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× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Nomi Fusaro, Diego <1983->
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× Data 2009
× Soggetto Posizione sociale
× Soggetto Sec. XX-XXI

Trovati 3 documenti.

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Donna m'apparve
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Materiale linguistico moderno

Donna m'apparve / a cura di Nicla Vassallo ; contributi Eva Cantarella...[et al.]

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Irrazionali, emotive e passive, parlano e amano troppo, sono fedeli, disponibili al contatto umano, adatte ai compiti di cura ma non a quelli dirigenziali, non sono oggettive e non amano la matematica. Questi sono solo alcuni dei luoghi comuni e dei pregiudizi tipici della nostra società, usati per esprimere l'idea che le donne hanno attitudini diverse, e che pensano e agiscono in modo differente, dove diversità è spesso sinonimo di inferiorità. La donna, insomma, in quanto incarnazione della soggettività, non può conoscere e non può essere conosciuta. Partendo da tre prospettive l'identità personale, i rapporti dell'io con gli altri, il confronto dell'io con il mondo esterno -, i contributi raccolti e curati da Nicla Vassallo guidano il lettore lungo un percorso di scoperta, segnato da una domanda affascinante e complessa: è possibile oggi definire un concetto di femminilità? I dialoghi filosofici che si intrecciano in queste pagine ci restituiscono l'immagine della donna in tutta la sua concretezza e sincerità, lontana da quelle icone femminili che sono alla fine comodi alibi di un mondo in cui alle donne non viene ancora riconosciuto ciò che spetta loro di diritto.

L'altra parte del mondo
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Materiale linguistico moderno

Levi-Montalcini, Rita <1909-2012> - Tripodi, Giuseppina <1951->

L'altra parte del mondo / Rita Levi-Montalcini ; con Giuseppina Tripodi

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Nel 2000, tutti i Paesi del mondo, riuniti nell'Assemblea generale dell'Onu, hanno sottoscritto un patto fissando otto obiettivi di sviluppo del Millennio, da raggiungere entro il 2015: sradicare la povertà estrema, garantire l'istruzione primaria, promuovere la parità dei sessi, ridurre la mortalità infantile e migliorare la salute materna, debellare l'Aids e le altre malattie, sviluppare un parternariato mondiale. In tutti è fondamentale il ruolo della donna. Rita Levi-Montalcini, che si è sempre impegnata per aprire nuovi orizzonti alle donne e ai giovani, descrive in queste pagine un percorso organico per realizzare le potenzialità dell'altra parte del mondo, la carta vincente del futuro, affrontando il problema della disuguaglianza di genere spesso determinata da ragioni che possono essere culturali e religiose. È una prospettiva affascinante che, partendo dagli studi scientifici sulla plasticità neuronale e sulla peculiarità tipicamente femminile di essere duttile, pone finalmente la donna al vertice della piramide della realizzazione umana. Perché il futuro del Pianeta scrive Rita Levi-Montalcini dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l'accesso all'istruzione e alla leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace.

Il mondo e delle donne
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Materiale linguistico moderno

Touraine, Alain <1925->

Il mondo e delle donne / Alain Touraine ; traduzione di Monica Fiorini

Milano : Il saggiatore, [2009]

Abstract: Relegate ai margini della lotta per il potere, che ruolo hanno oggi le donne nel mondo globalizzato? Come interpretano l'eredità del femminismo? Che definizione danno di sé? Un gruppo di ricercatori coordinati da Alain Touraine ha posto questi interrogativi a un gruppo di donne di varia estrazione sociale e diversa religione, ottenendone l'unanime risposta: Io sono una donna, io costruisco me stessa in quanto donna attraverso la mia sessualità. Facendo leva sul loro appello alla specificità sessuale come punto di partenza del processo di costruzione di sé, Touraine individua nelle donne le protagoniste della rivoluzione culturale, dominata dal soggetto. Nello spazio liminare in cui è stata confinata dall'uomo, estraneo all'agone politico e alle tensioni sociali, la donna ha plasmato un modello di conciliazione di quegli opposti che l'universo maschile, da un lato, e il femminismo, dall'altro, avevano giudicato irriducibili: corpo e mente, privato e pubblico, religione e laicità, e, soprattutto, donne e uomini. Lo scontro tra determinismi e poteri sociali, da una parte, e rivendicazione del diritto ad avere diritti, dall'altra, si risolve, in tal modo, in un universo coerente di pratiche e riflessioni che antepongono alla conquista del mondo globale la costruzione di sé; un universo in cui il velo può convivere con l'ascesa professionale, un credo profondo non esclude l'adesione a costumi laici, la tradizione sa sposare la modernità.