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× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Genere Testo non letterario
× Nomi Augé, Marc <1935->
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× Data 2012
× Editore Il *Saggiatore <casa editrice>

Trovati 10 documenti.

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L'austerità è di destra
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Materiale linguistico moderno

Brancaccio, Emiliano <1971-> - Passarella, Marco

L'austerità è di destra : e sta distruggendo l'Europa / Emiliano Brancaccio, Marco Passarella

Milano : Il Saggiatore, 2012

La cultura ; 762

Abstract: Merkel, Sarkozy, Monti, Draghi, tutti a ripetere lo stesso mantra: austerità, pareggio di bilancio, taglio della spesa pubblica. E intanto la grande recessione ci rituffa nell'incertezza totale del settembre 2008, quando la Lehman Brothers crollò gettando i mercati finanziari nel panico. Se allora erano le banche a dover passare sotto le forche caudine della speculazione, adesso è la volta degli Stati, specialmente quelli europei, indebitati fino al collo per far fronte alla crisi e costretti a sottomettere il proprio debito al giudizio giornaliero dei mercati e alle bizze delle agenzie di rating. Dopo Grecia e Irlanda, anche Spagna e Italia sono arrivate a un passo dal baratro, mentre la politica monetaria appare impotente nell'impedire la frantumazione dell'Europa. Ma se l'austerità fosse il rimedio che aggrava la crisi invece di risolverla? Se i tagli e l'aumento delle tasse invece di risanare il bilancio deprimessero ulteriormente l'economia e quindi il gettito fiscale? Emiliano Brancaccio e Marco Passarella, rinnovando la lezione di Keynes, ci spiegano perché, di fronte a una crisi di domanda come la nostra, la linea dell'austerità va combattuta, in quanto conservatrice, antisociale e quindi antidemocratica. Perché l'austerità è di destra, anche se in bocca a politici di tutti gli schieramenti.

Citizen gay
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Materiale linguistico moderno

Lingiardi, Vittorio <1960->

Citizen gay : affetti e diritti / Vittorio Lingiardi ; con la collaborazione di Nicola Nardelli

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007, la questione relativa al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso ha monopolizzato l'attenzione della stampa italiana e di buona parte del dibattito politico interno. Per eccesso di ideologia ed emotività, il confronto è rimasto tuttavia confinato tra gli attacchi rivolti alla prospettiva di una famiglia omosessuale e l'ammissione imbarazzata di dover fare una concessione alla diversità in un mondo che cambia. In sostanza, è mancata una lucida riflessione sul rapporto tra omosessualità e cittadinanza e non ci si è chiesti se la distinzione tra etero e omo possa davvero reggere sul piano giuridico. Storicamente il concetto di omosessualità è transitato dalla giurisdizione morale (lecito/illecito) a quella scientifica (sano/malato) a quella politica (soggetto di diritto).

23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo
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Materiale linguistico moderno

Chang, Ha-Joon - Fantacci, Luca

23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo / Ha-Joon Chang ; traduzione di Luca e Riccardo Fantacci

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: Ha-Joon Chang ha una missione: distruggere i falsi miti economici del mondo in cui viviamo. Ci avevano raccontato che il libero mercato, la globalizzazione e la tecnologia ci avrebbero portato prosperità e progresso, e allora com'è che siamo sprofondati in una crisi che non dà segni di tregua? Chang ha 23 risposte a questa domanda. Prende ogni dogma della teoria economica neoliberista e lo rivolta come un guanto. Svela le verità e gli interessi che si nascondono dietro a ogni tesi economica e ci mostra come funziona veramente il sistema. Qualche esempio? il libero mercato non esiste, la globalizzazione non sta arricchendo il mondo, non viviamo in un mondo digitale, la lavatrice ha cambiato la vita più di internet, i paesi poveri sono più intraprendenti di quelli ricchi, i manager più pagati non producono i migliori risultati. Questo libro galvanizzante, ricco di fatti su denaro e uguaglianza, libertà e avidità, dimostra che il libero mercato non è solo un male per le persone, ma è anche un modo inefficiente di guidare le economie. In 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo Chang profila le alternative e fa intravedere una via d'uscita dalla crisi. E ha ogni credenziale per farlo, perché, come dice Martin Wolf dalle pagine del Financial Times, ogni ortodossia ha bisogno di critici efficaci. Ha-Joon Chang è probabilmente il critico più efficace del neoliberismo oggi al mondo.

