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× Paese Germania
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Genere Testo non letterario
× Nomi Galimberti, Fabrizio
× Soggetto Politica
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× Data 2012
× Soggetto Storia

Trovati 14 documenti.

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Il ghiaccio era sottile
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Materiale linguistico moderno

Tarì, Marcello

Il ghiaccio era sottile : per una storia dell'Autonomia / Marcello Tarì

Roma : DeriveApprodi, 2012

DeriveApprodi ; 100

Abstract: Nel turbinio dei sommovimenti sociali e politici degli anni Settanta, l'Autonomia è riuscita a mettere insieme Marx con l'antipsichiatria, la Comune di Parigi con la controcultura, il dadaismo con l'insurrezionalismo, l'operaismo con il femminismo e molto altro con molto altro ancora. Ma, soprattutto, nel suo agire l'Autonomia ha rappresentato una discontinuità profonda con le pratiche del Movimento operaio ufficiale. Essa non è stata un'organizzazione, bensì una molteplicità che si organizzava a partire da dove viveva, da dove lavorava o studiava. Nell'Autonomia hanno infatti convissuto tante specifiche autonomie: degli operai, degli studenti, delle donne, degli omosessuali, dei prigionieri, di chiunque scelse - a partire dalle proprie contraddizioni - la via della lotta contro il lavoro salariato e lo Stato, la via della sovversione della vita. Se il Movimento degli anni Settanta finì per soccombere alle forze congiunte della macchina statale e del Partito comunista, la storia dell'Autonomia è quella di un'avventura rivoluzionaria la cui incandescenza è più che mai attuale.

I secoli del Monte, 1472-1929
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Materiale linguistico moderno

Catoni, Giuliano

I secoli del Monte, 1472-1929 / Giuliano Catoni ; con schede tematiche di Roberto Barzanti ; fotografie di Andrea a e Fabio Lensini

[Siena] : Monte di Paschi di Siena, c2012. -381 p. : ill. color. ; 28 cm.

Ritorno al piccolo regno
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Materiale linguistico moderno

Moritz, Michael

Ritorno al piccolo regno : Steve Jobs e la Apple alle origini del mito / Michael Moritz ; traduzione di Paola Bonini

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Sul monte Rushmore dell'informatica, il profilo affilato di Steve Jobs si staglia contro il cielo per l'eternità. Profeta del pensiero laterale, visionario, caparbio, umorale, venditore persuasivo come pochi, Jobs è una delle figure più affascinanti e discusse dei nostri tempi. Michael Moritz conosce Jobs all'inizio degli anni ottanta, quando è un giornalista di Time inviato in California per seguire l'attività di una giovane società di elettronica, Apple Computer, Inc. Dalla sua esperienza di infiltrato nasce The Little Kingdom, in cui Moritz ricostruisce le tappe fondamentali del piccolo regno della mela. Le radici affondano nella baia di San Francisco, a Cupertino, dove Steven Jobs e Stephen Wozniak, due ragazzi patiti di elettronica, immaginano il mondo salvato da un computer. Apple I nasce nel garage di casa Jobs, nel 1976, assemblato con chip di fortuna. È la prima macchina Apple e l'esordio di una storia straordinaria. Dall'esperimento rivoluzionario di Apple II a Lisa, il primo pc con interfaccia grafica a icone, fino al Macintosh. Poi la separazione da Woz e lo strappo al vertice. Bandito dall'azienda che lui stesso aveva fondato, Steve Jobs si lancia in nuove sfide - come la creazione di NeXT e l'acquisizione di Pixar, poi venduta per cifre stellari alla Disney. Finché, nel 1996, Apple è a un passo dal crollo: Jobs torna e imprime la svolta definitiva.

Storia della violenza
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Materiale linguistico moderno

Muchembled, Robert

Storia della violenza : dal Medioevo ai giorni nostri / Robert Muchembled ; traduzione Marco Pegoraro

Bologna : Odoya, 2012

Abstract: Dal XIII al XXI secolo, tuttavia, la violenza fisica e la brutalità dei rapporti umani seguono una traiettoria discendente in tutta l'Europa occidentale. In controtendenza rispetto al pensiero sociale dominante, lo storico Robert Muchembled ci mostra come nel corso dei secoli gli atti violenti siano passati dallo status di "normale linguaggio collettivo creatore di legame sociale" a quello di tabù sociale.

