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× Paese Germania
× Data 2012
× Nomi Spinella, Mario <1918-1994>
× Nomi Aime, Marco <1956->
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× Livello Monografie
× Genere Saggi
× Data 2016

Trovati 273 documenti.

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Prigionieri dell'Islam
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Materiale linguistico moderno

Gruber, Lilli <1957->

Prigionieri dell'Islam / Lilli Gruber

Milano : Rizzoli, 2016

Abstract: L'islam ci fa paura. Per i fanatici che in suo nome seminano morte nel mondo, e perché è la religione dominante nell'ondata migratoria da cui l'Europa teme di venire sommersa. Di questa paura e dei nostri pregiudizi siamo prigionieri, così come lo sono gli stessi musulmani, spesso ostaggio di un'interpretazione retrograda del Corano. È possibile aprire un discorso comune sulle regole e sui valori? E cosa ci aspetta in un futuro in cui l'islam avrà un ruolo sempre più importante, anche in Italia? Sono domande che mettono in gioco la nostra identità, a partire dalle conquiste fondamentali e più minacciate: i diritti e la libertà delle donne, su cui si misura il progresso di una società. In questo libro battagliero, Lilli Gruber ci conduce in un'Italia che cambia sotto i nostri occhi: dal porto di Augusta, presidio permanente dove approdano i migranti in fuga da fame e guerre, fino all'amara sorpresa della propaganda estremista nelle periferie di Roma, incontriamo giovani pasionarie che rivendicano il diritto al velo e imam prudenti che temono la radicalizzazione, agenti segreti e italiane convertite. Mentre sullo sfondo scorre la storia dei decenni che hanno insanguinato il Medioriente, un racconto ci porta dai tormenti del Siraq, luogo di nascita dell'Isis, all'Iran riconciliato.

Le donne erediteranno la terra
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo <1966->

Le donne erediteranno la terra : il nostro sarà il secolo del sorpasso / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2016

Strade blu. Non Fiction

Abstract: "Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere." Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata.

Introduzione alla comunicazione multimediale
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Materiale linguistico moderno

Toffanin, Marco <1974->

Introduzione alla comunicazione multimediale : percorsi, strumenti e risorse per la progettazione e realizzazione di contenuti multimediali / Marco Toffanin

goWare, 2016

Abstract: Comunicare è un’esigenza primaria della nostra esistenza. Spendiamo moltissimo tempo della nostra giornata a comunicare, trasmettendo idee, pensieri, progetti, dubbi e acquisendo nuove informazioni. E, in quest’era digitale, parte della comunicazione avviene attraverso la mediazione delle nuove tecnologie. Questo manuale si propone di aiutare a migliorare la comunicazione sui nuovi media, tramite un approccio multimediale al contenuto. Dal graphic design alle infografiche, dalla composizione dell’immagine al digital storytelling, questo testo è anche una guida che fornisce idee, linee guida e risorse per la creazione dei propri prodotti multimediali.

Il sesso inutile
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Materiale linguistico moderno

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Il sesso inutile : viaggio intorno alla donna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giovanna Botteri

BUR Rizzoli, 2016

Abstract: Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico. Così Oriana Fallaci nella premessa a Il sesso mutile, il primo libro che pubblica con Rizzoli, nel 1961. L'anno precedente, inviata de L'Europeo, è in Oriente insieme al fotografo Duilio Pallottelli per un'inchiesta sulla condizione delle donne. È partita alla ricerca di tracce di felicità e nel libro racconta la sua esperienza: a Karachi in Pakistan assiste al matrimonio di una sposa bambina e si ribella all'idea delle donne velate; a New Delhi incontra Rajkumari Amrit Kaur, figura di grande potere in India, e le sembra che assomigli a sua nonna; in Malesia conosce le matriarche che vivono nella giungla; a Singapore c'è la scrittrice Han Suyin, che sente subito amica; a Hong Kong le cinesi non hanno più i piedi fasciati ma le intoccabili abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra; a Tokio è smarrita di fronte all'impenetrabilità delle giapponesi e a Kyoto affronta il mistero delle geishe; alle Hawaii cerca invano i segni di un'esistenza originaria intatta. Il viaggio si conclude a New York, dove il progresso ha reso più facile la vita delle donne a confrontarsi con un mondo di uomini deboli, incatenati a una schiavitù che essi stessi alimentano e di cui non sanno liberarsi.

