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La Jolanda furiosa
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Materiale linguistico moderno

Littizzetto, Luciana <1964->

La Jolanda furiosa / Luciana Littizzetto

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Il punto G (ve lo spiego un po' col linguaggio della navigazione) si situa a circa sette, otto centimetri sulla rotta della Jolanda. A l'intérieur. Questo rassicura anche chi ha un Walter mignon, piccolo come il tappo del moscato. Nessuno come Luciana Littizzetto riesce a far ridere prendendo in giro i nostri costumi. E quello che c'è sotto. Insomma, per capirsi, quelle cose lì che ognuno chiama un po' come vuole, ma quando lei le chiama il Walter e la Jolanda la risata è irresistibile, imperiosa, incontinente. Nessuno riesce a rendere sublimi anche gli argomenti più triviali, e a trascinare a terra, a portata di mano e di sbeffeggio, quelli più alti. O forse semplicemente sopravvalutati. Finiscono così sotto una gragnola di guizzi comici la pubblicità, fatta di scoiattoli che spengono gli incendi con una puzzetta o di campioni del calcio (tanto per non fare nomi, Beckham) con un Walter che riempie l'intero cartellone: Avete presente una baguette, un arrosto per dodici persone, un bob a due, l'uovo di Pasqua del bar, quello della lotteria pasquale?. Le banche, con i loro comodissimi codici IBAN: È il numero più lungo del mondo. Un numero lungo come le balle dei cani da caccia. Gli uomini, che girano per casa coi bragoni da ginnastica ascellari o peggio ancora nudi, con una pancetta a meloncino rosa dove l'ombelico pare il buco che si fa per metterci dentro il porto. I politici: Che fine ha fatto Prodi, con l'occhiale montatura Telefunken e il viso a forma di Tetrapak?.

Boom
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Fausto <1955->

Boom : storia di quelli che non hanno fatto il '68 / Fausto Colombo

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Che cosa caratterizza i cinquantenni di oggi? Tanto per cominciare un'insana passione per la giovinezza, alimentata dall'industria della moda e dell'intrattenimento. I baby boomers sono stati infatti i giovani per eccellenza. E ancora oggi continuano a vivere e comportarsi come eterni Peter Pan, mentre fra i loro eredi senza lavoro né pensione montano la frustrazione, la collera, l'antagonismo. Questa è la loro prima biografia corale, l'autobiografia collettiva di chi si è affacciato alla Storia dopo il Sessantotto, e ne ha visto con sgomento, passione e speranza, le svolte più insperate, curiose, drammatiche.

Gli italiani la sanno lunga... o no!?
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Materiale linguistico moderno

Caprarica, Antonio <1951->

Gli italiani la sanno lunga... o no!? / Antonio Caprarica

Milano : Sperling & Kupfer ; Roma : Rai Eri, [2008]

Abstract: La leggenda, o forse la retorica, vuole gli italiani brava gente: accoglienti e generosi, poveri ma belli, gaglioffi ma simpatici, ricchi di inventiva e maestri nell'arte di vivere e amare. Una tradizione sostenuta anche da connazionali illustri li dipinge invece furbi, cinici e conformisti, insofferenti alle regole e privi di senso civico. Chi siamo dunque noi italiani? È possibile tracciare un profilo veritiero, che eviti la trappola del moralismo come l'esercizio, così diffuso, dell'autodenigrazione? Antonio Caprarica ha voluto provarci in questo volume, sottoponendosi di buon grado alla pratica dell'autocoscienza, osservando il Bel Paese quanto più spassionatamente possibile e dalle più diverse prospettive. Ecco dunque la lotta politica del Nord contro il Mezzogiorno e il federalismo gastronomico, con la pacifica convivenza delle straordinarie cucine regionali; la persistente fedeltà nei confronti della famiglia, fonte, da oltre cinquecento anni, non solo di stabili affetti, ma, se appena si può, di prebende e sinecure, cattedre universitarie, alloggi e impieghi; la scomparsa dei grandi imprenditori e il diffondersi dei capitalisti di papà, con le loro piccole aziende controllate dalla parentela; il culto della bellezza e l'indifferenza per gli scempi ambientali; la maleducazione imperante dalla strada al Parlamento.

