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Trovati 63 documenti.

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Ubicumque
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Materiale linguistico moderno

Merlini, Fabio

Ubicumque : saggio sul tempo e lo spazio della mobilitazione / Fabio Merlini

Macerata : Quodlibet, 2015

Abstract: Siamo soggetti a continue interferenze determinate dal sistema attuale della comunicazione. In ogni momento, occupazioni e attività possono essere interrotte e ridirezionate secondo esigenze provenienti da un altrove che si sovrappone al nostro qui e ora. Viviamo spazi incerti ed esposti dove non siamo mai pienamente. Dove, letteralmente, il "proprio" (proprius) è posto fuori (ex). Nell'odierno ambiente teletecnico, il fatto di essere sempre anche attesi e pretesi su altri fronti, in primis quello produttivo, agisce come uno spettro. Lo spettro dell'inefficienza, che impone alle nostre risorse operative un training ininterrotto, chiamandole a una disponibilità in cui attenzione e distrazione si rincorrono continuamente. Dobbiamo assicurare la nostra presenza sul fronte di una produttività immediatamente computabile e verificabile all'istante, sull'arco cioè di una temporalità massimamente abbreviata. "Espropriazione", qui, significa allora che l'orizzonte della vita smarrisce la durata come misura di una possibile costruzione del senso del sé e del mondo. Non solo, è anche un orizzonte menomato in ragione di una unilateralità che preordina lo sviluppo e l'educazione delle nostre facoltà e competenze, pregiudicando così altre possibili direzioni dell'essere.

Derubati di sovranità
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Materiale linguistico moderno

Ferrara, Gianluca <1972->

Derubati di sovranità : la guerra delle élite contro i cittadini / Gianluca Ferrara

Vicenza : Il punto d'incontro, 2014

Abstract: Chi si trova alla plancia di comando di questo mondo globalizzato? Chi veramente guida questo sistema anti-ecologico che garantisce guadagni a pochi e miseria a molti? Chi in Europa ha voluto che scoppiasse una guerra economica fra i paesi dell'Eurozona? Chi ci ha trasformato da cittadini sovrani in sudditi inconsapevoli? E chi ci ha privato della speranza, convincendoci che non c'è alternativa a questa dittatura del mercato? Esiste un livello superiore a quello della casta partitica e delle mafie, i cui sperperi e crimini al confronto sono marachelle da bambini. È il potere delle multinazionali, delle lobby degli armamenti e delle grandi banche speculative, che hanno istituzionalizzato la loro azione in organi determinanti, come è successo in Europa con la BCE. Oltre a rispondere a domande scomode, Gianluca Ferrara offre un utile strumento per trasformare frustrazione e indignazione in partecipazione e cambiamento.

La rete è libera e democratica (falso!)
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Materiale linguistico moderno

Ippolita <pseudonimo collettivo>

La rete è libera e democratica (falso!) / Ippolita

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?

Il paese leggero
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Fausto <1955->

Il paese leggero : gli italiani e i media tra contestazione e riflusso (1967-1994) / Fausto Colombo

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Fra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Novanta l'Italia cambia due volte pelle, corpo, anima. Prima scopre la partecipazione, l'egualitarismo, la modernizzazione della sensibilità e della cultura, il femminismo; poi si riconosce nell'individualismo, nella micro imprenditorialità, nel diritto al consumo e nella seduzione del benessere e della moda. La domanda di fondo è: "com'è stato possibile passare dalla contestazione al riflusso?". La risposta è da cercare in un'analisi trasversale del racconto dei media di quegli anni (stampa, cinema, fumetti, radio e televisione).

Tradizione e carisma
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Materiale linguistico moderno

Shils, Edward

Tradizione e carisma / Edward Shils ; a cura di Carlo Prandi

Brescia : Morcelliana, 2012

Abstract: I testi qui raccolti di Edward Shils, Tradizione (1971) e Carisma (1968), rappresentano il distillato della sua opera fondamentale Tradition (1981). In un ideale dialogo con i maggiori sociologi tedeschi (Marx, Weber), le categorie di tradizione e carisma sono qui interpretate nella loro reciproca tensione e non come cifra di opposti orientamenti, di ciò che conserva o di ciò che rinnova: la storia sociale e politica è costellata di continuità e discontinuità. Comprendere questo complesso movimento, che è anche costruzione dell'identità, significa leggere dialetticamente i due concetti: tradizione non si oppone di per sé al mutamento e al progresso, o alla frattura generata dall'irruzione del carisma - individuale e collettivo -, ma lo implica. Significa letteralmente tradere, l'atto ermeneutico con il quale una comunità umana o religiosa riflette sulle pratiche rituali o statutarie ricevute dalla tradizione e, riappropriandosi della propria storia, dà impulso al presente e al futuro. Nella convinzione, affidataci in queste pagine, che nulla di quanto accade sfugge del tutto alla presa del passato.

