Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Editore Il *Mulino <casa editrice>
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Sociologia
× Data 2011

Trovati 43 documenti.

Mostra parametri
Il denaro in testa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Il denaro in testa / Vittorino Andreoli

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Il denaro sul lettino dello psichiatra: un personaggio capace di riempire la testa dell'uomo come in una possessione che cancella ogni identità e ogni norma di comportamento civile. Il denaro nell'analisi di uno psichiatra e non di un economista, dunque di chi si occupa di salute della mente e non di tecniche per garantire il benessere economico dell'individuo e dell'intera comunità. E in questa invasione di campo si scopre che il denaro è fonte di malattia. Per chi è povero ma anche per chi ha i forzieri pieni. Vite che ruotano intorno ai soldi, al desiderio di possederli, alla paura di perderli: l'ossessione, la dipendenza, l'angoscia, il lutto... si finisce per ridurre una società al denaro come misura del valore non solo delle cose, ma della stessa persona. L'uomo a una sola dimensione. Nella follia da denaro si corre il rischio di sostituire le banconote agli affetti, che assumono un prezzo in euro. In questa situazione emerge un bisogno di felicità che non è direttamente legato a stati di ricchezza o povertà. Non si tratta di una strategia consolatoria in un momento di crisi dell'economia nazionale e mondiale, ma di un modo per ritrovare il significato della vita e delle relazioni interpersonali.

Le figlie perdute della Cina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Xinran <1958->

Le figlie perdute della Cina / di Xinran ; traduzione di Valentina Quercetti

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Hai mai sistemato una bambina? chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista. La giovane sposa di campagna sa bene che è suo dovere dare alla luce un maschio, ed è convinta che ogni donna, come lei, quando mette al mondo una femmina sappia altrettanto bene cosa fare: deve trovare il modo di sistemare la bambina, di sbarazzarsi di lei. Deve, suo malgrado, abbandonarla. L'abbandono delle bambine appena nate era, ed è tuttora, una pratica tristemente diffusa in Cina, e non solo nelle zone rurali, ma anche nel resto del paese, complici le ristrettezze economiche e una legge sulla pianificazione delle nascite che per anni ha imposto a ogni famiglia un figlio solo. Alle bambine più fortunate il destino ha riservato l'amorevole accoglienza di una famiglia adottiva in un paese occidentale. Per molte altre nascere femmina ha significato essere brutalmente uccise appena venute al mondo. Grazie a un lavoro di ricerca e di inchiesta durato anni, Xinran dà finalmente voce al silenzioso dolore delle donne cinesi che hanno abbandonato le proprie neonate sulla strada di una città, fuori da un ospedale o da un orfanotrofio o sulla banchina di una stazione, offrendoci uno spaccato della Cina odierna per molti aspetti inedito, e al tempo stesso narrandoci una storia fatta di drammi e di speranze ritrovate, una storia capace di lasciare il segno.

L'amore che non osa dire il suo nome
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nucci, Flaminia <psicanalista> - Nucci, Flaminia <psicanalista>

L'amore che non osa dire il suo nome : psicologia dell'omosessualità maschile e femminile / Flaminia Nucci

Roma : Magi, 2011

Abstract: Il libro esamina la dinamica psichica dell'omosessualità, maschile e femminile, in relazione alla dinamica eterosessuale. Accanto a una sintesi della storia dell'omosessualità e un panorama sulle diverse scuole di pensiero sull'eziologia dell'orientamento sessuale, l'autrice indaga le modalità con cui si costruisce l'identità omosessuale, a partire dall'infanzia e dall'adolescenza. Il nucleo del libro è costituito dalla descrizione dell'esperienza soggettiva degli omosessuali: l'accettazione della propria "diversità", quindi, i differenti modi di porsi dei componenti della coppia nei confronti del mondo esterno, la clandestinità e l'emarginazione, il confronto con la propria omofobia interiorizzata e con quella "legittima" altrui. La condizione omosessuale, che oggi può essere ancora fonte di grandi sofferenze, è - nella convinzione dell'autrice - anche foriera di innovazione e progresso sociale e culturale: l'apertura e l'indipendenza che contraddistinguono gli omosessuali consentono loro di essere portatori di nuovi modi di intendere l'amicizia, l'amore, le relazioni, la sessualità e la famiglia. Questo volume, nel mentre indaga i processi psichici e le questioni sociali, ci parla sempre e innanzitutto dell'amore. E, come tutte le forme d'amore, anche quello omosessuale elude qualunque piena comprensione e, infine, rimane un mistero.