Mediocri
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Caporale, Antonello <1961->

Mediocri : i potenti dell'Italia immobile / Antonello Caporale

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Appalti senza gara, treni senza bagni, traghetti con la ruggine, carrozze dei pendolari piene di pulci... Ma anche yacht e macchine di lusso. I soldi non hanno colore, però hanno un buon sapore. C'è un'Italia che vince, immobile e grassa. C'è un'Italia dove tutto fa spettacolo, e persino tra la gente famosa conta, oltre al portafogli, la famiglia: padre, madre, figlio e figlia, ovvero attore, attrice, regista, aiuto regista. E lo stesso nelle università e nelle aule del parlamento. A scuola chi galleggia tra il sufficiente e lo scarso è considerato un mediocre. Ma nel nostro Paese sono proprio i mediocri che comandano, che legiferano, che diventano statisti. Il loro potere misura la distanza che separa il talento dal successo. È un'equivalenza matematica. Antonello Caporale, insieme a sette ragazzi che in tasca hanno solo un centodieci e lode, si è messo alla ricerca di questa formula. Ha girato il Paese per scoprire i volti e i luoghi dei mediocri e scovare i talenti persi o dimenticati. Mediocrità e talento. Chi comanda e chi patisce. Chi è fermo e s'ingrassa. Chi corre e non si sfama. Due Italie, una sola storia.

La citta' degli uomini
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Materiale linguistico moderno

Bertinotti, Fausto

La citta' degli uomini : cinque riflessioni in un mondo che cambia / Fausto Bertinotti ; con la collaborazione di Sergio Valzania

Milano : A. Mondadori, 2008

Abstract: Fausto Bertinotti affronta in questo libro i temi cruciali del mondo contemporaneo: la crisi della democrazia, la globalizzazione e la mobilità sociale, la guerra e il terrorismo, le relazioni fra l'Europa e gli Stati Uniti, la funzione della politica nella nostra società e il suo rapporto con l'etica. Le sue posizioni sono chiare e spesso controcorrente, e la sua critica a molti dei luoghi comuni che si sono imposti negli ultimi anni è radicale. A differenza di quanto spesso si sostiene, da qualche decennio a questa parte il tasso di democrazia si è ridotto in modo significativo. Se negli anni Sessanta e Settanta la partecipazione popolare al potere pubblico ha ricevuto la massima spinta propulsiva, oggi si sono affermate - e vanno affermandosi sempre di più - nuove istituzioni, dalla natura sovranazionale e sottratte al controllo dei cittadini, che influenzano pesantemente la vita di ognuno di noi e che, dietro la maschera di una pretesa neutralità tecnica, sono in realtà controllate da poteri forti.

Voglia di cambiare
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Materiale linguistico moderno

Giannella, Salvatore <1949->

Voglia di cambiare / Salvatore Giannella

Milano : Chiarelettere, 2008

Abstract: Le morti sul lavoro, il precariato, le case sempre più costose, i trasporti, l'energia, la sicurezza stradale, lo smaltimento dei rifiuti, la parità tra i sessi: in Italia sembrano problemi insormontabili. Questo libro dimostra che i problemi, anche quelli grandi, si possono affrontare e superare, basta guardare ai modelli di eccellenza degli altri paesi europei. La Svezia ha quasi azzerato le morti bianche, conquistando il primato mondiale della sicurezza sul lavoro grazie all'ombudsman dei lavoratori, ovvero il delegato per la salute e la sicurezza. E guai a fare i furbi (due ministri sono stati costretti alle dimissioni per aver retribuito in nero la babysitter e non aver pagato il canone tv). Con l'invenzione della corsia dinamica, in Spagna non si vedono più ingorghi in entrata e in uscita dall'autostrada, mentre i treni corrono superveloci. A Friburgo, in Germania, i cittadini hanno detto no al nucleare, ma contemporaneamente hanno detto sì alle energie dolci e trasformato l'energia solare in un formidabile business. L'Inghilterra ha scelto i migliori architetti per progettare case popolari di pregio e quartieri a misura d'uomo, e con controlli severi ha dimezzato le stragi sulle strade. I danesi non hanno più l'incubo della precarietà grazie alla flessicurezza, mentre a Copenhagen i rifiuti vengono bruciati nel cuore della città, in regola con le leggi (e con tecnologia made in Italy). Risolvere i problemi si può. La buona politica è alla nostra portata.