Dal libro dell'Esodo
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Materiale linguistico moderno

Kyenge, Cecile - Kyenge, Cécile <1964-> - Rumiz, Paolo <1947->

Dal libro dell'Esodo / Cécile Kyenge, Paolo Rumiz ; fotografie di Luigi Ottani ; a cura di Roberta Biagiarelli

Milano : Piemme, 2016

Abstract: Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.

Quando eravamo femmine
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Materiale linguistico moderno

Miriano, Costanza <1970->

Quando eravamo femmine : lo straordinario potere delle donne / Costanza Miriano

Venezia : Sonzogno, 2016

Abstract: "Noi donne ci siamo, per così dire, emancipate, abbiamo conquistato la libertà di scegliere, nel lavoro, nell'amore, nella vita. Ma a che prezzo? Siamo davvero più felici? E soprattutto, rendiamo più felici le persone che ci sono affidate? Non è che per caso femminismo, rivoluzione sessuale e battaglie per la parità hanno finito per lasciarci più sole e tristi? Per rispondere a queste domande, dobbiamo liberarci dagli schemi della rivendicazione e capire quale grande privilegio sia l'essere femmine, destinate dalla natura ad accogliere la vita, chinandoci su di lei, in qualsiasi forma si presenti alla nostra porta. E quale grande avventura possa essere per noi diventare spose e madri, accanto all'uomo con cui possiamo arrivare a diventare una carne sola. Non sto mica parlando della casalinga anni Cinquanta: le tante donne che ho avuto la fortuna di incontrare - donne realizzate spesso anche nel lavoro hanno percorso strade difficili, perfino drammatiche, eppure ne sono emerse straordinariamente capaci di vita, capaci di speranza contro ogni ragione. Mi hanno insegnato che essere felici è possibile, ma richiede un lavoro; che si può pure andare dove ci porta il cuore, ma poi bisogna chiamare il cervello perché ci venga a riprendere, e ci porti in un luogo segreto, dove si mette in moto una vita più feconda e piena." (Costanza Miriano)

C'eravamo tanto amati
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Materiale linguistico moderno

Vespa, Bruno <1944->

C'eravamo tanto amati : amore, politica, riti e miti : una storia del costume italiano / Bruno Vespa

Milano : Mondadori ; Roma : Rai Eri, 2016

Abstract: Anche i giovani hanno un passato. Tutti abbiamo un futuro. In C'eravamo tanto amati Bruno Vespa prende in mano un secolo per guardare al domani con le speranze di ieri. Ecco, quindi, un'affascinante cavalcata nei decenni trascorsi per mostrare gli straordinari cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall'amore (corteggiamento ieri pudico, oggi sfrontato) alla cucina (raccontata insieme ai grandi chef italiani), dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all'abbigliamento, dal cinema alle canzoni, dall'economia prima dell'euro a quella dopo l'euro, dalla politica del Regno d'Italia a quella della Terza Repubblica. Il fascino delle lettere d'amore sostituito dai messaggini sul cellulare: come farebbe nei nostri giorni Gabriele d'Annunzio ad abbandonarsi al sublime erotismo della sua corrispondenza sentimentale? Il rivoluzionario cambiamento della sessualità femminile (enormemente più accelerato di quello maschile): dall'ingenua «posta del cuore» delle nostre bisnonne all'ossessiva domanda che si rivolgono le adolescenti di oggi: «Hai avuto un rapporto completo?». I matrimoni che duravano una vita e quelli che ora non superano in media i 16 anni, il boom delle nascite e le culle vuote, l'entusiasmo della ricostruzione e i vincoli che ci hanno frenato, l'esplosione di Internet e la schiavitù pericolosa del web, i viaggi in treno in terza classe e quelli in Frecciarossa e sui voli low cost, gli stipendi di una volta aumentati più dell'inflazione e ora stremati dall'euro e dalla crisi, le pensioni concesse dopo 14 anni di servizio e quelle talvolta negate anche a chi è anziano, gli emigranti di un tempo sostituiti dai «cervelli in fuga» di oggi, le lunghe villeggiature ridotte ai weekend mordi e fuggi, gli Airbnb al posto degli alberghi, i Car2go al posto dei taxi, i playboy che battevano le spiagge romagnole e i bruti che violentano le ragazzine. I film e le canzoni che ci hanno commosso, divertito, accompagnato. E gli spettacoli televisivi che hanno formato la coscienza e il costume degli italiani. Per arrivare nell'ultimo capitolo alla più stretta attualità politica, raccontata conversando con Renzi, Berlusconi, Alfano, Di Maio, Salvini e il nuovo sindaco di Torino, Chiara Appendino. Quali prospettive si è dato il presidente del Consiglio? Nascerà un nuovo centrodestra? Continuerà la rivoluzione del Movimento 5 Stelle? C'eravamo tanto amati: la dolcezza del ricordo e insieme l'eccitazione di una nuova speranza.