Ritorno al piccolo regno
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Materiale linguistico moderno

Moritz, Michael

Ritorno al piccolo regno : Steve Jobs e la Apple alle origini del mito / Michael Moritz ; traduzione di Paola Bonini

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Sul monte Rushmore dell'informatica, il profilo affilato di Steve Jobs si staglia contro il cielo per l'eternità. Profeta del pensiero laterale, visionario, caparbio, umorale, venditore persuasivo come pochi, Jobs è una delle figure più affascinanti e discusse dei nostri tempi. Michael Moritz conosce Jobs all'inizio degli anni ottanta, quando è un giornalista di Time inviato in California per seguire l'attività di una giovane società di elettronica, Apple Computer, Inc. Dalla sua esperienza di infiltrato nasce The Little Kingdom, in cui Moritz ricostruisce le tappe fondamentali del piccolo regno della mela. Le radici affondano nella baia di San Francisco, a Cupertino, dove Steven Jobs e Stephen Wozniak, due ragazzi patiti di elettronica, immaginano il mondo salvato da un computer. Apple I nasce nel garage di casa Jobs, nel 1976, assemblato con chip di fortuna. È la prima macchina Apple e l'esordio di una storia straordinaria. Dall'esperimento rivoluzionario di Apple II a Lisa, il primo pc con interfaccia grafica a icone, fino al Macintosh. Poi la separazione da Woz e lo strappo al vertice. Bandito dall'azienda che lui stesso aveva fondato, Steve Jobs si lancia in nuove sfide - come la creazione di NeXT e l'acquisizione di Pixar, poi venduta per cifre stellari alla Disney. Finché, nel 1996, Apple è a un passo dal crollo: Jobs torna e imprime la svolta definitiva.

La nuova intolleranza
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Materiale linguistico moderno

Nussbaum, Martha C. <1947->

La nuova intolleranza : superare la paura dell'islam e vivere in una societa' piu' libera / Martha C. Nussbaum ; prefazione di Stefano Rodota' ; traduzione di Stefania De Petris

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: Quale ragione ha spinto diversi giornali ad attribuire la strage di 77 norvegesi a non meglio precisati estremisti islamici, finché non è stato chiarito che l'esecutore era un terrorista xenofobo autoctono? Perché la Svizzera, un paese con quattro minareti, indice un referendum per proibire questi simboli religiosi? Per quale motivo la proposta di costruzione di un centro culturale islamico nel Lower Manhattan, vicino a Ground Zero, accende un dibattito politico incandescente negli Stati Uniti? Nella Nuova intolleranza, Martha C. Nussbaum esamina alcuni casi esemplari di islamofobia per raccontare la pericolosità delle reazioni dettate dalla paura. Attingendo alla grande tradizione umanista della filosofia, della storia e della letteratura, indica un percorso che va oltre le ristrette risposte offerte dall'Occidente, verso un modello di società più equa, inventiva e libera. La paura, scrive Nussbaum, è la più narcisistica delle nostre emozioni. Manipolando le ansie legittime si producono leggi e politiche contro chi è diverso. Per superare l'intolleranza è necessario applicare con costanza il rispetto delle coscienze e la capacità di comprensione. Nussbaum ci sfida ad abbracciare la libertà di religione per tutti, estendendo agli altri quello che chiediamo per noi.

Americana
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Materiale linguistico moderno

Americana : storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z / Mario Maffi ... [et al.]

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Ci sono motel, grattacieli, diner, drive-in, fast food, ponti, parchi, battelli a vapore. Ci sono metropoli, ghetti, piccole città e città fantasma. Ci sono treni, taxi gialli e aquile solitarie. Ci sono orsi, orsetti, trote e alligatori. Ci sono toffolette, apple pie, hamburger e hot dog, ziti e zeppole. Ci sono cowboy, telepredicatori, wobblies e flappers, quaccheri e mormoni. Ci sono Peanuts, Simpson, Barbie, nerd, supereroi e ufo. Ci sono i re Elvis e Michael, Charlie Parker, Dolly Parton e Billie Holiday. Ci sono Hollywood e Broadway, Dallas e E.R., Walker Evans e Edward Hopper, Dean Moriarty, Huck Finn, Gatsby, Achab e Rossella. E poi femministe tenaci, capi tribù, intellettuali radical, esploratori coraggiosi, scienziati visionari. Ma anche ammutinamenti di schiavi, massacri di indiani, battaglie coloniali, guerre sanguinose, lotte operaie, movimenti di protesta, scandali politici, armi, stragi, catastrofi ambientali. È l'America delle grandi città, certo, ma anche delle isole, dei luoghi isolati e sperduti, delle cinture della Bibbia e del cotone, delle aree postindustriali e postminerarie. È l'America dei deserti e del Mississippi, delle praterie e della Silicon Valley, della Route 66 e di Roswell, delle frontiere di ieri e di oggi. Ma poi, che cos'è l'America? Da che parte sta? A queste domande cerca di rispondere Americana, dizionario atipico di più di trecento voci a stelle e strisce.