Affari e lussuosa sobrieta'
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Materiale linguistico moderno

Tonelli, Giovanna

Affari e lussuosa sobrieta' : traffici e stili di vita dei negozianti milanesi nel 17. secolo : (1600-1659) / Giovanna Tonelli

Milano : FrancoAngeli, 2012

Abstract: La sede del Museo Poldi Pezzoli, palazzo Durini, palazzo Annoni, palazzo Clerici nel centro di Milano; palazzo Vidoni a Roma, il Battesimo di Gesù del Nuvolone alla Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano, la Strage degli Innocenti di Rubens alla Art Gallery dell'Ontario, Il Nunzio ricevuto in palazzo Ducale della bottega del Canaletto alla National Gallery di Washington, la festa di Cleopatra di Jordaens all'Ermitage sono soltanto alcuni esempi di opere che oggi possiamo ammirare e che rimandano alla Milano secentesca degli affari. Proprietari o committenti di questi beni erano infatti grandi negozianti milanesi del tempo o uomini che dovevano la loro fortuna all'attività di intermediazione commerciale esercitata dai loro avi nel Seicento. Questo studio ricostruisce l'operato economico e delinea il profilo sociale e gli stili di vita di questi grandi negozianti attivi nella Milano dei primi sessant'anni del XVII secolo, quando la capitale della Lombardia spagnola appare avviata ad assumere quella fisionomia di città del terziario più che della produzione, quale era stata sino ad allora, che l'avrebbe caratterizzata nei secoli successivi.

Le avventure della lira
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Materiale linguistico moderno

Cipolla, Carlo M. <1922-2000>

Le avventure della lira / Carlo M. Cipolla

Nuova ed

Bologna : Il Mulino, 2012

Abstract: La storia della lira inizia dalla libbra romana, una misura di peso equivalente a circa 325 grammi. Fu la riforma di Carlo Magno a trasformarla in unità del sistema monetale. La moneta di quel sistema era il denaro; le zecche ricevevano una libbra d'argento e dovevano cavarne 240 denari. La lira inizia la sua vita come unità virtuale, cui non corrisponde una moneta, e tale resterà per la maggior parte della sua storia, moneta fantasma, multiplo delle piccole monete che circolavano negli stati italiani, in rapporti variabili a seconda dei periodi di crisi o di prosperità. Seguendo di città in città, di moneta in moneta, le avventure della lira, Cipolla compone così una piccola storia monetaria d'Italia, dal Medioevo all'inizio dell'Italia unitaria.

Istruzione e sviluppo
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Materiale linguistico moderno

Cipolla, Carlo M. <1922-2000>

Istruzione e sviluppo : il declino dell'analfabetismo nel mondooccidentale / Carlo M. Cipolla

Bologna : Il mulino, c2002 (stampa 2012)

Abstract: Il saggio percorre la storia dell'istruzione occidentale dall'età classica alle soglie del Novecento, fornendo nella misura del possibile una valutazione quantitativa del grado di alfabetizzazione presente nelle diverse epoche, e individuando l'istruzione quale fattore decisivo per il progresso economico.

Industria come continuazione della politica
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Materiale linguistico moderno

Fragiacomo, Paolo

Industria come continuazione della politica : la cantieristica italiana 1861-2011 / Paolo Fragiacomo