La globalizzazione e la fine del sociale
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Materiale linguistico moderno

Touraine, Alain <1925->

La globalizzazione e la fine del sociale : per comprendere il mondo contemporaneo / Alain Touraine ; traduzione di Tina D'Agostini e Monica Fiorini

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: I modelli tradizionali con cui continuiamo a pensare e descrivere la società, e in base ai quali pretendiamo di governarla, sono ormai superati e inservibili. Questi modelli rispecchiano infatti l'organizzazione del capitalismo industriale, imperniata sugli stati nazionali, sulla contrapposizione tra borghesia e proletariato e sul radicamento territoriale degli apparati produttivi. Nell'economia globalizzata di oggi queste categorie si dimostrano inadeguate e distanti dalle pratiche di vita reali. Per Touraine è necessario ridisegnare la mappa della società: con questo libro fa emergere attori, conflitti, identità personali e collettive che costituiscono il nuovo paesaggio sociale.

Promiscuita'
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Materiale linguistico moderno

Parsi, Maria Rita <1947-> - Zagarella, Filippo

Promiscuita' : confusione, profusione o diffusione : analisi a piu' voci sull acomplessita' della vita contemporanea / Maria Rita Parsi, Filippo Zagarella

Bologna : Compositori, [2008]

Abstract: Tra i principali studiosi dell'animo umano. Maria Rita Parsi affronta per la prima volta, assieme a Filippo Zagarella, il difficile tema della promiscuità e ci guida alla comprensione della società attuale che è confusione tra culture, valori, ruoli e tradizioni, ma è anche profusione di messaggi. contenuti e informazioni ad altissima velocità senza spazio e tempo per l'elaborazione e la riflessione, stravolgendo la nostra vita; ne deriva la diffusione di ingannevoli e falsi bisogni e necessità frutto di una massiccia pressione dei new media. Il volume è un'occasione di integrazione e arricchimento individuale per la ricerca di valori, di principi, di metodologie che portino al recupero della qualità della vita nella mente, nel corpo, nelle emozioni.

Sinistra senza sinistra
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Materiale linguistico moderno

Sinistra senza sinistra : idee plurali per uscire dall'angolo

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: In un contesto di disgregazione sociale, degrado istituzionale, impoverimento delle famiglie, l'Italia è l'unico paese europeo in cui la sinistra sembra aver abdicato alla propria esistenza, incapace di una sintesi virtuosa delle proprie diverse storie. Realizzato all'indomani delle elezioni del 13 e 14 aprile, Sinistra senza sinistra riunisce gli interventi di giornalisti, politici, docenti universitari sullo scenario politico attuale. Da Carlo Freccero a Stefano Rodotà, da Donatella della Porta a Gad Lerner, da Giorgio Bocca a Silvia Ballestra e molti altri, tutti hanno tentato di rispondere alla domanda: è davvero finita la sinistra nel nostro paese?

La vita bassa
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Materiale linguistico moderno

Arbasino, Alberto <1930->

La vita bassa / Alberto Arbasino

Milano : Adelphi, [2008]

Abstract: Grido di dolore contro la sciatteria e il qualunquismo che ci circonda La vita bassa è in perfetto stile arbasiniano (una delle poche certezze rimaste) un lungo sofferto e ironico monologo sull'attualità, il passato recente, la letteratura e soprattutto le mancanze: di stile, cultura, interessi, eleganza e forse anche di belle letture.

