi e canali ha tratto risorse per la sopravvivenza ma da cui ha dovuto imparare anche a difendersi. Non esiste forse altra città italiana dell'entroterra che sappia raccontare un rapporto così profondo e fondativo con l'elemento acquatico, oggi perfettamente armonizzato nel suo paesaggio urbano. Mantova e l'acqua, in più di quattrocento immagini, racconta questa storia millenaria seguendone l'evoluzione attraverso le tante opere dell'uomo, che dal Medioevo benedettino ai giorni nostri ha prosciugato, deviato, utilizzato le acque per i propri fini. Un volume iconografico fatto di disegni originali, mappe d'archivio con i focus sui dettagli fondamentali, fotografie ambientali e ricostruzioni di elementi meccanici e architettonici.

Città fai-da-te
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Materiale linguistico moderno

Cellamare, Carlo

Città fai-da-te : tra antagonismo e cittadinanza : storie di autorganizzazione urbana / Carlo Cellamare

Donzelli, 2019

Abstract: Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative autogestite, da nuove pratiche di convivenza, da movimenti che cercano di costruire una diversa e nuova idea di città. Si tratta di un vasto fermento che interessa, anche se in modi molto diversificati, tutte le città del mondo. Dagli orti condivisi alle aree verdi autogestite, dalle occupazioni a scopo abitativo alle fabbriche recuperate, dai luoghi di produzione culturale riattivati ai tanti servizi autoprodotti sui territori, alle mille iniziative del protagonismo sociale e della progettualità diffusa, tutte queste esperienze e tutte queste pratiche non sono solo forme di riconquista degli spazi ma anche processi che conferiscono nuovo significato ai luoghi. Sono espressione della vitalità dei territori e degli abitanti, organizzati o meno; sono laboratori sociali, culturali e politici. Da semplici forme di resistenza sono diventate azioni diffuse che producono concretamente la città, mettendo in discussione il modello neoliberista che sembra strangolarle. Lungi da un romanticismo dell'autogestione, sono anche esperienze cariche di ambiguità, oltre che di difficoltà, frutto come sono dell'arretramento del welfare state e dell'abbandono dei territori da parte della politica e delle istituzioni. Sono qui in discussione «culture di pubblico» differenti. Roma, da questo punto di vista, ha forse qualcosa da dire al mondo, nonostante sia diffusamente considerata una città in difficoltà. «Città fai-da-te» per eccellenza, la capitale rivela energie importanti, che non sempre vengono riconosciute e valorizzate, in risposta a una necessità concreta e a esigenze sociali che non trovano soddisfazione, ma che sono anche espressione di creatività, capacità di azione, desiderio di costruire un futuro, possibilmente diverso. A partire da un viaggio attraverso una molteplicità di pratiche e di esperienze urbane, attraverso le loro difficoltà, il loro impegno, le loro passioni, ma anche in alcuni casi le loro ambiguità, il libro vuole restituire una riflessione di più ampio respiro che dialoga con i processi globali. Qui si ridiscute l'idea di pubblico, si ripensano le istituzioni, si costruisce concretamente un'idea diversa di città e di convivenza. Questi sono i luoghi dove avviene oggi la produzione di cultura politica.

Il tempo dei bambini
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Materiale linguistico moderno

Il tempo dei bambini : atlante dell'infanzia a rischio 2019 / a cura di Giulio Cederna

Save the Children, 2019

Abstract: A dieci anni dalla pubblicazione del primo Atlante dell’Infanzia, in questa edizione abbiamo fatto un bilancio sulla condizione dei minori in Italia nel periodo 2008-2018. Cosa è successo in questo decennio? Quello che ci lasciamo alle spalle è stato un periodo critico, segnato da due crisi economiche molto gravi, prima nel 2008 e poi nel 2012. In Italia più che altrove, questa congiuntura tanto negativa ha impattato soprattutto sui bambini e le loro famiglie, compromettendo gravemente le aspettative di crescita e producendo uno squilibrio generazionale senza precedenti. Nel 2008 appena 1 minore su 25 (il 3,7%) era in povertà assoluta, un decennio dopo si trova in questa condizione ben 1 su 8 (12,5%). Sono numeri che spaventano: nel 2007 i minori in povertà assoluta erano circa mezzo milione, oggi sono 1,2 milioni. È da loro che bisogna ripartire. Investendo nella scuola, negli asili nido, negli spazi per l’infanzia, nelle politiche di sostegno alla genitorialità.

Calendario civile europeo
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Materiale linguistico moderno

Calendario civile europeo : i nodi storici di una costruzione difficile / a cura di Angelo Bolaffi e Guido Crainz

Donzelli, 2019

Abstract: «Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili - ben oltre la Brexit - rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)

Il mondo dopo il PIL
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Materiale linguistico moderno

Fioramonti, Lorenzo <1977->

Il mondo dopo il PIL : economia e politica nell'era della post-crescita / Lorenzo Fioramonti