L'arte del non governo
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Materiale linguistico moderno

Craveri, Piero <1938->

L'arte del non governo : l'inesorabile declino della Repubblica italiana / Piero Craveri

Venezia : Marsilio, 2016

I nodi

Abstract: Questo libro è una storia dell'Italia repubblicana in cui si ricostruiscono sincronicamente gli aspetti istituzionali, politici ed economici del processo che ha portato all'attuale situazione del paese. Al volgere di un ciclo storico, Piero Craveri ripercorre, partendo dalla Costituente, il cammino di rapida ascesa economica dell'Italia per cogliere i fattori del suo mancato consolidamento e del suo lento e inesorabile declino. Le responsabilità di una classe dirigente rimasta troppo arretrata per guidare un paese industriale, il sovrapporsi dei partiti all'attività dell'esecutivo e del Parlamento, un malinteso primato della politica sull'economia di mercato, sono solo alcune delle cause che emergono dall'analisi delle vicende repubblicane. Dalla sconfitta di De Gasperi alla difficile congiuntura del 1963-64, dalla crisi degli anni settanta alle occasioni mancate del decennio successivo, con Craxi, al superamento della seconda Repubblica, Craveri fa notare come, ben lungi dall'essere solo una questione economica, la posta in gioco di questa mancata "evoluzione" è la stabilità della democrazia. I principi che furono messi a fondamento dello Stato unitario sembrano venir meno e, al di là delle celebrazioni ufficiali, la Repubblica non ha saputo rinnovarli. Anche l'idea di Europa, che nel secondo dopoguerra ne è stata idealmente una prosecuzione, sembra dileguarsi. In questo scenario, dove sono le stesse istituzioni democratiche a essere messe in discussione in Occidente.