Irrazionalpopolare
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Materiale linguistico moderno

Mastrantonio, Luca <1979-> - Bonami, Francesco <1955->

Irrazionalpopolare : da Bocelli ai Suv. : viaggio tra gli incomprensibili miracoli d'Italia / Luca Mastrantonio, Francesco Bonami

Torino : Einaudi, [2008]

Abstract: Siamo passati dal nazionalpopolare irrisolto all'irrazionalpopolare attraverso una società dello spettacolo sempre più integrale, liberamente totalitaria, attivamente demagogica. L'avanguardia ha fatto scuola, la cattiva maestra e le sue assistenti sono le nuove muse. C'è informazione più che formazione, situazione e non circostanza, divertimento più che intendimento, de-costruzione e non invenzione. Di un cretino patentato con due apparizioni tv si dice Guarda che non è uno stupido. Se diventa ospite fisso si dice Bisogna dire che è bravo. Nell'irrazionalpopolare è bello ciò che piace senza un motivo. Anzi, è proprio la mancanza apparente di un motivo a rendere qualcosa incredibilmente più bella. E bello ciò che piace agli altri come me e senza un motivo apparente si prova a capire perché. Contribuendo alla crescita del suo successo. Per capire lo si penetra e se ne viene penetrati. Contagiati. Il bello, come il segnale della telefonia mobile, è tutto intorno a noi. Ed è anche dentro di noi, anche se non è nostro. La gara è con il tempo, a vivere ciò che crediamo bello, a fissarlo su un supporto tecnologico: attimo fermati perché voglio capire se sei bello. Novelli Faust incerti ma risoluti, ci basta una macchina fotografica digitale per catturare e riprodurre all'infinito quello che ci piace. Perché viviamo in una società dove regna un imperativo categorico di natura estetica: compiacersi.

Amori
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Materiale linguistico moderno

Attali, Jacques <1943-> - Attali, Jacques <1943->

Amori : storia del rapporto uomo-donna / Jacques Attali ; in collaborazione con Stephanie Bonvicini ; traduzione di Simone Verde

Roma : Fazi, 2008

Abstract: Contrariamente alle altre specie animali, che si riproducono senza creare legami stabili, fin dalla notte dei tempi l'uomo ha cercato di formalizzare le sue relazioni amorose, creando così la base del tessuto sociale. In Amori Jacques Attali va alla scoperta dell'affascinante storia del rapporto uomo-donna e delle tante sfumature che lo hanno caratterizzato in ogni angolo della terra e nelle diverse epoche: sessuale o sentimentale, passionale o platonico, spontaneo o formale, imposto o volontario, religioso o laico, eterno o fugace, eterosessuale o omoerotico. In questo libro sono raccontati i numerosi e spesso bizzarri esempi di un amore inteso in senso allargato: le donne degli harem dell'Arabia Saudita e le geishe giapponesi, i maestri del kamasutra e i matrimoni di gruppo del Congo, le tribù poliandriche della Cina e i rituali omosessuali della Nuova Guinea, le famiglie borghesi e i triangoli bisessuali. Nella sua ricognizione, l'autore affronta anche i nuovi traguardi della vita di coppia nel nuovo Millennio, giungendo a una conclusione sorprendente: la monogamia ha i giorni contati.

L'universita' del disastro
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Materiale linguistico moderno

Virilio, Paul

L'universita' del disastro / Paul Virilio

Milano : Cortina, 2008

Abstract: Inquinamento ambientale, riscaldamento climatico, minaccia nucleare: in un mondo ormai sull'orlo della catastrofe, la scienza è una malattia che deve fare i conti con gli incidenti di cui è responsabile. E con il paradosso di un disastro dovuto allo spettacolare successo della tecnoscienza e non al suo fallimento. Diventa allora necessaria, suggerisce Virilio, la creazione di un'Università del disastro, che possa misurare ma anche prevenire gli incidenti prodotti dal successo scientifico. Una specie di ospedale per la scienza e le sue tecniche, dove ripensare la portata devastatrice di un progresso che si rivela disastrosamente suicida.

Un mondo perfetto
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Materiale linguistico moderno

Un mondo perfetto / a cura di Francesca Pansa

Milano : Sperling & Kupfer, [2008]

Abstract: Quali idee del mondo offrono le bambine che vivono con noi la vita di tutti i giorni? Le future partecipanti alla storia del nostro Paese raccontano, sognano, soffrono e gioiscono quanto e forse più di noi, da un punto di vista incontaminato. Sotto gli occhi delle varie Cecilia, Elisa, Sara, delle piccole immigrate o della struggente Michela di San Giuliano di Puglia o delle indomite bambine di Locri, sicurezza, violenza, pace, ambiente, fame nel mondo, mafia, giustizia acquistano una rilevanza speciale. Le piccole antigoni contemporanee spezzano la catena delle nostre comode impossibilità, del nostro esitare a rapportarci con chi è vittima, con il dolore dentro e fuori le case, con le grandi solitudini, con le ingiustizie sociali. Non sembrano le nostre figlie. (Francesca Pansa).