Cambiare pagina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Biase, Luca <1956->

Cambiare pagina : per sopravvivere ai media della solitudine / Luca De Biase

[Milano] : BUR Rizzoli, 2011

Abstract: I media stanno mutando velocemente, e al sistema basato su un'offerta scarsa se ne sostituisce uno in cui è la domanda a decrescere, mettendo a dura prova le strutture di informazione. Nel web 2.0 il problema non è più la scarsità di notizie, ma il vaglio critico della loro qualità. De Biase si interroga dunque sul futuro del giornalismo, che deve trasformare il proprio orientamento fonte-utente per divenire uno strumento in cui è fondamentale il contributo di tutti. Con la chiarezza e la competenza che pochi in Italia possono vantare, De Biase illumina i meccanismi dell'informazione contemporanea e futura, le strategie dei colossi e le realtà indipendenti che preparano il domani, e affronta le questioni mai superate di diritti e privacy.

ComunIcare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Grotti, Anselmo

ComunIcare : prendersi cura nel tempo della rivoluzione digitale / Anselmo Grotti

Roma : AVE, 2011

Abstract: Viviamo in un mondo saturo di parole, di immagini, di informazioni. Ma come poter comprendere questa realtà? Quali strumenti possiamo utilizzare per interpretarla? Come possiamo prenderci cura di noi stessi e degli altri in un contesto che ha cambiato così radicalmente le relazioni e la comunicazione umana? Sono alcune delle domande che attraversano le pagine del libro. Le modalità di comunicazione nel mondo contemporaneo ci costringono a ripensare alla radice problemi e categorie interpretative della società umana. Lo sviluppo delle tecnologie e la rivoluzione digitale hanno posto nuove e più complesse sfide. Lo spazio della rete (internet) è diventato un settimo continente, un ulteriore luogo di relazione. Ciò che viene qui offerto è un viaggio nel mondo della comunicazione contemporanea, uno sguardo sulla realtà ispirato al motto di don Milani: I care.

Internet ci rende stupidi?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Carr, Nicholas <1959->

Internet ci rende stupidi? : come la rete sta cambiando il nostro cervello / Nicholas Carr

Milano : Cortina, 2011

Abstract: Ogni giorno navighiamo nel Web, passando da un sito all'altro, a caccia di notizie, documenti, video; controlliamo la nostra casella di posta elettronica, inviamo SMS e non dimentichiamo di inseguire emozioni sui social network più alla moda. La rete rende più rapido il lavoro e più stimolante il tempo libero ma, mentre usiamo a piene mani i suoi vantaggi, stiamo forse sacrificando la nostra capacità di pensare in modo approfondito? Abituati a scorrere freneticamente dati tratti dalle fonti più disparate, siamo diventati tutti superficiali? Che ci piaccia o no, la rete ci sta riprogrammando a sua immagine e somiglianza, arrivando a plasmare la nostra stessa attività cerebrale. Con stile asciutto e incisivo, lontano sia dagli entusiasmi degli adepti del cyberspazio sia dai toni apocalittici dei profeti di sventura, Nicholas Carr ci invita a riflettere su come l'uso distratto di innumerevoli frammenti di informazione finisca per farci perdere la capacità di concentrazione e ragionamento.

Sentirsi a casa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Leccardi, Carmen - Rampazi, Maria - Gambardella, Maria Grazia

Sentirsi a casa : i giovani e la riconquista degli spazi-tempi della casa e della metropoli / Carmen Leccardi, Marita Rampazi, Maria Grazia Gambardella