Il capitale sociale
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Materiale linguistico moderno

Il capitale sociale : che cos'e' e che cosa spiega / a cura di Guido de Blasio e Paolo Sestito ; saggi di Fabrizio Barca ... [et al.]

Roma : Donzelli, 2011

Abstract: Il capitale sociale è sempre più spesso invocato come la causa profonda di differenze marcate e radicate nei comportamenti e nello stesso livello di benessere di popolazioni e gruppi diversi. Il ritardo economico e i problemi del Mezzogiorno, per esempio, sono così sempre più spesso spiegati come conseguenza di una carenza di capitale sociale. A questo successo del termine si associa però in molti casi una grande ambiguità in relazione al suo significato. C'è chi lo adopera per indicare il comportamento civico, chi la fiducia riposta in interlocutori di vario tipo, chi le reti di relazioni che legano i singoli individui tra loro. Il libro, che raccoglie i contributi di alcune voci autorevoli in campo economico, storico e sociologico, introduce e chiarisce il concetto di capitale sociale, volutamente dando spazio a punti di vista diversi, e mettendo in luce somiglianze e differenze nell'uso dello stesso vocabolo. Si evidenzia altresì come certi comportamenti, l'evasione fiscale, il buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche locali, la regolamentazione delle attività economiche siano collegati alla più o meno forte presenza di capitale sociale in un determinato contesto. Il volume presenta infine i principali aspetti del controverso dibattito sul ruolo del capitale sociale nel condizionare lo sviluppo del Mezzogiorno.

A scuola
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Materiale linguistico moderno

Piasere, Leonardo <1955->

A scuola : tra antropologia e educazione / Leonardo Piasere

Firenze : SEID, 2010

Abstract: Scuola può essere l'edificio in cui vengono impartite lezioni collettive, in cui c'è qualcuno che insegna e qualcuno che impara; in questo senso, può anche essere una nave, una roulotte, un furgone, un camper. La scuola è anche l'insieme di insegnamenti che vengono propinati nella scuola in duro, edificio o veicolo che sia, e che possono essere distinti per livello, per fruitori, per caratteristica degli insegnamenti impartiti, per finanziatori, per modalità d'insegnamento. In queste scuole si impartisce un'educazione formale, ma anche l'educazione informale che si apprende fuori vanta a volte il nome di scuola: la scuola del mondo, della vita. La scuola è allora anche una tradizione, oltremodo inventata, in competizione con altre scuole, le quali tutte combattono per imporre le proprie certezze su che cos'è e com'è la realtà. In questo libro si osa parlare di scuole: argomento sensibile, al contempo condiviso, santificato e contestato.

Dentro la follia del mondo
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Dentro la follia del mondo : per una psichiatria della storia / Vittorino Andreoli

[Milano] : Biblioteca universale Rizzoli, 2010

Abstract: Vittorino Andreoli, da sempre attento studioso della follia e dei suoi meccanismi, offre in queste pagine un'indagine sugli aspetti sovrapersonali dello squilibrio: quelle forme che si incarnano nella struttura sociale, influendo sul pensare e l'agire comuni. I saggi presentati indagano i momenti in cui la malattia si è addentrata nella Storia, portando a passaggi cruciali e terribili del nostro passato. Il progetto della soluzione finale hitleriana, il naufragio della rivoluzione sovietica, che ha prodotto una delle più crudeli dittature di sempre, la deriva di illegalità durante tangentopoli, le devastazioni della guerra irachena. Al contempo questi scritti restituiscono l'importanza di un'etica propria dell'agire, del comportamento singolo dentro una comunità, che è profondamente iscritto in ognuno di noi: il piacere del fare il bene per il bene, in antitesi della pulsione all'orrore e al malvagio. Andreoli ripropone qui, completamente rivisti e aggiornati, i quattro volumi - Colpa e vergogna (1994), Elogio della normalità (2002), La follia del mondo (2003) e Si fa presto a dire pace (2004) - che rappresentano il suo fondamentale contributo alla comprensione sociologica della pazzia.