La bella economia
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Materiale linguistico moderno

Maggio, Francesco

La bella economia : storie, idee e protagonisti che possono cambiare volto alla "scienza triste" / Francesco Maggio ; prefazione di Umberto Galimberti

Roma : Fazi, 2008

Abstract: L'economia italiana non gode affatto di buona salute. Urge una radicale inversione di rotta e recuperare sobrietà. Ma l'economia sarà in grado di ritrovare una dimensione etica e, in senso allargato, la sua originaria bellezza? E cosa si intende quando si parla di bellezza applicata all'economia? E evidente che non ci si riferisce soltanto a settori produttivi quali moda, design, turismo, quanto piuttosto alla valorizzazione del lato umano della disciplina: operazione possibile solo se si esce, finalmente, dagli schemi chiusi dell'homo oeconomicus grezzo ed egoista in cui l'hanno relegata tanti manager, imprenditori, banchieri, giornalisti approssimativi. Quegli stessi meccanismi che hanno finito col rendere l'economia una scienza triste, secondo la definizione del filosofo scozzese Thomas Carlyle. Solo così i suoi protagonisti ritroveranno il gusto di interrogarsi, senza dogmatismi e con specchiata onestà intellettuale, su nuovi orizzonti di senso dell'economia. Come auspica anche Confindustria, infatti, si dovrebbe ripensare alla necessità di un cambio di mentalità e di nuove politiche culturali per le imprese, di nuove parole chiave da sviluppare. E proprio in questa direzione che Francesco Maggio, economista esperto di nonprofit e di finanza etica, concentra la sua riflessione, delineando quale nuovo e decisivo ruolo spetti oggi alle imprese italiane.

La guida di Stewie Griffin alla conquista del mondo
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Materiale linguistico moderno

Callaghan, Steve

La guida di Stewie Griffin alla conquista del mondo / di Stewie Griffin ; con l'aiuto di Steve MacFarlane , basato sulla serie creata da Seth MacFarklane

Milano : BD, 2008

Abstract: Il primo tiranno nella sua lista nera è la madre, Lois, leader della ginecocrazia che rende totalmente insopportabile la sua vita. E ce ne sono anche altri, certo. Se non fosse per la sua assoluta mancanza di tono muscolare, la sua poca dimestichezza con il water e il suo bisogno di assistenza genitoriale, Stewie avrebbe già preso il controllo di larga parte del Terzo Mondo. Ma, anche se è un moccioso, Stewie sa che per regnare sul pianeta bisogna prima conoscerlo. Per questo ha scritto un libro con le sue riflessioni su un'enorme quantità di argomenti: lavoro, politica, religione, famiglia, amore, infanzia, essere genitori, educazione e molto altro ancora. Il risultato è una delizia anarchica. Con l'aiuto di Steve Callaghan, uno dei principali autori della serie TV I Griffin, Stewie da sfoggio di tutta la sua eloquenza al vetriolo in questa Guida alla conquista del mondo.

L'era post-americana
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Materiale linguistico moderno

Zakaria, Fareed

L'era post-americana / Fareed Zakaria ; traduzione di Daniele Didero

Milano : Rizzoli, 2008

Abstract: Siamo alle soglie di una svolta epocale: la stasi economica degli Stati Uniti condurrà ben presto il Paese al declino politico e segnerà la rapida ascesa non solo della Cina, ma di altri Paesi oggi in via di sviluppo. Questa la tesi di Fareed Zakaria, che propone un confronto storico tra l'attuale situazione degli Usa e le crisi passate di altre superpotenze, tra cui l'Europa. L'autore descrive un futuro senza Occidente, in cui il baricentro del potere e dell'economia si sposterà nettamente verso Est e verso Sud. Ma se interveniamo subito, aggiunge, la caduta può essere almeno frenata e i danni limitati, per consentire agli Stati occidentali di mantenere una posizione dominante ancora per qualche anno. Questo significa però - è la provocatoria ricetta riscoprire la politica nazionalista, tagliando i ponti con vecchie logiche diplomatiche.

