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Trovati 583 documenti.

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Liberati della brava bambina
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Materiale linguistico moderno

Gancitano, Maura <1985-> - Colamedici, Andrea <1987->

Liberati della brava bambina : otto storie per fiorire / Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l'altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell'umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più "donna", ma "donna?", non più "si fa così", ma "si fa così?". Non più "è sempre stato così", ma "è sempre stato così?". In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.

Le donne erediteranno la terra
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo <1966->

Le donne erediteranno la terra : il nostro sarà il secolo del sorpasso / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2016

Strade blu. Non Fiction

Abstract: "Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere." Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata.

Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia / a cura della Fondazione Nilde Iotti

Roma : Ediesse, 2013

Abstract: Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni -, l'Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Questo debito che l'Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe ed i contenuti delle conquiste legislative dall'inizio della Repubblica alla conclusione dell'ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l'assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le madri della nostra Repubblica, le donne elette nell'Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2012, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro si conclude con una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall'Unione Europea.

Noi che costruiamo gli uomini
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Materiale linguistico moderno

Costamagna, Luisella

Noi che costruiamo gli uomini : storie di donne che sono riuscite a credere in se stesse / Luisella Costamagna

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Rassegnate, prive di autostima, incapaci di affrancarsi dai tradizionali ruoli che la società ha sempre loro riservato: ecco l'autoritratto delle italiane emerso da un'indagine Nielsen, a pochi mesi dalla riuscitissima manifestazione Se non ora quando che aveva infuso nuova linfa e nuove speranze nel mondo femminile. Tra le interpellate, una su due afferma che le donne sono più inclini a occuparsi dei figli che a svolgere qualunque altro compito, una su tre è convinta che partecipare alla politica sia roba da uomini, una su quattro ritiene giusto che siano gli uomini a comandare e una su tre non ha nulla da obiettare sul fatto che guadagnino di più. È possibile cambiare questa mentalità, che non solo influisce negativamente sulle prospettive professionali, ma può rendere le donne più vulnerabili di fronte a maltrattamenti e soprusi? Luisella Costamagna ne è convinta e risponde raccontando le storie di dieci donne che ce l'hanno fatta, che hanno vinto le piccole o grandi sfide della loro vita e ora sono soddisfatte di se stesse. Prima ancora degli impedimenti esterni, le protagoniste di queste vicende hanno dovuto superare una ben più insidiosa e subdola barriera interiore, la barriera del questo non posso farlo, o del questo non riuscirò mai a farlo. La loro carta vincente è stata acquisire passo dopo passo, fra mille ostacoli, consapevolezza del proprio valore e della propria dignità.

Le lacrime di Teheran
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Afshin-Jam, Nazanin - MacClelland, Susan

Le lacrime di Teheran / Nazanin Afshin-Jam, Susan McClelland

Massa : Edizioni Clandestine, 2013

Abstract: Nazanin Afshin-Jam era all'apice della carriera, quando ricevette l'email, che mutò il corso della sua vita. Un'adolescente, che risponde al tuo stesso nome, ha disperatamente bisogno di aiuto. La Repubblica Islamica dell'Iran l'ha condannata a morte per aver ucciso l'uomo che intendeva violentarla. Puoi aiutarla?. Da quel giorno, la sua esistenza si concentrò sul disperato tentativo di salvare Nazanin Fatehi, la cui unica colpa, oltre al fatto di appartenere a una minoranza etnica e di essere di umili origini, fu quella di difendere il proprio onore. Grazie ai contatti ottenuti a seguito della sua candidatura a Miss Mondo, Nazanin Afshin-Jam avviò un'enorme campagna mediatica, scontrandosi con il lato oscuro di un paese che tutt'oggi persevera, a dispetto delle Convenzioni Internazionali, nel condannare a morte i minori. Il commovente racconto della vita di Nazanin Fatehi - dalla nascita, al difficile rapporto con una madre collerica, dai quotidiani soprusi di una comunità, in cui il valore di una donna è correlato alla sua castità e alla capacità di mettere al mondo figli, al drammatico giorno dell'omicidio e agli abusi subiti in carcere - si alterna al puntuale resoconto della campagna messa in piedi da Nazanin Afshin-Jam, ai momenti di sofferta frustrazione e gioiosa speranza, il tutto correlato agli episodi che condussero la sua famiglia a fuggire dall'Iran a seguito della Rivoluzione Islamica.

