Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2009

Trovati 640 documenti.

Mostra parametri
I miti del nostro tempo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Galimberti, Umberto <1942->

I miti del nostro tempo / Umberto Galimberti

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà idee malate, non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.

I mantovani al nuovo mondo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

I mantovani al nuovo mondo : studi e memeorie / a cura di Renzo Rabboni

Gazoldo degli Ippoliti : Postumia, stampa 2009

Alla scoperta delle emozioni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Paoletti, Patrizio - Paoletti, Patrizio

Alla scoperta delle emozioni : gli occhi di un adolescente incontrano il mondo / Patrizio Paoletti ; introduzione di Antonella Selvaggio

Infinito, 2009

Satiromantico
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forattini, Giorgio <1931->

Satiromantico / Giorgio Forattini

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Giorgio Forattini torna in libreria armato del suo proverbiale coraggio, del suo irrinunciabile amore per la verità e della sua inconfodibile tendenza allo sberleffo. E se l'unico modo per capire davvero il Belpaese fosse quello di riderci sopra?

L'altro islamico
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hejazi, Sara <1978->

L'altro islamico : leggere l'islam in Occidente / Sara Hejazi ; introduzione di Laura Bonato

Aracne, 2009

Abstract: La presenza musulmana nei grandi centri urbani d’Occidente si articola e definisce in base a ciò che in antropologia è comunemente designato come l’altro. L’alterità islamica è dunque riconoscibile fisicamente attraverso elementi che servono ad esprimerla, a spazi urbani che la delimitano, e a interlocutori privilegiati che la rappresentano. In questo volume si parte da una riflessione che scaturisce dall’osservazione partecipante nella città di Torino, per poi trattare in modo critico temi centrali per l’Islam dei tempi moderni, come la questione femminile e del velo, il concetto di jihad e di martirio, l’intreccio tra Islam e azione politica. La critica alle idee che stanno alla base di un presupposto, immutabile e necessario antagonismo tra “Oriente islamico” e “Occidente razionale” sfata la percezione di una religiosità musulmana minacciosa, a favore di una riconsiderazione dell’Islam in Occidente come indiscutibile patrimonio culturale anche di questa parte del mondo. Sara Hejazi è nata a Mashad, nell’Iran nord-orientale. è dottore di ricerca in Antropologia culturale e collabora con l’Università degli Studi di Torino e con il mensile delle seconde generazioni di musulmani italiani «Yalla Italia!». Ha svolto ricerche sul misticismo islamico, sull’identità culturale, sul velo in Iran, sull’immigrazione a Torino. Tra i suoi libri L’Iran s-velato. Antropologia dell’intreccio tra identità e velo (2008) e Diwan di Hallaj (2006)

Con i soldi degli altri
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gallino, Luciano <1927-2015>

Con i soldi degli altri : il capitalismo per procura contro l'economia / Luciano Gallino

Torino : Einaudi, [2009]

Abstract: Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo capitalismo per procura nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

Il seme e la gramigna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bizzarri, Danilo

Il seme e la gramigna : storia di una famiglia italiana trucidata in Libia / Danilo Bizzarri

Reggiolo : Lui, stampa 2009

Solo il vento mi pieghera'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Maathai, Wangari <1940-2011>

Solo il vento mi pieghera' / Wangari Muta Maathai ; traduzione di Rosanna Carrera

[Milano] : RBA Italia, [2009]

Il velo della paura
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Shariff, Samia

Il velo della paura / Samia Shariff ; traduzione di Claudia Lionetti

[Milano] : RBA Italia, [2009]

Il roseto della pace
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Albanese, Roberto

Il roseto della pace : le donne lombarde nel 1859 / Roberto Albanese ; prefazione di Sabina Siniscalchi

Mantova : Il cartiglio mantovano, 2009

Spegni lo spreco... accendi lo sviluppo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Spegni lo spreco... accendi lo sviluppo : viaggio nel nord e nel sud dell'energia / a cura di Mercedes Mas Sole e Rosita Folli

Milano : Terre di mezzo, 2009

Sogno americano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sogno americano / a cura di Gianni Rossi Barilli

Carta bianca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

RintracciArti: diritti in cerca di identita'

Carta bianca : il diritto di sapere, il dovere di informare

Mantova : Provincia di Mantova, Assessorato politiche sociali e sanitarie, [2009]

Abstract: Artisti presenti: Danilo Balducci, Daniela Bazzani, Carla Cinelli, Christian Cristoforetti, Nanni Fontana, Stefano Marzoli, Carlo Pettinelli, Ilenia Piccioni, Aldo Soligno, Antonio Tiso, Fabrizio Villa, Stefano Zardini.