Non e' un paese per vecchie
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Materiale linguistico moderno

Lipperini, Loredana <1956->

Non e' un paese per vecchie / Loredana Lipperini

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. Nelle città, qualora si avventurassero fuori di casa, vengono superati in corsa, con una scrollata di spalle e uno sbuffo di insofferenza. I vecchi non esistono: appaiono di rado in televisione, specie se di sesso femminile. O meglio, si vedono a volte quelle rare e preziose donne impossibili da ignorare, come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack. Quanto alle altre, a volte si mimetizzano fra ospiti e comparse sotto i cinquantacinque anni (la soglia di apparizione televisiva per le donne) fingendo di esserne coetanee, o accettando di recitare l'antico ruolo della megera. I vecchi non vendono, non piacciono, non hanno appeal: su quotidiani e telegiornali appaiono soltanto quando sono vittime di una truffa o di un colpo di calore. O quando, se donne, osano innamorarsi di un uomo più giovane. Se concepiscono dopo i sessant'anni, sono la vergogna del loro sesso. Dura, comunque, poco: una copertina, un articolo nelle pagine interne la settimana successiva, un trafiletto, e tutto è dimenticato. I vecchi danno fastidio. È sempre stato così: ma adesso, e soprattutto nel nostro paese, avviene qualcosa di diverso. C'è una sola generazione. Quella dei cinquanta-sessantenni. (dall'introduzione)

La bella, la bestia e l'umano
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Materiale linguistico moderno

Rivera, Annamaria <1945->

La bella, la bestia e l'umano : sessismo e razzismo senza escludere lo specismo / Annamaria Rivera

Roma : Ediesse, 2010

Arte, scienza,  societa'
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Materiale linguistico moderno

Ferrarotti, Franco <1926->

Arte, scienza, societa' : verso una teoria dell'atto artistico / Franco Ferrarotti

Roma : Verso l'arte, 2009

Nude e crudi
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Materiale linguistico moderno

Puccini, Sandra

Nude e crudi : femminile e maschile nell'Italia di oggi / Sandra Puccini

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: Il titolo di questo libro potrebbe sembrare in qualche modo discordante o disarmonico, semmai ci si aspetterebbe un “Nudi e crudi” o “Nude e crude”, ma in realta' e' proprio su questa differenza di genere che vuole soffermarsi l’autrice, l'antropologa Sandra Puccini, che in queste pagine cerca di delineare le caratteristiche delle donne e degli uomini di oggi. Se le donne odierne sono sempre più “nude”, non solo in senso letterale ma anche metaforico, per cui sono proprio loro a muovere le fila del gioco e a dettarne le regole, gli uomini invece sono ancora “crudi”, e cioe' immaturi e insicuri di fronte alla realta' femminile. Interessante anche la seconda parte dello studio, in cui la Puccini dedica attenzione agli adolescenti di oggi, che saranno le “nude” e i “crudi” di domani.

Prove di un mondo diverso
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Materiale linguistico moderno

Viale, Guido <1943->

Prove di un mondo diverso : itinerari di lavoro dentro la crisi / Guido Viale

Cerasolo Ausa di Coriano : NdA Press, [2009]

Abstract: Itinerari di lavoro dentro la crisi: un nuovo libro, un'inedita riflessione di Guido Viale sulla crisi attuale che coinvolge l'intero pianeta e ogni aspetto della nostra vita e le possibili strategie per uscirne, oltre l'attuale Sinistra e al di là della disinformazione di regime. «Oggi, mentre i Trenta (anni) vergognosi giungono al capolinea con il collasso finanziario e le sue conseguenze sul retroterra economico - occupazione, redditi, divari sociali, aggressione all'ambiente; ma soprattutto sui residui meccanismi della democrazia rappresentativa - il mondo è di nuovo a un bivio. Può approdare a uno spaventoso aumento di poteri autoritari, di pulsioni razziste come negli anni Trenta - le premesse ci sono tutte; in Italia ancor più che altrove oppure rimettere in questione assetti economici e sociali dell'intero pianeta. Pace, difesa e promozione - attraverso la condivisione - dei beni comuni, valorizzazione dei saperi diffusi e della dimensione locale, creazione di un nuovo spazio pubblico sono le basi irrinunciabili di quella riconversione ecologica degli apparati produttivi e dei modelli di consumo senza i quali l'intero pianeta non ha futuro...». (Guido Viale)

