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× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Nomi Fusaro, Diego <1983->
× Soggetto Posizione sociale
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× Data 2009
× Soggetto Sociologia

Trovati 73 documenti.

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Carta bianca
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Materiale linguistico moderno

RintracciArti: diritti in cerca di identita'

Carta bianca : il diritto di sapere, il dovere di informare

Mantova : Provincia di Mantova, Assessorato politiche sociali e sanitarie, [2009]

Abstract: Artisti presenti: Danilo Balducci, Daniela Bazzani, Carla Cinelli, Christian Cristoforetti, Nanni Fontana, Stefano Marzoli, Carlo Pettinelli, Ilenia Piccioni, Aldo Soligno, Antonio Tiso, Fabrizio Villa, Stefano Zardini.

Che fine ha fatto il futuro?
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Che fine ha fatto il futuro? : dai nonluoghi al nontempo / Marc Auge

Milano : Eleuthera, [2009]

Abstract: Per secoli il tempo è stato portatore di speranza. Dal futuro ci si attendeva pace, evoluzione, progresso, crescita... o rivoluzione. Non è più così. Il futuro è praticamente sparito. Sul mondo si è abbattuto un presente immobile che annulla l'orizzonte storico e, con esso, quelli che per generazioni intere sono stati i punti di riferimento. Da dove viene questa eclisse del tempo? Perché il futuro, insieme al passato, è scomparso dalle coscienze individuali e dalle rappresentazioni collettive? Ci sono rimedi o uscite di sicurezza? Per rispondere, Auge scruta lucidamente le molteplici dimensioni della globalizzazione nei suoi aspetti politici, scientifici e simbolici. E abbozza elementi di speranza.

Un mondo alla rovescia
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Materiale linguistico moderno

Mariotti, Walter

Un mondo alla rovescia : alfabeto del postcapitalismo / Walter Mariotti

Milano : Il Sole 24 Ore, 2009

Abstract: 1989-2009. Vent'anni dopo la fine del comunismo è finito anche il capitalismo, con i sogni di felicità che aveva promesso a tutti? Sembra proprio di sì guardando il mondo in cui viviamo, un mondo totalmente rovesciato dove non solo il superfluo costa meno del necessario ma che ogni giorno ridefinisce parole fondamentali come corpo, anima, mercato, famiglia, identità. Un mondo alla rovescia è il mondo sopravvissuto all'ultimo crack finanziario, che è stato radicalmente diverso da quelli che lo hanno preceduto perché in fondo rappresentava la materializzazione di quanto l'Occidente aveva desiderato per decenni. Una vita leggera, amorale, indifferente. Un'esistenza purificata da scorie tradizionali come la fatica, l'attesa, la memoria, il senso. Una realtà dove il godimento è il nuovo imperativo e tutto si confonde in una spettacolarizzazione, ironica e tragica allo stesso tempo. A metà tra il saggio e il pamphlet, questo libro è il tentativo di mettere a punto un orizzonte irriducibile, lo stile di vita del capitalismo quando il capitalismo viene spinto in un campo di forze sconosciute. Un resoconto per appunti, un minority report, una mappa non indispensabile ma forse non del tutto inutile per continuare il viaggio nel mondo alla rovescia.

Intelligenza ecologica
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Materiale linguistico moderno

Goleman, Daniel <1946->

Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.

Slow economy
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Slow economy : rinascere con saggezza / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Federico Rampini ci racconta, in un viaggio attraverso tre continenti e decine di città, quale forma sta per prendere il nostro futuro. Abbiamo di fronte a noi una lenta e inesorabile rivoluzione verde che ci porterà a produrre e a consumare in modo più consapevole; si percepisce nei comportamenti dei governanti e degli elettori il desiderio di un Neo-socialismo che spinga gli stati ad assumere iniziative politiche più ponderate e attente alla qualità dei servizi, del welfare e della vita in generale. Insomma, secondo Rampini si va profilando la rivoluzione tranquilla della Slow Economy: un nuovo modello di sviluppo dove la crescita a ogni costo non sarà più la prima preoccupazione delle nostre società. Un modello di sviluppo in cui, come in una sorta di Slow food esteso a ogni aspetto della vita, ritroveremo tutti insieme un nuovo (e antico nello stesso tempo) equilibrio con il nostro ambiente lavorativo, naturale e sociale.