La terza nazione del mondo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Schianchi, Matteo <1972->

La terza nazione del mondo : i disabili tra pregiudizio e realta' / Matteo Schianchi

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: Sono 650 milioni i disabili nel mondo, oltre il 10 per cento della popolazione globale. Tutti insieme popolerebbero la terza nazione del mondo dopo Cina e India. In Italia, sono circa 6 milioni, la seconda regione dopo la Lombardia. Sono le vittime di malattie congenite o acquisite, traumi psichici, incidenti sul lavoro e stradali, tumori. Proprio perché temuta, la disabilità è rifiutata, la sua vista disturba e inquieta. L'handicap è un trauma che sconvolge i corpi, le soggettività, le relazioni degli individui e del mondo circostante. L'handicap è lutto della perdita della normalità, non una menomazione, ma una specifica condizione umana. Non esiste handicap senza sguardo sull'handicap. Questo sguardo è pieno di pregiudizi, pietismo provati dai normali sui disabili e dai disabili su se stessi: qui si creano e si alimentano il rifiuto e l'emarginazione. Lo stato sociale è ancora insufficiente, nella prevenzione e nelle risposte alle forme di handicap. Le politiche sono incentrate sull'assistenzialismo, ma hanno buchi strutturali che fanno dell'integrazione una chimera: barriere architettoniche, risorse insufficienti, leggi parzialmente applicate, nessuna dotazione di strumenti psicologici per affrontare il trauma. Questi deficit contribuiscono a sommergere le persone disabili nelle difficoltà quotidiane, nelle solitudini, nelle forme di povertà, in vite completamente sacrificate all'handicap.

Le fabbriche del freddo nel territorio suzzarese e... dintorni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bernardelli, Giuseppe <1940- >

Le fabbriche del freddo nel territorio suzzarese e... dintorni / Giuseppe Bernardelli

Suzzara : Bottazzi, [2009]

...Splende il sol dell'avvenir
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Longhini, Carlo

...Splende il sol dell'avvenir : Giuseppe Bertani : contadini e socialisti a Curtatone e nel Mantovano dalle leghe al fascismo (1895-1922) / Carlo Longhini

Mantova : Sometti, [2009]

Le dieci cose che non saranno più le stesse
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Le dieci cose che non saranno più le stesse : tutto quello che la crisi sta cambiando / Federico Rampini

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2009

Quel che e' di Cesare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bindi, Rosy <1951->

Quel che e' di Cesare / Rosy Bindi

Roma ; Bari : GLF Editori Laterza, 2009

Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.

Bentornato Marx!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fusaro, Diego <1983->

Bentornato Marx! : rinascita di un pensiero rivoluzionario / Diego Fusaro

Milano : Bompiani, 2009

Abstract: Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il morto in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che Marx è morto lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il socialismo reale è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più forteper criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.

Che fine ha fatto il futuro?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Che fine ha fatto il futuro? : dai nonluoghi al nontempo / Marc Auge

Milano : Eleuthera, [2009]

Abstract: Per secoli il tempo è stato portatore di speranza. Dal futuro ci si attendeva pace, evoluzione, progresso, crescita... o rivoluzione. Non è più così. Il futuro è praticamente sparito. Sul mondo si è abbattuto un presente immobile che annulla l'orizzonte storico e, con esso, quelli che per generazioni intere sono stati i punti di riferimento. Da dove viene questa eclisse del tempo? Perché il futuro, insieme al passato, è scomparso dalle coscienze individuali e dalle rappresentazioni collettive? Ci sono rimedi o uscite di sicurezza? Per rispondere, Auge scruta lucidamente le molteplici dimensioni della globalizzazione nei suoi aspetti politici, scientifici e simbolici. E abbozza elementi di speranza.