Apocalisse quotidiana
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Materiale linguistico moderno

Monbiot, George <1963->

Apocalisse quotidiana : sei argomenti per una giustizia globale / George Monbiot

Milano : Ambiente, [2009]

Abstract: Il fondamentalismo religioso, il negazionismo climatico, la guerra al terrore, le pratiche antidemocratiche di istituzioni come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, il neocolonialismo dei call-center, il servilismo del giornalismo contemporaneo, la privatizzazione della sanità e dell'istruzione nei paesi occidentali, l'individualismo sfrenato figlio delle ideologie neoliberiste: ogni giorno nel mondo si consuma un'apocalisse lenta e il più delle volte invisibile, perché lontana dalla nostra capacità di percepirla. Una situazione erede della cultura contemporanea dove i ricchi sono sempre più ricchi e potenti, e i poveri diventano ingranaggi inconsapevoli di questo assurdo quanto efficace meccanismo. Unica via di salvezza: la conoscenza. Rintracciabile, tassello per tassello, nel puzzle di riflessioni eterogenee elaborato da George Monbiot, che ci permette, attraverso un processo induttivo, di comporre un nuovo disegno di giustizia globale dove ognuno possa intravedere una via d'uscita per se stesso e per il pianeta.

Quadrare il cerchio ieri e oggi
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Materiale linguistico moderno

Dahrendorf, Ralf

Quadrare il cerchio ieri e oggi : benessere economico, coesione sociale e liberta politica / Ralf Dahrendorf ; commenti di Lucio Caracciolo ... [et al.]

Roma [etc.] : Laterza, 2009

Abstract: I paesi dell'Ocse, per dirla in modo molto diretto e sbrigativo, hanno raggiunto un livello di sviluppo in cui le opportunità economiche dei loro cittadini mettono capo a scelte drammatiche. Per restare competitivi in un mercato mondiale in crescita devono prendere misure destinate a danneggiare irreparabilmente la coesione delle rispettive società civili. Se sono impreparati a prendere queste misure, devono ricorrere a restrizioni delle libertà civili e della partecipazione politica che configurano addirittura un nuovo autoritarismo. O almeno questo sembra essere il dilemma. Il compito che incombe sul primo mondo nel decennio prossimo venturo è quello di far quadrare il cerchio fra creazione di ricchezza, coesione sociale e libertà politica. La quadratura del cerchio è impossibile; ma ci si può forse avvicinare, e un progetto realistico di promozione del benessere sociale probabilmente non può avere obiettivi più ambiziosi. Ralf Dahrendorf, 1995.

Umanita accresciuta
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Materiale linguistico moderno

Granieri, Giuseppe

Umanita accresciuta : come la tecnologia ci sta cambiando / Giuseppe Granieri

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: La parola chiave è accelerazione. Spesso siamo portati a considerare il cambiamento che stiamo vivendo come una rottura con il passato, come uno scarto improvviso. Il 'digitale', il nome che diamo a quanto ci sta cambiando intorno, è probabilmente il primo cambiamento che si può osservare in maniera così netta all'interno di una sola generazione, tanto che noi nati nella seconda metà del XX secolo veniamo definiti migranti. Migranti da una cultura all'altra. Giuseppe Granieri racconta come internet e le reti stanno trasformando il modo in cui ci si percepisce in quanto esseri umani e stanno ridisegnando la vita sociale, affettiva ed emozionale.