La misura dell'anima
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Materiale linguistico moderno

Wilkinson, Richard - Pickett, Kate

La misura dell'anima : perche' le diseguaglianze rendono le societa' piu' infelici / Richard Wilkinson, Kate Pickett ; traduzione di Adele Oliveri

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: E la diseguaglianza la madre di tutti i malesseri sociali. In una società c'è più violenza, più ignoranza, maggiore disagio psichico, orari di lavoro infiniti? Ci sono più malati, più detenuti, più tossicodipendenti, più ragazze-madri, più obesi? All'origine di questo alto tasso di infelicità ci sarà con ogni probabilità un maggior divario tra ricchi e poveri, una maggiore diseguaglianza. Lo dimostrano, cifre alla mano, gli autori di questo libro che è già un caso in Inghilterra. Non è l'ennesima riproposta di un astratto ideale egualitario di matrice socialista. Piuttosto, è il risultato di trent'anni di ricerche e comparazioni statistiche tra i dati raccolti in tutti i principali paesi sviluppati. Ne emerge un'inedita radiografia del mondo in cui viviamo. Siamo infatti abituati a pensare che la crescita economica abbia l'effetto automatico di rendere una nazione più sana e più soddisfatta. Ma oggi non è più così, perché i malesseri generati dalla diseguaglianza coinvolgono tutti: non solo i ceti più svantaggiati, ma anche quanti si collocano al vertice della scala sociale. La prospettiva aperta dal libro è chiara: se si vuole avviare un nuovo ciclo di crescita che ponga al centro la qualità della vita e non solo il Pil, occorre intervenire immediatamente per ridurre la forbice sociale cresciuta a dismisura tra anni ottanta e novanta. Occorre redistribuire reddito e opportunità prendendo ispirazione da Scandinavia e Giappone, esempi virtuosi di egualitarismo.

Le identita' di genere
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Materiale linguistico moderno

Ruspini, Elisabetta <1964->

Le identita' di genere / Elisabetta Ruspini

2. ed

Roma : Carocci, 2009

Abstract: Genere, generi. Diventare donne e uomini. Cosa si intende con genere? Quale relazione esiste tra sesso e genere? Le differenze tra mascolinità e femminilità sono naturali, universali e immodificabili oppure si tratta di una costruzione sociale? Questo libro risponde a tali domande prendendo in esame una importante dimensione della socializzazione: la trasformazione del corredo biologico femminile e maschile in donne e uomini capaci di rispondere ai modelli di comportamento socialmente attesi. Il testo si sofferma anche nel trattare alcuni fenomeni di disuguaglianze legate all'appartenenza di genere.

Facebook
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Materiale linguistico moderno

Liorni, Marco

Facebook : tutti nel vortice / Marco Liorni

Roma : Curcio, 2009

Abstract: Nome: Facebook. Che fai in questo momento? Sto aiutando migliaia di persone a ritrovarsi e a conoscersi. Dentro ci siete (più o meno) tutti, e anche se non vi interesso avete sentito parlare di me almeno una volta. Ufficialmente è solo l'ultimo arrivato tra i social network, ma i suoi numeri non lasciano dubbi: Face, FB, Feisbùk - il nomignolo è d'obbligo, come tra amici - ha travolto gli italiani. Marco Liorni analizza il fenomeno e trascina il lettore nel vortice tra testimonianze di utenti e opinioni autorevoli, storie vere e dati statistici, questioni di privacy e falsi vip. Ti va di saperne di più?

Occhio allo spreco
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Materiale linguistico moderno

Gabetti, Cristina <giornalista>

Occhio allo spreco : consumare meno e vivere meglio / Cristina Gabetti

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Una via d'uscita dalla crisi c'è. É una strada praticabile, piena di buon senso e di gesti semplici ma efficaci. Cristina Gabetti ce li elenca, descrivendo in dettaglio quello che ognuno di noi è chiamato a fare - a casa, in ufficio, nel mondo - per diminuire gli sprechi, consumare in modo consapevole, rispettare i diritti degli altri e della natura che ci circonda. È questa la migliore scommessa del nostro tempo: partecipare in maniera attiva alla transizione verso un mondo ecologicamente più sostenibile. Perché, come afferma l'autrice, ogni gesto, preso da solo, può sembrare insignificante, ma sommato alle volte che lo ripetiamo e a quanti fanno come noi, il segno diventa concreto .