[Torino] : Utet Universita', 2011

Abstract: In un mondo dominato da incertezza, velocità dei cambiamenti, compressione del tempo e dello spazio, il luogo che si considera come casa è quello dove appare possibile ricomporre a unità i frammenti dell'esperienza. In questo senso, il sentirsi a casa non si collega soltanto allo spazio fisico dell'abitazione tradizionalmente intesa. Soprattutto per i giovani, questa esperienza può passare, oggi, attraverso una relazione soggettivamente significativa con alcuni tempi e spazi collettivi che prendono forma nella città. Vere e proprie isole di durata, questi spazi-tempi mettono in evidenza i mutamenti che hanno investito la realtà giovanile e delineano nuove reti concettuali necessarie per interpretarla. Il libro ricostruisce questi cambiamenti prendendo le mosse da una ricerca nazionale sulla costruzione dello spazio-tempo nelle pratiche del quotidiano, in particolare dai risultati delle indagini svolte a Pavia e a Milano, rispettivamente sul vissuto degli spazi domestici e sulla nuova relazione con gli spazi pubblici da parte dei giovani. Una guida indispensabile per comprendere i vissuti giovanili e le pratiche di resistenza quotidiane che i giovani mettono in atto, superando le tradizionali dicotomie tra sfera del pubblico e sfera del privato. Ma anche, più in generale, per approfondire la comprensione delle dimensioni e delle dinamiche simboliche che caratterizzano la vita quotidiana nell'epoca della globalizzazione.

Social network
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Menduni, Enrico <1948-> - Nencioni, Giacomo - Pannozzo, Michele

Social network : Facebook, Twitter, You Tube e gli altri : relazioni sociali, estetica, emozioni / Enrico Menduni, Giacomo Nencioni, Michele Pannozzo

Milano : Mondadori universita', 2011

Abstract: Facebook, YouTube, Twitter, Flickr. Ma anche Linkedin, MySpace, Second Life e molti altri. I social network hanno rivoluzionato Internet, con una partecipazione sempre più forte di milioni di persone in tutto il mondo: nuove reti sociali che condividono pensieri ed emozioni, musica, foto e video, amicizie e lavoro; che giocano in rete o abitano un mondo virtuale parallelo. Questo libro analizza, uno per uno, i principali social network. Descrive l'ambiente in cui si sviluppano. Propone una lettura originale delle pratiche sociali e delle forme estetiche che li circondano, all'interno del Web 2.0 che grazie a loro si configura ormai come Web 2.5, e li intreccia con temi di stretta attualità: dalle rivolte nel mondo arabo alle nuove forme espressive degli adolescenti, dai fan dei gruppi musicali e delle serie televisive ai blog, dall'erotismo ai videogame, dalla politica alla cronaca e al giornalismo.

Fondamenti di comunicazione sociale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Peruzzi, Gaia

Fondamenti di comunicazione sociale : diritti, media, solidarieta' / Gaia Peruzzi

Roma : Carocci, 2011

Abstract: La comunicazione sociale esiste davvero? Il dubbio scaturisce dalla constatazione della marginalità della disciplina, in letteratura e nell'accademia. Il libro cerca una risposta percorrendo due strade, teorica ed empirica. La prima parte si apre con una disamina critica delle definizioni classiche di comunicazione sociale, per approdare a una nuova prospettiva che ne rivaluta, accanto a quelli sociali, gli effetti culturali. Nella concezione proposta, la comunicazione sociale è il motore che alimenta la storia dei diritti umani e la diffusione della solidarietà civile. La seconda parte racconta un'indagine sul campo. Per individuare gli ingredienti che rendono sociale la comunicazione, si analizzano in chiave comparata cinque casi esemplari di giornalismo sociale. La ricerca delle variabili ricorrenti si concentra su: le condizioni che hanno favorito la nascita e la crescita di queste esperienze editoriali, i loro rapporti con il mondo del volontariato e del non profit, e con i media mainstream; ancora, le caratteristiche delle redazioni, le fonti e le routines produttive. Il viaggio restituirà una comunicazione sociale per molti aspetti rinnovata e arricchita, nelle funzioni e nello status.

La citta' intraprendente
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La citta' intraprendente : comunita contrattuali e sussidiarieta orizzontale / a cura di Grazia Brunetta e Stefano Moroni

Roma : Carocci, 2011

Abstract: Le comunità contrattuali sono quelle forme organizzative volontarie a base territoriale (ossia legate a una specifica porzione di territorio) a cui i membri aderiscono liberamente alla luce di un contratto unanimemente accolto e in vista dei benefici che ciò garantisce loro. Rientrano in questa categoria varie forme di aggregazioni residenziali auto-organizzative che si sono rivelate in grado di realizzare e garantire servizi collettivi in maniera particolarmente efficiente e di riaccendere la responsabilità e la cura dei membri nei confronti del loro ambiente di vita. Riconoscere la rilevanza di forme varie di comunità contrattuali invita a ripensare profondamente il ruolo del soggetto pubblico e a immaginare una nuova suddivisione dei compiti tra quest'ultimo e i soggetti privati. Le comunità contrattuali potrebbero in particolare essere un elemento fondamentale di un modello improntato ad una forma radicale di sussidiarietà orizzontale.