Il lato oscuro della rete
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Materiale linguistico moderno

Carr, Nicholas <1959->

Il lato oscuro della rete : liberta', sicurezza, provacy / Nicholas Carr ; prefazione all'edizione italiana di roberto Masiero

Milano : Rizzoli : Etas, 2008

Abstract: Circa 100 anni fa le imprese smisero di produrre la propria energia e cominciarono a rifornirsi dalla nuova rete elettrica. Questo cambiamento diede vita al mondo moderno. Oggi si sta verificando una rivoluzione simile. Le imprese smantellano o stanno per smantellare i propri sistemi informatici privati e si rivolgono a servizi disponibili su Internet che li sostituiscono. La svolta sta già ridisegnando l'industria informatica, portando alla ribalta nuovi soggetti come Google e minacciando le imprese tradizionali come Microsoft e Dell. Ma gli effetti andranno molto più in là. In questo libro, Carr - da alcuni definito catastrofista - mette insieme storia, economia e tecnologia per spiegare perché il computer sta cambiando, diventando unico e globale (ciò che lui chiama il World Wide Computer - WWC) e che cosa ciò significa per tutti noi, per la nostra sicurezza, la nostra privacy e, in ultima analisi, la nostra libertà. Tra gli argomenti caldi trattati dall'autore, il rischio dell'impoverimento culturale, il pericolo del terrorismo online, la schedatura dei dati personali.

Le 51 parole dell'amore
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Materiale linguistico moderno

Mernissi, Fatima <1940-2015>

Le 51 parole dell'amore : l'amore nell'Islam dal Medioevo al digitale / GFatema Mernissi ; traduzione di Elena Chiti

Firenze ; Milano : Giunti, 2008

Abstract: Adoro parlare d'amore, adoro ascoltare gli altri parlarne, spiegare i loro batticuori presenti e passati. Quando, ad una conferenza dell'Unesco, riesco a far parlare della loro vita amorosa colleghi svedesi o filippini, mi sento molto più vicina a loro e alla loro cultura che ascoltando un lungo intervento scientifico sul bilinguismo e la comunicazione. L'Islam deve esportare amore, non solo petrolio, non certo terrore: in questa indagine, l'autrice ci racconta come si vive l'amore nel mondo islamico, quali sono i rituali della seduzione, i linguaggi della passione tramandati fino al presente.

Gli economisti e i selvaggi
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Materiale linguistico moderno

Marchionatti, Roberto

Gli economisti e i selvaggi : l'imperialismo della scienza economica e i suoi limiti / Roberto Marchionatti

[Milano] : B. Mondadori, c2008

Abstract: La scienza economica è nata e si è sviluppata sull'ipotesi che, nelle sue categorie fondamentali, sia generalmente e universalmente applicabile nei diversi ambiti dell'azione umana. Uno dei campi nei quali essa ha incontrato maggiori difficoltà a interpretare in modo convincente l'oggetto a cui è applicata è quello antropologico. Il libro è in primo luogo un saggio di storia delle idee intorno a un tema, quello delle società primitive, le società altre, che ha sempre affascinato il pensiero occidentale e che gli economisti hanno affrontato in modo peculiare, cercando di inglobare tali società dentro le proprie categorie interpretative. La tesi del libro è duplice: che questo tentativo ha dato risultati altamente insoddisfacenti, e che l'analisi antropologica offre materiale per una rappresentazione diversa, che sovente dimostra l'inconsistenza delle categorie economiche quando applicate a quelle società, conclusioni che, se vere, non possono non avere implicazioni su ciò che gli economisti pensano della propria scienza e della sua capacità egemonica nell'ambito delle scienze sociali. Ne discende che il saggio è anche un invito agli economisti a riesaminare criticamente assunti della teoria economica contemporanea ormai poco o superficialmente discussi, e un contributo a trovare luoghi di incontro e cooperazione effettiva tra la scienza economica e le altre scienze sociali.