La laicita' e' donna
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Materiale linguistico moderno

D'Amico, Marilisa <1965->

La laicita' e' donna / Marilisa D'Amico

Roma : L'asino d'oro, 2013

Abstract: Questo volume traccia un quadro dei principali nodi italiani che legano indissolubilmente il cammino della piena realizzazione dei diritti delle donne alla confusa e spesso insufficiente applicazione del principio di laicità costituzionale. Prendendo le mosse dall'analisi di alcuni temi specifici l'interruzione volontaria di gravidanza e la procreazione medicalmente assistita, il multiculturalismo e il suo problematico rapporto con le società occidentali, la democrazia paritaria -, l'autrice si propone di indagare gli effetti che la perdita della tenuta laica del nostro ordinamento ha prodotto, incidendo soprattutto sui diritti delle donne. Tra luci e ombre, l'auspicio dell'autrice è in uno scatto in avanti, in una rinascita culturale che parta proprio dalle energie finora più represse, ma indubbiamente più ricche e dinamiche: quelle femminili.

Genere, politica, storia
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Scott, Joan W.

Genere, politica, storia / Joan W. Scott ; a cura di Ida Fazio ; con interventi di Maria Bucur ... [et al.] ; postfazione di Paola Di Cori

Roma : Viella , 2013

Vagina
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Wolf, Naomi

Vagina : una storia culturale / Naomi Wolf

Milano : A. Mondadori, 2013

Abstract: Naomi Wolf, autrice di II mito della bellezza, è oggi tra le voci più importanti del dibattito sull'identità di genere, iniziato negli ormai lontani anni Settanta e oggi vivo più che mai. In Vagina esplora il ruolo del desiderio femminile, analizzandone gli aspetti scientifici, culturali, politici e spirituali. Un problema di salute ha spinto l'autrice a intraprendere una ricerca profondamente personale sul rapporto tra sessualità e creatività, ricerca che l'ha condotta a scoprire - non senza un certo stupore - l'esistenza di un grande numero di studi scientifici che suggeriscono come la vagina non sia soltanto un organo sessuale, ma una stazione fondamentale di una complessa rete neurale, strettamente collegata con il cervello e, in quanto tale, con la coscienza stessa. La vita di tante artiste, scrittrici, poetesse, pittrici - da Christina Rossetti a George Eliot, da Edith Wharton a Emma Goldman e Georgia O'Keeffe - testimonia che a una relazione sessuale o a una storia d'amore particolarmente intensa si accompagna spesso una fase di rigogliosa fioritura intellettuale e creativa. La millenaria cultura orientale custodisce al suo interno tutta una serie di intuizioni che vanno in questa direzione. Nella poesia amorosa delle dinastie Han e Ming, la vagina è il loto d'oro, il boschetto profumato, la porta del paradiso, la perla preziosa.

Di mamma ce n'e' piu' d'una
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Lipperini, Loredana <1956->

Di mamma ce n'e' piu' d'una / Loredana Lipperini

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Il Palazzo d'Inverno di Pechino era luogo di meraviglie e splendore. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era prigioniero del suo palazzo, proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'Inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante: l'irrinunciabile, anzi. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Alle donne, in nome del nuovo culto della Natura, si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli: si dice loro che tornando a chiudersi in casa, facendo il sapone da sole e lasciando libero il proprio posto di lavoro salveranno il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare mamme acrobate in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, magari per raccontarsi su blog che sono il territorio di caccia preferito per tutte le aziende che producono passeggini e detersivi. Nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano: le fautrici dei pannolini lavabili contro le madri al mojito, madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni, femminismi contro femminismi.