Profugopoli
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966->

Profugopoli : quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: La società che organizza corsi per buttafuori e addetti alle pompe funebri ed è controllata dal noto paradiso fiscale dell'isola di Jersey. L'ex consulente campano che con gli immigrati incassa 24.000 euro al giorno e gira in Ferrari. La multinazionale francese dell'energia. E l'Arcipesca di Vibo Valentia. Ecco alcuni dei soggetti che si muovono dietro il Grande Business dei Profughi: milioni e milioni di euro (denaro dei contribuenti) gestiti dallo Stato in situazione d'emergenza. E proprio per questo sfuggiti a ogni tipo di controllo. Dunque finiti in ogni tipo di tasca, più o meno raccomandabile. Si parla spesso di accoglienza e solidarietà, ma è sufficiente sollevare il velo dell'emergenza immigrazione per scoprire che dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Non sempre leciti, per altro. Fra quelli che accolgono gli stranieri, infatti, ci sono avventurieri improvvisati, faccendieri dell'ultima ora, speculatori di ogni tipo. E poi vere e proprie industrie, che sulla disperazione altrui hanno costruito degli imperi economici: basti pensare che, mentre il 95 per cento delle aziende italiane fattura meno di 2 milioni di euro l'anno, ci sono cooperative che arrivano anche a 100 milioni e altre che in dodici mesi hanno aumentato il fatturato del 178 per cento. Profugopoli è un fiume di denaro che significa potere, migliaia di posti di lavoro, tanti voti. E che fa gola a molti perché, come è noto, «gli immigrati rendono più della droga». Però l'impressione è che Mafia Capitale, che tanto ci ha indignato, sia solo l'inizio: c'è un pentolone da scoperchiare che non riguarda solo Roma, ma tutta Italia. Lo ha detto anche il capo dell'Anticorruzione Raffaele Cantone: «Temo abusi di un sistema diffuso». Diffuso sì, ma quanto? Leggendo queste pagine ne avrete un'idea. Profugopoli, infatti, vi anticipa gli scandali che stanno per scoppiare, e vi svela ciò che nessuno ha ancora svelato: le coop sospette che continuano inspiegabilmente a vincere appalti, i personaggi oscuri, gli affidamenti dubbi, i comportamenti incomprensibili di alcune Prefetture. Come si giustifica, per esempio, che nel Nordest si aggiudichi bandi di gara a ripetizione una coop modenese, guidata da uno studente ventiduenne, già segnalata per «gravi inadempienze, poca trasparenza e false comunicazioni»? Tutti gli scandali sono insopportabili. Ma quelli che si fanno scudo della generosità sono i peggiori. E vanno denunciati, in primo luogo per rispetto ai tantissimi volontari perbene: questo libro è dedicato proprio a loro, che ogni giorno tendono la mano al prossimo senza ritirarla piena di quattrini. E che, perciò, non possono essere infangati da chi ha trasformato l'accoglienza in una grande mangiatoia. Perché se i volontari aiutano gli altri è per cercare di guadagnarsi il paradiso. Quello vero, non quello fiscale.

Stanotte guardiamo le stelle
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Materiale linguistico moderno

Ehsani, Alì <1989->

Stanotte guardiamo le stelle / Alì Ehsani ; con Francesco Casolo

Milano : Feltrinelli, 2016

Abstract: Afghanistan, anni novanta. Alì è un ragazzino che trascorre le giornate tirando calci a un pallone con il suo amico Ahmed, in una Kabul devastata dalla lotta tra fazioni, ma non ancora in mano ai talebani. La città non è sempre stata così, gli racconta suo padre: un tempo c'erano cinema, teatri e divertimenti, ma ad Alì, che non ha mai visto altro, la guerra fa comunque meno paura delle sgridate del maestro o dei rimproveri della madre. Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Alì trova un mucchio di macerie al posto della sua casa, quella fragile bolla di felicità si spezza per sempre. Convinto inizialmente di aver solo sbagliato strada, si siede su un muretto e aspetta il fratello maggiore Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti. Non c'è più niente per loro in Afghanistan, nessun futuro e nessun affetto, ma "noi siamo come uccelli e voliamo lontano" gli dice Mohammed, che lo convince a scappare. E in quello stesso istante, l'istante in cui inizia il loro grande viaggio, nascosti in mezzo ai bagagli sul portapacchi di un furgone lanciato verso il Pakistan, il diciassettenne Mohammed diventa per Alì un padre, il miglior amico e, infine, un eroe disposto a tutto pur di non venire meno alla promessa fattagli alla partenza: Alì tornerà a essere libero e a guardare le stelle, come faceva da bambino quando il padre gli spiegava le costellazioni sul tetto di casa nelle sere d'estate.