Sociologie del tempo
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Materiale linguistico moderno

Leccardi, Carmen

Sociologie del tempo : soggetti e tempo nella societa' dell'accelerazione / Carmen Leccardi

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Viviamo oggi in un continuo divenire che avvolge presente e futuro nello stesso fluido involucro temporale. L'ansia del tempo di cui soffriamo è senza precedenti. L'accelerazione dei ritmi sociali è strategia economica di primo piano e produce, nel quotidiano, un diffuso culto dell'urgenza capace di erodere le possibilità individuali di controllo. Questo meccanismo ha pesanti riflessi sulla costruzione identitaria degli individui, che sono costretti a mettere in atto forme di controllo e autodifesa. Il libro analizza la relazione fra la trasformazione nei modi di concepire il tempo e le dinamiche di trasformazione sociale, da un lato; fra questi processi e le costruzioni temporali dei soggetti, dall'altro. La prima parte analizza i punti cardine del mutamento temporale contemporaneo: accelerazione, fine del tempo lungo, ridefinizione della memoria e del significato di continuità temporale. La seconda parte riprende tali tematiche alla luce di ricerche sul campo che hanno focalizzato l'attenzione sui modi in cui i giovani costruiscono le proprie biografie in un panorama sociale caratterizzato da generalizzata incertezza, e sulle differenze di genere che queste costruzioni eventualmente rivelano. Ne sono emersi concezioni e vissuti del tempo capaci di rimettere in discussione due tratti essenziali della visione ereditata dalla modernità: il valore principalmente monetario del tempo, da un lato; il suo carattere astratto e incorporeo, dall'altro.

Guerra alla terra
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Materiale linguistico moderno

PeaceReporter <periodico>

Guerra alla terra : i conflitti nel mondo per la conquista delle risorse / PeaceReporter

Milano : Edizioni Ambiente, [2009]

Abstract: L'acqua nei Territori Occupati palestinesi. Il petrolio nel Delta del Niger. Il litio del Salar Uyuni, in Bolivia. Il territorio strategicamente fondamentale dell'Afghanistan. Per appropriarsi di ognuna di queste risorse naturali è stato scatenato un conflitto, anche a costo di devastare gli ecosistemi, affamare (e assetare) una popolazione o minare il territorio di un'intera nazione. La fame di ricchezza può passare sopra a tutto, anche alle conseguenze che queste azioni di rapina comportano. Le risorse del pianeta sono un bene limitato di cui tutti noi dovremmo disporre, ma della disinvoltura con cui vengono danneggiate e sprecate difficilmente ci rendiamo conto. Soprattutto quando il prezzo per la loro disponibilità viene pagato in un altrove che non è sotto i nostri occhi. Guerra alla Terra racconta questo mondo e ci fa capire che questa scomoda verità si trova appena dietro l'angolo, basta solo saper guardare. (Prefazione di Gino Strada)

La nazionalizzazione delle masse
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Materiale linguistico moderno

Mosse, George L. <1918-1999>

La nazionalizzazione delle masse : simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933) / George L. Mosse

Bologna : Il mulino, c1975 (stampa 2009)

Abstract: In quest'opera ormai classica, che Renzo De Felice ha paragonato all'Autunno del Medioevo di Huizinga e ai Re taumaturghi di Mare Bloch, Mosse ha inteso scoprire le radici lontane del nazismo, e misurare quanto esse hanno giocato sulla politica e l'organizzazione di massa dei regimi fascisti. I fenomeni di irreggimentazione così evidenti nella Germania hitleriana portano all'estremo un tipo di politica nei confronti delle masse che viene messo in atto a partire dall'Ottocento, con una estetizzazione della politica, una ritualità (i monumenti, le feste, le cerimonie), una organizzazione che coinvolgono le masse popolari nei valori e negli ideali borghesi e nazionali, ovvero le nazionalizzano.

Di generazione in generazione
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Materiale linguistico moderno

Lizzola, Ivo <1954->

Di generazione in generazione : l'esperienza educativa tra consegna e nuovo inizio / Ivo Lizzola