Pedalo dunque sono
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pedalo dunque sono : pensieri e filosofia su due ruote / a cura di Lorenzo Parolin ; testi di Carmine Abate ...[et al.!

Portogruaro : Ediciclo, 2011

Abstract: Un gruppo di ciclisti-filosofi, atleti del pensiero che amano muoversi a colpi di pedale, riflette intorno alla bicicletta. Se come affermava Aristotele l'essere si dice in molti modi anche la bicicletta si può declinare in tante sfumature diverse. La bici è un mezzo per leggere le piccole cose della quotidianità, ma anche per leggerci dentro, consentendoci così di recuperare un tempo lento e naturale. Pedalando si possono sciogliere i problemi che ci assillano; pedalando ascoltiamo solo il battito del nostro cuore, assaporiamo la strada, il vento, la fatica; pedalando assieme a Epicuro cerchiamo di raggiungere il traguardo della felicità.

Il capitale sociale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il capitale sociale : che cos'e' e che cosa spiega / a cura di Guido de Blasio e Paolo Sestito ; saggi di Fabrizio Barca ... [et al.]

Roma : Donzelli, 2011

Abstract: Il capitale sociale è sempre più spesso invocato come la causa profonda di differenze marcate e radicate nei comportamenti e nello stesso livello di benessere di popolazioni e gruppi diversi. Il ritardo economico e i problemi del Mezzogiorno, per esempio, sono così sempre più spesso spiegati come conseguenza di una carenza di capitale sociale. A questo successo del termine si associa però in molti casi una grande ambiguità in relazione al suo significato. C'è chi lo adopera per indicare il comportamento civico, chi la fiducia riposta in interlocutori di vario tipo, chi le reti di relazioni che legano i singoli individui tra loro. Il libro, che raccoglie i contributi di alcune voci autorevoli in campo economico, storico e sociologico, introduce e chiarisce il concetto di capitale sociale, volutamente dando spazio a punti di vista diversi, e mettendo in luce somiglianze e differenze nell'uso dello stesso vocabolo. Si evidenzia altresì come certi comportamenti, l'evasione fiscale, il buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche locali, la regolamentazione delle attività economiche siano collegati alla più o meno forte presenza di capitale sociale in un determinato contesto. Il volume presenta infine i principali aspetti del controverso dibattito sul ruolo del capitale sociale nel condizionare lo sviluppo del Mezzogiorno.

Giochi sociologici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Doni, Martino <1973-> - Tomelleri, Stefano <1971->

Giochi sociologici : conflitto, cultura, immaginazione / Martino Doni, Stefano Tomelleri

Milano : Cortina, 2011

Abstract: Il gioco è inscritto nella natura stessa delle relazioni umane e accompagna l'avventura del sociale dall'esperienza infantile a quella adulta. Nel gioco l'uomo sperimenta l'incontro con l'altro, con i suoi rischi, le incertezze, la fiducia, il tradimento, la passione, il disincanto, in una parentesi temporale che, per quanto effimera, contiene in sé l'universo delle possibilità relazionali. Martino Doni e Stefano Tomelleri indagano qui il gioco da un punto di vista nuovo: l'attività ludica è l'occasione per analizzare gli aspetti meno evidenti delle relazioni sociali. Sono presentati quattro giochi sociologici (Totem e tribù, Greci e Persiani, Agorà e 77 Crollo), da fare insieme all'interno di organizzazioni, équipe di ricerca, uffici. Sono giochi per creare opportunità di immaginazione, per governare l'emergere di conflittualità latenti. Sulla base degli studi sociologici più aggiornati, il testo valorizza la capacità umana di mettersi in gioco, di partecipare alle dinamiche relazionali, evitando di nascondersi dietro l'alibi dell'imbarazzo e dell'incompetenza.