Uno per uno, tutti per tutti
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Materiale linguistico moderno

Shirky, Clay

Uno per uno, tutti per tutti : il potere di organizzare senza organizzazione / Clay Shirky ; traduzione di Federico Fasce

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Il successo delle moderne tecnologie disponibili sulla rete (blog, wiki e l'intero ecosistema web 2.0) sta mutando radicalmente il nostro panorama produttivo e sociale. I nuovi modelli aggregativi, basati sul coinvolgimento diffuso e la condivisione della conoscenza hanno messo in crisi le tradizionali forme organizzative, primi fra tutti i media, spogliati del loro ruolo di selezionatori e diffusori dell'informazione. La possibilità di pubblicare e condividere velocemente informazioni sta però generando effetti soprattutto sociali. La facilità di coordinamento e azione collettiva propria di questo nuovo paradigma, se da una parte favorisce la produzione di valore con uno sforzo apparente minimo - un esempio lampante è Wikipedia - dall'altra apre però a possibili distorsioni, insidiando le tradizionali forme organizzative, diminuendo il potere delle istituzioni e togliendo, in ultimo, alla società il potere di contrastare comportamenti devianti di gruppo. Shirky si muove attraverso i chiaroscuri della rivoluzione digitale, tra le possibilità delle piattaforme emergenti e le prossime crisi dei processi e delle relazioni, tratteggiando le linee future di una rivoluzione che è solo agli inizi.

Ritorno al passato
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Materiale linguistico moderno

Bizzocchi, Andrea - Kunstler, James Howard

Ritorno al passato : la fine dell'era del petrolio e il futuro che ci attende / Andrea Bizzocchi ; conversazione con James Howard Kunstler

Roma : Edizioni per la decrescita felice, 2009

Abstract: I giacimenti di petrolio si stanno rapidamente esaurendo. Quali saranno le conseguenze di questo accadimento sulle nostre vite? Perché la nostra economia crollerà e che ne sarà della grande distribuzione, dei supermercati, dei viaggi aerei, delle vacanze e dei trasporti? Come saranno l'istruzione e la sanità, che importanza rivestirà la religione? Come saranno le città in cui ci troveremo a vivere? Torneremo a lavorare nei campi? Quali saranno i nostri rapporti con l'Islam? Perché le energie alternative non ci salveranno? E soprattutto, quale impatto avranno il riscaldamento globale e i danni ambientali in genere provocati dall'uomo? L'autore, nel corso di una conversazione con il saggista e romanziere statunitense James Howard Kunstler, dà risposta a questi quesiti e ad altri ancora, descrivendo così il futuro che ci attende e che nessuno si aspetta.

La citta' degli uomini
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Materiale linguistico moderno

Bertinotti, Fausto

La citta' degli uomini : cinque riflessioni in un mondo che cambia / Fausto Bertinotti ; con la collaborazione di Sergio Valzania

Milano : A. Mondadori, 2008

Abstract: Fausto Bertinotti affronta in questo libro i temi cruciali del mondo contemporaneo: la crisi della democrazia, la globalizzazione e la mobilità sociale, la guerra e il terrorismo, le relazioni fra l'Europa e gli Stati Uniti, la funzione della politica nella nostra società e il suo rapporto con l'etica. Le sue posizioni sono chiare e spesso controcorrente, e la sua critica a molti dei luoghi comuni che si sono imposti negli ultimi anni è radicale. A differenza di quanto spesso si sostiene, da qualche decennio a questa parte il tasso di democrazia si è ridotto in modo significativo. Se negli anni Sessanta e Settanta la partecipazione popolare al potere pubblico ha ricevuto la massima spinta propulsiva, oggi si sono affermate - e vanno affermandosi sempre di più - nuove istituzioni, dalla natura sovranazionale e sottratte al controllo dei cittadini, che influenzano pesantemente la vita di ognuno di noi e che, dietro la maschera di una pretesa neutralità tecnica, sono in realtà controllate da poteri forti.

La globalizzazione e la fine del sociale
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Materiale linguistico moderno

Touraine, Alain <1925->

La globalizzazione e la fine del sociale : per comprendere il mondo contemporaneo / Alain Touraine ; traduzione di Tina D'Agostini e Monica Fiorini

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: I modelli tradizionali con cui continuiamo a pensare e descrivere la società, e in base ai quali pretendiamo di governarla, sono ormai superati e inservibili. Questi modelli rispecchiano infatti l'organizzazione del capitalismo industriale, imperniata sugli stati nazionali, sulla contrapposizione tra borghesia e proletariato e sul radicamento territoriale degli apparati produttivi. Nell'economia globalizzata di oggi queste categorie si dimostrano inadeguate e distanti dalle pratiche di vita reali. Per Touraine è necessario ridisegnare la mappa della società: con questo libro fa emergere attori, conflitti, identità personali e collettive che costituiscono il nuovo paesaggio sociale.