Milano : Franco Angeli, 2012

Abstract: La vicenda storica della cantieristica, unico settore di proprietà dello Stato che non è stato possibile privatizzare, può essere interpretata come un caso esemplare per comprendere la parabola discendente delle partecipazioni statali. Per il modo stesso con cui si è formata tra fine '800 e inizio '900, nel contesto dell'affermazione del protezionismo, la cantieristica ha infatti di gran lunga anticipato e incarnato in modo paradigmatico quegli elementi di degenerazione che si sono poi estesi all'intero complesso dell'impresa pubblica, portandolo al collasso. Questo libro costituisce il primo tentativo di sintesi della storia di un'industria che ha rivestito un ruolo di primaria importanza, economico ma anche sociale e persino simbolico, in alcune regioni (Liguria, Venezia Giulia, Campania) e città costiere della penisola. In una visione di lungo periodo, e attraverso un ampio confronto con l'esperienza di altri Paesi, l'analisi è qui condotta seguendo una chiave di lettura esplicita: il rapporto con lo Stato e con la politica, con una particolare attenzione all'interazione tra centro e periferia, per il fortissimo radicamento dei cantieri nei sistemi di potere locale, che sono riusciti a condizionare pesantemente tutti i tentativi di direzione unitaria.

Storia della disabilita'
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Materiale linguistico moderno

Schianchi, Matteo <1972->

Storia della disabilita' : dal castigo degli dei alla crisi del welfare / Matteo Schianchi

Roma : Carocci, 2012

Abstract: Dal mostro del mondo greco-romano alla teratologia ottocentesca, dalle pedagogie speciali sviluppatesi a partire dal Seicento agli stermini della Germania nazista, la disabilità fa parte da sempre della storia del genere umano. Nel libro se ne ricostruisce l'articolato percorso storico fino a segnalare il rischio che la crisi dello Stato sociale ci riporti oggi a un welfare caritatevole noncurante dei diritti e si registra, al contempo, l'attuale protagonismo di persone e associazioni.

Debito
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Materiale linguistico moderno

Graeber, David <1961->

Debito : i primi 5000 anni / David Graeber ; traduzione di Luca Larcher e Alberto Prunetti

Milano : Il saggiatore, 2012

Abstract: In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali (rimetti a noi i nostri debiti) e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento. Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971. Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.

La liberta' fragile
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Materiale linguistico moderno

Godart, Louis <1945->

La liberta' fragile : l'eterna lotta per i diritti umani / Louis Godart

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Intorno al 2110 a.C. il re mesopotamico Ur-Nammu promulga un sistema di leggi che sancisce i diritti dei membri più deboli della società: orfani, vedove e poveri. Tre secoli dopo il sovrano babilonese Hammurabi emana un codice in cui viene riconosciuta agli schiavi e alle donne la personalità giuridica. Nel 1222 Sundjata Keïta, primo imperatore del Mali, proclama ai quattro angoli del mondo l'abolizione della schiavitù e il rispetto dei valori inalienabili della vita umana, della libertà individuale, della giustizia e della solidarietà. Sono occorsi molti secoli e diverse rivoluzioni perché questi princìpi di validità universale fossero ripresi dall'Occidente e riformulati nelle varie Dichiarazioni dei diritti dell'uomo, che hanno profondamente segnato la formazione della coscienza collettiva contemporanea. Eppure, ancora oggi nelle nostre democrazie, che si fregiano di Carte costituzionali liberali e garantiste, non mancano scenari desolanti di brutale sfruttamento dell'uomo sull'uomo e di diritti calpestati, mentre stanno nascendo nuove forme di schiavitù, più subdole ma non meno disumane di quelle di un tempo. Convinto che solo alla luce del passato è possibile guardare in modo costruttivo al presente, Louis Godart, studioso di civiltà antiche, ripercorre le fasi cruciali della guerra millenaria condotta dagli apostoli dell'homo socialis contro ogni tipo di sopraffazione e di ingiustizia.

Uomini, terre e acque
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Materiale linguistico moderno

Roveda, Enrico

Uomini, terre e acque : studi sull'agricoltura della "Bassa lombarda" tra 15. e 17. secolo / Enrico Roveda