Progettualita' dell'agire urbano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cellamare, Carlo

Progettualita' dell'agire urbano : processi e pratiche urbane / Carlo Cellamare ; con scritti di Alessia Ferretti, Margherita Pisano e Monica Postiglione

Roma : Carocci, 2011

Abstract: L'idea tradizionale di progetto, prodotto della cultura e della società moderne, così carico di significati e ambiguità, è da decostruire. Il tema centrale del volume è quello della progettazione intesa come processo non solo tecnico, ma anche sociale, culturale e politico. A partire da una lettura critica delle visioni tradizionali e sviluppando un approccio interdisciplinare, il testo analizza la progettazione dal punto di vista dell'abitare e del rapporto con la vita quotidiana, del rapporto con il divenire urbano e con le pratiche sociali, con la dimensione dell'azione e con il conflitto, con le culture urbane e i processi reali di trasformazione della città, discutendo i diversi caratteri dei processi e delle politiche, il ruolo del tempo e il senso delle istituzioni, la costruzione di contesti di interazione progettuale e di apprendimento collettivo. Vi è una separazione netta tra il progetto e l'atto di abitare, e una progressiva espropriazione della capacità progettuale e della capacità creativa degli abitanti; molta attenzione è quindi rivolta al rapporto tra pratiche urbane e progettazione. La rilettura critica e complessiva del tema della partecipazione viene inoltre accompagnata dal riferimento ad esperienze sul campo. Fanno parte integrante del testo alcuni contributi specifici di Alessia Ferretti, Margherita Pisano e Monica Postiglione.

Come difendersi dai media
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cheli, Enrico

Come difendersi dai media : gli effetti indesiderati di giornali, radio, tv e internet / Enrico Cheli

Roma : La Lepre, 2011

Storia di internet e il futuro digitale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ryan, Johnny

Storia di internet e il futuro digitale / Johnny Ryan ; traduzione di Paola Pace

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Una grande rivoluzione sta trasformando i rapporti umani. La vita politica, commerciale e culturale abbandona le strutture gerarchiche e centralizzate dell'età industriale per entrare in una dimensione totalmente nuova: la comunicazione e l'economia dell'era digitale. Questo libro racconta la sorprendente storia della nascita e dello sviluppo di Internet dagli anni Cinquanta a oggi, esaminando come sia cambiato il rapporto di potere tra individuo e stato negli ambiti della censura, del diritto d'autore, della libertà intellettuale cosi come del terrorismo e della strategia militare. Johnny Ryan spiega in che modo Internet abbia rivoluzionato le campagne politiche; come lo sviluppo del world wide web stia affrancando un'intera popolazione di consumatori online; e come il crollo delle dot-com abbia insegnato alle aziende più smaliziate a investire sulle potenzialità degli artigiani del digitale. Negli anni a venire, il successo o il fallimento di piattaforme come iPhone e Android dipenderà dalla loro capacità di muoversi tra controllo proprietario e innovazione open source. Le tendenze del passato lasciano ben sperare per l'industria musicale e dell'informazione. Dai sistemi a controllo governativo dell'epoca della guerra fredda all'odierno cloud computing, dall'idea di contenuto generato dall'utente a un nuovo sistema di condivisione globale, questo libro, una storia sociologica della rete ricca di implicazioni filosofiche.

Noi i barbari
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rovatti, Pier Aldo <1942->

Noi i barbari : la sottocultura dominante / Pier Aldo Rovatti

Milano : Cortina, 2011

Abstract: Chi sono i barbari? Si dice siano gli altri. E se invece fossimo proprio noi? Il nostro imbarbarimento corrisponde alla diffusa sottocultura omologante alimentata dall'attuale stile di governo. È questa l'anomalia italiana in cui Rovatti identifica i tratti della barbarie contemporanea. Il libro è costruito attraverso una serie di scene ritagliate dalla recente realtà sociale e politica italiana. La strisciante violenza quotidiana, l'oscillazione perversa tra privato e pubblico, lo sfacelo della scuola, una cultura degradata a cultura televisiva e la diffusione di una neolingua semplicistica e violenta. Episodi sintomatici, ciascuno a suo modo, della nostra barbarie, ma a volte anche spiragli di una possibile via di fuga dalla sua morsa.