La donna tipo tre
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Materiale linguistico moderno

Notari, Umberto <1878-1950>

La donna tipo tre / Umberto Notari ; con interventi di Raul Montanari ... [et al.] ; con otto disegni d'epoca del pittore Enrico Sacchetti e una modesta signora a pezzi del pittore Maddalena Sisto

Milano : La vita felice, 2013

Abstract: Indovinello: non ama perdere tempo dietro le faccende domestiche, è concentrata sul lavoro, considera l'uomo in generale un invertebrato, il marito come il due di briscola. Chi è? La donna del nostro tempo, sembra la scontata risposta. Sbagliato: è la donna degli anni Venti, raccontata da un uomo, Umberto Notari, in un curioso e divertente saggio del 1929. La donna tipo tre è colei che si è lasciata alle spalle la tradizionale tipo uno, dedita solo alla famiglia, e la tipo due, usata soltanto per i piaceri della carne. È la donna economicamente indipendente, che sente di avere il mondo in mano. Una figura affascinante, volubile, straordinariamente attuale. Ma fino a che punto? Perché, comunque, con la rivoluzione sessuale e le lotte sociali di cose ne sono cambiate. Oppure no? La risposta agli uomini di oggi: parlano quattro scrittori, Raul Montanari, Gaetano Cappelli, Alessandro Gennari, Carlo Lucarelli, e il gruppo Elio e le Storie Tese. Punti di vista maschili che analizzano pregi e difetti della donna del nuovo millennio: la tipo quattro. Presentazione di Chicca Gagliardo.

Storia proibita di una geisha
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Materiale linguistico moderno

Iwasaki, Mineko - Brown, Rande

Storia proibita di una geisha / Mineko Iwasaki ; con Rande Brown

Roma : Newton Compton, 2013

Abstract: Un'infanzia felice e solitaria trascorsa in un piccolo paese lontano dal Giappone delle grandi città. Minoko è una bambina schiva e appartata. A sei anni, strappata alla famiglia e con il cuore spezzato, si trasferisce in un'okiya nel distretto di Kioto e lì intraprende il duro cammino per diventare geisha, imparando l'antica arte del ballo, del canto, del saper parlare e vestire. È l'estenuante studio del cerimoniale rigido e severo di una corte millenaria che rende le donne maestre di etichetta, eleganza e cultura. Minoko studia con tenacia, senza mai distrarsi, coltivando un solo grande sogno: ballare. Diventa la geisha più brava, ricercata e corteggiata. Tutti la vogliono, politici, artisti, star dello spettacolo. Audace e orgogliosa, testarda e fiera, si muove in un mondo che non vuole ribelli, ma lei ha l'ardire di osare e di infrangere regole austere. Con il suo coraggio rompe il velo che da sempre avvolge un universo frainteso: si racconta con eleganza e audacia, ironia e leggerezza, e ci accompagna attraverso le trame e i segreti di una cultura millenaria e ritrosa. Minoko si confessa e denuncia un mondo che vuole rimanere nascosto, ci racconta della fatica e della tenacia per diventare la geisha più amata per poi, al culmine della sua carriera, voltare le spalle al successo e scegliere altro, una famiglia, un figlio, la normale eccezione dell'essere donna.

Superman e' arabo
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Haddad, Joumana

Superman e' arabo : su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose / Joumana Haddad ; traduzione di Denise Silvestri

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Il mondo, e soprattutto le donne che lo abitano, non ha bisogno di uomini d'acciaio. Ha bisogno di uomini veri. Non di Superman, ma di Clark Kent: timido, onesto, dolce, capace di riconoscere le proprie debolezze. Invece il modello che va per la maggiore è quello del macho indistruttibile, stile lascia-fare-a-me-che-ri-solvo-io-la-situazione. E se questo è vero in Occidente, tanto più è valido per il mondo arabo: anzi, come si è accorta Joumana Haddad, Superman è arabo. Sostiene di salvare il mondo, ma in realtà è il mondo che deve essere salvato da lui. Che fare, allora? Joumana usa l'unico superpotere di cui dispone, il più efficace di tutti: le parole. E in questo libro, spietato e pungente come sempre, va al cuore della questione demolendo, con i suoi versi, le sue invettive e le sue narrazioni, i molti miti del supereroismo in salsa macha che avvelena le relazioni tra i sessi e la vita delle donne non solo nell'universo arabo: dal senso del peccato alla battaglia tra i sessi, dal matrimonio all'imperativo dell'eterna giovinezza.