Il libro nero del latte
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Materiale linguistico moderno

Desaulniers, Elise

Il libro nero del latte : dieci falsi miti che ci fanno bere / Élise Desaulniers ; edizione italiana a cura di Luisa Mondo

Casale Monferrato : Sonda, 2016

Abstract: Basta nominare il latte per evocare subito immagini di bambini paffuti e in salute, famiglie felici attorno alla colazione, fiumi bianchi di abbondanza e purezza. Ma le cose stanno proprio così? In realtà, il nostro rapporto con il latte è fondato su miti. Bere latte non è affatto naturale, necessario o normale e può causare parecchi problemi di salute. Scavando più in profondità, Élise Desaulniers, canadese, blogger e avvocato che si interessa di etica in campo alimentare, ha smontato i dieci miti creati attorno a questo alimento: dai suoi benefici sulla salute al «trattamento umano» dei bovini negli allevamenti; dai metodi di produzione rispettosi dell’ambiente all’impossibilità del nostro organismo di rinunciare a un alimento che crea una vera e propria dipendenza. Il consumo di latte e latticini non è naturale, normale e necessario, come ci inducono a credere con le loro campagne pubblicitarie le lobby industriali. Possiamo vivere bene senza latte, e probabilmente anche meglio. L’edizione italiana, a cura di LUISA MONDO, medico chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, è arricchita dai dati aggiornati sulla condizione dell’industria lattiero-casearia nel nostro Paese, e da un approfondimento sul Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno: perché una corretta informazione comincia già dallo svezzamento.

Metà della Terra
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Materiale linguistico moderno

Wilson, Edward O. <1929->

Metà della Terra : salvare il futuro della vita / Edward O. Wilson ; traduzione di Simonetta Frediani

Torino : Codice, 2016

Le Scienze

Abstract: Sull'impatto dell'uomo sulla natura, che ormai sta creando danni incalcolabili alla biosfera, sono state ipotizzate centinaia di misure, che si sono però rivelate blande e inefficaci e che mai hanno portato risultati concreti. Stanco di assistere a questi fallimenti, il Premio Pulitzer Edward Wilson biologo da sempre interessato al rapporto tra l'uomo, l'ambiente e le altre specie animali - propone una soluzione radicale, proporzionale alla gravità del problema che abbiamo di fronte: destinare metà del pianeta a noi e metà a un'immensa e inviolabile riserva naturale per milioni di specie animali e vegetali. Non è utopia ma un sogno che il progresso umano può realizzare, scrive Wilson, che dedica buona parte del libro a spiegare cosa fare e soprattutto dove farlo: dalle alture della Mongolia al Congo, dall'amazzonia alla Papua Nuova Guinea.

L'impero allo specchio
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Materiale linguistico moderno

Baldi, Alberto <antropologo> - Mykhaylyak, Tamara <antropologa>

L'impero allo specchio : antropologia, etnografia e folklore nella costruzione di un’identità culturale nazionale ai tempi della Russia zarista 1700-1900 / Alberto Baldi, Tamara Mykhaylyak

Squilibri, 2016

Abstract: Alcuni nuclei tematici sugli esordi e gli sviluppi delle discipline antropologiche in Russia dal Diciottesimo secolo agli inizi del Ventesimo, in relazione al quadro epistemologico e metodologico ma anche politico e sociale in cui andarono articolandosi. A partire soprattutto da alcune iniziative di Pietro il Grande, si origina un interesse per i popoli russi in un approccio antropologico favorito da poli istituzionali come accademie, università e società scientifiche. Nella seconda metà dell'Ottocento emerge il ruolo centrale di complesse iniziative espositive e museali, connesse alle tematiche antropologiche, con le quali si volle fondare l'identità culturale delle popolazioni russe, esibendo le ricche tradizioni popolari e un artigianato con raffinate manifatture in quegli "empori" internazionali che furono le esposizioni universali. In ragione anche dell'importanza assunta dalla fotografia in queste dinamiche, nel volume si sono individuati quegli autori e quei filoni che sposarono tematiche a sfondo sociale e antropologico, con una particolare attenzione alla variegata produzione degli esploratori nel Diciannovesimo secolo.