Comportamenti digitali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Proserpio, Luigi

Comportamenti digitali : essere giovani ed essere vecchi ai tempi di Internet / Luigi Proserpio ; prefazione di Denny Gioia

Milano : EGEA, 2011

Abstract: Internet ci ha cambiati. E con noi ha cambiato i nostri punti di riferimento, così che stentiamo persino a ricordare come ci comportavamo prima del suo avvento. Come cercavamo un negozio, un indirizzo, un albergo, l'orario di partenza di un treno o un volo? Il cambiamento è stato tale da portare nuovi comportamenti diventati in poco tempo automatici: molti si sono adeguati immediatamente; altri non hanno tenuto il passo e vivono questa cosa con disagio. È cambiata in qualche modo anche la nostra identità. Perché l'identità digitale non è un'identità diversa, che si affianca a quella reale, ma diventa a sua volta reale. E c'è un cambiamento ancora più forte, che riguarda i cosiddetti nativi digitali: per loro la posta elettronica è la posta, la cartacea non esiste più; e le foto digitali archiviate su Internet sono le foto e basta. Il libro confronta le posizioni di nativi e non nativi, per capirsi e venirsi incontro. È un modo per permettere l'integrazione reciproca nella società, nelle istituzioni e nelle aziende. Vecchi e nuovi abitanti di Internet devono fare fronte a concetti che a volte lasciano perplessi entrambi. Le regole di ingaggio non sono chiare, perché il fenomeno è troppo nuovo e le sue dinamiche devono essere ancora comprese. La lettura dei fenomeni sociali attorno a Internet consente in primo luogo di gettare un ponte tra i due mondi. Tra chi ha appreso la rete e chi ci è cresciuto dentro. Prefazione di Denny Gioia.

L'islam spiegato ai leghisti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Allam, Khaled Fouad <1955-2015>

L'islam spiegato ai leghisti / Khaled Fouad Allam

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Per cogliere la complessità dei fenomeni a volte basta una storia. Leila è nata in Marocco e immigrata in Italia con permesso di soggiorno; tutte le mattine si sveglia alle cinque, lega al collo il suo chador colorato e raggiunge la cooperativa dove lavora; alle prime luci dell'alba, come ogni giorno, farà le pulizie nella sede della Lega Nord di Trento. Può sembrare una missione impossibile quella di spiegare l'islam ai leghisti. La Lega ha fatto della questione dell'immigrazione un bersaglio privilegiato, presentando il mondo islamico come una sorta di anti-mondo, e giocando di volta in volta su eventi ed elementi specifici: il velo, il rifiuto del crocifisso, il terrorismo, le classi separate, le moschee, la poligamia... Ci sono contraddizioni irrisolte all'interno della cultura islamica, così come ci sono in seno all'Occidente, e il sociologo Khaled Fouad Allam le affronta con estrema lucidità senza tralasciare le più spinose. Il processo di chiarificazione non può attendere. Dietro l'angolo ci sono le inquietanti derive xenofobe in crescita in tutto il continente europeo, l'assurda paura dell'Eurabia e una strisciante islamofobia che si va diffondendo anche nel nostro Paese. Il futuro non si costruisce sulla paura e l'Italia non deve temere l'islam.

La realta' in gioco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

McGonigal, Jane

La realta' in gioco : perche' i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo / Jane McGonigal

Milano : Apogeo, 2011

Abstract: Dove si trova, nel mondo reale, quella sensazione di essere davvero vivi, concentrati e impegnati, che si prova invece quando si gioca? Dove stanno il senso di forza, di tensione eroica verso un obiettivo, di comunità? Se lo chiedono i milioni di giocatori, che dedicano anche decine di ore a settimana a Final Fantasy, World of Warcraft, Halo 3 e Guitar Hero, e per riuscire (o per eccellere) in questi giochi creativi sono disposti a investire grandi energie per capire, scoprire, studiare. Cose che non farebbero mai nella realtà, se non al più di malavoglia e senza alcuna soddisfazione. C'è qualcosa che non va nella realtà, riflette Jane McGonigal: il lavoro in genere non dà soddisfazione, non sa coinvolgere, non offre vere sfide; la vita sociale può essere fonte di depressione (e ne guadagna solo l'industria). Forse sarebbe ora di imparare qualcosa dal mondo dei giochi, da questi mondi virtuali immersivi e prenderne spunto per ridisegnare la realtà. Che cosa succederebbe se usassimo tutto quello che sappiamo sulla progettazione di giochi per migliorare la realtà? Se cominciassimo a vivere le nostre vite reali da giocatori, conducessimo le nostre attività economiche e le nostre comunità come progettisti di giochi e pensassimo alla risoluzione dei problemi del mondo reale come teorici dei videogame? Proposta sconcertante, forse, ma dopo il primo momento di disorientamento - anche molto stimolante: McGonigal ha già dimostrato come possano essere coinvolgenti i giochi.