Dove sono gli uomini?
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Materiale linguistico moderno

Perotti, Simone <1965->

Dove sono gli uomini? / Simone Perotti

Milano : Chiarelettere, 2013

Abstract: Dove sono gli uomini, fisicamente e psicologicamente? Soprattutto a fare cosa, dove se non qui, e perché? Perché le donne sono tutte in giro, tutte in viaggio, tutte da qualche parte, spesso tra di loro, intente a fare o progettare qualcosa, mentre gli uomini sembra che si siano chiusi in casa, a doppia mandata, e non rispondano neppure a chi bussa con forza alle loro porte? Dove sono i protagonisti della scena, gli uomini del Mediterraneo, quelli che trovavi sempre al centro della piazza, al centro della spiaggia, al centro del bar, al centro della scena? Perché sul palco ora sembra che ci siano soltanto donne? Perché gli uomini non escono dai percorsi codificati del lavoro e della società? Perché sono sempre protetti da convenzioni e ruoli codificati, e quando non lo sono entrano subito in difficoltà? Perché gli uomini non parlano (se non di alcuni, pochi, argomenti estranei tanto a loro quanto a me), perché non chiamano, perché sembrano chiusi, rassegnati, stanchi prima ancora di aver iniziato a fare qualsiasi cosa? Per parlare degli uomini, oggi più che mai, occorre parlare con le donne, ascoltare le loro storie, farsi raccontare le loro avventure e disavventure, sfidando le leggi della riservatezza, tentando di collegare fatti e circostanze che ogni donna considera isolati, per cui spesso prova sentimenti di colpa, e che invece sono profondamente collegati tra loro.

La piccola sarta di Kabul
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Materiale linguistico moderno

Tzemach Lemmon, Gayle

La piccola sarta di Kabul / Gayle Tzemach Lemmon ; traduzione di Cristina Volpi

Milano : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Afghanistan, settembre 1996. Il sole illumina gli ultimi giorni di libertà degli abitanti di Kabul. Kamila attraversa i corridoi della scuola, quando coglie per caso i discorsi di due ragazze. Sussurrano parole tremanti, che feriscono come lame: i talebani sono alle porte della capitale. Ancora non sa che di lì a poco il terrore si impadronirà delle strade e che il nuovo regime negherà qualsiasi diritto alle donne. La dura realtà le farà ben presto aprire gli occhi, mostrandole la ferocia di una dittatura che impone il burqa, che appende agli angoli delle vie le mani mozzate ai ladri, che non risparmia la violenza nemmeno ai ragazzini. La città si trova catapultata in un nuovo Medioevo, in cui lo sguardo del regime sorveglia severo ogni luogo e le donne non possono lavorare né studiare. Il padre e un fratello di Kamila sono costretti a rifugiarsi al Nord e, come loro, molti pensano che la fuga sia l'unica soluzione. Ma non Kamila, che decide di rimanere con le sorelle e il fratello minore, si arma di coraggio e sceglie di non arrendersi: impara a cucire, confeziona abiti che poi vende di nascosto e crea una scuola clandestina di sartoria. Sa bene che, se fosse scoperta, la pena sarebbe terribile. Ma la sopravvivenza della sua famiglia dipende solo da lei. Determinata ed eroica, riuscirà a dare lavoro e speranza a oltre cento donne, correndo ogni giorno il rischio di essere arrestata e condannata. Una storia vera che racconta come la forza delle donne possa davvero cambiare il mondo.

L'inquietante femminile
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Materiale linguistico moderno

Valentini, Nerino

L'inquietante femminile : da Lilith alla femme fatale : la stirpe della Grande madre / Nerino Valentini

Mantova : Sometti, 2011

L'educazione delle fanciulle
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Materiale linguistico moderno

Littizzetto, Luciana <1964-> - Valeri, Franca <1920->

L'educazione delle fanciulle : dialogo tra due signorine perbene / Luciana Littizzetto e Franca Valeri ; a cura di Samanta Chiodini

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Un libro rinfrancante, una lettura consigliata a tutte le fanciulle dai 25 anni in su per sentirsi un po' meno "strane" e dai 25 in giù per guardare al futuro con un po' di ironia. [Annarica Milanesi e Barbara Nardi - Biblioteca di Sabbioneta]

L'altra faccia della terra
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Materiale linguistico moderno

Triglia, Monica

L'altra faccia della terra : storie di donne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignita / Monica Triglia

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell'epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall'infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Port-au-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un'auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell'HIV in Malawi, che si curano e continuano a sperare. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna.