Alla ricerca di un altro comunismo
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Materiale linguistico moderno

Magri, Lucio

Alla ricerca di un altro comunismo : saggi sulla sinistra italiana / Lucio Magri ; a cura di Luciana Castellina, Famiano Crucianelli, Aldo Garzia ; prefazione di Luciana Castellina

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: Passione e ideologia, di questo era fatta la vita di Lucio Magri. Una passione lucida, incrollabile e una riflessione politica nutrita dallo studio febbrile, dal desiderio di comprendere la realtà storica e sociale nelle sue trasformazioni. Dagli anni del boom alla Primavera di Praga, dal Sessantotto alla fondazione del manifesto e del Pdup, dal compromesso storico alla fine del Pci e all'avventura naufragata della rifondazione di un nuovo partito comunista, lo sguardo critico e gli scritti di Magri hanno attraversato la seconda metà del Novecento. I saggi qui raccolti - articoli, relazioni politiche, interventi parlamentari - rappresentano una testimonianza unica dei passaggi cruciali della storia del nostro paese. Una storia collettiva, quale è stata quella di Magri, fatta di incontri e congressi, scontri e riconciliazioni, comitati, redazioni, compagni e amici, come ben raccontano la prefazione di Luciana Castellina e l'ultima intervista prima della morte, realizzata da Famiano Crucianelli e Aldo Garzia. Alla ricerca di un altro comunismo non è solo un omaggio all'intellettuale più rigoroso che abbia avuto la sinistra italiana, ma uno strumento affilatissimo per capire l'attuale catastrofe. È la traccia di un'avventura irripetibile, del dirigente forgiato nella generazione dei grandi, del militante eretico, di una vocazione rivoluzionaria inarrestabile, almeno finché il pessimismo non ha avuto la meglio sulla volontà.

Sesso al lavoro
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Materiale linguistico moderno

Tatafiore, Roberta

Sesso al lavoro / Roberta Tatafiore ; a cura di Bia Sarasini

[Nuova ed.]

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: In un momento storico in cui si assiste all'ascesa delle cosiddette escort, nuove improbabili figure professionali all'interno del panorama politico italiano, Sesso al lavoro fornisce una puntuale fotografia della prostituzione in Italia e in Europa a cavallo del nuovo millennio. Con un reportage sulla prostituzione che è un vero classico, l'autrice si confronta con il punto di vista delle protagoniste di questo mercato, diviene loro amica, adottando il metodo di un'osservazione partecipata, e restituisce una cronaca attuale del fenomeno. Pubblicato nel 1994 anno cruciale per la prostituzione in Italia con l'esplosione della questione dell'immigrazione clandestina, il panico per l'Aids, la crisi di mercato e il seguente mutamento della domanda, Sesso al lavoro viene qui iproposto insieme a due articoli inediti e a un ritratto dell'autrice a cura di Bia Sarasini.

Debito
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Materiale linguistico moderno

Graeber, David <1961->

Debito : i primi 5000 anni / David Graeber ; traduzione di Luca Larcher e Alberto Prunetti

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali (rimetti a noi i nostri debiti) e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento. Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971. Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.

Il filtro
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Materiale linguistico moderno

Pariser, Eli - Pariser, Eli

Il filtro : quello che internet ci nasconde / Eli Pariser ; traduzione di Bruna Tortorella

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Ti svegli una mattina e ti trovi in un mondo in cui tutti la pensano come te. Tutti hanno le tue stesse idee politiche, le tue convinzioni religiose, i tuoi gusti culinari. Nessuna discussione con chi la pensa diversamente. Benvenuto nell'era della personalizzazione. Nel dicembre 2009 Google ha cominciato ad alterare i risultati delle ricerche a seconda delle abitudini dei suoi utenti. La corsa a raccogliere la maggior quantità possibile di dati personali su cui customizzare la nostra esperienza online è diventata una guerra che i giganti di internet - Google, Facebook, Apple e Microsoft - stanno combattendo senza tregua. Dietro le quinte, una schiera sempre più folta di società di raccolta dati sta mappando le nostre informazioni personali, dalle preferenze politiche al paio di scarpe che abbiamo adocchiato online, per venderle agli inserzionisti. Il risultato: ognuno vive la propria vita in un mondo fatto a misura di marketing che finisce per diventare costrittivo, ciò che Eli Pariser chiama la bolla dei filtri. Un'isola di sole notizie gradevoli, attinenti ai nostri interessi e conformi alle nostre convinzioni, che lascia sempre meno spazio a punti di vista diversi e a incontri inaspettati, limita la scoperta di fonti di creatività e innovazione, e restringe il libero scambio delle idee. Un'invisibile e inquietante rivoluzione che distorce il nostro modo di apprendere, conoscere e informarci, fino a stravolgere la formazione dell'opinione pubblica e il funzionamento della democrazia.