Milano : Angeli, 2009

Abstract: La condizione di giovinezza è capace di assumere il proprio tempo in modo inusuale, costruendo una sorta di identità generazionale nella danza, unica ed originale per ogni generazione, con il tempo e con le altre generazioni. Oggi questa costruzione pare faticosa e incerta: debole è il sentimento di futuro, debole la densità e la forza della consegna degli adulti. Quali percorsi prende la ricerca delle giovanissime e dei giovanissimi, il loro esercizio di abilità per vivere il proprio tempo, per intrecciare gli accadimenti della vita personale, le scelte e le transizioni biografiche in una storia tra storie? E nella connessione partecipe e nel distanziamento mitico dal tempo storico, dai tempi sociali? Il nostro pare essere tempo opportuno per riconquistare un respiro di generazione in generazione, nel quale riprendere il rapporto profondo con la propria filialità, con la relazione all'altro, con la consegna di futuro e con la capacità di inizio. Questo chiede di guardare alla scuola come luogo antropologico, alla conoscenza come esperienza del tempo, alle modalità per ritrovare l'infanzia e, insieme, alla capacità di consegnare e di lasciare. Chiede un esercizio di pensiero, una capacità di presenza, una modalità di cittadinanza per generazioni: è la ricerca di queste pagine, nate in luoghi diversi dell'incontro impegnativo tra le generazioni, e portatrici d'una prospettiva pedagogica ed etica, antropologica e politica.

La cura
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Materiale linguistico moderno

Ainis, Michele <1955->

La cura / Michele Ainis

Milano : Chiarelettere, 2009

Abstract: Un pessimismo duro e compatto come una lastra di piombo. Ma la cura è possibile. Ecco un decalogo di proposte (dopo un'impietosa denuncia) per costruire una società basata sul merito, la legalità e l'uguaglianza. Un'uguaglianza dei diritti, dal basso. Troppi giovani bravi e onesti restano al palo. Troppe donne emarginate. Troppi singoli contro il concistoro delle lobby. Troppi spiriti liberi lasciati soli contro il conformismo dei partiti, dei sindacati, delle chiese. Serve una terapia d'urto. Cominciamo stabilendo una penalità per chi concorra a ottenere lo stesso lavoro dei propri genitori, il sorteggio al posto delle lottizzazioni, la rotazione delle cariche, l'ineleggibilità contro i conflitti d'interesse... E per promuovere realmente la democrazia inseriamo il referendum propositivo, la possibilità di revoca da parte degli elettori, la mozione di sfiducia verso rettori, dirigenti, presidenti... Per vincere la guerra c'è una camicia di gesso da mandare in pezzi.

Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere
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Materiale linguistico moderno

Werner-Lobo, Klaus <1967->

Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere / Klaus Werner-Lobo

Roma : Newton Compton, 2009

Abstract: H&M, Nokia, Coca-Cola, McDonald's, Adidas: nei nostri centri commerciali troviamo scintillanti marche a prezzi competitivi. E il nostro sabato pomeriggio di shopping a prezzi modici ci rende felici: ci sentiamo liberi, realizzati, alla moda, perfettamente inseriti nella società. Peccato però che quel telefonino e quel paio di scarpe che portiamo allegramente in giro siano il frutto del lavoro duro e sottopagato di donne e bambini del Terzo Mondo, per quali produrre scarpe in condizioni disumane per il lontano mondo ricco rappresenta l'unica possibilità di sopravvivenza. È un panorama che ci è familiare, e che ormai non ci sembra altro che la normalità. Lo strapotere del denaro e la corsa al successo sono entrati in pieno nel nostro stile di vita: chi ha avuto la sfortuna di nascere in un paese povero rimane automaticamente relegato in un'esistenza ai margini, senza alcuna possibilità di riscatto. Ma davvero è tutto così normale? Esiste un modo per dire basta alle multinazionali che ignorano i diritti umani e distruggono l'ambiente nella corsa inarrestabile verso il profitto, approfittando delle nostre velleità di essere sempre al passo, sempre vincenti?

Appena ho 18 anni mi rifaccio
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Materiale linguistico moderno

Sivieri Tagliabue, Cristina

Appena ho 18 anni mi rifaccio : storie di figli, genitori e plastiche / Cristina Sivieri Tagliabue

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: Hanno tra i 16 e i 18 anni, sono benestanti e, per lo più, bei ragazzi e belle ragazze. Per il loro compleanno, per la maggiore età, per l'esame di maturità chiedono un solo dono, l'esaudimento di un desiderio che si portano dietro da anni, oppure da giorni. Chiedono un piccolo o grande ritocco estetico: i piedi per sembrare come la Barale, che li ha perfetti; le labbra, tipo Scarlett Johanson; la maggior parte il seno, come quello di Jessica Alba o dell'amica con cui fanno palestra o con cui vanno in discoteca. Hanno smesso di credere al corpo come a un dato di natura. Sono smaliziati, irruenti, incoscienti: la cosa più importante è piacere e non rimanere indietro. Così iniziano a modificarlo, il corpo, appena ne hanno coscienza. Soffrono le pene dell'inferno, alzano la soglia di sopportazione del dolore fisico, rinunciano al motorino pur di avere un corpo il più simile possibile a quello dei loro sogni. E se pure colui o colei che amano e da cui sono amate tentano di convincerle-li che stanno bene esattamente come madre natura le ha fatte-li ha fatti, loro non ci credono, devono apparire come l'immagine che hanno in testa.