Ambiente, 2019

Abstract: Basato su un approccio multisciplinare che attinge alle ultime scoperte dell'economia ecologica ed evoluzionistica, oltre che delle scienze della complessità e della sociobiologia, "Il mondo dopo il Pil" comincia raccontando la storia di questo indicatore, che da più di settant'anni definisce e orienta le scelte di tutti gli attori dell'economia globale. A causa però dell'intensificarsi delle manifestazioni del riscaldamento globale e dell'aggravarsi della crisi economico-finaziaria, le critiche rivolte a questo sistema di misura sono diventate sempre più forti. Il Pil non considera infatti le esternalità ambientali, restituendo così una visione distorta del progresso delle nazioni e delle attività delle aziende. Inoltre, non riconosce alcun valore né alle attività "informali" come il volontariato, la cura delle persone e il lavoro nelle famiglie, che in realtà sono la base dell'economia "formale", né ai servizi ecosistemici che la natura fornisce gratuitamente alle società umane. Ancora una volta, una distorsione pesante, che induce politici ed economisti a prendere decisioni sbagliate. È quindi sempre più urgente definire nuovi sistemi per misurare le performance delle economie. La proposta di Fioramonti, incentrata su un approccio istituzionalista all'azione collettiva, si basa sugli indicatori post-Pil e sulle nuove tecnologie per la raccolta dei dati, sempre più granulari e dettagliate, per combinare riforme dall'alto e iniziative dal basso. Favorendo il passaggio da un'economia verticistica, basata sulla globalizzazione delle produzioni di massa e sull'obsolescenza, a una più orizzontale, più personalizzata e attenta ai bisogni delle persone e delle comunità locali, questo approccio può condurre alla piena occupazione e alla riduzione delle disuguaglianze, garantendo una prosperità davvero sostenibile.

Qualunque cosa ti faccia sorridere
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Materiale linguistico moderno

Elle, Julia <1988->

Qualunque cosa ti faccia sorridere : storia d'amore con figli al seguito / Julia Elle

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: Ormai ci aveva rinunciato. Nonostante la giovane età, nonostante gli spasimanti non le mancassero, nonostante restasse un suo desiderio profondo. Ma Julia Elle ogni giorno di più si stava adattando mentalmente a una vita da single con figli. Come racconta ogni giorno sui social e nel libro "Disperata e felice", la sua vita di madre di due meravigliosi bambini era una vita comunque piena di soddisfazioni e, nel suo caso, di successo. Certo, mancava l'amore, inutile negarlo, ma le sue giornate erano costellate di persone, cose da fare, pensieri ed emozioni. Una vita bella piena, anche senza un compagno con cui condividere l'orizzonte. E invece no. In questo nuovo libro Julia Elle aggiunge un nuovo capitolo della sua avventura offline: il racconto della sua storia d'amore. Una storia che dà fiducia a tutte le donne deluse dal rapporto di coppia.

Il cazzaro verde
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Materiale linguistico moderno

Scanzi, Andrea <1974->

Il cazzaro verde : ritratto scorretto di Matteo Salvini / Andrea Scanzi

Roma : PaperFIRST, 2019

Abstract: Chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota "Renzusconi" e "Salvimaio". Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di Matteo Salvini. C'è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la gestione della questione dei migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, l'autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c'è la satira: il Salvini di Scanzi è un leader che vive in tivù e fa "disobbedienza civile" che si definisce "nuovo", quando è tra i politici più vecchi della cosiddetta Terza Repubblica

Ci salveremo: appunti per una riscossa civica
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Materiale linguistico moderno

De Bortoli, Ferruccio <1953->

Ci salveremo: appunti per una riscossa civica / Ferruccio De Bortoli

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto

Le dieci donne spia che hanno fatto la storia
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Materiale linguistico moderno

Vecchioni, Domenico <1945->

Le dieci donne spia che hanno fatto la storia / Domenico Vecchioni

Edizioni del Capricorno, 2018

Abstract: Tutti conoscono Mata Hari, danzatrice, avventuriera e spia, destinata a scivolare sul terreno del doppio gioco. Ma la bella olandese non è l'unica donna ad aver meritato un posto nella storia dello spionaggio: sono da ricordare anche Gertude Bell, archeologa britannica che insieme a Lawrence d'Arabia operò in Medio Oriente e contribuì alla «creazione» dell'Iraq; la temibile e misteriosa Fraülein Doktor, al secolo Elsbeth Schragmüller, implacabile istruttrice di spie nella Germania delle due guerre mondiali; la principessa indiana Noor Inayat Khan, che nella Francia occupata dai nazisti lavorò come operatore radio SOE in supporto alla Resistenza; la Venere Nera Joséphine Baker, che allo scoppio della seconda guerra mondiale senza alcuna esitazione si mise al servizio della Francia, la sua patria di adozione. E ancora, quanti conoscono la figura di Virginia Hall, la «signora che zoppica», spia del SOE e poi dell'OSS che divenne l'ossessione di Klaus Barbie (il famigerato boia di Lione), che non riusciva a capire come una donna, per di più con una gamba di legno, potesse tenere in scacco i servizi di sicurezza nazisti? E infine, per arrivare ai giorni nostri, lasciano a bocca aperta l'incredibile storia di Ana Belén Montes, che per anni dal suo ufficio nel cuore dell'intelligence statunitense , svolse attività di spionaggio per Cuba; e quella di Anna Chapman, conosciuta come Anna la Rossa, spia negli USA per conto di Putin, scoperta, arrestata e rimpatriata in Russia, dov'è ora una vera e propria star dei rotocalchi. Donne che, nel bene e nel male, sono state straordinarie: capaci di emergere in un settore dominato dagli uomini grazie alla loro tenacia, all'intelligenza, alla forza di volontà e all'astuzia.