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× Paese Germania
× Data 2012
× Soggetto Sec. XXI
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× Livello Monografie
× Data 2008
× Materiale A stampa
× Soggetto Società
× Editore Il *Saggiatore <casa editrice>

Trovati 2 documenti.

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La globalizzazione e la fine del sociale
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Materiale linguistico moderno

Touraine, Alain <1925->

La globalizzazione e la fine del sociale : per comprendere il mondo contemporaneo / Alain Touraine ; traduzione di Tina D'Agostini e Monica Fiorini

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: I modelli tradizionali con cui continuiamo a pensare e descrivere la società, e in base ai quali pretendiamo di governarla, sono ormai superati e inservibili. Questi modelli rispecchiano infatti l'organizzazione del capitalismo industriale, imperniata sugli stati nazionali, sulla contrapposizione tra borghesia e proletariato e sul radicamento territoriale degli apparati produttivi. Nell'economia globalizzata di oggi queste categorie si dimostrano inadeguate e distanti dalle pratiche di vita reali. Per Touraine è necessario ridisegnare la mappa della società: con questo libro fa emergere attori, conflitti, identità personali e collettive che costituiscono il nuovo paesaggio sociale.

America allo specchio
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Materiale linguistico moderno

Mead, Margaret <1901-1978>

America allo specchio : lo sguardo di un'antropologa / Margaret Mead ; traduzione di Lina Franchetti e Ada Arduini

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: Scritto nel 1942, poco dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti,America allo specchio è un saggio che l'antropologa americana dedica al suo paese, esortandolo a liberare il mondo dalla tirannia del nazismo e del fascismo. A questo scopo la Mead si addentra nelle viscere del popolo americano, regalandoci un grande affresco della cultura statunitense. Attraverso la comparazione con le società europee e alcune società primitive, ne rivela debolezze e punti di forza. Nonostante sia poi tornata sulle sue riflessioni, soprattutto dopo le bombe di Hiroshima e Nagasaki, questo contributo resta fondamentale per comprendere la complessa società occidentale, mantenendo, a più di sessant'anni di distanza, il suo status di monumento dell'analisi antropologica.