Milano : Franco Angeli, 2012

Abstract: Il volume raccoglie una parte dei molti saggi che Enrico Roveda ha dedicato alla storia agraria della prima età moderna (secoli XV-XVII). Sono saggi scritti nell'arco di circa vent'anni, tra 1979 e 1999, materialmente dispersi nelle sedi più disparate, talvolta di non facile reperibilità, i quali tuttavia, per compattezza di temi e coerenza di metodo, compongono già idealmente un volume, un volume di grande significato per la conoscenza della bassa pianura lombarda fra tardo medioevo e prima età moderna. La Bassa lombarda - con le sue cascine, i bergamini, i fittavoli; con i suoi avanzati metodi di coltivazione e di rotazione agraria; con la stretta integrazione fra agricoltura e allevamento - è la vera protagonista di quasi tutta la raccolta (è inserito, come termine di confronto, un ampio saggio relativo a un'altra regione, sulle proprietà fondiarie dell'arcivescovado di Pisa, del 1984). Né si tratta solo di storia agraria, per la costante attenzione alle relazioni tra aspetti tecnico-economici in senso stretto e quella storia politico-sociale che ha poi preso il sopravvento nelle successive ricerche dell'autore, il quale tuttavia ha continuato a fare di questo suo primo interesse uno dei punti focali di un'intensa attività di insegnante e di organizzatore di ricerche, attraverso seminari, corsi e tesi di laurea.

Dai cappi alle scope
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Materiale linguistico moderno

Giuricin, Andrea

Dai cappi alle scope : vent'anni di Lega / Andrea Giuricin

Reggio Emilia : Aliberti, 2012

Abstract: Dopo la caduta di Bossi è tempo di bilanci. Gli ultimi scandali hanno dimostrato quanto la Lega Nord si sia trasformata, nel tempo, nel più romano tra i partiti, la sete di potere ha invaso tutti i livelli in cui ha governato e gli ultimi dieci anni nei quali il Carroccio è stato alla guida si sono rivelati pieni di sprechi. Da Malpensa ad Alitalia, da Tirrenia ad Arenaways, i voti lumbard hanno contribuito ad alimentare uno sperpero di denaro pubblico che ha portato a vere e proprie voragini finanziarie e alla perdita di competitività del territorio dell'immaginaria Padania, perfino in confronto all'economia rumena: oggi, infatti, la provincia di Bucarest ha un prodotto interno lordo procapite superiore a quello del Nord-Est. A dimostrazione del fatto che il partito di Umberto Bossi non è stato il campione della trasparenza, anzi: la parola meritocrazia non è stata adottata, e si è lasciato che il nepotismo diventasse l'unico criterio di scelta. E il problema vero è: da questo sistema Lega il Nord ha tratto qualche beneficio o ne è stato solamente vittima? Quanto è costata all'Italia la Lega Nord?

Laboratorio Israele
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Materiale linguistico moderno

Senor, Dan - Senor, Dan - Singer, Saul

Laboratorio Israele : storia del miracolo economico israeliano / Dan Senor, Saul Singer ; prefazione di Shimon Peres

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Com'è possibile che un paese con poco più di sette milioni di abitanti, privo di risorse naturali, travagliato da continue guerre, riesca ad aumentare la sua crescita economica di cinquanta volte in sessant'anni e a diventare il centro propulsore dell'hi-tech? E la domanda a cui risponde Laboratorio Israele, il saggio che Dan Senor e Saul Singer, profondi conoscitori dell'area mediorientale, dedicano al miracolo economico della nazione ebraica. Israele può vantare la massima concentrazione a livello mondiale di innovazione e imprenditorialità, con un numero di imprese startup, avanguardie della sperimentazione, superiore a quello di Cina, Gran Bretagna, Canada, Giappone e India, e con la più alta presenza di aziende nel NASDAQ, dopo gli Stati Uniti. Queste sorprendenti performance si fondano su una serie di fattori chiave: il ruolo delle forze armate, dove i giovani, nel lungo servizio di leva, acquisiscono vere e proprie com-petenze manageriali da reinvestire nel civile; la percentuale di PIL destinata a ricerca e sviluppo, per la quale Israele detiene il primato mondiale; la politica dell'immigrazione, considerata da sempre una risorsa da valorizzare. A legare tra loro questi aspetti e a fare la differenza, però, è la capacità degli israeliani di trasformare, sin dagli albori della loro storia nazionale, le debolezze e le avversità in punti di forza. Prefazione di Shimon Peres.