Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Genere Testo non letterario
× Nomi Augé, Marc <1935->
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2012
× Nomi Segrè, Andrea <1961->

Trovati 3 documenti.

Mostra parametri
Economia a colori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Segrè, Andrea <1961->

Economia a colori / Andrea Segre'

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Il capitalismo, modello dominante preferito dagli economisti, è in crisi profonda. La crescita illimitata, che lo sottende, non funziona più. Disuguaglianze e ingiustizie aumentano. Prima di sbattere contro un nuovo muro, bisogna cambiare strada. Ma per andare dove? Questo libro ci guida verso un affascinante ma concreto orizzonte. Rimescolando i colori, gli aggettivi e i sostantivi dell'economia appare un altro mondo: un caleidoscopio di molteplici combinazioni. Una piccola grande rivoluzione dove l'economia viene ridimensionata a un capitolo del libro della natura: l'ecologia. Portando, finalmente, a una diversa ricchezza per una società sufficiente e sostenibile, naturale e umana, colorata e anche allegra.

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua / a cura di Andrea Segre' e Luca Falascono

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco, propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia / a cura di Andrea Segre e Matteo Vittuari

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Quando consideriamo gli sprechi di energia, alla maggior parte di noi vengono in mente lo standby degli elettrodomestici o le lampadine a basso consumo. In pochi pensano al cibo come possibile causa di inefficienze. In realtà, il settore agroalimentare consuma e spreca enormi quantità di energia, anche per smaltire quegli scarti che con tanta indifferenza prendiamo dalla tavola e buttiamo nella pattumiera. Sistemi agroalimentari virtuosi potrebbero quindi contribuire a un utilizzo più sostenibile dell'energia, attraverso il recupero degli sprechi alimentari, la sensibilizzazione verso scelte di consumo più responsabili e l'impiego dei residui agricoli come fonti di energia. Dopo il Libro nero dello spreco in Italia: il cibo (2010) e il Libro blu dello spreco in Italia: l'acqua (2011), il gruppo di ricerca di Last Minute Market, guidato da Andrea Segrè, presenta un altro tassello di quella che potrebbe essere una strategia per contribuire a rendere energeticamente efficiente il nostro paese.