Dentro la formazione
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Materiale linguistico moderno

Lipari, Domenico

Dentro la formazione : etnografia, pratiche, apprendimento / Domenico Lipari ; postfazione di Giuseppe Scaratti

Guerini next, 2016

Abstract: La ripresa d'interesse per gli approcci qualitativi nella ricerca sociale trova un punto di riferimento cruciale nel vigoroso processo di cambiamento che ha investito, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le epistemologie contemporanee ed è caratterizzata, tra l'altro, dalla nuova centralità dell'etnografia e dal suo diffondersi oltre i confini disciplinari e di ricerca dell'antropologia entro i quali era originariamente collocata. Si può dire che nelle scienze sociali contemporanee, l'etnografia è parte integrante dei metodi qualitativi d'indagine ed appartiene in egual misura al bagaglio metodologico tanto degli antropologi, quanto dei sociologi, degli psicologi sociali, degli analisti di organizzazione, dei formatori, degli studiosi dei processi di apprendimento. In questa cornice di riferimenti tematici, il volume illustra le potenzialità pratiche dell'etnografia applicata alla formazione. Dopo una parte introduttiva che espone i fondamenti dell'etnografia (definizioni, origini, basi teoriche, evoluzione), la seconda parte ne delinea i tratti costitutivi di approccio euristico e di pratica di scrittura. La terza parte illustra e descrive - con il supporto di casi tratti da esperienze concrete di lavoro sul campo - alcune tra le possibili modalità di coniugare l'approccio etnografico con le dimensioni tecniche più rilevanti dell'azione formativa.

Cosa pensano le ragazze
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Materiale linguistico moderno

De Gregorio, Concita <1963->

Cosa pensano le ragazze / Concita De Gregorio

Torino : Einaudi, 2016

Einaudi. Stile libero big

Abstract: "Ho parlato per due anni con mille donne, da sei a novantasei anni. Soprattutto adolescenti, giovani donne. Ho posto a tutte le stesse domande: cosa sia importante nella vita, come ottenerlo, come fare quando quel che si aspetta non arriva. Nelle risposte il tema centrale è sempre l'amore. L'amore e il sesso, l'amore e il desiderio, il tradimento, la famiglia, l'impegno, il corpo, l'amore e i soldi. Una sinfonia di voci raccolte davvero, ascoltate davvero: occhi visti con gli occhi, risate e lacrime, confessioni e segreti. Un'orchestra di strumenti diversi, una sola musica. Da questo coro di parole sono nate le mie storie: prendono occasione dalla realtà ma si aprono alla libertà di immaginare, da un frammento di verità, vite e mondi". (Concita De Gregorio)

A spasso per Wall Street
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Materiale linguistico moderno

Malkiel, Burton G. <1932->

A spasso per Wall Street : tutti i segreti per investire con successo / Burton G. Malkiel ; ed. italiana a cura di Enrico Dalla Rosa

Milano : Hoepli, 2016

Abstract: Un libro per chi è interessato a capire davvero come funziona la borsa, ripercorrendo la storia delle più incredibili ondate speculative degli ultimi quattro secoli, e comprendere l'utilizzo di strumenti apparentemente arcani e oscuri. Una guida su come bilanciare il proprio portafoglio in funzione della propria età e della propensione al rischio. Una visione delle più attuali dottrine economiche che aiuta a comprendere (e prevenire) gli errori commessi da investitori professionisti e non. Usando un linguaggio di assoluta semplicità e una grande dose di umorismo anglosassone, Malkiel aiuta i lettori a comprendere come la miglior strategia di investimento consista nell'acquistare e tenere a lungo fondi indicizzati (ETF) sui principali mercati mondiali, eventualmente riservando la passione per andare a caccia del "prossimo Google" con quote minime dei propri investimenti. Seguendo una semplice regola: "meno si rischia più si guadagna", e dimostrando che con un ragionevole impegno anche il singolo investitore può far meglio della maggior parte dei professionisti.