In cerca del padre
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Materiale linguistico moderno

Galeotti, Giulia

In cerca del padre : storia dell'identita' paterna in eta' contemporanea / Giulia Galeotti

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: L'atto di definire il vincolo che lega un uomo alla sua discendenza è stato per secoli materia di diritto. Fino al Novecento, infatti, l'impossibilità di stabilire con certezza chi fosse il padre biologico di un nascituro ha reso determinante l'azione giuridica del riconoscimento. Solo nel corso del XX secolo i progressi della scienza medica sono intervenuti a sovvertire una prassi: le analisi ematologiche, prima, e poi, in maniera definitiva, gli studi sul DNA hanno reso possibile accertare senza ombra di dubbio l'identità paterna. La scienza ha soppiantato così il diritto in una funzione delicata e gravida di conseguenze, anche simboliche, sull'impianto stesso della società. Oggi assistiamo a un'ennesima transizione, al punto che si potrebbe parlare di terza fase della paternità; il forte sviluppo delle tecniche di fecondazione assistita, sempre più sofisticate ed efficaci, sta rendendo obsoleto un concetto di paternità basato sul dato naturale e biologico. Con un paradossale ritorno all'antico, si riattribuisce al diritto, sia pure su basi nuove, il compito di individuare il padre. Tra scienza, prassi sociale e vicende giuridiche, Giulia Galeotti indaga l'evoluzione di un concetto delicato e multiforme, gravido di conseguenze (anche simboliche) sull'impianto stesso della società.

Arte, scienza,  societa'
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Materiale linguistico moderno

Ferrarotti, Franco <1926->

Arte, scienza, societa' : verso una teoria dell'atto artistico / Franco Ferrarotti

Roma : Verso l'arte, 2009

Le guerre del cibo
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Materiale linguistico moderno

Bello, Walden <1945->

Le guerre del cibo : come l'Occidente ha creato una crisi alimentare globale / Walden Bello

Modena : Nuovi mondi, 2009

Abstract: Walden Bello pone al centro di questo libro la recente crisi alimentare che ha gettato centinaia di milioni di persone nel baratro della povertà, accendendo la miccia di forti proteste in Medio Oriente, Africa e America. Una crisi che ha radici profonde e legate non solo l'aumento dei costi dell'energia, ma anche le politiche del Fondo Monetario Internazionale e dell'Organizzazione Mondiale del Commercio in materia di agricoltura mondiale. Approfondendo l'evoluzione di tale crisi, Bello offre una via avanzata: il principio della sovranità del cibo, che permetterebbe alle nazioni in via di sviluppo di proteggere e sostenere la biodiversità. Conducendo il lettore attraverso un visione generale del ruolo del capitalismo dell'industria agroalimentare, Bello propone una radicale ristrutturazione: la graduale cessazione della produzione delle multinazionali e un ritorno verso un sistema basato sui piccoli agricoltori e coltivatori. Per illustrare le sue teorie, Bello usa gli esempi del Messico, delle Filippine, dell'Africa e della Cina, sostenendo che l'approccio basato sulla produzione in larga scala anche a livello economico non è efficiente come molti pensano, ma viene superato nella produzione dalle piccole unità agricole.

Nude e crudi
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Materiale linguistico moderno

Puccini, Sandra

Nude e crudi : femminile e maschile nell'Italia di oggi / Sandra Puccini

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: Il titolo di questo libro potrebbe sembrare in qualche modo discordante o disarmonico, semmai ci si aspetterebbe un “Nudi e crudi” o “Nude e crude”, ma in realta' e' proprio su questa differenza di genere che vuole soffermarsi l’autrice, l'antropologa Sandra Puccini, che in queste pagine cerca di delineare le caratteristiche delle donne e degli uomini di oggi. Se le donne odierne sono sempre più “nude”, non solo in senso letterale ma anche metaforico, per cui sono proprio loro a muovere le fila del gioco e a dettarne le regole, gli uomini invece sono ancora “crudi”, e cioe' immaturi e insicuri di fronte alla realta' femminile. Interessante anche la seconda parte dello studio, in cui la Puccini dedica attenzione agli adolescenti di oggi, che saranno le “nude” e i “crudi” di domani.