Amore e violenza
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Materiale linguistico moderno

Melandri, Lea <1941->

Amore e violenza : il fattore molesto della civilta' / Lea Melandri

Torino : Bollati Boringhieri, 2011

Abstract: Nel comune sentire amore e violenza tendono idealmente a polarizzarsi: che cosa avrebbero da spartire lo slancio ardente verso l'oggetto del proprio desiderio e la brutale lacerazione dell'altro, la tenerezza e l'odio rabbioso, la passione vivificante e il gesto mortifero? In realtà il sentimento amoroso e l'atto violento si compenetrano da sempre, a partire dallo strappo che separa il maschio dal corpo di donna che lo ha generato. E sono intrecciati al punto da serrarsi in un nodo inestricabile che costituisce - sia per gli individui sia per i gruppi umani - il fattore molesto della civiltà. Con l'acutezza di sguardo di chi sa mettere a nudo le ambivalenze e le contraddizioni del rapporto di potere tra i sessi, Lea Melandri esplora la violenza reale e simbolica annidata all'interno delle relazioni più intime come la sessualità e la maternità. È su quel corpo con cui è stato tutt'uno, e con cui torna a fondersi nell'amplesso, che l'uomo si accanisce. Ma questa fuga estrema dal femminile che si perpetua, atavica, in ogni mano maschile levata sulle donne, conosce un'ultima contorsione, su cui Melandri invita a riflettere: l'attuale spazio pubblico femminilizzato sembrerebbe stemperare la guerra tra i sessi, mentre è soltanto una nuova forma di dominio, a conferma ancora una volta dell'asservimento che ha ridotto le donne a vita biologica, virtù domestiche, prestazioni ancillari.

Architetture del desiderio
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Materiale linguistico moderno

Architetture del desiderio / a cura di Bianca Bottero, Anna Di Salvo, Ida Fare'

Napoli : Liguori, 2011

Abstract: Il volume raccoglie gli scritti preparatori e il ricco dibattito svoltosi in occasione del convegno Microarchitetture del quotidiano. Sapere femminile e cura della città, Milano, marzo 2008. Emerge dall'insieme un quadro vivissimo dei modi creativi con cui le donne si esprimono, per affermare la bellezza, la convivenza, la memoria delle loro città e dei conflitti che guidano in prima persona contro il malgoverno che, nell'Italia di oggi, devasta la qualità degli spazi pubblici urbani e quindi la ricchezza intrinseca della polis.

Mai nate
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Materiale linguistico moderno

Meldolesi, Anna <giornalista scientifica>

Mai nate : perche' il mondo ha perso 100 milioni di donne / Anna Meldolesi

Milano : Mondadori universita', 2011

Abstract: Venti anni fa Amartya Sen calcolava in 100 milioni il numero delle bambine scomparse nel mondo a causa di negligenza, infanticidi, aborti sesso-specifici. E' un fatto innegabile che tutti noi abbiamo prestato a questo dramma ben poca attenzione. L'autrice cerca di capire il perché di questa distrazione, di ricostruire l'intreccio tra fattori sociali e culturali, politici ed economici che ha portato al genocidio di genere, di capire se il fenomeno è rimasto confinato a Cina e India o rischia di contagiare altre regioni. Esiste il rischio che le scelte individuali, sommandosi, determinino uno sbilanciamento complessivo del rapporto numerico tra i sessi? Il dibattito sulla selezione del sesso dei figli in Asia, ed eventualmente nel mondo, diventa inevitabilmente un dibattito sulla modernità. Il vero pericolo è il progresso tecnologico, l'arretratezza oppure l'incontro tra vecchio e nuovo? La modernità è parte del problema o rappresenta la cura? Provare a scalare queste domande, impervie e scivolose, è cruciale per capire cosa è successo e cosa potrebbe accadere. Prima di intraprendere questo percorso, però, è necessaria una sosta sul terreno della scienza. Perché per identificare le fluttuazioni del rapporto numerico tra i sessi causate dalla selezione innaturale, bisogna innanzitutto quantificare il rumore di fondo legato alle variazioni naturali. Questo significa muoversi nei labirinti della fisiologia della riproduzione e della biologia evoluzionistica.