Cantine Riunite
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Materiale linguistico moderno

Salsi, Luciano <1927->

Cantine Riunite : i primi 50 anni / Luciano Salsi ; postfazioni di Sergio Nasi, Corrado Pignagnoli ; a cura di Carlo Pellacani

Consulta libri e progetti, 2016

L'arte della vittoria
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Materiale linguistico moderno

Knight, Phil <1938->

L'arte della vittoria : autobiografia del fondatore della Nike / Phil Knight

Milano : Mondadori, 2016

Ingrandimenti

Abstract: Giovane, curioso, fresco di laurea in economia, Phil Knight prende a prestito cinquanta dollari dal padre e crea un'azienda con un obiettivo semplice: importare dal Giappone scarpe da atletica economiche ma di ottima qualità. Vendendole dal bagagliaio della sua Plymouth Valiant, nel 1963, il primo anno di attività, Knight incassa ottomila dollari. Oggi le vendite della Nike superano i trenta miliardi di dollari all'anno. In un'epoca di start-up, la Nike di Knight è la pietra di paragone, e il suo swoosh ben più di un semplice logo. Simbolo di grandezza e leggiadria, è una delle poche icone riconosciute istantaneamente in ogni angolo del mondo. Knight, l'uomo dello swoosh, è però sempre stato un mistero. Ora ci racconta la sua storia in un libro di memorie sorprendente, umile, sincero e divertente. Knight parla degli enormi rischi che ha affrontato nel suo cammino, delle umilianti battute d'arresto, dei concorrenti senza scrupoli, dei tanti che dubitavano di lui e lo avversavano, dell'ostilità delle banche, ma anche dei trionfi entusiasmanti e delle volte che se l'è cavata per un soffio. Ma ricorda soprattutto i rapporti fondamentali che hanno forgiato il cuore e l'anima della Nike: quello con il suo ex allenatore, l'irascibile e carismatico Bill Bowerman, e con i suoi primi dipendenti, un gruppo eterogeneo di genialoidi diventato ben presto una confraternita di appassionati dello swoosh.

Atlante dell'infanzia a rischio 2016
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Materiale linguistico moderno

Atlante dell'infanzia a rischio 2016 : bambini e supereroi / a cura di Giulio Cederna ; foto di Riccardo Venturi

Nuova ed. riveduta e ampliata

Istituto della Enciclopedia Italiana : Save the Children, 2016

Abstract: Batman, Spiderman, Jeeg Robot, una fitta schiera di umani e umanoidi multiaccessoriati fuoriesce a ciclo continuo dalle sale cinematografiche, dalla televisione e dal mondo del fumetto, per accompagnarci e infonderci sicurezza nella vita di tutti i giorni. E accaduto storicamente nei momenti difficili, dalla Grande depressione alla Guerra fredda, e si ripete puntualmente oggi, negli anni della crisi globale. A volte prendono le fattezze dei giovani orfani di futuro di cui ci parlano le statistiche, come in Lo chiamavano Jeeg Robot. Le loro prodezze ci ricordano da vicino quelle dei bambini più disagiati che, per poter farcela nella vita, devono imparare a superare ostacoli fin da piccoli: barriere economiche, abitative, di salute, educative. Gli esponenti di quell'infanzia 'a rischio' protagonista dell'Atlante, nati e cresciuti in una situazione di privazione e di separazione forzata dalle consuete opportunità formative. Bambini e ragazzi a rischio sotto molteplici dimensioni, per i quali i principi della Convenzione dell'ONU per i diritti dell'infanzia rischiano di restare soltanto un miraggio. Un viaggio ad altezza di bambino nel mondo delle diseguaglianze e di quei superpoteri che potranno guidarli a ritrovare un futuro: la resilienza, la motivazione, l'ascolto, la collaborazione, il gioco.

Antropologia culturale
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Materiale linguistico moderno

Dei, Fabio <docente di antropologia>

Antropologia culturale / Fabio Dei

2. ed.

Bologna : Il Mulino, 2016

Manuali. Antropologia

Abstract: Il manuale, qui presentato in una nuova edizione arricchita, offre un quadro d'insieme dell'antropologia culturale, illustrandone metodo, teoria e linguaggi. L'approccio privilegia la focalizzazione sui nodi problematici e sulle categorie interpretative che fanno dell'antropologia uno strumento di riflessione fondamentale per la comprensione del mondo contemporaneo.